L'autorità mondiale per le criptovalute entro il 2023

L'autorità mondiale per le criptovalute nel 2023

Si prospetta la creazione di un'autorità mondiale con l'obiettivo di armonizzare e coordinare le normative riguardanti le criptovalute.
Si prospetta la creazione di un'autorità mondiale con l'obiettivo di armonizzare e coordinare le normative riguardanti le criptovalute.

Proprio nei giorni del #cryptocrash, si prospetta la creazione di un’autorità mondiale che possa regolare il mondo delle criptovalute e intervenire sulle criticità emerse strada facendo. A parlarne è stato Ashley Alder, presidente di IOSCO (International Organization of Securities Commissions) e CEO della Securities and Futures Commission di Hong Kong. Lo ha fatto in occasione del suo intervento all’evento OMFIF (Official Monetary and Financial Institutions Forum). Perché il progetto possa arrivare a concretizzarsi servirà però tempo: non accadrà prima del 2023.

Criptovalute: un’autorità mondiale entro il 2023?

Secondo Alder, la recente esplosione (e successiva implosione) di questo ambito e degli asset che lo compongono costituisce una delle Tre C sulle quali le istituzioni di tutto il pianeta si sono concentrate nell’ultimo periodo: COVID, cambiamento climatico e criptovalute. Focalizzando l’attenzione su quest’ultima, i timori sono legati principalmente ad aspetti inerenti alla cybersecurity, alla resilienza operativa e alla mancanza di trasparenza. Ecco le sue parole.

Se si osservano i rischi che ci troviamo a dover affrontare nel territorio crypto, sono diversi e presentano molteplici preoccupazioni, emerse durante le conversazioni sul piano istituzionale.

A livello nazionale o continentale sono già stati compiuti alcuni sforzi finalizzati a regolare il settore, ma manca un’entità globale che possa coordinarli e renderli davvero efficaci. L’Italia lo ha fatto ad esempio con la nuova normativa AML e l’Europa si è mossa con la costituzione di AMLA.

Non esiste qualcosa di simile per le criptovalute, al momento. Credo però che ora siano viste come una delle Tre C: COVID, clima, crypto. È davvero molto importante.

In territorio crypto, c’è chi intravede nel crollo verticale degli ultimi giorni l’esplosione della bolla e chi invece ritiene sia il  momento giusto per investire, pronosticando un rimbalzo ormai imminente verso nuove vette. Come sempre, si consiglia prudenza nell’approccio al trading di asset caratterizzati da una volatilità tanto elevata.

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Fonte: Reuters
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Pubblicato il 13 mag 2022
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