L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha comunicato la chiusura di tre istruttorie avviate nei confronti di DeepSeek, Mistral AI e Scaleup (che offre il servizio NOVA AI). Sono stati accettati gli impegni presentati dalle società per garantire una maggiore trasparenza informativa sull’uso dei rispetti chatbot, in particolare sulle cosiddette allucinazioni (risposte sbagliate).
Più informazioni sul rischio allucinazioni
I tre procedimenti erano stati avviati ad aprile 2025 (DeepSeek), maggio 2025 (Scaleup) e giugno 2025 (Mistral AI). L’autorità antitrust aveva ravvisato la possibile violazione del Codice del consumo attraverso una pratica commerciale scorretta. Nelle interfacce (web e app) dei rispettivi chatbot non erano presenti sufficienti informazioni sul rischio allucinazioni.
In pratica, gli utenti non erano stati avvisati che i chatbot possono generare risposte con informazioni inesatte, fuorvianti o completamente inventate. Nel caso di Scaleup non erano inoltre descritte le caratteristiche del servizio NOVA AI (un chatbot cross-platform che permette di accedere ad altri chatbot).
AGCM aveva accettato gli impegni vincolanti di DeepSeek il 16 dicembre 2025. Quelli presentati da Scaleup e Mistral AI sono stati accettati il 17 febbraio e il 21 aprile 2026, rispettivamente. Sono state pertanto chiuse le tre istruttorie (senza imporre sanzioni), come previsto dall’art. 27 comma 7 del Codice del consumo.
Le società hanno assunto specifici obblighi per rafforzare la trasparenza informativa sul rischio di “allucinazioni” dei sistemi offerti, intervenendo sui canali di fruizione dei servizi (siti internet e app) e nelle varie fasi del processo decisionale che precede l’acquisto o la registrazione. Sono stati quindi introdotti disclaimer permanenti nelle interfacce di utilizzo sotto le chat che avvertono, in lingua italiana, della presenza delle allucinazioni, anche con hyperlink dedicati. Inoltre è stata integrata e arricchita l’informativa precontrattuale con esplicite avvertenze sui limiti di affidabilità dei contenuti generati e sulla necessità di verificarli.
DeepSeek ha previsto un investimento tecnologico per mitigare il fenomeno delle allucinazioni (che non possono essere eliminate completamente), mentre Scaleup ha chiarito che NOVA AI è un servizio che offre solo l’accesso a chatbot di terze parti, senza fornire un servizio di aggregazione e di elaborazione delle risposte.