Cracker buca un pezzo di eBay

La società minimizza ma il truffatore è riuscito ad interferire con il normale funzionamento del sistema di credenziali su cui si basa il popolare sito d'aste. Qualche sospetto sull'identità dell'incursore non manca
La società minimizza ma il truffatore è riuscito ad interferire con il normale funzionamento del sistema di credenziali su cui si basa il popolare sito d'aste. Qualche sospetto sull'identità dell'incursore non manca

eBay ancora nel mirino di cracker e soliti noti col pallino della truffa telematica: un criminale informatico è riuscito a penetrare nei server della società e a mettere fuori gioco gli account di un numero imprecisato di utenti . I danni sembrano essere contenuti, ma crescono le speculazioni sull’identità dell’ignoto autore del gesto e il disappunto degli ebayer alla richiesta di spiegazioni.

“Siamo stati in grado di bloccare il truffatore velocemente e prima che venisse provocato un danno permanente. In nessun punto il truffatore è riuscito ad accedere a informazioni finanziarie o comunque sensibili”, precisa la portavoce di eBay Nichola Sharpe. Gli account interessati sono stati “messi al sicuro e ripristinati”, e la società sta provvedendo a contattare gli utenti coinvolti.

Tutto bene insomma? Non proprio: occorre prima di tutto stabilire l’entità reale del danno , ancora difficile da definire visto che eBay non si è sbottonata più di tanto sull’argomento. Vi è poi la questione del grado di penetrazione all’interno del sistema informatico dello store raggiunto dal maramaldo, stimolata dalle dichiarazioni della portavoce a riguardo: “Il truffatore ha agito tramite l’accesso ai server visibili esternamente, non penetrando nel sito di eBay” ha dichiarato Sharpe.

eBay subisce lo scanning e l’attacco quotidiano di cracker e criminali, dice la portavoce, e questa battaglia continua porta gli addetti alla sicurezza del portale a dover fronteggiare tentativi di accesso e compromissione sempre nuovi “com’è naturale” che sia.

Certo è che il livello di allarme intorno ad eBay si fa sempre più alto : poco più di una settimana prima dell’ultimo attacco – datato 5 ottobre – il forum del sito d’aste aveva visto la distribuzione di dati appartenenti a 1200 diversi account ad opera di Vladuz , criminale di cui è ben noto l’interesse verso il portale. Secondo quanto riportato da un articolo di AuctionBytes , il cracker sta prendendo di mira eBay da 10 mesi.

E proprio Vladuz potrebbe nascondersi dietro quest’ultimo attacco : in una discussione sul forum alcuni ebayer lamentano di aver ricevuto email dal suddetto cracker con la richiesta esplicita di non scrivere più post critici sul suo laido operato. Non è ad ogni modo arrivata alcuna conferma – o smentita – da parte di eBay sull’eventuale coinvolgimento di Vladuz anche in quest’ultimo episodio.

Alfonso Maruccia

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09 10 2007
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