Da WinNT a Linux secondo IBM

IBM coglie la palla al balzo e, tenendo conto dell'ormai prossima scadenza del supporto a Windows NT 4, propone agli utenti di questo OS un percorso di migrazione verso la propria piattaforma Linux
IBM coglie la palla al balzo e, tenendo conto dell'ormai prossima scadenza del supporto a Windows NT 4, propone agli utenti di questo OS un percorso di migrazione verso la propria piattaforma Linux


Armonk (USA) – Sono oltre 2 milioni i potenziali utenti a cui IBM si rivolge con un’iniziativa, chiamata “Windows NT-to-Linux-Migration Program”, il cui obiettivo è quello di attrarre gli utenti di Windows NT 4.0 verso la propria piattaforma Linux e favorirne la migrazione attraverso corsi di formazione, servizi di consulenza e soluzioni software.

Non è un caso che IBM abbia varato il suo nuovo programma in prossimità della scadenza del supporto a Windows NT 4.0: a partire dalla fine dell’anno, Microsoft cesserà infatti di fornire assistenza e patch di sicurezza per il suo vecchio sistema operativo.

Microsoft naturalmente punta su nuove offerte per spingere gli utenti dei vecchi sistemi verso il nuovo e pimpante Windows Server 2003 ma IBM intende frapporsi per cercare di “deviare” un certo numero di aziende.

A questi utenti IBM fornirà, insieme a circa 90.000 partner in tutto il mondo, un percorso di migrazione focalizzato soprattutto sui corsi di formazione e addestramento: questi, la cui documentazione sarà disponibile anche on-line, prenderanno in considerazione vari scenari e forniranno le informazioni necessarie per sostituire il parco software esistente con prodotti che girano su Linux.

Fra i pacchetti di migrazione di Big Blue, uno propone la sostituzione di MS SQL Server con DB2 e un altro, chiamato Move2Lotus, propone Lotus Domino come rimpiazzo di MS Exchange.

Nonostante il suo impegno nel promuovere Linux, IBM – che, non va dimenticato, è anche un grosso venditore di hardware – continuerà a commercializzare anche le soluzioni basate su Windows Server 2003.

Di recente Microsoft ha rilasciato una suite gratuita di tool, chiamata Services for UNIX 3.5, che ha lo scopo di migliorare l’interoperabilità fra Windows e i sistemi operativi UNIX e, soprattutto, quella di facilitare la migrazione da Linux a Windows.

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26 01 2004
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