Dropbox, storage cloud aperto ai quattro venti

La piattaforma sul banco degli imputati: questa volta l'accusa è di aver mentito in merito alle effettive pratiche di sicurezza impiegate per la protezione dei dati personali degli utenti

Accusa di menzogna perpetrata ad arte per Dropbox, il servizio di cloud storage baciato da notevole popolarità da milioni di utenti in tutto il mondo: il ricercatore di sicurezza Christopher Soghoian ha presentato un reclamo presso la Federal Trade Commission (FTC) statunitense, contro quello che a suo dire è un comportamento scorretto della società telematica nei confronti degli utenti.

Motivo del contendere sono le modalità con cui Dropbox salva i contenuti degli utenti sui suoi server mettendoli – apparentemente – in sicurezza da occhi e mani indiscrete: con la modifica delle condizioni d’uso risalente a un mese fa, la società ha assicurato la cifratura dei file salvati sulla cartella remota e la conseguente impossibilità di rivelarne – anche volendo – i contenuti contro la volontà dell’utente.

Per Soghoian tale rassicurazione sarebbe semplice aria fritta : i file “cifrati” archiviati online sarebbero perfettamente accessibili a chiunque lo volesse , sia che si tratti di agenzie governative interessate a ficcarvi il naso, detentori del copyright interessati a denunciare gli utenti o anche dipendenti di Dropbox dotati delle peggiori intenzioni possibili.

In conseguenza a quello che ha scoperto sul conto della “sicurezza” dello storage telematico di Dropbox, Soghoian chiede ora a FTC che l’azienda venga obbligata a chiarire ulteriormente le modalità di gestione dei dati degli utenti e che i possessori di account “Pro” vengano rimborsati. Dropbox, neanche a dirlo, sostiene che l’accusa è infondata.

Alfonso Maruccia

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  • materazzi simone scrive:
    turchia
    ma che censura ?? guardate che i minori devono essere protetti noi nn siamo come voi italiani che ce ne freghiamo..i filtri servono si !
    • Anonymous scrive:
      Re: turchia
      - Scritto da: materazzi simone
      ma che censura ?? guardate che i minori devono
      essere protetti noi nn siamo come voi italiani
      che ce ne freghiamo..i filtri servono si
      !La balla colossale del secolo. Quando t'accorgerai che t'avranno strippato 3/4 d'informazione anti-regime, adducendo a giustificazioni quali la protezione dei minori, sarà troppo tardi.Se sti minori son responsabili di tutti sti blocchi, forse sarebbe cosa buona e giusta impedir loro direttamente l'acXXXXX alla rete.Non è possibile piazzare bavagli così assurdi, solo perchè c'è qualcuno che, al posto di giocare con le bambole, si guarda i siti XXXXX online (mentre ovviamente, i loro genitori sono assolutamente scusati da ogni genere di responsabilità di monitoraggio, dello stile "Send and Forget").
    • Sgabbio scrive:
      Re: turchia
      minori ? 16, 15,14, 17 anni cosa sono ? Bimbi in fasce ?A parte questo, non è che per proteggere i BAMBINI dobbiamo azzoppare tutto e far vivere una vita orripilante agli adulti.
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