eBay ci ripensa, a metà

L'azienda sembra tornare sui propri passi, annuncia un riaccredito per i piccoli commercianti che usano la propria piattaforma e promette tariffe più basse. eBay - dice eBay - dev'essere divertente per tutti


San Francisco (USA) – Non ci sta eBay ad essere dipinta come un gigante dal cuore di pietra, o uno pseudo-monopolista a caccia di soldi, e ha quindi annunciato una serie di ritocchi per ravvivare i rapporti con i piccoli commercianti che utilizzano la sua piattaforma e-commerce.

Investita dalle polemiche per aver alzato i prezzi , eBay ha ora annunciato che rinuncerà ad alcuni dei nuovi oneri imposti ai seller e ha anche promesso che investirà per migliorare il customer service, da alcuni considerato il punto debole dell’azienda.

Il gigante delle aste online, che opera in un mercato che domina completamente grazie ad anni e anni di straordinaria crescita, ha spiegato che a chi gestisce gli “eBay stores” riaccrediterà il costo di un mese di sottoscrizione. Inoltre ridurrà le commissioni per le aste più economiche.

Ciò che eBay spera con questa operazione non è tanto salvaguardare il suo mercato attuale, di cui è indisturbata leader, quanto mantenere un forte appeal per chi intende fare e-commerce in rete affidandosi alle sue strutture, e al suo pubblico.

Questo si legge, non tanto tra le righe, nelle dichiarazioni rilasciate da Bill Cobb, presidente di eBay North America. “C’è molta legna sul fuoco: – ha scritto in un’email – stiamo studiando e pensando come garantire che eBay continui ad essere un posto divertente e sicuro dove commerciare nonché una casa accogliente per i molti nostri seller”. “Ascoltiamo – ha assicurato Cobb – tutto quello che avete da dire”.

Vista la diffusione di PayPal come strumento di pagamento, azienda controllata da eBay i cui servizi sono naturalmente integrati alle aste, e la sua preminenza sul mercato, c’è persino chi in queste settimane si è chiesto se un’autorità regolamentare non debba intervenire per impedire ad eBay di comportarsi “da monopolista”.

Per riacquisire fiducia eBay punterà anche sul servizio ai clienti: verranno ridotte le risposte automatiche grazie ad una implementazione – assicura eBay – che comporterà un contatto più diretto e umano tra seller e azienda.

La scelta di venire incontro alle richieste dei moltissimi che fanno uso degli shop eBay non sorprende ma rimane ancora da vedere se il riaccredito e la riduzione su certe commissioni soddisferanno l’ampia comunità dell’e-commerce eBay. Questo perché comunque dal 18 febbraio, come previsto, le nuove tariffe saranno attive e aumenteranno i costi mensili di sottoscrizione per gli shopper.

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  • Anonimo scrive:
    Re: comprensibile reazione
    VIA COL VENTO in vendita a 25 euro in edizione economica e 45 euro in edizione lusso. l'han girato nel 39: prima della guerra, quando l'italia era una monarchia, quando non esisteva la tv nelle case ed e' ormai un pezzo della nostra culturalo stampano a costo nullo e lo vendono a prezzo pienoV E R G O G N A
  • Anonimo scrive:
    Re: Macché DivX, macché XviD...
    Inoltre il divx e simili comprimono meglio dei vecchi asf, ovvero a parita' di qualita' ottieni files decisamente piu' leggeri.
  • TPK scrive:
    Re: geniali, come sempre
    - Scritto da: Anonimo
    2) accordarsi con i produttori di
    masterizzatori e supporti facendoli mettere
    sul mercato a prezzi poco accessibili,
    eventualmente anche con protezioni hardwareCosi' la pirateria sarebbe solo quella dell'extracomunitario sotto casa che va a finanziare la criminalita' organizzata...
  • Anonimo scrive:
    Re: geniali, come sempre
    ovviamente sotto lauto compenso; per questo è un "accordo" non un "regalo".E' stato fatto varie volte nel mondo della tecnologia, e spesso ha funzionato molto bene; i produttori di contenuti possono dividere i lauti guadagni con i produttori di hardware e di supporti; non per altro nel mondo del software il concetto di bundle tra hw e sw porta molti soldi e salva in parte dal problema duplicazione selvaggia.in pratica chi produce i contenuti digitali, dato che nel prossimo futuro varranno quasi zero senza protezioni perchè quasi nessuno comprerà più e tutti scaricheranno, dovrebbe accordarsi economicamente con i produttori hw; i minori entroiti di questi ultimi sarebbero compensati ampiamente dai maggiori entroiti dei produttori di contenuti.Del resto come ha sempre fatto la Microzozz a vendere così tanti so originali, se tutti possono duplicarli ?? Semplice, in bundle con le macchine nuove, in accordo economico con i produttori di hw, che acquistano i so a prezzo super sconto (di fatto è come se venissero in parte pagati dalla stessa Ms per montare sulle macchine Winsozz ).Stessa cosa ha fatto Apple con l' iPod... legato i contenuti ( canzoni ) con l' hardware ( lettore ) e così guadagna e fa gudagnare le etichette in accordo economico con lei.E' sempre stato così ed è ovvio: un contenuto digitale immediatamente disponibile, duplicabile e utilizzabile su qualsiasi riproduttore ha valore commerciale praticamente nullo; chi è così stupido da pagarlo ?? Il VHS si salvò solo perché duplicare un nastro è sempre stato una palla, lento e cmq costoso.Il tipo di involucro ( cassetta meccanica ) rendeva il contenuto più ancorato alla materia, più "commerciale".Adesso uno stream di bit su un disco rigido che fluisce nella rete... è immediatamente disponibile e trasferibile quindi in pratica non commerciabile. Il dvd è destinato a morire in fretta... infatti arrivano blu ray e compagnia. Servono realmente ?? Assolutamente no, però cercheranno di imporre nuovi formati con protezioni, rendendo difficile l' estrazione dei contenuti e costosa la masterizzazione.
  • Anonimo scrive:
    Parliamone seriamente
    I file, in quanto immateriali, possono essere duplicati, la duplicazione non è un male, la duplicazione permette, partendo da un file X di avere due file X, quello originale che resta dov'è e quello copiato che è identico al primo.Da questo punto di vista non c'è un FURTO, in quanto nulla viene sottratto; ovviamente questo non vuol dire che la duplicazione sia del tutto corretta.C'è il diritto d'autore; chi produce (e quindi ha pagato per la realizzazione del bene immateriale) è proprietario di questo bene in ogni sua forma, cosa legittima; ovviamente se questa persona decide di limitare un uso rispetto ad un altro di questo bene ha tutto il diritto di farlo, il problema è un altro:dove finisce il diritto di preservare i propri investimenti e inizia la frode ?Un contratto per la fornitura di un servizio di un qualsiasi genere può essere viziato da clausole vessatorie che, in quanto vessatorie, sono nulle in origine.Quanto è legittimo imporre prezzi e sovrapprezzi, lucchetti, lacci e lacciuoli alle proprie proprietà intellettuali?Se io pago per comprare un libro io posseggo quel libro, se pago per affittare un libro io ho pagato per leggere il libro in quel periodo.Ma è effettivamente illegale possedere una copia (seppure con qualità inferiore) di qualcosa che ho già pagato per visionare ?E' giusto mantenere alto il prezzo per un bene che, avendo già visionato, non intendo pagare per intero in quanto già ne ho gustato parte ?Ovviamente "io ho la possibilità di non guardarlo e non vederlo", questo discorso è un discorso debole... la benzina ha dei prezzi che dipendono dagli umori dell'OPEC e, per quanto ci piacerebbe fingere altrimenti, la benzina è essenziale.I film non sono essenziali come la benzina, sono radicati ancora più pervicacemente nella nostra vita, in TV li trasmettono, li reclamano, ne parlano e noi ovviamente li guardiamo, li vediamo... quante volte ci siamo detti "non ho i soldi per andare al cinema, aspetterò che lo facciano in TV".E'giusto pagare due o tre o quattro o cinque volte per fruire della stessa proprietà intellettuale ?Tutto il resto sono dicorsi fumosi, io so soltanto che vecchi film amatissimi (vedasi i vari Pierino, le Sturmtruppen, le saghe di Franco e ciccio senza andare all'estero) sono proprietà intellettuali che ho già pagato guardando la TV (perchè la pubblicità PAGA l'emittente, e l'emittente paga i diritti di trasmissione) e ritengo ingiusto dover andare in videoteca a pagare 40 o 50 euro per i cofanetti DVD.Se volessimo essere "pari" potremmo dire che chi ha già fruito di un opera ha diritto alla sua copia, se poi questo diritto uno lo esercita scaricando (senza che vi sia l'obbligo da parte del detentore dei diritti di diffondere direttamente o indirettamente tale opera) o andando a comprare il cofanetto questo poco importa.Ma il frastuono dei diritti supertutelati delle major ci riducono ad essere figli di un dio minor.
  • Anonimo scrive:
    Re: geniali, come sempre
    - Scritto da: Anonimo

    tanto non faranno mai le mosse giuste...
    come non le hanno mai fatte.
    vere soluzioni contro la pirateria ?

    1) vendere dvd a 5 massimo 10 euro
    2) accordarsi con i produttori di
    masterizzatori e supporti facendoli mettere
    sul mercato a prezzi poco accessibili,
    eventualmente anche con protezioni hardware

    così la pirateria sarebbe talmente
    ridotta da non essere rilevante.
    E invece fanno l' esatto contrario... prezzi
    assurdi sempre più alti,
    masterizzatori regalati, e inutili
    investimenti enormi in protezioni software
    crakkate immediatamente...
    GENIALI, COME SEMPRE.

    e perchè mai i produttori di masterizzatori dovrebbero accettare di farsi imporre dalle major i prezzi dei loro prodotti? Fortunatamente nel mondo dell'hardware c'è una VERA concorrenza e il tenere i prezzi artificialmente alti non paga...
  • Anonimo scrive:
    geniali, come sempre
    tanto non faranno mai le mosse giuste... come non le hanno mai fatte.vere soluzioni contro la pirateria ?1) vendere dvd a 5 massimo 10 euro2) accordarsi con i produttori di masterizzatori e supporti facendoli mettere sul mercato a prezzi poco accessibili, eventualmente anche con protezioni hardwarecosì la pirateria sarebbe talmente ridotta da non essere rilevante.E invece fanno l' esatto contrario... prezzi assurdi sempre più alti, masterizzatori regalati, e inutili investimenti enormi in protezioni software crakkate immediatamente...GENIALI, COME SEMPRE.
  • Anonimo scrive:
    Re: Stupore...
    8)ieri in battaglia contro le major ho scaricato King Arthur... bellissimo :pforse lo compro.. dico lo compro perchè sono in guerra :@
  • mambros scrive:
    Re: Stupore...
    - Scritto da: TPK

    - Scritto da: Anonimo

    Gli analisti avvertono le major del
    cinema

    che chi scarica film dalla rete senza

    autorizzazione ci sta provando gusto.



    Impossibile!
    Con i film orribili che producono...vabbè penso che oramai abbiano capito che comunque godiamo nel vederli scervellare per trovare soluzioni astruse quando invece la fortuna gliel'ha portata davanti agli occhi e non sanno,o meglio non vogliono sfruttarla.il pittupì è il futuro!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Infatti, vale anche per me
    Se quoti devi anche mettere la misura.
  • Anonimo scrive:
    Parola d'ordine: depistaggio
    Bisogna realizzare un'animazione con Bill Gates che ingroppa a turno Bush, Prodi e gli irlandesi nel Consiglio d'Europa.Poi si zippa in varie copie con diversi rapporti di compressione, e si varia ogni versione aggiungendo un file "dummy" random.Quindi si crittografano i file in maniera "forte", si nominano i file con nomi di film di successo leggermente storpiati e si immettono in rete, pubblicizzando sfacciatamente i link.Poi si attende fiduciosi che le major si sputt@nino con cause prive di merito, fingendo di smarrire le chiavi e fornendole solo davanti al giudice, ma proclamando fin dall'inizio la propria assoluta innocenza e dichiarando che si tratta di un cartone amatoriale, cosa che poi risulterà vera.
  • awerellwv scrive:
    Re: Macché DivX, macché XviD...
    - Scritto da: Brontoleus
    Già anni fa i film americani in prima
    visione giravano (e mesi prima che in
    Europa) compressi in mpg o asf.
    Io ho scaricato Phantom Menace quando in USA
    era appena uscito al cinema da un noto
    canale IRC di DALnet, era in formato asf,
    stava tutto in un CD e la qualità era
    superiore al VHS.posso capire che il rapporto di compressione e' buono ma il formato deve essere standard e non proprietario (in ogni caso che sia scaricato da internet o che sia legalmente acquistato) che sia buono non c'e' dubbio (e non voglio minare il formato stesso) ma un pc linux o mac o solaris avrebbero quaoche difficolta' a visualizzarlo...
  • Brontoleus scrive:
    Macché DivX, macché XviD...
    Già anni fa i film americani in prima visione giravano (e mesi prima che in Europa) compressi in mpg o asf.Io ho scaricato Phantom Menace quando in USA era appena uscito al cinema da un noto canale IRC di DALnet, era in formato asf, stava tutto in un CD e la qualità era superiore al VHS.
  • Anonimo scrive:
    Sarà, ma non li capisco:
    Prima del p2p , prima dei dvd, dove vhs regnavano indisturbate , la pirateria c'era, eccome se era fiorente! solo che a parte un paio di pubblicità antipirateria (come anche per la musica su musicassette), non si faceva nulla e le case produttrici ci hanno guadagnato un bel po e si sono ingrassate. Ora non ditemi che con il p2p queste ci perdono delle somme iperboliche, suvvia .Sinceramente io scarico qualche film , per vedere se è monnezza o no , se ha una certa qualità probabilmente lo acquisto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Infatti, vale anche per me
    - Scritto da: Anonimo
    Grazie al p2p ho cominciato ad appassionarmi
    di film e così mi sono fatto
    l'impiantino completo e ora comincio a
    comprare dvd originali.Quoto tutti e due
  • Anonimo scrive:
    Re: esperti del piffero
    - Scritto da: ishitawa
    [CUT]
    e basta che UNO nel mondo metta in p2p la
    copia sprotetta...

    begli esperti......Già, hi, hi, hi... la "putenza" del P2P :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Mettete a dispozione i Film.
    Metti su una casa di produzione e compra i diritti.In bocca al lupo :)
  • Anonimo scrive:
    esperti del piffero
    "Gli studios - affermano gli esperti - devono accelerare sull'offerta ampia di film protetti da sistemi di digital rights management in modo da impedire che siano diffusi in rete senza controllo".in questo modo l'utente (che paga e quindi per definizione è fesso e senza diritti) non può farsene una copia, farsi un VHS dal DVD per vederlo in soggiorno dove ha ancora un videoregistratore "classico" o la tipica copia per l'amico ol'asilo del figlio.Il taroccatore di professione, quello che fa i DVD per i marocchini, non ha nessun problema a bypassare le protezionie basta che UNO nel mondo metta in p2p la copia sprotetta...begli esperti......
  • Anonimo scrive:
    Infatti, vale anche per me
    Grazie al p2p ho cominciato ad appassionarmi di film e così mi sono fatto l'impiantino completo e ora comincio a comprare dvd originali.
  • Anonimo scrive:
    Re: download divx -
    acquisto dvd.
    Errore , avresti dovuto : entrare nel supermercato , creare una copia della bottiglia di vino con un replicatore ,poi potevi portartela a casa legalmente , visto che al supermercato non sottraevi nulla !Come dici non si puo' fare ?Be' per i film si pero' .... :)
  • Funz scrive:
    Re: Piu' che gusto, provano disgusto...

    Sei orientale?
    O il film é muto? :DSe ti informassi un attimo scopriresti che moltissimi film coreani, cinesi, giapponesi eccetera vengono sottotitolati dagli appassionati, spesso con risultati piu' che buoni.Vedi qui: www.asianmovies.it
  • Anonimo scrive:
    Ecco la "perdita" delle major
    Porto il mio esempio:Ho comperato il lettore DVD-Divx solamente quando è stato possibile reperire da amici una "vasta" libreria di DVD/Divx duplicati.Dato il costo dei DVD originali, mai avrei comperato un lettore per gli stessi, e quindi non avrei mai Ora invece che ho un lettore, ho parecchi DVD duplicati.Accanto ad essi, però, già che avevo acquistato il lettore, possiedo anche alcuni titoli originali acquistati.Indipendentemente dalla correttezza o meno del mio comportamente, avendo la possibilità di duplicare DVD ho speso:70 euro di DVDplayer + c.a. 100 euro di titoli DVD + svariati euro di DVD vergini + masterizzatore DVDSe non avessi potuto duplicare i DVD, perchè protetti magari da un sistema inespugnabile, oltre a non acquistare nessun lettore/masterizzatore, non avrei nemmeno acquistato quei pochi titoli originali che ho.Morale: Almeno nel mio caso, le major hanno guadagnato con la pirateria. E penso sia così per molti.
  • Anonimo scrive:
    Re: download divx -
    acquisto dvd.
    - Scritto da: AlphaC
    Non è una cosa così strana
    acquistare dvd dopo aver visto il divx, io
    farò così per il cofanetto
    raccolta del signore degli anelli e ho
    appena acquistato il dvd e il libro (30 euro
    in tutto da bol) di "the corporation".
    Ciò che vale la pena di vedere lo
    acquisto anche in dvd, se non ne vale la
    pena, non masterizzo neanche il dvd,
    cancello e via, se non spendo 30 cent
    figurarsi 20 e più euro per un dvd.

    I libri però rimangono il più
    bel mezzo mediatico esistente :)

    E' così fuori dal mondo limitarsi a
    superare ampiamente le spese con le entrate
    delle pellicole al cinema?
    Devono anche stra stra stra guadagnarci con
    vendite e affitti di dvd????

    Stessa cosa per la musica non possono i
    gruppi limitarsi guadagnare palate di soldi
    con i tour regionali/statali/mondiali?
    Anche io faccio così, anche nei supermercati... di solito entro, mi guardo in giro e se vedo qualcosa che mi piace lo prendo senza pagare... l'altro giorno ho rubato una bottiglia di vino dagli scaffali, poi sono andato a casa e me la sono sorseggiata tutta... che dire... era davvero ottima... e sapete cosa ho fatto il giorno dopo? Sono tornato al supermercato e ne ho comprato uno scatolone... se tutti facessero come noi, si che andrebbe tutto meglio...
  • Anonimo scrive:
    Re: si agite subito
    - Scritto da: Anonimo
    Abbassate i prezzi dei biglietti del cinema,
    lasciate portare bevande e cibi provenienti
    dall'esterno che costano molto meno rispetto
    a quelle vendute all'interno di certi
    cinema, abbassate il prezzo dei dvd e del
    noleggio.Non lucchettate sempre tutto, e
    impegnatevi perchè vi sia un'aumento
    degli stipendi.
    La realtà è che sono in
    aumento le persone senza lavoro, sono in
    aumento i precari, sono in diminuzione
    pensioni e stipendi e sono in aumento i
    prezzi. Ma quelli di Forrester queste cose
    non le prevedono mai. Visti questi
    presupposti si capisce come mai siano in
    aumento gli scaricamenti dei film dalla
    rete.Come direbbe il nano ..... COMUNISTA !
  • Anonimo scrive:
    Re: download divx -
    acquisto dvd.
    Il mr Forrester dovrebbe dare una occhiata a questo
  • Anonimo scrive:
    Mettete a dispozione i Film.
    Voglio i film non piu' coperti da "diritti". Voglio poter scaricare casablanca in originale con sottotitoli in italiano con un file .torrent . Perche' non posso? E se lo creassi io il torrent sarei perseguibile? Voglio le creative.Qualcuno sa rispondere?
  • Anonimo scrive:
    Re: Piu' che gusto, provano disgusto...

    Visto che ci sono colgo l'occasione per
    menzionare come pessimo film "The Aviator".
    Non so quanti oscar predera' ma fa
    semplicemente cagare.
    Quoto, Scorzese mi ha deluso, era meglio che me lo fossi visto al computer, ho sprecato il mio appuntamento settimanale con il cinema.
  • Anonimo scrive:
    Re: comprensibile reazione

    tanto per fare un esempio recente pigliate
    natural city ovvero "il nuovo blade runner":
    ......................................
    e logico che poi uno si premunisce e al
    cinema non va piu'Io l'ho visto al cinema e con qualche riserva mi e' piaciuto, sia come film, sia il vederlo sul grande schermo. Ci sono film che mi sono perso ed altri per cui non spenderei mai i soldi del biglietto, questi li cerco in rete. Per comprare un dvd deve essere un film a cui sono affezionato, c'e' ne sono molti ed io ho a mala pena i soldi per l'adsl. Sarebbe bello poter scaricare i film e le musiche e i libri non piu' coperti da "diritto", ma con queste politiche naziste da corporation io penso solo a resistere, resistere, resistere.
  • Anonimo scrive:
    I somari di Forrester
  • AlphaC scrive:
    download divx -
    acquisto dvd.
    Non è una cosa così strana acquistare dvd dopo aver visto il divx, io farò così per il cofanetto raccolta del signore degli anelli e ho appena acquistato il dvd e il libro (30 euro in tutto da bol) di "the corporation".Ciò che vale la pena di vedere lo acquisto anche in dvd, se non ne vale la pena, non masterizzo neanche il dvd, cancello e via, se non spendo 30 cent figurarsi 20 e più euro per un dvd.I libri però rimangono il più bel mezzo mediatico esistente :-)E' così fuori dal mondo limitarsi a superare ampiamente le spese con le entrate delle pellicole al cinema?Devono anche stra stra stra guadagnarci con vendite e affitti di dvd????Stessa cosa per la musica non possono i gruppi limitarsi guadagnare palate di soldi con i tour regionali/statali/mondiali?
  • Anonimo scrive:
    Re: Piu' che gusto, provano disgusto...
    - Scritto da: Anonimo

    disgusto nel vedere quanto i film
    hollywoodiani
    facciano sempre piu' pena, a parte rare
    eccezioni.Visto che ci sono colgo l'occasione per menzionare come pessimo film "The Aviator". Non so quanti oscar predera' ma fa semplicemente cagare.
  • Anonimo scrive:
    accidenti e li pagano pure?
    Cavolo bella ricerca, se ne prendo una vecchia fatta sugli mp3 e sostituisco con divx ottengo perssochè la stessa cosa...ecco la miase si prende un contenitore in metallo, lo si riempie di acqua, sotto di questo viene applicata una fonte di calore, si ottiene di solito una cosa chiamata "acqua calda".Che dite si parte con il brevetto? :-)
  • ParisDabar scrive:
    Strategia
    A loro conviene che il bacino utenti si ampli, in quanto se poi si decidono ad offrire ad un prezzo decente film con qualita' audiovideo migliore degli screener (per il film in se non c'e' grossa speranza) un bel po' di gente che li compra si trova, e proprio tra quelli che ora demonizzano. Vediamo.. allora noleggiare un dvd costa mediamente 2,5? quindi loro possono essere competitivi verso gli 1,5 ma stonerebbero con le canzoni vendute a 1?...credo infondo sia questo il loro problema..devono finire di spremere i pionieri della musica legale online per poi passare a quelli dei film
  • Anonimo scrive:
    Re: comprensibile reazione
    tanto per fare un esempio recente pigliate natural city ovvero "il nuovo blade runner": 'n'accrocchio di idee copiate mandate in slow motion che manco baywatch con le biondone di corsa sulla spiaggia!e logico che poi uno si premunisce e al cinema non va piu'
  • Anonimo scrive:
    comprensibile reazione
    quando un (buon) film smette di essere proiettato al cinema ha coperto le spese e ha generato guadagni quindi han paura che qualche screener sveli la ciofeca e che qualche non appassionato invece di andare sul dvd faccia economia con divx. comprensibile reazione.quando un film viene lanciato viene presentato con un fenomenale trailer, una grande campagna pubblicitaria... e magari all'uscita del cinema o di ritorno in videoteca sono annoiato e alleggerito di 5-12 euro. la volta dopo risparmio e mi scarico il surrogato, poi si vedra'. comprensibile reazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Piu' che gusto, provano disgusto...
    - Scritto da: Anonimo

    disgusto nel vedere quanto i film
    hollywoodiani
    facciano sempre piu' pena, a parte rare
    eccezioni.

    In compenso il p2p ha permesso a molti di
    scoprire il cinema coreano.

    www.cinemacoreano.it /

    My Sassy Girl, per esempio, e' un capolavoro
    che non arrivera' mai alle sorde orecchie
    degli occidentali:
    www.koreanfilm.org/kfilm01.html#yupki Sei orientale?O il film é muto? :D
  • Anonimo scrive:
    si agite subito
    Abbassate i prezzi dei biglietti del cinema, lasciate portare bevande e cibi provenienti dall'esterno che costano molto meno rispetto a quelle vendute all'interno di certi cinema, abbassate il prezzo dei dvd e del noleggio.Non lucchettate sempre tutto, e impegnatevi perchè vi sia un'aumento degli stipendi.La realtà è che sono in aumento le persone senza lavoro, sono in aumento i precari, sono in diminuzione pensioni e stipendi e sono in aumento i prezzi. Ma quelli di Forrester queste cose non le prevedono mai. Visti questi presupposti si capisce come mai siano in aumento gli scaricamenti dei film dalla rete.
  • Anonimo scrive:
    Piu' che gusto, provano disgusto...
    disgusto nel vedere quanto i film hollywoodiani facciano sempre piu' pena, a parte rare eccezioni. In compenso il p2p ha permesso a molti di scoprire il cinema coreano. http://www.cinemacoreano.it/ My Sassy Girl, per esempio, e' un capolavoro che non arrivera' mai alle sorde orecchie degli occidentali: http://www.koreanfilm.org/kfilm01.html#yupki
  • TPK scrive:
    Re: Stupore...
    - Scritto da: Anonimo
    Gli analisti avvertono le major del cinema
    che chi scarica film dalla rete senza
    autorizzazione ci sta provando gusto.
    Impossibile!Con i film orribili che producono...
  • Anonimo scrive:
    Stupore...
    Gli analisti avvertono le major del cinema che chi scarica film dalla rete senza autorizzazione ci sta provando gusto.Ohhhh! :oMA LOL! :D
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