Criptovalute: Danimarca avvia pagamenti b2b

Criptovalute: Danimarca avvia pagamenti b2b

Il progetto è stato realizzato con a blockchain di Algorand, seppur comunque utilizzando fiat currency per il settlement degli stessi.
Il progetto è stato realizzato con a blockchain di Algorand, seppur comunque utilizzando fiat currency per il settlement degli stessi.

La Danimarca, si sa, è sempre stata avanti su molte questioni. Soprattutto ambientali e tecnologiche. E ne è una conferma il fatto che si sta lanciando in via sperimentale il pagamento in criptovalute B2B.

Pioniera del progetto la società Algorand, di Silvio Micali. Più precisamente, si tratta di un network di pagamento che gira appunto su Algorand e che dovrebbe essere implementato principalmente per i pagamenti B2B. Vale a dire tra le aziende.

Per Algorand si tratta senza dubbio di un ottimo traguardo. D’altronde, la società più volte si è avvicinata a progetti di livello statale.

Pagamenti B2B con criptovalute in Danimarca: i dettagli

Le autorità finanziarie della Danimarca starebbero testato in via sperimentale i pagamenti attraverso la blockchain di Algorand, seppur comunque utilizzando fiat currency per il settlement degli stessi.

Il progetto in questa sua fase preliminare coinvolge anche ZTLment, azienda privata che offre servizi basati sulla blockchain. Un passaggio molto importante, giacché utilizzare la blockchain può cambiare il modo in cui i servizi finanziari sono offerti, incluso il settlement dei pagamenti.

Stando a quanto asserisce Tobias Thygesen, leader della divisione fintech dell’ente regolatore danese, DFSA (l’authority che vigila su banche e strumenti finanziari in Danimarca, praticamente la nostra Consob in versione danish) sta cercando di esplorare il potenziale di metodi di pagamento che siano sicuri ed efficienti per il consumatore danese e per le relative imprese.

Un passo in avanti non solo per Algorand ma in generale per tutto il settore della finanza decentralizzata. Per un settore che continuerà a conquistare anche comparti tradizionali, con o senza l’appoggio delle autorità statali.

Si tratta inizialmente dei pagamenti cross border

Il sistema messo in piedi da ZTLment riguarda in particolare i pagamenti cross border, ovvero quelli al di fuori dei confini danesi. Per i quali è ancora necessario l’intervento manuale da parte delle banche, cosa dispendiosa sotto il profilo del tempo e del denaro.

Vedremo se questo progetto pilota sarà preso da esempio per altri stati. Per ora, a livello mondiale si viaggia in ordine sparso. Tra chi sperimenta servizi del genere, chi ha aggiunto le criptovalute come moneta avente corso legale, chi le vieta totalmente e chi è ancora indeciso sul da farsi. Come il nostro paese. 

Come investire in criptovalute

Una piattaforma interessante per cogliere le opportunità donateci dalle criptovalute è la viennese Bitpanda. Nata nel 2014 proprio con lo scopo di semplificare gli investimenti, non disdegnando la sicurezza. Conoscila di più da questo link.

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Pubblicato il 15 feb 2022
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