eBay.it rincara le tariffe, scatta la protesta

Gli utenti dei servizi del portalone dell'e-commerce non sembrano disponibili ad accettare l'aumento delle tariffe che, dicono, in alcuni casi arriva al 500 per cento. Non tutti i servizi aumentano

Roma – Con una mail inviata ieri pomeriggio ai suoi iscritti, ebay.it ha annunciato un innalzamento di alcune delle tariffe applicate sui propri servizi di aste online, una notizia che ha immediatamente sollevato polemiche e portato all’attivazione di una petizione web.

Dal 22 agosto, spiega eBay nel messaggio, saranno applicate le nuove tariffe di inserzione e commissioni sul valore finale di vendita. Le novità sono tutte elencate in una pagina dedicata che dettaglia il prezzo attuale e quello in vigore da domani.

Alcuni degli aumenti, in particolare quelli per chi fa un uso intensivo di eBay, vuoi perché vende tramite eBay molti prodotti, vuoi perché dispone di un proprio negozio su eBay, sono piuttosto consistenti. L’iscrizione al “Negozio Plus”, ad esempio, passa dagli attuali 14,95 euro al mese ai 24,95.

Sebbene non tutti i servizi vengano interessati dai rincari, secondo i molti utenti che già hanno scritto a Punto Informatico sulla questione si tratta di valori insostenibili. “Il problema – scrive Emanuele B. – è che tali aumenti, che rendono di fatto antieconomiche gran parte delle aste online, sono stati decisi unilateralmente, a parità di servizi offerti. Moltissimi utenti hanno chiuso o stanno chiudendo il proprio negozio eBay. altri lo faranno a breve”.

“Le ragioni per cui è iniziata questa protesta – sottolinea invece C.B. – sono molteplici, tutte spinte dall’esasperazione dei venditori professionali e non, che da anni soccombono agli interessi di una major che sta sfruttando il territorio italiano per consentire la vendita sottoforma di asta, rendendo la comunità insicura e piena di aste illegali”.

Nella petizione si parla di un aumento del 500 per cento su alcuni servizi. “In altri paesi – si afferma poi – le tariffe sono molto ma molto più basse”.

La protesta in queste ore ha dato vita anche ad un blog dedicato e ad un sito informativo .

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  • aid85 scrive:
    non nel mondo reae
    Se non è stato FIRMATO nulla ciò non vale per i video autoprodotti.La propietà intellettuale per le leggi Italiane (e credo anke per quelle Comunitarie) non si perde con un click.p.s. cmq youtube fa pena
  • Anonimo scrive:
    Il pratica è una gpl
    tu lavora e noi incassiamo
  • Kronos75 scrive:
    Ma cosa dite?
    Il titolo mi sembra un po azzardato.In questo caso si tratta di una cessione "non esclusiva" dei soli diritti di utilizzazione economica e non della proprietà intellettuale dell'opera. Ed essendo una cessione non esclusiva, vuol dire che l'autore può benissimo rivendersi il proprio video a chi vuole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa dite?
      - Scritto da: Kronos75
      Il titolo mi sembra un po azzardato.

      In questo caso si tratta di una cessione "non
      esclusiva" dei soli diritti di utilizzazione
      economica e non della proprietà intellettuale
      dell'opera. Ed essendo una cessione non
      esclusiva, vuol dire che l'autore può benissimo
      rivendersi il proprio video a chi
      vuole.Confermo. Il paragrafo citato significa solo che youtube non è tenuta a dar conto a nessuno di quello che fa con il video, ma non limita assolutamente i diritti dell'autore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma cosa dite?

        Confermo. Il paragrafo citato significa solo che
        youtube non è tenuta a dar conto a nessuno di
        quello che fa con il video, ma non limita
        assolutamente i diritti
        dell'autore."solo" eh?
  • manfrys scrive:
    Risposta di YouTube
    La risposta ufficiale di YouTube è:---------Jennifer Nielsen, Marketing Manager for YouTube, writes: To clarify, YouTube never intended to sell, and never obtained any rights to sell, any User Submissions on CD or other physical media. The sentence you quoted was intended to enable YouTube to syndicate all or part of our website through third party websites (including to enable our embed functionality), in mobile contexts, and similar types of syndication. (...) The sentences that were omitted in the paragraph quoted are [italicized] below in context: For clarity, you retain all of your ownership rights in your User Submissions. However, by submitting the User Submissions to YouTube, you hereby grant YouTube a worldwide, non-exclusive, royalty-free, sublicenseable and transferable license to use, reproduce, distribute, prepare derivative works of, display, and perform the User Submissions in connection with the YouTube Website and YouTube's (and its successor's) business, including without limitation for promoting and redistributing part or all of the YouTube Website (and derivative works thereof) in any media formats and through any media channels. You also hereby grant each user of the YouTube Website a non-exclusive license to access your User Submissions through the Website, and to use, reproduce, distribute, prepare derivative works of, display and perform such User Submissions as permitted through the functionality of the Website and under these Terms of Service. The foregoing license granted by you terminates once you remove or delete a User Submission from the YouTube Website.---------In brevissimo:YouTube non intende vendere ne intende acquisire i diritti per vendere i video di nessun utente su CD o altri media. Il paragrafo vuole intendere che YouTube si riserva il diritto di distribuire i video anche tramite terze parti (telefonini, video embed, etc)Per chiarezza (dice Jennifer Nielsen) l'utente non perde nessun diritto sul video.Salute!
    • Anonimo scrive:
      Re: Risposta di YouTube
      - Scritto da: manfrys
      In brevissimo:
      YouTube non intende vendere ne intende acquisire
      i diritti per vendere i video di nessun utente su
      CD o altri media. Il paragrafo vuole intendere
      che YouTube si riserva il diritto di distribuire
      i video anche tramite terze parti (telefonini,
      video embed,
      etc)
      Per chiarezza (dice Jennifer Nielsen) l'utente
      non perde nessun diritto sul
      video.Si' certo, come no.
      • Anonimo scrive:
        Re: Risposta di YouTube
        - Scritto da:

        - Scritto da: manfrys

        In brevissimo:

        YouTube non intende vendere ne intende acquisire

        i diritti per vendere i video di nessun utente
        su

        CD o altri media. Il paragrafo vuole intendere

        che YouTube si riserva il diritto di distribuire

        i video anche tramite terze parti (telefonini,

        video embed,

        etc)

        Per chiarezza (dice Jennifer Nielsen) l'utente

        non perde nessun diritto sul

        video.

        Si' certo, come no.Che risposta idiota. Anche io so ho ricevuto una risposta del tutto coincidente a quella postata. L'articolo è una banfa e spero sia corretto.
      • manfrys scrive:
        Re: Risposta di YouTube
        La risposta ufficiale la trovi su BB:http://www.boingboing.net/2006/07/20/youtubes_new_policy_.htmlse poi non ti va ... non postare video su youtube (ammesso che tu lo conosca, e che quindi ne hai colto l'essenza)Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Risposta di YouTube

      Per chiarezza (dice Jennifer Nielsen) l'utente
      non perde nessun diritto sul
      video.Anzi ci guadagna!
  • Anonimo scrive:
    nel paese del diritto d'autore...
    ... ecco quello che voglio veder elencare quando ci parleranno di "TUTELA DEL DIRITTO D'AUTORE"a loro, ai veri "LORO" (se volete perdere del tempo ad identificarli, accomodatevi, chiamiamoli "i magna soldi") interessa ZERO degli autori in quanto tali: interessa dei SOLDI e basta.ti mostrano il lavoratore, la faccia dell'autoresolo e unicamente se possono vampirarci soprai parassiti non sono quelli del p2pquelli del p2p non prendono soldi a nessuno
    • Anonimo scrive:
      Re: nel paese del diritto d'autore...
      ma la finisci di dire assurdità? Secondo te gli utenti del P2P (quello illegale) non rubano soldi? Proviamo a fare un esempio pratico? Vogliamo essere logici? Proviamo ad esserlo per un secondo...A è un simpatico ragazzone. E' creativo, e fa un film. Il film va nelle case cinematografiche e va nelle sale. Dopo un po' esce in dvd. Chi lo vuole vedere deve pagare (supponiamo) 10 euro. Di questi solo 3 vanno a lui. Bene. Il problema è che un simpatico utente P2P (che chiameremo B) ha comprato il dvd. A ha guadagnato 3 euro. Ora B passa un paio d'ore a decrittare e mettere in rete il film. Diciamo che 20.000 persone scaricano quel film (non è un'ipotesi così assurda). In teoria A avrebbe dovuto guadagnare 3x20000 euro... cioè 60.000. Guadagno totale effettivo? 3 euro... C'è qualcosa che non va... non ti sembra? Infatti A è costretto a pagare i debiti dovuti per il making del film e lascerà per sempre la cinematografia.Ti sembra così assurdo? A parte la storia di A che se ne va intendo ^_^.E non venirmi a dire che "tanto hanno un sacco di soldi e non gli cambia niente". Primo: non è vero che non cambia niente. Secondo: Cosa te ne frega a te di quanti soldi hanno? Allora anche tu visto che non sei povero (hai un computer, una casa in cui metterlo, hai da mangiare e ti viene assicurato tutto il necessario altrimenti non saresti qui a rompere i maroni con post sciocchi, ma avresti da pensare a come guadagnarti il pane) e che tanto non ti fa differenza potresti anche spenderli questi 10 euro per il dvd originale no?Adesso parti con la storia che i dvd non costano 10 ma 40, che comprare tutti i film costa troppo... bla bla bla. Allora, la storia è una sola: chi produce qualcosa ha diritto a guadagnarci. Quanto lo decide lui. Se tu non sei d'accordo non compri il film (o la canzone o quant'altro). Secondo te è giusto che tu ti diverta con il lavoro di qualcun altro? A te farebbe piacere? Io non penso... perciò prima di dire minchiate prova a usare quei 50 grammi di cervello che ti rimangono e pensa se è una cosa sensata...
      • Anonimo scrive:
        Re: nel paese del diritto d'autore...

        Adesso parti con la storia che i dvd non costano
        10 ma 40, che comprare tutti i film costa
        troppo... bla bla bla. Allora, la storia è una
        sola: chi produce qualcosa ha diritto a
        guadagnarci. anche se chi ha prodotto (materialmente, non finanziato) quella cosa è morto da anni e c'è qualcun altro che decide per lui? Anche se chi finanzia decide cosa si debba produrre e cosa no?Il che mi ricorda: lo sapete che "O sole mio" (sec. XIX) è ancora protetto da copyright? (controllate per credere)
  • Anonimo scrive:
    Creative Commons
    Basta convincerli a passare all'utilizzo delle licenze Creative Commons (http://www.creativecommons.it/ http://creativecommons.org/ http://it.wikipedia.org/wiki/Creative_Commons), che permette la piu' ampia flessibilita' agli autori di regolare le modalita' di fruizione della loro opera.A quel punto, quelli di YouTube possono diventare intermediari con quanti vogliono sfruttare un video a fini commerciali, magari facendosi carico di consulenze legali, stesure di contratti, ecc.
  • Anonimo scrive:
    Poveri illusi
    C'e' ancora gente che crede che esista qualcuno che fa qualcosa per niente ?Ti danno lo spazio web gratis per infarcirlo di pubblicita' e incassare soldi.Ti danno un blog gratis e ci infilano i contenuti sponsorizzati (ma non sponsorizzano te, sponsorizzano una multinazionale...).Ti danno la possibilita' di pubblicare i tuoi video solo per potersi accaparrare tutti i diritti e incassare tutti i soldi che vogliono senza riconoscerti un centesimo (tanto guadagni sulla visibilita' che senza questa possibilita' non avresti...).Poveri illusi che credete ancora nelle favole e nella beneficenza fine a se stessa. Sveglia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri illusi

      Ti danno un blog gratis e ci infilano i contenuti
      sponsorizzati (ma non sponsorizzano te,
      sponsorizzano una
      multinazionale...).Per forza, danno sponsorizzano chi paga, te non paghi quindi non ti sponsorizzano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri illusi


        Per forza, danno sponsorizzano chi paga, te non
        paghi quindi non ti
        sponsorizzano.Per forza?.... non hai capito un cavolo...Tu fornisci i contenuti... sono anche piu' importanti del denaro...senza i contenuti non esisterebbe un TUBO di YOUTUBE.
        • Anonimo scrive:
          Re: Poveri illusi
          - Scritto da:




          Per forza, danno sponsorizzano chi paga, te non

          paghi quindi non ti

          sponsorizzano.

          Per forza?.... non hai capito un cavolo...

          Tu fornisci i contenuti... sono anche piu'
          importanti del denaro...senza i contenuti non
          esisterebbe un TUBO di
          YOUTUBE.Già. Ma la gente non vuole capirlo e si fa sfruttare tutta felice e contenta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Poveri illusi

            Già. Ma la gente non vuole capirlo e si fa
            sfruttare tutta felice e contenta.Quando hai finito con le idiozie mi mandi un messaggio?Ma chi si fa sfruttare??? Adesso trovami un maledetto contratto, una policy, una clausola o quello che ti pare in cui si evince chiaramente che l'utente è OBBLIGATO a utilizzare quel servizio... se la trovi ti do 10000000000000000000000000000000000 euro (scherzo ovviamente...LOL). Siamo sempre al solito discorso. Nessuno obbliga nessuno a fare niente. E' sempre tutto nero su bianco. E se tu accetti vuol dire che ti va bene. Hai presente quella scrittina vicino al pulsante "accetta" che dice "Se accetti indichi inequivocabilmente che hai letto, compreso e accettato tutti i termini e le clausole del contratto"... ecco quello credo significhi che PRIMA ti leggi il contratto e POI accetti. Solo che la gente non ha lo sbattimento e accetta ad occhi chiusi. Ma li sono problemi loro.Mi sembra anche ovvio che ci mettano banner e pubblicità. Come pretendi di avere un servizio gratuito se no? Server, spazio web, banda, amministratori, avvocati, tasse... sono tutti costi che compensano con la pubblciità... credevo che a questo foste arrivati ormai...
          • Anonimo scrive:
            Re: Poveri illusi
            - Scritto da:

            Già. Ma la gente non vuole capirlo e si fa

            sfruttare tutta felice e contenta.

            Quando hai finito con le idiozie mi mandi un
            messaggio?
            Ma chi si fa sfruttare??? Adesso trovami un
            maledetto contratto, una policy, una clausola o
            quello che ti pare in cui si evince chiaramente
            che l'utente è OBBLIGATO a utilizzare quel
            servizio... se la trovi ti do
            10000000000000000000000000000000000 euro (scherzo
            ovviamente...LOL). Siamo sempre al solito
            discorso. Nessuno obbliga nessuno a fare niente.
            E' sempre tutto nero su bianco. E se tu accetti
            vuol dire che ti va bene. Hai presente quella
            scrittina vicino al pulsante "accetta" che dice
            "Se accetti indichi inequivocabilmente che hai
            letto, compreso e accettato tutti i termini e le
            clausole del contratto"... ecco quello credo
            significhi che PRIMA ti leggi il contratto e POI
            accetti. Solo che la gente non ha lo sbattimento
            e accetta ad occhi chiusi. Ma li sono problemi
            loro.
            Mi sembra anche ovvio che ci mettano banner e
            pubblicità. Come pretendi di avere un servizio
            gratuito se no? Server, spazio web, banda,
            amministratori, avvocati, tasse... sono tutti
            costi che compensano con la pubblciità... credevo
            che a questo foste arrivati
            ormai...Sì, vabbè, ed in Cina sono ricchi e liberi.. ehhh!
  • Ekleptical scrive:
    Google Video ha condizioni analoghe
    Tutti i servizi del genere hanno le stesse condizioni.Basta leggersi quelle di Google Video o anche i più banali Libero e SuperEva coi filmatini uploadati dagli utenti!E' (o dovrebbe essere) ovvio a tutti che non ci si rivolge a questi servizi gratuiti e "popolani" se si vuole diffondere materiale di pregio da cui ricavare una ricompensa per il lavoro che c'è dietro.Son servizi per hobbyisti della domenica, che vogliono tutt'al più vantarsi con gli amici! Infatti, basta dare un occhio, ci sono solo due tupi di video: materiale pirata ed illegale, oppure video scemi che al massimo potrebbero finire su Paperissima.Qualità zero secco!
    • Anonimo scrive:
      Re: Google Video ha condizioni analoghe
      mah... io uso youtube per raccogliere i filmati di alcune mie partite ai videogiochi (es:http://www.youtube.com/watch?v=lWETbxpbVNY )Da questo punto di vista è utilissimo, perchè, sebbene io abbia anche un sito web, ho la garanzia che chiunque può accedere ai video senza preoccuparmi dei codec o di spiegare come scaricare e lanciare un AVI.Inoltre a differenza del mio sito che è statico, su Youtube posso ricevere feedback.Se Youtube vuole farsi un business su questo, tanti auguri..
    • Anonimo scrive:
      Re: Google Video ha condizioni analoghe
      - Scritto da: Ekleptical
      Son servizi per hobbyisti della domenica, che
      vogliono tutt'al più vantarsi con gli amici!
      Infatti, basta dare un occhio, ci sono solo due
      tupi di video: materiale pirata ed illegale,
      oppure video scemi che al massimo potrebbero
      finire su
      Paperissima.

      Qualità zero secco!Non e' vero, oltre la qualita' tecnica discutibile, c'e' un fenomeno analogo alle radio "libere" dei primi tempi, dove si sviluppavano idee, argomenti e quant'altro non potesse trovare uno sbocco nei canali "ufficiali".Oltre ai video scemi ci sono quelli che realizzano grande sperimentazione del mezzo audiovisivo, roba che normalmente si puo' trovare solo negli ambiti ristretti di scuole dedicate e magari neanche li', perche' limitati dai canoni predefiniti che vi si insegnano.Invece, qui la sperimentazione e' svincolata dagli studi precedenti, e' umorale, viscerale, improvvisata, il frutto di un'ispirazione immediata. L'allargamento della base di fornitori di contenuti comporta l'allargamento delle forme espressive, le quali, poste al vaglio dei fruitori (non voglio chiamarli spettatori), possono portare alla ribalta (non voglio chiamarlo successo) quelle forme che - vuoi per novita', vuoi per valenza propria - ne hanno meritato il plauso.Se a cio' affianchiamo il fatto che (pur se sempre meno) il fruitore e' un individuo internettiano, una persona che le cose se le va a cercare (pull) anziche' accontentarsi di quanto gli viene proposto travestendolo da cio' che desidera (push) (qui il discorso si allarga ai "persuasori occulti" e alla produzione commerciale di contenuti per le masse), cio' che riesce ad emergere dalla massa dei filmati ha una valenza in piu' in termini di qualita'.k1
    • Anonimo scrive:
      Re: Google Video ha condizioni analoghe

      Son servizi per hobbyisti della domenica, che
      vogliono tutt'al più vantarsi con gli amici!
      Qualità zero secco!ah ah ah:-)salvati questa tua risposta e rileggitela tra un paio di anni...
  • Anonimo scrive:
    Quel contratto NON vale in Italia!
    quelle sono clausole vessatorie e per la legge italiana devono essere firmate/approvate singolarmente per garantire che chi firma è cosciente che ci sono delle clausole molto pesanti per lui.in effetti ogni italiano utente di youtube potrebbe fargli causa...cioè loro possono pure scrivere "questo è un contratto mondiale", ma come dice Guzzanti-Venditti "...so' boni tuttiiiii...a mettece 'na scrittaaaa...sur cartelloooooo.....so' boni tuttiiiiiii...."
    • Anonimo scrive:
      Re: Quel contratto NON vale in Italia!
      Bravo Perry Mason, accomodati pure.Fai causa a Youtube e fra una decina d'anni (scioperi degli avvocati permettendo) e qualche centinaia di migliaia di euro in parcelle torna qui a scriverci come e' andata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quel contratto NON vale in Italia!
        uomo di merda!non sei altro!hai paura dei più ricchi ehh???non ti lamentare allora se la macchina e la casa la paghi in 10000 rate
    • Anonimo scrive:
      Re: Quel contratto NON vale in Italia!
      Non varra' in italia ma se il materiale viene utilizzato all'estero e tu poi devi chiedere un risarcimento con una causa attraverso un tribinale estero dove la clausola vale, ti attacchi e perdi.Se condci la causa in Italia vinci poi non c'e' forza esecutiva per fare applicare la sentenza su una ditta estera.Insomma, teoria e pratica, mai cosi' distanti.Senza contare i costi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quel contratto NON vale in Italia!
      - Scritto da:
      quelle sono clausole vessatorie e per la legge
      italiana devono essere firmate/approvate
      singolarmente1) Quali clausole sono vessatorie?2) Perché?Si fa presto a dirlo, ma dei riferimenti ben precisi non farebbero male ogni tanto. Eppure, non so perché, mi sa che non avrò risposte soddisfacenti...
  • Anonimo scrive:
    licenza NON esclusiva
    Alcune domande da un utonto:1) Cosa vuol dire licenza NON esclusiva?2) Perchè l'utente non dovrebbe leggere la policy, quando invia un video?3) E' obbligatorio per legge inviare video a Youtube? Cioe, chi fa un video lo deve per forza inviare a Youtube?Ciao da un utonto veramente utonto
    • Anonimo scrive:
      Re: licenza NON esclusiva
      - Scritto da:
      Alcune domande da un utonto:

      1) Cosa vuol dire licenza NON esclusiva?Che puoi continuare anche tu ad utilizzare il video che hai postato, però lo possono fare ANCHE loro.Per il resto, ti quoto in pieno. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: licenza NON esclusiva
      Sono d'accordissimo. Mi sembra ovvio che si cedano i diritti in modalità *non esclusiva* : senza la cessione del diritto di divulgazione youtube non potrebbe divulgare il video in oggetto!La modalità non esclusiva implica che il titolare del video mantenga i propri diritti e li possa cedere anche ad altri soggetti diversi da youtube.Si può poi discutere sulla cedibilità a terzi, quello si che magari è più opinabile...
  • Anonimo scrive:
    Già visto su Yahoo Geocities
    Quando Yahoo comprò Geocities aggiunse una clausola con cui tutto il materiale messo online (cioè tutti i siti web e il loro contenuto) diventava di loro proprietà. Non solo, i vecchi utenti non potevano più accedere al loro sito se prima non accettavano le nuove condizioni.Pochi giorni dopo dovettero marcia indietro sotto le furibonde proteste degli utenti inferociti.Pagina commemorativa:http://www.ewebtribe.com/remember/
  • Anonimo scrive:
    ma di qualcosa dovranno pur campare...
    giustamente se uno vuole mantenere un video in rete senza pagarne il costo monetariamente lo dovrà fare in altro modo...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma di qualcosa dovranno pur campare.
      Ehm, YouTube non mi sembra una ONLUS: C'è pubblicità, banner, ecc.. Credo proprio che i soldi si facciano così su un sito con milioni di visitatori al giorno.
  • Anonimo scrive:
    per favore, c'e qualche toscano..
    che possa aiutarmi nel coniare una colorita ed efficace bestemmia "tipica" per descrivere adeguatamente la situazione?pagopizza
    • Anonimo scrive:
      Re: per favore, c'e qualche toscano..
      - Scritto da:
      che possa aiutarmi nel coniare una colorita ed
      efficace bestemmia "tipica" per descrivere
      adeguatamente la
      situazione?

      pagopizzase ci metti una birra te lo dico.
      • Anonimo scrive:
        Re: per favore, c'e qualche toscano..
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        che possa aiutarmi nel coniare una colorita ed

        efficace bestemmia "tipica" per descrivere

        adeguatamente la

        situazione?



        pagopizza
        Quando ero "giovine" andava di moda il $nome_santo seguito da "CA MA LEON SE":CAneMAialeLEoneSErpentecon il rafforzativo STRAcamaleonseSTRonz0(A = una licenza poetica..)Quando la sintesi è tutto!!
        • Anonimo scrive:
          Re: per favore, c'e qualche toscano..


          Quando ero "giovine" andava di moda il
          $nome_santo seguito da "CA MA LEON
          SE":
          CAne
          MAiale
          LEone
          SErpente

          con il rafforzativo STRAcamaleonse
          STRonz0
          (A = una licenza poetica..)

          Quando la sintesi è tutto!!

          La versione corretta è CAMALUPENTE:CAneMAialeLUPoserPENTE!!!!!!!!!!!Ciao a tutta la toscana
    • Anonimo scrive:
      la risposta è dentro di te
      Sono fiorentino. Lascia che sia il tuo cuore a suggerirti la bestemmia più consona. Le bestemmie nascono dal cuore ed escono dalla bocca, ricordalo. Devi sentirla nascere dentro di te, fuoriuscirà spontanea e fragorosa dalla tua bocca, come un orgasmo dell'anima.
    • Anonimo scrive:
      Re: per favore, c'e qualche toscano..
      - Scritto da:
      che possa aiutarmi nel coniare una colorita ed
      efficace bestemmia "tipica" per descrivere
      adeguatamente la
      situazione?

      pagopizzaeheh grazie amici toscani!siete sempre grandi :) e.. salutatemi il "Biancone".. e' una vita che non vado a Firenze
  • Anonimo scrive:
    Come darsi la zappata sui piedi
    :s :s :s :s
  • Anonimo scrive:
    Ma magari
    Pubblicassero un mio video in uno spot.. mi farebbe solo piacere.Se vuoi fare soldi con i tuoi prodotti NON usi questo servizio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma magari
      Ah quindi anche se YouTube guadagnasse 1 miliardo di $ lucrando sul tuo Video, non ci sarebbe nessun problema? Ok...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma magari
        - Scritto da:
        Ah quindi anche se YouTube guadagnasse 1 miliardo
        di $ lucrando sul tuo Video, non ci sarebbe
        nessun problema?
        Ok...Se youtube ci riesce e l'autore del video no, è evidente che youtube lo merita.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma magari
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Ah quindi anche se YouTube guadagnasse 1
          miliardo

          di $ lucrando sul tuo Video, non ci sarebbe

          nessun problema?

          Ok...

          Se youtube ci riesce e l'autore del video no, è
          evidente che youtube lo
          merita.Ma il fatto che non dia all'autore una percentuale e l'autore sia costretto a cedere tutti i diritti è illegale. Se continua così lo faranno in tutti gli altri settori, di fatto trasformando l'occidente in una grande Cina in cui i lavoratori e liberi professionisti sono schiavi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma magari
            - Scritto da:
            Ma il fatto che non dia all'autore una
            percentuale e l'autore sia costretto a cedere
            tutti i diritti è illegale.L'autore non è costretto a fare nulla.Se si iscrive non cede i diritti ma cede l'esclusiva.
            Se continua così lo faranno in tutti gli altri
            settori, di fatto trasformando l'occidente in una
            grande Cina in cui i lavoratori e liberi
            professionisti sono
            schiavi.c'entra un cazzo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma magari
            - Scritto da:
            I tuoi paragoni sono sbagliati.
            La cessione dei diritti è illegale, è da
            strozzini, da mafia fatta così.Queste sono solo parole.Non dimostrano nulla.
            Avrebbe senso se YouTube o servizi analoghi
            prendessero e pagassero una flat per il lavoroQueste sono solo parole.Non dimostrano nulla.
            ma così tutto gratis e solo guadagno possibile
            per loro è una cosa profondamente
            illegale.Queste sono solo parole.Non dimostrano nulla.Inoltre ometti i costi dei server, dei programmi e delle cpu che convertono qualunque schifezza mandi loro in un fomrato standard, i costi della banda... insomma tante belle spese che tu riassumi in tutto gratis . Tutto gratis è quello che vorresti tu, per inciso.Anzi vorresti che ti pagassero perchè utilizzi il loro servizio (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma magari
            Hai scritto solo parole, non dimostrano nulla. Quindi sta zitto.- Scritto da:
            - Scritto da:

            I tuoi paragoni sono sbagliati.

            La cessione dei diritti è illegale, è da

            strozzini, da mafia fatta così.

            Queste sono solo parole.
            Non dimostrano nulla.


            Avrebbe senso se YouTube o servizi analoghi

            prendessero e pagassero una flat per il lavoro

            Queste sono solo parole.
            Non dimostrano nulla.


            ma così tutto gratis e solo guadagno possibile

            per loro è una cosa profondamente

            illegale.

            Queste sono solo parole.
            Non dimostrano nulla.
            Inoltre ometti i costi dei server, dei programmi
            e delle cpu che convertono qualunque schifezza
            mandi loro in un fomrato standard, i costi della
            banda... insomma tante belle spese che tu
            riassumi in tutto
            gratis .
            Tutto gratis è quello che vorresti tu, per
            inciso.
            Anzi vorresti che ti pagassero perchè utilizzi il
            loro servizio
            (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma magari
            - Scritto da:
            Hai scritto solo parole, non dimostrano nulla.no.io ho scritto argomenti.Tu hai scritto solo aggettivi quali mafioso, strozzino, illegale.Non hai motivato alcun aggettivo.
            Quindi sta
            zitto.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)E' arrivato il bulletto del quartierino degli sfigati
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma magari
            Riferendomi al tipo che ha fatto l'esempio della mafia... MA LA SMETTI DI DIRE BOIATE???La mafia (tanto per fare un esempio pratico) viene nel tuo negozio e ti dice: "Se vuoi protezione per il tuo locale mi paghi 1000 euro al mese... altrimenti potrebbero succedere cose brutte"YouTube dice:"Se vuoi pubblicare qua sopra sappi che noi possiamo farci quello che vogliamo. Ma se non vuoi pubblicare nessuno ti rompe niente...".Ora mi sembra che le due cose siano abbastanza differenti, o no?
          • mikeUS scrive:
            Re: Ma magari

            Avrebbe senso se YouTube o servizi analoghi
            prendessero e pagassero una flat per il lavoro,
            ma così tutto gratis e solo guadagno possibile
            per loro è una cosa profondamente
            illegale.Loro ti pubblicano il video.Tu non hai spazio web, non hai un servizio di indicizzazione.Loro ti fanno usare il loro (che pagano).Vuoi gestire da solo i tuoi video?Mettili su uno spazio web TUO con sistemi TUOI.Immagina che tu debba diffondere un video, e lo dai a me. Ci accordiamo che la tua idea e' quella di diffonderlo e me lo dai dandomi i diritti (NON esclusivi, come ha scritto qualcuno) di sfruttamento.Io...che ne so, faccio delle fiere commerciali e mostro a tutti il tuo video come mezzo di attirare clienti.Ci faccio un bel gruzzolo, ma il nostro contratto non parla di percentuali sugli utili, parla di "pubblicazione del video" e "cessione non esclusiva dei diritti di sfruttamento".Ti sembra illegale? Se non ti piace, non dovevi dirmi di si quando ti ho proposto che avrei portato in giro il tuo video.Mi sfugge il punto di questo clamore.E' perfettamente normale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma magari
            Infatti non dovrebbe esserci tutto questo clamore. Ma insomma! Ci si è messi d'accordo (con un contratto valido e stipulato legalmente) che YouTube rispetta ampiamente. Solo perchè qualcuno è stato così pirla da non leggersi prima le policy non è giusto che YouTube si debba barcamenare tra cause e simili. Anche perchè le vincerebbe tutte. L'unica cosa su cui si potrebbe sindacare è l'aspetto grafico, ma questa è un'altra storia ^_^.Però mi sorge un dubbio... non è che magari YT ha chiesto in maniera piuttosto convincente, che PI pubblicasse un articolo su di loro? Dopotutto quanta gente credete che abbia ritirato i suoi video da quando ha saputo di questa cosa? E quanta invece, venendo a conoscenza di questo servizio, sia diventata un nuovo cliente?Infondo è sempre pubblicità.... non voglio assolutamente accusare o insinuare... anzi, sono fiducioso nell'integrità morale che contraddistingue PI ormai da 10 anni, però il dubbio è legittimo, no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma magari
            - Scritto da: mikeUS

            Avrebbe senso se YouTube o servizi analoghi

            prendessero e pagassero una flat per il lavoro,

            ma così tutto gratis e solo guadagno possibile

            per loro è una cosa profondamente

            illegale.

            Loro ti pubblicano il video.
            Tu non hai spazio web, non hai un servizio di
            indicizzazione.
            Loro ti fanno usare il loro (che pagano).

            Vuoi gestire da solo i tuoi video?
            Mettili su uno spazio web TUO con sistemi TUOI.

            Immagina che tu debba diffondere un video, e lo
            dai a me. Ci accordiamo che la tua idea e' quella
            di diffonderlo e me lo dai dandomi i diritti (NON
            esclusivi, come ha scritto qualcuno) di
            sfruttamento.
            Io...che ne so, faccio delle fiere commerciali e
            mostro a tutti il tuo video come mezzo di
            attirare
            clienti.
            Ci faccio un bel gruzzolo, ma il nostro contratto
            non parla di percentuali sugli utili, parla di
            "pubblicazione del video" e "cessione non
            esclusiva dei diritti di
            sfruttamento".

            Ti sembra illegale? Se non ti piace, non dovevi
            dirmi di si quando ti ho proposto che avrei
            portato in giro il tuo
            video.

            Mi sfugge il punto di questo clamore.
            E' perfettamente normale.Sì, ok, allora per te in Cina la gente è libera e ricca pur prendendo una miseria e lavorano 18 ore al giorno. Ehhhh! Ma come ragionate ? Tutti qui a difendere la schiavitù legalizzata, poi lamentatevi quando è troppo tardi dopo che avete regalato potere e miliardi a questi "genietti del marketing" .. !Bhà! Contenti di essere schiavi..
          • mikeUS scrive:
            Re: Ma magari
            Io non ho interesse a diffondere video e non ho un account su YT.Se mi servisse, prima di farlo valuterei se mi piace l'idea di lasciar loro i diritti di sfruttamento sull'opera.Ma in ogni caso sono io a cederli. Non loro a prenderseli.C'e' un contratto.Non capisco questo tirare in ballo la cina...puoi spiegare?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma magari

            Sì, ok, allora per te in Cina la gente è libera e
            ricca pur prendendo una miseria e lavorano 18 ore
            al giorno. Ehhhh!

            Ma come ragionate ? Tutti qui a difendere la
            schiavitù legalizzata, poi lamentatevi quando è
            troppo tardi dopo che avete regalato potere e
            miliardi a questi "genietti del marketing" ..
            !
            Bhà! Contenti di essere schiavi.. Bha'! Contento di essere pirla...Ma mi spieghi cosa cavolo hai al posto dei neuroni? Pezzi degli scacchi? Ma hai la minima idea di cosa stai parlando? In Cina e' in vigore l' ECONOMIA PIANIFICATA. Ora, questo non e' il luogo adatto per tirare fuori tutta la pappardella, ma in breve bastano 3 parole: NON CENTRA NIENTE... Quando avrai qualcosa di furbo da dire saremo qui per ascoltarti...
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