Earthlink, WiFi municipale for sale

Non ce la fa. Perdite eccessive e un modello di business non allineato alla realtà decretano la fine delle speranze per un municipale WiFi. Le DSL cittadine gongolano

Roma – Dopo un paio di mesi di “silenzioso trambusto”, la decisione è presa: Earthlink , uno dei protagonisti del WiFi cittadino a stelle e strisce, stacca la spina dei router wireless.

Il sogno ha cominciato a sfumare quando l’azienda nei mesi scorsi ha iniziato un processo di ristrutturazione dovuto anche al fatto che Earthlink ha perso 9,5 milioni di dollari (8 centesimi per azione) su 22,6 milioni di fatturato negli ultimi trimestri. L’estate scorsa aveva tagliato 900 posti di lavoro nel tentativo di ridurre i costi. Il colpo di grazia è venuto dalle perdite subite proprio nel business del WiFi municipale: 32,1 milioni di dollari nei soli ultimi tre mesi del 2007.

Sulla decisione intervengono in tanti, come Phil Belanger, uno dei fondatori della Wi-Fi Alliance , la cui azienda ( Novarum ) ha effettuato molti test sul campo per le reti WiFi di Earthlink: a suo dire non è la tecnologia ad aver fallito, quanto invece il modello di business

“Penso che tutti abbiano capito che il modello Earthlink di costruire network WiFi metropolitani principalmente per offrire accesso pubblico a Internet e banda larga residenziale non sia una strada percorribile, in particolare nelle grandi città dove abbondano le alternative”, dice Belanger, riaprendo un tema che, in tutto il mondo – Italia compresa – è bollente: doppino contro antenna .

Marco Valerio Principato

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  • Mimmo Greco scrive:
    Chi ha fatto grande la Polaroid Italia.
    Se volete vedere chi ha fatto grande la Polaroid Italia, fatevi una passeggiata a Paganico, in Toscana, il 16,17 e 18 maggio p.v. Presso il complesso "La Steccaia": ci sarà il 2° "POLARADUNO" dove si incontreranno, per la seconda volta, gli ex dipendenti tutti (o quasi).
    • Gianpaolo Betti scrive:
      Re: Chi ha fatto grande la Polaroid Italia.
      Memorabili quegli anni! Ricordo che l'affiliata italiana della Polaroid Corporation aveva un team di funzionari formidabile, stupendamente motivato, e uno spirito di squadra unico al mondo, che a livello commerciale e finanziario portò per decenni risultati operativi molto superiori per "incrementi annui record" a quelli di ogni altra subsidiary del cosiddetto colosso di Cambridge! Al vertice dell'efficienza si posero quattro nomi, in rappresentanza dei settori marketing-vendite, comunicazione e amministrativo: Domenico Greco, Fiorangelo Foppiani, Giuseppe Mojana e Patrizia Costantini. I loro nomi sono stati segnalati come esempi e testimonial di un'era aziendale che ancor oggi viene citata in tutte le "business schools" del mondo. Chi fosse interessato ad attingere esperienze e consigli per avere successo in azienda può intervistare direttamente uno o più di questi manager vincenti recandosi a Paganico (GR)dal 16 al 18 maggio 2008 dove, al Park Hotel "La Steccaia", si riuniranno per programmare nuove, ambiziose iniziative per il decennio 2009-2019, contenute in un "operating plan" destinato a fare scalpore nel mondo dell'impresa italiana e internazionale.
  • Bastard Inside scrive:
    Alla Kodak ghigneranno non poco.
    Tanti anni fa Kodak iniziò a produrre delle macchinette istantanee in concorrenza con Polaroid, ma quest'ultima riuscì a farle ritirare dal mercato con ingiunzioni dei tribunali (restando monopolista dell'allora non certo piccola nicchia nel settore della fotografia).Anni dopo Kodak, restata al suo business della fotografia e stampa tradizionale, ne intuì la prossima fine (o confinamento a una ristretta nicchia) dovuta al boom della fotografia digitale e fece in tempo a convertire sia il suo settore della stampa, coi servizi di stampa digitale, sia quello della pellicola, passando alle macchine digitali (tra l'altro di qualità più che accettabile e dai prezzi fra i più economici) e ora si ritrova ad essere già pronta e integrata da tempo nel nuovo mercato (anche se certamente meno potente di un tempo), mentre la rivale che l'aveva sconfitta in maniera così bruciante ora si affanna all'ultimo minuto.Ci sono diverse morali in questo: nessuno è vincitore in eterno, ma anche rialzarsi dalle sconfitte è possibile, specie se non si è confinati a uno o pochi settori e si ha ingegno ed energia per innovare e/o rinnovare. E infine che un monopolio anche inattaccabile può ritrovarsi marginalizzato se il resto dell'economia cresce attorno al suo settore fino a farlo diventare una nicchia.
  • marta scrive:
    polaroid
    mi viene maleok alla tecnologia ma il romanticomica lo fa un pixel.da quando i robot amano??
  • SIsso scrive:
    Oggetto d'antiquariato
    Non pensavo che ancora fosse in circolazione. Ho comprato la prima digitale 6 anni fa e mi ha cambiato la vita.Sulla qualità innanzi tutto, e sulla possibilità di stampare solo le foto che mi interessano veramente.
  • Mr. Francis scrive:
    Toglietemi tutto ma non la mia Polaroid
    Non potete levarmi la polaroid!!!!!!!!!!!!!!1
  • FridayChild scrive:
    Goodbye
    Era inevitabile, ma certo che dispiace quando una tecnologia che c'era gia' quando sei nato sparisce.A casa ho un esemplare del primo modello di Polaroid, eredita' di mio nonno, ed una dei primi anni '80.Non che le usassi.Le conservero'.
  • TUBU scrive:
    STAMPA SI STAMPA NO
    La Polaroid mancherà a tutti, pero' oggi bisognerebbe evitare ecessi come qualcuno ha già scritto sopra: tutte le foto le faccio digitali, bene, pero' vedete di salvare almeno in triplice copia su supporti di lunga durata, non ultimi isupporti a nastro...Le foto delle vacanze, le foto più 'triviali', le meno importanti, va' bene farle con la digitale, le foto del matrimonio, o della prima fidanzata, quelle della comunione dei figlioli, meglio farle su carta.Le foto fatte su carta...cumuli di foto...qualche anno fà,ebbi dagli zii uno scatolone di foto conservate da mia nonna,scatti che partono addirittura dagli anni '20 del secolo scorso, ai primi anni '80, foto di generazioni...Ben pensato, prima di dover restituire lo lo scatolone,di passarle su scanner e salvarle tutte (come BMP non come JPEG o GIF) su DVD e CD-ROM.Poi una copia di DVD per ogni zio (tutti hanno o ilPC od il lettore DVD).Quindi si può ben convivere con le foto tradizionali e le digitali: le tradizionali si possono scannerizzare e salvare (perchè se è vero che le digitali puoi perderlein una improvvida formattazione del malanno o un supporto digitale rovinato per sempre, è anche vero che le foto di carta possono: perdersi, stracciarsi, andare a fuoco, se si hanno dei bambini, scarabocchiate con penne e pennarelli etc. etc.) e le digitali, volendo, si possono benissimo stampare su carta, in casa proprio, od in un Centro Servizi...
  • TUBU scrive:
    FUORI TEMA
    A proposito di stampanti, dopo anni di bestemmie ho gettato a mare le stampanti ad impatto con relative cartucce-colore e mi sono preso una bella laser con toner nero.Certo il colore...Ma che bello stampare quando voglio senza essiccamenti,sparpagliamenti di inchiostro, inceppamenti ed inceppaggi di carta...E la durata del toner, nei confronti delle carissime cartucce...E' vero, chi + spende...
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: FUORI TEMA
      - Scritto da: TUBU
      A proposito di stampanti, dopo anni di bestemmie
      ho gettato a mare le stampanti ad impatto con
      relative cartucce-colore e mi sono preso una
      bella laser con toner
      nero.
      Certo il colore...
      Ma che bello stampare quando voglio senza
      essiccamenti,
      sparpagliamenti di inchiostro, inceppamenti ed
      inceppaggi di
      carta...Guarda che è proprio nelle laser che la carta si inceppa più spesso, è colpa del fatto che il foglio deve fare un percorso piuttosto tortuoso all'interno della macchina, dal cassetto inferiore fino all'uscita.
  • Enjoy with Us scrive:
    Come i Dinosauri
    Io ho avuto due polaroid per le mani, ecco i pregi e i difetti:Pregi1. Foto immediataDifetti1. Foto di piccole dimensioni2. Tranne che su modelli di fascia elevata e costosa mancanza di autofocus decente e di obbiettivi zoom3. impossibilita' di copie e/o ingrandimenti4. Costo pellicola elevato, molto piu'della somma pellicola sviluppo 35 mmOra con le digitali puoi scegliere gli scatti da stampare, puoi conservare tutte le foto che vuoi su un CD/DVD (magari facendone per sicurezza un paio di copie)Puoi mandarle via mail a chi vuoi, personalmente stampo le mie foto con una Pixma 3000 con ottimi risultati e costi veramente ridotti (assai meno della stampa convenzionale, visto che le cartucce compatibili mi costano meno di 2 euro l'una).Per Polaroid l'unica sarebbe integrare una stampantina nella fotocamera digitale per ottenere il massimo dei vantaggi, certo e' dura, avete visto le dimensioni delle ultime Casio Exilim? quanti saranno disponibili ad un oggetto ingombrante e costoso almeno quanto una reflex, per avere la possibilita' di fare delle ministampe al volo?
    • ninjaverde scrive:
      Re: Come i Dinosauri
      Ma non è detto che "bolla in pentola" qualcosa di non troppo costoso e che permetta una stampa immediata, oltre ad ottenere un un file da stampare sul computer...La tecnologia va avanti e sicuramente anche i prezzi diventano abbordabili...A volte fa comodo avere una foto su carta dopo poche secondi dallo scatto, per questo una Polaroid digitale non è poi un obiettivo privo di mercato. L'importante è contenere i costi naturalmente.
      • ....... scrive:
        Re: Come i Dinosauri
        esistono già delle ministampanti per fotocamere digitali informati =D
        • ninjaverde scrive:
          Re: Come i Dinosauri
          Quindi se vado in Africa devo portarmi: macchina fotografica, ministampante, carta, eventuali cartucce, un piccolo generatore o alimentatore con batterie, magari anche una cella fotovoltaica (casomai le batterie si scaricano...).E sì, perchè dopo aver fotografato la tribù vorrei regalare alcune foto al capo tribù, subito, poichè lì la posta non arriva...Direi che occorre quasi uno zaino solo per questi aggeggi! :|
  • derby scrive:
    beh in effetti niente di paragonabile
    c'è stata la news di ink... qualcosa, ma non ho visto produrre niente di simile.il costo di un singolo scatto di una polaroid nonché della macchina stessa è - e credo, resterà - infinitamente più economico di un set "fotocamera digitale + stampantina portatile".ingombrava meno, consumava meno, dava risultati immediati, era meno delicata.Non l'ho mai usata, quindi non posso dire di sentirne la mancanza... ma credo che andrò subito a procurarne una da qualche amico per farci due foto commemorative: rarità :)La nostra è una cultura volatile. Cosa resterà se non si produce niente di fisico? Interessante questione, staremo a vedere... e la vivremo tutta :)
    • MegaJock scrive:
      Re: beh in effetti niente di paragonabile
      - Scritto da: derby

      La nostra è una cultura volatile. Cosa resterà se
      non si produce niente di fisico? Interessante
      questione, staremo a vedere... e la vivremo tutta
      :)Non ne resterà nulla. Meglio così. I posteri non dovranno inorridire nel vedere in quale abisso di inumana ignoranza i loro antenati sono stati capaci di sprofondare.
    • The buthcher scrive:
      Re: beh in effetti niente di paragonabile
      - Scritto da: derby
      c'è stata la news di ink... qualcosa, ma non ho
      visto produrre niente di
      simile.

      il costo di un singolo scatto di una polaroid
      nonché della macchina stessa è - e credo, resterà
      - infinitamente più economico di un set
      "fotocamera digitale + stampantina
      portatile".
      E su questo credo di doverti smentire, ho letto un'articolo sul corriere giusto ieri sulla polaroid (che ho anche io e non uso da anni), la ricarica da 10 foto ora costa la MODICA CIFRA di 24 EURO!!!! E mi ricordo che non era economica neanche negli anni del suo boom... meglio la digitale
  • Wargames scrive:
    Fascino
    Non l'ho mai avuta, non l'ho mai comprata ne la comprerei. Ma su di me ha avuto sempre un fascino terrificante e quelle volte che l'ho provata ero emozionatissimo. E' proprio il fatto clicca e vedi la foto stampata che appare poco a poco che é mitico. Niente a che vedere con la qualitá. Solo questa specie di magia... Mi spiace moltissimo, ma capisco perfettamente.
    • derby scrive:
      Re: Fascino
      - Scritto da: Wargames
      Non l'ho mai avuta, non l'ho mai comprata ne la
      comprerei. Ma su di me ha avuto sempre un fascino
      terrificante e quelle volte che l'ho provata ero
      emozionatissimo. E' proprio il fatto clicca e
      vedi la foto stampata che appare poco a poco che
      é mitico. Niente a che vedere con la qualitá.
      Solo questa specie di magia...


      Mi spiace moltissimo, ma capisco perfettamente.indubbiamente questo è un fattore e ci si può passare sopra.ma come fare a fare la stessa cosa allo stesso costo?è chiaro che nessuno stampa più, ma credo si accorgeranno tutti troppo tardi che non hanno più ricordi.già sento gli strepiti di molti quando il jpeg sarà DAVVERO obsoleto.tutti avranno le loro foto e ci saranno i news addicted che diranno "dovete passare al nuovooooo" quando gli altri hanno petabyte di foto in jpeg, una vita di ricordi... e allora tutti penseranno "ma chiccazzo me l'ha fatto fare di infilarmi in questo gorgo? potevo stampare tutto e vaffankubo!";)Pensateci... stampate di più in laboratorio o fatelo fare ai vostri amici: il fratello della mia ragazza ha perso tutto l'hard disk (e il 70% dei dati era irrecuperabile quando s'è svegliato e ha pensato "ma... backup?") e suo figlio ha 3 anni.Se avete un figlio e gli state scattando montagne di foto, sapete cosa questo voglia dire.Ovviamente è venuto a chiedermi se c'erano le mie, sta facendo scansioni delle poche stampe... Ma si è comunque fumato via una quintalata di foto tutte digitali di suo figlio.Addio ricordi, quelli non li vedi più; speriamo abbia buona memoria: lo potrà rivedere in quel modo solo nel suo cervello
      • Wargames scrive:
        Re: Fascino
        Beh, io il backup ce l'ho... comunque quello delle foto solo digitali é effettivamente un problema nel senso che pochissimi si rendono conto che basta un nulla e pufff... migliaia di foto volatilizzate o recuperabili solo a costi proibitivi.
      • Funz scrive:
        Re: Fascino
        - Scritto da: derby
        Pensateci... stampate di più in laboratorio o
        fatelo fare ai vostri amici: il fratello della
        mia ragazza ha perso tutto l'hard disk (e il 70%
        dei dati era irrecuperabile quando s'è svegliato
        e ha pensato "ma... backup?") e suo figlio ha 3
        anni.

        Se avete un figlio e gli state scattando montagne
        di foto, sapete cosa questo voglia
        dire.Assolutamente si.E' una cosa che mi terrorizza, anche se ho una copia su un altro HD, una a casa di mia mamma, e ogni 3-6 mesi faccio un backup. Però non basta. E se mi va a fuoco la casa? Anche perdere gli ultimi giorni / settimane di foto mio figlio mi spiacerebbe.Devo imparare ad usare bene rsync. Qualcuno conosce una GUI facile da usare?

        Ovviamente è venuto a chiedermi se c'erano le
        mie, sta facendo scansioni delle poche stampe...
        Ma si è comunque fumato via una quintalata di
        foto tutte digitali di suo
        figlio.

        Addio ricordi, quelli non li vedi più; speriamo
        abbia buona memoria: lo potrà rivedere in quel
        modo solo nel suo
        cervelloOrribile :(
    • Gianpaolo Betti scrive:
      Re: Fascino
      Complimenti amico! Tu hai capito la genialità dell'invenzione e l'emozione che il sistema Polaroid conteneva in sè. Lo stupore che generava negli utilizzatori fa ricordare la frase di Aristotele: "La meraviglia é l'inizio di ogni conoscenza". E, come ogni grande innovazione, la "foto immediata" ha rivoluzionato il settore fotografico al punto da disturbare molto, con la sua protezione degli oltre mille brevetti, anche le case fotografiche più potenti, dalla storica Kodak all'aggressiva giapponese Fuji, che incuranti di brevetti registrati, non esitarono a scimmiottare fotocamere e materiali sensibili. Tutti i competenti del settore ricordano l'enorme penale pagata da Kodak per aver infranto il muro di brevetti Polaroid!
    • Gianpaolo Betti scrive:
      Re: Fascino
      C'è un solo commento, passato alla storia dell'industria americana" che riflette quel "miracolo": il titolo di copertina di TIME Magazine: "THAT MAGIC THAT MADE POLAROID!"
  • Thucko scrive:
    Potrebbero rimodernarla!
    Anzichè giocare sempre al "butta l'oggetto" perchè obsoleto, potrebbero reinventarla, digitale!Una Polaroid digitale, guardi e scatti! Stampi solo se ti va!Sei in giro, conosci persone nuove, fai una foto in compagnia ed invece che chiedere l'e-mail dicendo "te la spedisco quando arrivo a casa" glie la stampi lì dove sei!!Fai un viaggio, ritorni e vai a trovare gli zii. Gli fai vedere le foto e la zietta esordisce con un "Ma che bella questa! Come siete usciti bene tu ed il bambino! Me la potresti dare che la tengo di ricordo?" ZAAAK! Detto, fatto! Gli fai subito una stampa!! No?Non sarebbe male come idea! Invece che andartene in giro con la stampante fotografica, carta fotografica e cavo, andresti in giro con la tua nuova fiammante Polaroid!! :D
    • fox82i scrive:
      Re: Potrebbero rimodernarla!
      Senza offesa, ma forse ci avranno già pensato e ritenuto inutile...
      • Wargames scrive:
        Re: Potrebbero rimodernarla!
        Non é vero, non é inutile. Piuttosto credo che sia un problema di dimensioni. Giá oggi esistono le stampanti piccolissime WiFi che vanno a batteria e sono grandi come un cubetto. Pochissimo, ma troppo da attaccare a un mini apparato fotografico!! Meglio i due oggetti separati.
    • Gips scrive:
      Re: Potrebbero rimodernarla!
      Purtroppo la mitica polaroid non funge da "stampante"... al suo interno non ha inchiostri e derivati, semplicemente impressiona la carta fotografica in "presa diretta" al momento dello scatto... nonostante oggi la tecnologia sia gia ad un buon grado di miniaturizzazione, non è sicuramente in grado di includere in una eventuale "polaroid digitale" anche una stampante, ottenendo prezzo, peso e dimensioni accettabili.... e non potrebbe nemmeno impressionare una pellicola in base alla foto digitale prescelta: occorrerebbe un prioettore al suo interno che prioietti l'img sulla carta fotografica... Insomma, è una sfida apocalittica quella di rinnovarsi su un prodotto cosi speciale come "la polaroid".....
    • ottomano scrive:
      Re: Potrebbero rimodernarla!

      non dirmi che lo fai.
      non dirmi che tu VERAMENTE vai in giro con
      stampantina
      ecc

      non ci credoMi intrometto nella discussione.Ho un conoscente che a volte si porta dietro la stampantina (una selphy se non ricordo male).Ovviamente stiamo parlando di occasioni particolari (ad esempio quando viene qualcuno da lontano e, come spesso capita, la stampa dovresti inviagliela per posta).Lui fa le sue belle foto in digitale, poi prende l'SD Card e la mette nella stampante... nel giro di qualche secondo ecco la sua bella foto.Certo è poco pratico, ma per particolari occasioni va più che bene.Nicola
    • ale2000 scrive:
      Re: Potrebbero rimodernarla!
      lo hanno già fatto, polaroid sta abbandonando l'analogico per il digitale - ed era pure ora che cominciasse a pensare seriamente al digitale...è appena iniziata la commercializzazione della Pivi (guarda qui: http://www.unsaleable.com/instant_photography/single-view.php?artid=371&p=3), che per ora è forse un poco acerba ma che pare promettere bene: istantanea digitale. ;)insomma, a parte che forse Polaroid sta abbandonando il campo anche perché i brevetti le sono ormai scaduti, forse sta anche cercando la nuova via alla tecnologia...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 febbraio 2008 10.54-----------------------------------------------------------
      • Gips scrive:
        Re: Potrebbero rimodernarla!
        Si, è simile come concetto, se non fosse che corpo macchina e sviluppo sono competamente separati, al contrario della polaroid (che, per la cronaca, non mi è mai piaciuta...)gigio
    • Energia scrive:
      Re: Potrebbero rimodernarla!
      - Scritto da: Thucko
      Sei in giro, conosci persone nuove, fai una foto
      in compagnia ed invece che chiedere l'e-mail
      dicendo "te la spedisco quando arrivo a casa"
      glie la stampi lì dove
      sei!!Basta andare in un supermercato (da me lo fa Auchan), da Mediaworld o anche da un negozio che sviluppa foto. Inserisci la scheda nella macchina automatica (io ho visto quelle marchiate Kodak) e hai subito la stampa.Se non hai nulla vicino per stampare la foto.... Vabbé, e allora comprati questa polaroid! :-)Mi ricordo quando usavo la Polaroid. La prima versione faceva uscire la foto avvolta in una specie di custodia nera. Con l'orologio dovevi contare alcuni minuti di sviluppo e solo dopo dovevi togliere la pellicola protettiva. La stampa era identica ad una normale ed era impossibile distiguere una foto Polaroid da una normale.Poi uscì la Polaroid che sviluppava senza questa pellicola di protezione. La stampa avveniva su una carta che, in basso, aveva uno spazio dedicato alle componenti chimiche. La stampa era facilmente distinguibile da quelle normali dallo spazio bianco in basso. Era anche un ottimo posto dove prendere la foto senza toccare la parte fotografica.
  • Michele scrive:
    Peccato
    Peccato, io ne una che mi accompagna da quasi 20 anni e va ancora benissimo.
    • derby scrive:
      Re: Peccato
      - Scritto da: Michele
      Peccato, io ne una che mi accompagna da quasi 20
      anni e va ancora
      benissimo.si, non tengono mai conto di questo.Per qualche motivo tu dovresti autoconvincerti che è obsoleta perché non fa "qualcosa".ma cosa???fa quello che deve fare e lo fa egregiamente.Ora per fare la stessa cosa non hai più nulla.Puoi solo scattare in digitale e girare la fotocamera per mostrare a tutti il suo dorso (microscopico) e poi che gli lasci? *NIENTE*Se vuoi dargli una copia che fai, infili una penna usb? ma dove???Nella maggior parte dei casi ti serve un pc.Sei in montagna, fai un po' di foto con degli amici coi quali vi siete incontrati a metà strada e... tu dovresti avere con te un pc?devi andare in un negozio? certo, con dei passaggi si fa.Ma quanto era più facile, pratico ed economico, prima?E in spiaggia? Tutte le fotocamere digitali mi risulta siano delicatissime (zoom) per quanto riguarda la sabbia. Uno scatolotto polaroid invece non ha mai dato preoccupazioni a nessuno.Il costo minimo di una digitale decente è sempre ALMENO 100 euro ( 200 mila lire!! ) ... se si scassa ripararla non conviene quasi mai.che gran praticità eh?
      • ottomano scrive:
        Re: Peccato
        - Scritto da: derby[CUT]
        Puoi solo scattare in digitale e girare la
        fotocamera per mostrare a tutti il suo dorso
        (microscopico) e poi che gli lasci?
        *NIENTE*

        Se vuoi dargli una copia che fai, infili una
        penna usb? ma
        dove???Guarda, io ho risolto così.Nella mia digitale ho una MicroSD con adattatore a SD (costo 10 euro in un qualsiasi megastore).Se sono fuori con gli amici scatto le foto che mi servono (o faccio piccoli spezzoni di video) e, se proprio devo passare qualche foto a qualcuno, metto la MicroSD nel cellulare e trasferisco tutto via bluetooth.Certo, se possono aspettare, gliele invio direttamente via mail.Poco pratico? Non saprei. Diciamo che è una praticità differente.Nicola
  • Carlino scrive:
    Era ora
    E' proprio la nostalgia il limite all'evoluzione. Ci attacchiamo a vecchie inutili obsolete cose per nostalgia.Con l'avvento del digitale la Polaroid ci ha messo anche troppo tempo a levarsi di torno.Avere nostalgia in campo elettronico è pericoloso, bisogna guardare sempre avanti (un po' mi ricorda la nostalgia che qualcuno ha per sistemi operativi vecchi invece di abbracciare i nuovi...).
    • pinco pallino qualunque scrive:
      Re: Era ora
      - Scritto da: Carlino
      E' proprio la nostalgia il limite all'evoluzione.
      Ci attacchiamo a vecchie inutili obsolete cose
      per
      nostalgia.
      Con l'avvento del digitale la Polaroid ci ha
      messo anche troppo tempo a levarsi di
      torno.In questo caso la nostalgia c'entra poco.Probabilmente il problema sono i prezzi.Attualmente non esiste infatti uno strumento grande quanto una polaroid che permetta di ottenere in digitale una fotografia, stampata su carta, con la risoluzione di quella macchina.Si vede che non sono in molti quelli a cui serve una foto immediata stampata su carta.Attualmente ci si porta dietro una pendrive usb...
      • derby scrive:
        Re: Era ora
        - Scritto da: pinco pallino qualunque
        Attualmente non esiste infatti uno strumento
        grande quanto una polaroid che permetta di
        ottenere in digitale una fotografia, stampata su
        carta, con la risoluzione di quella
        macchina.totalmente d'accordo, dicevo lo stesso più sotto, non me n'ero accorto
        Si vede che non sono in molti quelli a cui serve
        una foto immediata stampata su
        carta.
        Attualmente ci si porta dietro una pendrive usb...Vero, poi ti accorgi che genitori, nonni e zii non hanno più tue foto dagli ultimi 6 anni.Tra un po' chi si sposerà eccetera avrà un mucchio di foto in un hard disk o in una serie di supporti ottici (la cui durata non è ben chiara) che non guarderà mai e che dopo 10 minuti nessuno, anche tra quelli che inizialmente le hanno volute vedere, avrà intenzione di guardare.Un buon album anche oggi ha il suo valore, perché spesso ci sono dietro professionisti. Ma tanto qui son tutti professionisti di tutto... parole al vento ;)Mi dispiace solo che di queste cose ci si accorge solo in prospettiva storica... quando ormai è troppo tardi.
    • Darel scrive:
      Re: Era ora
      Quando sarai vecchio verrò a prenderti per buttarti in discarica, visto che ormai non sei più utile all'evoluzione!Grazie al cielo la tecnologia va avanti lo stesso, quindi avere nostalgia/sentimenti per qualcosa che è passato, che ha segnato la tua infanzia, i tuoi ricordi..non fa mai male!Conservo ancora il mio C64 con nostalgia (soprattutto nostalgia di come la gente sapeva divertirsi con così poco)!Probabilmente sei nato nell'era del pentium 2 quindi è inutile che spreco parole...
      • TUBU scrive:
        Re: Era ora
        Io non ho nostalgia del mio Commodore 16, ma degli anni che avevo quando lo usavo...La 'nostalgia' di un qualcosa è sempre e solo la nostalgia diquando eravam giovincelli...
        • Number 6 scrive:
          Re: Era ora
          - Scritto da: TUBU
          Io non ho nostalgia del mio Commodore 16, ma
          degli anni che avevo quando lo
          usavo...Ci credo. Si può aver nostalgia di un C64 ma non di un C16 e men che meno di un Plus/4! ;)
    • rockroll scrive:
      Re: Era ora
      Bravo, allora compra tutto quel che ti propinano ad occhi chiusi...
    • joe tornado scrive:
      Re: Era ora
      (un
      po' mi ricorda la nostalgia che qualcuno ha per
      sistemi operativi vecchi invece di abbracciare i
      nuovi...).Windows Vista fa venire nostalgia di Windows 3.XX ...
    • nome e cognome scrive:
      Re: Era ora

      Avere nostalgia in campo elettronico è
      pericoloso, bisogna guardare sempre avanti (un
      po' mi ricorda la nostalgia che qualcuno ha per
      sistemi operativi vecchi invece di abbracciare i
      nuovi...).Certo, in modo da dover spendere un migliaio di euro tra hardware e software per poter scrivere una lettera con word. La stessa lettera che potevi scrivere nello stesso modo con un hardware e un software dal valore attuale di meno di 100 euro e un word che faceva 10 anni fa le stesse cose... ma si facciamo pure girare l'economia...
    • Gilberto Rossi scrive:
      Re: Era ora
      mai ascoltato un vinile eh?
      • derby scrive:
        Re: Era ora
        - Scritto da: Gilberto Rossi
        mai ascoltato un vinile eh?beh, per avere la stessa qualità di un ascolto DI QUALITA' di in vinile (e non parlo di audiofilia, ma solo di qualità) CD e lettore portatile con ottimi auricolari e sei a posto; senza parlare di mp3 e capacità di distinguere un encoding trasparente.Quando NASCEVA il cd, il prof di fisica che era un audiofilo ce lo diceva sempre: il miglior supporto è il NASTRO di materiali raffinatissimi (una musicassetta 45milalire, questo 15 anni fa) ... il vinile è ottimo e caldo eccetera, MA per ottenere la stessa qualità di un banalissimo lettore cd portatile (qualità molto alta e piacere assicurato) avremmo dovuto spendere moltissimo in materiali di qualità, spesso inaccettabili per la maggior parte delle persone.Quindi la qualità SUPREMA forse si sarà allontanata dalla massa, ma una qualità ALTISSIMA è ora a disposizione di chiunque.
        • Krik&krok scrive:
          Re: Era ora
          QUOTISSIMO !- Scritto da: derby
          - Scritto da: Gilberto Rossi

          mai ascoltato un vinile eh?

          beh, per avere la stessa qualità di un ascolto DI
          QUALITA' di in vinile (e non parlo di audiofilia,
          ma solo di qualità) CD e lettore portatile con
          ottimi auricolari e sei a posto; senza parlare di
          mp3 e capacità di distinguere un encoding
          trasparente.

          Quando NASCEVA il cd, il prof di fisica che era
          un audiofilo ce lo diceva sempre: il miglior
          supporto è il NASTRO di materiali raffinatissimi
          (una musicassetta 45milalire, questo 15 anni fa)
          ... il vinile è ottimo e caldo eccetera, MA per
          ottenere la stessa qualità di un banalissimo
          lettore cd portatile (qualità molto alta e
          piacere assicurato) avremmo dovuto spendere
          moltissimo in materiali di qualità, spesso
          inaccettabili per la maggior parte delle
          persone.

          Quindi la qualità SUPREMA forse si sarà
          allontanata dalla massa, ma una qualità ALTISSIMA
          è ora a disposizione di
          chiunque.
    • derby scrive:
      Re: Era ora
      - Scritto da: Carlino
      E' proprio la nostalgia il limite all'evoluzione.
      Ci attacchiamo a vecchie inutili obsolete cose
      per
      nostalgia.
      Con l'avvento del digitale la Polaroid ci ha
      messo anche troppo tempo a levarsi di
      torno.
      Avere nostalgia in campo elettronico è
      pericoloso, bisogna guardare sempre avanti (un
      po' mi ricorda la nostalgia che qualcuno ha per
      sistemi operativi vecchi invece di abbracciare i
      nuovi...).il paragone calza e altrettanco calza questa "news addiction".Molti vogliono il nuovo a tutti i costi, ma se guardi bene cosa serve davvero e cosa tutti usano davvero, tra windows 2000 e Vista, cazzate visuali a parte, cosa è davvero cambiato? Prova ne sia che ci sono migliaia di persone che se lo tengono.Prova ne sia che quelli che non se lo tengono vogliono tenersi XP perché sono passati da win98 a XP e hanno saltato 2000, tutto qui, mica per altro.La differenza tra analogico e digitale la sappiamo e conosciamo pregi e benefici.Ma la Polaroid non ha NULLA attualmente di parificabile sul mercato.Se sei in giro, dopo le 20, e vuoi una foto IMMEDIATAMENTE da lasciare a qualcuno, il costo equivalente e il contesto che devi avere attorno non sono paragonabili.Devi avere come minimo la stampantina e la corrente, nonché devi essere sicuro di inchiostri (e usarli spesso altrimenti si secca tutto) e carte. Roba delicata, ce l'hai sempre in macchina? Ce l'hai sempre in borsetta, nello zaino? E se prende una botta, la tua "selphy" ?Cosa fai, attacchi il cellulare al muro col chiodo, anzi, con un po' di nastro adesivo? Non sono parificabili. E' cambiata la dinamica, ma non è qualcosa di meglio che ha sostituito: semplicemente quella cosa non la puoi più fare, perché non esiste attualmente una tecnologia a costo altrettanto basso e con condizioni identiche che permetta di scattare una foto e avere subito la stampa di qualità su carta.
      • qualcuno scrive:
        Re: Era ora
        - Scritto da: derby
        Se sei in giro, dopo le 20, e vuoi una foto
        IMMEDIATAMENTE da lasciare a qualcuno, il costo
        equivalente e il contesto che devi avere attorno
        non sono
        paragonabili.sarò strano io, ma a me non è mai capitato di dover assolutamente lasciare una foto a qualcuno dopo le 20......ma neanche prima delle 20!Per questo non ho mai sentito bisogno di una Polaroid, che a parte darti un'unica copia subito, non ha altri vantaggi.Piuttosto, mi capita di volere avere più copie della stessa foto, o di voler fare ingrandimenti, o ritocchi...
      • TUBU scrive:
        Re: Era ora
        ---semplicemente quella cosa non la puoi più fare, perché non esiste attualmente una tecnologia a costo altrettanto basso e con condizioni identiche che permetta di scattare una foto e avere subito la stampa di qualità su carta.Perche' questo fa' comodo appunto alle grandi multinazionaliche non hanno interesse che si facciano delle foto istantaneee istantaneo sia lo sviluppo, come faceva la Polaroid.Ho ancora diversi scatti risalenti agli anni 70, quasi tuttiscolorati o virati verso il verde od il rosso, che piacere averli, che piacere correggerli con un programma di grafica.E' vero, la fotocamera digitale batte 9 a 1 la Polaroid, quell '1 della Polaroid nessuna digitale puo' farlo...
      • Autodafè scrive:
        Re: Era ora
        1) se uno usa il cellulare poi la foto te la passa via MMS/Bluetooth/iRDA/SD/USB e poi se proprio vuoi la stampa te la fai il giorno dopo, altrimenti se ti basta semplicemente vederla grande la visualizzi su un piccì2) se uno usa la macchina fotografica in casi estremi puoi lasciarli la scheda della macchina e quello il giorno dopo se la stampa su carta dal fotografo.la cosa importante qui è che il digitale è + comodo e permette anche ad un non fotografo di fare foto di media qualità, vorrei vedere un non-professionista a fare foto di qualità con la polaroid o qualunque altra macchina analogica.le digitali sono + facili da usare e messe in mano ad un non professionista fanno foto migliori di una analogica (bilanciamenti del colore/flash etc. etc.).
    • ale2000 scrive:
      Re: Era ora
      temo tu non abbia proprio capito il punto, che non è la nostalgia e che non trattiene certo l'avanzamento tecnologico.il concetto di istantanea rimane vivo come desiderio - a volte necessità - che nemmeno il digitale può soddisfare (scatti, scegli, attacchi la stampante ma già quella non te la porti dietro, riproduci all'infinito); non parliamo poi della unicità dello scatto, cosa che per chi fa fotografia è fonte importantissima di crescita. non entro nemmeno nel merito dell'uso legale o medico...io faccio polaroid da un po', e sono *cresciuto* come "fotografo" proprio grazie a un mezzo che sarà obosleto in apparenza, ma poi non lo è affatto dato che analogico non equivale a vecchio.buttare via qualcosa di buono per andare avanti a tutti i costi abbracciando in modo acritico una tecnologia ancora molto incompleta come il digitale non è una mossa intelligente...
      • MegaJock scrive:
        Re: Era ora
        - Scritto da: ale2000
        buttare via qualcosa di buono per andare avanti a
        tutti i costi abbracciando in modo acritico una
        tecnologia ancora molto incompleta come il
        digitale non è una mossa
        intelligente...Tu parti dal presupposto errato che questa generazione sia dotata di intelligenza. Non lo è. E' un'accozzaglia di cialtroni fatti di MySpace e SL che invece di amici veri ha una friendlist popolata da pedofili e poliziotti in incognito, che non riesce ad andare in bicicletta perchè non trova il pulsante START, che non ha la minima cognizione di sintassi e grammatica.Fortunatamente questa generazione e tutto quello che la riguarda sparirà per sempre nell'oblio quando la fogna digitale in cui annaspa verrà ripulita in una formattazione generale.
        • Autodafè scrive:
          Re: Era ora
          - Scritto da: MegaJock
          - Scritto da: ale2000

          Tu parti dal presupposto errato che questa
          generazione sia dotata di intelligenza. Non lo è.
          E' un'accozzaglia di cialtroni fatti di MySpace e
          SL che invece di amici veri ha una friendlist
          popolata da pedofili e poliziotti in incognito,
          che non riesce ad andare in bicicletta perchè non
          trova il pulsante START, che non ha la minima
          cognizione di sintassi e
          grammatica.

          Fortunatamente questa generazione e tutto quello
          che la riguarda sparirà per sempre nell'oblio
          quando la fogna digitale in cui annaspa verrà
          ripulita in una formattazione
          generale.SEX AND VIOLENCESEX AND VIOLENCESEX AND VIOLENCE(Exploited, gruppo punk anni '70)Yeah fratello! Ahrrrrrrrrrr!
          • Number 6 scrive:
            Re: Era ora
            - Scritto da: Autodafè
            SEX AND VIOLENCE
            SEX AND VIOLENCE
            SEX AND VIOLENCE
            (Exploited, gruppo punk anni '70)

            Yeah fratello! Ahrrrrrrrrrr!Gridiamo allo sterminio e liberiamo i Porcellini d'India della guerra.
    • zarbon scrive:
      Re: Era ora
      Ma l'ha scritto Robocop questo post? - Scritto da: Carlino
      E' proprio la nostalgia il limite all'evoluzione.
      Ci attacchiamo a vecchie inutili obsolete cose
      per
      nostalgia.
      Con l'avvento del digitale la Polaroid ci ha
      messo anche troppo tempo a levarsi di
      torno.
      Avere nostalgia in campo elettronico è
      pericoloso, bisogna guardare sempre avanti (un
      po' mi ricorda la nostalgia che qualcuno ha per
      sistemi operativi vecchi invece di abbracciare i
      nuovi...).
    • Akiro scrive:
      Re: Era ora

      po' mi ricorda la nostalgia che qualcuno ha per
      sistemi operativi vecchi invece di abbracciare i
      nuovi...).di norma, per cambiare s.o. devi cambiare anche hardware, per cui direi che non c'entra molto il discorso
    • Lelio vezzani scrive:
      Re: Era ora
      questo è un arido commento tecnico che non può neppure immaginare le emozioni che una realtà così unica e nel contesto dell'epoca è stata capace di dare a chi ci ha passato, nel bene e nel male, un numero considerevole di anni
    • Gianpaolo Betti scrive:
      Re: Era ora
      Oltre 1.000 brevetti per giungere all'immagine autosviluppante a colori non possono essere considerati "figli del caso", ma frutto di un'intuizione geniale di un ricercatore chimico il cui nome resterà per sempre tra quelli degli inventori che hanno saputo aprire nuovi orizzonti tecnologici: Edwin H. Land, il mitico fondatore della Polaroid Corp. Che poi il sistema digitale abbia offerto la medesima immediatezza di risultato é cosa banale, data l'inevitabile accelerazione tecnologica dei tempi nostri.Ma la "magia" del sistema Polaroid rimane per sempre scritta non solo nel libro delle "grandi invenzioni" ma anche e soprattutto nell'emozione e nella meraviglia deelle decine di milioni di persone di ogni età, paese e classe sociale che hanno visto formarsi quelle immagini sotto i loro occhi, come per miracolo...
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