Come fanno diversi adolescenti, anche la figlia di Brady Frey ha mentito sull’età per effettuare l’iscrizione a Discord e rimanere in contatto con gli amici. Ad un certo punto, un cybercriminale ha preso il controllo dell’account, successivamente sfruttato per attuare una truffa finanziaria. Per il genitore è quindi iniziato un incubo durato oltre un mese.
Supporto tecnico e verifica dell’età inutili
L’età minima per l’iscrizione a Discord è 13 anni. La figlia di Brady Frey aveva 12 anni quando ha iniziato ad usare la piattaforma, indicando di avere 18 anni al momento della creazione dell’account. Spacciandosi per il supporto tecnico, un cybercriminale ha chiesto di cliccare su un link per verificare l’account. Non avendo attivato l’autenticazione a due fattori, la figlia di Frey ha perso il controllo dell’account.
Il cybercriminale aveva anche chiesto di condividere le informazioni bancarie dei genitori per riavere l’account. Frey ha quindi contattato Discord tramite il chatbot Clyde e un assistente umano, ma la segnalazione è stata chiusa. L’accesso all’account è stato ripristinato dopo l’intervento di Ars Technica.
Dopo aver scoperto che il cybercriminale aveva contattato gli amici della figlia per continuare la truffa finanziaria (descritta da Bitdefender), Frey ha cercato di collegare l’account al Family Center, ma non è stato possibile perché risulta appartenere ad un maggiorenne.
Discord ha riaperto le segnalazioni e chiuso l’account, in quanto la figlia aveva violato le linee guida mentendo sull’età. L’unico modo per ripristinare l’account era il caricamento del certificato di nascita o del passaporto. Frey ha quindi seguito le indicazioni effettuando la verifica dell’età (anche in questo caso è stato necessario l’intervento di Ars Technica). Il metodo annunciato all’inizio di febbraio è stato posticipato in seguito alle proteste degli utenti.
Frey ha successivamente scoperto che Discord conosceva già l’età della figlia. Prima del furto dell’account era stata inserita nel gruppo 13-17 anni. Allo stesso tempo era stata considerata maggiorenne. Secondo Samantha Baldwin delle Electronic Frontier Foundation, Discord non ha cambiato le impostazioni per poter usare i dati e creare un profilo pubblicitario personalizzato.