Download/ Tra l'utile, e il cubo 5D

Due cubi multidimensionali, un superdiario, qualche utility per internet e Windows ed il BabyMouse

a cura di PI Download

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  • zulu99 scrive:
    la prova informatica
    guardate questo articolohttp://grassogennaro.blogspot.com
  • Anonimo scrive:
    mi consentite una strana eco...
    "La sentenza in base alle nuove norme non è appellabile ed è quindi destinata a far giurisprudenza."a voi questo sembra il modo corretto di fare giustizia?
    • painlord2k scrive:
      Re: mi consentite una strana eco...
      Si, questa è giustizia.Lo Stato dovrebbe avere una sola possibilità di processare una persona per un reato specifico.Il PM è libero di portare in tribunale un accusato come e quando vuole, se crede di avere prove sufficienti. Altrimenti aspetta e fa altre indagini. :@Se va a processo deve essere ragionevolmente certo di riuscire a far condannare l'accusato al primo colpo. (cylon)Se non ci riesce, vuol dire che è lui che non ha fatto correttamente il suo lavoro ( cioè valutare le prove raccolte per decidere se sono sufficienti o meno per ottenere una condanna in tribunale). :| :| :|Era ora di finirla con i PM che portano la gente a processo, con la scusa (perché è una scusa) dell' "obbligatorietà dell'azione penale"!!! E poi, se vengono smentiti dalla prima sentenza, vanno a fare appello e tirano avanti le cause per anni e anni. Tutto a spese dello Stato (cioè noi). E ovviamente, le spese di avvocati sono totalmente a carico dell'accusato, anche se vince e viene dichiarato innocente.Innocente e con una ipoteca sulla casa, la vita distrutta, il lavoro distrutto e magari la famiglia distrutta.Se un medico o un infermiere lavorassero con lo stesso grado di responsabilità e di professionalità di certi magistrati,le probabilità di uscire vivi da un ospedale sarebbero del 50%.
  • Anonimo scrive:
    "eppertanto"
    santo cielo (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Oggi mi sento un po' più libero
    Finalmente!Basta con poliziotti ignoranti, che sanno a malapena usare un word processor, e che si erigono a esperti informatici.Basta con lo Stato persecutore, che per anni continua a perseguitarti con appelli e contrappelli, finchè non sei psicologicamente distrutto dallo stress e senza soldi per le spese legali (a quel punto, anche se vieni assolto che ti frega?).Grazie alla legge sull'inappellabilità oggi siamo tutti un po' più liberi. Grazie parlamento, per una volta hai fatto il tuo dovere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Oggi mi sento un po' più libero
      - Scritto da:
      Finalmente![...
      Grazie alla legge sull'inappellabilità oggi siamo
      tutti un po' più liberi. Grazie parlamento, per
      una volta hai fatto il tuo
      dovere.Ottima legge davvero. sicuramente l'ha fatta il mortadellaciau
      • Anonimo scrive:
        Re: Oggi mi sento un po' più libero

        Ottima legge davvero. sicuramente l'ha fatta il
        mortadella

        ciauSei in "ironic mode ON" spero...:)/Sergius
        • Anonimo scrive:
          Re: Oggi mi sento un po' più libero
          Ora... senza entrare nel merito della sentenza... certamente e' vero che spesso lo Stato ha assunto ingiustificatamente atteggiamenti ostili nei confronti degli utenti della Rete (perquisizioni/sequestri al limite della legalita', leggi che equiparano lo scambio di file al terrorismo, controllo sempre piu' stringente, ecc)... Ma non credo che la legge sull'inappellabilita' sia lo strumento giusto per contrastare questi atteggiamenti! Questa legge semplicemente STRAVOLGE il normale funzionamento della giustizia! Ci vogliono leggi serie, non scappatoie!Tutto ovviamente IMHO...ale
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi mi sento un po' più libero
            - Scritto da:
            Ora... senza entrare nel merito della sentenza...
            certamente e' vero che spesso lo Stato ha assunto
            ingiustificatamente atteggiamenti ostili nei
            confronti degli utenti della Rete
            (perquisizioni/sequestri al limite della
            legalita', leggi che equiparano lo scambio di
            file al terrorismo, controllo sempre piu'
            stringente, ecc)...Si, è verissimo.
            Ma non credo che la legge
            sull'inappellabilita' sia lo strumento giusto per
            contrastare questi atteggiamenti! Questa legge
            semplicemente STRAVOLGE il normale funzionamento
            della giustizia! Ci vogliono leggi serie, non
            scappatoie!Con delle leggi assurde come quelle contro internet, dalle legge sull'editoria alla Urbani, ben vengano anche le scappatoie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi mi sento un po' più libero
            - Scritto da:
            Ora... senza entrare nel merito della sentenza...
            certamente e' vero che spesso lo Stato ha assunto
            ingiustificatamente atteggiamenti ostili nei
            confronti degli utenti della Rete
            (perquisizioni/sequestri al limite della
            legalita', leggi che equiparano lo scambio di
            file al terrorismo, controllo sempre piu'
            stringente, ecc)... Ma non credo che la legge
            sull'inappellabilita' sia lo strumento giusto per
            contrastare questi atteggiamenti! Questa leggeQuesta legge è più generale, non solo contro gli abusi nei confronti degli utenti internet, ma contro la persecuzione subita da parte di semplici cittadini. Se non fosse stato così il magistrato, pur di non ammettere che aveva torto, avrebbe continuato a martoriare quell'utente per chissà quanto tempo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi mi sento un po' più libero
            - Scritto da:

            Questa legge è più generale, non solo contro gli
            abusi nei confronti degli utenti internet, ma
            contro la persecuzione subita da parte di
            semplici cittadini. Se non fosse stato così il
            magistrato, pur di non ammettere che aveva torto,
            avrebbe continuato a martoriare quell'utente per
            chissà quanto
            tempo.Certo che la propaganda berlusconiana ti è entrata veramente bene nel cervello, eh!Ma quale persecuzione? Ma davvero credete che i magistrati si divertano a perseguitare poveri cittadini innocenti e a metterli in galera per loro gusto?Ma fatemi il piacere...L'unico risultato di questa legge è che ci sarà molta più gente che riesce a sfuggire alla giustizia. Altri, invece, potrebbero essere condannati ingiustamente, perché il giudice potrebbe decidere una condanna anche in presenza di un ragionevole dubbio sapendo che non può esserci appello.In definitiva, abbiamo un processo che può facilmente diventare meno giusto, nel bene e nel male. Ricordo che lo scopo di un processo è l'accertamento della verità e un meccanismo del genere può solo nuocere a questo scopo.E' veramente triste che così tante persone abbiano creduto (e continuino a credere) a questa storia dei magistrati persecutori. I magistrati fanno il loro lavoro e basta. Possono sbagliare? Sicuramente, ma non è questo il modo di risolvere il problema...
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi mi sento un po' più libero

            Ma quale persecuzione? Ma davvero credete che i
            magistrati si divertano a perseguitare poveri
            cittadini innocenti e a metterli in galera per
            loro
            gusto?
            Ma fatemi il piacere...si', e' una deformazione professionale. La politicizzazione della giustizia inoltre e- una deformazione costitutiva della magistratura, non dipende nemmeno dai magistrati, ma dalla struttura di quel potere, troppo soggetto alle leggi fatte dalla politica, quindi giustizialista per natura e non garantista
            L'unico risultato di questa legge è che ci sarà
            molta più gente che riesce a sfuggire alla
            giustizia.Lo scopo della 'giustizia' non e' fare giustizia, e' trovare un colpevoleAltri, invece, potrebbero essere
            condannati ingiustamente, perché il giudice
            potrebbe decidere una condanna anche in presenza
            di un ragionevole dubbio sapendo che non può
            esserci
            appello.Solo se e' in malafede. Invece l'appello per la difesa deve esserci comunque, perche' un imputato e la macchina della giustizia non possono essere messi sullo stesso piano, la giustizia ha il coltello dalla parte del manico, ha tutti i soldi e una vita eterna davanti per perseguitare qualcuno, chi si difende no
            In definitiva, abbiamo un processo che può
            facilmente diventare meno giusto, nel bene e nel
            male. Usi i concetti di giusto e di giustizia con troppa disinvoltura, sei quasi pericoloso.
            Ricordo che lo scopo di un processo è
            l'accertamento della verità e un meccanismo del
            genere può solo nuocere a questo
            scopo.Sciocchezze! Esperienza personale.
            E' veramente triste che così tante persone
            abbiano creduto (e continuino a credere) a questa
            storia dei magistrati persecutori.Ti assicuro che a volte lo sono. Esperienza personale!
            I magistrati
            fanno il loro lavoro e basta. Spesso sono convinti di essere magistrati e di non potersi sottrarre a un loro dovere quando perseguitano qualcuno. Quasi tutti quelli che portano una divisa hanno questa brutta identificazione. Dimenticano che al di la' del ruolo sociale che rivestono dovrebbero avere una coscienza individuale e il dovere di pensare con la propria testa, invece pensano con la testa politicizzata e non con la testa dell'individuo che rispetta il suo prossimo e il suo Diritto
            Possono sbagliare?
            Sicuramente, ma non è questo il modo di risolvere
            il
            problema...Ce ne sarebbero molti altri... Per esempio Responsabilita' anche penale se si violano diritti costituzionali e si condannano persone innocentiNon smettere di sognare!
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi mi sento un po' più libero
            - Scritto da:
            Certo che la propaganda berlusconiana ti è
            entrata veramente bene nel cervello,Io ho sostenuto una tesi argomentando, tu invece ne sostieni un'altra con il ragionamento "Chi non la pensa come me non capisce nulla e si è fatto lavare il cervello dalla propaganda": mi sa che sei tu la vittima della propaganda di qualche centro sociale.
            Ma quale persecuzione? Ma davvero credete che i
            magistrati si divertano a perseguitare poveri
            cittadini innocenti e a metterli in galera per
            loro
            gusto?Mai sentito parlare del caso Tortora. Ed è saltato alla ribalta solo perchè coinvolgeva un personaggio famoso, ci sono centinaia di casi che investono semplici cittadini e rimangono sconosciuti.
            E' veramente triste che così tante persone
            abbiano creduto (e continuino a credere) a questa
            storia dei magistrati persecutori. I magistrati
            fanno il loro lavoro e basta. Possono Caso Tortora.sbagliare?
            Sicuramente, ma non è questo il modo di risolvere
            il
            problema...Peccato che se sbagliano non pagano...
  • TieFighter scrive:
    Magari migliora
    Non so visto gli anni di caccia alle streghe che abbiamo avuto spero che questa sentenza contribuisca piu' che altro a migliore le tutele... Il Parlamento dovrebbe lavorare di computer forensic
  • Anonimo scrive:
    baggianate
    Una prova acquisita nel corso di una perquisizione effettuata con mandato non firmato dal magistrato non è MAI valida.La frase finale "...è destinata a fare giurisprudenza" non significa assolutamente nulla; il nostro non è un sistema giuridico alla "common law" anglosassone dove le sentenze fanno giurisprudenza.Cordiali saluti.
    • Anonimo scrive:
      Studia

      La frase finale "...è destinata a fare
      giurisprudenza" non significa assolutamente
      nulla; il nostro non è un sistema giuridico alla
      "common law" anglosassone dove le sentenze fanno
      giurisprudenza.Non sai proprio cosa significhi la parola giurisprudenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: baggianate
      E' vero, non siamo in common law. Ma in Italia la giurisprudenza fa precedente lo stesso. La differenza con l'America e' che li' i giudici sono OBBLIGATI a tenere conto dei precedenti. Da noi possono applicarli A DISCREZIONE.
      • Anonimo scrive:
        Re: baggianate
        Giustamente, le possono utilizzare come indicazione, come orientamanto, ma come dici tu, non sono obbligati.La mia disquisizione è sulla frase "fare giurisprudenza" che, nel senso stretto del termine, implica proprio l'obbligo di conformarsi alle sentenze pregresse, tipiche della common law. cosa che non è in Italia.
      • Anonimo scrive:
        Re: baggianate
        Si ma qua perdiamo il punto del discorso.Non è stata assolta 1 persona con le prove di aver crackato gli accessi.è stata assolta xchè la perquisizione è stata dichiarata nulla per mancaza della firma del PM, come sarebbe successo con un qualsiasi reato...Quindi crea un precedente di cosa?Di una perquisizione nulla per mancanza di firma?Non serve proprio a nulla...
        • Anonimo scrive:
          Re: baggianate
          Esatto.Quindi il titolo dell'articolo è fuorviante."Cracking, un'assoluzione complica le indagini?"Sono stati compiuti atti non validi ai fini della composizione della prova in dibattimento.Non sono decisioni di un giudice che fanno "storia".
          • Anonimo scrive:
            Prova equivoca (era: Re: baggianate)
            Veramente il giudice ha detto anche che se i log sono consegnati dal provider senza che la postale controlli se sono genuini, la prova e' equivoca, e questa mi sembra una novita', non credete?
          • Anonimo scrive:
            Re: Prova equivoca (era: Re: baggianate)
            - Scritto da:
            Veramente il giudice ha detto anche che se i log
            sono consegnati dal provider senza che la postale
            controlli se sono genuini, la prova e' equivoca,
            e questa mi sembra una novita', non
            credete?Ovvio che lo e' ma che ti frega se qualcuno sul forum non lo capisce ;)
    • boro scrive:
      Re: baggianate
      - Scritto da:
      La frase finale "...è destinata a fare
      giurisprudenza" non significa assolutamente
      nulla; il nostro non è un sistema giuridico alla
      "common law" anglosassone dove le sentenze fanno
      giurisprudenza.

      Cordiali saluti.Ti sbagli. Ricordo ancora l'ultima domanda che mi fecero all'esame orale di maturità. Le sentenze dei tribunali in Italia fanno legge.
      • Anonimo scrive:
        Re: baggianate
        - Scritto da: boro
        Ti sbagli. Ricordo ancora l'ultima domanda che mi
        fecero all'esame orale di maturità. Le sentenze
        dei tribunali in Italia fanno
        legge. :o :o :oinfatti, le sentenze dei tribunali sono notoriamente elencate tra le fonti del diritto del nostro ordinamento!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Un mandato non firmato dal P. Ministero
    Ma come ci provano sti dipendenti statali! Stiamo attenti perchè vanno girando anche gente che si spacciano per tecnici etc.... chissà che un fasullo mandato di perquisizione non li attiri a compiere illeciti?
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