E, dopo Windows XP, Longhorn

Microsoft cambia in corsa i suoi piani e posticipando l'uscita del successore di WinXP, Blackcomb, svela un altro progetto, un nuovo successore per Windows. Ritardi, ristrutturazioni o .NET?
Microsoft cambia in corsa i suoi piani e posticipando l'uscita del successore di WinXP, Blackcomb, svela un altro progetto, un nuovo successore per Windows. Ritardi, ristrutturazioni o .NET?


Redmond (USA) – All’inizio dell’anno Microsoft aveva rivelato che il successore di Windows XP sarebbe stato Blackcomb, nome in codice del primo sistema operativo pienamente integrato con la piattaforma.NET. Blackcomb, che si trova attualmente in versione alpha, era atteso per il tardo 2002 ma, a quanto pare, il big di Redmond ha cambiato i suoi piani in corsa.

Secondo quanto riportato da diverse fonti on-line, Microsoft ha rivelato l’intenzione di ritardare l’uscita di Blackcomb ed inserire, fra questo e l’imminente Windows XP, una nuova versione di Windows conosciuta con il nome in codice di Longhorn.

Microsoft sostiene che Longhorn potrebbe arrivare persino più tardi di quanto si era previsto per Blackcomb, con tutta probabilità durante la prima metà del 2003, prefigurandosi come un grosso aggiornamento a Windows XP privo, come questo, di un vero cuore.NET-centrico.

Sebbene i motivi di questa decisione non siano chiari, l’ipotesi più plausibile è che Microsoft non sia ancora pronta per un lancio così ravvicinato di un sistema operativo davvero.NET-centrico come Blackcomb. Jim Allchin, vice presidente di Microsoft, ha tenuto soltanto a precisare come tutto questo non abbia nulla a che fare con il caso di antitrust in corso.

Ora ci si attende che molti dei beta tester che attualmente stanno portando avanti la fase conclusiva del testing di Windows XP vengano presto reclutati per Longhorn, i cui lavori sono iniziati a maggio.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

25 07 2001
Link copiato negli appunti