DeepSeek vuole costruire i propri chip AI e assume ingegneri

DeepSeek vuole costruire i propri chip AI e assume ingegneri

Dopo OpenAI con Jalapeño, Google con TPU e Amazon con Trainium, anche DeepSeek vuole i propri chip per ridurre la dipendenza da NVIDIA.
DeepSeek vuole costruire i propri chip AI e assume ingegneri
Dopo OpenAI con Jalapeño, Google con TPU e Amazon con Trainium, anche DeepSeek vuole i propri chip per ridurre la dipendenza da NVIDIA.

Prima ha sfidato i giganti della Silicon Valley con un modello open source sviluppato a costi contenuti. Ora DeepSeek vuole fare il passo successivo, progettare i propri chip per l’intelligenza artificiale. Secondo Reuters, l’azienda cinese sta lavorando a un processore per l’inferenza AI, ha avviato contatti con partner produttivi e ha iniziato a reclutare ingegneri. L’obiettivo è ridurre la dipendenza da fornitori terzi come Huawei e NVIDIA.

Dopo i modelli low-cost, DeepSeek progetta i propri chip AI

Il chip a cui lavora DeepSeek non servirà ad addestrare nuovi modelli, ma all’inferenza, cioè all’esecuzione di modelli già addestrati. È lo stesso tipo di chip che OpenAI ha appena svelato con Jalapeño (sviluppato con Broadcom). La differenza è che OpenAI vuole ridurre la dipendenza dalle GPU di NVIDIA, mentre DeepSeek punta a emanciparsi sia da NVIDIA, le cui soluzioni più avanzate non possono essere esportate in Cina a causa delle restrizioni statunitensi, sia da Huawei, l’alternativa domestica. L’azienda è già in trattativa con partner di produzione e sta assumendo silenziosamente ingegneri.

DeepSeek ha costruito la propria reputazione facendo di più con meno. All’epoca il suo modello open source competeva con GPT-4 e Claude usando meno risorse computazionali. Quando è apparso, il titolo NVIDIA ha perso centinaia di miliardi di valore di mercato in un giorno, perché se un’azienda cinese può ottenere risultati paragonabili con meno chip, la domanda di GPU NVIDIA è meno insaziabile di quanto Wall Street pensava.

Se DeepSeek riesce a replicare lo stesso approccio con i chip, ottenere prestazioni competitive a costi inferiori, l’impatto sul mercato dei processori AI potrebbe essere significativo. Anche se i chip non usciranno mai dalla Cina a causa dei controlli sulle esportazioni.

Tutti pazzi per i chip proprietari…

Tutti vogliono i propri chip. La corsa verso l’indipendenza da NVIDIA è a livello globale, ma per la Cina è una necessità strategica, non una scelta economica. I controlli sulle esportazioni USA limitano l’accesso cinese alle GPU più avanzate. Costruire chip domestici è l’unica via rimasta.

Fonte: USNews
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Pubblicato il
7 lug 2026
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