DuckDuckGo blocca anche i tracker di Microsoft

DuckDuckGo blocca anche i tracker di Microsoft

DuckDuckGo bloccherà anche i tracker di Microsoft presenti nei siti web per garantire una maggiore privacy agli utenti, ma c'è una piccola eccezione.
DuckDuckGo bloccherà anche i tracker di Microsoft presenti nei siti web per garantire una maggiore privacy agli utenti, ma c'è una piccola eccezione.

DuckDuckGo aveva ricevuto diverse critiche in seguito alla scoperta di un ricercatore di sicurezza. Gabriel Weinberg, CEO e fondatore dell’azienda statunitense, ha ora annunciato che verranno bloccati anche i tracker di Microsoft. C’è solo una piccola e temporanea eccezione che riguarda gli script della piattaforma Microsoft Advertising.

Blocco dei tracker Microsoft con DuckDuckGo

A partire dal 12 agosto, il DuckDuckGo Privacy Browser per iOS/Android e le estensioni per browser (Chrome, Firefox, Safari, Edge e Opera) bloccheranno gli script di Microsoft presenti nei siti web. Verrà quindi aggiornato l’elenco dei tracker di terze parti che già include quelli di Google, Facebook e Amazon. In precedenza DuckDuckGo non bloccava gli script di Microsoft per via dell’accordo che prevede l’uso di Bing come fonte dei risultati di ricerca. Questi sono i domini dei tracker:

adnxs.com
adnxs-simple.com
adsymptotic.com
adv-cloudfilse.azureedge.net
app-fnsp-matomo-analytics-prod.azurewebsites.net
azure.com
azure.net
bing.com
cdnnwlive.azureedge.net
clarity.ms
dynamics.com
fp-cdn.azureedge.net
licdn.com
linkedin.com
live-tfs-omnilytics.azurewebsites.net
msecnd.net
nlo-stl-web.azureedge.net
nuance.com
pestcontrol-uc1.azureedge.net
sdtagging.azureedge.net
serviceschipotlecom.trafficmanager.net

DuckDuckGo utilizza la piattaforma Microsoft Advertising per mostrare le inserzioni nel motore di ricerca. Gli inserzionisti usano gli script di Microsoft dal dominio bat.bing.com per conoscere se il clic sull’inserzione diventa un acquisto (conversione). Questi script sono caricati solo una volta. Tutte le successive richieste vengono bloccate. È comunque possibile disattivare gli annunci pubblicitari nelle impostazioni del motore di ricerca.

Microsoft afferma che la soluzione è stata sviluppata insieme a DuckDuckGo per garantire la privacy degli utenti e consentire allo stesso tempo agli inserzionisti di monitorare la performance. Gabriel Weinberg sottolinea però che in futuro verrà implementata un’alternativa migliore.

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Fonte: DuckDuckGo
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Pubblicato il 5 ago 2022
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