E ora CD aperti per scelta

Un'etichetta europea indipendente rilascerà sui propri CD un bollino che è una sfida e un'opportunità commerciale
Un'etichetta europea indipendente rilascerà sui propri CD un bollino che è una sfida e un'opportunità commerciale


Londra – Sarà per farsi pubblicità, ma certo desta attenzione la scelta degli strateghi dell’etichetta indipendente europea !K7 di assegnare ai propri CD in vendita un bollino che rivendichi l’estraneità degli stessi da qualsiasi sistema di controllo della copia .

Il bollino, un tassello nero con scritte bianche, “NO Copy Protection – respect the music”, è accompagnato da una rivendicazione politica che spara a zero contro l’adozione di tecnologie da sempre invise agli appassionati di musica.

Una pagina dedicata del sito di !K7 spiega che si tratta di un bollino che “rende chiaro che quando si compra un CD lo si può usare come si vuole. Ed è anche chiaro, dunque, che la buona musica ha una prerogativa, ha cioè il diritto di essere trattata con rispetto”.

Secondo l’etichetta, di cui ha parlato ieri anche The Register , il bollino vuole rappresentare un “patto di lealtà reciproca” tra il produttore e il compratore. “La Musica è un valore – spiega l’azienda – chi l’ama la tratti di conseguenza: la fiducia fa bene. Nulla c’è di meglio”.

La scelta di !K7 arriva in un momento importante per le tecnologie di protezione. Da un lato c’è Sony Japan che ha annunciato l’ addio alle tecnologie anticopia, dall’altro ci sono le altre major, ma anche molti altri produttori musicali, che vedono proprio in questi sistemi l’unica vera soluzione alla pirateria.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

06 10 2004
Link copiato negli appunti