Dark pattern su Facebook e Instagram: indagini in Irlanda

Dark pattern su Facebook e Instagram: indagini in Irlanda

L'autorità irlandese ha avviato due indagini per accertare la violazione del DSA con il design di Facebook e Instagram che impedisce la scelta del feed.
Dark pattern su Facebook e Instagram: indagini in Irlanda
L'autorità irlandese ha avviato due indagini per accertare la violazione del DSA con il design di Facebook e Instagram che impedisce la scelta del feed.

La Coimisiún na Meán (equivalente irlandese dell’italiana AGCOM) ha avviato due indagini nei confronti di Meta per la possibile violazione del Digital Services Act (DSA). Durante i procedimenti verrà valutata la presenza di dark pattern che impediscono agli utenti di scegliere un feed non algoritmico su Facebook e Instagram. A fine aprile, la Commissione europea ha stabilito l’assenza di misure che impediscono l’iscrizione ai minori di 13 anni.

Meta ostacola la scelta del feed

In base al Digital Services Act, le piattaforme online devono sempre offrire un’alternativa al feed algoritmico. Invece dei contenuti mostrati in base alla profilazione (interazioni) deve essere possibile scegliere un feed cronologico. Ciò significa in pratica disattivare l’algoritmo dei suggerimenti.

Secondo l’autorità irlandese, Meta avrebbe violato gli articoli 25.1 e 27.3 del DSA ostacolando la scelta attraverso dark pattern, ovvero un design dell’interfaccia ingannevole e manipolativo che impedisce agli utenti di utilizzare un feed non basato sulla profilazione. Le interfacce di Facebook e Instagram non permetterebbero agli utenti di esercitare il loro diritto perché le impostazioni non sono facilmente accessibili.

La Coimisiún na Meán evidenzia che i sistemi dei suggerimenti possono causare danni alle persone, proponendo ripetutamente contenuti pericolosi, in particolare a bambini e giovani.

Desideriamo ricordare agli utenti delle piattaforme online di grandi dimensioni (VLOP) che hanno il diritto di scegliere un feed non basato sulla profilazione dei loro dati personali. Le VLOP hanno l’obbligo di garantire che gli utenti possano optare per questo feed alternativo in qualsiasi momento e che sia facilmente accessibile. Le piattaforme hanno anche il dovere di garantire che la loro interfaccia non sia progettata o gestita in modo tale da dissuadere gli utenti dall’esercitare i propri diritti.

Se verrà confermata la violazione del DSA, Meta rischia una sanzione fino al 6% delle entrate globali annuali. Un portavoce dell’azienda di Menlo Park ha dichiarato:

Abbiamo introdotto modifiche sostanziali ai nostri processi e sistemi per ottemperare ai nostri obblighi normativi e collaboreremo con la Coimisiún na Meán per condividere i dettagli di questo lavoro.

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Pubblicato il
6 mag 2026
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