Download/ Il duetto del martedì

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nota:
Con il nuovo PI la rubrica Download diventa finalmente bisettimanale (come è già da qualche settimana), e l’uscita del martedì affiancherà quella “storica” del venerdi. Buon Download a tutti!
LucaS

a cura di Punto Informatico Download

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  • Anonimo scrive:
    Io comprerei anche... ma purtroppo
    Titolo provocatorio, ci tengo a premetterlo.Al momento penso che, anche se avessi soldi da incenerire perchè non sò più dove metterli... non comprerei nulla nel panorama musicale attuale, ma continuerei a comprare la musica passata... eppure mi dicono che le major stanno fallendo per colpa della pirateria che influisce sulle vendite... ma produrre qualcosa di più dei gruppi per tennager o delle band semialternative che in realtà non credono in nulla... non potrebbe essere un buon punto di partenza... invece di investire in campagne anti-pirateria, non potrebbe esser più redditizio investire nel talento ?Saluti
    • alexjenn scrive:
      Re: Io comprerei anche... ma purtroppo
      Sono d'accordo. Così come nella musica, se le major investissero nel talento, così nell'informatica si dovrebbe investire nella qualità.Un esempio. L'anno scorso acquistai Need for Speed Underground, pagato ben 54,90 euro (!). Bene, un bel gioco, non c'è che dire, ma l'ho finito nel giro di 2 settimane (45 min al giorno per passare la febbre).Ok. Finito. Adesso giace lì perché, anche se un bel gioco (grafica, suono, ecc.) è un gioco a senso unico: finito di giocare non si inizia di nuovo perché di nuovo non c'è più niente e perché, in fondo, il gioco è monotono.Una cosa l'ho imparato: non acquisterò più giochi del genere e, anzi, quelli che acquisterò lo farò quando uscirà la nuova versione e quella vecchia costerà un terzo.Molti ragazzi non possono far spendere 54,90 euro a un genitore per vederlo rincitrullire davanti a un computer. È ovvio che poi questo ragazzo, vedendosi negare il credito da parte del genitori, passi a ricerche di copie illegali. Adesso, perché un prodotto appena uscito deve costare così caro, e dopo qualche mese deve costare non più di 15 - 20 euro? Non ditemi stupidaggini tipo domanda-offerta, perché si tratta di giochi, e di giochi ce ne sono davvero tanti (offerta enorme) e la domanda è sempre in flessione.Mah, le grandi industrie hanno sempre fatto affari d'oro sulle nostre tasche, e adesso piangono lacrime di coccodrillo su ciò che loro stessi hanno creato. Era solo una questione di tempo.Ciao ciao==================================Modificato dall'autore il 17/05/2005 22.23.25
  • Anonimo scrive:
    Diritto sé, ma de che?
    Come da titolo.
  • riddler scrive:
    Disillusione
    "Limitarsi a scrivere "piove governo ladro" in questa o quella mailing list magari fa sentire meglio sul momento. Ma non produce effetti e lascia le cose come stanno. Non ho ancora capito se è paura di impegnarsi o disinteresse. In ambedue i casi non sarebbe una bella cosa."Spesso il problema e' la disillusione che porta alla convinzione di non poter fare nulla, anche impegnandosi. Personalmente ne ho le tasche piene di questo modo di comportarsi da pecoroni e spero in futuro di trovare un modo mio personale per intervenire in questa o quella questione che ritengo importante.Per ora non l'ho trovato, quindi faccio mea culpa :$
    • Anonimo scrive:
      Re: Disillusione
      - Scritto da: riddler

      Spesso il problema e' la disillusione che porta
      alla convinzione di non poter fare nulla, anche
      impegnandosi. Personalmente ne ho le tasche piene
      di questo modo di comportarsi da pecoroni e spero
      in futuro di trovare un modo mio personale per
      intervenire in questa o quella questione che
      ritengo importante.Non si chiama disillusione, si chiama impotenza appresa. Lo hanno capito facendo degli esperimenti coi cani. Ora i politici ed i dirigenti la applicano a noi. Esempio lampante: i referendum. Una volta la gente andava a votare ai referendum, perché erano consapevoli che il loro voto avrebbe modificato (oppure non modificato) l'eventuale legge sottoposta a referendum. Causa, effetto. Voto sì, la legge viene abrogata. Ad un certo punto alla classe politica non andava più bene questo esempio di democrazia diretta, così hanno deciso di fregarsene del voto referendario. Hai votato sì per l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti? Noi cambiamo nome, lo facciamo diventare rimborso spese elettorali e ce ne sbattiamo di quello che voti. Vuoi abolire un ministero? Cambiamo nome al ministero.Niente più relazione causa effetto. Voti sì? Voti no? Non voti? Le cose non cambiano. Puoi fare quello che vuoi, anche se una legge da fastidio ai cittadini questi "sono consapevoli" che qualunque cosa faranno non cambierà la legge.Da allora, se non ricordo male, tutti o quasi i successivi referendum hanno fallito il quorum. Impotenza appresa. Siamo come dei cani per la maggior parte dei politici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disillusione
        - Scritto da: Anonimo[...]
        Da allora, se non ricordo male, tutti o quasi i
        successivi referendum hanno fallito il quorum.
        Impotenza appresa. Siamo come dei cani per la
        maggior parte dei politici.cercare di colpire un sistema come quello attuale (che essendo da decenni colonia americana ha completamento esautorato i cittadini dal processo democratico) facendo politica ed esercitando il diritto al voto o alle proteste in piazza e' quantomeno ingenuo; esiste un solo modo per colpirli: non comprare, chiudete il portafogli e buttate dalla finestra le televisioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disillusione
      - Scritto da: riddler
      impegnandosi. Personalmente ne ho le tasche piene
      di questo modo di comportarsi da pecoroni e spero
      in futuro di trovare un modo mio personale per
      intervenire in questa o quella questione che
      ritengo importante.
      Per ora non l'ho trovato, quindi faccio mea culpabutta la televisione e non comprare il telefonino di grido, il dvd, il cd, l'automobile di grido, i vestiti firmati, ecc..Se vuoi colpire qualcuno chiediti cosa vuole da te quel qualcuno, quando lo sai non fai altro che non dargli cio' che vuole.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disillusione
        - Scritto da: Anonimo

        butta la televisione e non comprare il telefonino
        di grido, il dvd, il cd, l'automobile di grido, i
        vestiti firmati, ecc..
        Se vuoi colpire qualcuno chiediti cosa vuole da
        te quel qualcuno, quando lo sai non fai altro che
        non dargli cio' che vuole.Finalmente qualcuno che la pensa come me.Smettete di guardare la tv.smettete di parlare male anche dei personaggi piu' inutili della tv, loro vivono di questo, se non ne parlate, NON ESISTONO.pensate bene a chi dare i vostri pochi risparmi.smettete di credere alle pubblicita' che vi dicono che siete dei fighi se comprate il determinato cellulare.Rendetevi conto che questa gente ha BISOGNO DI NOI, ma noi NON abbiamo bisogno di loro.Iniziate ad informarvi su internet e una volta informati, andate in giro a informare la gente, discutete di politica con gli amici, non di calcio o di tv.Stampatevi gli articoli interessanti e distribuiteli in giro.Knowledge is power, la conoscenza e' potere.
  • Anonimo scrive:
    Livraghi?
    Ma non è morto 156 anni fa assieme a Ugo Bassi?
  • Anonimo scrive:
    Ci vuole un DMCA alla rovescia...
    Cioè che stabilisca anche quali sono i nostri diritti di consumatori di prodotti digitali, oltre ai doveri.Attenzione, non è sbagliato il concetto di fondo: il fatto che è una cosa sia fatta di bit non giustifica il Far West, ma neanche il fatto che io debba solo poter comprare e star zitto.Qui si esagera, non posso neanche farmi la copia di backup (vedere il 3D più in basso dell'ennesima lettera a PI).Ci vorrebbe un Digital Consumer Rights Act, o qualcosa del genere, che metta nero su bianco i nostri diritti nei confronti dei produttori.Ma per farlo bisogna convincere il legislatore, e l'unica è fare la colletta per la mazzetta di turno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vuole un DMCA alla rovescia...
      Concetto giusto, dettagli sbagliati: alla rovescia bisognerebbe mettere Urbani e la sua combriccola, rivoltarli come polpi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci vuole un DMCA alla rovescia...
        - Scritto da: Anonimo
        Concetto giusto, dettagli sbagliati: alla
        rovescia bisognerebbe mettere Urbani e la sua
        combriccola, rivoltarli come polpi.Vabbè quella è la Soluzione Finale :) Facciamo almeno finta di essere democratici prima ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci vuole un DMCA alla rovescia...
        - Scritto da: Anonimo
        Concetto giusto, dettagli sbagliati: alla
        rovescia bisognerebbe mettere Urbani e la sua
        combriccola, rivoltarli come polpi.Eppure dall´articolo dovremmo aver capito anche altro, per esempio piu parlo con colleghi e amici su tutto quello che riguarda il diritto d´autore, piu mi rendo conto che, e inutile a dirsi, vogliamo le cose assolutamente gratis, e se per la musica bisogna essere onesti c`é il problema del prezzo esorbitante per una manciata di canzoni (che ricordiamocelo ... sono solo canzoni) su questioni come il software la cosa si risolve con la pirateria totale, NON HO ANCORA CONOSCIUTO UNO CHE MI DICESSE ¨ I SOFTWARE HANNO UN PREZZO ESORBITANTE E INGIUSTIFICATO, COSI HO DISINSTALLATO TUTTO E HO MESSO SU UNA DISTRIBUZIONE GNU/LINUX¨ no non si sentono, meglio la copia pirata di Win e di tutti i programmi che ti servono.E PER QUELLI CHE USANO LINUX, IL 70% NON SI AZZARDA A COMPRARE UNA DISTRIBUZIONE, PERCHE LA PUO SCARICARE DA INTERNET.Insomma prima sarebbe il caso di cambiare noi.
        ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci vuole un DMCA alla rovescia...
          - Scritto da: Anonimo
          E PER QUELLI CHE USANO LINUX, IL 70% NON SI
          AZZARDA A COMPRARE UNA DISTRIBUZIONE, PERCHE LA
          PUO SCARICARE DA INTERNET.
          Insomma prima sarebbe il caso di cambiare noi.Scusa, ma comprare una distro è giusto e doveroso per avere in cambio il DVD (con molto più sw delle distro che puoi scaricare), magari un manuale e il supporto tecnico.Se mi arrangio, magari perchè voglio solo dare un'occhiata al prodotto ma non lo uso stabilmente, non rubo il pane a nessuno (infatti non è illegale farne il download).Il guadagno per chi lavora a queste iniziative dovrebbe essere indotto: consulenze, manuali, conferenze e una visibilità personale che sicuramente aumenta il "valore di mercato" verso un datore di lavoro.Non dimentichiamo il contributo degli sponsor, per esempio società che combattono una concorrente sfilandogli quote di mercato attraverso la sovvenzione ad iniziative tipo Linux o Firefox... ;)Altrimenti parliamo di shareware, e di denaro per regolarizzare versioni di prova del sw, ed è tutta un'altra storia, IMHO.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci vuole un DMCA alla rovescia...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Concetto giusto, dettagli sbagliati: alla

          rovescia bisognerebbe mettere Urbani e la sua

          combriccola, rivoltarli come polpi.

          Eppure dall´articolo dovremmo aver capito anche
          altro, per esempio piu parlo con colleghi e amici
          su tutto quello che riguarda il diritto d´autore,
          piu mi rendo conto che, e inutile a dirsi,
          vogliamo le cose assolutamente gratis, e se per
          la musica bisogna essere onesti c`é il problema
          del prezzo esorbitante per una manciata di
          canzoni (che ricordiamocelo ... sono solo
          canzoni) su questioni come il software la cosa si
          risolve con la pirateria totale, NON HO ANCORA
          CONOSCIUTO UNO CHE MI DICESSE ¨ I SOFTWARE HANNO
          UN PREZZO ESORBITANTE E INGIUSTIFICATO, COSI HO
          DISINSTALLATO TUTTO E HO MESSO SU UNA
          DISTRIBUZIONE GNU/LINUX¨ no non si sentono,
          meglio la copia pirata di Win e di tutti i
          programmi che ti servono.
          E PER QUELLI CHE USANO LINUX, IL 70% NON SI
          AZZARDA A COMPRARE UNA DISTRIBUZIONE, PERCHE LA
          PUO SCARICARE DA INTERNET.

          Insomma prima sarebbe il caso di cambiare noi.


          ;)Comprare Linux? Mica è Windows. Le versioni di linux a pagamento servono semplicemente per convincere gli scettici incapaci di capire che non è solo il costo della licenza, della scatola, del cd a poter mandare avanti una software house. Ci sono tanti modelli di sviluppo. Dove stiamo andando ora troveremo sempre meno persone disposte a pagare per una licenza, e sempre più aziende disposte a finanziare lo sviluppo di un software, magari Opensource. Linux lo pagheremo con l'hardware quando sarà incluso nei preassemblati, quando assieme ad IBM, anche Intel e AMD inizieranno a farsi carico degli ottimi programmatori al progetto.Così finalmente capiranno che l'hardware da solo non serve a niente, e bisogna incentivare la produzione di software originale e innovativo per giustificare continui upgrades.Con tutto questo, trovo che criticare chi non acquista la scatola colorata di suse perché non ha bisogno nè di manuali nè di assistenza, sia sterile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci vuole un DMCA alla rovescia...
          Non pirato SW da oltre 10 anni ormai, ma non amo essere spennato: come SW ho un mix fra student editions, freeware, open source e per quanto riguarda i giochi ne ho due o tre full price (ma presi al volo con quando c'erano degli sconti), il resto sono varie edizioni low cost, quella che mi ha dato più gusto è Morrowind Game of the Year Edition che ho preso su Amazon UK pagandola, trasporto compreso, meno di quello che costava il solo Morrowind in Italia nello stesso periodo. 100% legale, 0% soldi alla SIAE.
  • Anonimo scrive:
    Diritto si ,ma di chi ?
    Io la risposta ce l'ho : dei soliti miliardari mafiosi che fanno la morale con i soldi dei poveracci ! @^
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