Da Intel mezzo grammo di disco flash

Si tratta di un chippetto da 2 o 4 GB, progettato per l'integrazione su UMPC e computer handheld. Nel corso dell'anno Intel lancerà anche SSD SATA per i notebook

Santa Clara (USA) – In occasione del CES 2008, Intel ha presentato un nuovo disco a stato solido (SSD), lo Z-P140 , progettato per i computer mobili più compatti e leggeri, come i Mobile Internet Device (MID) e gli Ultra Mobile PC. A differenza dell’SSD Z-U160 , introdotto sul mercato lo scorso marzo e basato su di un’interfaccia interna USB, lo Z-P140 utilizza l’interfaccia Parallel ATA (PATA).

PATA o USB che siano, tutti i dischi flash prodotti fino a questo momento da Intel sono progettati per essere integrati direttamente sulla scheda madre del dispositivo ospite: ciò li rende una soluzione alternativa e per certi versi complementare agli SSD tradizionali, che possono invece essere collegati allo stesso connettore PATA o SATA degli hard disk magnetici.

Lo Z-P140 è disponibile in tagli da 2 o 4 GB , ma i produttori possono collegarne fra loro fino a quattro unità in modo da ottenere una capienza complessiva di 8 o 16 GB. Ciascun disco flash è poco più grande di una scheda microSD (12 x 18 x 1,8 mm) e pesa 0,6 grammi, ossia 75 volte meno di un tipico hard disk da 1,8 pollici . La velocità massima di lettura è di 40 MB/s , mentre quella in scrittura è di 30 MB/s. Il consumo energetico è invece di 300 mW in funzione e 1,1 mW a riposo.

Come si è detto, lo Z-P140 è un SSD pensato per l’impiego nei computer ultramobili, e non è adatto per rimpiazzare gli hard disk dei notebook. Questo compito sarà riservato da Intel ad una futura generazione di SSD da 1,8 e 2,5 pollici con interfaccia SATA prevista per la metà del 2008. Tali dispositivi flash si porranno in diretta rivalità con quelli oggi venduti da aziende come SanDisk, Samsung, Micron e SuperTalent, e potrebbero essere distribuiti anche sul mercato al dettaglio.

I nuovi dischi a stato solido PATA di Intel saranno supportati dalla futura piattaforma mobile Menlow , che dovrebbe debuttare nel corso di quest’anno con il nome commerciale Ultra Mobile Platform 2008.

Di seguito si riportano le specifiche tecniche dello Z-P140 così come pubblicate da Intel su una propria brochure.

Specifiche tecniche dell'SSD Z-P140

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  • yong scrive:
    un po' di ironia...
    http://www.youtube.com/watch?v=yUdpj3gJofQÈ da anni che Computer Professional for Social Responsibility sconsiglia qualunque tipo di voto elettronico... troppa poca sicurezza (per non parlare della trasparenza!)http://www.cpsr.org/news/compiler/2006/compiler20066
  • za73 scrive:
    Meglio la carta?
    L'alternativa è quella che abbiamo visto in Italia con il voto all'estero. Centinaia di schede compilate e manomesse direttamente in ambasciata. Sinceramente se devo prenderlo in **** preferisco una EPROM che una matita.Inoltre, in un modo o nell'altro una manomissione sarà sempre possibile; quello che conta è che chi verifica sia veramente al di sopra delle parti. Il che è utopia, almeno in Italia.
    • anonymous scrive:
      Re: Meglio la carta?
      - Scritto da: za73
      L'alternativa è quella che abbiamo visto in
      Italia con il voto all'estero. Centinaia di
      schede compilate e manomesse direttamente in
      ambasciata. imho occorre distinguere il cattivo impiego di una procedura con un problema strutturale della procedurapoi occorre distinguere tra le documentate inchieste sulle irregolarità e le notizie abbozzate sul momento per accreditare tesi sostenute solo da livore ma da nessun documento
      Sinceramente se devo prenderlo in
      **** preferisco una EPROM che una
      matita.guarda che è più grossa e spigolosa, comunque de gustibus...
      Inoltre, in un modo o nell'altro una manomissione
      sarà sempre possibile; quello che conta è che chi
      verifica sia veramente al di sopra delle parti.
      Il che è utopia, almeno in Italia.oppure che tutte le parti in causa abbiano accesso alla verifica
  • mr_setter scrive:
    60 secondi....
    ...per sostituire l'EPROM e nessun meccanismo di sicurezza o di protezione in un dispositivo che dovrebbe garantire la massima espressione democratica di una nazione e cioe' il voto...non male! :|E il paradosso e' che la segnalazione da dove arriva?Mica da vecchie cariatidi politiche rincoglionite, ma no!Da una delle piu' famose ed attive crew hacker nella scena mondiale!! D'altronde anche qui da noi in Italia per sentire qualche frase che abbia un senso logico e che rappresenti la nostra (triste)realta' e' sufficiente ascoltare un introduzione di Crozza a Ballaro' oppure le chiusure fulminanti di Travaglio ad AnnoZero... 8)LV&P O)
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