CPU/ Intel taglia i prezzi, affila Core i7

In preparazione al lancio dei nuovi processori Nehalem, Intel ha rivisto il prezzo di diversi modelli di CPU desktop e server, applicando riduzioni fino al 15%. Nel frattempo, sono trapelati i dettagli dei primi Core i7

Aprendo la strada all’arrivo delle nuove CPU Nehalem, e con il desiderio di smaltire le attuali scorte di magazzino, negli scorsi giorni Intel ha ridotto – pur con tagli non eclatanti – il prezzo di alcune sue CPU desktop e server.

Sul fronte server, BigI ha limato del 5% il prezzo dei modelli X3220 (2.4GHz) e X3210 (2.13GHz), che ora costano rispettivamente 198 e 188 dollari.

Nel comparto desktop, il processore Core 2 Quad Q8200 (2,33 GHz) è sceso del 14%, passando da 224 a 193 dollari, e il Core 2 Quad Q6600 (2,4 GHz) è stato scontato del 5%, passando da 193 a 183 dollari. Il Core 2 Duo E7300 (2,66 GH) ha invece beneficiato di una riduzione di prezzo pari al 15%, che lo ha fatto scivolare da 133 a 113 dollari.

Intel ha ritoccato verso il basso anche il prezzo degli anziani Pentium dual-core, ormai vicini al pensionamento. La versione E2220 (2,4 GHz) costa il 12% in meno, ossia 74 dollari, mentre la versione E2200 (2,2 GHz) è stata ridotta del 14%, ed ora ha un prezzo di 64 dollari.

Come si è detto, Intel sta preparando il lancio sul mercato dei primi processori Nehalem, il cui nome commerciale sarà Core i7.

Nehalem è una nuova microarchitettura che, al pari di quella che da tempo contraddistingue le CPU di AMD, adotterà un controller di memoria integrato e un bus point-to-point. Nella strategia tick-tock di Intel, che nella fase tick prevede l’introduzione di un nuovo processo produttivo e nella fase tock di una nuova microarchitettura, Nehalem rappresenta il tock: il processo produttivo resta, come si è detto, quello a 45 nanometri, ma le migliorie introdotte a livello di funzionalità sono molteplici (supporto ad 8 core, tecnologia Simultaneous Multi-Threading, sistema di risparmio energetico migliorato ecc.).

I primi modelli di Core i7, tutti quad-core, sono l’Extreme 965, il 940 e il 920, e debutteranno sul mercato intorno alla metà di novembre. La versione Extreme si caratterizzerà per una frequenza di clock di 3,2 GHz, una cache da 8 MB, un bus QPI a 6,4 Gbytes/sec, un socket LGA 1366 e un TDP di 130 Watt. Il prezzo ufficiale sarà di 999 dollari.

I Core i7 940 (562 dollari) e 920 (284 dollari) condivideranno lo stesso quantitativo di cache, lo stesso socket e lo stesso TDP del modello Extreme, ma adotteranno una differente frequenza di clock, pari rispettivamente a 2,93 e a 2,66 GHz.

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  • di passaggio scrive:
    Re: Guarda, ogni scusa è buona..
    stile Playstation sembra detto in maniera di disprezzo... lo sai che quello dei videogames è uno dei settori migliori? (se non IL migliore)
  • p1etro scrive:
    Reiss Romoli chiude
    ... e tanto per garantire la ripresa, la Scuola Reiss Romoli, che è stato uno dei centri di formazione principali sull'ICT nel nostro paese, chiude:http://reissromolichiude.splinder.com/
  • Sergio scrive:
    Re: Guarda, ogni scusa è buona..
    Sì, ma c'è stata pure la rivoluzione francese. Quando manca la pagnotta il popolo bue riunito in grandi agglomerati, s'incazza come un toro. Le crisi profonde aprono le porte agli imprevisti. Non ci aspettano tempi tranquilli.
  • Metalmeccan ico scrive:
    Magari! Il problema è un altro!
    Il vero problema è che rimmarranno solo gli "Sbuccia Banane" cazzoni e buffoni invece quelli che sanno fare bene e si fanno pagare bene rimarranno a piedi...
    • Calibano scrive:
      Re: Magari! Il problema è un altro!
      Sbagliato... chi sa lavorare emigra! :)E chi non lo voleva fare si ritrovera' costretto, a meno che non tornera' a campare con la pensione di mamma e babbo.
      • Bernacke scrive:
        Re: Magari! Il problema è un altro!
        - Scritto da: Calibano
        Sbagliato... chi sa lavorare emigra! :)Dove? Alla Leemhan Brothers? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)
    • Gargilli Gargiulo scrive:
      Re: Magari! Il problema è un altro!
      concordo Metalmeccanico, pero' dimentichi (come ho scritto sopra) la cosa peggiore, e cioe' che i migliori se ne vadano via. E perchè non dovrebbero farlo?Quando all'estero sentono gli stipendi che prendono i nostri informatici si mettono a ridere. Per non parlare delle condizioni di lavoro (rapporto con i colleghi e i superiori)Dovremmo parlare anche di questo, visto che qui (e vale per tutti i lavori) la condizione percepita sul posto di lavoro e' di totale impotenza. A meno che non sei "sopra" qualcun'altro e allora sei tu che rompi il c...o agli altri, e se non lo fai (o ti comporti in maniera amichevole con i tuoi "secondini") rischi pure te il licenziamento. In molti lavori purtroppo l'aria che si respira e' questa. E di certo la situazione attuale non ci aiuta, anzi...In merito al post di prima aggiungo che, questo amico, per avere il codice fiscale (che in Inghilterra come in Olanda ha valore di "libretto di lavoro") ci ha messo un giorno. nel senso che l'indomani (oltre ad avere la tesserina in mano) era già abilitato per lavorare.E allora mi chiedo (visto che anche nell'IT esiste la famosa "concorrenza") come si fa a competere con altri paesi quando qui: Ti alzi la mattina e già sei preoccupato per il lavoro, per l'affitto (o il mutuo), per il capo che rompe i c.....i, ecc.ecc.Non sembra ma molte cose influiscono sul rendimento delle persone che lavorano, sopratutto con la fantasia e l'ingegno.Vivere con maggiore tranquillita' comporta naturalmente molti vantaggi, anche in campo lavorativo.In un paese con un gap generazionale di oltre 35 anni, che passa da una popolazione media di pensionati, ai ragazzini che vediamo in giro; Con cittadini che (non si capisce come) dopo i 40 anni non li vedi più in giro la sera, come se avessero smesso di vivere, di sognare...Siamo un popolo invecchiato prematuramente...e a chi la facciamo la concorrenza?
    • asd scrive:
      Re: Magari! Il problema è un altro!
      - Scritto da: Metalmeccan ico
      Il vero problema è che rimmarranno solo gli
      "Sbuccia Banane" cazzoni e buffoni invece quelli
      che sanno fare bene e si fanno pagare bene
      rimarranno a
      piedi...sono quelli che fanno i prezzi migliori, e alle aziende(realta' medio-piccole, quindi la stragrande maggiornaza)fa comodo.....Non penso verranno toccati come pensi.............
    • change scrive:
      Re: Magari! Il problema è un altro!
      Vorrei suggerirvi una semplice domanda :chiedetevi ( leggete su internet ) , qual'è l'azienda che in italia fattura di più.Dopo di che ,avrete le risposte a tutte le vostre (nostre) domande
      • Giuseppe scrive:
        Re: Magari! Il problema è un altro!
        Qual'è l'azienda che in italia fattura di più?
        • Lupara scrive:
          Re: Magari! Il problema è un altro!
          - Scritto da: Giuseppe
          Qual'è l'azienda che in italia fattura di più?Ma noi ovviamente!!!Apropos, mi devi 1 euro ogni post, hai 2 ore per pagare mezzo postepay (siamo tecnologgicci noi).Fonte ufficialehttp://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/economia/mafia-prima-azienda/mafia-prima-azienda/mafia-prima-azienda.htmlQuindi a qualcuno non venga in mente di dire che ce l'ha piu' lungo di noi, e' avvertito ...
        • Evasore scrive:
          Re: Magari! Il problema è un altro!
          - Scritto da: Giuseppe
          Qual'è l'azienda che in italia fattura di più?Una che e' gia' fallita, il nero e' la base dell'economia nazionale!!! Lo dice anche Silvio http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2004/02_Febbraio/17/berlusconi2.shtmlE sia chiaro, ogni centesimo che vogliono da me e' esagerato per definizione io do' lavoro e vogliono pure dei soldi?(Sono sempre lupara ma in versione grande imprenditore a questo punto hai due ottime risposte alla tua domanda)
          • filosofo scrive:
            Re: Magari! Il problema è un altro!
            EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKK!Se non fosse vero ti farei una statua!Ma siccome è vero, o meglio son vere entrambe, ti faccio una lapide....
          • Nop Jump scrive:
            Re: Magari! Il problema è un altro!
            - Scritto da: Evasore
            Una che e' gia' fallita, il nero e' la base
            dell'economia nazionale!!! Lo dice anche SilvioMeno male che Silviooooo c'èèèèèèèèèèèèè, alè!Dove Prodi non era arrivato... verso il crack e oltre, alla via cosi! Mi consenta cribbio!
  • Keynes scrive:
    Spendere meglio e tagliare meglio
    Problemi economici? Tagliare i costi. Quali sono questi costi? I dipendenti della propria azienda.Ma porc* di una miseria possibile che nei master di economia tutto il manuale sia di due sole righe? Licenzia, licenzia, licenzia?Se uno non ha reddito come compera?Qualche proposta alternativa. Tagliare meglio e spendere meglio:l'amministratore delegato passa da uno stipendio di qualche centinaiaia di migliaia di euro (i piu' barboni, qualcuno ce l'ha di milioni) a alcune decine di migliaia. Certi fanfaroni di top manager a pioggia che si passano le carte l'un l'altro e non producono effettivamente con stipendi poco inferiori vanno a casa direttamente. Poi tagliamo i viaggioni in business class, i macchinoni aziendali, i convegnoni in localita' turistiche in alberghi a 5 stelle per i suddetti, i mega uffici con poltrone in pelle umana. I grattaballe o combinadanni qualunque figli, parenti e amici dei sopraddetti che infestano le aziende. Le tangenti necessarie a sovvenzionare altri passa carte per assicurarsi mani libere pur violando parecchie leggi.I megacomputer cambiati spesso e volentieri con ultime tecnologie esistenti per passarli al figlio. I computer normalissimi che funzionano benissimo per passare tutti, chesso', all'ultimo quadcore con 4 GB di RAM e a Vista e Office 2007 con aumento produttivita' 0,000000 (e anzi negativo perche' devono imparare a usare un sistema nuovo). Un po' piu' di open a cominciare da OpenOffice e magari favorire lo sviluppo di applicazioni custom che servono davvero al business e non ci sono (perche' ti sei speso tutti i soldi per licenze di software banali), per esempio dei CMS aziendali dove puoi avere direttamente un preventivo on-line, fare un ordine, seguire la consegna, aprire una chiamata di assistenza (troppe sono le aziende che ne sono prive e si trovano magari le stanze piene di inutilissimi quadcore per far girare il vecchio gestionale DOS). Piu' ricerca e sviluppo per prodotti innovativi e di qualita' da vendere al giusto prezzo (e meno pubblicita' fuffa per piazzare prodotti di dubbia qualita' prezzo).Questo e' solo qualche esempio.Se poi tutto questo non basta passiamo pure agli schiavi giu' in stiva. Ma deve essere l'ultima risorsa. Per intanto avete fatto il contrario, avete subito tagliato gli schiavi delle stive per poi raddoppiare e triplicare lo stipendio ai produttori di carta perche' hanno ridotto i costi.Insomma cari manager plurimaster, cercatevi un manuale diverso da quello che dice: tagliare il personale e spostare la produzione in paesi dove produrre costa meno non funziona e ve lo rispiego:A) se si licenzia le persone non hanno redditoB) se per esempio hai licenziato per andare a produrre all'estero a costi minori ha senso solo se abbassi il prezzo, ma a meno che vendi maggiori quantita' se abbassi il prezzo si riduce il tuo profitto e in effetti lo sapete benissimo, siete andati all'estero e la roba made in China ma marchiata con grandi nomi costa anche di piu' di prima (lo avete fatto per aumentarli i profitti non diminuirli altrimenti non valeva la fatica), temporaneamente avete aumentato i profitti ma quando la gente ha cominciato a non avere piu' soldi vi siete trovati nelle peste, adesso che fate vendete ai Cinesi per guadagnare lo stesso di quando avevate la produzione in casa? O non riuscite a fare nemmeno questo in quanto i Cinesi cominciano a volere piu' soldi in busta paga? Bravissimi avete affamato i vostri vicini di casa per far mangiare i Cinesi.C) se le persone non hanno reddito non comperano, non possono farloD) tutto questo produrre all'estero poi alla fine aumenta i costi, dalla Cina all'Europa non sono due metri, ci sono i costi di trasporto (e pure l'inquinamento che ne deriva ammazza anche voi, avrete una villa da 20 milioni di euro ma l'aria circola ...)Insomma la morale della storia e' questa: non siete dei grandi, siete dei c..... vi siete mangiati l'uovo perche' avevate tanta di quella fame (pur avendo gia' una tavola imbandita) che non potevate farne a meno, ma a questo punto stanno estinguendosi le galline da spennare. Tutto quello che dovete sapere insomma e' di lasciar crescere qualche uovo. Continuerete a riempirvi le tasche anche in futuro, piu' lentamente ma costantemente e con la coscienza un po' piu' pulita. Ma sto sprecando il fiato, siete solo dei c...... e quindi non avete capito una mazza, pensate solo a una cosa: io intanto mi riempio le tasche il piu' in fretta possibile se no lo fa qualcun altro al posto mio e spero di avere gia' un bel gruzzolo in cassaforte prima del disastro che mi auguro colpira' tutti gli altri ma non me.
    • filosofo scrive:
      Re: Spendere meglio e tagliare meglio
      Keynes, tanto citato dai ns politici, dice esattamente il contrario!Assumere, assumere assumere...Perché è meglio pagare un operaio anche poco che avere un nullatentente...E se ricordi Adam Smith (La "mano invisibile" del mercato) capirai che avendo anche poco da spendere si avrà un riequilibirio dei costi dei beni....Ford siceva che produceva solo ciò che i suoi operai potevano acquistare.Non è liberismo quello che dice di licenziare, è finanza suicida che pensa a fare utili oggi ma se ne fotte, scusate ma ci vuole, del domani!Il "new deal" era basato su occupazione e aiuto alle famiglie, sulla nazionalizzazione delle banche e sulla regolamentazione delle borse....Non mi sembra che oggi abbiamo politici come Rooswelt ne economisti come Keynes o anche come Smith, figuriamoci imprenditori come Ford, che , ricordo, era anche un simpatizzante del totalitarismo.....Saranno due tre anni duri ma ne uscirà una societa più pulita, questa è una certezza, e lo sarà per almeno un paio di decenni salvo qualche pazzo che decida soluzioni "definitive (leggi una guerra , ma Bush non avrà più il comando della stanza dei bottoni e Putin e i Cinesi non sono così coglioni da usare le armi).E' un ciclo la storia , non a caso si dice che sia "magistra vitae" ma se ci sono persone che pensano ad accumulare senza capire che si stanno ammazzando beh, peggio per loro...Il popolo pazienta fino a che non esplode e quando esplode so ca..i amari per chi ha sbagliato!
    • upper scrive:
      Re: Spendere meglio e tagliare meglio
      Sei un grande.Cmq l'ultima volta a Report hanno fatto vedere un'azienda di Novara che pur di andare avanti e di non licenziare nessuno ha rinunciato a parte dei profitti.Facessero tutti così!!!
      • filosofo scrive:
        Re: Spendere meglio e tagliare meglio
        E' appunto un esempio pratico della teoria di keynes...Manca la volontà!Ma arriverà,non preoccuparti!
    • Genoveffo il Terribile scrive:
      Re: Spendere meglio e tagliare meglio
      - Scritto da: Keynes
      P.............. e quindi non avete capito una
      mazza, pensate solo a una cosa: io intanto mi
      riempio le tasche il piu' in fretta possibile se
      no lo fa qualcun altro al posto mio e spero di
      avere gia' un bel gruzzolo in cassaforte prima
      del disastro che mi auguro colpira' tutti gli
      altri ma non
      me.Come non quotarti?Il primo discorso sensato da anni a questa parte.QUOTATO AL 100%.Ma purtroppo i cretini sono troppi ....
    • AMEN scrive:
      Re: Spendere meglio e tagliare meglio
      - Scritto da: Keynes

      Ma porc* di una miseria possibile che nei master
      di economia tutto il manuale sia di due sole
      righe? Licenzia, licenzia,
      licenzia?
      Noo, c'è anche la terza riga:cassa integrazione e mobilità......
    • Keynes scrive:
      Re: Spendere meglio e tagliare meglio

      Voglio dire, per rimanere in tema, che il
      problema dell'IT noi lo abbiamo sempre avuto qui
      e ora certo è peggiorato. Ma saremmo rimasti
      sempre ultimi, anche senza
      crisi.Certo non ci piove. E non per fare i megalomani ma quando dico tagliare e spendere meglio pure l'IT ha il suo ruolo, noi eravamo, siamo e saremo sempre indietro anche perche' l'IT e' trattato come e' trattato nell'ambito delle strategie aziendali. L'unico IT che capiscono molti tipi e': ferro. Spesa per apparecchi e non per idee, persone, software (che non sia quello della pubblicita' e che si da' per scontato).
      Scrivo questo perche' proprio ieri mi e' capitato
      di sentire un amico su messengier che si e
      trasferito da poco a Londra. In una ditta in crisi chi salta per primo, il vecchio fidate e fedele dipendente o l'ultimo arrivato (posto che non si toccano gli sprechi veri per primi e subito si licenzia)? In base alla mia formula (ma che come abbiamo visto non e' applicata) la risposta dovrebbe essere quello che rende di meno, ma molti preferiscono quell'altra ovvero quello che conosco da piu' tempo. Auguri al tuo amico quindi.

      Questo per dire che, stimo molto chi lavora qui e
      cerca di fare del suo meglio per cambiare le
      cose, ma non mi sento di biasimare chi decidesse
      di partire verso migliori
      lidi.Ovvio ma chi resta non lo fa mica perche' vuole aumentare il PIL nazionale, non e' una faccenda di stima, di solito gli rompe lasciare parenti e amici e poi magari ha poco ma di la' cosa trova? Io stimo molto invece chi ha il coraggio di andarsene. Forse la soluzione piu' facile. Ma le persone pensano prima al portafogli e poi ai massimi sistemi. E' giusto. L'unico vero errore che fanno e' che alle volte i massimi sistemi e il loro portafogli sono la stessa cosa, ci sono dentro anche loro nei massimi sistemi. Guardare il Grande Fratello in TV anziche' cercare di capire da che parte ti stanno sparando non e' furbo per niente.
  • filosofo scrive:
    Eppure...
    Non mi sembra che ci sia granché di nuovo in questa crisi...Mi spiego: già ora in Italia si arriva a fine mese tra mille difficoltà e non davvero se ci sarà la recessione per i molti del ceto medio che in recessione ci sono ormai da anni!Si, sono fallite grosse banche ma queste banche erano ormai dei dinosauri piene di debiti!Cosa si è ottenuto con il loro fallimento?Beh, prima di tutto capitali freschi da parte degli stati, cosa che facevano da anni le "democrazie" visto che gran parte del debito USA è in mano cinese, e soprattutto un ridimensionamento delle indistrie cinesi e dei paesi emergenti,ora hanno la strada libera visto che producono a prezzi più bassi ...Ricordo che si è assistiti a diverse "bolle" , quella degli alimentari la ricordate?Ora il grano costa la metà ma il pane è diminuito?O quella del prezzo del petrolio...Siamo a 75 $ e l'euro è in salita verso 1,30...ma la benzina costa ancora troppo!Se si vuole uscire dalla crisi bisogna togliere di mezzo una "casta" di figli di pu...na che anzicché lavorare specula sui prezzi dei beni e delle materie prime delle industrie e delle famiglie!Ma chi si farebbe nemica wallstreet?Non è la crisi del '29 come questi ci dicono, magari lo fosse , ma è la crisi della politica che non riesce più a dialogare con chi l'ha foraggiata, in USA come da noi, Mediobanca docet!In questa crisi le famiglie ridurrano gli acquisti e le piccole e medie imprese falliranno...Le prove?Nei paesi dove vige un'economia basata su criteri etici, veri non di facciata, come quelli arabi e dell'Asia dell'est, la crisi si avverte appena....Finiremo in mano agli arabi?Lo siamo stati per secoli, almeno qua al mezzogiorno...E loro hanno portato innovazione, vedi i numeri che attualmente usiamo e parte della filosofia greca che la Chiesa di Roma ci aveva occultato....Mamma li turchi, ci occuperanno,diranno gli stolti!No ragazzi, credo e spero che ci libereranno da una politica e da una finanza che ha fallito...A chi mi parlerà di sharia e legge islamica riporto l'esempio della Giordania , dell'Arabia e della Turchia...Stati a religione ed economia islamica che però in politica e nella vita cercano compromessi, come il non far indossare il burqa alle donne ad esempio.....E non parliamo dell'India e di Tata, che riesce a contenere la Cina e la sua egemonia in Asia...Stiamo assistendo a un cambiamento epocale, un avvicendamento sul trono di comando, noi Italiani siamo spettatori...Bush ha lanciati messaggi di guerra e ha tolto i paesi più integralisti, Iraq e Afghanistan, anche grazie all'appoggio della Lega Araba ma ha portato gli USA vero la fine della loro egemonia politico finanziaria.Speriamo in Obama, ma non credo che riuscirà a invertire la tendenza!
  • anonimo scrive:
    sciopero engineering
    http://www.google.it/search?q=sciopero+engineering&sourceid=navclient-ff&ie=UTF-8&rlz=1B3GGGL_enIT280IT280250 persone a casa ...
    • afiorillo scrive:
      Re: sciopero engineering
      - Scritto da: anonimo
      http://www.google.it/search?q=sciopero+engineering

      250 persone a casa ...Consolati, sei fortunato: in EDS saranno molti, ma molti di più.
      • Calibano scrive:
        Re: sciopero engineering
        - Scritto da: afiorillo
        - Scritto da: anonimo


        http://www.google.it/search?q=sciopero+engineering



        250 persone a casa ...
        Consolati, sei fortunato: in EDS saranno molti,
        ma molti di
        più.Hahahahahha!!! EDS gli schiavisti dell'IT!!! Ahahahahahah!!!Scusa la risata... ma mi sono salvato da EDS per un pelo di f*ca!!!I manager dell'EDS sono capaci di valorizzarti meno di un tubetto di noce moscata della Coop!
  • M.Ferraris www.innova b.com scrive:
    la risposta aggregazione operatori!
    In Italia l'effetto crisi e' enfatizzato dalla già inferiore spesa delle imprese in IT ( specie quelle piccole-medie ) e dalle dimensioni ridotte delle nostre aziende informatiche che rimangono tante ( troppe ) e poco capaci di affrontare i crescenti livelli di investimento ed efficienza necessari per 'resistere' e soprattutto competere creando valore di medio-lungo periodo.Bisogna riflettere sulla necessità di creare forti poli di aggregazione delle imprese IT, portarle sui mercati emergenti est-europei e attuare politiche fiscali premianti per gli investimenti in innovazione.Bisogna poi forse rinnovare il management del settore forse ancora troppo influenzato dalla presenza degli imprenditori anni 70 a cui tanto dobbiamo, ma che oggi mostrano i limiti nel sostenere strategie di lungo termine....?
    • N.C. scrive:
      Re: la risposta aggregazione operatori!
      Sono estremamente d'accordo con la tua opinione ... troppe e troppo piccole le aziende Italiane ...
      • Calibano scrive:
        Re: la risposta aggregazione operatori!
        Non solo... ma quasi tutte con "non dipendenti" a partita IVA!Questo si risolvera' come una mazzata sui denti per loro che si ritroveranno presto senza personale (chi manda la letterina del ciao... ma soprattutto chi non rinnovera' ulteriormente un contratto di m**da!).OK, io l'ho gia' fatto (al mio decimo contratto di m**da), chiuso partita iva e partito per l'irlanda.Risultato: lavoro meglio, sono pagato strameglio, mi sento tranquillo (abbastanza dai!), parlo inglese (pure con gli irlandesi!!! robona!) e sono quasi pronto per darmi al mercato fiorente dell'Oceania! :)Bye bye Italia! Ti ho regalato troppi quattrini!
    • Keynes scrive:
      Re: la risposta aggregazione operatori!
      - Scritto da: M.Ferraris www.innova b.com
      In Italia l'effetto crisi e' enfatizzato dalla
      già inferiore spesa delle imprese in IT ( specie
      quelle piccole-medie ) e dalle dimensioni ridotte
      delle nostre aziende informatiche che rimangono
      tante ( troppe ) e poco capaci di affrontare i
      crescenti livelli di investimento ed efficienza
      necessari per 'resistere' e soprattutto competere
      creando valore di medio-lungo
      periodo.Analisi parziale, ci sono anche certi mercati di nicchia dove se ti specializzi e' certo meglio. Nessuna impresa IT per esempio si fila un gestionale per chi ha un negozio di animali, driver per certe apparecchiature di laboratorio o medicali che si interfacciano a software particolare in sostituzione di quello (spesso molto schifoso) fornito dalle aziende che vendono l'apparecchiatura e per cui il software e' solo una rottura ecc. ecc.
      Bisogna riflettere sulla necessità di creare
      forti poli di aggregazione delle imprese IT,
      portarle sui mercati emergenti est-europei e
      attuare politiche fiscali premianti per gli
      investimenti in
      innovazione.Non e' una brutta idea peccato che i mercati emergenti est-europei hanno fior di ingegneri, si potrebbe ragionare in termini di joint venture forse, noi grano e cervello, loro cervello. Bene anche per le politiche fiscali ma che non siano con il trucco: 0 euro in investimenti effettivi ma per il fisco ne ho spesi almeno 5 milioni ... Ci metterei accanto molta piu' formazione per chi deve fare IT, molte piu' borse di studio anche per l'estero. Nell'IT la differenza non la fanno i macchinari, ma chi li progetta e chi scrive il codice, quindi il miglior investimento sull'IT e' la formazione. Gli sgravi forse bisognerebbe darli a quelle ditte che fanno fare i corsi ai propri collaboratori per ottenere certificazioni anziche' contare sul fatto che studino altrettanto tempo dopo lavoro perche' sono appassionati di quello che fanno. Con paghe da fame e necessita' di secondo lavoro la voglia ti passa sempre di piu'.
      Bisogna poi forse rinnovare il management del
      settore forse ancora troppo influenzato dalla
      presenza degli imprenditori anni 70 a cui tanto
      dobbiamo, ma che oggi mostrano i limiti nel
      sostenere strategie di lungo
      termine....?Quotone, troppi vecchioni che tendono a campare di rendita o semplicemente non hanno le basi tecniche per capire il business di oggi.Esempio di informatica itagliana alla frutta concreto. In questa settimana mi e' toccato buttare su un paio di applicazioni mai viste prima. Entrambe usano SQLExpress, praticamente un chiodo se non hai macchine recenti (e guarda a caso in 3 installazioni su 3 le macchine hanno 4 anni con 512 MB di memoria), scelta pure fessa se hai situazioni piu' complicate, se non ricordo male al massimo puoi avere 5 utenti, quindi non e' scalabile a meno di sostenere i costi dell'SQL di MS vero e proprio. E nella maggior parte dei casi tocca fare installazioni stand alone intendo SQLExpress e applicazione su tutti i client. E per fare cosa? Al massimo ho stimato che gestiranno forse 20.000 record, nel caso peggiore 50.000. A chi puo' essere venuto in mente? Ma solo a qualcuno che non conosce altro che MS e quel particolare database con i particolari linguaggi che gli vanno dietro, si poteva fare tranquillamente con un Postgres che ha un motore molto piu' smilzo e un frontend fatto magari con Delphi che non e' mica roba esoterica da linari e a editor emacs per scrivere il codice, ha anche una infinita' di librerie belle cotte (anche se per qualcuno bisogna sborsare). E magari con un occhio a portare tutto su web (quindi una parte applcation che pescando sul db rendeva accessibili i dati da qualunque parte) in un futuro. Invece hanno fatto la scelta da 0 analisi quattro e quattro otto. Il che dimostra: scarsa formazione di chi ha realizzato la soluzione, scarsa capacita' di analisi del committente e della ditta che ha svolto la commessa (se ti trovi di fronte un ciocco fa parte dei tuoi compiti dargli i consigli migliori), tanto l'importante e' fatturare no? Ecco un classico caso di mentalita' sbagliata, quella giusta e' creare sempre e comunque valore per il cliente non scucire il piu' possibile, deve diventare un drogato di codice perche' si accorge che tutto funziona meglio e gli serve. Gli devi spacciare roba buona insomma ;-) Dopo un po' che si usano i prodotti che ho detto io ti viene voglia di tornare a carta e' penna. E' vero hai fatturato, ma fatturerai ancora? Non a me.
  • M.Ferraris www.innova b.com scrive:
    la risposta aggregazione operatori!
    In Italia l'effetto crisi e' enfatizzato dalla già inferiore spesa delle imprese in IT ( specie quelle piccole-medie ) e dalle dimensioni ridotte delle nostre aziende informatiche che rimangono tante ( troppe ) e poco capaci di affrontare i crescenti livelli di investimento ed efficienza necessari per 'resistere' e soprattutto competere creando valore di medio-lungo periodo.Bisogna riflettere sulla necessità di creare forti poli di aggregazione delle imprese IT, portarle sui mercati emergenti est-europei e attuare politiche fiscali premianti per gli investimenti in innovazione.Bisogna poi forse rinnovare il management del settore forse ancora troppo influenzato dalla presenza degli imprenditori anni 70 a cui tanto dobbiamo, ma che oggi mostrano i limiti nel sostenere strategie di lungo termine....?
  • pippopluto scrive:
    oooooooooooh
    finalmente un bell'articolo sulla fine del mondo :) Era un po' che mancava eh. Pero' io socmmetto che alla fine i capaci e i meritevoli resteranno a galla anche nel malandato mondo dell'it, anzi, forse la crisi e' il momento buono per sbarazzarci del marcio, in tutti i campi
    • Gangia scrive:
      Re: oooooooooooh
      - Scritto da: pippopluto
      finalmente un bell'articolo sulla fine del mondo
      :) Era un po' che mancava eh. Pero' io socmmetto
      che alla fine i capaci e i meritevoli resteranno
      a galla anche nel malandato mondo dell'it, anzi,
      forse la crisi e' il momento buono per
      sbarazzarci del marcio, in tutti i
      campiNon mi sembra un articolo da fine del mondo anzi probabilmente è uno dei più ottimisti che abbia letto.Secondo me ha ragione Mario Monti questa crisi unirà di più l'europa. Per l'italia ovviamente il discorso è diverso: siamo sempre strani ..
  • Tocchiamoci LePalle scrive:
    La RECESSIONE è già qui
    e il brutto è che qui piove sul bagnato perchè la recessione colpisce un Paese come il nostro già economicamente debole e ai margini della tecnologia che conta.Ci fa un baffo di quello che dicono e cioè che il nostro sistema bancario può stare tranquillo, qui purtroppo ci sono in gioco posti di lavorio e migliaia di persone che precipiteranno nella più nera povertà e senza prospettive.Delle banche che possono stare tranquille ce frega una MAZZA!Anzi, mi chiedo perchè non prendano provvedimenti a sostegno delle famiglie invece che gettare risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla tasche della collettività...) ai soliti grassi e unti banchieri.
    • Dti Revenge scrive:
      Re: La RECESSIONE è già qui
      - Scritto da: Tocchiamoci LePalle
      e il brutto è che qui piove sul bagnato perchè la
      recessione colpisce un Paese come il nostro già
      economicamente debole e ai margini della
      tecnologia che
      conta.
      Ci fa un baffo di quello che dicono e cioè che il
      nostro sistema bancario può stare tranquillo, qui
      purtroppo ci sono in gioco posti di lavorio e
      migliaia di persone che precipiteranno nella più
      nera povertà e senza
      prospettive.
      Delle banche che possono stare tranquille ce
      frega una
      MAZZA!
      Anzi, mi chiedo perchè non prendano provvedimenti
      a sostegno delle famiglie invece che gettare
      risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla
      tasche della collettività...) ai soliti grassi e
      unti
      banchieri.Tipico commento qualunquista...Guarda che questo non è il blog di BeppeGrillo
      • EmilioFede scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: Dti Revenge
        - Scritto da: Tocchiamoci LePalle

        e il brutto è che qui piove sul bagnato perchè
        la

        recessione colpisce un Paese come il nostro già

        economicamente debole e ai margini della

        tecnologia che

        conta.

        Ci fa un baffo di quello che dicono e cioè che
        il

        nostro sistema bancario può stare tranquillo,
        qui

        purtroppo ci sono in gioco posti di lavorio e

        migliaia di persone che precipiteranno nella più

        nera povertà e senza

        prospettive.

        Delle banche che possono stare tranquille ce

        frega una

        MAZZA!

        Anzi, mi chiedo perchè non prendano
        provvedimenti

        a sostegno delle famiglie invece che gettare

        risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla

        tasche della collettività...) ai soliti grassi e

        unti

        banchieri.


        Tipico commento qualunquista...
        Guarda che questo non è il blog di BeppeGrillotipica risposta da parruccone masterizzato in una corso per "dirigenti" publitalia per raccattatori di pubblicità del tipo porta a porta.Guarda che questo non è il GIORNALE di famiglia del P2ista.
        • Den Lord Troll scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          come dice l'inno stesso .... gli itaGliani sono fantocci di sè stessi e della loro completa INutilità :)
        • LaLeggeDell aGiungla scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          - Scritto da: EmilioFede
          - Scritto da: Dti Revenge

          - Scritto da: Tocchiamoci LePalle


          e il brutto è che qui piove sul bagnato perchè

          la


          recessione colpisce un Paese come il nostro
          già


          economicamente debole e ai margini della


          tecnologia che


          conta.


          Ci fa un baffo di quello che dicono e cioè che

          il


          nostro sistema bancario può stare tranquillo,

          qui


          purtroppo ci sono in gioco posti di lavorio e


          migliaia di persone che precipiteranno nella
          più


          nera povertà e senza


          prospettive.


          Delle banche che possono stare tranquille ce


          frega una


          MAZZA!


          Anzi, mi chiedo perchè non prendano

          provvedimenti


          a sostegno delle famiglie invece che gettare


          risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla


          tasche della collettività...) ai soliti
          grassi
          e


          unti


          banchieri.





          Tipico commento qualunquista...

          Guarda che questo non è il blog di BeppeGrillo

          tipica risposta da parruccone masterizzato in una
          corso per "dirigenti" publitalia per raccattatori
          di pubblicità del tipo porta a
          porta.
          Guarda che questo non è il GIORNALE di famiglia
          del
          P2ista.in altre parole inchiappettalo prima che sia lui a inchiappettare te.
        • nico scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui


          Tipico commento qualunquista...

          Guarda che questo non è il blog di BeppeGrillo

          tipica risposta da parruccone masterizzato in una
          corso per "dirigenti" publitalia per raccattatori
          di pubblicità del tipo porta a
          porta.
          Guarda che questo non è il GIORNALE di famiglia
          del
          P2ista.E nemmeno la REPUBBLICA di quello che fu socio in crimini e malefatte di Gelli e Ortolani....
      • Cincilla scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        Il tuo e' un commento qualunquista !!!Aiutare le famiglie dovrebbe essere la priorità numero uno, altro che banche !!!!Ma lo sai che se fosse esistita una banca ai tempi di Gesù Cristo, e questa ti avesse prestato una sola moneta d'oro del peso di 5 grammi al tasso di interesse annuo del 2%, ora per saldare il tuo debito ti servirebbero 9.292.121.980.193 TONNELLATE di oro ??? Queste sono le banche!
        • aleniota scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui

          Ma lo sai che se fosse esistita una banca ai
          tempi di Gesù Cristo, e questa ti avesse prestato
          una sola moneta d'oro del peso di 5 grammi al
          tasso di interesse annuo del 2%, ora per saldare
          il tuo debito ti servirebbero 9.292.121.980.193
          TONNELLATE di oro
          ???se fosse esistito gesù cristo staremmo qui ad incazzarci con le banche? ancora con queste storie sugli ebrei? tu fai parte del popolo eletto? e basta, svegliatevi, millenni di prese per il culo e ancora credete alla religione, ai politici, ai mafiosi, a tutti fuorché in voi stessi.firmato L'alieno sempre più alienato
          • ilMoseDeVen esia scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: aleniota

            Ma lo sai che se fosse esistita una banca ai

            tempi di Gesù Cristo, e questa ti avesse
            prestato

            una sola moneta d'oro del peso di 5 grammi al

            tasso di interesse annuo del 2%, ora per saldare

            il tuo debito ti servirebbero 9.292.121.980.193

            TONNELLATE di oro

            ???

            se fosse esistito gesù cristo staremmo qui ad
            incazzarci con le banche? ancora con queste
            storie sugli ebrei? tu fai parte del popolo
            eletto?

            e basta, svegliatevi, millenni di prese per il
            culo e ancora credete alla religione, ai
            politici, ai mafiosi, a tutti fuorché in voi
            stessi.

            firmato L'alieno sempre più alienatoBASTA! BASTA mettere in discussione l' esistenza di Gesù Cristo. E' proprio a causa di miscredenti come voi che il mondo sta andando a rotoli. Voi ORRENDI e GRASSI BANCHIERI! Voi MENEGER ADORATORI del VITELLO d' ORO siate MALEDETTI in eterno!!!
          • Funz scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: ilMoseDeVen esia
            BASTA! BASTA mettere in discussione l' esistenza
            di Gesù Cristo. E' proprio a causa di miscredenti
            come voi che il mondo sta andando a rotoli. Voi
            ORRENDI e GRASSI BANCHIERI! Voi MENEGER ADORATORI
            del VITELLO d' ORO siate MALEDETTI in
            eterno!!!Ma sei vero o ci prendi in giro? :|Sei uno di quelli che va alle veglie di preghiera davanti ai distributori di benzina (è successo davvero)?
          • branaghan scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            mi hai convinto con il vitello d'oro
      • Alessandrox scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui

        Tipico commento qualunquista...
        Guarda che questo non è il blog di BeppeGrilloTipica risposta di chi scrive senza argomentare...40 MILIARDI di EURO prese dalle casse di stato (quindi soldini nostri) STORNATE da altri tipi di investimenti e impieghi a favore di chi quei soldi li ha SUDATI e regalati alle banche per rimediare ai LORO STESSI ERRORI che dobbiamo pagare noi e a fronet di questo stringono pure la cinghia al credito e aumentano tassi e costi vari...E non ci vengano a dire che sono serviti SOLO per garantire i risparmi e i conti della gente perche' TUTTI sappiamo che non sono serviti solo a questo e che chi riceve risorse dalla collettivita' per dei CASINI che egli stesso ha combinato deve QUANTOMENO rinunciare a parte dei suoi profitti.Se non e' questa MAFIA che cos'e' allora?
        • Funz scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          Tra l'altro pare che il fondo per la salvaguardia dei conti correnti (fino a 100mila euro a cranio) copra una frazione irrisoria del totale dei soldi versati sui conti. Quindi tutta la propaganda del berlusca è la solita presa per il sedere dei cittadini ignoranti: se fallisce una banca, al massimo 2, forse ce la fai a rivedere i tuoi soldi entro qualche anno. Se iniziano a cadere a catena tanti saluti ai tuoi soldi...
      • Marco Marcoaldi scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        Qualunquista o meno rispecchia la realtà dei fatti !!!Le banche hanno voluto la sovranità monetaria ?Che se la cavino da sole !!!!Non vedo per quale motivo lo stato (OSSIA IO) debba tirar fuori di tasca propria soldi veri sudati per dei crediti fittizi che le banche hanno elargito incosapevolmente e ora non sanno gestire !!!!!Magari fallissero tutte le banche !!!!Banca d'Italia SPA !!!!!! (e l'azionista non sei te) !
        • Dti Revenge scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          - Scritto da: Marco Marcoaldi
          Qualunquista o meno rispecchia la realtà dei
          fatti
          !!!

          Le banche hanno voluto la sovranità monetaria ?

          Che se la cavino da sole !!!!

          Non vedo per quale motivo lo stato (OSSIA IO)
          debba tirar fuori di tasca propria soldi veri
          sudati per dei crediti fittizi che le banche
          hanno elargito incosapevolmente e ora non sanno
          gestire
          !!!!!

          Magari fallissero tutte le banche !!!!

          Banca d'Italia SPA !!!!!! (e l'azionista non sei
          te)
          !Magari fallissero tutte le banche !!!! -
          tutti disoccupati
          • AMEN scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: Dti Revenge

            Magari fallissero tutte le banche !!!! -
            tutti
            disoccupati???In base a quale teoria economica (economia in greco vuol dire "governo della casa", quindi ben prima delle banche)
      • BorseAPicco scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: Dti Revenge
        - Scritto da: Tocchiamoci LePalle

        e il brutto è che qui piove sul bagnato perchè
        la

        recessione colpisce un Paese come il nostro già

        economicamente debole e ai margini della

        tecnologia che

        conta.

        Ci fa un baffo di quello che dicono e cioè che
        il

        nostro sistema bancario può stare tranquillo,
        qui

        purtroppo ci sono in gioco posti di lavorio e

        migliaia di persone che precipiteranno nella più

        nera povertà e senza

        prospettive.

        Delle banche che possono stare tranquille ce

        frega una

        MAZZA!

        Anzi, mi chiedo perchè non prendano
        provvedimenti

        a sostegno delle famiglie invece che gettare

        risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla

        tasche della collettività...) ai soliti grassi e

        unti

        banchieri.


        Tipico commento qualunquista...
        Guarda che questo non è il blog di BeppeGrilloNo scusa, ma questo è veramente una Paese di Tafazzi!Ma come si fa a dire che è giusto aiutare ALITALIA e BANCHIERI con SOLDI NOSTRI e lasciare la gente ormai nella POVERTà senza far nulla per la gente! E' assurdo!!!ALITALIA è stata "salvata" dall' amico Fritz della P2 con MILIONI di Euro scaricati su tutti noi quando c' era AF-KLM che se la sarebbe comprata tutta a sue spese per rilanciarla. Adesso MILIONI di Euro nostri ai BANCHIERI. E alla gente che non arriva a fine mese, ciccia!Ma è semplicemennte VERGOGNOSO accettare porcherie simili sulla nostra pelle, sulle nostre famiglie! VERGOGNA!
        • Funz scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          Aggiungo 500 milioni all'anno al comune di Roma (per farci che?), 150 milioni al comune di Catania in bancarotta, senza nemmeno far saltare la testa del consiglio comunale... un bell'incentivo a sperperare e rubare, tanto paga sempre Pantalone. Solo per le amministrazioni governate dalla destra, beninteso!(con tanti sberleffi a quei cretini che hanno votato Lega sognando il federalismo... gli sta solo bene!)
    • Altan35 scrive:
      Re: La RECESSIONE è già qui
      Nel 29 le banche sono state lasciate fallire ed è stato un disastro. Nel 2008 si prova il contrario. Keynes diceva che la teoria economica è un metodo (di azione, intervento). La verità è che i grandi economisti non sanno che pesci pigliare. Almeno Grillo parlava della crisi finanziaria già a luglio (Fanny e Freddie stanno arrivando), molto prima dei grandi esperti che popolano le nostre tv. Una cosa è certa così come i grandi finanzieri e costruttori si sono arricchiti nel 29 così si arricchiranno adesso. Il libero mercato, la concorrenza, il rischio d'impresa, sono cose da piccole imprese non da multinazionali.
      • ErMagnone scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: Altan35
        Nel 29 le banche sono state lasciate fallire ed è
        stato un disastro. Nel 2008 si prova il
        contrario. Keynes diceva che la teoria economica
        è un metodo (di azione, intervento). La verità è
        che i grandi economisti non sanno che pesci
        pigliare. Almeno Grillo parlava della crisi
        finanziaria già a luglio (Fanny e Freddie stanno
        arrivando), molto prima dei grandi esperti che
        popolano le nostre tv. Una cosa è certa così come
        i grandi finanzieri e costruttori si sono
        arricchiti nel 29 così si arricchiranno adesso.
        Il libero mercato, la concorrenza, il rischio
        d'impresa, sono cose da piccole imprese non da
        multinazionali.I SIGNORI delle multinazionali applicano la legge primordiale dell' oceano; pesce grosso mangia quello piccolo, quindi, se incontri uno di questi SIGNORI, non aspettarti nulla di buono, trasformati immediatamente in SQUALO e divoralo prima che sia lui a divorare te.
      • harvey scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: Altan35
        è un metodo (di azione, intervento). La verità è
        che i grandi economisti non sanno che pesci
        pigliare. Almeno Grillo parlava della crisi
        finanziaria già a luglio (Fanny e Freddie stanno
        arrivando), molto prima dei grandi esperti che
        popolano le nostre tv. Una cosa è certa così comeProbabilmente non ti e' chiara una cosa. Il miglior metodo per avere una crisi economica e' parlarne.Il metodo migliore per superarla e' avere fiducia.Quindi e' molto probabile che molti economisti sapessero della futura crisi economica ben prima di grillo (che se permetti prima o poi una crisi economica viene sempre), ma facevono il loro lavoro. Cioe' non alimentarla!
        • il_dito o la_luna scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          - Scritto da: harvey
          Probabilmente non ti e' chiara una cosa. Il
          miglior metodo per avere una crisi economica e'
          parlarne.

          Il metodo migliore per superarla e' avere fiducia.

          Quindi e' molto probabile che molti economisti
          sapessero della futura crisi economica ben prima
          di grillo (che se permetti prima o poi una crisi
          economica viene sempre), ma facevono il loro
          lavoro. Cioe' non alimentarla!Ottima osservazione. Ma non cancella i 60.000 miliardi di dollari di soli CDS (10,000 US$ per ogni abitante della terra, inclusi quelli che muoiono di fame o vivono con meno di un dollaro al giorno). Con 1000 miliardi di "piano" gli fai un baffo ad un mercato complessivo stimato in 800.000. Piano in effetti è un ottima definizione. Ricorda la Banda Bassotti.Non parlare della nudità del Re sarà pure saggio, ma non lo riveste di certo. Prima o poi il botto era inevitabile. Anzi, lo è ancora (non saranno gli spiccioli "confiscati" da Bush, Paulson e sodali ai cittadini americani a fermare il dolorosissimo processo di riaggiustamento).E forse potrebbe essere l'occasione per ridiscutere quei meccanismi perversi che hanno amplificato a dismisura i danni (come la riserva frazionaria e la moltiplicazione della moneta, incluso il movimento anti-temporale della moneta -i soldi dei mutui che presi dal futuro venivano spesi nel presente (da chi vendeva) e amplificavano le bolle).
        • Altan35 scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui


          Probabilmente non ti e' chiara una cosa. Il
          miglior metodo per avere una crisi economica e'
          parlarne.
          Mi è chiaro non ti preoccupare, economia politica l'ho fatta anche io (Kalecki e la distruzione della ricchezza da parte degli imprenditori). Però la crisi finanziaria attuale era quasi inevitabile vista la bolla dei derivati.
          Il metodo migliore per superarla e' avere fiducia.
          Mi aspetto allora che tu dia il buon esempio e che to metta ad investire e sperando che gli altri ti vengano dietro. E' sempre facile dare consigli.
          Quindi e' molto probabile che molti
          economistiSu questo ho serissimi dubbi, se non ci credi dai un occhiata alla storia di Prometeia e agli strafalcioni dell'analisi tecnica.
          sapessero della futura crisi economica ben prima
          di grillo (che se permetti prima o poi una crisi
          economica viene sempre), ma facevono il loro
          lavoro. Cioe' non
          alimentarla!L'unica che lo diceva e che adesso è considerata una guru è una che lavora per Oppenheimer, tale Meredith Whitney.
      • il_dito o la_luna scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: Altan35
        Nel 29 le banche sono state lasciate fallire ed è
        stato un disastro. Il disastro derivò dlla crisi di liquidità, non dal fallimento delle banche. Non confondiamo causa con effetto.C'è un ottima obiezione a questa argomentazione in http://thecurrent.theatlantic.com/archives/2008/09/not-buying-it.php (il cui punto focale è (provo a riassumere ciò che nell'articolo è descritto meglio): le banche non prestano i loro soldi, ma quelli degli azionisti o dei correntisti. Se le banche fallissero, i correntisti potrebbero continuare a prestare i loro soldi. Il problema è come far incontrare domanda e offerta. La tecnologia è molto avanzata rispetto agli anni 30." E segue una descrizione dei metodi che potrebbero permettere questo incontro, senza l'intermediario banca.Per la cronaca, comunque, più che al 1929 la crisi attuale assomiglia a quella del 1873. Una bella descrizione quì: http://chronicle.com/temp/reprint.php?id=477k3d8mh2wmtpc4b6h07p4hy9z83x18
        Nel 2008 si prova il
        contrario. Keynes diceva che la teoria economica
        è un metodo (di azione, intervento). La verità è
        che i grandi economisti non sanno che pesci
        pigliare. No, semplicemente sono in disaccordo sulla base della teoria economica alla quale aderiscono (o che strumentalmente supportano per interesse, in alcuni casi). Ad esempio, a mio parere c'è chi le idee le ha chiarissime: http://mises.org/articles.aspx
        Almeno Grillo parlava della crisi
        finanziaria già a luglio (Fanny e Freddie stanno
        arrivando), molto prima dei grandi esperti che
        popolano le nostre tv. Se seguissimo i siti dove scrivono gli operatori finanziari ci saremmo accorti tutti che della crisi si parla almeno dall'anno scorso (esempio: http://www.elitetrader.com).Ovviamente, gli ultimi a saperlo sono le pecore da tosare, e gli ultimi a parlarne i menestrelli del potere.
        Una cosa è certa così come
        i grandi finanzieri e costruttori si sono
        arricchiti nel 29 così si arricchiranno adesso.
        Il libero mercato, la concorrenza, il rischio
        d'impresa, sono cose da piccole imprese non da
        multinazionali.Citando la crisi del 1873 e i suoi effetti, sta per arrivare anche per noi una nuova "gilded age" (età dorata). Ovviamente, come ci insegnano le cronache del tempo, al grande sfarzo e alla nascita delle grandi ricchezze (Vanderbilt, Carnegie, Rockfeller, solo per citare alcuni che sfruttarono la crisi per crescere alla grande sulla pelle di qualcun altro grazie alla propria liquidità) corrisponderà grande povertà e degradazione dall'altra parte della forbice.Chi non studia (o non capisce) la storia è destinato a ripeterla.
      • branaghan scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        se volete sapere perchè c'è la crisi basta ascoltare le ultime proposte di sarkozy per la costituzione di un governo monetario europeo.Credo non ci sia altro da aggiungere: questa crisi è pilotata dalla bce, fatevene una ragione.Ma come successe in america per lo stesso motivo (la fedbank) l'economia poi si riprenderà e ripartirà tutto d'accapo.
    • robert scrive:
      Re: La RECESSIONE è già qui
      - Scritto da: Tocchiamoci LePalle
      Anzi, mi chiedo perchè non prendano provvedimenti
      a sostegno delle famiglie invece che gettare
      risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla
      tasche della collettività...) ai soliti grassi e
      unti
      banchieri.Perchè i governi hanno calato le braghe ai grassi banchieri.Sto parlando del signoraggio bancario. Le banche in realtà non sono a rischio fallimento, perchè si ritrovano in pancia dei beni reali vale a dire,case,terreni, aziende e via dicendo. A fronte di un bene fittizio vale a dire il denaro che altro non è che pezzi di carta stampata.Se i governi avessero gli attributi dovrebbero dire alle banche: avete fatto operazioni scellerate con i nostri soldi? Benissimo: adesso vi blocchiamo tutti i beni che avete pignorato (i beni a cui facevo riferimento prima) a garanzia dei risparmiatori e dei correntisti. E non vi diamo una lira.Invece che fanno i governi? Corrono in aiuto alle banche con i soldi nostri togliendo così risorse all'economia reale con le conseguenze che tutti possiamo immaginare.
      • Dti Revenge scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: robert
        - Scritto da: Tocchiamoci LePalle

        Anzi, mi chiedo perchè non prendano
        provvedimenti

        a sostegno delle famiglie invece che gettare

        risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla

        tasche della collettività...) ai soliti grassi e

        unti

        banchieri.
        Perchè i governi hanno calato le braghe ai grassi
        banchieri.
        Sto parlando del signoraggio bancario. Le banche
        in realtà non sono a rischio fallimento, perchè
        si ritrovano in pancia dei beni reali vale a
        dire,case,terreni, aziende e via dicendo. A
        fronte di un bene fittizio vale a dire il denaro
        che altro non è che pezzi di carta
        stampata.
        Se i governi avessero gli attributi dovrebbero
        dire alle banche: avete fatto operazioni
        scellerate con i nostri soldi? Benissimo: adesso
        vi blocchiamo tutti i beni che avete pignorato (i
        beni a cui facevo riferimento prima) a garanzia
        dei risparmiatori e dei correntisti. E non vi
        diamo una
        lira.
        Invece che fanno i governi? Corrono in aiuto alle
        banche con i soldi nostri togliendo così risorse
        all'economia reale con le conseguenze che tutti
        possiamo
        immaginare.Adesso si parla anche di signoraggio? Fatevi anche il favore di non parlare di quell'altro lì....come si chiama....ah sì, Travaglio.
        • robert scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          - Scritto da: Dti Revenge
          - Scritto da: robert

          - Scritto da: Tocchiamoci LePalle


          Anzi, mi chiedo perchè non prendano

          provvedimenti


          a sostegno delle famiglie invece che gettare


          risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla


          tasche della collettività...) ai soliti
          grassi
          e


          unti


          banchieri.

          Perchè i governi hanno calato le braghe ai
          grassi

          banchieri.

          Sto parlando del signoraggio bancario. Le banche

          in realtà non sono a rischio fallimento, perchè

          si ritrovano in pancia dei beni reali vale a

          dire,case,terreni, aziende e via dicendo. A

          fronte di un bene fittizio vale a dire il denaro

          che altro non è che pezzi di carta

          stampata.

          Se i governi avessero gli attributi dovrebbero

          dire alle banche: avete fatto operazioni

          scellerate con i nostri soldi? Benissimo: adesso

          vi blocchiamo tutti i beni che avete pignorato
          (i

          beni a cui facevo riferimento prima) a garanzia

          dei risparmiatori e dei correntisti. E non vi

          diamo una

          lira.

          Invece che fanno i governi? Corrono in aiuto
          alle

          banche con i soldi nostri togliendo così risorse

          all'economia reale con le conseguenze che tutti

          possiamo

          immaginare.


          Adesso si parla anche di signoraggio? Fatevi
          anche il favore di non parlare di quell'altro
          lì....come si chiama....ah sì,
          Travaglio.Senti Emilio Fede..... vai a razzolare altrove.
          • ErCanaro scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui


            p.s.
            Ora, come solitamente accade su PI quando si
            critica linux (in buona fede) e un orda di linari
            assatanati ti insulta, stessa cosa accadrà con i
            grillini... vediamo quanto sono devoti al loro
            dio.Sparisci! CACCOLA di mediatet!
          • Dti Revenge scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: ErCanaro



            p.s.

            Ora, come solitamente accade su PI quando si

            critica linux (in buona fede) e un orda di
            linari

            assatanati ti insulta, stessa cosa accadrà con i

            grillini... vediamo quanto sono devoti al loro

            dio.

            Sparisci! CACCOLA di mediatet!ecco, neanche ho fatto in tempo a dire grillo e già mi danno del berlusconiano.E siamo a 1 :D
          • noncapisco scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: Dti Revenge
            p.s.
            Ora, come solitamente accade su PI quando si
            critica linux (in buona fede) e un orda di linari
            assatanati ti insulta, stessa cosa accadrà con i
            grillini... vediamo quanto sono devoti al loro
            dio.non ho capito, nella tua testa se si parla di signoraggio si deve per forza conoscere o seguire grillo e/o travaglio?? (o essere di sinistra)
      • il_dito o la_luna scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: robert
        Le banche
        in realtà non sono a rischio fallimento, perchè
        si ritrovano in pancia dei beni reali vale a
        dire,case,terreni, aziende e via dicendo. A
        fronte di un bene fittizio vale a dire il denaro
        che altro non è che pezzi di carta
        stampata.Peccato che il valore di quei beni non possa essere lontanamente vicino al valore scrito sui pezzi di carta.Se prendi un sistema chiuso riesci a capire meglio.Se vendo a 10000 persone azioni per "l'uno per cento" di un azienda, alla fine ci sono 10000 azionisti con 0,01% a testa. Non si scappa. Lo stesso con il denaro. Se i beni valgono 100 e vendo pezzi di carta per 10000, alla fine chi mette i 99900 che mancano? L'inflazione? Vuol dire che i beni valgono ora 10000, e tutti coloro che hanno risparmi non in beni li hanno persi.Il governo? Vuol dire che aumenta il debito pubblico e quindi le tasse. Ci rimettono i soliti noti che pagano le tasse.I colpevoli? (gli operatori finanziari che hanno inventato i pezzi di carta che non sono coperti)? Significa lasciar fallire le banche. Io non ho dubbi su cosa sarebbe meglio e su cosa sarebbe giusto. E magari nel processo fallimentare ammettere che tutti i premi in denaro, tutti i beni dei geni che hanno creato i pezzi di carta (centinaia di miliardi di dollari) rientrano nella procedura fallimentare.Ma nessun menestrello del potere ti dirà mai che c'è anche questa possibilità tra cui scegliere.
        • robert scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          - Scritto da: il_dito o la_luna
          - Scritto da: robert

          Le banche

          in realtà non sono a rischio fallimento, perchè

          si ritrovano in pancia dei beni reali vale a

          dire,case,terreni, aziende e via dicendo. A

          fronte di un bene fittizio vale a dire il denaro

          che altro non è che pezzi di carta

          stampata.

          Peccato che il valore di quei beni non possa
          essere lontanamente vicino al valore scrito sui
          pezzi di
          carta.
          Se prendi un sistema chiuso riesci a capire
          meglio.
          Se vendo a 10000 persone azioni per "l'uno per
          cento" di un azienda, alla fine ci sono 10000
          azionisti con 0,01% a testa. Non si scappa. Lo
          stesso con il denaro. Se i beni valgono 100 e
          vendo pezzi di carta per 10000, alla fine chi
          mette i 99900 che mancano?

          L'inflazione? Vuol dire che i beni valgono ora
          10000, e tutti coloro che hanno risparmi non in
          beni li hanno
          persi.
          Il governo? Vuol dire che aumenta il debito
          pubblico e quindi le tasse. Ci rimettono i soliti
          noti che pagano le
          tasse.
          I colpevoli? (gli operatori finanziari che hanno
          inventato i pezzi di carta che non sono coperti)?
          Significa lasciar fallire le banche.

          Io non ho dubbi su cosa sarebbe meglio e su cosa
          sarebbe giusto. E magari nel processo
          fallimentare ammettere che tutti i premi in
          denaro, tutti i beni dei geni che hanno creato i
          pezzi di carta (centinaia di miliardi di dollari)
          rientrano nella procedura
          fallimentare.

          Ma nessun menestrello del potere ti dirà mai che
          c'è anche questa possibilità tra cui
          scegliere.Il controvalore di ciò che le banche avrebbero perso in denaro c'è l'hanno in beni reali. In realtà le banche non ci hanno rimesso nulla.Anzi ci guadagneranno, e di molto, perchè se davvero gli stati interverranno con igniezioni di liquidità, le banche si ritroveranno oltre ai beni già menzionati anche il corrispettivo in denaro, quindi un guadagno doppio.Gli unici che ci rimetteranno davvero saranno i cittadini e saranno lacrime di sangue.
          • il_dito o la_luna scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: robert
            Il controvalore di ciò che le banche avrebbero
            perso in denaro c'è l'hanno in beni reali. In
            realtà le banche non ci hanno rimesso
            nulla.Purtroppo non è così. Le banche hanno impegnato capitali che non esistevano. Se ci accordiamo che il valore di un oggetto è 100, e uno di noi lo compra a quel prezzo e l'altro mette i soldi in banca e questa grazie alla riserva frazionaria lo moltiplica per 12 e presta 1200 ad un altro che lo compra per 1200 e mette i soldi in banca che li presta ad un altro moltiplicati per 12 e così via, l'oggetto non ha preso valore. Si è solo inflazionato. Ma la differenza viene dall'aspirazione dei capitali esterni alla transazione. E' inevitabile. Ovviamente la leva è applicata su più oggetti e più persone diverse, frammentata in milioni di transazioni, così è più diffcile da vedere, ma il meccanismo complessivo è questo.
            Anzi ci guadagneranno, e di molto, perchè se
            davvero gli stati interverranno con igniezioni di
            liquidità, le banche si ritroveranno oltre ai
            beni già menzionati anche il corrispettivo in
            denaro, quindi un guadagno doppio.
            Gli unici che ci rimetteranno davvero saranno i
            cittadini e saranno lacrime di
            sangue.E' vero che ci rimetteranno i cittadini, ma il guadagno non sarà doppio. Sarà solo quello fasullo che le banche ci fanno credere di avere già fatto, guadagno che hanno già distribuito ma che non è mai esistito, era solo un castello di carta. La soluzione è lasciar cadere il castello, non aspirare capitali veri dall'esterno, sotto forma di inflazione o di soldi pubblici.
    • carl scrive:
      Re: La RECESSIONE è già qui
      Vi ha mai detto nessuno che i Politici sono i Camerieri dei banchieri?Sono i Politici che decidono di dare soldi alle banche "Poverine" col "nobile" intento di salvare i risparmi della povera gente.Italiani siete cosi ingenui?Allora vi calza a pennello un governo di ladri e furboni, e vi stanno bene tutte le disgrazie che subite a causa della vostra cecità.Non basta votare per cambiare le cose, serve agire!!!
      • robert scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: carl
        Vi ha mai detto nessuno che i Politici sono i
        Camerieri dei
        banchieri?

        Sono i Politici che decidono di dare soldi alle
        banche

        "Poverine" col "nobile" intento di salvare i
        risparmi della povera
        gente.

        Italiani siete cosi ingenui?

        Allora vi calza a pennello un governo di ladri e
        furboni, e vi stanno bene tutte le disgrazie che
        subite a causa della vostra
        cecità.

        Non basta votare per cambiare le cose, serve
        agire!!!Il problema è che non è così semplice, perchè quello che stanno facendo i pilitici italiani lo fanno anche da altre parti. Quasi tutti i governi dei paesi occidentali stanno pianificando interventi a favore delle banche in crisi. Per cui si tratta di un fenomeno globale dove in questi ultimi anni i governi e gli stati hanno ceduto ai banchieri ciò che prima gli apparteneva. Vedi ad esempio le banche centrali.Ancora oggi molti credono che le banche centrali appartengano al proprio stato mentre invece sono diventate delle spa in mano a gruppi privati.La politica e i politici in questo modo hanno tradito i propri cittadini e i cittadini primao poi si vendicheranno è solo questione di tempo.
      • attore e regista scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: carl
        Vi ha mai detto nessuno che i Politici sono i
        Camerieri dei
        banchieri?

        Sono i Politici che decidono di dare soldi alle
        banche

        "Poverine" col "nobile" intento di salvare i
        risparmi della povera
        gente.

        Italiani siete cosi ingenui?Tu non sei italiano o non ti reputi italiano?
        Allora vi calza a pennello un governo di ladri e
        furboni, e vi stanno bene tutte le disgrazie che
        subite a causa della vostra
        cecità.

        Non basta votare per cambiare le cose, serve
        agire!!!Dài fai strada Te che noi ti seguiamo
        • filosofo scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          Ti rigiro la domanda: TU SEI ITALIANO?Se si saprai chi è geronzi, se no sei scusato....Ah, ho letto come ti firmi....Ma che film fai,di fantascienza?Naaaaaaaaa!Secondo me tu fai le file per i casting ad amici e co....Beh non so se sai che il mondo reale gira attorno a un gruppo di banchieri che non pensa ad altro che a se stesso, berlusconi ne fa parte!Vedi sul sito di report qualche puntata del programma e poi rispondi, Attore e Regista!Certo è che devi essere il classico teletroll che segue tutte le puntate dei reality sperando di farne parte...Ti dico una cosa, da addetto ai lavori, ho lavotato per Rai tre: è tutta una farsa!!!!!!!!!!!!Prova ne è quello che sta succedendo sull'isola di rai due....E meno male che c'è un notevole calo d'ascolti, speriamo che finalmente dirottano i fondi altrove!
      • Bastard scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: carl
        Non basta votare per cambiare le cose, serve
        agire!!!Agisci, agisci.[img]http://www.southernpoliceequipment.com/media/pr_24_baton.jpg[/img]Ti aspettiamo.Vedrai come si apre bene la tua faccia dopo due botte nel posto giusto. (rotfl)
    • AMEN scrive:
      Re: La RECESSIONE è già qui
      - Scritto da: Tocchiamoci LePalle
      Delle banche che possono stare tranquille ce
      frega una MAZZA!Posso farmela tatuare???Standing ovation
    • harvey scrive:
      Re: La RECESSIONE è già qui
      - Scritto da: Tocchiamoci LePalle
      Anzi, mi chiedo perchè non prendano provvedimenti
      a sostegno delle famiglie invece che gettare
      risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla
      tasche della collettività...) ai soliti grassi e
      unti
      banchieri.Tipico ragionamento di chi se lo taglierebbe per fare un dispetto alla moglie!!!Il sistema com'e' ora funziona, quindi o si cambia gradualmente o nulla. Farlo crollare e' totale delirio
      • robert scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: harvey
        - Scritto da: Tocchiamoci LePalle

        Anzi, mi chiedo perchè non prendano
        provvedimenti

        a sostegno delle famiglie invece che gettare

        risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla

        tasche della collettività...) ai soliti grassi e

        unti

        banchieri.


        Tipico ragionamento di chi se lo taglierebbe per
        fare un dispetto alla
        moglie!!!

        Il sistema com'e' ora funziona, quindi o si
        cambia gradualmente o nulla. Farlo crollare e'
        totale
        delirioFunziona? Funziona cosa? Meno male che funziona perchè se non funzionava.......Il sistema che tu reputi come funzionante, ha creato e creerà milioni di poveri e a vantaggio di pochi privilegiati. E quindi ulteriore malessere per la maggior parte della popolazione mondiale.
        • harvey scrive:
          Re: La RECESSIONE è già qui
          - Scritto da: robert
          Funziona? Funziona cosa? Meno male che funziona
          perchè se non
          funzionava.......Se non funzionava a fine mese non avevi uno stipendio ma avevi pagnotte e si andava al baratto
          Il sistema che tu reputi come funzionante, ha
          creato e creerà milioni di poveri e a vantaggio
          di pochi privilegiati. E quindi ulteriore
          malessere per la maggior parte della popolazione
          mondiale.Te sei uno tra i ricchi? Visto che hai un pc e una connessione...Il sistema puo' essere migliorato, ma di sicuro facendolo crollare e' una follia. Visto che dopo il crollo ci sarebbe una grande recessione, e l'evitarla e' compito dei governi
          • robert scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: robert

            Funziona? Funziona cosa? Meno male che funziona

            perchè se non

            funzionava.......

            Se non funzionava a fine mese non avevi uno
            stipendio ma avevi pagnotte e si andava al
            baratto


            Il sistema che tu reputi come funzionante, ha

            creato e creerà milioni di poveri e a vantaggio

            di pochi privilegiati. E quindi ulteriore

            malessere per la maggior parte della popolazione

            mondiale.

            Te sei uno tra i ricchi? Visto che hai un pc e
            una
            connessione...

            Il sistema puo' essere migliorato, ma di sicuro
            facendolo crollare e' una follia. Visto che dopo
            il crollo ci sarebbe una grande recessione, e
            l'evitarla e' compito dei
            governiCi sono due sistemi: quello pre-globalizzazione e quello post-globalizzazione.Il primo ha funzionato ed è quello che ci ha permesso come dici tu di avere un pc ed una connessione, mentre il secondo è stato un disastro ed è quello che ci potrebbe togliere tutto ciò che abbiamo avuto dal primo.
          • harvey scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: robert
            Ci sono due sistemi: quello pre-globalizzazione e
            quello
            post-globalizzazione.
            Il primo ha funzionato ed è quello che ci ha
            permesso come dici tu di avere un pc ed una
            connessione, mentre il secondo è stato un
            disastro ed è quello che ci potrebbe togliere
            tutto ciò che abbiamo avuto dal
            primo.Visto che tutti i beni sono sul secondo, direi di non sperare in un crollo :DComunque non e' il sistema che e' sbagliato, e' che la gente si e' abituata a ragionare su un sistema sbagliato, e quindi spendere non avendo i soldi, o campando alla giornata.Per molti il risparmio e' una cosa inutile, meglio indebitarsi per comprare il cell ultimo modello!
          • robert scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: robert

            Ci sono due sistemi: quello pre-globalizzazione
            e

            quello

            post-globalizzazione.

            Il primo ha funzionato ed è quello che ci ha

            permesso come dici tu di avere un pc ed una

            connessione, mentre il secondo è stato un

            disastro ed è quello che ci potrebbe togliere

            tutto ciò che abbiamo avuto dal

            primo.

            Visto che tutti i beni sono sul secondo, direi di
            non sperare in un crollo
            :D

            Comunque non e' il sistema che e' sbagliato, e'
            che la gente si e' abituata a ragionare su un
            sistema sbagliato, e quindi spendere non avendo i
            soldi, o campando alla
            giornata.

            Per molti il risparmio e' una cosa inutile,
            meglio indebitarsi per comprare il cell ultimo
            modello!I beni che possediamo attualmente li possediamo grazie al primo sistema il secondo invece ce li sta togliendo.Difatti molte famiglie anche del ceto medio hanno perso e stanno perdendo parecchio in termini di tenore di vita.
          • harvey scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: robert
            I beni che possediamo attualmente li possediamo
            grazie al primo sistema il secondo invece ce li
            sta
            togliendo.Non direi...I beni che abbiamo ora (o almeno hanno i nostri genitori) sono derivati da un boom economico derivato da:- 1 molto indebitamento dello stato- materie prime al pèeriodo molto economicheInvece adesso siamo in piena recessione in questa situazione:- Lo stato stà pagando gli interessi del prestito dei nostri genitori- Gli stati che 30 anni fa avevano a malapena la luce ora sono potenze economiche.- Le risorse costono molto di piu'- C'e' una recessione mondialeInsomma, dare la colpa alla globalizzazione mi pare un po' semplicistico....
            Difatti molte famiglie anche del ceto medio hanno
            perso e stanno perdendo parecchio in termini di
            tenore di
            vita.Magari perche' non possono spendere come 20 anni fa, e invece spendono di più
          • Dal Basso scrive:
            Re: La RECESSIONE è già qui
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: robert

            Funziona? Funziona cosa? Meno male che funziona

            perchè se non

            funzionava.......

            Se non funzionava a fine mese non avevi uno
            stipendio ma avevi pagnotte e si andava al
            baratto
            Le banche non possono e non devono fallire. Detto questo ci sono banche e banche. Favola. Taaanto tempo fa non c'era la tv e la gente non adanva a scuola ma non era del tutto fessa.I negozi ti strozzavano e le banche pure, anzi non ti facevano manco entrare in banca a te pezzente.Poi si e' trovata un po' di gente e ha detto e se facessimo da noi (manco gli e' passato per il capo che i politici o i ricchi li avrebbero aiutati, come vi ho detto non c'era la tv e quindi le favole le raccontavano solo ai bambini, gente ignorantissima che credeva solo a quello che toccava e vedeva dal vero)? Detto fatto nasce na roba che si chiama movimento cooperativistico, casse rurali, famiglie cooperative ecc. ecc.Ha funzionato per un pezzo, funziona ancora (meno perche' adesso c'e' la tv e si prendono forse troppe lauree che non servono a una cicca).Dal basso quindi. Ripartiamo da li' servono poche cose:1) buona volonta'2) buona fede e rispetto (ovvero che qualcuno non pensi di mettere su un bel gruppo e poi frega gli altri come succede a certe cooperative finte di lavoro che si vedono in giro)Insomma facciamo da noi che e' meglio, ce l'hanno fatta allora che la gente andava in tutto il mondo per poter mangiare, possiamo farcela anche adesso.Mettete su gruppi di acquisto, con internet e' tutto piu' facile, circa le banche e' un po' piu' difficile ma si puo' studiarci sopra, stessa cosa per le cooperative di lavoro e servizi vari (vere), banca del tempo ecc. ecc. E magari iscrivetevi voi e i vostri amici al partito che vi piace di piu', o fondatene uno e cominciate a scassare a destra e a manca.Se non muovete le mani dattorno il ca*** che vi trovate su per il cu** e aspettate che chi ci si diverte a tenerlo li' lo tolga di sua spontanea volonta' ve lo meritate tutto, solo smettetela di piangere, siete voi che restate li' fermi.
      • Cincilla scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        FUNZIONA ????Scusa, sei per caso un banchiere?No perchè in caso contrario ci vuole il prosciutto sugli occhi per non vedere la realtà dei fatti...Siamo in mezzo alla "tempesta perfetta", e il sistema che tu sostini essere "FUNZIONANTE", in realtà non e' altro che una bagnarola che fa acqua da tutte le parti e con pochissimi posti a sedere!E ora, grazie a questi MAGICI PIANI DI SALVATAGGIO, i rematori con l'acqua gia' alla gola sono costretti a stringersi un altro po' perchè quelli seduti non si bagnino.Ma vaffff.....!!!!!!
    • saert scrive:
      Re: La RECESSIONE è già qui
      - Scritto da: Tocchiamoci LePalle
      e il brutto è che qui piove sul bagnato perchè la
      recessione colpisce un Paese come il nostro già
      economicamente debole e ai margini della
      tecnologia che
      conta.
      Ci fa un baffo di quello che dicono e cioè che il
      nostro sistema bancario può stare tranquillo, qui
      purtroppo ci sono in gioco posti di lavorio e
      migliaia di persone che precipiteranno nella più
      nera povertà e senza
      prospettive.
      Delle banche che possono stare tranquille ce
      frega una
      MAZZA!
      Anzi, mi chiedo perchè non prendano provvedimenti
      a sostegno delle famiglie invece che gettare
      risorse (sempre NOSTRE perchè prelevate dalla
      tasche della collettività...) ai soliti grassi e
      unti
      banchieri.non bisogna partire dal presupposto che i banchieri siano grassi e untiuna cosa sono le banche e un'altra i banchieri, se poi il banchiere si fotte i soldi dei risparmiatori, allora quello è reato perseguibileresta il fatto che il 90% della popolazione italiana conserva i risparmi nelle banche, le quali li investono in titoli più o meno sicuriquindi se crollano i valori dei titoli, siamo tutti fregati, chi più chi menoal momento bisogna salvare le banche, dopo che le abbiano salvate, allora possiamo prelevare i risparmi e mandare alcune banche affanculo, ma prima bisogna salvarle.
      • Cincilla scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        Guarda che se tutti prelevano i soldi dalle banche le banche CHIUDONO istantaneamente....Oggi come nel 1400Quindi le banche non si possono chiudere, MA OGGI SAREBBE DOVEROSO sfruttare la situazione per IMPORRE nuove regole agli strozzini A FAVORE DELLA COMUNITA'.Le banche sono un male necessario, NON SONO CERTO UN BENE.
      • il_dito o la_luna scrive:
        Re: La RECESSIONE è già qui
        - Scritto da: saert
        una cosa sono le banche e un'altra i banchieri,
        se poi il banchiere si fotte i soldi dei
        risparmiatori, allora quello è reato
        perseguibileSolo se lo fa in modo da farsi pescare.Se moltiplica il denaro (riserva frazionaria) se lo prende dal futuro per portarlo nel presente (mutui investiti in pezzi di carta) non è perseguibile, si va al suo salvataggio. Bel sistema.

        resta il fatto che il 90% della popolazione
        italiana conserva i risparmi nelle banche, le
        quali li investono in titoli più o meno
        sicuriIl conto titoli non è della banca, è tuo. Sei tu che investi. I titoli sono tuoi, non della banca.
        quindi se crollano i valori dei titoli, siamo
        tutti fregati, chi più chi
        menoSe hai comprato a 100 un pezzo di carta che è garantito da beni per 10, chi deve mettere i 90 che mancano? Tu che hai deciso di comprare a quel prezzo o un terzo che non centra niente? Al più, rifatti su chi te l'ha venduto, ma è un problema vostro. Certo non delle mie tasse (presenti o future che siano).

        al momento bisogna salvare le banche, dopo che le
        abbiano salvate, allora possiamo prelevare i
        risparmi e mandare alcune banche affanculo, ma
        prima bisogna salvarle.Il fatto che tu abbia il cerino in mano non è certo una motivazione valida per chi ha saputo tenersi lontano dalla bolla (anche quando veniva deriso da chi guadagnava -o peggio, come nel tuo caso, credeva di guadagnare).Poi, da quello che dici, sembra che ti interessi solo recuperare il tuo poco accorto investimento, del fatto che il mercato crolli un minuto dopo non te ne frega nulla.Almeno questa è l'impressione leggendoti.
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