Digitale terrestre, continua il processo di refarming: chi è coinvolto?

Digitale terrestre, continua il processo di refarming: chi è coinvolto?

Continua il processo di refarming del digitale terrestre in tutta Italia, ora solo in alcune Regioni, che porterà allo switch off definitivo.
Continua il processo di refarming del digitale terrestre in tutta Italia, ora solo in alcune Regioni, che porterà allo switch off definitivo.

Da diversi mesi in Italia è in atto il cosiddetto refarming del digitale terrestre. Questo processo è un passaggio obbligatorio coordinato dall’Unione Europea che prevede il rilascio della “banda 700“. In riferimento alla normativa 2017/899 del 17 maggio 2017, questa banda, utilizzata per il broadcasting televisivo, sarà riservata allo sviluppo della tecnologia 5G.

Questo programma in corsa, e già completato in diverse Regioni d’Italia, prevede quindi la riorganizzazione delle trasmissioni televisive via etere su uno spazio di frequenza ridotto. Nello specifico si tratta della banda sub 700, 470-694 MHz.

L’obiettivo finale sarà il passaggio del digitale terrestre allo standard trasmissivo di nuova generazione. Stiamo parlando del DVB-T2, un sistema più efficiente e descritto come qualitativamente migliorativo nella trasmissione dei programmi radiotelevisivi.

Digitale terrestre e refarming: chi è coinvolto questo mese

Dopo il primo importante switch off dell’8 marzo 2022 del digitale terrestre, attualmente il processo di refarming è attivo nella Puglia Settentrionale e, più precisamente, vedrà la sua partecipazione nelle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani. Il rilascio della banda 700 è quindi ripartito i questa regione, dopo che i lavori erano effettivamente iniziati il 25 marzo 2022 in 8 comuni dell’area del Gargano.

Questo programma, organizzato per l’area della Puglia Settentrionale, si concluderà il prossimo 20 aprile 2022. Durante questi giorni molti cittadini dovranno attivarsi per eseguire una o più risintonizzazioni dei canali del digitale terrestre attraverso il proprio televisore o decoder.

Procedere con la risintonizzazione è essenziale per poter continuare a ricevere le trasmissioni delle emittenti televisive sia nazionali, che regionali. Le date del calendario del processo di refarming per singolo comune sono consultabili alla sezione dedicata del sito Nuova TV Digitale, realizzato e gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ecco come ha spiegato questa tappa tutta pugliese:

Nella data prevista per le operazioni di refarming nel proprio Comune, i telespettatori dovranno effettuare la procedura di risintonizzazione dei canali in modo da agganciare le nuove frequenze e continuare a vedere i propri canali preferiti nelle nuove collocazioni.

Come risintonizzare i canali

Effettuare la risintonizzazione dei canali del digitale terrestre non è difficile. Basterà operare tramite il telecomando del proprio apparecchio selezionando la voce “Menù” per poi entrare nella sezione dedicata ai “Canali“. Qui si dovrà selezionare “Ricerca canali”.

Nel caso fosse richiesto il PIN, sarà necessario inserire il codice numerico di sblocco indicato nel manuale delle istruzioni. Solitamente quelli più utilizzati sono “1111”, “0000” e “1234”. Una volta avuto l’accesso alla sezione “Ricerca canali” si dovrà scegliere il tipo di ricerca, meglio optare per la “Ricerca automatica“.

Nel caso in cui il televisore o il decoder richieda l’aggiornamento o la reinstallazione della lista canali, bisognerà confermare procedendo con l’operazione. Comunque il MISE ha realizzato un video illustrativo completo ed esemplificativo, che vi riportiamo qui sotto.

Inoltre, vi ricordiamo che, dopo il refarming, la programmazione regionale della Puglia sul digitale terrestre sarà disponibile al canale 819 del telecomando. Selezionandolo si potrà assistere ai programmi trasmessi dal canale Rai 3 TGR. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Rai dedicata.

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Pubblicato il 10 apr 2022
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