Criptovalute e sportelli automatici: il futuro è roseo

Criptovalute e sportelli automatici: il futuro è roseo

La ricerca stima una forte crescita per l'attività degli sportelli automatici dedicati alle criptovalute (Bitcoin ATM) da qui al 2027.
La ricerca stima una forte crescita per l'attività degli sportelli automatici dedicati alle criptovalute (Bitcoin ATM) da qui al 2027.

Gettando lo sguardo oltre l’attuale periodo caratterizzato da una stagnazione delle criptovalute, il business legato agli sportelli automatici presso cui eseguire operazioni con gli asset digitali è destinato a esplodere. Si tratta delle postazioni talvolta identificate come Bitcoin ATM. È quanto prevede il report appena reso disponibile da ResearchAndMarkets.com, che stima la crescita a cui si assisterà da qui ai prossimi cinque anni. Si prospetta quella che può essere definita una sostanziale inversione rispetto al trend osservato nell’ultimo periodo.

Bitcoin ATM e sportelli criptovalute: crescita imminente

Entro il 2027, il fatturato delle realtà impegnate su questo fronte arriverà a toccare i 472,18 milioni di dollari, contro i 46,45 milioni del 2022. Tra i fattori che si riveleranno decisivi nell’innescare la dinamica troviamo le rimesse di denaro. Ci sono poi il trasferimento dei fondi entro i confini dei paesi emergenti e l’adozione di nuovi impianti normativi a livello globale.

Non mancheranno ad ogni modo le difficoltà da affrontare e superare. Quelle principali sono state identificate nella necessità di organizzare campagne di informazione mirate nonché di rassicurare gli utenti a proposito delle tutele per privacy e sicurezza.

Al momento, gli Stati Uniti rappresentano il paese in cui è presente la maggior parte degli sportelli automatici dedicati alle criptovalute con l’88% della quota globale. Segue il Canada, mentre la Cina è ormai tagliata fuori dai giochi in conseguenza al ban degli asset risalente allo scorso anno.

Anche percorrendo questa strada, le realtà del settore saranno in grado di spingere l’adozione delle monete virtuali, come a lungo auspicato da più parti. Potranno così diventare strumenti di pagamento diffusi e impiegati anche per la gestione delle piccole spese quotidiane, non più solo relegate al trading su exchange come Crypto.com. Così l’ecosistema crypto potrà finalmente esprimere le sue potenzialità.

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Fonte: PR Newswire
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Pubblicato il 27 lug 2022
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