eBay nel mirino: è troppo cara

Queste le accuse che si leggono su Usenet e sui siti specializzati. C'è chi vuole andare altrove. Ma un altrove è assai difficile da trovare. Le polemiche non scuotono eBay


Roma – Viste da qui, le proteste sui rincari per gli shop decisi da eBay sembrano importanti. Si parla delle polemiche contro la decisione di eBay di far pagare un qualcosina in più a chi utilizza la sua piattaforma di commercio elettronico per rivendere prodotti propri.

In tanti a quanto pare non ne possono più dei piccoli sofisticati aumenti decisi da eBay, basta un giro su Usenet per rendersene conto. Ma anche se lo scontento monta, eBay rimane regina del suo settore ed è così in alto che del popolino che protesta può, se lo desidera, neppure curarsi. Non è nel suo stile, si sa, ma lo può fare. E questo basta a tracciare la posizione sul mercato dell’azienda.

È vero, conti alla mano eBay nell’ultimo trimestre non ha brillato. Ma stiamo parlando di una company che ha più di 135 milioni di utenti registrati , molti dei quali ogni giorno comprano e vendono attraverso il suo sito. Se qualche decina di rivenditori convenzionati dice basta, eBay certo non trema, non barcolla, non si piega e neppure si scalfisce.

“È un monopolio – tuona sui giornali americani una delle tante trader di eBay, che dopo anni di utilizzo ha deciso di farne a meno – Possono fare le tariffe che vogliono”. “Ci sentiamo traditi e aggrediti, dobbiamo andare da qualche altra parte”, rimbrotta qualcun altro.

Un’altra parte. Già, in queste ore si fa un gran parlare in rete di un altrove delle aste. Ma eBay non è soltanto la più importante tra le case d’asta online, è anche quella che ha comprato altre realtà più piccole, chi si è dimenticato del nostrano iBazar ?, è quella che tutto ha da temere meno che dai propri concorrenti, è quella che sembra proprio una scelta obbligata per il piccolo commerciante che cerchi rapidi guadagni. Forse non è un caso che in queste ore Micheal Dearing , uno dei big di eBay, vada in giro a raccontare che “la cosa bella di Internet è che chi vende ha molte scelte”.

eBay, questa l’accusa che si legge su Usenet, può chiedere bei sesterzi a chi mette qualcosa all’asta sulle sue pagine, che l’asta vada in porto o meno nulla cambia, e può imporre singolari tariffazioni a chi usa il suo geniale sistema commerciale per vendere proprie cose online mediante shop tematici più o meno seri, più o meno colorati. Lo può fare proprio perché l’alternativa, in realtà, non esiste . Altri strumenti ci sono, ovvio, ma nulla c’è di paragonabile ad un mercato che consente ad individui di qualsiasi luogo del mondo di vendere qualsiasi cosa a qualsiasi altro individuo. L’unico nel quale a farlo sono centinaia di migliaia di persone tutti i giorni. Il giro d’affari è enorme. Tanto che quelli di AuctionBytes.com , sito che tiene d’occhio le mosse di eBay, dicono che la gente non ne può più di policy sempre più restrittive e complicate e di servizi di assistenza inesistenti. “Sentire quanto bene vada eBay sul piano finanziario – spiegano – e vedere quanti sono i problemi aperti, è scoraggiante”.

eBay come reagisce a tutto questo? Ci pensa Dearing, le cui parole fanno capire come eBay sia sensibile a certe dichiarazioni. “Il piccolo venditore ha fatto la fortuna di quest’azienda – ha dichiarato il manager ai giornali americani – da noi ci sarà sempre posto per gente che vuole costruire piccole attività commerciali”. Per dire cose così devono essere davvero preoccupati per le polemiche. O no?

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  • AnyFile scrive:
    Re: Non mi tortureranno più?
    - Scritto da: Anonimo
    Vi basti pensare che è
    pubblicità con una voce
    pre-registrata (che a quanto ne so è
    assolutamente ILLEGALE in Italia). Quindi
    sono già fuorilegge e hanno il mio
    numero.Sai quale sia la legge?
  • AnyFile scrive:
    Re: Ha ragione
    - Scritto da: Anonimo
    La normativa sulla privacy penalizza
    soltanto le aziende italiane. Il cittadino
    tuttavia va rispettato e non lo si
    può inondare di pubblicità
    telefonica. Tutta la legge sulla privacy e' una legge pasticciata.Basti considerare che gia' nella prima versione (quella del 1996) era ben differente dalla normativa europea.Poi non contenti e' stata modificata.Si sono accorti che creava problemi aglil uffici ed enti pubblici e la hanno modificata a bella apposta. (non che prima gli uffici pubblici non rispondessero che avevano disposizioni che li obbligava a tenere i tuoi dati e che quindi non ti cancellavano i tuoi dati, anche se questa possibilita' non era affatto prevista dalla legge sulla privacy).Pero' se c'e' un problema per un ente statale o simile la legge e' modificata, per i problemi dei privati chi se interessa. E una legge pasticciata non serve a niente neanche a chi dovrebbe essere tutelato.La legge dovrebbe essere chiara e semplice: una persona ha il diritto a non essere disturbata e ad ottenere che non vengono conservati ne' prelevati i propri dati a meno che non dia il consenso.Poi se c'e' gente che ha fatto fortuna e soldi perche' finora usava un comportamento che era di disturbo e non era illegale, mica ora deve poter continuare a farlo.==================================Modificato dall'autore il 03/02/2005 19.05.49
  • Anonimo scrive:
    la vera ca**ta è:
    permettere di oscurare il N° chiamante.In questo modo disturbatori notturni o peggio sono tutelati.BISOGNA,invece tutelare chi riceve: infatti come le auto devono essere riconoscibili(TARGA) cosi' deve essere chi chiama.
  • Anonimo scrive:
    Come si infila la lettera nella busta ?
    Cavolo, mi sono chiesto se ero io rincoglionito o no.Ho compilato la lettera, l'ho ripiegata sui segni (era già stata piegata da loro), e ho cercato di metterla nella busta preaffrancata : non c'è stato verso, l'ho dovuta ripiegare in 4.Ma lo capite in che mani siamo, è mai possibile che questi rimbambaudi siano i monopolisti di un affare talmente importante come la telefonia ?E' questa la cura che hanno nel fare le cose ?Se non fosse per il costo delle buste, ne avrei fotocopiate qualche migliaio e gliele avrei rimandate con la loro preaffrancatura.Telecozz del cazz
    • AnyFile scrive:
      Re: Come si infila la lettera nella bust
      - Scritto da: Anonimo[...]
      Ho compilato la lettera, l'ho ripiegata sui
      segni (era già stata piegata da
      loro), e ho cercato di metterla nella busta
      preaffrancata : non c'è stato verso,
      l'ho dovuta ripiegare in 4.[...]Io la lettera non l'ho ricevuta (e non so se la ricevero'),ma un problema del genere mi pare di averlo gia' visto piu' bolte con le buste di ritorno del Post-El (e' percaso fatto con questo servizio?)dove i fogli, compreso quello da rispedire indietro e' grande esattamente come l'esterno della busta della risposta (per far si' che la busta della risposta ci stia nella busta che tu ricevi). Pertanto ovviamente il foglio da rispedire indietro NON entra nella busta piu' piccola.Talmente ovvio, che ci doveva arrivare chi ha inventato il servizio.Io mi chiedo: ma chi inventa queste cose, le prova almento una volta!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si infila la lettera nella bust
        - Scritto da: AnyFile

        - Scritto da: Anonimo
        [...]

        Ho compilato la lettera, l'ho ripiegata
        sui

        segni (era già stata piegata da

        loro), e ho cercato di metterla nella
        busta

        preaffrancata : non c'è stato
        verso,

        l'ho dovuta ripiegare in 4.
        [...]
        Io la lettera non l'ho ricevuta (e non so se
        la ricevero'),
        ma un problema del genere mi pare di averlo
        gia' visto piu' bolte con le buste di
        ritorno del Post-El (e' percaso fatto con
        questo servizio?)
        dove i fogli, compreso quello da rispedire
        indietro e' grande esattamente come
        l'esterno della busta della risposta (per
        far si' che la busta della risposta ci stia
        nella busta che tu ricevi). Pertanto
        ovviamente il foglio da rispedire indietro
        NON entra nella busta piu' piccola.

        Talmente ovvio, che ci doveva arrivare chi
        ha inventato il servizio.
        Io mi chiedo: ma chi inventa queste cose, le
        prova almento una volta!!Arriva insieme alla bolletta telefonica, è un foglio separato, poteva benissimo essere più piccolo.E' una minchiata, è vero, ma si tratta di milioni di lettere, non c'è un organo pensante in telecozz ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Sai che novita'?
    Scusa ma sei leggermente OT.Libertà può essere anche la libertà di scegliere di ricevere la pubblicità.Ebbene, il signor mauro di chieti che il 1 gennaio 2005 ha rilasciato alla tal ditta di milano l'autorizzazione al trattamento dei dati personali per l'invio di un settimanale che illustra gli annuncio di case in vendita a milano ( il signor mauro infatti vuole trasferirsi proprio a milano) e poi alla telcom ha fatto sapere che non desidera ricevere nessun tipo di pubblicità, da quando usciranno i nuovi elenchi non potrà più ricevere nemmeno il giornaletto da milano.Ora il signor mauro che Liberamente aveva scelto di ricevere qual girnaletto e non voleva altra pubblicità si troverà senza pubblicità al telefono ma anche senza quel prezioso giornaletto.E' giusto questo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Io non ho ricevuto niente
    - Scritto da: Anonimo
    Ma non dovevano arrivare entro il 31 gennaio?Manco a me è arrivato niente.... :'(
  • Anonimo scrive:
    funzionera' senz'altro :D :D
    Come le leggi americane e quelle italiane sono riuscite ad arginare lo spam, chi riceve piu' email pubblicitarie indesiderate? :D :DVedrete che i call center che chiamano da un numero riservato con operatori che si presentano con nomi comuni e anche falsi terrorizzati dal fatto che l'utente non abbia il simbolo del telefono vicino al suo nominativo sull'elenco, si asterranno certamente dal chiamare :D :D :D :D :D :D :D :@
  • Anonimo scrive:
    Sai che novita'?
    Come detto da qualcuno....anche io quando avro' casa mia.... faro' in modo di nn comparire in elenco, stacchero' il campanello.Certo che, mi vien da pensare, ma a che punto ci siamo arrivati?Mi rendo conto che un NO per default per certe aziende possa essere una brutta botta ma non dimentichiamoci che se siamo arrivati a questo punto e' perche' tutto hanno sguazzato nel torbido per un bel po' di tempo.Quindi Signori, dovevate pensarci prima di arrivare a questo punto...se non mi rompevate le xxlle con un 150 telefonate nell'ultimo anno ...forse vi beccavate un SI ma... visto che vi siete giocati la mia fiducia (e siete recidivi dopo almeno 20 no telefonici) perche' venite a piangere ora?Nota: il fatto della bustina o della cornetta sul telefono.... beh.... e se uno mi chiama? Che faccio lo denuncio? Mi cerco il modulo, me lo stampo , me lo compilo, vado in posta, pagao il "contributo" e perdo circa 2 ore per quello che sarebeb UN MIO DIRITTO?Questo per le ultime 50-70 aziende che mi hanno rovinato la cena negli ultimi mesi?Siamo nel 2005, anche il materassaio sotto casa ha il sito internet...Che si facciano le segnalazioni online e che il garante chieda i soldi all'azienda..... poi se li fara' dare nel caso abbia ragione.Io parto dal rpesupposto di dare fiducia a tutti perche' come lavoro io e' giusto che lavorino anche gli altri ma quando questo ..... va oltre la mia liberta' personale, eh NO!Mauro
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha ragione
    la pubblicità targhetizzata è una risorsa. la pubblicità a pioggia è solo spazzatura.Ed è proprio per questo che l'articolo scritto dal nostro amico è pienamente condivisibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione
      - Scritto da: Anonimo
      la pubblicità targhetizzata è
      una risorsa. la pubblicità a pioggia
      è solo spazzatura.

      Ed è proprio per questo che
      l'articolo scritto dal nostro amico è
      pienamente condivisibile.mi associop.
  • scicchi scrive:
    Re: Non mi tortureranno più?
    Spero che siano previste sanzioni (e procedure semplici per attivarle) per coloro che - ne sono sicuro - non rispetteranno la volontà di chi non vuole essere disturbato.Qualcuno ha informazioni al riguardo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi tortureranno più?
      beh le classiche sanzioni ( o meglio "rimborsi spese per chi fa ricorso" ) previste dalla legge 169/03 che sono pecuniarie, per quello che riguarda il reato amministrativo. Poi c'è anche la procedura penale che prevede la reclusione ecc ecc.Con la vecchia legge 675 per chi faceva ricorso il rimborso spese andava dai 100 euro in su.Ti assicuro che con una decina di ricorsi persi e on un migliai di euro da sganciare come rimborsi spese qualsiasi sparmmer inizia a cercarsi una nuova occupazione.
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione
    La normativa sulla privacy penalizza soltanto le aziende italiane. Il cittadino tuttavia va rispettato e non lo si può inondare di pubblicità telefonica. Occorre trovare soluzioni diverse per individuare chi vuole essere informato via telefono su nuove proposte commerciali e pubblicità in genere.
  • JackMauro scrive:
    Re: Non vedo il problema!!!
    - Scritto da: yogurt
    Ovviamente col tempo si riemperà sia
    di spam (che ovviamente si cancellerà
    senza leggerla!) che di messaggi
    utili........e poi si hanno sempre le altre
    emails SEGRETE che servono per altri
    scopi..... Io il problema lo vedo...Scaricare 384 messaggi al giorno di cui 4 utili e gli altri spam per me non è un costo (monetario) ma è un costo temporale...Sono connesso ad internet con GPRS... offerta flat di wind... e scaricare anche solo 1 email inutile è tempo sprecato...--Jackhttp://jack.logicalsystems.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo il problema!!!
      - Scritto da: JackMauro
      - Scritto da: yogurt

      Ovviamente col tempo si riemperà
      sia

      di spam (che ovviamente si
      cancellerà

      senza leggerla!) che di messaggi

      utili........e poi si hanno sempre le
      altre

      emails SEGRETE che servono per altri

      scopi.....


      Io il problema lo vedo...

      Scaricare 384 messaggi al giorno di cui 4
      utili e gli altri spam per me non è
      un costo (monetario) ma è un costo
      temporale...

      Sono connesso ad internet con GPRS...
      offerta flat di wind... e scaricare anche
      solo 1 email inutile è tempo
      sprecato...
      Jack
      jack.logicalsystems.it Io non ho mai raggiunto 384 messaggi al giorno.....IN CASO CAMBIO EMAIL!!!E se poi qualcuno ti deve inviare della posta elettronica certificata, come fa?http://punto-informatico.it/p.asp?i=51409
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando avrò una casa mia

    PS: quasi tutte le ditte che rompono con
    proposte varie hanno inibito l'invio del
    proprio numero. Se fossi il legislatore le
    obbligherei a far uscire il loro numero
    così rispondo se ne ho voglia.E' una cosa che disgarba alquanto anche me: quando vedo "identità riservata" sul dispaly, spesso non rispondo. Sono stufo che la sera alle 8 arrivino sempre proposte di sondaggi e servizi.C'è da dire che forse è meglio se mantengono riservato il loro numero....così so subito che sono loro.....il popolo dei "rompicoglioni"...........(compresi anche quelli che fanno gli "scherzi al telefono".....):(
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando avrò una casa mia
      - Scritto da: Anonimo



      PS: quasi tutte le ditte che rompono con

      proposte varie hanno inibito l'invio del

      proprio numero. Se fossi il legislatore
      le

      obbligherei a far uscire il loro numero

      così rispondo se ne ho voglia.

      E' una cosa che disgarba alquanto anche me:
      quando vedo "identità riservata" sul
      dispaly, spesso non rispondo. Sono stufo che
      la sera alle 8 arrivino sempre proposte di
      sondaggi e servizi.
      C'è da dire che forse è meglio
      se mantengono riservato il loro
      numero....così so subito che sono
      loro.....il popolo dei
      "rompicoglioni"...........(compresi anche
      quelli che fanno gli "scherzi al
      telefono".....)


      :(Il problema è che anche gli uffici pubblici e l'ospedale ha il numero privato, lo stato dovrebbe invece obbligarli ad avere il numero in chiaro
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando avrò una casa mia
      Ma finche' uno fa un sondaggio e mi vuol far due o 25 domande sul fumo o sui partiti, ancora ancora, mi metto tranquillo e ti rispondo, ma se vuoi vendermi gia' mi garba meno, non mi diverto.
  • Anonimo scrive:
    Non mi tortureranno più?
    A parte che il 90% delle telefonate pubblicitarie che mi torturano provengono da Telecom stessa (ed ho paura che quindi continueranno), comunque sono convinto che anche il restante 10% continuerà.....Vi basti pensare che è pubblicità con una voce pre-registrata (che a quanto ne so è assolutamente ILLEGALE in Italia). Quindi sono già fuorilegge e hanno il mio numero.Che je frega del simbolino sull'elenco???
  • Anonimo scrive:
    ok e quanto guadagnera telecom italia...
    Per questo servizio?che fico!!!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Io non ho ricevuto niente
    Ma non dovevano arrivare entro il 31 gennaio?
  • Anonimo scrive:
    Non vedo il problema!!!
    Non vedo il problema: c'è forse qualche problema a farsi una email (CognomeNome@provider.it) da accostare al proprio numero di telefono???Ovviamente col tempo si riemperà sia di spam (che ovviamente si cancellerà senza leggerla!) che di messaggi utili........e poi si hanno sempre le altre emails SEGRETE che servono per altri scopi.....
  • Anonimo scrive:
    Il problema non esiste.
    Un piccolo sondaggio (più di 150 persone) tra colleghi di lavoro, amici, parenti e conoscenti vari ha messo in luce che praticamente il 99% risponderà a tutte le domande con un bel "No" su tutto. Nessuno vuole ricevere telefonate di marketing. Nessuno vuole riceve spam nella casella sia fisica che virtuale. Quindi, dove sta il problema?E' un po' come i fondi pensione. Tutti quelli che conosco io non hanno nessuna intenzione di dare la liquidazione ai fondi per vedersela a rate a 70 anni.saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarehbe ora...
    inoltre aggiungo: x quanta carta e telefonate moleste propinano finisce che l'italiano medio indispettito finisce x non comprare nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarehbe ora...
      :pmaledetta insonnia...ora accendo la tv e mi guardo gli spot....erotici però...quella sì che è merce bona...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarebbe ora...
      Il problema è che il telemarketing è una forma di pubblicità, e la pubblicità è l'anima del commercio.Ciò premesso, come al solito, queste forme di pubblicità sono state sputtanate dai soliti che, lungi dal vendere correttamente qualcosa di decente e dall'essere società serie, hanno infangato anche la pubblicità. Se notate, quasi tutti quelli che vi (ci) tormentano con telefonate, sondaggi, posta in cassetta vendono fumo o offrono prodotti/servizi poco genuini ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarebbe ora...
        egregi,arriviamo al punto del problema.esiste una pubblicità informativa,targetizzata e convenienteper le tasche del consumatore che non merita di esserepenalizzata dal garante della privacy.secondo me è lecito l'uso dell'indirizzo per inviare della pubblicità sopratutto postale che è soft e certamente non la si può paragonare alle più invasive azioni di email , telemarketing ,sms volantinaggio, le affissioni sui muri , fax , spot tv e le interruzioni radio.dal mio punto di vista, con il censimento telefonico vi vogliono far credere di aver ottenuto un diritto , di poter prendere una sacrosanta decisione, ma invece ritengo che tutto ciò sia una manipolazione mediatica con alla base dei secondi fini occulti . in particolare mi riferisco al fatto che nel dna di chi comanda c'e' comunque l'interesse a portare avanti gli interessi di altri media (tv e stampa); e non ultimo si vuole giustificare l'esistenza di una costosa e potente macchina burocratica qual'e' appunto la authority del garante sulla privacy.vedrete amici che avrete la casella postale inondata lo stesso di volantini anonimi, i giornali saranno ancor più affollati di pubblicità e ogni spazio del muro sottocasa riempito da manifesti e facce di chi vi chiede il vostro voto.saluti
  • Anonimo scrive:
    Sarehbe ora...
    ...che la smettessero di mandare pubblicità non richiesta anche a domicilio. Ce ne già troppa: perfino sul mediavideo appena leggi una notizia....tac....te la coprono con un banner. Ora ci sono anche i dialer via telefono (voci preregistrate che in automatico chiamano migliaia di utenti).In un film di fantascienza facevano spot anche nei sogni....è a questo che arriveremo???
  • Anonimo scrive:
    Re: Che disgrazia...
    - Scritto da: Anonimo

    Come farà il povero imprenditore
    a

    riempirmi la buca delle lettere e a

    chiamarmi la mattina presto (io lavoro
    di

    notte) nonostante abbia deciso di non
    essere

    disturbato?

    Che disgrazia...

    Abbeh, per fortuna se hai deciso di non
    essere disturbato nessuno potrà
    farlo. tutti gli altri saranno passibili dei
    provvedimenti adottati dal garante.

    Discorso diverso è se il periodico
    che leggi spesso e volentieri e per cui hai
    rinnovato l'abbonamento qualche settimana
    fa o la pubblicità del negozio di
    informatica sottocasa a cui hai
    espressamente chiesto di inviarti glia
    aggiornamentoi del listino, tu non possa
    più riceverli per aver dimenticato di
    inviare a telecom italia il coupon;)la rivista avrà un suo sito internet ed un servizio di assistenza clienti (che contattandoti non fa pubblicità), dal negozio sotto casa puoi passare ogni tanto e farti dare il loro catalogo . viviamo in un'epoca in cui tutto è accessibile, ogni azienda ha siti internet e numeri verdi, ogni prodotto è reperibile come e quando si vuole. quindi delle campagne telefoniche outbound (ovvero loro chiamano te a casa) e dei volantini per posta non cè assolutamente bisogno .
  • Anonimo scrive:
    Re: Che disgrazia...

    Come farà il povero imprenditore a
    riempirmi la buca delle lettere e a
    chiamarmi la mattina presto (io lavoro di
    notte) nonostante abbia deciso di non essere
    disturbato?
    Che disgrazia...Abbeh, per fortuna se hai deciso di non essere disturbato nessuno potrà farlo. tutti gli altri saranno passibili dei provvedimenti adottati dal garante.Discorso diverso è se il periodico che leggi spesso e volentieri e per cui hai rinnovato l'abbonamento qualche settimana fa o la pubblicità del negozio di informatica sottocasa a cui hai espressamente chiesto di inviarti glia aggiornamentoi del listino, tu non possa più riceverli per aver dimenticato di inviare a telecom italia il coupon;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Che disgrazia...
    egregio,le vorrei rispondere dicendo che l'imprenditore auspicail fatto che sulle guide sia segnalato chi non vuole ricevere pubblictà o telefonate. Tuttavia mi pare molto eccessivo che chi non risponde alle domande del garante sia d'ufficio considerato come un NO.Una non risposta significa un atteggiamento d'indifferenza al probelma della pubblicità , dunque è sbagliato secondo me forzare una scheda bianca in una presa di posizione precisa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che disgrazia...
      Come sottolinea l'autore della lettera il consenso al trattamento dei dati personali deve essere un consenso esplicito, come prevede la legge 196/03. Sono daccordo con te che un cedolino bianco non significa nulla, ma qui non stiamo parlando di un qualcosa di effimero ma di dati personali e in quanto personali delicati. Il consenso al loro trattamento deve essere quindi autorizzato per iscritto dal propietario..non credi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che disgrazia...
        egregioio parto dal principio che la legge sulla privacy non può pretendere di regolare tutto. una cosa sono i dati di una cartella clinica e un cosa è un indirizzo presente sulle guide.quindi dico che il dato da trattare và visto secondo la finalità per cui viene utilizzato. L'invio postale di pubblicità informativa e con offerte convenienti è vissuto come un servizio e in rari casi come un disturbo.dal 1997 ad oggi solo 1 persona su 1000 chiede la cancellazione dell'indirizzo seguito ad un maili ricevuto. tuttavia noto che c'e' chi dice che il 99% dei suoi amici risponderà no alla pubblictà postale, ma allora vi chiedo come è possibile che in italia ci sono :800000 abbonati alle riviste mondadori700000 abbonati alle riviste rizzoli250000 abbonati tra famiglia cristiana l'espresso.5 milioni di acquirenti da cataloghi a distanza.e tutti che hanno aderito ad un mailing postale.saluti
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe bello...
    Sarebbe bello trovarli da soli, i prodotti, su internet, quando ne hai bisogno. Sarebbe bello... drinnnn drinnnn drinnnn acc il tel, era un sogno...
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando avrò una casa mia
    Totalmente d'accordo.Io l'interuttore sul citofono l'ho gia' messo, e anche sul telefono, quando vado a dormire stacco tutto.Inoltre quando chiama qualche anonimo non rispondo mai.Se vuole presentarsi ne ha l'occasione lasciando il messaggio in segreteria.Inutile dire che non e' mai successo.Burp
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando avrò una casa mia

      Io l'interuttore sul citofono l'ho gia'
      messo, e anche sul telefono, quando vado a
      dormire stacco tutto.perche' ci sai fare, io ho tagliato il filo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando avrò una casa mia
        Bravi! una cosa che non mi va a genio e' "Numero privato" perche'?? percheee' privato!!! voglio vedere il tuo numero!!O forse no...Quando vedo numero privato gia' immagino sia qualcuno che vende e non rispondo :)
  • Anonimo scrive:
    Quando avrò una casa mia
    Qaundo andrò ad abitare da solo(ora abito ancora con i genitori causa precarietà del lavoro) non metterò nulla e dico nulla sulla guida, non metterò la cassetta della pubblicità e metterò un bel pulsante per escludere il citofono. Sono stufo di essere contattato da questo o quell'altro a qualunque ora. Non ho bisogno la roba che propongono, quel che mi serve lo compro da me, se c'è qualcosa di mio interesse mi informo da solo. Ci son sempre meno soldi quindi meno si spende e meglio è.PS: quasi tutte le ditte che rompono con proposte varie hanno inibito l'invio del proprio numero. Se fossi il legislatore le obbligherei a far uscire il loro numero così rispondo se ne ho voglia.
  • Anonimo scrive:
    Che disgrazia...
    Come farà il povero imprenditore a riempirmi la buca delle lettere e a chiamarmi la mattina presto (io lavoro di notte) nonostante abbia deciso di non essere disturbato?Che disgrazia...
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