Cracker, per soldi o per passione

Il web a soqquadro non tanto per i soldi, quanto per protesta o per fede politica e religiosa. Perché il denaro da solo non sempre può spiegare tutto

Roma – Il cybercrimine sarà anche un business da grandi numeri , ma la maggioranza degli attacchi identificati nel 2008 continuano a nascere da istanze che nulla hanno a che fare con il denaro , con il lucro, e più in generale con motivazioni finanziarie. Questo almeno stando all’ultima edizione dello studio Web Hacking Incidents Database Annual Report , che lavora con un campione selezionato di incidenti e prova a ricavarne fuori le tendenze del cracking nella Internet odierna.

Tra le centinaia di migliaia di attacchi dell’anno scorso, infatti, lo studio ha preso in esame 57 casi riportati dai media associati ad applicazioni web vulnerabili e con un impatto concreto sull’organizzazione colpita. Tra i risultati più interessanti della ricerca c’è senz’altro che il 24 per cento di questi attacchi ha come obiettivo principale quello del defacement puro e semplice delle pagine web, senza alcuna motivazione economica alle spalle.

“Mentre il ricavo finanziario è certamente una grande spinta per l’hacking web, quello di matrice ideologica non può essere ignorato”, dice lo studio, che analizza questi casi per cercare di evidenziare il possibile impatto del cracking sul business al di là dei semplici “incidenti” tecnici.

Le motivazioni del defacement ideologico “sono di natura politica”, continua la ricerca, prendendo di mira partiti, organizzazioni o governi e con un messaggio specifico per ogni “campagna”. Assieme alla politica ci sono poi le rivendicazioni culturali, e in questa definizione lo studio ci mette anche le campagne di hacker di fede islamica che si scagliano contro i siti web “infedeli”.

Dopo l’ideologia, a ogni modo, la seconda finalità più ricorrente (19 per cento) torna a essere parte del cybercrimine vero e proprio, consistendo nel “banale” furto di informazioni sensibili da usare per scopi riprovevoli. A ruota seguono poi l’installazione di malware (16 per cento) e l’induzione di danni monetari (nel 13 per cento dei casi).

Tra le tecniche in assoluto preferite (un caso su tre) da hacker e cracker ci sono gli attacchi di SQL injection, sfruttati per ottenere il controllo dei database o iniettare codice malevolo sul server. Il problema dell’SQL injection è cresciuto su scala industriale visto che, soprattutto grazie alla disponibilità di tool automatizzati in grado di semplificare il lavoro a script kiddie e cybercriminali assortiti, nel corso del 2008 le vittime sarebbero state 500mila.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Ricky scrive:
    ANSA
    Oggi ho letto l'ANSA e mi ha colpito,tra le altre cose, anche la trasmissione tramite internet di circa 80DVD in un secondo, tramite le nuove conenssioni performanti.Quindi la tecnologia per correre esiste gia', la volonta' di ampliare il servizio per farne godere tutti appieno invece,no.Limitare,castrare,bloccare,filtrare,perseguire,condannare,tagliare.A me pare che queste definizioni poco si confanno a quella di LIBERTA',libera fruizione e libero scambio.Ma costano molto meno...e danno anche lo spunto, per talune DEMOCRAZIE TOTALITARIE, di esercitare un maggior controllo, per il NOSTRO BENE OVVIAMENTE, su internet.Se fossero SERI, direbbero che , tolta la banda ASSICURATA dai loro contratti supercostosi, quello che resta e' ad uso degli ALTRI...e siccome non hanno alcuna intenzione di potenziare la loro infrastruttura, sono cavoli nostri.
  • lufo88 scrive:
    Avrebbe un senso fare ben altro
    Limitare in maniera selettiva un certo tipo di traffico o bloccare un certo sito e' stupido. La responsabilita' e' degli ISP che vendono banda che non hanno e che hanno optato per un certo modello di xDSL. Affari loro! Perche' dobbiamo rimetterci noi? che costruiscano le infrastrutture che ora mancano!
  • Scianao Maurizao scrive:
    La connessione ADSL
    In fondo, è una connessione punto-a-punto. Se vogliono piazzare filtri lo faranno senz'altro a livello di ISP.Se non si comincia a concepire la cultura LIBERA come diritto non si potrà definire anche la rete LIBERA un diritto. Il problema è più grande di quello che si vuol fare pensare, ed è una sensibilizzazione che dovrebbe toccare un bacino di utenza ben maggiore dei netizen.Le attività commerciali non dovrebbero centrare nulla con la circolazione di informazioni, ma di fatto controllano anche gli sbirri. E i videotecari.
  • liga scrive:
    e aggiornare le dorsali no?
    ah dimenticavo che si spende meno a tagliare la banda ai propri clienti e vendere sempre banda in ecXXXXX rispetto a quella di cui si dispone che mettere giù delle fibre, anche se si fanno introiti da capogiro perchè spendere 1$ per i clienti...
    • Bic Indolor scrive:
      Re: e aggiornare le dorsali no?
      - Scritto da: liga
      ah dimenticavo che si spende meno a tagliare la
      banda ai propri clienti e vendere sempre banda in
      ecXXXXX rispetto a quella di cui si dispone che
      mettere giù delle fibre, anche se si fanno
      introiti da capogiro perchè spendere 1$ per i
      clienti...Ma anche se si convertisse in fibra tutta la cablatura della rete, dalle megadorsali oceaniche fino al router di casa, e la si centuplicasse, il problema rimarrebbe, ed è un problema politico: se passa il concetto che la banda non è neutrale, che si può agevolare un certo tipo di traffico o certi servizi in particolare e limitare o bandire gli altri, nulla garantisce che pur avendo a disposizione miliardi di terabit al secondo i "big" non ne approfittino per comprare banda e lasciarla inutilizzata solo intasare i protocolli delle applicazioni libere o comunque minori e strozzare un competitor emergente.
  • chojin scrive:
    Mega truffa=crollo economico
    Limitando l'acXXXXX ad internet e chiedendo più soldi alla popolazione di clienti attuali e potenziali per i servizi di acXXXXX in un momento di crisi economica farà fare crack al sistema con contraccolpi imprevedibili. Ed il tutto perchè i dirigenti delle multinazionali devono XXXXXXX soldi dopo che i banchieri ed in finanzieri hanno fregato anche loro soldi. Che schifo. E che gente idiota. La feccia della società ai vertici del potere economico, ecco cosa causa.
  • francososo scrive:
    contro net-neutrality....
    contro net-neutrality significa essere contro il diritto di espressione : il tutto sotto diverse scuse !Speriamo ci pensi la crisi a rimetterli sulla resta via ! O fanno gli Isp o i poliziotti : non entrambe !
    • ffff scrive:
      Re: contro net-neutrality....
      state tranquilli che ci pensa obama, il nuovo nazi che sta mandando altri soldati per il mondo, peggio di bush, e in malora gli stati uniti. Io spero solo che gli hacker li mettano in ginocchio ...
      • Mau scrive:
        Re: contro net-neutrality....
        La stupida polemica politica da insoddisfatto falla a casa tua grazie, qui o commenti in topic o è meglio che non commenti affatto.Ah e complimenti, dare del nazista a un nero è una perla fantastica, fortuna che esistono ancora uomini come teTornando IT, la banda si crea, non è un problema insormontabile, basta voler cacciare i soldi
        • bulli e pupe scrive:
          Re: contro net-neutrality....
          - Scritto da: Mau
          La stupida polemica politica da insoddisfatto
          falla a casa tua grazie, qui o commenti in topic
          o è meglio che non commenti
          affatto.Francamente non so perché hai sprecato dita e bit per rispondergli, certi commenti meritano solo un silenzioso senso di compassione.
          Tornando IT, la banda si crea, non è un problema
          insormontabile, basta voler cacciare i
          soldiSi, ma temo che i soldi li cacceranno solo per quegli aspetti della rete che la fanno assomigliare di più alla TV, come fra l'altro dicono anche in modo abbastanza esplicito.Ancora una volta, il vero problema sono gli ISP, dei quali bisognerebbe cominciare davvero a fare a meno, le possibilità ci sarebbero.
          • Bic Indolor scrive:
            Re: contro net-neutrality....
            - Scritto da: bulli e pupe
            - Scritto da: Mau

            Ancora una volta, il vero problema sono gli ISP,
            dei quali bisognerebbe cominciare davvero a fare
            a meno, le possibilità ci
            sarebbero.Ti riferisci a Netsukuku e altri progetti simili? E dove sono??Il problema di quei progetti è che finché internet continuerà a funzionare ragionevolmente (cioè la gente non sentirà sulla sua attività quotidiana in rete l'effetto dei filtri e dello strozzamento del traffico) non se li filerà nessuno. E dopo sarà troppo tardi - temo.
        • palle scrive:
          Re: contro net-neutrality....
          - Scritto da: Mau
          La stupida polemica politica da insoddisfatto
          falla a casa tua grazie, qui o commenti in topic
          o è meglio che non commenti
          affatto.

          Ah e complimenti, dare del nazista a un nero è
          una perla fantastica, fortuna che esistono ancora
          uomini come
          teBeh, esistevano anche personaggi come Amin Dada e Bokassa, neri e sicuramenti nazisti nell'animo, oltre che nei metodi.Piuttosto dare del nazista a Obama è come dire che sono brave persone Dick Cheney e Donald Rumsfeld...
          Tornando IT, la banda si crea, non è un problema
          insormontabile, basta voler cacciare i
          soldiQuelli i soldi li cacciano solo per la coca, i megayacht e le puttane....
Chiudi i commenti