DepositFiles, pace a luci rosse

Raggiunto un accordo tra i gestori del cyberlocker e Perfect 10, società statunitense specializzata in contenuti per adulti. Scarsissimi i dettagli, in attesa dell'ufficialità. Chiesti milioni di dollari di compensazione

Roma – L’accordo sarà presto ufficiale, a siglare la pace tra i vertici di Perfect 10 e quelli di Kalmet Investments, la società che controlla il cyberlocker DepositFiles. Dopo il bombardamento sul competitor Megaupload, la piattaforma di file hosting aveva guadagnato le prime posizioni per traffico giornaliero e numero di download.

Contro DepositFiles si erano così scatenate sia la Motion Picture Association of America (MPAA) – che aveva chiesto al governo degli Stati Uniti di effettuare nuovi raid – che Perfect 10, società specializzata in contenuti per adulti. Kalmet Investments, con base alle Seychelles, era stata accusata di violazione del copyright su larga scala .

Spesso descritta come un troll del diritto d’autore, Perfect 10 è ora venuta a patti con DepositFiles, dopo aver chiesto ad un giudice californiano una maxi-compensazione di almeno 5 milioni di dollari . Il settlement tra le parti è comunque rimasto avvolto nel mistero, in attesa di maggiori dettagli entro la metà del prossimo luglio.

I legali di Perfect 10 avevano già trovato un accordo con i gestori di Megaupload, trascinato in aula per le sue diramazioni online Megaerotic e Megaporn . Anche in quel caso la richiesta era di almeno 5 milioni di dollari per violazione del copyright. I responsabili di DepositFiles non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alla notizia dell’accordo.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Findi scrive:
    cosa c'entra la mela?
    la mela questa volta ha avuto solo la sfiga di avere questa rogna sul suo store....a parte il fatto che l'app non si cancella da sola (per il momento)....si metteno d'accordo le altre due aziende per trovare un agreement!
  • Nome e Cognome scrive:
    Hanno voluto...
    i brevetti sul software, e adesso se li tengono.Non vedo perché offuscarsi solo per una bambina che l'ha presa in quel posto.Ci sono migliaia di altre persone che hanno problemi a causa dei brevetti e di cui non frega niente a nessuno.Chiaramente la situazione è triste per lei. Ma come ho scritto sopra, hanno voluto i brevetti sul software, e adesso che se ne assumano le conseguenze.Personalmente Apple mi sta in quel posto (come M$), ma hanno semplicemente fatto quello che dovevano fare.La legge è legge e la si deve rispettare, se non piace la si cambia, ma fino al momento in cui la si cambia la si deve rispettare.Chissà se questo non sarà il momento in cui qualcuno si renderà conto che abolire i brevetti sul software è la cosa migliore da fare?
    • nicola chiarato scrive:
      Re: Hanno voluto...
      Ferma ferma. Nessun giudice ha deciso un bel niente è apple che ha deciso così facendosi giudice senza averne diritto. ed è una cosa molto pericolosa, dovrebbero essere fatte(e sono ragionevolemente sicuro che nei prossimi anni ci saranno) per proibire queste iniziative.
  • Zukkino scrive:
    Quando la rete diventa propietaria
    Mi spiace dirlo ma quando ci si sottomette ad un modello di rete propietaria non ci si può lamentare se poi il propietario fa quello che vuole.Si può essere alla moda o si può essere liberi, difficile essere tue e due
  • Paolo T. scrive:
    È *sempre* colpa di Apple!
    C'è uno scocciatore che mi chiama sull'iPhone. Perché non fate un articolo su come la Apple permetta agli stalker di imperversare? (In realtà succedeva anche con il Nokia; vuoi vedere che stanno chiudendo per colpa di qualche causa di questo genere?)
    • Rover scrive:
      Re: È *sempre* colpa di Apple!
      E' colpa dell'autore dell'app.Se la scriveva per android era google a fare la parte del cattivo
    • jackoverfull scrive:
      Re: È *sempre* colpa di Apple!
      - Scritto da: Paolo T.
      C'è uno scocciatore che mi chiama sull'iPhone.
      Perché non fate un articolo su come la Apple
      permetta agli stalker di imperversare? (In realtà
      succedeva anche con il Nokia; vuoi vedere che
      stanno chiudendo per colpa di qualche causa di
      questo
      genere?)A dirla tutta una blacklist non mi farebbe proprio schifo.
      • crumiro scrive:
        Re: È *sempre* colpa di Apple!
        Mi pare si possa fare... o sbaglio?
        • jackoverfull scrive:
          Re: È *sempre* colpa di Apple!
          - Scritto da: crumiro
          Mi pare si possa fare... o sbaglio?Non su un 3g con iOS 3, più avanti è possibile.Cioè, si può fare se fai il XXXXXXXXX e installi una qualche modifica via cydia, chiaramente.
  • Nome e cognome scrive:
    suggerimento
    Se apple fosse furba comprerebbe l'app, il brevetto e lo inserirebbe antivamente nella prossima versione di IOS. In fin dei conti un tableto o uno smartphone che permette di comunicare anche a sordomuti sarebbe una cosa grandissima!
    • prova123 scrive:
      Re: suggerimento
      Per la logica degli investitori i sordomuti con ipad non sono un significativo bacino d'utenza, quindi purtroppo lo prendono in quel posto.
  • Paolo scrive:
    Rimozione preventiva
    La cosa strana è la rimozione preventiva, cioè senza che alcun giudice si sia ancora pronunciato sulla legittimità della rivendicazione.
    • stelvio scrive:
      Re: Rimozione preventiva
      più che altro è la stupidità del sistema brevettuale americano che permette di brevettare idee anche se non si ha la più pallida idea di come realizzarle. Nello specifico l'azienda bloccata dovrebbe continuare a diffondere il software pagando una parte dei profitti ai detentori di brevetto.. Per parte sua dovrebbe brevettare le sue novità, facendosele pagare profumatamente in un eventuale futuro...
      • ruppolo scrive:
        Re: Rimozione preventiva
        Direi che hai parlato per arieggiare la bocca. L'azienda in questione ha già realizzato la sua idea brevettata, e ha tutti i diritti sul suo lavoro. È irrilevante lo scopo per cui è stato violato il brevetto (anzi, i brevetti). Chi ha realizzato l'app aveva l'obbligo di mettersi in contatto con i detentori dei brevetti e accordarsi per l'utilizzo degli stessi. Quanto ad Apple, le regole di casa sono chiare, scritte nero su bianco.
        • il signor rossi scrive:
          Re: Rimozione preventiva
          - Scritto da: ruppolo
          Direi che hai parlato per arieggiare la bocca.
          L'azienda in questione ha già realizzato la sua
          idea brevettata, e ha tutti i diritti sul suo
          lavoro. È irrilevante lo scopo per cui è stato
          violato il brevetto (anzi, i brevetti).

          Chi ha realizzato l'app aveva l'obbligo di
          mettersi in contatto con i detentori dei brevetti
          e accordarsi per l'utilizzo degli stessi.

          Quanto ad Apple, le regole di casa sono chiare,
          scritte nero su
          bianco.quindi vendere a 9000 dollari un dispositivo che può essere realizzato con ipad + un software per te è giusto? solo i ricchi possono avere gli aiuti tecnologici? un'idea non dovrebbe essere brevettabile, punto. E questo sistema di brevetti, dove puoi brevettare anche le cose più banali e non solo la realizzazione, è malato. Loro avranno il brevetto sui loro dispositivi da 9000 dollari, poi se io riesco a realizzare tramite un tablet e un software un'applicazione che fa la stessa cosa, sono problemi loro, no?
          • Teo_ scrive:
            Re: Rimozione preventiva
            - Scritto da: il signor rossi
            quindi vendere a 9000 dollari un dispositivo che
            può essere realizzato con ipad + un software per
            te è giusto? solo i ricchi possono avere gli
            aiuti tecnologici? un'idea non dovrebbe essere
            brevettabile, punto. E questo sistema di
            brevetti, dove puoi brevettare anche le cose più
            banali e non solo la realizzazione, è malato.
            Loro avranno il brevetto sui loro dispositivi da
            9000 dollari, poi se io riesco a realizzare
            tramite un tablet e un software un'applicazione
            che fa la stessa cosa, sono problemi loro,
            no?Per me non è giusto. Anche brevettare i farmaci non è giusto.Si deve trovare però un modo per ripagare gli investimenti di chi fa ricerca, altrimenti nessuno la farà più.Hai proposte migliori del sistema attuale?
          • Skywalker scrive:
            Re: Rimozione preventiva
            Si.Ma ci si ripaga solo i Costi di Ricerca. Non ci si arricchisce.
          • DuDe scrive:
            Re: Rimozione preventiva
            - Scritto da: Teo_


            Per me non è giusto. Anche brevettare i farmaci
            non è
            giusto.
            Si deve trovare però un modo per ripagare gli
            investimenti di chi fa ricerca, altrimenti
            nessuno la farà
            più.
            Hai proposte migliori del sistema attuale?Hai scelto un paragone infelice, un farmaco e' una molecola che viene fuori dai centri di ricerca delle societa' farmaceutiche, c'e' uno studio, c'e' roba fisica dietro, in questo caso, da quello che ho letto, l'app semplicemente faceva le stesse cose ma sfruttando un ipad, a quanto vedo e' una diversa implementazione di una stessa idea.Come qualcuno scrive da molto, e' il sistema dei brevetti americano che e' bacato, ti permette di brevettare qualcosa di talmente astruso e generico che c'e' il fondato rischio che ci possa capitare di tutto in mezzo.
          • Teo_ scrive:
            Re: Rimozione preventiva
            - Scritto da: DuDe
            - Scritto da: Teo_





            Per me non è giusto. Anche brevettare i
            farmaci

            non è

            giusto.

            Si deve trovare però un modo per ripagare gli

            investimenti di chi fa ricerca, altrimenti

            nessuno la farà

            più.

            Hai proposte migliori del sistema attuale?
            Hai scelto un paragone infelice, un farmaco e'
            una molecola che viene fuori dai centri di
            ricerca delle societa' farmaceutiche, c'e' uno
            studio, c'e' roba fisica dietro, in questo caso,
            da quello che ho letto, l'app semplicemente
            faceva le stesse cose ma sfruttando un ipad, a
            quanto vedo e' una diversa implementazione di una
            stessa
            idea.
            Come qualcuno scrive da molto, e' il sistema dei
            brevetti americano che e' bacato, ti permette di
            brevettare qualcosa di talmente astruso e
            generico che c'e' il fondato rischio che ci possa
            capitare di tutto in
            mezzo.Io non ho guardato cosa è lo strumento che vendono o cosa faccia lapp, ma può benissimo essere che dietro a quel sistema di comunicazione ci siano anni di ricerca e che in qualche modo (facendo pagare caro il dispositivo non mi sembra la soluzione giusta) rientrino di quelle spese.
        • disgustato da ruppolo scrive:
          Re: Rimozione preventiva
          - Scritto da: ruppolo
          Direi che hai parlato per arieggiare la bocca.da te arrivano invece sempre dgiudizi ponderati e sopra le parti, nevvero?
        • nicola chiarato scrive:
          Re: Rimozione preventiva
          Ma che cavolo dici? Le aziende possono dire(e dicono)quel cavolo che gli pare , deve essere un giudice a dare un verdetto su base di prove, testimonianze e leggi. Apple fa un po quel cavolo che gli pare e i polli son sempre a difenderla.
      • ruppolo scrive:
        Re: Rimozione preventiva
        Direi che hai parlato per arieggiare la bocca. L'azienda in questione ha già realizzato la sua idea brevettata, e ha tutti i diritti sul suo lavoro. È irrilevante lo scopo per cui è stato violato il brevetto (anzi, i brevetti). Chi ha realizzato l'app aveva l'obbligo di mettersi in contatto con i detentori dei brevetti e accordarsi per l'utilizzo degli stessi. Quanto ad Apple, le regole di casa sono chiare, scritte nero su bianco.
    • ingegnere elettronic o scrive:
      Re: Rimozione preventiva
      perchè pensi che quando per esempio la sony chieda la rimozioni di cartoni i cui brevetti siano violati apre ogni volta un proXXXXX? basta dimostrare che il oggetto in questione viola i copyright per rimuoverla e se non lo si fa il magistrato sanziona non solo colui che copia ma coloro che permettono di rilasciare tali tecnologie, mi dispiace molto per la bambina e per tutti coloro che sono nella sua stessa situazione ma apple ha seguito le regole ed ha fatto la cosa giusta.
      • Nome e Cognome scrive:
        Re: Rimozione preventiva
        Brevetti sui cartoni? Questa mi è nuova.Non è che stai confondendo brevetti e copyright?
        • ingegnere elettronic o scrive:
          Re: Rimozione preventiva
          perdono volevo paragonare i brevetti copiati con le violazioni di copyright che alla fine sono uguali di solito dimostrato che i brevetti sono stati copiati si paga oppure si rimuove l'oggetto in questione, eccetto samsung htc che per ogni brevetto che copiano preferiscono farsi il giro dei tribunali
      • ingegnere elettronic o scrive:
        Re: Rimozione preventiva
        - Scritto da: ingegnere elettronic o
        perchè pensi che quando per esempio la sony
        chieda la rimozioni di cartoni i cui brevetti
        siano violati apre ogni volta un proXXXXX? basta
        dimostrare che il oggetto in questione viola i
        copyright per rimuoverla e se non lo si fa il
        magistrato sanziona non solo colui che copia ma
        coloro che permettono di rilasciare tali
        tecnologie, mi dispiace molto per la bambina e
        per tutti coloro che sono nella sua stessa
        situazione ma apple ha seguito le regole ed ha
        fatto la cosa
        giusta.
    • eleirbag scrive:
      Re: Rimozione preventiva
      Il problema è che negli USA, e non solo,si possono mettere il copyright anche allefunzioni del software o alle procedure,ai protocolli, o a come vengono implementati.Il problema non è solo Apple, che usa le leggie nulla più, ma il sistema dei brevetti USA cheè completamente sballato.Sistema che gli USA vorrebbero imporre al restodel mondo, come fanno con tutto il resto del lorosistema di vita e di mercato e come è difficilese non impossibile che non tentino di fare.
Chiudi i commenti