Quanto costano i tuoi dati sul Dark Web?

Quanto costano i tuoi dati sul Dark Web?

L'inquietante listino del Dark Web per i dati personali degli utenti, rubati e successivamente messi in vendita dai cybercriminali.
L'inquietante listino del Dark Web per i dati personali degli utenti, rubati e successivamente messi in vendita dai cybercriminali.

L’aumento delle attività svolte online in seguito all’esplosione della pandemia ha portato quasi inevitabilmente a un incremento per il giro d’affari mosso dai cybercriminali. Tra i meandri del Dark Web si è fatta più intensa la compravendita dei dati rubati agli utenti. Un fenomeno preoccupante, considerando la portata e il numero delle vittime sempre più elevato.

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Dark Web e dati in vendita: quanto costano?

C’è addirittura un vero e proprio listino prezzi per chi desidera allungare le mani su dettagli inerenti ai metodi di pagamento o alle identità. A renderlo noto è PrivacyAffairs, che ha scandagliato il lato più oscuro del mondo online per condurre la ricerca.

Vediamo alcuni esempi. Le informazioni a proposito di una carta di credito collegata a un conto bancario con 5.000 dollari di deposito costano 120 dollari, mentre se la disponibilità si ferma a 1.000, la spesa scende a 80 dollari. Ancora, servono 45 dollari per richiedere una transazione dal valore di 3.000 dollari da un conto PayPal violato.

Non può ritenersi al sicuro nemmeno chi si cimenta nel trading delle criptovalute. Per allungare le mani su un portafoglio Kraken compromesso sono sufficienti 250 dollari, la cifra non cambia per l’exchange Crypto.com, mentre per Xcoins si sale a 320 dollari.

Vale lo stesso per i social network. In questo caso, un account Facebook costa 45 dollari, per uno Instagram servono 40 dollari e su Twitter la spesa scende a 20 dollari. Il listino prosegue con i servizi di streaming (Netflix, Hulu ecc.), le scansioni dei documenti cartacei (patenti, passaporti di ogni nazione ecc.) e archivi pieni di indirizzi email reali (120 dollari per 10 milioni di caselle USA).

Il consiglio per evitare di finire in questo tipo di trappole, truffe e raggiri è lo stesso di sempre: porre attenzione a ogni azione svolta online, proteggere i propri dispositivi con un antivirus efficace e scegliere una VPN affidabile per mettere al sicuro i dati inviate e ricevuti.

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Pubblicato il 20 mag 2022
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