DARPA vuole le pallottole teleguidate

Integrare un sistema di guida laser nei proiettili, per migliorarne la precisione e diminuire i rischi del fuoco amico. Ci sta pensando il Pentagono
Integrare un sistema di guida laser nei proiettili, per migliorarne la precisione e diminuire i rischi del fuoco amico. Ci sta pensando il Pentagono

DARPA, divisione per la ricerca del Pentagono USA, ha deciso di investire 7.5 milioni di dollari nella realizzazione di un “proiettile a guida laser”. Sebbene i fasci di luce coerente siano già impiegati nei sistemi di guida dei missili o nei mirini delle armi, quello a cui si pensa adesso è un vero e proprio proiettile teleguidato adatto anche a pistole, fucili e dintorni.

Lo scopo di questo tipo di tecnologia è stato spiegato dalla stessa DARPA, nel documento che illustra il budget che il Pentagono intende investire in ricerca per i prossimi anni: “aumentare significativamente l’efficacia del primo colpo nell’attaccare forze nemiche distanti”. Per farlo sarà necessario sviluppare “nuove tecnologie di guida” e prevedere le difficili e variabilissime condizioni di ogni terreno di operazioni.

Oltre ad incrementare la micidialità dei proiettili , il Pentagono auspica anche di diminuire i rischi del fuoco amico : un colpo sparato nella direzione sbagliata potrebbe essere deviato su traiettorie sicure e diminuire i rischi per il proprio esercito. Ma anche i fattori meteorologici , come vento e pioggia, potrebbero essere analizzati e compensati per colpire il nemico con maggiore precisione.

Per la realizzazione pratica si pensa a dei piccoli attuatori realizzati con nanotecnologie , ma anche ad un nuovo tipo di circuiti elettronici estremamente resistenti ed in grado di tollerare lo stress durante le fasi di scoppio della carica, che comporta grandi aumenti di temperatura e pressione con il rischio di seri danni per le tecnologie attuali .

Curiosamente, qualcosa di simile era già stato brevettato nel 1998 da un inventore del North Carolina. Altra tecnologia molto simile è quella dei proiettili controllati dal radar , che secondo Alliant Techsystem , azienda che detiene i diritti per la loro produzione, garantiscono un ” maggior numero di uccisioni per sessione di fuoco, con la possibilità di diminuire il numero di munizioni impiegate e semplificare le procedure di puntamento”.

L’impiego più probabile del nuovo sistema a guida laser è nei pezzi di artiglieria e nei proiettili da mortaio. Dovranno passare ancora molti anni prima di riuscire a miniaturizzare abbastanza tutto l’apparato per renderlo adatto ai proiettili di un fucile o di una pistola, e soprattutto per ridurne il costo a livelli accettabili.

Lo scorso mese , DARPA aveva annunciato l’avvio di un progetto per la realizzazione di uno scudo ad energia personale in grado di resistere ai colpi di arma da fuoco , sullo stile di quelli descritti nel celebre Dune di Frank Herbert : per questo progetto sono stati stanziati 15 milioni di dollari.

Luca Annunziata

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03 07 2007
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