Crolla il muro fra AIM e ICQ

Con una mossa a sorpresa AOL ha rilasciato una versione di AIM in grado di mettere in comunicazione i propri utenti con quelli di ICQ. Un primo passo verso il crollo del muro che divideva i due più diffusi servizi di IM
Con una mossa a sorpresa AOL ha rilasciato una versione di AIM in grado di mettere in comunicazione i propri utenti con quelli di ICQ. Un primo passo verso il crollo del muro che divideva i due più diffusi servizi di IM


Roma – Dopo anni di convivenza, i due “fratellastri” AIM e ICQ sembrano finalmente sul punto di potersi parlare. America Online, da quando nel 1998 acquisì ICQ, ha sempre preferito mantenere i suoi due servizi di messaggistica istantanea su binari separati. E ora ha invece rilasciato una versione 5.1 beta del client di AIM che, per la prima volta, permette agli utenti di quest’ultimo di aggiungere alla propria lista dei contatti gli utenti di ICQ e di inviare loro messaggi istantanei.

Il cerchio verrà chiuso quando, in un futuro che AOL definisce “prossimo”, verrà rilasciata una nuova versione del client di ICQ pienamente interoperabile con AIM e capace di gestirne i contatti.

Sebbene AIM e ICQ risiedano sullo stesso network dal 1999, AOL ha sempre dichiarato che i rispettivi utenti non avevano nessun interesse a comunicare gli uni con gli altri. Gli analisti hanno sempre sospettato che dietro questa scelta non si celassero ragioni di carattere tecnico, bensì precise scelte di marketing. Certamente non vi erano ragioni di tipo “sociale”, essendo numerosissimi gli utenti Internet che non solo utilizzano ICQ ma contemporaneamente anche AIM o altri sparamessaggini….

AIM, con i suoi 180 milioni di utenti registrati, è diffuso maggiormente negli USA, mentre ICQ, con i suoi 135 milioni di utenti registrati, ha un bacino di utenza molto più internazionale, con una grossa base in Europa. Forse proprio in risposta alla sua crescente penetrazione su alcuni dei principali mercati europei, AOL ha ora deciso di mettere in comunicazione i due bacini d’utenza: una mossa che, secondo alcuni analisti, potrebbe anche far parte di un piano per contrastare l’avanzata di servizi di IM concorrenti come quelli di Microsoft e Yahoo.

AOL, che è ancora leader nel mercato della messaggistica istantanea, si è fino ad oggi mostrata assai poco propensa nel favorire uno standard che renda i vari network di IM interoperabili fra loro. A questo hanno parzialmente sopperito programmi come Trillian e Miranda , che consentono di connettersi, con un unico client, a tutti i principali network di IM.

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30 10 2002
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