Di tablet e smartphone prossimi venturi

Foto rubate e documenti processuali. Samsung si vede anticipare i futuri prodotti nelle carte del procedimento sui brevetti Apple. A RIM scappano le immagini di un prototipo

Roma – Per una praticamente una certezza, per l’altra invece un rumor che pare fondato. Samsung e RIM si vedono anticipati i prossimi prodotti che dovrebbero arrivare sul mercato, probabilmente entro il Natale, da indiscrezioni più o meno maliziose. Se nel caso della coreana è una conseguenza diretta del procedimento brevettuale arrivato in tribunale e che la vede contrapposta ad Apple, dall’altro c’è la più classica fuga di foto “rubate” che pone qualche dubbio in più su cosa si stia realmente guardando.

Tra le carte del processo iniziato in California, dunque, ci sono preziose anticipazioni sulla roadmap di Samsung. Fino a questo punto sono stari rivelati non meno di tre device, un tablet e due smartphone, ma solo uno è legato alla faccenda Android: il più interessante. Si tratterebbe di un tablet con diagonale da 11,8 pollici e risoluzione di 2560×1600 punti con un rapporto di proporzione tra larghezza e altezza di 16:10. Nome in codice P10 , sarebbe la risposta coreana al nuovo iPad con display Retina ( prodotto da Samsung , tra l’altro), e di lui si sa poco altro se non che dovrebbe essere dotato di connettività LTE.

Difficile che la risoluzione dello schermo possa costituire l’ennesimo teatro di scontro tra i due contendenti: come dimostra il caso californiano, più che di questioni tecniche in senso stretto gli avvocati preferiscono discutere di “rettangoli”. In altre parole, la somiglianza estetica dei prodotti, più che quella tecnica (discernibile solo da occhi esperti), costituisce solitamente un problema.

Sempre tra le carte del processo , altri due apparecchi sono stati svelati: in questo caso si tratta di smartphone, e in particolare di smartphone destinati a rimpinguare l’offerta Windows Phone. E, visto quanto riportato e la possibile data di lancio (Q4, ovvero entro la fine del 2012), si tratterà di apparecchi Windows Phone 8. Odyssey sarà probabilmente l’ammiraglia, visto che è accreditato di uno schermo 4,65 pollici AMOLED HD, fotocamera 8MPx al posteriore e 2MPx all’anteriore, connettività LTE. Marco pare invece un prodotto di fascia medio-alta: stesso processore (Qualcomm MSM8960, un dual-core da 1,5GHz), schermo da 4 pollici (sAMOLED 800×400), fotocamera posteriore da 5MPx, LTE anche lui. Odyssey sarà anche compatibile con la tecnologia NFC, dunque potrebbe essere compatibile con sistemi di pagamento elettronico di nuova generazione.

le immagini del presunto playbook da 10 pollici Infine, RIM ha visto anticipato il suo prossimo tablet da fotografie di origine asiatica: il sito vietnamita Tinh te ha pubblicato le foto di quello che pare un PlayBook da 10 pollici di diagonale, esteticamente identico al modello da 7 pollici in circolazione eccezion fatta per lo screen ratio cha pare un 3:2 più “quadrato” del fratello minore. Le foto mostrano anche l’interno del prodotto, con una batteria da 26,82Wh, e in bella mostra anche il seriale della macchina (qualcuno avrà qualche grattacapo per aver fatto filtrare le immagini?). La scocca reca impressa la dicitura “PlayBook 4G”, indice del fatto che il prodotto dovrebbe essere dotato di connessione veloce di nuova generazione: lo slot per la SIM depone a favore della possibilità di un tablet connesso alle reti mobile.

Luca Annunziata

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  • libcyborg scrive:
    scusate l'O T
    so che attirerò parecchi vaf-----li ma voglio essere onesto SCUSATE L'O.T. MA CON PIÙ PASSA IL TEMPO CON PIÙ MI SEMBRA CHE LINUX, O MEGLIO, L'INTERA GALASSIA STRETTAMENTE COLLEGATA AL KERNEL STIA DIVENTANDO SEMPRE PIÙ NOIOSA..COME LE NOTIZIE CHE CI GIRANO ATTORNO.CERCANDO DI ESSER PIÙ ESAUSTIVO, MI RICORDO TEMPI IN CUI SI PARLAVA DI EVOLUZIONI E GRANDI ASPETTATIVE DI CRESCITA PURE NEL MONDO USER FRIENDLY..NELL'INFORMATICA COMMERCIALE (SE COSÌ LA SI PUÒ DEFINIRE)...MA SEMBRA CHE A PARTE CASI COME ANDROID SENTO SPESSO ANNUNCI CON SQUILLI DI TROMBE MA POI OGNI ANNO IN REALTÀ E NEL CONCRETO LEGGO SOLO DI NOTIZIOLE E DI "SPICCIOLAGGINI" COME MODIFICUCCIE DI CODICI, NUOVE GESTIONI DI FILE, NASCITA DEL MILIARDESIMO PICCOLO DISTRO CHE GIRA SU COMPUTER DATATISSIMI, PENNINI COMPUTER RIVOLUZIONARI CHE SBANCANO OVUNQUE MA CHE CHISSÀ PER QUALE STRANO MOTIVO NON TROVI MAI NEI NEGOZI,MILITARI CHE UTILIZZANO LINUX PER I LORO DRONI (COSA CHE PER ALTRO ALLA MAGGIOR PARTE DI NOI COMUNI MORTALI NON C'E NE FREGA UNA BEN AMATA MAZZA, ECC...MA QUANDO CACCHIO POTRÒ ANDARE IN UN NEGOZIO E PARLARE DI DISTRO LINUX O PER MEGLIO DIRE LINUX DERIVATE CON UNA CERTA SCIOLTEZZA SENZA CHE I COMMESSI MI GUARDINO COME SE FOSSI UN MARZIANO?siamo nel 2012 e ancora qui a morderci la coda.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2012 15.51----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2012 15.53----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2012 15.56----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2012 15.57----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2012 15.58-----------------------------------------------------------
    • libcyborg scrive:
      Re: scusate l'O T
      SCUSATE ANCHE LE CONTINUE MODIFICHE MA NON RIUSCIVO A CORREGGERE DEGLI ERRORI DI BATTITURA ...:-)
      • Furbetto scrive:
        Re: scusate l'O T
        - Scritto da: libcyborg
        SCUSATE ANCHE LE CONTINUE MODIFICHE MA NON
        RIUSCIVO A CORREGGERE DEGLI ERRORI DI BATTITURA
        ...:-)Chissà quante volte te l'avranno detto di buttarlo nella spazzatura quell'iPad... (rotfl)
        • libcyborg scrive:
          Re: scusate l'O T
          CIAO! NO TRANQUA! NON HO UN I PAD...AHAHAH! SCRIVEVO CON UN PORTATILE ACER CON UBUNTU MA QUANDO CORREGGEVO O MEGLIO CERCAVO DI CORREGGERE ALCUNI ERRORI LA FUNZIONE MODIFICA CHIUDEVA MA NON MI CORREGGEVA UNA MAZZA POI ALL'ENNESIMO TENTATIVO CI SON RIUSCITO!
        • libcyborg scrive:
          Re: scusate l'O T
          PS...L'I PAD LO TROVO CARINO MA PREFERISCO IL "TRASFORMER"...POÙ UTILE E POTENTE A PARITÀ DI PREZZO...APPLE NON MI FA IMPAZZIRE (EUFEMISMO) ;-)
  • Bobby scrive:
    Ipocrita
    Stallman, SEI RIDICOLO, e ogni volta che apri bocca lo confermi."è un bene, dice Stallman, ma anche un male. Comunque, meglio su Linux che su Windows"Come dire tutto e non dire niente! Povero fenomeno da 4 soldi, certo, gli brucia il cuBo che il codice non sia open ma gli fa comodo perchè fa diventare linux piu' usato e quindi utile per le sue inutili chiacchiere. IPOCRITA!Stallman, ma che ti credi, che centinaia di persone sviluppino giochi da migliaia di giorni/uomo e poi li regalino anche? Ma dove vivi, sulla luna o nel paese delle meraviglie??
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Ipocrita
      Non c'è assolutamente niente di ridicolo nelle affermazioni di Stallman, l'articolo è stato redatto per sommi capi ed è anche equivoco in alcuni punti.Se conosci l'inglese fatti un giro su youtube a vedere le sue conferenze in tutto il mondo e le tematiche di cui parla sono temi politici di portata universale e quantomai attuali. Prima di usare un videogioco, una app, un e-book, un software per l'ufficio o un visualizzatore multimediale per quanto tecnicamente utili o validi.Siamo uomini liberi.1)liberi di usare il software (gratuito o comprato)2)liberi di vedere il codice sorgente del software (bevi una bevanda e sai cosa c'è dentro=non essere spiati o infettati da malware)3)liberi di modificarlo il codice sorgente (cambiano le esigenze=cambio il software ne dispongo come voglio difendo e mi difendo da malware e spie)4)liberi di redistribuire e condividere l'originale e o il modificato (il software è patrimonio di tutti e tutti possono condividerne la crescita e il miglioramento).Queste libertà sul software corrispondono alla libertà di parola, alla libertà di espressione e di opinione dell'uomo e della collettività.Questo è il software libero (NB free software diverso da open source). Il resto, il software proprietario sopprime queste libertà. Libera scelta dell'utilizzatore se essere spiato e schiavo sottomesso in balia del proprietario o essere libero.Io penso che abbia ragione Stallman, io voglio essere libero e non avere un grande fratello che sa tutto quello che faccio 24/7 attraverso quello che digito.
      • Primax scrive:
        Re: Ipocrita
        ma si tranquillo pinco...bobby è la classica persona che non sa cosa vuol dire free software...è normale che ti venga a dire che per lui vuol dire gratis...ma perchè prima di sparare sentenze non vi informate?? povero mondo!!
  • claudio scrive:
    Steam / Windows 8
    Credo ci potranno essere diversi problemi di Steam over W8 e diveri motivi per andare su Linux.1) Steam è una applicazione che fa girare altre applicazioni, funge da Sistema operativo di 2o livello, ha anche un suo file system. Come struttura è paragonabile ad Oracle. Questo tipo di applicazione che scavalca in tante funzioni Windows potrebbe essere un giorno bandita da Microsoft su W8.2) Se Microsoft vuole "tassare" tutte le Applicazioni non gratuite, vorrà il pizzo su ogni gioco venduto all'interno della piattaforma Steam.3) L'obbiettivo del prossimo futuro potrebbe essere quello di evolvere Steam in qualcosa di diverso, far girare i giochi on cloud, cioè tu ricevi solo il flusso video di un videogioco e la computazione viene fatta lato server (esiste già l'hw) in questo caso il sistema operativo che hai sotto è completamente ininfluente come anche l'hw.4) Da tempo girano voci di corridoio che portano alla creazione di una Console Steam, con s.o. basato su kernel linux. Se faranno ciò che ho detto al punto 3, tale console avrà un costo bassissimo, poche decine di euro, adatto a quasi tutti i televisori, per i più nuovi (le Smart-TV) potrebbe essere sufficiente anche una semplice App.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Steam / Windows 8

      3) L'obbiettivo del prossimo futuro potrebbe
      essere quello di evolvere Steam in qualcosa di
      diverso, far girare i giochi on cloud, cioè tu
      ricevi solo il flusso video di un videogioco e la
      computazione viene fatta lato server (esiste già
      l'hw) in questo caso il sistema operativo che hai
      sotto è completamente ininfluente come anche
      l'hw.Questo esiste già, si chiama onLive.
  • phan tom scrive:
    ARTICOLO SPARITO
    ma che strano... questo articolo, nonostante la bellezza di 193 commenti, è COMPLETAMENTE SPARITO dalla homa page di PI...che qualche inserzionista a caso si sia "lamentato"???
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: ARTICOLO SPARITO
      - Scritto da: phan tom
      ma che strano...

      questo articolo, nonostante la bellezza di 193
      commenti, è COMPLETAMENTE SPARITO dalla homa page
      di
      PI...

      che qualche inserzionista a caso si sia
      "lamentato"???Un sacco di articoli il giorno dopo non sono in homepage, se li tenessero tutti l'home page per vederla tutta dovresti consumare la rotella del mouse.
      • sbrotfl scrive:
        Re: ARTICOLO SPARITO
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: phan tom

        ma che strano...



        questo articolo, nonostante la bellezza di
        193

        commenti, è COMPLETAMENTE SPARITO dalla homa
        page

        di

        PI...



        che qualche inserzionista a caso si sia

        "lamentato"???

        Un sacco di articoli il giorno dopo non sono in
        homepage, se li tenessero tutti l'home page per
        vederla tutta dovresti consumare la rotella del
        mouse.Si ma in teoria in home page dovrebbero esserci i più letti, ad esempio vedo che molta gente ha voglia di andare in In Montagna col Leone, visto che è ancora li' da giorni :D
    • Shiba scrive:
      Re: ARTICOLO SPARITO
      - Scritto da: phan tom
      ma che strano...

      questo articolo, nonostante la bellezza di 193
      commenti, è COMPLETAMENTE SPARITO dalla homa page
      di
      PI...

      che qualche inserzionista a caso si sia
      "lamentato"???Non si sa mai che la gente si concentri troppo sulle cose sbagliate.
    • Esperrto scrive:
      Re: ARTICOLO SPARITO
      - Scritto da: phan tom
      ma che strano...

      questo articolo, nonostante la bellezza di 193
      commenti, è COMPLETAMENTE SPARITO dalla homa page
      di
      PI...

      che qualche inserzionista a caso si sia
      "lamentato"???e anno kancellato pure il mio intervento! e ora kome facio a torvare lavoro se queli di Micosfot non mi posono legere? komunque se ci siete, dato che il cus cus ed il kebab non mi piaciono, agiungete al curliculim che sono espereto di angriberd, l'o cuasi azerato. Grazieee!?!?!??!?!?!?
  • Carlo scrive:
    La mossa di Valve
    "Valve si è mossa verso Linux per garantirsi nuovi sbocchi commerciali nel caso in cui Microsoft decidesse di blindare fino in fondo il suo discusso Windows 8 trasformandolo in un mero ricettacolo di app controllate dall'esterno"Fonte... ?
    • killing joke scrive:
      Re: La mossa di Valve
      - Scritto da: Carlo
      "Valve si è mossa verso Linux per garantirsi
      nuovi sbocchi commerciali nel caso in cui
      Microsoft decidesse di blindare fino in fondo il
      suo discusso Windows 8 trasformandolo in un mero
      ricettacolo di app controllate
      dall'esterno"

      Fonte... ?http://www.dailytech.com/Microsoft+Bans+LinuxAndroid+DualBooting+on+Windows+8+ARM+Devices/article23785.htm
      • andy scrive:
        Re: La mossa di Valve
        - Scritto da: killing joke
        - Scritto da: Carlo

        "Valve si è mossa verso Linux per garantirsi

        nuovi sbocchi commerciali nel caso in cui

        Microsoft decidesse di blindare fino in
        fondo
        il

        suo discusso Windows 8 trasformandolo in un
        mero

        ricettacolo di app controllate

        dall'esterno"



        Fonte... ?

        http://www.dailytech.com/Microsoft+Bans+LinuxAndroIn quell'articolo non si fa il minimo riferimento a Valve e alla ragione della sua "mossa verso linux".Posso dedurne che sia l'ennesima invenzione di Maruccia?
  • Shiba scrive:
    FPS
    <i
    "After this work, Left 4 Dead 2 is running at 315 FPS on Linux. That the Linux version runs faster than the Windows version (270.6) seems a little counter-intuitive, given the greater amount of time we have spent on the Windows version. However, it does speak to the underlying efficiency of the kernel and OpenGL." </i
    http://blogs.valvesoftware.com/linux/faster-zombies/A quanto pare Windows è una schifezza anche per giocare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 agosto 2012 09.20-----------------------------------------------------------
    • iRoby scrive:
      Re: FPS
      Questo è un bello smacco per Winzozz.Ma la cosa si sapeva.Se vedessi come vola Ubuntu Server anche su un "misero" Atom D2800 dual core a 2,13Ghz. Ci avevo fatto un webserver da soli 27watt di consumo. Poi ho visto che era talmente scarico che ho pensato di fargli fare da DHCP e DNS server.
  • Esperrto scrive:
    Non sono d'accordo.
    Alora, kominciamo kol dire ke cuesto Stalmen è un noioso pianucolone ke fa scendere il late ai cogioni. Sempre a lamentarsi di cuesto o di cuelo solo perke non a laipad. Aproposito, sono cuelo delaltra volta ke voleva farsi asumere da Microsoft. Vi ricordate di me? Dove siete finiti? Io sto ancora spetando una rsipostaaaaaaaaaaaa?!?!?!. Per kolpa vostra mio padre ala fine mi ha mandato a zapare dalo zio, in campagnia! Non vi potete maginare ke male ala skiena ke avevo! Meno male che sta divorzianto da mia matre e ke le ho deto tuto cosi lei lo a costreto a comparmi laipad, eheh!!?!?!?!?!? <<<<*___*



    Komunque ora sto imparanto pure a giocare ad angriberd, agiugetelo al curiculum, e importante.Volevo dire ke linucs non vale niente perke se e tuto gratis poi non ce lavoro, ovio no? E io ke facio con cuesto linucs? Se la gente vuole la roba senza pagare che utilizzasero le crack, per chi non e espereto sono dei programini dove tu clici ed i giochi partono ankese non li paggi! Non so se e kiaro perke sono cose complese e bisognia esere acher per poterle fare! Lo ripeto se cualcuno di microsfot e in ascolto, io vi o mandato il mio curicul, sono molto bravo a abbo otel, poi a callof duti, e caunterstraic, inoltre sono davero espereto di feisbuc e socialnetuorcs piu in generale. Non kiedetemi di giocare ai moprg perche o avuto dele brute sperienze su uao ed e pieno di bimbiminkia.Alora io asperto la risposta, mi racomanto che mia madre si e mesa con un marokino e io volgio scapare di casa perke quelo mangia solo cuscus e a me fa skifo. Vi pregooooooooo!?!??!?!??!?!??! ?!??!?!?!?!??!?!?!
  • contenuto razzista o sessista scrive:
    stallman è un brav'uomo ma..
    Stallman è un brav'uomo ma forse è ora di lasciarlo andare per la sua strada e lasciarlo alle sue croste. Hurd è in sviluppo da 30 anni, dico solo questo. Forse è ora di cambiare strategia, di "sXXXXXrsi" un poco le mani, io dico ben venga Steam.
    • Quotator Maximus scrive:
      Re: stallman è un brav'uomo ma..
      - Scritto da: contenuto razzista o sessista
      Stallman è un brav'uomo ma forse è ora di
      lasciarlo andare per la sua strada e lasciarlo
      alle sue croste. Hurd è in sviluppo da 30 anni,
      dico solo questo. Forse è ora di cambiare
      strategia, di "sXXXXXrsi" un poco le mani, io
      dico ben venga
      SteamIn effetti non hai tutti i torti. Per fortuna Linux è andato avanti senza dietro a tutte le sue fisime, altrimenti sai che bello avere un altro Hurd...
      • margerAita scrive:
        Re: stallman è un brav'uomo ma..
        - Scritto da: Quotator Maximus
        - Scritto da: contenuto razzista o sessista

        Stallman è un brav'uomo ma forse è ora di

        lasciarlo andare per la sua strada e lasciarlo

        alle sue croste. Hurd è in sviluppo da 30 anni,

        dico solo questo. Forse è ora di cambiare

        strategia, di "sXXXXXrsi" un poco le mani, io

        dico ben venga

        Steam

        In effetti non hai tutti i torti. Per fortuna
        Linux è andato avanti senza dietro a tutte le sue
        fisime, altrimenti sai che bello avere un altro
        Hurd...Avete ragione entrambi. Meno male che almeno nel frattempo il progetto gnu e' comunque andato avanti altrimenti sai che Linux avremmo visto?Non sputate nel piatto in cui mangiate...
    • Funz scrive:
      Re: stallman è un brav'uomo ma..
      - Scritto da: contenuto razzista o sessista
      Stallman è un brav'uomo ma forse è ora di
      lasciarlo andare per la sua strada e lasciarlo
      alle sue croste. Hurd è in sviluppo da 30 anni,
      dico solo questo. Forse è ora di cambiare
      strategia, di "sXXXXXrsi" un poco le mani, io
      dico ben venga
      Steam.Hurd si è fermato perché è arrivato Linux, colmando la mancanza di un kernel per GNU. Mi chiedo a che pro continuare a svilupparlo ancora oggi.
      • AMEN scrive:
        Re: stallman è un brav'uomo ma..
        - Scritto da: Funz

        Hurd si è fermato perché è arrivato Linux,
        colmando la mancanza di un kernel per GNU. Mi
        chiedo a che pro continuare a svilupparlo ancora
        oggi.Perchè Stallman ritiene che Linux non sia puro abbastanza.E quindi, mentre l'informatica va avanti, lui è fermo alla purezza.Poveretto
  • Gianfranco scrive:
    Come volevasi dinostrare
    Open source e derivati (free software) pura chimera. Certo che giudicare positivo il fatto che sia solo windows a fare la differenza in cambio di Linux la dice lunga. A steam non interessa un bel niente se Linux sia open o closed. Vuole nuovi sbocchi commerciali e pian piano Linux si riempi di software proprietari. Povero Pinguino stai smarrendo sempre di più la tua retta via. Che gran presa per i fondelli. Meglio quando Linux era fuori da tutto ciò.
    • collione scrive:
      Re: Come volevasi dinostrare
      non capisco che nesso hanno i software applicativi col sistema operativoè come dire che photoshop o adobe flash sono parte di windows e che quindi le loro sventure sono pur le sventure di windowspoi non capisco come fai a dire che l'open è pure chimera e più giù dire che a valve conviene sviluppare per linuxse linux e l'open sono una chimera, valve sta perdendo tempo? insomma, poche idee e molto molto ben confuse
      • Gianfranco scrive:
        Re: Come volevasi dinostrare
        - Scritto da: collione
        non capisco che nesso hanno i software
        applicativi col sistema
        operativoBeh che dirti non sarà un caso che la fortuna di Windows è dovuta proprio alla quantità di programmi che non ha eguali in altre piattaforme. Forse avro le idee confuse come dici tu anche se non mi hai dato modo di rifletterci su ma è il principio che è diverso. Linux nasce senza un sistema operativo nel senso "pacchettizzato commercialmente" perchè la filosofia originaria vuole che sei tu a personalizzarlo come vuoi. Il limite è solo la bravura. E' ovvio che un sistema del genere non può andare bene per chiunque perchè fortunatamente altre persone fanno cose diverse e utilizzano il PC per scopi molteplici. Windows nasce con una politica diversa: MS crea il software e poi chi vuole crea l'hardware per quel software. Prima con IBM fornendo soluzioni low cost adatte a tutti e allargando il PC alla massa. Adesso invece Linux è stanco di essere una nicchia e quindi crea versioni per quanto open ma "dannatamente a fini commerciali" che si ispirano all'usabilità windows (patetico è la versione di Ubuntu in stile Vista). L'obiettivo in realtà è ben diverso dal suo scopo originario. E' solo questione di preferenza e di tempo. Io lo preferivo prima quando ancora non era intriso da logiche commerciali.

        è come dire che photoshop o adobe flash sono
        parte di windows e che quindi le loro sventure
        sono pur le sventure di
        windowsScusa ma da cosa lo deduci questo? Non ho detto ciò.

        poi non capisco come fai a dire che l'open è pure
        chimera e più giù dire che a valve conviene
        sviluppare per
        linux

        se linux e l'open sono una chimera, valve sta
        perdendo tempo?Linux deve restare open a tutti gli effetti e quindi anche i giochi. O bianco o nero non puoi mischiare le cose e su questo ha ragione Stallman ma si è tradito quando implicitamente ha detto implicitamente che pur di abbattere windows sono disposto ad accettare software proprietari. valve non stà perdendo tempo. Ho detto veramente il contrario. valve vuole fare bottino in vista di windows 8 e siccome sono preocuppati che nessuno se lo fila (win8) si butteranno su Linux non per spirito della comunity open. Al contrario se win8 sarà un sucXXXXX Linux non se lo fileranno proprio.
        insomma, poche idee e molto molto ben confusePazienza beato te che hai questa sicurezza. :)
        • collione scrive:
          Re: Come volevasi dinostrare
          - Scritto da: Gianfranco
          Beh che dirti non sarà un caso che la fortuna di
          Windows è dovuta proprio alla quantità di
          programmi che non ha eguali in altre piattaforme.si ok, ma se su linux compaiono programmi closed, non è che il sistema diventa magicamente closed a sua voltasu linux gira, che so, varicad che è closed, ma intanto i sorgenti del kernel posso ancora scaricarli e modificarliquindi l'aggiunta di software applicativo closed non rende il sistema operativo closed
          principio che è diverso. Linux nasce senza un
          sistema operativo nel senso "pacchettizzato
          commercialmente" perchè la filosofia originariadipende da che intendi per sistema operativose parliamo di windows, almeno per me, stiamo parlando di kernel + gui + comandi di sistema + eventuali software forniti da ms in bundletutto il resto che si può aggiungere è software applicativo e non va, dal punto di vista della licenza, accorpato al sistema
          limite è solo la bravura. E' ovvio che un sistema
          del genere non può andare bene per chiunque
          perchè fortunatamente altre persone fanno cose
          diverse e utilizzano il PC per scopi molteplici.e quale sarebbe il problema? lo smanettone gioca con gentoo, l'utente medio installa ubuntu che è più facile da gestire pure di windowsperchè mai linux non dovrebbe essere adatto a molteplici scopi? mancano alcuni software? certamente! tuttavia non è che linux è potenzialmente incapace di fare grafica professionale perchè manca photoshopil giorno che adobe porterà photoshop, il problema sarà risoltoil punto è che potenzialmente linux e windows pari sono, poi alcuni software linux non ci sono per windows e viceversa
          Windows nasce con una politica diversa: MS crea
          il software e poi chi vuole crea l'hardware per
          quel software. Prima con IBM fornendo soluzionidiciamo che questo è reso possibile dal monopolio windows nel settore pcnon so da quanto usi il pc, ma io ci "gioco" dal '92 e all'epoca esistevano tantissime periferiche senza driver per il dos e ancora meno erano quelle con i driver per windowsil tuo ragionamento "ms fa il software e poi gli altri ci fanno l'hardware intorno" è fallatohardware e software vengono sviluppati autonomamente e non c'è nessuna magia nel supporto hardware su windows, ci sono solo driver così com'è su linux
          low cost adatte a tutti e allargando il PC alla
          massa. Adesso invece Linux è stanco di essere una
          nicchia e quindi crea versioni per quanto open ma
          "dannatamente a fini commerciali" che si
          ispirano all'usabilità windows (patetico è la
          versione di Ubuntu in stile Vista). L'obiettivoubuntu è in stile macos più che vista
          E' solo questione di preferenza e di tempo. Io lo
          preferivo prima quando ancora non era intriso da
          logiche
          commerciali.le logiche commerciali non ti toccano, perchè ci sono tantissimi progetti che sono basati sulla vecchia logica io mi ero rotto dei giochini di kde e gnome e ho installato xfce e uso archlinux perchè è smanettabile e customizzabile all'infinitose vivi pensando alle XXXXXte che fanno google, canonical e compagnia, finisci solo per innervosirti

          Linux deve restare open a tutti gli effetti e
          quindi anche i giochi. O bianco o nero non puoiquesto è un discorso teorico ed utopico, non nel senso di stupido e irrealizzabile, ma nel senso di "un giorno gli uomini si ameranno l'un l'altro e non ci sarà più guerra"nel frattempo bisogna esisterepensa ai regimi totalitaristi del '900 e al fatto che nessuno di loro si sia imposto in pochi giorni o mesi ma, riciclando il passato e deformandolo, hanno imposto il loro punto di vista20 anni fa avevamo un kernel open, poi si aggregò ad un userland open, poi a qualcuno venne in mente di creare un web server open, ad un altro di creare un dbms open, ecc....nel frattempo software closed si sono infiltrari nel sistema, ma globalmente l'open ha aumentato la sua diffusione in termini di peso rispetto al totale del sistemaati era closed, oggi è open!!! se ti arrocchi e ti chiudi, crei una barriera tra te e gli altri e l'unico esito possibile è la guerra
          implicitamente che pur di abbattere windows sono
          disposto ad accettare software proprietari.no, lui è disposto ad accettare una transizione in cui convivono open e closed, ma sempre con l'obiettivo di far diventare tutto open
          valve non stà perdendo tempo. Ho detto veramente
          il contrario. valve vuole fare bottino in vista
          di windows 8 e siccome sono preocuppati che
          nessuno se lo fila (win8) si butteranno su Linux
          non per spirito della comunity open. Al contrarioil punto è che valve sa che ms ha fatto XXXXXXXre molti oem e windows 8 è una XXXXXtacosa resta? ovviamente non macos ma linuxla scommessa di valve è che gli oem delusi punteranno su linux e loro vogliono trovarsi già ben piazzati sul carro linaro quando questo accadràlo fanno per business ovviamente, ma poco importa
          se win8 sarà un sucXXXXX Linux non se lo
          fileranno
          proprio.probabile, ma con tutto quello che hanno investito non posso dire semplicemente di aver sbagliatoinoltre linux non è fortissimo sui pc, ma l'interesse degli oem stavolta c'è ed è reale
          • Osvy scrive:
            Re: Come volevasi dinostrare
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Gianfranco
            si ok, ma se su linux compaiono programmi closed,
            non è che il sistema diventa magicamente closed a
            sua voltaconcordo
            dipende da che intendi per sistema operativo

            se parliamo di windows, almeno per me, stiamo
            parlando di kernel + gui + comandi di sistema +
            eventuali software forniti da ms in bundleesatto. Anzi, si potrebbero anche togliere i software applicativi (Paint, Wordpad ecc.: il S.O. è quello che gestisce l'interfaccia con l'HW. In questo Windows avrebbe fatto meglio a lasciare gli applicativi agli altri e mettere prima nel S.O. roba che "è" del S.O., come un gestore delle partizioni, per dire, per quale motivo mi sono dovuto comprare per anni Partition Magic & co? assurdo)Miiih, ai tempi di Twitter, che bello poter leggere un intervento bello lungo e ragionato come il tuo! altro che collione ;-)
        • Osvy scrive:
          Re: Come volevasi dinostrare
          - Scritto da: Gianfranco
          Forse avro le idee confuse come dici tu anche se
          non mi hai dato modo di rifletterci su ma è il
          principio che è diverso. Linux nasce senza un
          sistema operativo nel senso "pacchettizzato
          commercialmente" perchè la filosofia originaria
          vuole che sei tu a personalizzarlo come vuoi. Il
          limite è solo la bravura.Ok, può essere, ma anche ai tempi del DOS (io c'ero) si era convinti che "tutti avrebbero dovuto imparare a programmare", poi per fortuna le cose si sono evolute, è nella storia che si cambia, ci si adatta ecc. Non c'è niente di male se Linux è divenuto più facile da usare per tutti. Ma la filosofia di fondo, quella del software aperto, è rimasta, ed è il nocciolo del progetto direi: ciò che conta davvero di Linux mi pare si sia salvato.
          • Gianfranco scrive:
            Re: Come volevasi dinostrare
            Vabbè ne riparleremo quando adobe (se) vorrà fare una edizione per linux dei suoi prodotti non credo che darà a cani e porci il suo sorgente. Hai ragione c'è quella schifezza di gimp che ci mette 3 ore per caricare e possiede il 2% del potenziale adobe. Prodotti open source di questo calibro non è avremo mai più se si continua così. Basta studiarsi qualsiasi repository open source per capire l'enorme turnazione di programmatori che si avvicendano in un mese e che tu scarichi senza pagare da sourceforge. Milioni di righe di codice scritte agli albori in cgi e poi jsp; insomma una accozzaglia, una pattumiera. Questo dico. Voi pensate che con l'open source la qualità dei programmi aumenterebbe e invece è solo uno specchietto per le allodole. Guarda caso un programma come open office riscritto un paio di volte (l'ultima da oracle) perchè crasciava sempre. La logica sta cambiando e la filosofia di Linux si sta sXXXXXXXndo. Ma questo non interessa a nessuno l'importante è avere un sistema diverso un alternativa a windows libera? No! Commerciale. E' solo questione di tempo. Forse mi sbaglierò ma i segnali arrivano.
    • killing joke scrive:
      Re: Come volevasi dinostrare
      - Scritto da: Gianfranco
      Meglio quando Linux era fuori da tutto ciò.questo succedeva quando la GPLv2 era sufficientecon la GPLv3 si è cercato (pur se male e solo in parte) di tappare i "buchi"... ma qualcuno (leggi: Torvalds e soci ovvero principalmente M$ e tutti quelli che lo "foraggiano" ) ha pensato bene di impedire che il kernel Linux passasse dala GPLv2 alla GPLv3... e questi sono alcuni dei frutti di queste scelte "illuminate" (dal riflesso dei dollaroni)...
      • Dee O Mayall scrive:
        Re: Come volevasi dinostrare
        Steam... Facciamo che prima dai una mano per rendere accettabile il supporto GNU/Linux alla grafica ibrida come Optimus & co.
        • Aury88 scrive:
          Re: Come volevasi dinostrare
          se leggi il loro blog noterai che hanno effettuato delle modifiche ai driver delle schede grafiche per ottenere l'aumento di prestazioni per L4D2 e che queste modifiche verranno integrate con la prossima versione dei driver (proprietari) per linux.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Come volevasi dinostrare
        MS foraggia il creatore di linux ? LOLZ
        • killing joke scrive:
          Re: Come volevasi dinostrare
          - Scritto da: Sgabbio
          MS foraggia il creatore di linux ? LOLZhttp://www.wired.com/wiredenterprise/2012/03/ms-patent/http://www.tomshw.it/cont/news/torvalds-giusto-che-linux-paghi-per-una-chiave-windows-8/37984/1.htmlhttp://www.theverge.com/2012/3/30/2913491/linus-torvalds-itc-judge-microsoft-patent-depositionhttp://www.softpanorama.org/Bulletin/Humor/linus_at_microsoft.shtmlhttp://www.itwire.com/opinion-and-analysis/the-linux-distillery/38031http://www.apogeonline.com/openpress/articoli/art_9.html
  • Gnuco scrive:
    Gnu/Linux
    Gnu/Linux Gnu/Linux per favore.
  • Luke1 scrive:
    Buona notizia per gli hardcore gamers
    Ferma restando la mia ammirazione per Stallman, Steam ha fatto molto per la gaming scene su PC, rendendo la distribuzione digitale una realtà consolidata, offrendo molti videogame con sconti massicci e introducendo alcune funzionalità di rete disponibili da sempre su XBLA ma non su PC, specie nel senso di una loro onnipresenza piuttosto che nell'innovazione implicita.Il PC rappresenta oggi il pezzo forte nel mondo degli hardcore gamers. Con le console ormai tecnicamente superate e la next generation francamente deludente ed inferiore alle aspettative il PC sarà sempre di più una gaming machine per veri appassionati. Per questi ultimi fare a meno di Windows era impossibile, ma ora potrebbero aprirsi nuove prospettive, anche perché viste le caratteristiche di Windows 8 c'è da domandarsi cosa ne potrà guadagnare un power user da un'interfaccia tablet-style, introdotta solo per non lasciarsi sfuggire un lucroso mercato che nel 2016 conterà più tablet dei desktop. Ma ad un utente PC "vero" cosa può interessare metro? Quindi la scelta potrebbe anche aprirsi a Linux, oltre che al tenersi Windows 7.
    • ruppolo scrive:
      Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
      - Scritto da: Luke1
      Il PC rappresenta oggi il pezzo forte <s
      nel mondo </s
      nella nicchia
      degli hardcore gamers.FIXED.
      • gnammolo scrive:
        Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
        nicchia? ma se non sai di che parli...http://www.extremetech.com/gaming/97047-thank-you-farmville-pc-gaming-will-soon-overtake-consoles
      • gnammolo scrive:
        Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
        http://www.gamefront.com/nvidia-pc-games-sales-to-surpass-console-games-sales-by-2014/
        • krane scrive:
          Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
          - Scritto da: gnammolo
          http://www.gamefront.com/nvidia-pc-games-sales-to-Ma lui per nicchia intende tutto il pianeta fuori dal suo walled garden.
      • gnammolo scrive:
        Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
        solite bugie tue:http://www.gamefront.com/nvidia-pc-games-sales-to-surpass-console-games-sales-by-2014/
      • Luke1 scrive:
        Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Luke1

        Il PC rappresenta oggi il pezzo forte
        <s
        nel mondo </s
        nella
        nicchia

        degli hardcore gamers.

        FIXED.A quanto pare no. Ho letto il link di Gnammolo (http://www.gamefront.com/nvidia-pc-games-sales-to-surpass-console-games-sales-by-2014) e a quanto sembra dal 2008 in poi il mercato dei videogame PC ha recuperato posizioni e ora il divario è minimo. Considerato che il mercato console equivale a PS3 + 360 direi che è un risultato davvero notevole. Ma d'altraparte a pensarci bene c'è poco da stupirsi: la gente sarà pure scema, ma se vede un The Witcher 2 o un Battlefield 3 per PC la differenza la capiscono pure loro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 agosto 2012 15.19-----------------------------------------------------------
        • gnammolo scrive:
          Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
          e a starcraft 2 (et similia) non c'è altro modo per giocare se non da PC, ovvero mouse + tastiera
    • gnammolo scrive:
      Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
      speriamo bene... non è solo questione di liberarsi da windows ma è la competizione che nascerebbe da uno scenario simile, microsoft sarebbe costretta a ottimizzare la piattaforma windows/direct3d migliorandone le prestazioni
    • Aleb scrive:
      Re: Buona notizia per gli hardcore gamers
      la next generation
      francamente deludente :o Chiaroveggenza!!! :o-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2012 20.39-----------------------------------------------------------
  • Peppo di gaetano scrive:
    software tecnico
    Invece di spendere tutto il suo tempo con la "filosofia" del software, che mi sembra che adesso stia esagerando, avrebbe potuto contribuire a migliorare alcuni programmi GNU o crearne di nuovi, visto che era un ottimo programmatore.Purtroppo il software va scelto in base alla sue caratteristiche tecniche, no se è libero o no è questo a cui deve puntare l'open source, ma un sistema operativo deve far girare tutti i programmi possibili, open e closed, quindi ben venga steam.
  • jeanor72 scrive:
    capisco, ma a me fa piacere
    Io a casa uso windows e linux in dual boot da almeno un decennio.Amo linux e tutta la filosofia che c'è dietro. C'è, però, un motivo per cui almeno l'80% dei miei boot finisce su windows invece che linux e sono i videogiochi. Molti di questi sono sotto steam.Capisco le motivazioni filosofiche che spingono stallmann a dire quello che dice e sono contento che le dica. Lui è uno statista e guarda al benessere delle future generazioni. Io sono un meschinello qualsiasi e guardo al mio benessere odierno. E a me sembra che steam su linux possa essere un'ottima cosa.Un saluto a tutti.
  • Basta Pirateria scrive:
    Re: Il problema non sono i giochi closed
    - Scritto da: uno qualsiasi
    Il problema è che steam è un sistema di DRM.[...]Il problema è che c'è in giro gente che non vuole scucire neanche 5 euro per un gioco, preferendo invece procurarselo per vie traverse.Steam è invece un sistema di distribuzione al passo con i tempi che offre prodotti mainstream a prezzi più che accessibili.Steam non ti impedisce di giocare offline (se il gioco lo prevede, certo che se è un MMORPG...) e non ti impedisce di giocare allo stesso gioco da più di un computer.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Il problema non sono i giochi closed
      - Scritto da: Basta Pirateria
      - Scritto da: uno qualsiasi

      Il problema è che steam è un sistema di DRM.
      [...]

      Il problema è che c'è in giro gente che non vuole
      scucire neanche 5 euro per un gioco, preferendo
      invece procurarselo per vie
      traverse.Eppur steam e i negozi inglesi hanno sucXXXXX.... come mai ?
      Steam è invece un sistema di distribuzione al
      passo con i tempi che offre prodotti mainstream a
      prezzi più che
      accessibili.BALLE! Offre gli stessi prezzi dello scatolato e molto spesso ti devi soprbire l'iscrizione a servizi esterni a Steam (GFWL per esempio) e certi DRM al limite del legale (securom) lo stesso.L'unica cosa che ha reso la fortuna di steam, sono le offerte momentanie e i giochi inde.
      Steam non ti impedisce di giocare offline (se il
      gioco lo prevede, certo che se è un MMORPG...) e
      non ti impedisce di giocare allo stesso gioco da
      più di un
      computer.Sempre che non ti disabilitano l'accunt per i XXXXX loro, ciao ciao giochi acquistati.Problema capitato a varie persone, tutto finito a buon fine, però la cosa e veramente tremenda, poi c'è il problema come detto sopra, comprare su steam non ti salva da certe idiozie che applicano molte software house.
      • Basta Pirateria scrive:
        Re: Il problema non sono i giochi closed
        - Scritto da: Sgabbio
        - Scritto da: Basta Pirateria

        - Scritto da: uno qualsiasi


        Il problema è che steam è un sistema di
        DRM.

        [...]



        Il problema è che c'è in giro gente che non
        vuole

        scucire neanche 5 euro per un gioco, preferendo

        invece procurarselo per vie

        traverse.

        Eppur steam e i negozi inglesi hanno sucXXXXX....
        come mai
        ?Perché per quanto ci sia gente come "uno qualsiasi" che è un irriducibile del freeforall Steam rimane una piattaforma di sucXXXXX che offre giochi a prezzi abbordabili (spesso competitivi) e che implementa una modalità distributiva al passo con i tempi.


        Steam è invece un sistema di distribuzione al

        passo con i tempi che offre prodotti mainstream
        a

        prezzi più che

        accessibili.

        BALLE! Offre gli stessi prezzi dello scatolato e
        molto spesso ti devi soprbire l'iscrizione a
        servizi esterni a Steam (GFWL per esempio) e
        certi DRM al limite del legale (securom) lo
        stesso.Ci sono parecchi titoli a prezzi interessanti che non hanno equivalente nello scatolato.In luglio - ad esempio - è stata fatta una promozione che vedeva titoli di tutto rispetto in vendita a 3 eur.

        L'unica cosa che ha reso la fortuna di steam,
        sono le offerte momentanie e i giochi
        inde.
        Le "offerte momentanee" muovono il mercato. E comunque ce ne sono spesso, a rotazione. Ergo: se non hai la fretta di giocare all'ultimo titolo il giorno stesso dell'uscita puoi godertelo dopo poco tempo con poca spesa.

        Steam non ti impedisce di giocare offline (se il

        gioco lo prevede, certo che se è un MMORPG...) e

        non ti impedisce di giocare allo stesso gioco da

        più di un

        computer.

        Sempre che non ti disabilitano l'accunt per i
        XXXXX loro, ciao ciao giochi
        acquistati.Se ti disabilitano l'account per i ZaCCi loro i giochi che hai già scaricato rimangono sul tuo PC, a tua disposizione.
        Problema capitato a varie persone, tutto finito a
        buon fine, però la cosa e veramente tremenda,Ripeto, se il gioco l'avevi già scaricato e non si tratta di un gioco online alla WoW non hai problemi di sorta. Fatto sta che è possibile giocare anche offline.
        poi
        c'è il problema come detto sopra, comprare su
        steam non ti salva da certe idiozie che applicano
        molte software
        house.Quello è colpa delle SH, non certo di Steam.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Il problema non sono i giochi closed
          - Scritto da: Basta Pirateria

          Perché per quanto ci sia gente come "uno
          qualsiasi" che è un irriducibile del freeforall
          Steam rimane una piattaforma di sucXXXXX che
          offre giochi a prezzi abbordabili (spesso
          competitivi) e che implementa una modalità
          distributiva al passo con i
          tempi.gog o gqg, che non ricordo come si chiama, fa lo stesso, ma senza DRM.

          Ci sono parecchi titoli a prezzi interessanti che
          non hanno equivalente nello
          scatolato.Dipende dove vai, mi è capitato che nei siti inglesi vendevano nello scatolato a prezzi inferiori a steam :D
          In luglio - ad esempio - è stata fatta una
          promozione che vedeva titoli di tutto rispetto in
          vendita a 3
          eur.Ma io ho detto "offerte momentane" come quelle. Ma nella normalita i giochi di "tutto rispetto" hanno lo stesso prezzo della versione su supporto.
          Le "offerte momentanee" muovono il mercato. E
          comunque ce ne sono spesso, a rotazione. Ergo: se
          non hai la fretta di giocare all'ultimo titolo il
          giorno stesso dell'uscita puoi godertelo dopo
          poco tempo con poca
          spesa.La mi critica si basa sul fatto che in via download, considerando le minori spese, i prezzi in defult dovrebbero essere inferiori dello scatolato.Critica nota a molti tra l'altro.Ma ripeto, non sono poi tanti i vantaggi di steam purtroppo.
          Se ti disabilitano l'account per i ZaCCi loro i
          giochi che hai già scaricato rimangono sul tuo
          PC, a tua
          disposizione.No, non ti funzionano più, perchè i giochi sono legali al tuo accunt.

          Ripeto, se il gioco l'avevi già scaricato e non
          si tratta di un gioco online alla WoW non hai
          problemi di sorta. Fatto sta che è possibile
          giocare anche
          offline.Peccato che se il tuo accunt e disabilitato, perdi l'uso dei giochi per via del DRM.
          Quello è colpa delle SH, non certo di Steam.La Valve dovrebbe OBBLIGARE le software house terze a non usare DRM aggiuntivi e serivzi terzi se non c'è ne la necessità materiale.Valve non lo fa, quindi permette questo schifo.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            - Scritto da: Sgabbio[...]
            gog o gqg, che non ricordo come si chiama, fa lo
            stesso, ma senza
            DRM.Steam di per se stesso che drm ti impone?Ad ogni modo se il gioco che cerchi è disponibile anche su GoG meglio no? Se poi il loro modello di distribuzione ti piace di più allora compra da loro e vivi sereno.[...]
            Dipende dove vai, mi è capitato che nei siti
            inglesi vendevano nello scatolato a prezzi
            inferiori a steam[...]Se parli delle singole eccezioni posso essere d'accordo. Ma in linea generale Steam offre un buon servizio. C'è un bel catalogo e generalmente i prezzi sono competitivi, poi ci sono le offerte in cui i prezzi diventano addirittura vantaggiosi.


            In luglio - ad esempio - è stata fatta una

            promozione che vedeva titoli di tutto rispetto
            in

            vendita a 3

            eur.

            Ma io ho detto "offerte momentane" come quelle.Quelle "offerte momentanee" sono le stesse che trovi nei volantini dei vari supermercati. Sono specchietti per le allodole, è chiaro, però se acquisti con accortezza sfruttando le offerte puoi usufruire di prezzi aggressivi.Inoltre il fatto che siano "per un periodo limitato" incrementa le vendite perché la gente cerca di approfittarne (è un trucchetto vecchio come il cucco). Btw di offerte ce ne sono spesso. Come dicevo: aspetta un po' ed avrai il tuo gioco a pochi eur.[...]
            La mi critica si basa sul fatto che in via
            download, considerando le minori spese, i prezzi
            in defult dovrebbero essere inferiori dello
            scatolato.Solo per le novità.


            Se ti disabilitano l'account per i ZaCCi loro i

            giochi che hai già scaricato rimangono sul tuo

            PC, a tua

            disposizione.

            No, non ti funzionano più, perchè i giochi sono
            legali al tuo
            accunt.
            No, perché se sei offline i tuoi giochi non sanno che il tuo account ha dei problemi e continuano a funzionare.Ci sono anche degli aspetti positivi: se cambi PC puoi riscaricarti / reinstallarti i giochi senza troppe scocciature, o puoi giocare allo stesso gioco da postazioni differenti con Steam che sincronizza i salvataggi tra i vari PC.Insomma: i vantaggi vincono sulle scocciature.




            Ripeto, se il gioco l'avevi già scaricato e non

            si tratta di un gioco online alla WoW non hai

            problemi di sorta. Fatto sta che è possibile

            giocare anche

            offline.

            Peccato che se il tuo accunt e disabilitato,
            perdi l'uso dei giochi per via del
            DRM.
            Da offline? Permettimi di dubitarne.Inoltre... Perché il tuo account è disabilitato?Devi avere combinato qualcosa ... [...]
            La Valve dovrebbe OBBLIGARE le software house
            terze a non usare DRM aggiuntivi e serivzi terzi
            se non c'è ne la necessità
            materiale.
            Valve non lo fa, quindi permette questo schifo.No, sono gli utenti che permettono questo schifo acquistando i giochi con DRM. Purtroppo i DRM sono legali (sigh...), quindi una azienda non può permettersi di fare questi out-out, se vuole restare sul mercato, ovviamente.Forse gli utenti Valve non trovano questi drm poi così fastidiosi, non la maggior parte degli utenti, almeno.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            - Scritto da: Basta Pirateria

            Steam di per se stesso che drm ti impone?Il suo.
            Ad ogni modo se il gioco che cerchi è disponibile
            anche su GoG meglio no? Se poi il loro modello di
            distribuzione ti piace di più allora compra da
            loro e vivi
            sereno.Infatti se campa tranquillamente un motivo c'è :D

            Se parli delle singole eccezioni posso essere
            d'accordo. Ma in linea generale Steam offre un
            buon servizio. C'è un bel catalogo e generalmente
            i prezzi sono competitivi, poi ci sono le offerte
            in cui i prezzi diventano addirittura
            vantaggiosi.Ma io parlo di giochi anche nuovi, che spesso in siti come Zavvi li trovi a meno che su steam.

            Quelle "offerte momentanee" sono le stesse che
            trovi nei volantini dei vari supermercati. Sono
            specchietti per le allodole, è chiaro, però se
            acquisti con accortezza sfruttando le offerte
            puoi usufruire di prezzi
            aggressivi.Questo non cambia il discorso, che non ci sono vantaggi reali per acquistare su steam.

            Solo per le novità.non è sempre cosi.

            No, perché se sei offline i tuoi giochi non sanno
            che il tuo account ha dei problemi e continuano a
            funzionare.Come se steam non faccia controlli periodici.
            Ci sono anche degli aspetti positivi: se cambi PC
            puoi riscaricarti / reinstallarti i giochi senza
            troppe scocciature, o puoi giocare allo stesso
            gioco da postazioni differenti con Steam che
            sincronizza i salvataggi tra i vari
            PC.

            Insomma: i vantaggi vincono sulle scocciature.Tutto si annulla con l'impossibilità di rivendere il gioco acquistato e il fatto che in remoto ti possono annullare i tuoi acquisti.Tra l'altro se seccature aumentano se il gioco su steam porta lo stersso marciume che ha la versione su disco (DRM malware, servizio idiota da fare obbligatoriamente...)

            Da offline? Permettimi di dubitarne.Steam controlla comunque.
            Inoltre... Perché il tuo account è disabilitato?
            Devi avere combinato qualcosa ... Il mio no di sicuro, ma ci sono casi di sospensioni a XXXXXXX senza motivo, alcuni hanno dovuto far parire una controversia su paypal, per far muovere le chiappe a valve.

            No, sono gli utenti che permettono questo schifo
            acquistando i giochi con DRM. Purtroppo i DRM
            sono legali (sigh...), quindi una azienda non può
            permettersi di fare questi out-out, se vuole
            restare sul mercato,
            ovviamente.c'è già il DRM di steam, perchè questa ridondanza inutile ? Ci sono software house che usano steam come DRM su quella piattaforma. Molto spesso su steam manco c'è un avvertenza su questa cosa, purtroppo :(
            Forse gli utenti Valve non trovano questi drm poi
            così fastidiosi, non la maggior parte degli
            utenti,
            almeno.Di lamentele c'è ne sono basta cercare :DIo ho avuto bruttissime esperienze con Securom tra l'altro.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            comunque se cerci, pure nel forum di steam, hanno fatto una lista dei giochi venduti da li, che contengono DRM VARIO.
          • claudio scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            Se valve dovesse impedire le altre swhouse a non utilizzare i suoi DRM, ci sarebbero molti meno giochi. Va considerato che le SWHouse che hanno accordi di distribuzione con Valve sono anche concorrenti della stessa visto che Valve è anche sviluppatore di videogiochi.Steam è quella piattaforma che mi ha portato fuori dalla pirateria in ambito videoludico (c'è da dire che nello stesso tempo sono passato da studente poveraccio a lavoratore). Steam ti porta i vantaggi della console sul PC. Accendi clicchi il gioco e giochi, se manca qualche file, o qualcuno si è corrotto, o c'è l'ultimo aggiornamento da fare, ci pensa steam da solo. IL DRM è molto leggero, lega la licenza all'account e puoi installarla su quanti pc ti pare (può capitare che per alcuni giochi ci sia un limite di 3 o 4, ma è una cosa molto rara) basta che non li usi contemporaneamente.E' vero i prezzi sono come gli scatolati, ma basta aspettare il momento giusto per averli con enormi sconti, e per i nuovi durante le feste (estate, natale pasqua, ecc) ci sono le offerte eccellente di pacchetti interi dei vari produttori, per esempio tutti i giochi Valve (tipo 40 giochi) a 70 (compresa la serie half life).Porrtarla su Linux sarebbe una grande cosa visto i presupposti di w8 e del prossimo futuro di MS (leggete mio post qui: http://punto-informatico.it/3573124/PI/News/windows-scommessa-surface.aspx)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            I vangatti sono nulli, se poi di compri un gioco, che t'installa lo stesso Securom, ti obbliga a farti GFWL, se no non ti salva le impostazioni del gioco...ecc ecc...
          • Mich scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            I vantaggi saranno nulli PER TE! Per me ce ne sono un mare.Anch'io ho finalmente abbandonato la pirateria grazie a Steam e sinceramente dei DRM che dici tu mi importa decisamente poco se non mi impediscono di giocare quando e come voglio.Sinceramente finora non mi è mai capitato di non poter giocare ad uno dei giochi che ho comprato per vari problemi mentre, tanto per fare un esempio, 8 volte su 10 che ho tentato di giocare a Diablo III ho dovuto rinunciare per problematiche varie (abito in un paesino e la mia connessione è tutt'altro che affidabile/veloce).Sui prezzi poi non ne parliamo nemmeno, non so dalle tue parti, ma da me senza andare a cercarle con il lanternino per giorni e forse nemmeno allora, di offerte anche solo paragonabili a quelle di Steam (soprattutto quelle delle feste comandate) non se ne vedono. Skyrim a Natale scorso costava 33 euro quando se lo cercavo nei negozi mi costava 60/70 a seconda della catena di distribuzione.Se poi anche si riuscisse a trovarlo diciamo a 5 euro in meno, ne varrebbe veramente la pena? Rinunceresti a tutti quei servizi che altri hanno già evidenziato (scaricabilità da più PC, syncro dei salvataggi, riscaricamento files corrotti, patches ed aggiornamenti automatici)? Sinceramente io sono contento di Steam.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            - Scritto da: Mich
            I vantaggi saranno nulli PER TE! Per me ce ne
            sono un
            mare.Scusami, ma se c'è lo stesso prezzo dello scatolato, devo sorbirmi gli stessi svantaggi dello scatolato, non vedo il motivo di comprare tale gioco su steam, ci arrivi ?
            Anch'io ho finalmente abbandonato la pirateria
            grazie a Steam e sinceramente dei DRM che dici tu
            mi importa decisamente poco se non mi impediscono
            di giocare quando e come
            voglio.Se ti piace aver del malware che può farti crashare windows, fai tu. E gente come te che permette ste porcherie.
            Sinceramente finora non mi è mai capitato di non
            poter giocare ad uno dei giochi che ho comprato
            per vari problemi mentre, tanto per fare un
            esempio, 8 volte su 10 che ho tentato di giocare
            a Diablo III ho dovuto rinunciare per
            problematiche varie (abito in un paesino e la mia
            connessione è tutt'altro che
            affidabile/veloce).Credo che allora non potrai giocare a vari giochi GAMES for windows considerando che in buona parte delle cose, se non stai online non ti carica le impostazioni... :DDiablo 3 non l'ho comprato per quella idiozia del sempre connessi, ho lasciato da parte il mio "fanboismo" sulla serie.
            Sui prezzi poi non ne parliamo nemmeno, non so
            dalle tue parti, ma da me senza andare a cercarle
            con il lanternino per giorni e forse nemmeno
            allora, di offerte anche solo paragonabili a
            quelle di Steam (soprattutto quelle delle feste
            comandate) non se ne vedono. Skyrim a Natale
            scorso costava 33 euro quando se lo cercavo nei
            negozi mi costava 60/70 a seconda della catena di
            distribuzione.Nei negozi inglesi, ti capita non poco spesso di vedere giochi nuovi che costano in euro, molto meno che su steam.
            Se poi anche si riuscisse a trovarlo diciamo a 5
            euro in meno, ne varrebbe veramente la pena?
            Rinunceresti a tutti quei servizi che altri hanno
            già evidenziato (scaricabilità da più PC, syncro
            dei salvataggi, riscaricamento files corrotti,
            patches ed aggiornamenti automatici)?
            Sinceramente io sono contento di
            Steam.Per risparmiare vele sempre la pena, sopratutto se si tratta di giochi che ripropongono certe condizioni barbine, anche su steam, anche quando ne possono fare tranquillamente a meno.
          • Claudio scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            Rimane il fatto che un gioco GFWL è con GFWL sia su Steam che scatolato. se non vuoi installarti GFWL non ti compri i giochi che lo sfruttano. Steam è solo un vettore, un distributori è come eBGames, Se paragoni Vantaggi e Svantaggi di Steam con e-BGames, il primo è sicuramente migliore. Ma non puoi dirmi che non vai a comprare giochi da EBGames perché vendono quelli che usano GFWL
      • Aleb scrive:
        Re: Il problema non sono i giochi closed
        Critiche gratuite e sconclusionate.
    • collione scrive:
      Re: Il problema non sono i giochi closed
      hahahaha sei ricomparso? tu e la tua ciurma non siete venuti a commentare questa notizia http://punto-informatico.it/3573163/PI/Brevi/the-pirate-bay-spartizione-del-bottino.aspx ?(rotfl)a morte le videoteche :D :D :D
      • Basta Pirateria scrive:
        Re: Il problema non sono i giochi closed
        - Scritto da: collione
        hahahaha sei ricomparso? tu e la tua ciurma non
        siete venuti a commentare questa notizia
        http://punto-informatico.it/3573163/PI/Brevi/the-p
        Cosa vuoi commentare? Il detentore dei diritti deciderà cosa fare degli eventuali risarcimenti. E' un articolo-fuffa, un po' come il tuo post...
        • Sgabbio scrive:
          Re: Il problema non sono i giochi closed
          - Scritto da: Basta Pirateria
          - Scritto da: collione

          hahahaha sei ricomparso? tu e la tua ciurma
          non

          siete venuti a commentare questa notizia


          http://punto-informatico.it/3573163/PI/Brevi/the-p



          Cosa vuoi commentare? Il detentore dei diritti
          deciderà cosa fare degli eventuali risarcimenti.


          E' un articolo-fuffa, un po' come il tuo post...(rotfl)(rotfl)(rotfl)come evitare l'argomento
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Basta Pirateria

            - Scritto da: collione


            hahahaha sei ricomparso? tu e la tua ciurma

            non


            siete venuti a commentare questa notizia





            http://punto-informatico.it/3573163/PI/Brevi/the-p






            Cosa vuoi commentare? Il detentore dei diritti

            deciderà cosa fare degli eventuali risarcimenti.





            E' un articolo-fuffa, un po' come il tuo post...
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            come evitare l'argomentoRimane un articolo-fuffa, come anche questo tuo post (e questo mio commento).Visto che siamo OT come non mai, io mi fermo qui.Salut!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            E fuffa che quelli che tutelano gl iartisti, in realtà i soldi che si pigliano li usano per tutt'altro invece che per gli artisti ?Questo e fanboy pirate haters!
          • tucumcari scrive:
            Re: Il problema non sono i giochi closed
            - Scritto da: Sgabbio
            E fuffa che quelli che tutelano gl iartisti, in
            realtà i soldi che si pigliano li usano per
            tutt'altro invece che per gli artisti
            ?

            Questo e fanboy pirate haters!No il nostro pseudo moralista è un altrui (degli autori) money lover con tasche capienti! :D
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Il problema non sono i giochi closed
      - Scritto da: Basta Pirateria
      - Scritto da: uno qualsiasi

      Il problema è che steam è un sistema di DRM.
      [...]

      Il problema è che c'è in giro gente che non vuole
      scucire neanche 5 euro per un gioco, preferendo
      invece procurarselo per vie
      traverse.Infatti 5 euro è un prezzo senza senso.Non ripaga il lavoro di chi l'ha scritto, quindi se possono metterlo in vendita a quel pezz, vuol dire che sono già stati pagati e potrebbeo anche distribuirlo gratis.
    • Aury88 scrive:
      Re: Il problema non sono i giochi closed
      strano, progetti come HumbleIndieBumdle hanno dimostrato l'esatto contrario, e cioè che i giocatori su Linux sono disposti mediamente a spendere di più (dal doppio al triplo rispetto agli utenti win e poco più del doppio degli utenti mac) e in questa maniera compensano alla fine parte del "deficit" dovuto alla (per ora) scarsa diffusione del so.fino ad adesso questo è l'unico ambito con cui si può fare un paragone per steam e i numeri sono (per loro) abbastanza confortanti.
  • ruttolo scrive:
    Mha
    Bho onestamente io prima di leggere l'articolo non conoscevo nenahce l'esistenza di questo gioco. Cioe queste posizioni radicali mi sembrano un po esagerate. E vero che da un alto il software nella scatola di cartone (per modo di dire) ha sempre meno senso e ha piu senso il SAS o la customizzazione di un prodotto esistente.Ma per gli utenti domestici? Per esempio GIMP e ottimo per essere gratis, ma non e al livello di Photoshop...
    • collione scrive:
      Re: Mha
      non confondere le ideologie con le imposizioniper Stallman la moralità si raggiunge scrivendo software opensource, è la sua posizione, ma non la impone a nessunoprendi ad esempio un vegetariano, puoi pretendere che consideri la carne un alimento accettabile? ovviamente no, ma non andrà in giro a falciare i carnivori col mitratant'è che lo stesso Stallman ha detto che steam su linux è meglio di linux senza steamovviamente se era open era meglio, ma così è comunque meglio di niente
    • Aury88 scrive:
      Re: Mha
      per un utente domestico gimp è ottimo e alla pari con photoshop! non so cosa manchi a gimp che ha PS e che serve al "utente domestico"... me lo potreste dire? ps: non tiratemi in ballo la quadricromia che non serve in ambito domestico (e che comunque verrà integrata a breve insieme ad una serie dialtre funzionalità).
  • eleirbag scrive:
    Boh è solo la Sua opinione
    E mi sembra in linea e in coerenza con quanto daLui sempre affermato. Si può essere d'accordo omeno o parzialmente d'accordo come lo è il sottoscritto,in ogni caso andrebbe rispettata sempre l'opinionedi persone del suo Calibro in ambito socio-informatico.Poi magari non la si condivide del tutto ma magari ciserve per farci riflettere, e al limite pure rafforzare,la nostra di visione delle cose.Comunque una cosa mi sembra certa:Se Steam fosse presente su tutte(Windows, Apple, Google,ecc.) le piattaforme di sicuro Tutti ne traremmo maggiorvantaggio.My two cents.
  • Luciano Luciano scrive:
    Mah!
    Sistemi closed ne esistono tanti. Non capisco perchè ai loro fan boy dia tanto fastidio se noi, senza chiedere niente a nessuno, vogliamo farci un sistema open.
    • tucumcari scrive:
      Re: Mah!
      - Scritto da: Luciano Luciano
      Sistemi closed ne esistono tanti. Non capisco
      perchè ai loro fan boy dia tanto fastidio se noi,
      senza chiedere niente a nessuno, vogliamo farci
      un sistema
      open.Facile!Sindrome da rosicone![img]http://3.bp.blogspot.com/_-kRCYiy5oUc/S6TkKbwzBoI/AAAAAAAABVU/h8f43atnigc/s400/rosik.jpg[/img]
  • MeX scrive:
    Libertà...
    non caspisco perchè Satllman si preoccupa di come Valve decida di distribuire videiogiochi, la libertà deve esserci per tutti, mica si può obbligare tutti a scrivere solo software open
    • sbrotfl scrive:
      Re: Libertà...
      - Scritto da: MeX
      non caspiscoNon avevamo dubbi :)
    • tucumcari scrive:
      Re: Libertà...
      - Scritto da: MeX
      non caspisco Mai incipit fu più azzeccato!
    • Richard Stallman scrive:
      Re: Libertà...
      - Scritto da: MeX
      non caspisco perchè Satllman si preoccupa di come
      Valve decida di distribuire videiogiochi, la
      libertà deve esserci per tutti, mica si può
      obbligare tutti a scrivere solo software
      open I did not state an opinion as to whether it would be the case to coact Valve to write Free Software. The language of your reply seems to assume that I use the word "open" for the software I like to promote. I'd appreciate it if you you'd refrain from report things about me that I've never said before. For your information I've just asked to not promote proprietary software.
    • gnammolo scrive:
      Re: Libertà...
      sono quei concetti "americani", sei libero di essere libero ma come dico io
    • gnammolo scrive:
      Re: Libertà...
      sono quei concetti "americani", sei libero di essere libero ma come dico io
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Libertà...
      La tua libertà non include il prevaricare la libertá degli altri. Tu non sei libero di togliere a me la libertà di cosa posso fare sul mio computer.Comunque, per te non è un problema, perchè non sarai mai capace di scrivere un gioco da distribuire.
      • p4bl0 scrive:
        Re: Libertà...
        - Scritto da: uno qualsiasi
        La tua libertà non include il prevaricare la
        libertá degli altri. Tu non sei libero di
        togliere a me la libertà di cosa posso fare sul
        mio
        computer.togliere la libertà di cosa puoi fare sul tuo pc??cioè fammi capire.. darti la possibilità SE VUOI di installare steam di che libertà ti priverebbe sul tuo pc?perchè dovresti essere più libero se non ci fosse?
        • sbrotfl scrive:
          Re: Libertà...
          - Scritto da: p4bl0
          - Scritto da: uno qualsiasi

          La tua libertà non include il prevaricare la

          libertá degli altri. Tu non sei libero
          di

          togliere a me la libertà di cosa posso fare
          sul

          mio

          computer.

          togliere la libertà di cosa puoi fare sul tuo pc??
          cioè fammi capire.. darti la possibilità SE VUOI
          di installare steam di che libertà ti priverebbe
          sul tuo
          pc?
          perchè dovresti essere più libero se non ci fosse?Della libertà di non installarlo nel caso tutti decidano di usarlo per diffondere i giochi...
          • p4bl0 scrive:
            Re: Libertà...
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: p4bl0

            - Scritto da: uno qualsiasi


            La tua libertà non include il
            prevaricare
            la


            libertá degli altri. Tu non sei
            libero

            di


            togliere a me la libertà di cosa posso
            fare

            sul


            mio


            computer.



            togliere la libertà di cosa puoi fare sul
            tuo
            pc??

            cioè fammi capire.. darti la possibilità SE
            VUOI

            di installare steam di che libertà ti
            priverebbe

            sul tuo

            pc?

            perchè dovresti essere più libero se non ci
            fosse?

            Della libertà di non installarlo nel caso tutti
            decidano di usarlo per diffondere i
            giochi...wow quindi se i giochi su linux si contano sulle dita di una mano è meglio che avere gli stessi più la possibilità di installare quelli di steam...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Libertà...
          Mi toglie la libertà di copiare un gioco su un supporto diverso o su un altro pc.
          • p4bl0 scrive:
            Re: Libertà...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Mi toglie la libertà di copiare un gioco su un
            supporto diverso o su un altro
            pc.sbagliato. perchè se senza steam non hai quel gioco su linux, in ogni caso non puoi copiarlo su supporto diverso o su un altro pc.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Libertà...
            Senza steam, se lo sviluppatore vuole portare il gioco su linux deve farlo senza drm.
          • p4bl0 scrive:
            Re: Libertà...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Senza steam, se lo sviluppatore vuole portare il
            gioco su linux deve farlo senza
            drm.AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHil fatto che alcuni giochi per linux siano senza DRM non vuol dire affatto che non si possa fare
    • collione scrive:
      Re: Libertà...
      detto da uno che è un utente di una ditta che considera gli utenti incapaci perfino di sapere quello che vogliono (rotfl)comunque Stallman comunica il suo pensiero, non impone nulla a nessuno, pertanto non vedo perchè criticarlo?fino ad oggi, non ho mai visto Stallman sparare ad un produttore di software closedchiaramente difende la sua causa e continuerà a dire che, per lui, il miglior mondo possibile è quello popolato da codice open
  • chrjs scrive:
    L'App Store di Stallman
    Ora anche Stallman vuole il suo AppStore per controllare cosa un utente può installare su Linux e cosa no? :)
    • sbrotfl scrive:
      Re: L'App Store di Stallman
      - Scritto da: chrjs
      Ora anche Stallman vuole il suo AppStore per
      controllare cosa un utente può installare su
      Linux e cosa no?
      :)E questa balzanata chi te l'ha detta? ruppolo?
      • chrjs scrive:
        Re: L'App Store di Stallman
        Mi pare si stia impegnando per evitare che venga prodotto del software closed source per Linux... o ho capito male?
        • sbrotfl scrive:
          Re: L'App Store di Stallman
          - Scritto da: chrjs
          Mi pare si stia impegnando per evitare che venga
          prodotto del software closed source per Linux...
          o ho capito
          male?Non solo hai capito male... ma evidentemente non hai letto l'articolo... visto che quello che ha detto mi pare di una semplicità e chiarezza disarmante
        • tucumcari scrive:
          Re: L'App Store di Stallman
          - Scritto da: chrjs
          o ho capito
          male?SI!
  • devnull scrive:
    Re: Mi mantieni, Stallman?
    Assomiglia al curriculum di un certo geometra/architetto fotoscioppato che ha scritto tempo fa proprio qui su PI.
  • collione scrive:
    [OT] app store
    http://www.tomshw.it/cont/news/l-app-store-ha-400mila-applicazioni-che-prendono-polvere/38966/1.htmltoh, ma guarda, non diventavano tutti ricchi con l'ifon? :Dman mano che crolla la cortina di ferro di Cupertino, si scoprono i panni sporchi
    • bertuccia scrive:
      Re: [OT] app store
      - Scritto da: collione

      toh, ma guarda, non diventavano tutti ricchi con
      l'ifon? :Dla possibilità c'è eccome, milioni di utenze disposte a pagare, con carta di credito già associatae siccome la cosa fa gola, ci si sono buttati tutti, ma proprio tutti: compresi gli incapaci, i disonesti, e i truffatori.per lo meno c'è il controllo di apple a limitare la cosa, chissà i chili di spazzatura che ci sono invece nel google play store
    • Sandro kensan scrive:
      Re: [OT] app store
      - Scritto da: collione
      http://www.tomshw.it/cont/news/l-app-store-ha-400m

      toh, ma guarda, non diventavano tutti ricchi con
      l'ifon?
      :DCerto che si diventa ricchi, considera che per avere la propria app sukllo Store si paga apple per cui è certo che 400 milioni o migliaia di app fanno un bel gruzzoletto per l'ipone e la sua ditta.
      • collione scrive:
        Re: [OT] app store
        ah ecco, ho compreso l'arcano :Dlo apriamo pure noi uno store? PI store? che ne pensate? :D
        • maxsix scrive:
          Re: [OT] app store
          - Scritto da: collione
          ah ecco, ho compreso l'arcano :D

          lo apriamo pure noi uno store? PI store? che ne
          pensate?
          :DChe non abbiamo bisogno che le tue XXXXXte escano da qua.Bl per 4 ore, non ho voglia di leggerti.
        • iRoby scrive:
          Re: [OT] app store
          Perché tu lavori per PI?Però ce le vedo le versioni di Maruccia e Annunziata del gioco Tom the Talking Cat, saranno la Talking Maruccia app e Talking Annunziata app, due app da farti du palle!
    • ruppolo scrive:
      Re: [OT] app store
      - Scritto da: collione
      http://www.tomshw.it/cont/news/l-app-store-ha-400m

      toh, ma guarda, non diventavano tutti ricchi con
      l'ifon?
      :DSi? Dove l'hai letto?
  • maxsix scrive:
    E mo' come la mettiamo?
    Settimane fa c'era l'esercito del cantinaro in pompa magna a lodare steam e il suo ridicolo engine sotto Linux.Mo' piedi puzzosi gli dice che è meglio che stiano a casa loro perchè non sono openChe bello.
    • krane scrive:
      Re: E mo' come la mettiamo?
      - Scritto da: maxsix
      Settimane fa c'era l'esercito del cantinaro in
      pompa magna a lodare steam e il suo ridicolo
      engine sotto Linux.
      Mo' piedi puzzosi gli dice che è meglio che
      stiano a casa loro perchè non sono open
      Che bello.Si ? Dice cosi ?Ma veramente leggi gli articoli qua ??? :|
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: E mo' come la mettiamo?
        Evidentemente, no.
        • attonito scrive:
          Re: E mo' come la mettiamo?
          - Scritto da: Francesco_Holy87
          Evidentemente, no.non che abbia tutti i torti, in verita'.Pi + maruccia = XXXXXXX al 70%. Tanto vale darsi subito al trolleggio puro :)
        • Sgabbio scrive:
          Re: E mo' come la mettiamo?
          - Scritto da: Francesco_Holy87
          Evidentemente, no.E' un linux heters :D
      • maxsix scrive:
        Re: E mo' come la mettiamo?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: maxsix

        Settimane fa c'era l'esercito del cantinaro
        in

        pompa magna a lodare steam e il suo ridicolo

        engine sotto Linux.


        Mo' piedi puzzosi gli dice che è meglio che

        stiano a casa loro perchè non sono open


        Che bello.

        Si ? Dice cosi ?Il sunto ė quello arricchito da qualche se e ma per non farsi prendere subito a pomodori in faccia.Ma poi regolarmente arrivano.
    • collione scrive:
      Re: E mo' come la mettiamo?
      perchè prima di sparare XXXXXXXte non leggi l'articolo?
    • noconclusion scrive:
      Re: E mo' come la mettiamo?

      Mo' piedi puzzosi gli dice che è meglio che
      stiano a casa loro perchè non sono
      openMi congratulo per il tono elevato di questa conversazione.
  • iRoby scrive:
    La profondità di Stallmann
    Se solo voi aveste seguito qualcuna delle conferenze in cui era presente Stallmann...Io lo seguo dal 1992, quando fu a Milano ad un incontro su opensource e sistemi alternativi a quelli Microsoft (IPISA).All'inizio avevo difficoltà anch'io a capirlo dato che ero appena 18enne...Ma poi pian piano fu come un'illuminazione.Stallmann parla innanzitutto di fratellanza, oltre che di libertà. Hackers e appassionati di informatica si scambiano informazioni e crescono insieme in conoscenza.Allora lui faceva il paragone dello scambiarsi ricette...L'uomo non è fatto per vivere in questa società mercificata. Dove ormai la conoscenza è una delle merci più importanti e pregiate, sfruttata sia per produrre e vendere prodotti, che per ingannare o truffare chi questa conoscenza non ce l'ha...E lo spiegano anche famosi pedagoghi come Sir Ken Robinson, che dice che la scuola organizzata com'è adesso uccide la creatività. E che va rivisto il modello in maniera collaborazionista, dove i ragazzi studiano in gruppi e ricercano mettendo insieme le capacità di ognuno, proprio come nello sviluppo distribuito del modello opensource...http://mag.wired.it/rivista/storie/2011/09/06/sir-ken-robinson-insegniamo-ai-nostri-figli-a-pensare-lateralmente.htmlLa condivisione, la collaborazione sono una cosa naturale negli uomini che riescono a vincere l'apatia e creare legami con gli altri, e la passione per l'informatica può essere una leva per molti di loro.È una cosa spettacolare andare in un forum per un problema di computer o di qualsiasi altra cosa e vedere altre persone pronte a volerti dare una mano disinteressatamente e senza chiederti una contropartita. È questa l'umanità...La conoscenza non appartiene a qualcuno, l'atto creativo appartiene all'umanità e condividerlo è sacrosanto nel momento in cui ciò non costa alcuna fatica e denaro, specie nell'era digitale dove fai una copia in un attimo a costi quasi nulli.È difficile cogliere la profondità del discorso di Stallmann che va oltre il mero discorso commerciale, che lui però preferisce non mettere da parte, e "free as in freedom and not free as in free beer" fa parte di questo voler coniugare quel pensiero con quello della società neoclassica e neomercantile.Giochi commerciali si, se aiutano nella diffusione di Linux. Ma possono essere una cosa utile anche nel momento in cui fanno incuriosire quella persona che dal gioco potrebbe passare al contributo pratico programmando e modificando.O semplicemente venendo a conoscenza, in Linux, di un mondo incredibile fatto di miliardi di righe di codice e milioni di progetti liberi in cui potersi tuffare e trovare amici in rete, passione, gratificazione non necessariamente economica.È falsa la cosa secondo la quale l'uomo si muove solo se ha una gratificazione economica.Nei top trader di borsa, i più pericolosi e audaci sono quelli psicopatici che fanno quel mestiere per pura passione del rischio e dell'adrenalina che da, non perché guadagnano un sacco di soldi. C'è proprio uno studio serio che smentisce questa cosa...Perché l'opensource possa diventare la norma, e il grande motore dello sviluppo della conoscenza umana si deve prima cambiare la società, da quella neoclassica, neomecantile, a quella basata sulle risorse, come in progetti di ingegneria civile come il Progetto Venere di Jacques Fresco...La società si può cambiare. Tutto nel modo di vivere attuale è un'invenzione umana che può essere modificata, basta volerlo! Perfino il denaro è un'invenzione umana che si può rivedere, fatto a scadenza, stampato in quantità per garantire vita dignitosa a tutta l'umanità come ipotizzava Keynes, oppure eliminato del tutto.Qualche video interessante:Sir Ken Robinson dice che la scuola uccide la creatività:http://www.ted.com/talks/lang/it/ken_robinson_says_schools_kill_creativity.htmlCambiare paradigma educativo:[yt]zDZFcDGpL4U[/yt]Future by Design:[yt]TDIbWL5mmCo[/yt]Zeitgeist Moving Forward (bella la parte epigenetica e poi la società basata sulle risorse ispirata a Jacques Fresco)[yt]CVkqgPaeIow[/yt]
    • Richard Stallman scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      In your post you talk about open source. Open source has different goals that I don't share. They try to empathize the technical advantage. While we as FSF want to make people aware of the ethical and moral matters that are behind software. We talk about Freedom, we don't say that Free Software is the best technical way to make and ship software. Also you call the OS Linux, while it should be called GNU/Linux. Because without the support of the GNU's community we wouldn't have the GNU/Linux Operating System.
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      Tutto bello, ma non ho mai condiviso a pieno l'"open" dei giochi, rispetto agli altri software. Perchè?Perchè prendiamo l'esempio più banale: i giochi open online come se ne vedono in giro. Modifichi il client, patchi e ci metti uber potenzialità al tuo client in modo da disintegrare tutti gli altri giocatori che giocano per il gusto della sfida, quindi non modificano.Non puoi impedire a nessuno che lo facciano, è peggio del peggio.
      • Guybrush scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        - Scritto da: Francesco_Holy87
        Tutto bello, ma non ho mai condiviso a pieno
        l'"open" dei giochi, rispetto agli altri
        software.
        Perchè?
        Perchè prendiamo l'esempio più banale: i giochi
        open online come se ne vedono in giro. Modifichi
        il client, patchi e ci metti uber potenzialità al
        tuo client in modo da disintegrare tutti gli
        altri giocatori che giocano per il gusto della
        sfida, quindi non
        modificano.
        Non puoi impedire a nessuno che lo facciano, è
        peggio del
        peggio.Oh si che puoi.Fai un controllo sull'hash del client, se non coincide con quello previsto fai apparire il messaggio "il tuo client non è compatibile con questo server, devi utilizzare la versione XX.xx senza alcuna modifica, connessione rifiutata"Baci & abbracci.
        • devnull scrive:
          Re: La profondità di Stallmann
          E come controlli l'hash del client senza passare dal client stesso? Essenzialmente stai chiedendo al gioco "Scusa, sei originale?", e se l'altro ti risponde "Ceeeeeeeerto!" che gli dici?.
          • krane scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            - Scritto da: devnull
            E come controlli l'hash del client senza passare
            dal client stesso? Essenzialmente stai chiedendo
            al gioco "Scusa, sei originale?", e se l'altro ti
            risponde "Ceeeeeeeerto!" che gli dici?.Lo controlli con un java sul sito del server ?
          • tino il gattino scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            Quindi permetteresti ad un codice che sta su un'altra macchina da un'altra parte del mondo di girare tranquillo sul tuo hard disk e/o memoria? Anche se fosse non ci sarebbe alcuna differenza dal controllo hash che dicevate prima, parte del codice va comunque eseguita in locale. O ho capito male io cosa intendevi?
          • krane scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            - Scritto da: tino il gattino
            Quindi permetteresti ad un codice che sta su
            un'altra macchina da un'altra parte del mondo di
            girare tranquillo sul tuo hard disk e/o memoria?Se e' tutto open e posso controllare i sorgenti del server non ci dovrebbero essere problemi, alla fine si parla di giocare "tra amici".
            Anche se fosse non ci sarebbe alcuna differenza
            dal controllo hash che dicevate prima, parte del
            codice va comunque eseguita in locale.Eh, ma il codice che viene eseguito in locale sarebbe verificato dal codice che gira sul server.
            O ho capito male io cosa intendevi?Ci sono sistemi di verifica non banali che potrebbero consentire di eliminare una certa parte di bari pur mantenendo tutto open, certo niente e' imbreackabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: La profondità di Stallmann
          Non hai la minima idea di quanto sia facile eludere sta cosa.....
    • stelvio scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      il problema di fondo del tuo discorso è sempre il solito in questo tipo di ragionamenti: il risultato dei processi di moralizzazione forzata portano al totalitarismo più bieco ed assoluto e la trasformazione delle persone in automi, privi di quelle spinte che ti pregi di mettere in risalto come buone.. Se una concezione del valore della giustizia sopravanza quella della libertà dell'uomo, inteso come essere "difettoso" il risultato è solo la fine dell'uomo.L'uomo è spinto da passioni: vero, ma una delle più forti è quella di avere un posto di rilievo nella società, dovuto anche alla ricchezza. Se elimini questo avrai uomini che cercano di soverchiare gli altri attraverso i mezzi che hanno, vale a dire le scalate attraverso le gerarchie del potere, che saranno sempre grandi, forti predominanti e "giuste".. alla faccia di tutto e di tutti
      • collione scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        premesso che fin dalla comparsa dell'uomo sulla terra, abbiamo sempre vissuto in una società totalitariaprendi la società attuale ad esempio, si parca tanto di essere democratica ma in realtà sono solo i ricchi a poter determinare il vero corso delle coseviviamo, in pratica, sotto la tirannia del denaroma quello che ti sfugge di Stallman, è che lui non impone a nessuno il suo punto di vista, bensì veicola le sue ideepuoi dire che veicolare le proprie idee sia tirannico? in questo caso l'unica possibilità è tapparsi in casa e non parlare con nessunono, perchè ci sarà sempre chi propone e chi esegue, chi è troppo pigro per pensare e vuole la pappa pronta, chi ha un complesso d'inferiorità e segue ciecamente quello che lui percepisce come leaderesempio banale, quello di Cristopuoi dire che fosse un tiranno? no perchè nel veicolare le sue idee era più rompi di Stallman!!!tu confondi la forza di persuasione con la violenza bruta tipica dei sistemi totalitaristifino ad oggi, Stallman non ha mai puntato la pistola alla tempia di nessun winaro per fargli installare linux
        • AMEN scrive:
          Re: La profondità di Stallmann
          - Scritto da: collione

          ma quello che ti sfugge di Stallman, è che lui
          non impone a nessuno il suo punto di vista,Se potesse, lo farebbe
          • sbrotfl scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: collione



            ma quello che ti sfugge di Stallman, è che lui

            non impone a nessuno il suo punto di vista,

            Se potesse, lo farebbePuo'... chi glielo impedisce? Tutti possiamo... anche tu... basta che vai a minacciare il tuo vicino di casa che se non installa linux gli bruci la casa e glielo hai imposto...
          • collione scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            - Scritto da: AMEN
            Se potesse, lo farebbequindi tu se potessi rapineresti banche? non capisco da cosa deriva questa tua sicurezza, suppongo tu conosca Stallman di persona
      • tucumcari scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        - Scritto da: stelvio
        il problema di fondo del tuo discorso è sempre il
        solito in questo tipo di ragionamenti: il
        risultato dei processi di moralizzazione forzata
        portano al totalitarismo più bieco ed assoluto eIl tuo problema è che il tuo discorso è del tutto ideologico e sopratutto privo di fondamento!"forzata"?Forzata da chi?Qualcuno ti ha "forzato"? e sopratutto sei davvero sicuro che chi ti "forza" è Stallman?Collega qualche neurone la prossima volta prima di scrivere stupidaggini!
        • lindo scrive:
          Re: La profondità di Stallmann
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: stelvio

          il problema di fondo del tuo discorso è sempre
          il

          solito in questo tipo di ragionamenti: il

          risultato dei processi di moralizzazione forzata

          portano al totalitarismo più bieco ed assoluto e

          Il tuo problema è che il tuo discorso è del tutto
          ideologico e sopratutto privo di
          fondamento!
          "forzata"?
          Forzata da chi?
          Qualcuno ti ha "forzato"? e sopratutto sei
          davvero sicuro che chi ti "forza" è
          Stallman?
          Collega qualche neurone la prossima volta prima
          di scrivere
          stupidaggini!vedi come siete livorosi voi dell'open?tranquillo su...
          • tucumcari scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            - Scritto da: lindo
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: stelvio


            il problema di fondo del tuo discorso è
            sempre

            il


            solito in questo tipo di ragionamenti:
            il


            risultato dei processi di
            moralizzazione
            forzata


            portano al totalitarismo più bieco ed
            assoluto
            e



            Il tuo problema è che il tuo discorso è del
            tutto

            ideologico e sopratutto privo di

            fondamento!

            "forzata"?

            Forzata da chi?

            Qualcuno ti ha "forzato"? e sopratutto sei

            davvero sicuro che chi ti "forza" è

            Stallman?

            Collega qualche neurone la prossima volta
            prima

            di scrivere

            stupidaggini!


            vedi come siete livorosi voi dell'open?
            tranquillo su...Livorosi de chè?Se uno scrive stupidaggini sono stupidaggini e basta!Quanto all'open è meglio (sempre se non vuoi dire stupidaggini) che ti documenti un pochino dato che a Stallman sta a cuore il FREE (as in freedom) non l'OPEN.Ripeto collegare i neuroni priva di dire cose che dimostrano solo che non si sa di che si parla!
          • collione scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            hehehe, il mondo ormai vi crolla sotto i piedi e quindi partite con gli attacchi ad-personam? (rotfl)su su, tra poco chiuderanno pure le videoteche e saremo tutti più liberi :D
      • iRoby scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        No vedi, c'è un errore di fondo che proviene da 2 questioni,la prima questione culturale oggi ha spostato l'idea di potere dall'essere un aristocratico, o un dignitario di qualche tipo, ai tempi per diritto di nascita o per azioni prestigiose, all'odierno possesso di denaro ed oggetti.L'idea è che prima andrebbe modificata la percezione di potere e del desiderio di emergere ed apparire, che poi è collegato al desiderio di immortalità, dal possedere denaro e oggetti al produrre opere dell'ingegno e compiere atti creativi, insieme anche ad altri.Il problema attuale è che oggi l'operosità umana viene sprecata nel produrre beni e farli consumare per l'arricchimento di elite di industriali, che in cambio lasciano le briciole dei guadagni per una vite di mero sostentamento, e la libertà di comprare quegli stessi oggetti.Quando invece, il sostentamento dovrebbe essere un diritto di nascita, ossia garantito da Stati moderni a moneta sovrana, o senza moneta ma che garantiscono una divisione corretta di risorse, e quindi l'operosità va utilizzata per la crescita di tutte le comunità e il progresso umano collettivo, non l'arricchimento di elite.
    • Osvy scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      - Scritto da: iRoby
      E lo spiegano anche famosi pedagoghi come Sir Ken
      Robinson, che dice che la scuola organizzata
      com'è adesso uccide la creatività. E che va
      rivisto il modello in maniera collaborazionista,
      dove i ragazzi studiano in gruppi e ricercano
      mettendo insieme le capacità di ognuno, proprio
      come nello sviluppo distribuito del modello
      opensource...e va bene, posso concordare e "sperare" che si vada verso quel sistema
      È una cosa spettacolare andare in un forum
      per un problema di computer o di qualsiasi altra
      cosa e vedere altre persone pronte a volerti dare
      una mano disinteressatamente e senza chiederti
      una contropartita. È questa l'umanità...concordo. Sono gran frequentatore dei forum
      Giochi commerciali si, se aiutano nella
      diffusione di Linux. Ma possono essere una cosa
      utile anche nel momento in cui fanno incuriosire
      quella persona che dal gioco potrebbe passare al
      contributo pratico programmando e modificando.appunto. Quindi ok per Steam
      O semplicemente venendo a conoscenza, in Linux,
      di un mondo incredibile fatto di miliardi di
      righe di codice e milioni di progetti liberi in
      cui potersi tuffare e trovare amici in rete,
      passione, gratificazione non necessariamente
      economica.appunto, e quindi come sopra. Direi che siamo d'accordo ;-)
    • lindo scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      Con grande rispetto ti dico: ogni visione totalizzante (non per forza totalitaria) del mondo si lascia dietro una marea di buchi, falle logiche e pratiche... perché il mondo è complesso, e perché non è scritto da nessuna parte che modelli diversi non possano convivere e integrarsi.Quando chiesero a Ghandi come si sarebbe vestito se fosse stato invitato a cena al palazzo reale inglese rispose "in giacca e cravatta"...Ecco. Abbiamo bisogno di flessibilità, non di ideologie.
    • Basta Pirateria scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      - Scritto da: iRoby[...]
      La condivisione, la collaborazione sono una cosa
      naturale negli uomini [...]Sarà... Però la storia dell'uomo non è altro che il lungo elenco delle sue guerre. Tutta questa "collaborazione" innata non traspare. Tra membri di una stessa comunità, forse, tra una guerra civile e l'altra...
      • tucumcari scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        - Scritto da: Basta Pirateria
        - Scritto da: iRoby
        [...]

        La condivisione, la collaborazione sono una
        cosa

        naturale negli uomini
        [...]

        Sarà... Però la storia dell'uomo non è altro che
        il lungo elenco delle sue guerre. Tutta questa
        "collaborazione" innata non traspare. Tra membri
        di una stessa comunità, forse, tra una guerra
        civile e
        l'altra...Vedi forse è meglio che tu cominci a distinguere tra la storia di "alcuni uomini" e la storia degli uomini....Che alcuni guadagnino dalle guerre non è una novità e neppure che invece in generale gli altri hanno tutto da rimetterci ... questo è quello che dice la storia...Quello che dici tu è un pochino differente...Volendo puoi fartelo dire da De Gregori... hai presente... la frase ... "la storia da torto e da ragione"...Fai un uso migliore della misera quantità di neuroni che hai disposizione la prossima volta... anche se sono molto pochi... col tempo e l'abitudine si possono fare miracoli! ;)
        • Basta Pirateria scrive:
          Re: La profondità di Stallmann
          - Scritto da: tucumcari[...]
          Fai un uso migliore della misera quantità di
          neuroni che hai disposizione la prossima volta...
          anche se sono molto pochi... col tempo e
          l'abitudine si possono fare
          miracoli!
          ;)Tranquillo, per tenere a bada te ne bastano anche due, di neuroni.
          • tucumcari scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: tucumcari
            [...]

            Fai un uso migliore della misera quantità di

            neuroni che hai disposizione la prossima
            volta...

            anche se sono molto pochi... col tempo e

            l'abitudine si possono fare

            miracoli!

            ;)

            Tranquillo, per tenere a bada te ne bastano anche
            due, di
            neuroni.Si ma il tuo problema non è tenere a bada me il tuo problema è smettere di dire stupidaggini!E luoghi comuni!Non insistere va.. che ci fai miglior figura! :D
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            - Scritto da: tucumcari[...]
            Si ma il tuo problema non è tenere a bada me Assolutamente no, il mio come quello di nessun altro.Nessuno qui ti prende sul serio a tal punto, sai?
          • tucumcari scrive:
            Re: La profondità di Stallmann
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: tucumcari
            [...]

            Si ma il tuo problema non è tenere a bada me

            Assolutamente no, il mio come quello di nessun
            altro.
            Nessuno qui ti prende sul serio a tal punto, sai?Ma sei tu ad averlo detto mica io...Lo vedi che il tuo problema è smettere di sparare cretinate?Ti sei incartato da solo!
        • iRoby scrive:
          Re: La profondità di Stallmann
          - Scritto da: tucumcari
          Vedi forse è meglio che tu cominci a distinguere
          tra la storia di "alcuni uomini" e la storia
          degli uomini....
          Che alcuni guadagnino dalle guerre non è una
          novità e neppure che invece in generale gli altri
          hanno tutto da rimetterci ... questo è quello che
          dice la storia...
          Quello che dici tu è un pochino differente...Questa parte è molto interessante, ed è quello che penso anche io.A parte l'abbandono della società matriarcale che non conosceva guerre perché l'istinto materno preserva la vita ed è accomodante, poi ci sono stati sempre sfruttamenti dei popoli per i fasti ed il prestigio di elite di potere che hanno mandato in guerra individui tenuti apposta nell'ignoranza e accondiscenza.L'operosità umana è sempre stata sfruttata. Sono state inculcate ideologie che hanno fatto muovere gli individui gli uni contro gli altri (vedi nazismo). Mentre che queste elite accumulavano ricchezze da finanziamenti, ricostruzioni, fabbricazione di armi e veicoli ecc.I popoli non avrebbero fatto guerre altrimenti.Dire che i popoli si fanno le guerre è fuorviante. È corretto dire che elite hanno inviato popoli a far guerre per motivi più o meno biechi e personali, ed hanno usato vari trucchi per questi scopi, dalle religioni alle ideologie.
    • AMEN scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      - Scritto da: iRoby

      La condivisione, la collaborazione sono una cosa
      naturale negli uominiPure la guerra, se è per questo. E quindi?
      una cosa spettacolare andare in un forum
      per un problema di computer o di qualsiasi altra
      cosa e vedere altre persone pronte a volerti dare
      una mano disinteressatamente e senza chiederti
      una contropartita. Pure sui forum MS ti aiutano. E gratis, anche. :-P
      Giochi commerciali si, se aiutano nella
      diffusione di Linux. Ma XXXXX XXXXX, ma non posso semplicemente comprare un gioco e giocarci? No, devo pensare all'open source e alla sua diffusione.Alla faccia delle pippe mentali
      • tucumcari scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        - Scritto da: AMEN
        Ma XXXXX XXXXX, ma non posso semplicemente
        comprare un gioco e giocarci? No, devo pensare
        all'open source e alla sua
        diffusione.
        Alla faccia delle pippe mentaliSi puoi e non è certo Stallman a impedirtelo!Proprio per questo mi pare sia proprio tu a farti delle grandissime pippe!
    • FDG scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      - Scritto da: iRoby
      Se solo voi aveste seguito qualcuna delle
      conferenze in cui era presente
      Stallmann...Se devo vedermi lo spettacolino di lui che si mangia la sporcizia dei suoi piedi... no grazie, ho lo stomaco debole :D
      • tucumcari scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: iRoby


        Se solo voi aveste seguito qualcuna delle

        conferenze in cui era presente

        Stallmann...

        Se devo vedermi lo spettacolino di lui che si
        mangia la sporcizia dei suoi piedi... no grazie,
        ho lo stomaco debole
        :DQuandanche....Perchè la fa mangiare a te?Non mi risulta!
    • Young&Nerd scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      - Scritto da: iRoby
      Se sletto fino a quìTL;TR
    • TADsince1995 scrive:
      Re: La profondità di Stallmann

      Io lo seguo dal 1992, quando fu a Milano ad un
      incontro su opensource e sistemi alternativi a
      quelli Microsoft
      (IPISA).L'IPISA era principalmente dedicato all'Amiga: http://it.wikipedia.org/wiki/Ipisa
      • iRoby scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        La A finale da Amiga, diventò Alternativi, già intorno al 1996...Quando fu presentata la BeBox col sistema operativo BeOS.Fantastici i CPU meter di quei due PowerPC, fatti con i led sul frontale del case.[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cd/Pc_005.jpg/300px-Pc_005.jpg[/img]http://it.wikipedia.org/wiki/BeBox
    • max scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      Non ho nulla contro l'open source, che uso: VLC, LibreOffice... Firefox l'ho usato per molto tempo. Però anche tra utenti Apple si condivide conoscenza gratuitamente... E' pieno di forum e tutoria video su youtube (pochi in italiano devo dire).Io sono felice di poter aiutare qualcuno che ha un problema per il puro piacere di farlo... anche se uso mac... pensa te.Una coppia di miei amici ospita a casa sua un profugo afghano. Lei usa un PC, lui un mac e un iphone, tutti usano l'ipad... l'ospite usa spesso e volentieri l'ipad così come il PC e il mac...Nessuno ha Linux in quella casa, eppure vivono una bella esperienza di condivisione.Gli sforzi dei "filosofi dell'open source" sarebbero degni di miglior causa.
    • ruppolo scrive:
      Re: La profondità di Stallmann
      - Scritto da: iRoby
      Stallmann parla innanzitutto di fratellanza,
      oltre che di libertà. Hackers e appassionati di
      informatica si scambiano informazioni e crescono
      insieme in
      conoscenza.E mangiano dei frutti degli alberi o qualche volta gradiscono un hamburger con patatine e coca?
      Allora lui faceva il paragone dello scambiarsi
      ricette...Ottimo esempio.Se io e te ci scambiamo un paio di ricette, nulla cambierà nella nostra vita, se non il fatto che potremo gustare qualcosa di nuovo.Ma se se ho un ristorante in una città dove ci sono ristoranti distanti 50 metri l'uno dall'altro, dove per sopravvivere alla concorrenza ho dovuto sperimentare, seguire corsi, girare il mondo per apprendere tecniche di cucina, "farmi un mazzo così", COL CAVOLO che do' la mia ricetta ai ristoranti della mia città, a gente che magari non muove un dito per migliorare!
      L'uomo non è fatto per vivere in questa società
      mercificata. Dove ormai la conoscenza è una delle
      merci più importanti e pregiate,Ovvio, la conoscenza approfondita comporta almeno 20 anni di studi e sacrifici. È GIUSTO che sia valorizzata!
      sfruttata sia
      per produrre e vendere prodotti, che per
      ingannare o truffare chi questa conoscenza non ce
      l'ha...Se non ce l'ha è perché ha preferito divertirsi.Si raccoglie ciò che si semina. Ma se io semino e tu raccogli, non mi sta bene.
      E lo spiegano anche famosi pedagoghi come Sir Ken
      Robinson, che dice che la scuola organizzata
      com'è adesso uccide la creatività. E che va
      rivisto il modello in maniera collaborazionista,
      dove i ragazzi studiano in gruppi e ricercano
      mettendo insieme le capacità di ognuno, proprio
      come nello sviluppo distribuito del modello
      opensource...E l'affitto chi lo paga? I bacucchi dei genitori, no?
      La condivisione, la collaborazione sono una cosa
      naturale negli uomini che riescono a vincere
      l'apatia e creare legami con gli altri, e la
      passione per l'informatica può essere una leva
      per molti di
      loro.Tutto bello, se fossimo ancora nell'epoca che bastava raccogliere i frutti dagli alberi per vivere.
      È una cosa spettacolare andare in un forum
      per un problema di computer o di qualsiasi altra
      cosa e vedere altre persone pronte a volerti dare
      una mano disinteressatamente e senza chiederti
      una contropartita. È questa
      l'umanità...No, questo è l'hobby del dopolavoro. O forse tu lavori disinteressato senza stipendio?E da dove credi arrivi il tuo stipendio? Dall'albero degli stipendi che sta nel giardino del datore di lavoro?
      La conoscenza non appartiene a qualcuno, l'atto
      creativo appartiene all'umanità e condividerlo è
      sacrosanto nel momento in cui ciò non costa
      alcuna fatica e denaro,Appunto! Nel momento in cui non costa alcuna fatica e denaro! Ovvero quando?
      specie nell'era digitale
      dove fai una copia in un attimo a costi quasi
      nulli.Quanto costa copiare il compito in classe al compagno di banco?Ti sembra GIUSTO che uno prenda i meriti del lavoro di un'altro?
      È difficile cogliere la profondità del
      discorso di Stallmann che va oltre il mero
      discorso commerciale, che lui però preferisce non
      mettere da parte, e "free as in freedom and not
      free as in free beer" fa parte di questo voler
      coniugare quel pensiero con quello della società
      neoclassica e
      neomercantile.Sai cos'è difficile? Capire che condividere è diverso che parassitare.
      Giochi commerciali si, se aiutano nella
      diffusione di Linux.Il fine giustifica i mezzi, vero? Buttiamo a mare i valori!Lo vedi quanto ci hai messo a venire meno ai valori che hai appena sciorinato? Pochi secondi.
      Ma possono essere una cosa
      utile anche nel momento in cui fanno incuriosire
      quella persona che dal gioco potrebbe passare al
      contributo pratico programmando e
      modificando.
      O semplicemente venendo a conoscenza, in Linux,
      di un mondo incredibile fatto di miliardi di
      righe di codice e milioni di progetti liberi in
      cui potersi tuffare e trovare amici in rete,
      passione, gratificazione non necessariamente
      economica.Ovvio, finche c'è papà e mammà che ti mantiene!
      È falsa la cosa secondo la quale l'uomo si
      muove solo se ha una gratificazione
      economica.Eh certo, falsissima. Il lavoro a cottimo non ha mai funzionato...
      Nei top trader di borsa, i più pericolosi e
      audaci sono quelli psicopatici che fanno quel
      mestiere per pura passione del rischio e
      dell'adrenalina che da, non perché guadagnano un
      sacco di soldi. C'è proprio uno studio serio che
      smentisce questa
      cosa...Vale anche per molti ladri e criminali, figli di famiglie ricche e benestanti. Ma cosa c'entra?
      Perché l'opensource possa diventare la norma, e
      il grande motore dello sviluppo della conoscenza
      umana si deve prima cambiare la società, da
      quella neoclassica, neomecantile, a quella basata
      sulle risorse, come in progetti di ingegneria
      civile come il Progetto Venere di Jacques
      Fresco...Certo, e si deve anche eliminare il denaro, ritagliare un pezzo di terra uguale per ciascuno di noi, e tante altre cose. Ma dubito che potremo vivere con certe comodità a cui siamo abituati.
      La società si può cambiare. Tutto nel modo di
      vivere attuale è un'invenzione umana che può
      essere modificata, basta volerlo! Perfino il
      denaro è un'invenzione umana che si può rivedere,
      fatto a scadenza, stampato in quantità per
      garantire vita dignitosa a tutta l'umanità come
      ipotizzava Keynes, oppure eliminato del
      tutto.Un cambiamento del genere può realizzarsi solo se si avvera una certa profezia biblica, altrimenti te lo sogni.
      • crumiro scrive:
        Re: La profondità di Stallmann
        Mai letta una sequenza di baggianate più ampia di questa.A partire dall'esempio del ristorante.Dal tuo discorso si capisce bene la tua paura ovvero: non sapendo fare talune cose meglio che nessuno possa farle.Dovresti a parer mio invece cogliere le nuove opportunità. No, non Apple.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: La profondità di Stallmann

        E mangiano dei frutti degli alberi o qualche
        volta gradiscono un hamburger con patatine e
        coca?Il fatto che per mangiare lavorino va al di là della tua capacità di comprensione?
        Ottimo esempio.
        Se io e te ci scambiamo un paio di ricette, nulla
        cambierà nella nostra vita, se non il fatto che
        potremo gustare qualcosa di
        nuovo.

        Ma se se ho un ristorante in una città dove ci
        sono ristoranti distanti 50 metri l'uno
        dall'altro, dove per sopravvivere alla
        concorrenza ho dovuto sperimentare, seguire
        corsi, girare il mondo per apprendere tecniche di
        cucina, "farmi un mazzo così", COL CAVOLO che do'
        la mia ricetta ai ristoranti della mia città, a
        gente che magari non muove un dito per
        migliorare!Infatti nessuno ti costringe a dare la tua ricetta. Se non vuoi darla, te la tieni in un cassetto.Ma se la dai a uno solo dei tuoi clienti, poi non puoi lamentarti se lui la dice ad un ristoratore tuo concorrente.
        Si raccoglie ciò che si semina. Ma se io semino e
        tu raccogli, non mi sta
        bene.Se però sei venuto a seminare nel MIO terreno (vale a dire, hai "seminato" i tuoi file nel mio hard disk), il raccolto me lo prendo io.
        Certo, e si deve anche eliminare il denaro,
        ritagliare un pezzo di terra uguale per ciascuno
        di noi, e tante altre cose. Ma dubito che potremo
        vivere con certe comodità a cui siamo
        abituati.Allora qualcuno morirà di fame.
    • Aleb scrive:
      Re: La profondità di Stallmann

      E lo spiegano anche famosi pedagoghi come Sir Ken
      Robinson, che dice che la scuola organizzata
      com'è adesso uccide la creatività. E che va
      rivisto il modello in maniera collaborazionista,
      dove i ragazzi studiano in gruppi e ricercano
      mettendo insieme le capacità di ognuno, proprio
      come nello sviluppo distribuito del modello
      opensource..."Sir Ken Robinson"? Guarda che la scuola del futuro già esiste. Dove? In Scandinavia, ovviamente.
      La conoscenza non appartiene a qualcuno, l'atto
      creativo appartiene all'umanità e condividerlo è
      sacrosanto nel momento in cui ciò non costa
      alcuna fatica e denaro, specie nell'era digitale
      dove fai una copia in un attimo a costi quasi
      nulli.Come no, soprattutto se c'è una marmaglia senza arte né parte che non vede l'ora di godersi a sbafo il frutto delle tue fatiche...
      È falsa la cosa secondo la quale l'uomo si
      muove solo se ha una gratificazione
      economica.Che dire? La scoperta del secolo!
      Perché l'opensource possa diventare la norma, e
      il grande motore dello sviluppo della conoscenza
      umana si deve prima cambiare la società, da
      quella neoclassica, neomecantile, a quella basata
      sulle risorse, come in progetti di ingegneria
      civile come il Progetto Venere di Jacques
      Fresco...Non sara di nuovo il Leonardo da Vinci dei nostri tempi?
  • becker scrive:
    meglio
    Io penso che più offerta software sui sistemi basati su Linux è sempre una buona cosa, tanto ognuno è libero di usare quello che preferisce. Chi non non vuole usare steam è libero di non farlo e scegliere altri giochi. Ma piattaforme come steam che hanno una certa utenza saranno una buona pubblicità ai sistemi basati su Linux. Qualche compromesso bisogna farlo per aumentare gli utenti del pinguino. Se vuoi che garndi aziende investono con i loro software su linux non puoi obbligarli per forza a rilasciare il sorgente, l'importante è che il modello di sviluppo dell'OS rimanga inalterato..
    • Richard Stallman scrive:
      Re: meglio
      - Scritto da: becker
      l'importante è che il modello di
      sviluppo dell'OS rimanga
      inalterato..Why is that more important than the rest? Games in particular need to be FREE (Free as Freedom not Free as the beer I'm drinking), because Games Publishers don't offer support after a few years and the gaming community can't fix bugs and kick out those damn cheaters. Those damn hackers! I was leading yesterday with my clan in a clan war, then a damn 14 years old swedish guy started to kill everybody. He was a hax so I started to scream in Teamspeak: "Let's kick that hax! And...oh wait is teamspeak free source? I mean Free as freedom not as free as beer?" And after I said that a bunch of Austrians started to scream "Free beer? WHERE? WHERE? WHEREEEE????"
      • Steve Ballmer scrive:
        Re: meglio
        - Scritto da: Richard Stallman

        Why is that more important than the rest? Games
        in particular need to be FREE (Free as Freedom
        not Free as the beer I'm drinking), because Games
        Publishers don't offer support after a few years
        and the gaming community can't fix bugs and kick
        out those damn cheaters. Those damn hackers! I
        was leading yesterday with my clan in a clan war,
        then a damn 14 years old swedish guy started to
        kill everybody. He was a hax so I started to
        scream in Teamspeak: "Let's kick that hax!
        And...oh wait is teamspeak free source? I mean
        Free as freedom not as free as beer?" And after I
        said that a bunch of Austrians started to scream
        "Free beer? WHERE? WHERE?
        WHEREEEE????"I heard you got free beer. give me
    • sbrotfl scrive:
      Re: meglio
      - Scritto da: becker
      Io penso che più offerta software sui sistemi
      basati su Linux è sempre una buona cosa, tanto
      ognuno è libero di usare quello che preferisce.Se vedono che il modello commerciale su linux funziona, dopo tutte le aziende cominceranno a portare le loro schifezze e a renderle standard de-facto (Office insegna) rendendo, di fatto, obbligatorio il loro utilizzo.
      • p4bl0 scrive:
        Re: meglio
        - Scritto da: sbrotfl
        - Scritto da: becker

        Io penso che più offerta software sui sistemi

        basati su Linux è sempre una buona cosa,
        tanto

        ognuno è libero di usare quello che
        preferisce.

        Se vedono che il modello commerciale su linux
        funziona, dopo tutte le aziende cominceranno a
        portare le loro schifezze e a renderle standard
        de-facto (Office insegna) rendendo, di fatto,
        obbligatorio il loro
        utilizzo.obbligatorio per chi???
        • sbrotfl scrive:
          Re: meglio
          - Scritto da: p4bl0
          - Scritto da: sbrotfl

          - Scritto da: becker


          Io penso che più offerta software sui
          sistemi


          basati su Linux è sempre una buona cosa,

          tanto


          ognuno è libero di usare quello che

          preferisce.



          Se vedono che il modello commerciale su linux

          funziona, dopo tutte le aziende cominceranno
          a

          portare le loro schifezze e a renderle
          standard

          de-facto (Office insegna) rendendo, di fatto,

          obbligatorio il loro

          utilizzo.

          obbligatorio per chi???Obbligatorio, ad esempio, per chi deve aprire documenti docx perchè tutti hanno office (originale per le aziende e crackato per chi se l'è fatto procurare dal cuggino) oppure per quelle aziende che si ritrovano tutti i clienti che inviano documento sempre in formato docx (pensa te...) e che per aprirli devono avere per forza office visto che la compatibilità di openoffice fa defecare (sai com'è... il formato lo sa solo M$)...
          • p4bl0 scrive:
            Re: meglio
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: p4bl0

            - Scritto da: sbrotfl


            - Scritto da: becker



            Io penso che più offerta software
            sui

            sistemi



            basati su Linux è sempre una buona
            cosa,


            tanto



            ognuno è libero di usare quello che


            preferisce.





            Se vedono che il modello commerciale su
            linux


            funziona, dopo tutte le aziende
            cominceranno

            a


            portare le loro schifezze e a renderle

            standard


            de-facto (Office insegna) rendendo, di
            fatto,


            obbligatorio il loro


            utilizzo.



            obbligatorio per chi???

            Obbligatorio, ad esempio, per chi deve aprire
            documenti docx perchè tutti hanno office
            (originale per le aziende e crackato per chi se
            l'è fatto procurare dal cuggino) oppure per
            quelle aziende che si ritrovano tutti i clienti
            che inviano documento sempre in formato docx
            (pensa te...) e che per aprirli devono avere per
            forza office visto che la compatibilità di
            openoffice fa defecare (sai com'è... il formato
            lo sa solo
            M$)...e quindi cosa ci sarebbe di diverso? il fatto che per una piattaforma ci sia qualcosa di disponibile non implica che tu debba per forza utilizzarlo
  • ruppolo scrive:
    Mi mantieni, Stallman?
    Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto dalla mattina alla sera. Ci stai?
    • Richard Stallman scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      - Scritto da: ruppolo
      Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e
      vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto
      dalla mattina alla sera. Ci
      stai?Ok, I have some food between my feet. I will serve you in a few minutes:[yt]I25UeVXrEHQ[/yt]R.M.S.
      • Steve Ballmer scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: Richard Stallman

        Ok, I have some food between my feet. I will
        serve you in a few
        minutes:

        R.M.S.Hey dont eat it all for yourself, you old fatty!Leave some for the others! :@
        • maxsix scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          - Scritto da: Steve Ballmer
          - Scritto da: Richard Stallman



          Ok, I have some food between my feet. I will

          serve you in a few

          minutes:



          R.M.S.

          Hey dont eat it all for yourself, you old fatty!
          Leave some for the others! :@And wash yours puzzosi feet.
      • FDG scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: Richard Stallman
        Ok, I have some food between my feet...Che schifo di uomo :o
    • krane scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      - Scritto da: ruppolo
      Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e
      vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto
      dalla mattina alla sera. Ci stai?A parte che non sai programmare, comunq basta mandare il cv e' una foundation quindi possono assumerti con uno stipendio, ci lavora diversa gente.
      • Richard Stallman scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: ruppolo

        Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare
        e

        vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto

        dalla mattina alla sera. Ci stai?


        A parte che non sai programmare, comunq basta
        mandare il cv e' una foundation quindi possono
        assumerti con uno stipendio, ci lavora diversa
        gente.We're full sorry.
      • sbrotfl scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: krane
        A parte che non sai programmare, comunq basta
        mandare il cv e' una foundation quindi possono
        assumerti con uno stipendio, ci lavora diversa
        gente.Intendi questo CV?http://www.ruppolo.com/Se si, è meglio che rimanga a fare il "consulente"
        • Consulente scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          - Scritto da: sbrotfl
          - Scritto da: krane

          A parte che non sai programmare, comunq

          basta mandare il cv e' una foundation

          quindi possono assumerti con uno

          stipendio, ci lavora diversa gente.
          Intendi questo CV?
          http://www.ruppolo.com/
          Se si, è meglio che rimanga a fare il "consulente"Il consulente dei polli per giunta, non sapere neanche che una fondazione grande come la FSF utilizzi personale stipendiato ... X_x
          • Richard Stallman scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: Consulente
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: krane



            A parte che non sai programmare, comunq


            basta mandare il cv e' una foundation


            quindi possono assumerti con uno


            stipendio, ci lavora diversa gente.


            Intendi questo CV?

            http://www.ruppolo.com/


            Se si, è meglio che rimanga a fare il
            "consulente"

            Il consulente dei polli per giunta, non sapere
            neanche che una fondazione grande come la FSF
            utilizzi personale stipendiato ...
            X_xGo to page 3 of 2011 Audited Financial Statement:http://static.fsf.org/nosvn/FinancialStatement_FY2011.pdf <i
            Management and general 95,444 </i
            Management and general expenses are those costs associated with the overall function and management of the nonprofit organization, and include many <b
            personnel costs </b
            .
          • krane scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: Richard Stallman
            - Scritto da: Consulente

            - Scritto da: sbrotfl


            - Scritto da: krane



            A parte che non sai



            programmare, comunq basta



            mandare il cv e' una



            foundation quindi possono



            assumerti con uno stipendio,



            ci lavora diversa gente.


            Intendi questo CV?


            http://www.ruppolo.com/


            Se si, è meglio che rimanga a fare il

            "consulente"

            Il consulente dei polli per giunta, non

            sapere neanche che una fondazione grande

            come la FSF utilizzi personale stipendiato ...

            X_x
            Go to page 3 of 2011 Audited Financial Statement:
            http://static.fsf.org/nosvn/FinancialStatement_FY2
            <i
            Management and general 95,444
            </i

            Management and general expenses are those costs
            associated with the overall function and
            management of the nonprofit organization, and
            include many <b
            personnel costs
            </b
            .Eh, dillo a Ruppolo, Stally, ma in italiano che quello l'e' 'n po' 'niorante...
      • ruppolo scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: ruppolo

        Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare
        e

        vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto

        dalla mattina alla sera. Ci stai?


        A parte che non sai programmare,So programmare anche in linguaggio macchina, se sai cos'è.
        • krane scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: ruppolo


          Mi paghi affitto, bollette, spesa

          alimentare e vestiario, e io ti sviluppo

          a sorgente aperto dalla mattina alla sera.

          Ci stai?

          A parte che non sai programmare,
          So programmare anche in linguaggio macchina, se
          sai cos'è.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)E perche' non lo scrivi sul CV e sul sito allora ?
          • ruppolo scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: ruppolo



            Mi paghi affitto, bollette, spesa


            alimentare e vestiario, e io ti
            sviluppo



            a sorgente aperto dalla mattina alla
            sera.



            Ci stai?



            A parte che non sai programmare,


            So programmare anche in linguaggio macchina,
            se

            sai cos'è.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(

            E perche' non lo scrivi sul CV e sul sito allora ?Perché è un lavoro che non mi interessa più fare, semplice.
          • crumiro scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            Ruppolo da quanto sono riuscito a capire di te sei molto lontano dal programmare in linguaggio macchina.Essere "anzianotti" non significa "saper fare le cose".
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            No, secondo me sapeva davvero programmare in linguaggio macchina.... sul 6502. Ma la piattaforma x86 è un po' diversa.
        • Jacopo scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          ceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeertamente
          • ruppolo scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: Jacopo
            ceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeertamenteSi, e quando tu forse poppavi il latte.
          • crumiro scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            CVD... essere anzianotti != saper fare le cose.E non insistere se no scriviamo qualche riga di codice qui su due piedi e la commentiamo eh...
    • becker scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      - Scritto da: ruppolo
      Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e
      vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto
      dalla mattina alla sera. Ci
      stai?Qua ti devo dare ragione, vuoi portare grandi aziende su linux? Qualche compromesso bisogna farlo. L'OS di base è sempre libero e il codice sorgente disponibile poi ognuno e libero di rilasciare i propri software come vuole, nessuno ti obbliga ad usarli.
      • Richard Stallman scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: becker
        - Scritto da: ruppolo

        Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e

        vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto

        dalla mattina alla sera. Ci

        stai?

        Qua ti devo dare ragione, vuoi portare grandi
        aziende su linux? Qualche compromesso bisogna
        farlo. L'OS di base è sempre libero e il codice
        sorgente disponibile poi ognuno e libero di
        rilasciare i propri software come vuole, nessuno
        ti obbliga ad
        usarli.It doesn't matter if big companies are going to join Linux. The important matter is to give people Free Software. Even OSX had a kernel under a Free license, but that didn't change the fact users were armed by all the other proprietary software and drm(digital restriction management) installed on top of that.
      • sbrotfl scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: becker
        - Scritto da: ruppolo

        Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e

        vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto

        dalla mattina alla sera. Ci

        stai?

        Qua ti devo dare ragione, vuoi portare grandi
        aziende su linux? Qualche compromesso bisogna
        farlo. L'OS di base è sempre libero e il codice
        sorgente disponibile poi ognuno e libero di
        rilasciare i propri software come vuole, nessuno
        ti obbliga ad
        usarli.Io su Linux ci sto bene anche senza portaare le grandi aziende... se ora vieni a parlarmi della diffusione di Linux ti dico semplicemente che preferisco che rimanga com'è all'1% piuttosto che all'80% diventando un bloatware simil-winzozz
        • Richard Stallman scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          - Scritto da: sbrotfl
          - Scritto da: becker

          - Scritto da: ruppolo


          Mi paghi affitto, bollette, spesa
          alimentare
          e


          vestiario, e io ti sviluppo a sorgente
          aperto


          dalla mattina alla sera. Ci


          stai?



          Qua ti devo dare ragione, vuoi portare grandi

          aziende su linux? Qualche compromesso bisogna

          farlo. L'OS di base è sempre libero e il
          codice

          sorgente disponibile poi ognuno e libero di

          rilasciare i propri software come vuole,
          nessuno

          ti obbliga ad

          usarli.

          Io su Linux ci sto bene anche senza portaare le
          grandi aziende... se ora vieni a parlarmi della
          diffusione di Linux ti dico semplicemente che
          preferisco che rimanga com'è all'1% piuttosto che
          all'80% diventando un bloatware
          simil-winzozzOk but you should call the OS: GNU/Linux. Linux is just a kernel that was made for fun by an engineer named Linus Torvalds.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: Richard Stallman
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: becker


            - Scritto da: ruppolo



            Mi paghi affitto, bollette, spesa

            alimentare

            e



            vestiario, e io ti sviluppo a
            sorgente

            aperto



            dalla mattina alla sera. Ci



            stai?





            Qua ti devo dare ragione, vuoi portare
            grandi


            aziende su linux? Qualche compromesso
            bisogna


            farlo. L'OS di base è sempre libero e il

            codice


            sorgente disponibile poi ognuno e
            libero
            di


            rilasciare i propri software come vuole,

            nessuno


            ti obbliga ad


            usarli.



            Io su Linux ci sto bene anche senza portaare
            le

            grandi aziende... se ora vieni a parlarmi
            della

            diffusione di Linux ti dico semplicemente che

            preferisco che rimanga com'è all'1%
            piuttosto
            che

            all'80% diventando un bloatware

            simil-winzozz

            Ok but you should call the OS: GNU/Linux. Linux
            is just a kernel that was made for fun by an
            engineer named Linus
            Torvalds.Chiedo umilmente perdono *si autoflagella*
          • Richard Stallman scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: Richard Stallman

            - Scritto da: sbrotfl


            - Scritto da: becker



            - Scritto da: ruppolo




            Mi paghi affitto, bollette,
            spesa


            alimentare


            e




            vestiario, e io ti sviluppo a

            sorgente


            aperto




            dalla mattina alla sera. Ci




            stai?







            Qua ti devo dare ragione, vuoi
            portare

            grandi



            aziende su linux? Qualche
            compromesso

            bisogna



            farlo. L'OS di base è sempre
            libero e
            il


            codice



            sorgente disponibile poi ognuno e

            libero

            di



            rilasciare i propri software come
            vuole,


            nessuno



            ti obbliga ad



            usarli.





            Io su Linux ci sto bene anche senza
            portaare

            le


            grandi aziende... se ora vieni a
            parlarmi

            della


            diffusione di Linux ti dico
            semplicemente
            che


            preferisco che rimanga com'è all'1%

            piuttosto

            che


            all'80% diventando un bloatware


            simil-winzozz



            Ok but you should call the OS: GNU/Linux.
            Linux

            is just a kernel that was made for fun by an

            engineer named Linus

            Torvalds.

            Chiedo umilmente perdono *si autoflagella*Don't worry I've made the same mistake in the the previous thread :$
          • sbrotfl scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: Richard Stallman
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: Richard Stallman


            - Scritto da: sbrotfl



            - Scritto da: becker




            - Scritto da: ruppolo





            Mi paghi affitto,
            bollette,

            spesa



            alimentare



            e





            vestiario, e io ti
            sviluppo
            a


            sorgente



            aperto





            dalla mattina alla sera.
            Ci





            stai?









            Qua ti devo dare ragione, vuoi

            portare


            grandi




            aziende su linux? Qualche

            compromesso


            bisogna




            farlo. L'OS di base è sempre

            libero e

            il



            codice




            sorgente disponibile poi
            ognuno
            e


            libero


            di




            rilasciare i propri software
            come

            vuole,



            nessuno




            ti obbliga ad




            usarli.







            Io su Linux ci sto bene anche senza

            portaare


            le



            grandi aziende... se ora vieni a

            parlarmi


            della



            diffusione di Linux ti dico

            semplicemente

            che



            preferisco che rimanga com'è all'1%


            piuttosto


            che



            all'80% diventando un bloatware



            simil-winzozz





            Ok but you should call the OS:
            GNU/Linux.

            Linux


            is just a kernel that was made for fun
            by
            an


            engineer named Linus


            Torvalds.



            Chiedo umilmente perdono *si autoflagella*

            Don't worry I've made the same mistake in the the
            previous thread
            :$ :D
          • sxs scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            Stallman sa quotare.
        • Ghostdog scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          come non darti ragione, mi sa che il futuro di linux sarà pieno di crack, software freeware installati at XXXXXXXm che impestano il pc, e di nuovo soft proprietari che nulla hanno a che fare con standard aperti e interoperabilità...
          • krane scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: Ghostdog
            come non darti ragione, mi sa che il futuro di
            linux sarà pieno di crack, software freeware
            installati at XXXXXXXm che impestano il pc, e di
            nuovo soft proprietari che nulla hanno a che fare
            con standard aperti e interoperabilità...L'importante e' che si continui a passare dall'installer per installare tutta quella roba, cosi la disinstallazione sara' pulita.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Ghostdog

            come non darti ragione, mi sa che il futuro
            di

            linux sarà pieno di crack, software freeware

            installati at XXXXXXXm che impestano il pc,
            e
            di

            nuovo soft proprietari che nulla hanno a che
            fare

            con standard aperti e interoperabilità...

            L'importante e' che si continui a passare
            dall'installer per installare tutta quella roba,
            cosi la disinstallazione sara'
            pulita.Disistallazione pulita? Pulita come su windows? La famosa pulizia di windows? Stiamo parlando della stessa che ti obbliga a formattare il pc ogni tot anche se lo usi solo come soprammobile?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 agosto 2012 10.38-----------------------------------------------------------
          • iRoby scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            Mi dicono che su Windows 7 non sia più così, ma sinceramente io non ci credo!
          • sbrotfl scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: iRoby
            Mi dicono che su Windows 7 non sia più così, ma
            sinceramente io non ci
            credo!L'importante è (non) crederlo :D
          • becker scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: iRoby
            Mi dicono che su Windows 7 non sia più così, ma
            sinceramente io non ci
            credo!No anche su Win7 possono rimanere chiavi di registro o altro dopo la disinstallazione, io uso Iobit Uninstaller, non sono riuscito a trovare niente opensource
          • krane scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Ghostdog


            come non darti ragione, mi sa che il
            futuro

            di


            linux sarà pieno di crack, software
            freeware


            installati at XXXXXXXm che impestano il
            pc,

            e

            di


            nuovo soft proprietari che nulla hanno
            a
            che

            fare


            con standard aperti e
            interoperabilità...



            L'importante e' che si continui a passare

            dall'installer per installare tutta quella
            roba,

            cosi la disinstallazione sara'

            pulita.

            Disistallazione pulita? Pulita come su windows?
            La famosa pulizia di windows? Stiamo parlando
            della stessa che ti obbliga a formattare il pc
            ogni tot anche se lo usi solo come
            soprammobile?Quando mai windows ha obbligato a passare per l'installer di sistema ? Che stai dicendo ???
          • sbrotfl scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Ghostdog



            come non darti ragione, mi sa che
            il

            futuro


            di



            linux sarà pieno di crack, software

            freeware



            installati at XXXXXXXm che
            impestano
            il

            pc,


            e


            di



            nuovo soft proprietari che nulla
            hanno

            a

            che


            fare



            con standard aperti e

            interoperabilità...





            L'importante e' che si continui a
            passare


            dall'installer per installare tutta
            quella

            roba,


            cosi la disinstallazione sara'


            pulita.



            Disistallazione pulita? Pulita come su
            windows?

            La famosa pulizia di windows? Stiamo parlando

            della stessa che ti obbliga a formattare il
            pc

            ogni tot anche se lo usi solo come

            soprammobile?

            Quando mai windows ha obbligato a passare per
            l'installer di sistema ? Che stai dicendo
            ???Ah beh... se intendi di sistema ok... da come l'hai messa giu' sembrava che volessi il bel setup.exe con avanti avanti avanti fine :D
          • iRoby scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: krane
            Quando mai windows ha obbligato a passare per
            l'installer di sistema ? Che stai dicendo ???Ehm io credo che il problema stia proprio lì. Perché se usi installer e segui le linee guida, il sistema rimane pulito. Si disinstalla bene, si svuotano le dll inutili e si puliscono anche le chiavi di registro.Se non lo segui e fai XXXXXX sporchi il sistema ed alla lunga tutti i software fatti così lo intasano.
          • krane scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: krane

            Quando mai windows ha obbligato a passare per

            l'installer di sistema ? Che stai dicendo ???
            Ehm io credo che il problema stia proprio lì.
            Perché se usi installer e segui le linee guida,
            il sistema rimane pulito. Si disinstalla bene, si
            svuotano le dll inutili e si puliscono anche le
            chiavi di registro.
            Se non lo segui e fai XXXXXX sporchi il sistema
            ed alla lunga tutti i software fatti così lo
            intasano.Esattamente.
          • iRoby scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            Gli utenti Linux sono però notoriamente un po' più smaliziati, loro sono rompipalle, chiedono alle aziende apertura, insistono per driver fuznionanti o specifiche aperte per poter far fare i driver alla community.Per un po' su Linux andrebbe meglio che su Windows, finché non ci si butta la marmaglia informe dell'utonto medio... Allora sarà veramente la fine, vedremo gli antivirus anche su Linux!Spero che non superi il 25% di diffusione e di soli utenti consapevoli.Un altro 25% se lo prende Apple, e il restante 50% con tutti i suoi utonti ad una Microsoft controllata e bacchetta dagli altri produttori e dai vari tribunali e associazioni dei consumatori.
        • becker scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          - Scritto da: sbrotfl
          - Scritto da: becker

          - Scritto da: ruppolo


          Mi paghi affitto, bollette, spesa
          alimentare
          e


          vestiario, e io ti sviluppo a sorgente
          aperto


          dalla mattina alla sera. Ci


          stai?



          Qua ti devo dare ragione, vuoi portare grandi

          aziende su linux? Qualche compromesso bisogna

          farlo. L'OS di base è sempre libero e il
          codice

          sorgente disponibile poi ognuno e libero di

          rilasciare i propri software come vuole,
          nessuno

          ti obbliga ad

          usarli.

          Io su Linux ci sto bene anche senza portaare le
          grandi aziende... se ora vieni a parlarmi della
          diffusione di Linux ti dico semplicemente che
          preferisco che rimanga com'è all'1% piuttosto che
          all'80% diventando un bloatware
          simil-winzozzIo su Win e su altri OS userò sempre LibreOffice (o simili opensource), Gimp e altri software opensource che mi servono ecc. Insomma anche su Win non mi lascio condizionare dai cosidetti "standard di fatto" es. MS OFFICE. Il problema non è il software closed su linux il problema è educare l'utente a scegliere..
          • sbrotfl scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: becker
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: becker


            - Scritto da: ruppolo



            Mi paghi affitto, bollette, spesa

            alimentare

            e



            vestiario, e io ti sviluppo a
            sorgente

            aperto



            dalla mattina alla sera. Ci



            stai?





            Qua ti devo dare ragione, vuoi portare
            grandi


            aziende su linux? Qualche compromesso
            bisogna


            farlo. L'OS di base è sempre libero e il

            codice


            sorgente disponibile poi ognuno e
            libero
            di


            rilasciare i propri software come vuole,

            nessuno


            ti obbliga ad


            usarli.



            Io su Linux ci sto bene anche senza portaare
            le

            grandi aziende... se ora vieni a parlarmi
            della

            diffusione di Linux ti dico semplicemente che

            preferisco che rimanga com'è all'1%
            piuttosto
            che

            all'80% diventando un bloatware

            simil-winzozz

            Io su Win e su altri OS userò sempre LibreOffice
            (o simili opensource), Gimp e altri software
            opensource che mi servono ecc. Insomma anche su
            Win non mi lascio condizionare dai cosidetti
            "standard di fatto" es. MS OFFICE. Il problema
            non è il software closed su linux il problema è
            educare l'utente a
            scegliere..Esatto! Ma per scegliere bisogna avere conoscenze... ed è un serpnente che si morde la coda...
    • iRoby scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      Ma tu ti rendi conto che senza lo sforzo gratuito e non retribuito, rilasciato sotto opensource di una certa università di Berkeley tu non avresti tutti i tuoi giocattoli chiusi e proprietari?Il discorso di Stallmann è umanistico ed universale, ma tu nella piccolezza del tuo mondo, immerso nel neoclassicismo della società contemporanea mercificata non potrai mai coglierlo...
      • bertuccia scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: iRoby

        Ma tu ti rendi conto che senza lo sforzo gratuito
        e non retribuito, rilasciato sotto opensource di
        una certa università di Berkeley tu non avresti
        tutti i tuoi giocattoli chiusi e
        proprietari?ma la ricerca non è ciò che solitamente fanno le università?e tali ricercatori non sono benappunto pagati?(spero più che in italia :D )no dai sono sicuro che non è stato gratuito e non retribuito
        • sbrotfl scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: iRoby



          Ma tu ti rendi conto che senza lo sforzo
          gratuito

          e non retribuito, rilasciato sotto
          opensource
          di

          una certa università di Berkeley tu non
          avresti

          tutti i tuoi giocattoli chiusi e

          proprietari?

          ma la ricerca non è ciò che solitamente fanno le
          università?

          e tali ricercatori non sono benappunto pagati?
          (spero più che in italia :D )

          no dai sono sicuro che non è stato gratuito e non
          retribuitoMa in quale film avete visto che opensource = gratuito? :?
        • iRoby scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          All'università come quelle di Berkeley quando studi paghi le tasse altissime e a volte inventi e sviluppi, e ciò che sviluppi appartiene all'università che hai pagato per farti studiare e ricercare.Quando diventi un tipo diverso di ricercatore, cioè un creativo, virtuoso e di grande valore, vieni retribuito, ma con fondi che sono spesso provenienti da finanziatori che ti fanno ricercare non quello che serve all'umanità e alla gente, ma quello che vorrebbero vendere e fare arricchire questi finanziatori.È tutto intriso di neoclassicismo e neomercantilismo.Io però sinceramente, negli ultimi anni non vedo un granché di sviluppo umano...Le automobili vanno ancora a benzina. Si perfeziona solo per farle inquinare meno.I PC sono ancora x86, anche a 64bit ma sempre intel compatibili.Forse il display dal CRT all'LCD, ma ora aumenta solo la risoluzione e si affina, non siamo ancora all'ologramma realistico...E sfruttiamo ancora i combustibili fossili per avere un minimo di energia, anche se qui ci sarebbe da fare un discorso importante...Perché so per certo che in nazioni come l'Italia la geotermia moderna potrebbe dare 4 volte il fabbisogno energetico nazionale, e potrebbe essere fruttata per la produzione di idrogeno per elettrolisi e quindi da energia elettrica avere un tramite per produrre energia termica.Perché se muovi un veicolo elettrico per il trasporto di persone con pochi KW di batteria, un trattorone per arare diversi ettari di campi che oggi va solo a diesel, lo potrai muovere solo con l'idrogeno.E lo stesso il calore per fondere i metalli, ci sono getti di combustibile per raggiungere migliaia di gradi, non certo con le resistenze come quelle del forno per le lasagne...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 agosto 2012 12.39-----------------------------------------------------------
          • gnammolo scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            sprechi tempo dietro due minorati
          • ruppolo scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: iRoby
            All'università come quelle di Berkeley quando
            studi paghi le tasse altissimeE dimmi, CHI le paga?
            e a volte inventi
            e sviluppi, e ciò che sviluppi appartiene
            all'università che hai pagato per farti studiare
            e
            ricercare.Ma non mi dire... e dimmi, chi ha pagato la STRUTTURA?
            Quando diventi un tipo diverso di ricercatore,
            cioè un creativo, virtuoso e di grande valore,
            vieni retribuito, ma con fondi che sono spesso
            provenienti da finanziatori che ti fanno
            ricercare non quello che serve all'umanità e alla
            gente, ma quello che vorrebbero vendere e fare
            arricchire questi
            finanziatori.OOOOHHHHH... vorresti dire che 'sta gente non regala i soldi?

            È tutto intriso di neoclassicismo e
            neomercantilismo.Ma che belle parole!
            Io però sinceramente, negli ultimi anni non vedo
            un granché di sviluppo
            umano...E tu cos'hai fatto per lo sviluppo umano?
            Le automobili vanno ancora a benzina.Ma anche a gasolio, GPL, metano ed energia elettrica. Anche ad aria compressa, qualche prototipo.
            Si
            perfeziona solo per farle inquinare
            meno.Mi sembra tempo ben speso.
            I PC sono ancora x86, anche a 64bit ma sempre
            intel
            compatibili.Per questo devi ringraziare gli stolti di IBM e il predone Bill Gates.
            Forse il display dal CRT all'LCD, ma ora aumenta
            solo la risoluzione e si affina, non siamo ancora
            all'ologramma
            realistico...E quindi non ci dormi la notte?
            E sfruttiamo ancora i combustibili fossili per
            avere un minimo di energia, anche se qui ci
            sarebbe da fare un discorso
            importante...C'è poco da discutere, l'alternativa ai fossili è un tantino più pericolosa:http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_nucleare#Incidenti_nucleari_verificatisi_nella_storia
            Perché so per certo che in nazioni come l'Italia
            la geotermia moderna potrebbe dare 4 volte il
            fabbisogno energetico nazionale,Qualche link?
            e potrebbe
            essere fruttata per la produzione di idrogeno per
            elettrolisiPer l'elettrolisi serve energia elettrica, non termica. E l'efficienza dell'elettrolisi è sotto le scarpe, per usare un eufemismo.
            e quindi da energia elettrica avere
            un tramite per produrre energia
            termica.Ha i le idee confuse: sei partito dall'energia termica (geotermica, per la precisione) per produrre energia elettrica per produrre nuovamente energia termica!
            Perché se muovi un veicolo elettrico per il
            trasporto di persone con pochi KW di batteria, un
            trattorone per arare diversi ettari di campi che
            oggi va solo a diesel, lo potrai muovere solo con
            l'idrogeno.
            E lo stesso il calore per fondere i metalli, ci
            sono getti di combustibile per raggiungere
            migliaia di gradi, non certo con le resistenze
            come quelle del forno per le
            lasagne...Ok, hai le idee confuse.
          • iRoby scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: ruppolo
            Per l'elettrolisi serve energia elettrica, non
            termica. E l'efficienza dell'elettrolisi è sotto
            le scarpe, per usare un eufemismo.Wee furbacchioneeee.Con la geotermia si produce energia elettrica rinnovabile, e quasi inesauribile dalle faglie e le zone termali.La Geotermia moderna è molto efficiente, e potrebbe dare all'Italia 4x quello che oggi produce con idroelettrico, gas, carbone, olio, ecc.Pooooiiii con l'elettricità da geotermico, fai elettrolisi e produci idrogeno.In città auto elettriche. In campagna trattori a idrogeno.Per le acciaierie e l'industria dove serve grande energia termica c'è idrogeno come combustibile per gli altiforni per esempio.
          • Aleb scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            Grazie alla mia esperienza, posso affermare con certezza che il punto più profondo si trova esattamente... <b

            auto elettriche </b
            Qui.
        • collione scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          e secondo tu dietro linux chi c'è? le stesse università e gli stessi ricercatori che hanno creato mach e tutti i software bsd che compongono macosnon è un caso che è stata l'università la prima ad adottare linux, perchè ovviamente l'avevano fatto loro
      • Basta Pirateria scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: iRoby[...]
        immerso nel neoclassicismo della società[...]Scusa ma perché usi questi termini "settari" ?Il neoclassicismo per i "non risvegliati" è questa roba qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Neoclassicismo
        • iRoby scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          Boh forse perché spero sempre di trovare gente sveglia, colta, preparata, aperta di mente, perspicace... O che abbia anche solo un paio di queste virtù. Ma rimango sempre molto deluso...Comunque una ideologia neoclassica è all'incirca quella che vuole ristabilire i fasti di epoche classiche, imperiali o neofeudali, in cui una elite illuminata di banchieri, finanzieri o ricchi industriali sia più adatta a governare il mondo e una marea di "plebaglia" massificata che non ha diritto ad alcun potere se non quello di essere sfruttato in silenzio per accrescere fasti e luminosità di queste elite che guidino il mondo verso boh, lo sanno solo loro verso cosa...Anche loro falliranno e saranno spazzati via secondo me. Perché l'evoluzione umana è una crescita collettiva interiore. L'uomo secondo me è come un macro organismo che ha l'unione, la condivisione e la socialità nel DNA.Non puoi tenerlo a bada, ignorante e sottomesso per tanto tempo... Ci riesci a periodi per epoche brevi, ma poi questa necessità evolutiva causa eventi irruenti e sanguinosi... È come voler bloccare le radici di una quercia in un vaso piccolo, sarà inevitabilmente spezzato...
        • collione scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          guarda che lui parlo di questo http://www.gilbertoromboli.it/2011/04/03/i-principali-postulati-della-teoria-economica-neoclassica/l'economia neoclassica è la peggiore sciagura che può abbattersi sul mondohai presente i feudatari? e i bifolchi con le mutande sfondate? ecco, è questa l'idea di civilità che hanno i neoclassici o forse ti è più chiaro se li chiamo col loro nome specifico e cioè "neocon"
      • AMEN scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: iRoby

        Il discorso di Stallmann è umanistico ed
        universale, Giuro, avevo letto onanistico :-)
      • ruppolo scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: iRoby
        Ma tu ti rendi conto che senza lo sforzo gratuito
        e non retribuito, rilasciato sotto opensource di
        una certa università di Berkeley tu non avresti
        tutti i tuoi giocattoli chiusi e
        proprietari?Fammi capire bene il concetto, mi sfugge "gratuito e non retribuito" lo sforzo fatto da persone mantenute a spese di genitori e collettività.
        Il discorso di Stallmann è umanistico ed
        universale, ma tu nella piccolezza del tuo mondo,
        immerso nel neoclassicismo della società
        contemporanea mercificata non potrai mai
        coglierlo...Oh io lo colgo, come colgo le bollette nella cassetta della posta e gli scontrini alla cassa del supermercato.Facile lavorare per la gloria quando sei mantenuto. Parafrasando, facile fare il XXXXXXXXX col XXXX degli altri.
        • krane scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: iRoby

          Ma tu ti rendi conto che senza lo

          sforzo gratuito e non retribuito,

          rilasciato sotto opensource di

          una certa università di Berkeley

          tu non avresti tutti i tuoi

          giocattoli chiusi e proprietari?
          Fammi capire bene il concetto, mi sfugge
          "gratuito e non retribuito" lo sforzo fatto da
          persone mantenute a spese di genitori e
          collettività.In usa funziona cosi: le ditte finanziano le universita' che fanno addestrare gli studenti su progetti di ricerca che poi vengono rilasciati come free.Questo fa si che:- le universita' abbiano piu' soldi.- i professori abbiano risorse per organizzare progetti di ricerca avanzata.- gli studenti studino lavorando su progetti REALI invece di teoria sui libri.

          Il discorso di Stallmann è umanistico ed

          universale, ma tu nella piccolezza del
          tuo mondo, immerso nel neoclassicismo della

          società contemporanea mercificata non

          potrai mai coglierlo...
          Oh io lo colgo, come colgo le bollette
          nella cassetta della posta e gli scontrini
          alla cassa del supermercato.
          Facile lavorare per la gloria quando sei
          mantenuto. Parafrasando, facile fare il
          XXXXXXXXX col XXXX degli altri.Sono certo che la sede della tua ditta e' piu' grande di questo insieme di edifici immersi nel verde:[img]http://www.lucapanzarella.it/blog/wp-content/uploads/berkeley-university.jpg[/img]
    • trollollero scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      - Scritto da: ruppolo
      Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e
      vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto
      dalla mattina alla sera. Ci
      stai?Chi ha mai detto che open vuol dire gratis ?
    • Sathack scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      Che berlusconata che hai detto. Ne alzi di piu con l'open che con il closed source...con il closed vendi programmi...con l'open vendi la tua competenza :)Finchè c'era il grano riuscivi a vendere software closed, ma ora con sta crisi sono tutti piu attenti alla sostanza che all'apparenza ed il closed ne risente. Comunque RS è troppo idealista.- Scritto da: ruppolo
      Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e
      vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto
      dalla mattina alla sera. Ci
      stai?
      • iRoby scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: Sathack
        Comunque RS è troppo idealista.Naaaa in un mondo migliore (non ho scritto perfetto), RS ha il pensiero giusto.La sua profondità non viene colta da molti, perché è a dir poco spiritualista.Perché va all'origine di quella che è l'indole dell'uomo e della coscienza collettiva.Dell'inclinazione a socializzare e collaborare, come avveniva in tutte le comunità del passato.Con Internet e la collaborazione abbiamo la possibilità di creare un macro-essere, una macro-coscienza, ed una nuova società collaborativa che porta frutti come Linux e tutto quello che puoi farci, desktop, Arduino, set-top-box, router e AP, TV interattive e tutta l'elettronica smart che vuoi...Poi arriva il cretino intriso di neomercantilismo che dice "eh ma me li dai tu i soldi per lavorare gratis?". E non ci ha capito niente, di verso cosa dovrebbe tendere l'uomo... Perché non riesce a vedere oltre il recinto del proprio interesse...Se tutti insieme si progetta la parte logica software, già oggi moltissima elettronica di consumo la possono costruire i robot e può essere data a costi irrisori o quasi nulla. In teoria pure uno Stato con moneta sovrana potrebbe creare quel denaro che paghi uno smartphone, una TV, un computer, un paio di altri apparecchi di cui dotare la sua popolazione, le sue scuole, i dipendenti pubblici ecc.Si deve tendere verso la società delle risorse, non quella dei consumi...Allora sì che l'opensource sarà uno strumento formidabile per lo sviluppo umano.Milioni di programmatori a cui la società garantisce sussistenza faranno cose incredibili per il resto dell'umanità, e questo per semplice passione. Dato che vitto, alloggio evita dignitosa gli è già garantito.
        • pippo75 scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?

          Naaaa in un mondo migliore (non ho scritto
          perfetto), RS ha il pensiero giusto.Verissimo, quando parte dici che sulla Enterprise il Capitano RS trova un posto anche per me?
          Con Internet e la collaborazione abbiamo la
          possibilità di creare un macro-essere, una
          macro-coscienza, ed una nuova società
          collaborativa che porta frutti come Linux e tutto
          quello che puoi farci, desktop, Arduino,
          set-top-box, router e AP, TV interattive e tutta
          l'elettronica smart che vuoi...Dove devo clicare per "mi piace" e "condividi" ?

          Poi arriva il cretino intriso di neomercantilismo
          che dice "eh ma me li dai tu i soldi per lavorare
          gratis?". E non ci ha capito niente, di verso
          cosa dovrebbe tendere l'uomo... Perché non riesce
          a vedere oltre il recinto del proprio interesse...tra il recinto e il naso però lui si trova con, scontrini della spesa, bollette, scadenze, fatture, mutui, ......Sarà cretino ma i soldi per dopodomani li deve tirare fuori e il suo cliente lo paga fra 6 mesi ( se non chiude prima )
          Se tutti insieme si progetta la parte logica
          software, già oggi moltissima elettronica di
          consumo la possono costruire i robot e può essere
          data a costi irrisori o quasi nulla.i robot li metti tu?
          In teoria pure uno Stato con moneta sovrana
          potrebbe creare quel denaro che paghi uno
          smartphone, una TV, un computer, un paio di altri
          apparecchi di cui dotare la sua popolazione, le
          sue scuole, i dipendenti pubblici
          ecc.prima darei i servizi essenziali ai bisognosi veri.
          Allora sì che l'opensource sarà uno strumento
          formidabile per lo sviluppo umano.riesci a preparare un progetto con cui partire e da presentare alle PA nel futuro?
          Milioni di programmatori a cui la società
          garantisce sussistenza faranno cose incredibili
          per il resto dell'umanità, e questo per semplice
          passione. Dato che vitto, alloggio evita
          dignitosa gli è già
          garantito.utopia al 200000%, i programmatori si? e i meccanici, dottori, progettisti, architetti, scrittori?Si chiama altrimenti discriminazione.
    • Pluto Pippo scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      Hai assolutamente ragione, la FSF non può mantenere da sola tutti i programmatori del mondo e in questa società possiamo fare tutti i bei discorsi del mondo ma finché il denaro esiste la gente ha bisogno di soldi per campare quindi qualcuno deve pagare il lavoro di noi poveri informatici!!Detto questo... FILEMAKER PRO???? Ma non è un vero linguaggio di programmazione heheh sei messo davvero male amico. Lascia il lavoro a chi sa davvero programmare
      • collione scrive:
        Re: Mi mantieni, Stallman?
        - Scritto da: Pluto Pippo
        discorsi del mondo ma finché il denaro esiste la
        gente ha bisogno di soldi per campare quindi
        qualcuno deve pagare il lavoro di noi poveri
        informatici!!considera che l'80% degli sviluppatori linux sono pagati per farlo e considera che la fsf è l'azionista di minoranza di tutto l'universo open
        Detto questo... FILEMAKER PRO???? Ma non è un
        vero linguaggio di programmazione heheh sei messo
        davvero male amico. Lascia il lavoro a chi sa
        davvero
        programmarema infatti ruppolo trolla, è questo il suo vero lavoro
        • Basta Pirateria scrive:
          Re: Mi mantieni, Stallman?
          - Scritto da: collione[...]

          Detto questo... FILEMAKER PRO???? Ma non è un

          vero linguaggio di programmazione heheh sei
          messo

          davvero male amico. Lascia il lavoro a chi sa

          davvero

          programmare

          ma infatti ruppolo trolla, è questo il suo vero
          lavoroNon capisco la critica. Ruppolo è orientato al mercato consumer: i suoi clienti sono gli utenti finali, non il b2b.
          • gnammolo scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?

            Non capisco la critica. Ruppolo è orientato al
            mercato consumer: i suoi clienti sono gli utenti
            finali, non il
            b2b.qua ti sbagli... il suo target di clientela è proprio b2b. Ed ha 30 anni di esperienza. Da far cadere le braccia ogni volta che si leggono i suoi post.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            - Scritto da: gnammolo

            Non capisco la critica. Ruppolo è orientato
            al

            mercato consumer: i suoi clienti sono gli
            utenti

            finali, non il

            b2b.
            qua ti sbagli... il suo target di clientela è
            proprio b2b. Ed ha 30 anni di esperienza. Da far
            cadere le braccia ogni volta che si leggono i
            suoi
            post.Vuoi dire che usa filemaker per vendere soluzioni ad altre aziende e non a clienti finali?Esiste il microb2b ? :D
          • collione scrive:
            Re: Mi mantieni, Stallman?
            è per questo che dicevo che trolla, in realtà è un troll professionista stipendiatola sua presunta attività informatica è solo una copertura :D
    • gnammolo scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      ma vai a nasconderti... non sai neanche fare un ciclo for
    • gnammolo scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      http://www.computerworld.com/s/article/9224294/Linux_skills_in_demand_wages_up
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      No, perchè non sei capace.
    • eleirbag scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      Magari gli serve un rimpiazzo per il giullare sorpresoa giocherellare con apps propietarie e dunque prontamentesciolto nell'acido! 8) :DDirei che al CV alleghi un paio di tuoi posto il postosarà sicuramente tuo! 8)
    • killing joke scrive:
      Re: Mi mantieni, Stallman?
      - Scritto da: ruppolo
      Mi paghi affitto, bollette, spesa alimentare e
      vestiario, e io ti sviluppo a sorgente aperto
      dalla mattina alla sera. Ci stai?certomanda pure il tuo curriculum:https://www.fsf.org/news/news_item.2004-06-30.1264518782https://www.fsf.org/news/campaigns-managerhttps://www.fsf.org/news/fsf-job-opportunity-operations-assistantpoi facci sapere come è andata...
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