Ecco il bollino blu per il web

E' quello pensato da Intesa Consumatori e Markon.net per facilitare agli utenti la scelta dei siti più affidabili in termini di trasparenza e responsabilità


Roma – E’ presto per dire se funzionerà ma le associazioni del consumo che aderiscono ad Intesa Consumatori (Adusbef, Adoc, Federconsumatori e Codacons) ritengono che sia giunto il momento per proporre alle net company italiane un “bollino blu” di qualità.

Il progetto, preannunciato recentemente, è stato presentato ieri a Roma e si avvarrà dei servizi di Markon.net.

“Mentre le Aziende investono in pubblicità martellante per rassicurare i clienti – spiega il Codacons – l’Intesa Consumatori progetta il riconoscimento di affidabilità. I Consumatori italiani, nelle loro motivazioni d’acquisto, danno sempre maggiore importanza alla responsabilità sociale nella conduzione d’impresa; da un sondaggio Bocconi per il Governo, emerge che in tre anni questa attenzione ha triplicato la sua importanza, coinvolgendo oltre il sessanta per cento degli intervistati. Da altri due nostri sondaggi è emerso che: 1) i cittadini hanno fiducia nelle Associazioni dei Consumatori per il 68% dei casi, mentre la fiducia nelle Aziende si ferma al 36%; 2) i Consumatori, nel 44% dei casi, cominciano ad orientare le preferenze di acquisto oltre che sul valore materiale del prodotto anche sul valore sociale di chi lo produce.
Occorre un chiarimento ed un coordinamento per migliorare la collaborazione tra rappresentanze dei Consumatori ed Aziende”.

L’apposizione del bollino sulle pagine di un sito, dunque, dovrà valere secondo i proponenti come riconoscimento da parte delle associazioni della qualità del sito stesso. In che termini, lo ha spiegato Carlo Rienzi, presidente del Codacons, secondo cui “chi ha chiarezza da vendere vince sul mercato”. “Noi – ha detto – non vogliamo spillare soldi alle imprese, vogliamo dar loro un servizio”.

Markon.net ha spiegato quali sono i sette requisiti richiesti per ottenere il “bollo” o “social mark” che avrà la dicitura: “Questa impresa è affidabile per l’Intesa Consumatori”. Eccoli in sequenza:

1. IDENTITA’
L’Azienda deve rendere costantemente reperibili tutte le informazioni necessarie per l’identificazione della persona fisica o giuridica titolare.

2. ASSISTENZA
L’Azienda deve puntualizzare il servizio di assistenza che intende fornire dopo la vendita, per soddisfare le esigenze di godimento del bene venduto o del servizio prestato in modo equo rispetto alle aspettative generate; deve altresì intervenire nella eliminazione di tutti gli impedimenti che mettano in difficoltà il cliente nelle sue legittime aspirazioni nel trovarsi soddisfatto pienamente del suo acquisto.

3. PRIVACY E DIRITTI DEL CONSUMATORE
L’Azienda deve pubblicare, in forma chiara e comprensibile, le garanzie a tutela della privacy, delle garanzie prestate e del diritto di recesso secondo le normative vigenti.

4. CHIAREZZA DELL’INFORMATIVA
Ogni informativa emessa deve essere completa, trasparente e veritiera sull’attività nei riguardi di chiunque avesse motivo di avere relazioni con la struttura aziendale nel suo complesso o con una sola parte.
In particolare i contratti o gli accordi in genere non devono contenere condizioni penalizzanti mentre devono contenere chiaramente indicate le garanzie di vendita, le potenzialità di danno intrinseche al bene, le eventuali discariche di responsabilità.

5. SICUREZZA DELLE TRANSAZIONI (nel caso di vendita a distanza)
Nel caso in cui l’Azienda utilizzi come sistema di pagamento, per le vendite a distanza (internet) o fuori dai locali commerciali, carte di credito o mezzi simili, è necessario che disponga di sistemi di transazioni sicure.

6. NETIQUETTE (nel caso di interazione via internet)
L’Azienda deve evitare qualunque pratica scorretta che possa essere lesiva della concorrenza.

7. ANALISI DELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE NELL’ATTIVITÀ D’IMPRESA
I tempi per la definizione della responsabilità sociale sono sostanzialmente tre:
– definizione del codice etico/carta dei valori; contenuti, procedure di divulgazione, modalità operative, funzioni di controllo nell’applicazione;
– programma di attivazione dei valori etici; gestione effettiva di sensibilizzazione e divulgazione dei principi etici, monitoraggio dello stato di attuazione nella condotta aziendale, interna ed esterna; consapevolezza che il comportamento negativo di una minoranza può comunque degradare l’immagine di tutti;
– bilancio dei valori etici; relazione analitica sui risultati e/o obiettivi raggiunti nell’affermazione del sociale tra i valori d’impresa; rendiconto periodico del comportamento avuto dall’Azienda, così come percepito e così come proposto,quantificabili e descrivibili.

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  • Anonimo scrive:
    Chiedo informazioni
    Ma la legge che tutti dicono uscita dov'è?parlo della legge rivolta hai proprietari di server opennap.grazie 1000 aspetto chiarimenti...
  • Anonimo scrive:
    in germania nn sanno cosa fare e rompono
    Prima hanno rotto le scatole agli ebrei, che erano il popolo + pacifico del mondo...ora se la prendono con noi gestori dei server che tutto sommato nn abbiamo responsabilita' del materiale messo in share dagli utenti. p2p rulez
  • Anonimo scrive:
    Freenet
    Da quanto ho sentito dire un file presente su freenet e' possibile prelevarlo, ma e' impossibile risalire al proprietario.Sarebbe la soluzione....qualcuno mi da' dei link in italiano?su google solo tonnellate di roba inglese...
  • Anonimo scrive:
    FREENET
    - Scritto da: Ekleptical
    ..continuo a dirlo e i fatti mi danno
    ragione.
    Il p2p di massa ha le ore contate. E'
    finito, kaput!Non dire cazzate! Hai mai sentito parlare di Freenet? Il P2P su freenet è in via di sperimentazione, e su freenet non esiste modo di rintracciare nessuno. Dovranno mandare in giro spie ninja che pattuglino casa per casa se vorranno fermare il file sharing!!Luke
    • Anonimo scrive:
      Re: FREENET
      Si, io c'e l'ho freenet, ma.... obiettivamente fà ancora un po schifo. La velocità è praticamente nulla, all'80 % dei casi, poi, dopo 10 minuti di attesa, un messaggio ti avverte che non si puo caricare la pagina. E bada che uso una connessione ADSL.Ogni nuova versione del software mi riaccende la speranza che si possa usare al livello pratico, pur con tutte le limitazioni del caso... ma ogni nuova versione del SW è una nuova delusione.Ma io credo nel p2p e nella sua forza dirompente, speriamo nel futuro.
      • Anonimo scrive:
        Re: FREENET
        - Scritto da: brunposta
        Si, io c'e l'ho freenet, ma....
        obiettivamente fà ancora un po schifo. La
        velocità è praticamente nulla, all'80 % dei
        casi, poi, dopo 10 minuti di attesa, un
        messaggio ti avverte che non si puo caricare
        la pagina. E bada che uso una connessione
        ADSL.
        Ogni nuova versione del software mi
        riaccende la speranza che si possa usare al
        livello pratico, pur con tutte le
        limitazioni del caso... ma ogni nuova
        versione del SW è una nuova delusione.
        Madonna però quanto siete miopi... Invece di capire che Freenet esiste, funziona ed e' la risposta a tutte le domande di privacy e libertà on line vi fissate su queste questioni del ciufolo! Ma avete idea di cosa è TECNICAMENTE Freenet? E' la totale irrintracciabilità (chi lo ha usato lo capisce bene), il totale anonimato, la libertà totale di dire e fare ciò che si vuole. Lo credo che per ora e' lento! e' un progetto open peraltro alle prime armi (però io ho scaricato un film a 15kb al secondo) ma aspetta che prenda piede e vedrai. Il sistema esiste e funziona, e questo e' tutto cio' di cui deve importarci al momento, dobbiamo solo iniziare a trasferire siti e applicazioni (come il P2P) su Freenet e dopo saranno cazzi per tutti: RIAA, BSA, SIAE e IDSA. Come dice un mio amico: loro hanno voluto la loro rete, ora noi ci facciamo la nostra.E ti dirò di più: i nostri politici credono di trovarsi di fronte a chissà quale pericolo parlando della tradizionale Internet e della sua supposta "anarchia", ma se sapessero cos'e' Freenet e cosa significa gli prenderebbe una paralisi dopodichè andrebbero in Tv a reti unificate a chiedere l'intervento dell'esercito...Aspettate ancora qualche anno, e ne vedremo delle belle! eheh..Luke
        • Anonimo scrive:
          Re: FREENET

          Ma avete idea di cosa
          è TECNICAMENTE Freenet? E' la totale
          irrintracciabilità (chi lo ha usato lo
          capisce bene), il totale anonimato, la
          libertà totale di dire e fare ciò che si
          vuole.Assolutamente irrealizzabile, dal punto di vista legale mondiale attuale. Se in futuro verrà resa pratica, bisognerà godersela fintanto che potrà durare. Uscirà certo una legge che ne disporrà la chiusura.
          dobbiamo solo iniziare a trasferire siti e
          applicazioni (come il P2P) su Freenet e dopo
          saranno cazzi per tutti: RIAA, BSA, SIAE e
          IDSA. Come dice un mio amico: loro hanno
          voluto la loro rete, ora noi ci facciamo la
          nostra.E' comuque la LORO rete. Nel senso di cavi, di server, ecc... Piuttosto che vedere un simile scempio dei copyright e delle royalties, taglieranno le dorsali oceaniche! (faccio per dire... ma faranno di sicuro una legge apposta per chiudere Freenet).
          E ti dirò di più: i nostri politici credono
          di trovarsi di fronte a chissà quale
          pericolo parlando della tradizionale
          Internet e della sua supposta "anarchia", ma
          se sapessero cos'e' Freenet e cosa significa
          gli prenderebbe una paralisi dopodichè
          andrebbero in Tv a reti unificate a chiedere
          l'intervento dell'esercito...Appunto. Perchè fornirgli l'idea già ora? ;-D
          Aspettate ancora qualche anno, e ne vedremo delle belle! eheh..Mmmm... troppo ottimista, imho...
          • Anonimo scrive:
            Re: FREENET
            Ammesso che tu stia ancora seguendo il thread, ti rispondo..- Scritto da: Anonimo
            Assolutamente irrealizzabile, dal punto di
            vista legale mondiale attuale. Se in futuro
            verrà resa pratica, bisognerà godersela
            fintanto che potrà durare. Uscirà certo una
            legge che ne disporrà la chiusura.Ma il punto e' questo: non stiamo mica parlando di una rete dove tutto e' ordinato per I.P e log: non basta una legge per far chiudere Freenet, bisogna sopprimerne fisicamente i nodi, i cui indirizzi sono criptati, e per farlo bisogna conoscere dove sono i computer (intendo dire l'indirizzo e l'appartamento). D'altraparte Freenet attualmente permette ai cinesi di dire ciò che vogliono sul loro governo e se a chiuderla non ci sono riuscite le autorità cinesi, notoriamente repressive e feroci, pensi che sarà tanto facile nei nostri Paesi? Dovranno adottare misure molto violente passibili di reazioni altrettanto gravi.
            E' comuque la LORO rete. Nel senso di cavi,
            di server, ecc... Piuttosto che vedere un
            simile scempio dei copyright e delle
            royalties, taglieranno le dorsali oceaniche!
            (faccio per dire... ma faranno di sicuro una
            legge apposta per chiudere Freenet).Allora torneremo all'età ante-internet. (o meglio, all'età precedente allo sfruttamento commerciale della Rete, tipo 1995, età che sembra tutt'ora quella in cui vive Freenet...) Per me va bene.. e per loro? Secondo me alla fine, per vendere beni materiali sulla Rete accetterano l'idea di un'accresciuta libertà d'azione dell'utente.Luke
  • Anonimo scrive:
    Ottimo
    Stessa cosa dovrebbero intraprenderla anche qui in Italia, Vulcano e Co. e fastweb che chiude i battenti!! :-)))))))
  • BigSam scrive:
    SMETTETELA
    ... di parlare del prezzo di un CD.per come la vede BigSam l'idea stessa di supporto fisico per la musica è bell'e che morta.se avessi un negozio di dischi penserei seriamente di passaread altro settore, ad esempio la cura dei giardini.non subito, ma entro una decina d'annima tu che leggi PI sei una persona che vede avantiperciò, ecco i prezzi su cui basare ogni tua considerazione: "CD" 9.99$"singolo" 0.99$peace&love from BigSam
    • Anonimo scrive:
      Re: SMETTETELA
      - Scritto da: BigSam
      ... di parlare del prezzo di un CD.

      per come la vede BigSam l'idea stessa di
      supporto fisico per la musica è bell'e che
      morta.

      se avessi un negozio di dischi penserei
      seriamente di passare
      ad altro settore, ad esempio la cura dei
      giardini.Hai ragione!... A noi tutti chiedono la flessibilità (io lavoro nell'LSU, Lavoratori Settore Usura), ma quelcuno non vuole essere flessibile per niente, vuole continuare a guadagnarci per sempre!Arriveranno a reintrodurre i dischi di vinile... che si rovinano col tempo, non si possono duplicare, le cassette non vengono bene...
    • Ekleptical scrive:
      Re: SMETTETELA

      ... di parlare del prezzo di un CD.

      per come la vede BigSam l'idea stessa di
      supporto fisico per la musica è bell'e che
      morta.Se intendi i servizi di vendita musica online (tipo quello Apple o in Italia MTV.it) concordo.Qua non si è capito che la battaglia che parte ora dalle major (e sulla quale non risparmieranno forze) NON è per recuperare le vendite del CD, ma per creare le vendite della musica online!Hanno intuito anche loro che quello è il futuro e da quest'anno inizia il tentativo serio di creare un mercato legale online.E' per questo che la battaglia si fa dura. Non si può certo tollerare che qualcuno si metta a dar via gratis la tua roba, indebitamente, davanti alle tue vetrine! Soprattutto se il prezzo che richiedono è tutt'altro che esagerato!Tutti si lamentano dei CD a 20 euro (anche chi rispetta l'arte e li compra). Molti meno si lamentano di un brano a 1 euro scarso! In genere chi lo fa è solo in malafede e non comprerebbe nemmeno a 1 cent. E' ladro dentro. E verso i ladri non c'è molta comprensione, in genere.
      "CD" 9.99$
      "singolo" 0.99$Prezzi Apple...non credo sia un caso! ;P
      • CoreDump scrive:
        Re: SMETTETELA


        "CD" 9.99$

        "singolo" 0.99$

        Prezzi Apple...non credo sia un caso! ;PPer i prezzi andrebbe anche bene, in piu'l'ideale sarebbe la possibilità di acquistare una speciedi carta prepagata da usare per acquistare on-linesenza bisogno di dover per forza usare la propria cartadi credito ( magari anche ricaricabile ).
      • Anonimo scrive:
        Re: SMETTETELA

        Tutti si lamentano dei CD a 20 euro (anche
        chi rispetta l'arte e li compra). Molti meno
        si lamentano di un brano a 1 euro scarso! In
        genere chi lo fa è solo in malafede e non
        comprerebbe nemmeno a 1 cent. E' ladro
        dentro. E verso i ladri non c'è molta
        comprensione, in genere.Giusto! Sono rarissimi gli LP con più di 4/5 canzoni buone e che si riascoltano a palla. Con sole 30.000 lire (così ci capiamo perfettamente) ci si può fare un CD perfettamente legale e con 15 canzoni di propria scelta.
      • Anonimo scrive:
        Re: SMETTETELA
        - Scritto da: Ekleptical
        Tutti si lamentano dei CD a 20 euro (anche
        chi rispetta l'arte e li compra). Molti meno
        si lamentano di un brano a 1 euro scarso! In
        genere chi lo fa è solo in malafede e non
        comprerebbe nemmeno a 1 cent. E' ladro
        dentro. E verso i ladri non c'è molta
        comprensione, in genere.



        "CD" 9.99$

        "singolo" 0.99$

        Prezzi Apple...non credo sia un caso! ;PFrancamente va benone. Purchè funzioni così: prima scarico, ascolto 1 o 2 volte max e solo dopo pago e solo se decido di tenerlo!
  • Anonimo scrive:
    Risposta: steganografia!!
    Da domani si scambiano solo foto delle vacanze!Fa niente se nel file jpg ci sono nascosti gli stessi mp3 di prima ma trattati in modo che senza la password corretta non si può neanche stabilire con certezza se ci sono!consiglio a tutti un bel giro su google per cercare "steganografia".
    • BigSam scrive:
      pasticche

      Fa niente se nel file jpg ci sono nascosti
      gli stessi mp3 di prima ma trattati in modo
      che senza la password corretta non si può
      neanche stabilire con certezza se ci sono!vedi... l'ecstasy è illegale, ma a qualcuno piace.produrla non è così complicato e servono solo pochesostanze chimiche comuni e la ricettina presa dal webgià, allora perchè i ragazzi continuano a comprarlagià fatta e non se ne producono alcuni kg in cucina?il fatto è che, pur non essendo estremamente complicato,tale procedimento è ABBASTANZA complicato.i procedimenti abbastanza complicati esisteranno sempre eci sarà sempre qualcuno talmente abile e paziente da sfruttarlima non la grande massa dei consumatori, per i quali "steganografia" significa prendere appunti in frettachi vende musica ragiona proprio cosìbuona pasticca a tutti da BigSam
      • Anonimo scrive:
        Re: pasticche
        - Scritto da: BigSam
        il fatto è che, pur non essendo estremamente
        complicato,
        tale procedimento è ABBASTANZA complicato.

        i procedimenti abbastanza complicati
        esisteranno sempre e
        ci sarà sempre qualcuno talmente abile e
        paziente da sfruttarli

        ma non la grande massa dei consumatori, per
        i quali "steganografia" significa prendere
        appunti in frettaVero. Ma solo finchè non sarà direttamente il client P2P ad implementare di suo degli algoritmi steganografici rendendo il tutto estremamente semplice.I jpg potrebbero anche essere dei mandelbrot, o anche semplicemente sequenze di colori casuali, generati anch'essi dal client P2P stesso subito prima dell'invio in modo che non ce ne siano mai 2 uguali.Poi via mail, fax, telefono, o che so io ci si scambia la password per riestrarre il file oppure si usa la prima parola del primo titolo di una certa pagina di un certo quotidiano così non la si deve scambiare proprio.Sinceramente non lo vedo per niente fantascientifico, ne complicato, sai ?
  • Anonimo scrive:
    Prezzi dei cd
    Penso che l'unica possibilità di fermare la pirateria è abbassare i prezzi dei cd, oppure boicottare la musica commerciale, ci sono tanti gruppi autoprodotti che mettono i loro mp3 su siti, cominciamo a dare i soldi per la musica, ma a chi se li merita, non a gente come madonna che prima dice di accusare l'america con un video e poi ci ripensa perche se la fa sotto.Come fa un cd ad arrivare a 20 euro ? ..sono proprio curioso...per quello che mi riguarda non posso permettermi i cd, secondo me o aumentano gli stipendi, o calano i cd... non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Prezzi dei cd

      per quello che mi riguarda non posso
      permettermi i cd, secondo me o aumentano gli
      stipendi, o calano i cd... non si può avere
      la botte piena e la moglie ubriaca.Infatti l'idea è quella NON di venderti il CD, ma di venderti il pezzo online attorno ad 1 euro.L'idea è spazzare via il p2p illegale per far vedere alla gente che c'è GIA' l'alternativa legale e con compenso agli autori!L'idea è che del pezzo di plastica iridescente non te ne frega niente, visto che già non lo usi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prezzi dei cd
        - Scritto da: Ekleptical

        per quello che mi riguarda non posso

        permettermi i cd, secondo me o aumentano
        gli

        stipendi, o calano i cd... non si può
        avere

        la botte piena e la moglie ubriaca.

        Infatti l'idea è quella NON di venderti il
        CD, ma di venderti il pezzo online attorno
        ad 1 euro.

        L'idea è spazzare via il p2p illegale per
        far vedere alla gente che c'è GIA'
        l'alternativa legale e con compenso agli
        autori!

        L'idea è che del pezzo di plastica
        iridescente non te ne frega niente, visto
        che già non lo usi.a parte che a me del cd interessa eccome, perche` devo pagare uno sproposito un file senza supporto fisico, che non ha costi di produzione, stoccaggio, trasporto, etc. etc.?e poi non vorrete mica farmi credere che un mp3 od un ogg sono uguali ad un cd, no? sull'autoradio sara` anche uguale, ma su uno stereo decente la differenza si sente.raist
      • Anonimo scrive:
        Re: Prezzi dei cd
        - Scritto da: Ekleptical

        per quello che mi riguarda non posso

        permettermi i cd, secondo me o aumentano
        gli

        stipendi, o calano i cd...

        Infatti l'idea è quella NON di venderti il
        CD, ma di venderti il pezzo online attorno
        ad 1 euro.

        L'idea è che del pezzo di plastica
        iridescente non te ne frega niente, visto
        che già non lo usi.Taglando la distribuzione l'esercizio e il supporto vendere un pezzosingolo a un euro (o a un dollaro) è comunque un esagerazione.In ogni caso se proprio hanno spese cosi gravose potrebbero benissimo evitare di pagare gente come te per scrivere tutti i giorni sui forum e supportarli.Un euro a canzone per una raccolta di 15 pezzi fà 30000 lire a cui vanno aggiunti i costi di banda per stare connessi tutto il tempo necessario per scaricarli e per cercarli (più eventuali preview) e le commissioni per la carta di credito.Una spesa irragionevole al fronte della quale poi non si ha nemmeno un supporto originale e un booklet e che non soddisfa nemmeno un gusto collezzionistico o comunque il piacere fisico del possesso.Per me il futuro è uno solo continuare a condividere i propri pochi acquisti, quelli insieme ai concerti bastano abbondantemente a supportare tutta l'industri discografica.E se qualche boy band dovesse avere meno miliardi da gestire , qualche dirigente non potesse più permettersi prostitute di lusso che vengono a fargli fellattio nelle jacuzzi e se qualche Ekleptical non dovesse più ricevere uno stipendio per postare sui forum non mi dispiacerebbe nemmeno un pò.firmato: yuptost[Quande è che punto informatico si deciderà a rimettere li nick anche per gli utenti non registrati?]
        • Anonimo scrive:
          Re: Prezzi dei cd

          Un euro a canzone per una raccolta di 15
          pezzi fà 30000 lire a cui vanno aggiunti i
          costi di banda per stare connessi tutto il
          tempo necessario per scaricarli e per
          cercarli (più eventuali preview) e le
          commissioni per la carta di credito.non è una esagerazione, 15 pezzi fanno 30000 lire ma sono epzzi scelti da mentre quando acquisti un cd alla melgio hai 3 4 canzoni masismo che ti interessano e paghi il cd 40 mila lire poer restare nel passato monetario
          Una spesa irragionevole al fronte della
          quale poi non si ha nemmeno un supporto
          originale e un booklet e che non soddisfa
          nemmeno un gusto collezzionistico o comunque
          il piacere fisico del possesso.
          nemmeno le copie piratate soddisfano il gusto del collezionismo
          Per me il futuro è uno solo continuare a
          condividere i propri pochi acquisti, quelli
          insieme ai concerti bastano abbondantemente
          a supportare tutta l'industri discografica.
          E se qualche boy band dovesse avere meno
          miliardi da gestire , qualche dirigente non
          potesse più permettersi prostitute di lusso
          che vengono a fargli fellattio nelle jacuzzi
          e se qualche Ekleptical non dovesse più
          ricevere uno stipendio per postare sui forum
          non mi dispiacerebbe nemmeno un pò.
          in un libero mondo io sono libero di decidere il rpezzo da vendere il mio bene e tu libero di decidere se acquistarlo. se il costo non soddisfa non lo compri punto. piratare è = a rubare e permettere di rubare la musica è uguale a permettere di rubare tutto ciò che non si può comprare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Prezzi dei cd
            - Scritto da: Anonimo
            non è una esagerazione, 15 pezzi fanno 30000
            lire ma sono epzzi scelti da mentre quando
            acquisti un cd alla melgio hai 3 4 canzoni
            masismo che ti interessano e paghi il cd 40
            mila lire poer restare nel passato monetarioA parte che il prezzo è esageratissimo in ogni casocome li scegli i pezzi se non puoi sentirli prima sensa pagarli? Basandoti con quei pochi pezzi ultracommerciali che ripetono per radio? Il bello del P2P che da tanto fastidio ai tuoi datori di lavoro è che permette di ptrovare e di sperimentare di tutto sensa dovere sottostare alla dittatura delle selezioni dei grandi media.

            Una spesa irragionevole al fronte della

            quale poi non si ha nemmeno un supporto

            originale e un booklet e che non soddisfa

            nemmeno un gusto collezzionistico o
            comunque

            il piacere fisico del possesso.



            nemmeno le copie piratate soddisfano il
            gusto del collezionismoMa quelle non lòe paghi 30000 £
            in un libero mondo io sono libero di
            decidere il rpezzo da vendere il mio bene e
            tu libero di decidere se acquistarlo. se il
            costo non soddisfa non lo compri punto.
            piratare è = a rubare e permettere di rubare
            la musica è uguale a permettere di rubare
            tutto ciò che non si può comprare.Intanto piratare è diverso da rubare. Se io entro in un negozio è esproprio la copia fisica di cd sarebbe già un discorso diverso. In ogni caso voi che volete limitarci la libertà di condividere, la libertà di farci copie e la libertà di diffondere quello che copiamo è meglio che mnon citate "mondo libero" che siete solo penosi, volete garantire tutti i diritti ai produttori garantendone nessuno ai consumatori.firmato: yuptost[Quande è che punto informatico si deciderà a rimettere li nick anche per gli utenti non registrati?]
  • Shuren scrive:
    Dubbi...
    1) Chi ospita server opennap o di altro genere come fa ad essere responsabile dei file che gli utenti connessi si scambiano attraverso quel server?... Uno può anche tenerlo up per scambiare software opensource liberamente distribuibile. Se poi gli utenti abusano del servizio e non recano danno al mio server opennap non vedo perchè debba fare qualcosa...2) Alice Telecom Italia: nelle pubblicità in tv o nei cartelloni per strada si dice che puoi scaricare tutti gli mp3 che vuoi grazie alla banda larga... La Telecom contribuisce alla pirateria musicale?3) "Le loro azioni stanno colpendo tutti nella catena della creatività, ... " Pagare per la cultura mi sembra una presa in giro. Comprerei volentieri tutti i cd dei miei artisti preferiti se i prezzi calassero... Smettiamo di scaricare mp3 e loro abbassano i prezzi. Abbassano i prezzi e noi smettiamo di scaricare mp3: la prima mossa la devono fare loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbi...
      - Scritto da: Shuren
      1) Chi ospita server opennap o di altro
      genere come fa ad essere responsabile dei
      file che gli utenti connessi si scambiano
      attraverso quel server?... Uno può anche
      tenerlo up per scambiare software opensource
      liberamente distribuibile. Se poi gli utenti
      abusano del servizio e non recano danno al
      mio server opennap non vedo perchè debba
      fare qualcosa...E' la tesi con cui ha cercato di difendersi Napster.Inutilmente, come è noto.
      2) Alice Telecom Italia: nelle pubblicità in
      tv o nei cartelloni per strada si dice che
      puoi scaricare tutti gli mp3 che vuoi grazie
      alla banda larga... La Telecom contribuisce
      alla pirateria musicale?Beh, puoi sempre scaricarli legalmente da mp3.com ;)Aperta parentesi, ci sono in rete su portali importanti un'infinità di .mp3 legalissimi e scaricabilissimi legalissimamente. Non è affatto vero che mp3=pirateria. E' una falsità propalata dalle majors.
      3) "Le loro azioni stanno colpendo tutti
      nella catena della creatività, ... " Pagare
      per la cultura mi sembra una presa in giro.La cultura infatti andrebbe pagata forfettariamente e all'ingrosso. Non al dettaglio.E in ogni modo, se si dovesse pagare tutta la cultura a cui si accede, se la potrebbe permettere solo Agnelli. Oppure dovremmo tornare tutti al medioevo.
      i prezzi. Abbassano i prezzi e noi smettiamo
      di scaricare mp3: la prima mossa la devono
      fare loro.e soprattutto migliorino i contenuti. Molti sono stufi della spazzatura commerciale. Se la cultura deve costare, almeno deve valere!
      • Shuren scrive:
        Re: Dubbi...
        - Scritto da: Anonimo

        E' la tesi con cui ha cercato di difendersi
        Napster.

        Inutilmente, come è noto.Ma la tesi è corretta... Se io scaricato giga di warez o di musica o di film dovrebbero procedere a perseguire il mio provider che mi permette queste cose. Chi mette a disposizione queste cose non dice: "Io ho questo film, scaricatelo in tanti!". Dovrebbero finirla di colpire la massa e lasciare impuniti i veri responsabili (mi sembra tanto la politica del piffero di Bush che fa guerra a destra e a manca e poi Bin Laden e Saddam vanno a fare i picnic nel deserto senza che nessuno lo sappia -_-).

        Beh, puoi sempre scaricarli legalmente da
        mp3.com ;):)

        Aperta parentesi, ci sono in rete su portali
        importanti un'infinità di .mp3 legalissimi e
        scaricabilissimi legalissimamente. Non è
        affatto vero che mp3=pirateria. E' una
        falsità propalata dalle majors.Sono d'accordo con te.

        La cultura infatti andrebbe pagata
        forfettariamente e all'ingrosso. Non al
        dettaglio.

        E in ogni modo, se si dovesse pagare tutta
        la cultura a cui si accede, se la potrebbe
        permettere solo Agnelli. Oppure dovremmo
        tornare tutti al medioevo.
        La massa ignorante è più facile da controllare da pochi sapienti. La conoscenza porta malcontento tra il popolo.

        e soprattutto migliorino i contenuti. Molti
        sono stufi della spazzatura commerciale. Se
        la cultura deve costare, almeno deve valere!Ben detto.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Dubbi...

        e soprattutto migliorino i contenuti. Molti
        sono stufi della spazzatura commerciale. Se
        la cultura deve costare, almeno deve valere!Questa è una scemenza epocale!BASTA! FINIAMOLA con la ca**ata dei contenuti comerciali!Sono QUELLI che la gente vuole, non le cose che valgono!Di contenuti validi ce n'è a iosa!! Pacchi e pacchi, in tutte le arti! Basta cercarli.E' semplicemente RIDICOLO che si critichino le case discografiche perchè inodttrinano il pubblico e gli fanno ascoltare quello che vogliono!Cosa si vuole, che facciano lo stesso per la musica di qualità? Che la impongano a forza nel gargarozzo?O forse è il caso che muoviate un po' il c**o e ve l'andiate a cercare da voi, visto che volete essere indipendenti e le case le volete eliminare!Siete schizofrenici!
        • Shuren scrive:
          Re: Dubbi...
          - Scritto da: Ekleptical

          e soprattutto migliorino i contenuti.
          Molti

          sono stufi della spazzatura commerciale.
          Se

          la cultura deve costare, almeno deve
          valere!

          Questa è una scemenza epocale!
          BASTA! FINIAMOLA con la ca**ata dei
          contenuti comerciali!
          Sono QUELLI che la gente vuole, non le cose
          che valgono!

          Di contenuti validi ce n'è a iosa!! Pacchi e
          pacchi, in tutte le arti! Basta cercarli.

          E' semplicemente RIDICOLO che si critichino
          le case discografiche perchè inodttrinano il
          pubblico e gli fanno ascoltare quello che
          vogliono!
          Cosa si vuole, che facciano lo stesso per la
          musica di qualità? Che la impongano a forza
          nel gargarozzo?Con queste domande stai dicendo che lo fanno per la musica commerciale... quindi si', voglio che impongano anche il resto.

          O forse è il caso che muoviate un po' il
          c**o e ve l'andiate a cercare da voi, visto
          che volete essere indipendenti e le case le
          volete eliminare!Ascolto gia' quello mi piace.

          Siete schizofrenici!Anche tu non scherzi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbi...
      bravo ..ti do ragione a pieno.HEAD
  • Anonimo scrive:
    Una curiosità...
    E' solo una curiosità...Visto che mi risulta che sia illegale violare i sistemi di protezione dei dati, se uno cripta quello che vuole condividere con una chiave a 2 bit (sai che sforzo trovarla...) dovrebbe essere a posto. Perchè per dimostrare che condividere del materiale soggetto a copyright bisogna violare il meccanismo di protezione. La cosa può essere fatta solo con l'autorizzazione di un magistrato, che ovviamente la da solo se ci sono delle prove... Per finire, una piccola considerazione sul costo dei CD...Costo: 20 Euro (circa).Diametro: 12 cm = 0.12 mLa superficie di un CD è quindi di 0.01131 m^2Ovviamente trascuro il buco centrale e il fatto che la musica è incisa solo su parte del supporto...Il costo unitario è quindi: 1768 Euro/m^2Io ho appena comprato una casa....L'ho pagata circa 1500 Euro/m^2 tasse e spese compreseFate voi....
  • Anonimo scrive:
    Ditemi a cosa serve l'ADSL...
    ...se non a fare il P2P. Cosa cacchio ci si potrebbe mai fare, con tutta quella banda? Leggere il giornale? La posta?Non esistono, contenuti LEGALI così voluminosi da giustificare l'ADSL. A meno di non fare tutti le videoconferenze o di mandarsi i filmini della prima comunione.Se stroncano il P2P, è la fine dell'ADSL.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...

      Se stroncano il P2P, è la fine dell'ADSL.Sarebbe ottimo! Se anche nessuno sottoscrivesse più contratti ADSL... ormai la tecnologia delle centrali è pagata... con la filosofia del salviamo il salvabile più banda per tutti a costi inferiori per quelli che la usano davvero.Sinceramente e' il primo aspetto positivo che vedo nell'eliminazione del P2P!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...
        - Scritto da: Anonimo
        Sarebbe ottimo! Se anche nessuno
        sottoscrivesse più contratti ADSL... ormai
        la tecnologia delle centrali è pagata... con
        la filosofia del salviamo il salvabile più
        banda per tutti a costi inferiori per quelli
        che la usano davvero.
        Sinceramente e' il primo aspetto positivo
        che vedo nell'eliminazione del P2P!Come fai a dire costi inferiori? le cantrali le mantieni tu? Chi fa manutenzione lo dovrebbe far gratis?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...
      - Scritto da: Anonimo
      ...se non a fare il P2P. Cosa cacchio ci si
      potrebbe mai fare, con tutta quella banda?
      Leggere il giornale? La posta?

      Non esistono, contenuti LEGALI così
      voluminosi da giustificare l'ADSL. A meno di
      non fare tutti le videoconferenze o di
      mandarsi i filmini della prima comunione.

      Se stroncano il P2P, è la fine dell'ADSL.Cazzate.Gioco online e l'adsl è il mio pane.Tengo aggiornato il mio sistema operativo e l'adsl è il mio pane.Scarico la versione nuova di Linux/BSD e l'adsl è il mio pane.Scarico tonnellate di news e l'adsl è il mio pane.Scambio/uppo fotografie da 2MB l'una e l'adsl è il mio pane (amo la fotografia).Controllo la posta ogni minuto e l'adsl è il mio pane.Partecipo attivamente a parecchi forum e l'adsl è il mio pane.Moltiplica questo per i PC della LAN che fanno le stesse cose e scopri che chi compra l'adsl non è limitato a scaricare i video di britney spears.Addio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...

        Cazzate.

        Gioco online e l'adsl è il mio pane.
        Tengo aggiornato il mio sistema operativo e
        l'adsl è il mio pane.
        Scarico la versione nuova di Linux/BSD e
        l'adsl è il mio pane.
        Scarico tonnellate di news e l'adsl è il mio
        pane.
        Scambio/uppo fotografie da 2MB l'una e
        l'adsl è il mio pane (amo la fotografia).
        Controllo la posta ogni minuto e l'adsl è il
        mio pane.
        Partecipo attivamente a parecchi forum e
        l'adsl è il mio pane.

        Moltiplica questo per i PC della LAN che
        fanno le stesse cose e scopri che chi compra
        l'adsl non è limitato a scaricare i video di
        britney spears.


        Addio.AmenNon ci si nutre di solo pane...
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...

      Se stroncano il P2P, è la fine dell'ADSL.Ok, ti faccio contento e facciamo finta che sia così.E allora? Chiude l'ADSL. Mbè?Qual'è il dramma?Adesso mi venite a dire che è giusto sostenere quella santa di mamma Telecom, mentre le case discografiche sono mostri malvagi? Vi rendete conto della ridicolaggine?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...

        E allora? Chiude l'ADSL. Mbè?
        Qual'è il dramma?Ben pochi drammi, tranne che per quei quattro gatti (hai presente) che la usano per lavoro
        Adesso mi venite a dire che è giusto
        sostenere quella santa di mamma Telecom,
        mentre le case discografiche sono mostri
        malvagi? Vi rendete conto della
        ridicolaggine?Ma ti rendi conto della tua?Per il piacere (o la missione) di dare contro non hai capito il nocciolo della questione di questo thread: è un discorso di soldi e di politica: la telecom sarà contenta della lotta contro il p2p? ovviamente no, perchè 1 utente che non può più scaricare = 1utente che disdice l'abbonamento (....almeno questo è il concetto).Erano considerazioni su: vinceranno gli interessi della siae o della telecom, o si metteranno daccordo per rompere ancora di più gli utenti/clienti? Non si diceva mica "povera telecom".E poi scusa, se gli utenti del p2p sono 4 gatti, il problema non sussiste, e il tuo post era inutile
    • Anonimo scrive:
      Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...

      ...se non a fare il P2P. Cosa cacchio ci si
      potrebbe mai fare, con tutta quella banda?
      Leggere il giornale? La posta?Guardare le intro in Flash da 300k. :-D
    • yoggysot scrive:
      Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...
      - Scritto da: Anonimo
      ...se non a fare il P2P. Cosa cacchio ci si
      potrebbe mai fare, con tutta quella banda?
      Leggere il giornale? La posta?
      Tutta quella banda?! Ma tu sai cos'e' l'ADSL?L'Adsl e' una connessione 8Mbit DW e 2 Mb UP, mi dici chi in Italia fa p2p con un'adsl vera?telecom fa pagare una cifra enorme (relativamente) per una banda ridicola (un 32'esimo dell'adsl pura). Ora andiamo avanti.
      Non esistono, contenuti LEGALI così
      voluminosi da giustificare l'ADSL. Con l'ADSL casereccia esiste una cosa bella che si chiama Always on, che mi permette di ricevere mail in tempo reale, di seguire forum e ng, di spedire documenti senza il pericolo che mi cada la linea e tutto senza pagare scatti alla risposta, senza avere la fretta di sconettersi e avere il telefono occupato.Poi se molti la usano per fare p2p a velocita' ridicolmente basse e' un altro discorso, modi di usare un'adsl LEGALI ce ne sono in abbondanza, sopratutto in Italia dove c'e' la TUT.Ao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Ditemi a cosa serve FASTWEB!!!!!!
        leggendo i vostri mex mi sono accorto..che quando si parla di reato tutti indietro..allora per uno che ha fastweb?i 900kb/s ke li usa?rispondo ai vari post precedenti: per scaricare le librerie metttiamo 260mb ci vuole +o- 3 minuti..per il resto nn meritate nemmeno risposta...secondo voi uno ha fastweb per ricevere e-mail in diretta?? o per quotare nei NG??mi bastava un 56kakka con connessione 24/24l'unico fattore è il game-on-line...ma per quello un DSL basta..io cmq nn scarico nulla...ho fastweb per controllare in tempo reale il sito della martina stella...se viene aggiornato devo essere il primo...W fastweb..e w la gente con le pall*...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ditemi a cosa serve l'ADSL...
      Giusto ieri ho scaricato:Java2 1.4.2, per windows, linux, sia il jre che il jdk. sun one ce sia linux che windows------------------------295 mbDot net 1.1, runtime in inglese e sdk in italiano e inglese,sp2 per dotnet 1.0 in italiano e inglese:299 mbprova un po' a scaricarlo con una 56k...
  • BladeVet scrive:
    Scusate ma...
    E' da giorni che seguo le discussioni sil P2P.Ed ho sentito molte opinioni alcune condivisibili altre meno...ma da tutte non mi sono sentito rappresentato.Sono un programmatore web, non ho la banda larga perchè la connessione dial-up mi permette di risparmiare rispetto al costo di un'ADSL. Si avete capito bene, dovendo lavorare sul web, dovendo uploadare file e fare test sulle pagine realizzate, risparmio con una connessione dial-up.Non ho mai usato il P2P perchè non ho mie foto, filmati o quant'altro da condividere, se ho qualcosa da condividere con degli amici lo metto online pubblicamente sul mio sito di gerarchia .it senza violare nessun copyright.Certo vuoi mettere avere la comodità di scaricarsi photoshop e craccarlo...Io sono dell'idea che photoshop costi troppo per l'uso che ne faccio e quindi uso Gimp.Ho sempre pagato i software che ho usato, a caro prezzo purtroppo (vedi windows 2000, office XP).Nella scelta del software ho sempre cercato una soluzione open o free (OpenOffice, SO Linux) ma quando si è reso necessario utilizzare Access perchè il cliente lo voleva e perchè MySql non gli piaceva, ho pagato Access.Se ho scaricato un sw shareware o trial se mi andava bene lo pagavo, se costava troppo o non lo ritenevo buono lo disinstallavo e cercavo altro.Il mio pensiero non va certo a far ingrassare M$ o altri, ma quando ho sacricato LogoManager per Nokia, l'ho trovato buono, ho pensato al realizzatore di quel software, ed ho ritenuto che pagare 19euro era un prezzo equo, per cui ho pagato.Non trovo giusto che i dvd e cd musicali costino cosi tanto, infatti non ne compro se non lo ritengo opportuno. Acquisto circa 5 cd all'anno degli artisti che veramente mi interessano, poco più di 10 dvd, spulciando offerte speciali e pubblicazioni su quotidiani o riviste. Resta che i DVD costano troppo.Non trovo giusto condividere e scaricarsi di tutto.Quando si parla di cassette duplicate ci si dimentica che le Major puntano soprattutto a chi condivide molto e non certo a chi scarica molto.Se qualche anno fa oltre a duplicarmi le cassette io le avessi regalate per strada a tutti (condividendole) mi avrebbero perseguito e come.Questa folle corsa a scaricarsi più film e musiche possibili, anche se poi non li si vede, anche se poi non li si ascolta, che senso ha?Solo per il gusto di dire "...sai ho l'Hd da 120Gb pieno questo fine settimana è meglio che masterizzo un pò...."che senso ha?????Non peso che se non ci fosse il P2P o la pirateria i Cd o Dvd costerebbero meno...ma penso che quando io pago 23euro un DVD, magari 0,01euro sono per altri 1000 tizi che hanno scaricato, di cui 1 avrebbe acquistato se non avesse potuto scaricare.Io sto pagando 0,01 euro per quei mille tizi e scusate ma"mi rode il culo"...salutiBladeVet
    • Bruco scrive:
      Re: Scusate ma...
      - Scritto da: BladeVet
      Non trovo giusto condividere e scaricarsi di
      tutto.
      Quando si parla di cassette duplicate ci si
      dimentica che le Major puntano soprattutto a
      chi condivide molto e non certo a chi
      scarica molto.Premesso che faccio tnato di cappello alla tua onesta ma... stai dicendo che condividere è più sbagliato che ricevere?Cioè, meglio egoisti che altruisti?Mi sembra che l'etica del P2P sia proprio l'opposto...
      • BladeVet scrive:
        Re: Scusate ma...

        Premesso che faccio tnato di cappello alla
        tua onesta ma... stai dicendo che
        condividere è più sbagliato che ricevere?
        Cioè, meglio egoisti che altruisti?
        Mi sembra che l'etica del P2P sia proprio
        l'opposto...no anzi...la mia frase era riferita al fatto che sento molti utlizzatori winMx ecc dire: "..ah io sto a posto non condivido nulla, scarico solo..." come se questo fosse meno grave, come se questo non fosse anche peggiore, come hai fatto notare tu da egoisti.La mia frase era nel senso che si ha l'impressione che si voglia colpire chi mette a disposizione i file e non chi li scarica... come era per le cassette, nessuno ha mai fatto storie se avevi cassette registrate, ma se le vendevi ti colpivano e come, ne ho visti tanti con CD e floppy dell'Amiga cadere sotto la finanza... e non perchè ci lucravano ma perchè infrangevano un copyright...anche chi acquistava pirata infrangeva un diritto d'autore ma si colpiva chi li spacciava.Oggi è molto più semplice condividere CD e altro...il principio che voglio difendere è che: se tecnicamente ladrare un'immagine su di un sito sia tecnicamente semplice (tasto dx salva immagine) questo no autorizza nessuno a violare il diritto d'autore che c'è dietro.se io realizzo del codice o un immagine spendendo tempo e energie, voglio decidere io se regalarlo o meno, il fatto che tu sia in grado di rubarlo non ti autorizza.Con questo non voglio dire che sono attaccato alle 4 righe di codice che realizzo, anzi dato che ricevo molto dall'Open e dal freeware, mi piace dare, per il principio che se ricevo è giusto anche dare... però mi rode il culo se me lo ladrano.Un esempio: sono solito dare da mangiare a dei gatti randagi, spendo dei soldi e "regalo" loro del cibo. Lo regalo non ne traggo un guadagno. C'è una signora che puntualmente dopo che sono andato via scaccia i gatti prende i piatti con la carne e li porta ai suoi gatti che tiene in giardino. Io lo regalo quel cibo un gatto o l'altro non mi intacca? ma non so perchè "mi rode il culo..."salutiBladeVet
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusate ma...
          bel discorso il tuo...mi sembra di capire che sei un libero professionista: non sei mai stato pagato in nero? fatturi tutto?anche se fosse, niente di male, intendiamoci, ognuno risponde alla propria coscienza e fa quello che si sente di fareio purtroppo non riesco a sentirmi in colpa quando scarico e condivido
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate ma...
      - Scritto da: BladeVetIl discorso fin qui è condivisibile, ma:
      magari 0,01euro sono per altri 1000 tizi che
      hanno scaricato, di cui 1 avrebbe acquistato
      se non avesse potuto scaricare.
      Io sto pagando 0,01 euro per quei mille tizi
      e scusate ma
      "mi rode il culo"...a dire il vero, il "ricarico" per compensare i mancati guadagni è un orrore che le majors non avrebbero mai dovuto pensare di fare, proprio perché non è affatto giusto far pagare agli onesti supposte attività di disonesti. Ma l'errore è solo delle majors.Se le majors non potessero vendere ai loro salati prezzi i loro contenuti, dovrebbero o abbassare i prezzi, o chiudere bottega. Ed entrambe le cose sono assolutamente logiche e giuste. Se le vendite pirata costringessero le majors alla seconda soluzione (tramite magari anche un passaggio per la prima), i contenuti non ci sarebbero più a disposizione e ugualmente nessuno piraterebbe alcunché, perché non ci sarebbe più nulla da piratare.Per cui è evidente che il comportamento delle majors stravolge la legge della domanda e dell'offerta: tutti piratano? Io non ti posso produrre il contenuto, e quindi alla fine te la prendi là.Invece, succede che le majors, forti di guadagni esorbitanti ed ingiusti, producono contenuti di merda a solo scopo commerciale, e lamentandosi che la gente non li compra in man bassa usufruendone con il p2p. In realtà molto di quel contenuto non verrebbe venduto ugualmente, ma le majors hanno una buona scusa per lamentarsi. Non ci siamo... il teorema delle majors non regge. Il p2p in realtà colma le lacune da loro stessi create, non solo prezzi esorbitanti, ma ottimi contenuti non commercializzati perché non esistono masse di buoi che li comprano, ma solo intenditori. Quanti CD si cercano da anni fuori catalogo, e non prodotti dalle majors, mentre sul p2p c'è l'intenditore che lo mette a disposizione avendolo comprato anni fa.Prima si crei giustizia senza "barare" sulle leggi di mercato, come fanno appunto le leggi aguzzine, poi il mercato troverà un naturale e giusto equilibrio. Anche sulle nuove tecnologie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate ma...
      - Scritto da: BladeVet[snip]
      Non peso che se non ci fosse il P2P o la
      pirateria i Cd o Dvd costerebbero meno...
      ma penso che quando io pago 23euro un DVD,
      magari 0,01euro sono per altri 1000 tizi che
      hanno scaricato, di cui 1 avrebbe acquistato
      se non avesse potuto scaricare.
      Io sto pagando 0,01 euro per quei mille tizi
      e scusate ma
      "mi rode il culo"...

      saluti

      BladeVetEri partito bene, ma poco prima del traguardo sei scivolato su una merda...Quando tu paghi 23 euro, solo 3 vanno all'artista, il resto per pagare le puttane dei vari CEO e corrompere i parlamentari e farsi votare una legge che mette la tutela del loro strapotere a carico dello Stato.Tutto un mondo di intermediari viene messo in crisi dal P2P, non certo l'arte. I nuovi intermediari sono le TLC (altri grandissimi puttanieri) e quindi ecco la guerra. Se bloccano il P2P FastWeb crolla...Io sono un fanatico seguace della licenza GPL, in cui free non significa gratis ma _libero_ e quindi io quel software lo pago.Ma quando da tre anni cerco di _comprare_ film di Disney come Cenerentola o il Re Leone e le politiche commerciali della major mi impediscono di farlo, io mi stra_incazzo e ringrazio il P2P!P.S. E Blockbuster che fine farà? Chissenefrega
  • Anonimo scrive:
    La pirateria? Calerà da sola. Perchè...
    E' una vera gioia, leggere i post sulle notizie riguardanti il p2p e la pirateria. Perchè Voi siete le menti più sveglie, più libere, più promettenti del web. Siete i soldati della prossima battaglia, la battaglia per le libertà digitali. Quella che sarà LA battaglia; non ce ne sarà una più importante.Mi dispiace, pertanto, vedere che ragionate in un modo che è ancora di retroguardia, mutuato in parte da quella scuola material-capitalista che è il nemico principale, e che soffre di alcuni pesi concettuali che sarebbe bene invece superare, per ragionare in modo veramente libero ed innovativo.Il concetto di base, sbagliato è questo: popolazione in aumento lineare, produzione in aumento lineare, consumi in aumento lineare. Liberismo puro, orizzonti luminosi in vista.Premesso che l'aumento della popolazione ci è indifferente ai termini del ragionamento, perchè avviene in Paesi che non producono nuovi consumatori, ma solo poveri, dobbiamo agionare sulla base dei consumatori esistenti. Cioè, NOI.Beh, la nostra giornata è di 24 ore. Queste sono già tutte allocate. In più, per guadagnare la stessa cifra stiamo cominciando a lavorare sempre di più. Quindi il tempo residuo, il tempo libero, è stabile, con tendenza alla contrazione. Il tempo libero è già diviso tra tutta una serie di svaghi, ai quali corrispondono altrettanti consumi e spese (che peccato; divertirsi senza spendere non si usa più. Se non si spende, si ritiene che non ci si sia divertiti...). Se aumenta lo spazio di un hobby, si contrae quello di un altro. 24 ore sono 24 ore e basta, non si scappa. Se guardo la TV di più, uso Alice di meno.Beh, molta gente possiede attualmente più musica e films di quelli che riuscirà a "consumare" nei prossimi 5 anni. Vorrei capire come queste persone potrebbero tornare ad essere dei consumatori di media "regolari", se domani la pirateria cessasse d'incanto.Aggiungo - e questo mi dispiace veramente - che ci si comporta nei confronti della produzione audiovisiva come se fosse un juke-box che sforna sicuramente e costantemente opere di valore. La produzione artistica trattata come qualunque produzione, prodotti sempre validi.Anche questo non è vero. La qualità sta calando costantemente. Ieri ho attaccato a registrare da DeeJay TV, dopo tre ore ho staccato e cancellato tutto. Non c'era NIENTE, neanche turandosi il naso, che valesse la cassetta. Solo qualche cover dei soliti rapper. L'ultima cosa valida è un brano di Prince beccato tre giorni fa. Roba vecchia di 15 anni.Un amico mi ha mostrato un cassetto di films nuovissimi presi da WinMix. Non ne ho voluto nessuno. Non ce n'era UNo che valesse più di ZERO. In compenso, quando hanno dato in TV "Lo chiamavano Trinità", ci ho lavorato sopra due giorni per riversarlo.Capite cosa voglio dire? Secondo me, quello che vale la pena di piratare è già stato piratato. Non scambierei il primo album di Lucio Battisti con tutti i futuri album di Mariah Carey. Che li proteggano pure. Chi glieli copia...Certo, qualcosa di buono si continuerà a produrre. Cheddiavolo, mica tutti i musicisti e i registi validi sono morti! Ma al tasso naturale di creazione delle opere valide: una ogni tanto. Le grandi abbuffate di p2p, quelle riguardano il passato. Che ormai è stato saccheggiato.Adesso stiamo per arrivare all'acme, al parossismo. Da un lato, il boom dell'ADSL, dei masterizzatori. Dall'altro leggi micidiali, GdF a sangue. Fino a toccare il picco. Poi, lentamente, la cosa si calmerà. Rallenterà la pirateria. Qualcuno ridarà indietro l'ADSL, perchè non troverà più tante cose di suo interesse. L'allarme pirateria rientrerà.In Italia si vendono ogni anno 120 milioni di cd vergini. Siamo a 2 cd a testa, neonati compresi, all'anno. Considerando quelli che la musica non l'ascoltano, siamo vicini alla saturazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: La pirateria? Calerà da sola. Perchè...
      Lo dici tu che non c'è più nulal che valga la pena.Invece c'è parecchia musica alternativa che vale, eccomePer il pop hai ragione: fa schifo
    • Anonimo scrive:
      Re: La pirateria? Calerà da sola. Perchè
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia si vendono ogni anno 120 milioni
      di cd vergini. Siamo a 2 cd a testa, neonati
      compresi, all'anno. Considerando quelli che
      la musica non l'ascoltano, siamo vicini alla
      saturazione. si....forse stiamo per arrivare alla saturazione.Ma la colpa non è certamente della pirateria.E' per colpa di come veniamo trattati........come consumatori senza cervello.Ormai non importa se una canzone/film/ecc è belloo brutto.In ogni caso se loro (sapete a chi mi riferisco)hanno intenzione di venderti quel determinato prodottoquasi sicuramente ci riusciranno.(naturalmente mi riferisco alla massa, e non al cultore o al critico...).Veniamo bombardati in continuazione da pubblicita lobotomizzante. La musica senza valore è quella che si sente di +. Alla radio, in tv (MTV ormai è inguardabile,da qualche anno) nella pubblicita, nei programmi.Solo perche deve diventare il successone dell'estate.....Purtroppo tutto questo si riflette anche sulla rete!Io non mi sono avvicinato ai newtwork p2p certamente per scaricare l'ultimo film di Spielberg oppure l'ultimo lp dei Depeche Mode (non ho niente contro questi due nomi che ho fatto, sono solo degli esempi di produzione recente. Roba che posso affittare o vedere al cinema tranquillamente. Non menziono neanche i nuovi fenomeni commerciali/spazzatura).Come dicevo....mi sono avvicinato al p2p per trovare/scaricare materiale che non avrei potuto ottenere in altro modo. Film ormai introvabili, rarita , cortometraggi, puntatre di startrek trasmesse solo su satellite(ds9), animazione giapponese, centinaia (ma che dico , migliaia) di pellicole orientali che da noi per "chiusura mentale" di chi invece dovrebbe promuovere la cultura non sono mai giunte e non giungeranno mai. Ecc.ecc (la lista potrebbe continuale per molto, a seconda dei gusti).Insomma, le potenzialità sono infinite.Ma queste "potenzialità" vengono sfruttate in manierapessima. Infatti solo una minima parte delle mie ricerche ha avuto buon esito.Questo perche la rete è diventata "commerciale",rispecchiala nostra società (imposta da chi ha il potere/soldi ).Ad esempio Se faccio una ricerca su un campione di 1000 utenti che condividono film e cerco che so...1) xman 2. Praticamente lo possiedono tutti 2)il signore degli anelliLo possiede il 90 %3)Grosso guaio a chinatownForse il 10%4)Eraserhead ( di David Lynch)lo 0%(i dati non sono perfettamente giusti....nel senso che li ho stimati a mente, è solo un esempio per cercare di chiarire il mio punto di vista)Per non parlare di musica....alla fine la roba che cerco non la trovo quasi mai......Ciao,Paolop.s. scusate per gli errori e le imprecisioni, ma ho scritto di fretta e magari non sono neanche riuscito a esprimere quello che volevo dire realmente.........
      • Anonimo scrive:
        Re: La pirateria? Calerà da sola. Perchè
        Beh, se facessero tutti come me che non ho la tv (per scelta), non ascolto mai la radio, e neanche la musica commerciale, nè seguo le modeSarebbero rovinati ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: La pirateria? Calerà da sola. Perchè
        Non so che P2P usi tu, ma Eraserhead si trova, e si trovano pure i sottotitoli :)
        • Anonimo scrive:
          Re: La pirateria? Calerà da sola. Perchè
          - Scritto da: Anonimo
          Non so che P2P usi tu, ma Eraserhead si
          trova, e si trovano pure i sottotitoli :)Si è vero....anche se io ne ho solo una versione sottotitolata infrancese.Rimane comunque difficile da trovare/scaricare(in ogni caso era solo un esempio)Ciao Paolo
      • Anonimo scrive:
        Re: La pirateria? Calerà da sola. Perchè
        - Scritto da: Anonimo
        Come dicevo....mi sono avvicinato al p2p per
        trovare/scaricare materiale che non avrei
        potuto ottenere in altro modo.
        Film ormai introvabili, rarita ,
        cortometraggi, puntatre di startrek
        trasmesse solo su satellite(ds9), animazione
        giapponese, centinaia (ma che dico ,
        migliaia) di pellicole orientali che da noi
        per "chiusura mentale" di chi invece
        dovrebbe promuovere la cultura non sono mai
        giunte e non giungeranno mai. Ecc.ecc (la
        lista potrebbe continuale per molto, a
        seconda dei gusti).Quando finirà il grande polverone del p2p di massa (e finirà perchè tutti avranno fatto la scorpacciata, non perchè qualcuno lo farà smettere!), tutto tornerà calmo, e chi vorrà scambiare files lo potrà fare senza nessuna caccia alle streghe.
        • Anonimo scrive:
          Re: La pirateria? Calerà da sola. Perchè

          Quando finirà il grande polverone del p2p di
          massa (e finirà perchè tutti avranno fatto
          la scorpacciata, non perchè qualcuno lo farà
          smettere!), tutto tornerà calmo, e chi vorrà
          scambiare files lo potrà fare senza nessuna
          caccia alle streghe.E saremo tutti più felici...se ci saremo arrivati vivi.Idee per la sopravvivenza fino ad allora? Non sharare più nulla e formattare il PC?
  • Anonimo scrive:
    il giornalismo italiano
    notizia fa certamente colpo. trattasi di scoop: solo PI ne ha dato conto. zeropaid.com o slyck.com tacciono. the registeranche...allora bravi bravissimi ai giornalisti telematici nostrani.poi uno va alla fonte, http://www.ifpi.org/site-content/press/20030507.html , e scopre che:"Per le leggi tedesche, il caso giudiziario aperto dall'operazione potrebbe portare al carcere i gestori del server." è affermato nel comunicato dei discografici. Comunicato che PI non ha fatto altro che tradurre, ed anche non troppo fedelmente.... Ma trattasi di un'affermazione vera? Non si sa....Inoltre nel comunicato si legge:"It is alleged that more than one million music files - equivalent to tens of thousands of albums - _were_offered_ among some 3,000 individual users over a period of several weeks. _The_individual_himself_allegedly_was_distributing_such_files_through_the server." Siccome messa cosí la notizia è semplicemente ridicola la traduzione "opportunamente" aggiusta::"Gli inquirenti ritengono che il server oggetto dell'indagine nel giro di alcune settimane abbia contribuito alla distribuzione di almeno un milione di file musicali presso oltre 3mila diversi individui che attraverso quel server hanno scambiato brani."Ora, ha PI sentito gli inquirenti? O sono i discografici ad affermare che gli inquirenti affermano?Quali altre fonti indipendenti sono state verificate? Questo modo di fare giornalismo senzazionalistico, tipicamente italiano, lascia perplessi. sono curioso di vedere Se e COME altri mezzi di informazione che non usino PI come fonte riporteranno la notizia.Andrea Rossato
  • Anonimo scrive:
    Colpirne uno per educarne cento?
    Mah, forse può funzionare... ma colpirne centomila? Un milione?Il 'sistema' in cui viviamo ha le sue pecche, le sue storture, è evidente agli occhi di chiunque che le vere fonti di potere sono tenute in mano da chi tiene i cordoni della borsa. E' un sistema fatto da uomini e non può non essere imperfetto. Ma è anche un sistema complesso con le sue dinamiche imprevedibili e i suoi meccanismi di retroazione. Il sistema penale in particolare è pensato in base alla certo non incomprensibile presupposizione che la gente fondamentalmente tenda a rispettare la legge, e che i contravventori siano una minoranza rispetto alla popolazione totale. Come potrebbe reggere di fronte all'evidenza del fatto che la quasi totalità dei cittadini non la rispetta?L'inasprimento delle sanzioni contro la pirateria (ricordo a chi non se ne fosse accorto che attualmente è meno grave, secondo il codice penale, entrare in un negozio e scappare prendendosi il CD da lì - munito di regolare bollino SIAE - piuttosto che scaricarselo da internet. E' anche meno grave che non stuprare una ragazzina di 18 anni, tra l'altro. A meno che non sia la figlia di un discografico, immagino) comporta anche un diretto coinvolgimento della magistratura e del conseguente attivarsi della macchina giudiziaria.Questa può permettersi di perseguire OGNI contravventore della legge? Se vengo arrestato in quanto trovato in possesso di 10 pericolosissimi supporti di registrazione non resi innocui dal salvifico bollino, e quindi vengo colto in flagranza di reato in quanto depredatore di multinazionali, corruttore di minorenni, rovinatore della famiglia di Michael Jackson e del sistema nervoso di Mariah Carey, adepto di sanguinari e antropofagi culti comunisti ecc. ecc. cosa succede se decido di pentirmi, confessare le mie colpe, e richiedere i benifici di legge in cambi della mia delazione di TUTTI i miei compagni di merende? E cosa succede se anche solo una piccola percentuale di quelli che ho denunciato fa lo stesso? Il sistema giudiziario italiano può permettersi di sottoporre a processo penale? Il sistema italia nel suo complesso può permettersi di carcerare o comunque privare in qualche modo dei diritti civili una fetta maggioritaria della popolazione attiva? A chi potrebbero succhiare soldi le majors se ci ritroviamo tutti sul lastrico per aver pagato costosissimi patteggiamenti?solo domande che magari vale la pena di porsi, tutto qua.
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpirne uno per educarne cento?

      Come potrebbe reggere di fronte all'evidenza
      del fatto che la quasi totalità dei
      cittadini non la rispetta?Io ho sempre pensato che, salvo rari casi (es pagare le tasse),sia la volontà del famoso 50% + 1 degli aventi regolari diritti civili a decidere cosa è giusto e cosa no in un paese detto "repubblica"...Pertanto se almeno la metà dei cittadini viaggiano a 250Km/h in autostrada questo deve diventare il nuovo limite... e così via...Se questo principio venisse applicato correttamente, per dimostrazione matematica, chi non rispetta la legge sarebbe al massimo il 50% - 1 e quindi la minoranza assoluta.
      • Bruco scrive:
        Re: Colpirne uno per educarne cento?
        - Scritto da: Anonimo
        Io ho sempre pensato che, salvo rari casi
        (es pagare le tasse),sia la volontà del
        famoso 50% + 1 degli aventi regolari diritti
        civili a decidere cosa è giusto e cosa no in
        un paese detto "repubblica"...
        Pertanto se almeno la metà dei cittadini
        viaggiano a 250Km/h in autostrada questo
        deve diventare il nuovo limite... e così
        via...
        Se questo principio venisse applicato
        correttamente, per dimostrazione matematica,
        chi non rispetta la legge sarebbe al massimo
        il 50% - 1 e quindi la minoranza assoluta. Non mi sembra un bell'esempio di "repubblica" il tuo...(ma quanta confusione in testa a certe persone)
        • Anonimo scrive:
          Re: Colpirne uno per educarne cento?

          Non mi sembra un bell'esempio di
          "repubblica" il tuo...(ma quanta confusione
          in testa a certe persone)Repubblica etimologicamente significa che il REGNANTE (re-) è il POPOLO (-pubblica).Non potendo, per ovvi motivi, far governare tutti si fa valere quello che sta bene ai più. Si definiscono "i più" come l'equivalente numerico del primo numero intero, arrotondato per eccesso secondo il calcolo: (numero degli aventi diritto al voto / 2) + 1. Cosa c'è che non funziona in quello che ho scritto prima ?Dipendesse da me io non chiamerei sempre tutti al voto ma dividerei in categorie per competenza (anche se riconosco che spesso ci sarebbero problemi a isolare le categorie ma è un discorso puramente teorico)... Tornando all'esempio di prima per decidere il limite di velocità chiamerei a votare solo chi ha una patente di guida oppure chi percorre un minimo di Km l'anno... ma giusto per escludere lo strapotere "sensazionalistico" dei media! L'idea è: facciamo decidere a chi ha le competenze per farlo e pertanto non si lascia influenzare. Restando sull'esempio oggi come oggi non parlano d'altro che di "pirati della strada" e grazie a questo un rialzo dei limiti, giusto o sbagliato che sia, non sarebbe comunque mai accettato dalla popolazione tutta. E' invece dimostrato che la velocità può essere al massimo una concausa mentre la causa principale è la distrazione! La velocità al limite aumenta i danni ma basta non distrarsi che, velocità o no, i danni si azzerano o quasi! Te lo dico da pilota sportivo (x hobby). Ma fallo capire alla gente con il bombardamento che ricevono!! Prova a far votare solo chi percorre 100'000 km l'anno e vedrai se le cose non cambiano!Nel caso P2P, ammettendo di riuscire ad identificarli tutti con esattezza che, riconosco, non è certo cosa facile, chiamerei discografici, artisti (anche stranieri, perchè no...) e consumatori di musica a esprimere un SI/NO e auspico che poi si agisca di conseguenza. E non dite che tutti i consumatori sarebbero d'accordo perchè non pagano e che sono di più quindi il risultato è scontato! Perfino qui sul forum, che siamo 4 gatti, per di più tutti informatizzati e connessi in rete, c'è chi consuma e ritiene corretto pagare!
          • Bruco scrive:
            Re: Colpirne uno per educarne cento?
            - Scritto da: Anonimo
            Prova a far votare solo chi percorre 100'000
            km l'anno e vedrai se le cose non cambiano!Molto coerente con la tua definizione di "repubblica".Dunque, vediamo un po': chi deve votare la legge sull'aborto: solo le donne, o solo le madri, o solo quelle che sono rimaste incinte controvoglia?Chi deve votare la legge sulle quote latte: solo gli allevatori, o anche chi beve caffelatte a colazione, o anche chi è di carnagione bianco latte?Dunque, chi deve votare? Rimettiamo in piedi i limiti di censo. Solo se guadagni tot all'anno puoi votare. E vaffanculo la "repubblica"!
          • Anonimo scrive:
            Re: Colpirne uno per educarne cento?
            Chi deve votare le leggi che regolamentano internet?Chi lo utilizza.Punto
          • Anonimo scrive:
            Re: Colpirne uno per educarne cento?

            Molto coerente con la tua definizione di
            "repubblica".
            Dunque, vediamo un po': chi deve votare la
            legge sull'aborto: solo le donne, o solo le[...]
            all'anno puoi votare. E vaffanculo la
            "repubblica"!Ma leggere prima di rispondere (con il cervello collegato) si usa ogni tanto ?Cito dal mio messaggio precedente: anche se riconosco che spesso ci sarebbero problemi a isolare le categorie ma è un discorso puramente teorico...
          • Bruco scrive:
            Re: Colpirne uno per educarne cento?
            - Scritto da: Anonimo

            Molto coerente con la tua definizione di

            "repubblica".

            Dunque, vediamo un po': chi deve votare la

            legge sull'aborto: solo le donne, o solo

            Ma leggere prima di rispondere (con il
            cervello collegato) si usa ogni tanto ?E tu non vantarti di cultura che non hai. La tua non è repubblica, ma pseudotecnocrazia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Colpirne uno per educarne cento?
            - Scritto da: Bruco
            E tu non vantarti di cultura che non hai. La
            tua non è repubblica, ma pseudotecnocrazia.Adesso mi dici dove ho scritto che quella da me descritta sarebbe una repubblica...Ho dato una definizione di repubblica, IMHO corretta a parte il latino, e ho detto come farei se dipendesse da me.Se non sei in grado di capire la differenza per lo meno evita di insultare.Grazie!
          • Anonimo scrive:
            Re: Colpirne uno per educarne cento?
            ... e aggiungo anche che non andrò oltre in questa discussione finchè non riprenderai dei toni civili e degli argomenti pertinenti all'articolo.Continuare con il filone: "tu sei più ignorante/meno intelligente/(insulto a caso) di me" non porta da nessuna parte e non ho alcuna intenzione di perderci altro tempo.Saluti
          • Bruco scrive:
            Re: Colpirne uno per educarne cento?
            - Scritto da: Anonimo
            ... e aggiungo anche che non andrò oltre in
            questa discussione finchè non riprenderai
            dei toni civili e degli argomenti pertinenti
            all'articolo.
            Continuare con il filone: "tu sei più
            ignorante/meno intelligente/(insulto a caso)
            di me" non porta da nessuna parte e non ho
            alcuna intenzione di perderci altro tempo.
            SalutiMa chi sei? Ma sai leggere almeno? Addio. [flame off]
          • Anonimo scrive:
            uaz uaz

            Repubblica etimologicamente significa che il
            REGNANTE (re-) è il POPOLO (-pubblica).AHAHAHAHAHAHAHHAHres = cosapublica = del popoloStudiaIgnoranteAHAHAHAHAHAHAHAHAHda "Re" AHAHAHHAAHHAAHAH
          • Anonimo scrive:
            Re: uaz uaz


            res = cosa
            publica = del popoloPreso :-P Ma una su due c'era!Abbi pazienza sono passate decine d'anni!E non ho mai studiato latino, senza offesa, ma preferivo cose più utili! :-)
            AHAHAHAHAHAHAHAHAH
            AHAHAHHAAHHAAHAH
            AHAHAHAHAHAHAHHAHQualche commento più costruttivo ogni tanto ci vorrebbe...
  • Anonimo scrive:
    Ekleptical, seguimi
    Premetto che per me è sbagliato condividere roba di cui non si ha il (c). Ma veniamo al sodo.....1) Tu dici, la BSA o chi deve "combattere" il p2p si connette ad esso, scarica roba dall'utente X e quando si accerta che è roba illegale, risale all'utente facendo richiesta dei log al provider. Bene.1a) Il provider NON DEVE consegnare dati relativi agli utenti se non dietro mandato di un giudice, imho. Altrimenti per difendere il (c) delle case discografiche se ne fottono dei diritti del cittadino. Concordi?si) prosegui a leggereno) vattelo a pija'1b) Mettiamo che il giudice acconsenta. Vanno dal Pinco Pallino, gli beccano roba illegale e lo condannano (non mi interessa la pena). 2) Il sistema funziona pure. Per un po va avanti così, ogni giorno la BSA porta 1.000 indirizzi IP (per essere buoni) al giudice. Qui nasce il dubbio, può un giudice dare il permesso alla "polizia BSA" di accedere a tutte quelle informazioni riservate?? Non mi risulta che la polizia criminale possa chiedere i mandati di perquisizione per tutti i cittadini che vuole. La cosa non funziona, troviamo una soluzione...2a) SI fa una legge per dare poteri alla BSA di far richiesta ai provider i quali DEVONO consegnare i dati. Molto bella la legge su misura x proteggere i diritti di pochi, la BSA ne abuserà in un secondo tempo... è poco ma sicuro.2b) Lasciano perdere perchè il sistema è troppo dispendioso.3) Ottenuti gli indirizzi di residenza DEI SOSPETTATI, si procede. Si va a casa e.... bisogna trovare questi benedetti mp3. Niente corpo niente reato, giusto? Niente mp3 niente reato.....Qui l'ultima mia considerazione, se in futuro i programmi di file sharing prevederanno un unico fileone (pronunciate failone, (=file grande)) criptato e per accederci necessita di password
    • Anonimo scrive:
      Re: Ekleptical, seguimi
      Scusate x l'italiano ma sono di frettissima e nn ho tempo x articolare meglio il mio discorso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ekleptical, seguimi
        - Scritto da: Anonimo
        Scusate x l'italiano ma sono di frettissima
        e nn ho tempo x articolare meglio il mio
        discorso.Non importa, tanto Ekleptical è andato a casa a controllare se l'imbianchino che lavora gratis per lui vale i soldi della spesa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ekleptical, seguimi

      Qui l'ultima mia considerazione, se in
      futuro i programmi di file sharing
      prevederanno un unico fileone (pronunciate
      failone, (=file grande)) criptato e per
      accederci necessita di password caratteri ...magari?Niente di nuovo...10 anni fa, per Amiga, esisteva un filesystem da sostituire a quello nativo, che crittava tutto quanto vi fosse inserito.Anche a differenti livelli di accesso per più utenti.Se c'erano più dischi era pure in grado di spezzettare le informazioni in modo da renderle introvabili oltre che illeggibili.Stiamo parlando di 10 anni fa... non di futuro!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ekleptical, seguimi
        - Scritto da: Anonimo

        Qui l'ultima mia considerazione, se in

        futuro i programmi di file sharing

        prevederanno un unico fileone (pronunciate

        failone, (=file grande)) criptato e per

        accederci necessita di password
        caratteri ...magari?

        Niente di nuovo...
        10 anni fa, per Amiga, esisteva un
        filesystem da sostituire a quello nativo,
        che crittava tutto quanto vi fosse inserito.
        Anche a differenti livelli di accesso per
        più utenti.

        Se c'erano più dischi era pure in grado di
        spezzettare le informazioni in modo da
        renderle introvabili oltre che illeggibili.

        Stiamo parlando di 10 anni fa... non di
        futuro!Avere filesystem criptati non è un problema....Il punto è averli sotto forma di un unico file ed usati automaticamente dal programma di file sharing in modo che l'untente medio sia "al sicuro" senza rompersi le palle.
    • X-CASH scrive:
      Re: Ekleptical, seguimi
      Filesystem criptati? beh la M$ butta fuori un SO che cripta no?per la sicurezza no?Quindi il gioco e' fatto.come dite? Giusto. La M$ sicuramente potra' accedere lostesso per verificare che i contenuti non siano illegali...Quindi il concetto di cifratura e chiave hardware che dovrebbe garantire riservatezza va a farsi fottere. Fortuna che uso il pinguino e non mi pongo sti' problemi :)Bye :)
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ekleptical, seguimi

      1a) Il provider NON DEVE consegnare dati
      relativi agli utenti se non dietro mandato
      di un giudice, imho. Altrimenti per
      difendere il (c) delle case discografiche se
      ne fottono dei diritti del cittadino.

      Concordi?
      si) prosegui a leggere
      no) vattelo a pija'Il mio parere è ininfluente. Quel che conta è l'andazzo delle cose. E ti informo che l'andazzo propende per il "no"!!!Il Dipartimento di Gisutizia americano è sceso a fianco della RIIA proprio per appoggiare la sua rischiesta di avere il nome dietro ad un IP.Ripeto, vi manca la visione dell'andamento delle cose.Siete troppo persi a scaricare per accorgervi di cosa vi sta succedendo attorno.Ci sono state più notizie di stroncaggi in varia forma del p2p nell'ultimo mese, che nell'ultimo anno. non cogliete la tendenza.
      2) Il sistema funziona pure. Per un po va
      avanti così, ogni giorno la BSA porta 1.000
      indirizzi IP (per essere buoni) al giudice.
      Qui nasce il dubbio, può un giudice dare il
      permesso alla "polizia BSA" di accedere a
      tutte quelle informazioni riservate??Un IP non è riservato. E' pubblico. Senza Internet non funziona. Se vuoi introdurre la privacy dell'IP fallo. Il giorno dopo Internet chiude, perchè nessun programma puà rispettarla.
      2a) SI fa una legge per dare poteri alla BSA
      di far richiesta ai provider i quali DEVONO
      consegnare i dati.C'è già. Si chiama DMCA in USA ed EUCD in Europa. Il caso Verizon (che ha perso il processo, notizia che PI non ha dato) è il primo banco di prova. Una volta stabilito il precedente, per il modo di funzionare della giustizia USA e per l'autorevolezza dei supporter (più del ministero della giustizia e del presidente, non so io!) il resto è un fiume in piena!Poi non ci metteranno molto a rpelicare la cosa anche qua.
      3) Ottenuti gli indirizzi di residenza DEI
      SOSPETTATI, si procede. Si va a casa e....
      bisogna trovare questi benedetti mp3. Niente
      corpo niente reato, giusto? Niente mp3
      niente reato.....Beh, questo mi pare ovvio.
      Qui l'ultima mia considerazione, se in
      futuro i programmi di file sharing
      prevederanno un unico fileone (pronunciate
      failone, (=file grande)) criptato e per
      accederci necessita di password caratteri ...magari?Basta trovare i CD di mp3 e voilà il gioco è fatto.Atrimenti vedono che hai il programma su HD e ti seqeustrano il computer per ulteriori accertamenti. Che non mi pare bello lo stesso! Soprattutto ottima fiugra da delinquente coi vicini!
      Altre strade non ce ne sono, è brutto
      pensare però che ci debbano rimettere tutti
      x proteggere i diritti di pochi.Non ci rimettono tutti! Ci rimette solo chi viola quei diritti! Agli altri (il 97% della popolazione) della questione p2p non frega proprio niente.
  • Anonimo scrive:
    Ma qual è....
    ...il sistema più sicuro? WinMx? EDonkey?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qual è....
      - Scritto da: Anonimo
      ...il sistema più sicuro? WinMx? EDonkey?Per essere "sicuro", con le leggi attuali, basta che non ci siano Server centralizzati.Se poi lo fanno (chiusura "coatta") lo stesso, o creano leggi nuove, beh, allora nulla è più sicuro.
  • Anonimo scrive:
    WPNP in WinMX ==
    no OpenNap, no stop!
    E se la gente la smettesse (finalmente!) di usare le reti OpenNap, a favore del solo protocollo nativo di WinMX, ovvero WPNP?Presenta svariati vantaggi rispetto ad OpenNap, e soprattutto non sfrutta alcun Server centralizzato, dunque non è "chiudibile" dai vari Governi mondiali/schiavi dei Discografici...Boh?!
    • Anonimo scrive:
      Re: WPNP in WinMX ==
      no OpenNap, no stop!
      - Scritto da: Anonimo
      E se la gente la smettesse (finalmente!) di
      usare le reti OpenNap, a favore del solo
      protocollo nativo di WinMX, ovvero WPNP?
      Presenta svariati vantaggi rispetto ad
      OpenNap, e soprattutto non sfrutta alcun
      Server centralizzatoHai ragione. Solo che sulle reti OpenNap si trovamolta musica NON commerciale.Certo che se cerchi l'ultimo CD di Madonna WPNPbasta e avanza.
      • Anonimo scrive:
        Re: WPNP in WinMX ==
        no OpenNap, no stop!


        E se la gente la smettesse (finalmente!) di usare le reti OpenNap, a favore del solo protocollo nativo di WinMX, ovvero WPNP? Presenta svariati vantaggi rispetto ad OpenNap, e soprattutto non sfrutta alcun Server centralizzato
        Hai ragione. Solo che sulle reti OpenNap si trova molta musica NON commerciale. Certo che se cerchi l'ultimo CD di Madonna WPNP basta e avanza.Ormai ascolto quasi solo musica Latina. Non è proprio definibile "commerciale", non trovi? (mal che vada, non qua in Italia...). E se cerco Salsa o Bachata in WinMX con la sola rete WPNP, trovo sempre praticamente (quasi sempre) tutto ciò che desidero! C'è tantissima gente che condivide, e alcuni "collezionisti" che da soli hanno fra i 5'000 e i 10'000 titoli ciascuno!D'altronde, torando al punto vitale della discussione, queste persone che prima condividevano in OpenNap con altri programmi, potrebbero condividere con WinMX SIA in OpenNap (finchè non la chiudono!) CHE in WPNP (il programma supporta le due reti contemporaneamente...), e dopo la ipotetica chiusura continuerebbero a essere "visibili" da chi usi WinMX... anche per questo auguro al Mondo del P2P che questo sia il Tools p2p per antonomasia... più ci si frammenta in varie reti, e meno si trova!
        • Anonimo scrive:
          Re: WPNP in WinMX ==
          no OpenNap, no stop!

          Solo che sulle reti OpenNap
          si trova molta musica NON commerciale. Certo
          che se cerchi l'ultimo CD di Madonna WPNP
          basta e avanza.

          Ormai ascolto quasi solo musica Latina. Non
          è proprio definibile "commerciale", non
          trovi? Certamente ! Solo una questione di gusti (sorry, a me la musica Latina non piace) Poi sulle reti OpenNap ci sono sempre delle "code" infinite così come la pazienza che serve per riuscire a scaricare qualcosa una volta trovata.Ci sono anche utenti che, pur usando WinMx, si colleganosolo con gli OpenNap...Chissà perchè ?L' accoppiata WinMx + OpenNap è certamente vincente e soddisfa i gusti di tutti. peccato per le code... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: WPNP in WinMX ==
      no OpenNap, no stop!
      soprattutto non sfrutta alcun
      Server centralizzato, dunque non è
      "chiudibile" dai vari Governi
      mondiali/schiavi dei Discografici...
      qui il fatto che sia vietato scaricare musica è una violazione del tuo diritto di piratare mentre il diritto di chi sponsorozza investa nella musica e neglia utori non conta? tu devi scaricare gratis e le case discografiche e i cantanti/autori lavorare gratis. e non dire che i cd costano cari nessunot i obbliga a comprarli la musica non è un bene di primaria necessità
      • Anonimo scrive:
        Re: WPNP in WinMX ==
        no OpenNap, no stop!

        qui il fatto che sia vietato scaricare
        musica è una violazione del tuo diritto di
        piratareFalso. Non esiste alcun "diritto" di piratare, perchè piratare significa compiere un'azione illegale. Non esiste protezione legale per chi pirata. Si pirata (sinonimo di furto) se non si è d'accordo con il comprare (sinonimo di pagare una cifra, considerabile più o meno alta a seconda di un sacco di fattori), ed è comunque compiere una libera scelta come il colore dei capelli (oggi mi faccio rosso, domani vedrò) o l'attore preferito...Basta comprendere che ci sono delle conseguenze da affrontare se si viene scoperti sul fatto; come per tutte le nostre azioni.
        mentre il diritto di chi
        sponsorozza investa nella musica e neglia
        utori non conta?Conta solo se sei un pirata "sensibile" a tali argomenti. Alcuni lo sono, altri meno. Per contro, ci sono anche artisti "sensibili" alle lamentele di persone che ritengono il prezzo della musica troppo alto, e che vanno pertanto contro l'interesse discografico generalizzato e scontano i loro prodotti..Non sto dicendo che hai torto o ragione, ma solo che ognuno la vede come vuole. La legge è una, ed è l'unico punto fermo del discorso.
        tu devi scaricare gratis e
        le case discografiche e i cantanti/autori
        lavorare gratis.Ovviamente no. Loro lavorano per i loro guadagni... e sono liberi di importi il prezzo che ritengono opportuno, così come tu puoi scegliere di non comperare il loro prodotto, oppure di piratarlo.
        e non dire che i cd costano
        cari nessunot i obbliga a comprarli la
        musica non è un bene di primaria necessitàNon lo dico, infatti. Vedi sopra. Il discografico può mettere il prezzo che vuole, è un suo diritto.
  • Anonimo scrive:
    paura?
    si.-le forze dell'ordine devono difendere i diritti del cittadino-nessuno sente di stare commettendo un crimine (crimine è un termine esagerato per definire lo scambio di file)-dunque ciò fanno le forze dell'ordine è sentito come aggressione-dunque le forze dell'ordine non sono chi ti difende..sono qualcuno di cui diffidare..una loro visita a casa può essere vista dannosa quasi quanto una visita dei ladri (quelli veri)-le case discografiche sono un'industria e tutti quelli che ascoltano musica i loro (potenziali) clienti-le case discografiche odiano e attaccano e vogliono danneggiare chiunque possa potenzialmente limitare le loro pretese di guadagno-i potenziali clienti sentono come esagerate e prepotenti le pretese delle case discografiche (esagerate rispetto alla gravità percepita del problema e prepotenti perchè per ottenere ciò che vogliono fanno approvare leggi, denunciano, rovinano la vita a delle persone, e sostanzialmente fanno quello che vogliono..e i governi gli danno corda)-i (potenziali o effettivi) clienti si sentono aggrediti e odiati-più lo scambio di materiale protetto da copyright è trattato come un crimine, meno è percepito come tale, è qualcosa per cui puoi essere punito sempre più gravemente, ma proprio per questo, l'illecito in se sembra moralmente sempre più insignificante, la punizione (o la minaccia di punizione) sempre più ingiusta.Questo non è un discorso su ciò che è giusto o ingiusto, è un riassunto di come le persone nel mio ufficio hanno commentato la notizia (commenti fatti prima dell'inizio dell'orario di lavoro, tanto per evitare polemiche... e io ho rinunciato alla pausa caffè per scrivere questo)
    • Ekleptical scrive:
      Re: paura?

      -più lo scambio di materiale protetto da
      copyright è trattato come un crimine, meno è
      percepito come tale, è qualcosa per cui puoi
      essere punito sempre più gravemente, ma
      proprio per questo, l'illecito in se sembra
      moralmente sempre più insignificante, la
      punizione (o la minaccia di punizione)
      sempre più ingiusta.Dimentichi un punto fondamentale. La gente che scarica mp3 costitusice si e no il 2-3% della popolazione italiana, a essere generosi.Il parere che conta è quello del rimanente 97!!Se presso questi lo sharer diventa una figura di delinquente tecnologico, poco rispettoso delle leggi, che protesta con modi da black block virtuale, sfasciando le "vetrine" delle case discografiche e degli artisti (i loro siti) e scappando dalla legge come qualsiasi delinquente comune, il gioco è fatto.Sarete considerati gentaglia poco raccomandabile (soprattutto dalla grande maggioranza che Internet non ce l'ha) e quindi senza nessuna possibilità di ascolto. E' il modo migliore per isolarvi e stroncarvi.
      • Anonimo scrive:
        Re: paura?

        Dimentichi un punto fondamentale. La gente
        che scarica mp3 costitusice si e no il 2-3%
        della popolazione italiana, a essere
        generosi.più tutti i parenti (è un così bravo ragazzo!) e tutti gli amici foraggiati di CD e film ;-) ..comunque sono pochi a livello politico e evidentemente troppi (tutte palle) a livello economico per le multinazionali
        Il parere che conta è quello del rimanente
        97!!No, il parere che conta è quello di chi controlla le opinioni del 50%+x della gente (con x decisamente
        1).Non il mio ne il tuo.
        Se presso questi lo sharer diventa una
        figura di delinquente tecnologico, poco
        rispettoso delle leggi, che protesta con
        modi da black block virtuale, sfasciando le
        "vetrine" delle case discografiche e degli
        artisti (i loro siti) e scappando dallaAppunto, lo sharer non rompe nulla.
        legge come qualsiasi delinquente comune, il
        gioco è fatto.
        Sarete Io che c'entro, scusa? :-)
        considerati gentaglia poco
        raccomandabile (soprattutto dalla grande
        maggioranza che Internet non ce l'ha) e
        quindi senza nessuna possibilità di ascolto.
        E' il modo migliore per isolarvi e
        stroncarvi.Se chi shara fosse un poco di buono avresti ragione...peccato che tra le persone che sharano ci siano persone bravissime, cari amici, ...e anche bastardi impossibili, persone antipatiche e quant'altro.l'equazione utilizzatore del p2p=persona che infrange qualche legge è inconfutabile, quella utilizzatore del p2p=persona spregevoleè un'idiozia, oltre che falsa nella maggior parte dei casi.Se vuoi dire che questa sarà una strategia adottata nella crociata anti-p2p, è senz'altro possibile, resta il fatto che di strategia si parla, non di verità o giustizia (che non interessano le multinazionali).Uno dei problemi grossi nella situazione attuale è (ribadisco)che c'è un abisso tra come è percepito il fenomeno e come le multinazionali lo vogliono far considerare.scaricare un po' di file=cavolatina e non faccio male a nessuno (e fino ad oggi e stato quasi vero)contro: scaricare un po' di file=crimine efferatoquando:rubare un CD in un negozio=crimine qualsiasisparare ad una persona=crimine qualsiasi
  • Skin Bracer scrive:
    Chiudono il P2P? Usiamo la TV!
    Ieri sera facendo zapping mi sono fermato su Rete All Music... Stamane leggendo questa notizia mi è venuta un'idea: ormai tutti i TV e/o i videoregistratori hanno un'uscita stereo (magari anche digitale o addirittura in fibra ottica)... L'uovo di Colombo!Meditate gente meditate....Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiudono il P2P? Usiamo la TV!
      - Scritto da: Skin Bracer(cut)
      Meditate gente meditate....TI ODIOla smetti di di dire questa merdata???!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiudono il P2P? Usiamo la TV!

      Ieri sera facendo zapping mi sono fermato su
      Rete All Music... Stamane leggendo questa
      notizia mi è venuta un'idea: ormai tutti i
      TV e/o i videoregistratori hanno un'uscita
      stereo (magari anche digitale o addirittura
      in fibra ottica)... L'uovo di Colombo!Mai pensato che qualcuno potrebbe usare il p2p per trovaremusica non "commerciale"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiudono il P2P? Usiamo la TV!
      Chiuderlo? Tecnicamente non possono farlo.L'unica cosa che possono fare, e che sicuramente tenteranno di fare, anzi stanno già tentando, è instaurare un regime di terrore che al confronto quello di Saddam Hussein era un paradiso terrestre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiudono il P2P? Usiamo la TV!
      - Scritto da: Skin Bracer
      Meditate gente meditate....Quelli che scrivono queste frasi sono da impalare sulla pubblica piazza.Comunque che scoperta che ci sono queste cose! E lo dici come se hai scoperto chissà cosa....... SONO LEGALI!!!!...... per tua informazione la tassone che paghiamo su cd e cassette comprendono anche i diritti per la registrazione di trasmissioni da radio e tv. Se la pressione delle case discografiche continua così tra un po' di anni avremo timore di qualunque cosa.Un tizio A dice a bassa voce: "Hey ho trovato un modo per riprodurre le canzoni senza essere beccato..hahaha...hehehe.....ho un metodo geniale!!!"Tizio B vicino a lui chiede: "Come?"Tizio A: "Ok avvicinati" e inizia a canticchiare "LA...LA...Una vita da mediaaano LA LA lavorare sui polmoni LA LA LA..con dei compiti precisi a coprire certe zone LA LA LA..."TIzio B: "Hey ma sei scemo??? vuoi farmi beccare" (tizio b corre via lontano)
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiudono il P2P? Usiamo la TV!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Skin Bracer


        Meditate gente meditate....

        Quelli che scrivono queste frasi sono da
        impalare sulla pubblica piazza.

        Comunque che scoperta che ci sono queste
        cose! E lo dici come se hai scoperto chissà
        cosa....... SONO LEGALI!!!!...... per tua
        informazione la tassone che paghiamo su cd e
        cassette comprendono anche i diritti per la
        registrazione di trasmissioni da radio e tv.Lo so anch'io... ma come lo dimostri al giudice che i tuoi mp3 sono di canzoni registrate dalla radio o dalla tv???

        Se la pressione delle case discografiche
        continua così tra un po' di anni avremo
        timore di qualunque cosa.

        Un tizio A dice a bassa voce: "Hey ho
        trovato un modo per riprodurre le canzoni
        senza essere beccato..hahaha...hehehe.....ho
        un metodo geniale!!!"
        Tizio B vicino a lui chiede: "Come?"
        Tizio A: "Ok avvicinati" e inizia a
        canticchiare "LA...LA...Una vita da
        mediaaano LA LA lavorare sui polmoni LA LA
        LA..con dei compiti precisi a coprire certe
        zone LA LA LA..."
        TIzio B: "Hey ma sei scemo??? vuoi farmi
        beccare" (tizio b corre via lontano)Purtroppo... spero che i miei figli un giorno non lo debbano raccontare.... :(
      • Skin Bracer scrive:
        Re: Chiudono il P2P? Usiamo la TV!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Skin Bracer


        Meditate gente meditate....

        Quelli che scrivono queste frasi sono da
        impalare sulla pubblica piazza.

        Comunque che scoperta che ci sono queste
        cose! E lo dici come se hai scoperto chissà
        cosa....... SONO LEGALI!!!!...... per tua
        informazione la tassone che paghiamo su cd e
        cassette comprendono anche i diritti per la
        registrazione di trasmissioni da radio e tv.
        Ok, ma forse non hai capito tu, il problema di tutti era: odd'o non riesco + a scaricare gli MP3, registrali dalla TVNon stavo dicendo che non sono legali.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chiudono il P2P? Usiamo la TV!
          - Scritto da: Skin Bracer

          Ok, ma forse non hai capito tu, il problema
          di tutti era: odd'o non riesco + a scaricare
          gli MP3, registrali dalla TV
          Non stavo dicendo che non sono legali.
          Forse non hai capito tu che lo sanno già tutti. Sinceramente anche senza uscita le registrazioni vengono discretamente, il problema è che ne so io quando le trasmetteranno? Se voglio sentirmi bruno nicolai autostrada per los angeles devo stare incollato alla radio per 10 anni col dito puntato sul tasto REC.
    • Skin Bracer scrive:
      Ma perchè siete così acidi?
      Possibile che uno dice una cosa e voi lo attaccate subito?Certo perchè voi sapete tutto di tutto, siete voi che muovete l'universo!Dai ho detto una ca§§ata? Ok, va bene, ma non mi sembra il modo di trattare una persona che vuol dire la sua... è un forum libero no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perchè siete così acidi?

        Dai ho detto una ca§§ata? Ok, va bene, ma
        non mi sembra il modo di trattare una
        persona che vuol dire la sua... è un forum
        libero no?No. Solo troll e vecchi grammofoni che ripetono la stessa frase.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiudono il P2P? Usiamo la TV!
      - Scritto da: Skin Bracer
      .... ormai tutti i
      TV e/o i videoregistratori hanno un'uscita
      stereo (magari anche digitale o addirittura
      in fibra ottica)... dimentichi ... le radio via sat :))MPEG Audio Layer 2 ... beh non tanto distante dal Layer 3 :P
  • Anonimo scrive:
    Non è finita l'epoca; il danno è già....
    ........ampiamente fatto. Caro Ekleptical, figurati se da domani la gente si mette d'incanto a comprare cd come se piovesse, dopo ANNI di mp3 a manetta.Il discorso che fai è corretto: la cassettina all'amico sì, il cd a tutto il mondo decisamente no. Percezione del reato sì, illegalità palese no. Hai ragione, non fa una grinza. Ma, c'è sempre un MA, il danno è già fatto. La gente è avvezza alla gratuità o all'estrema convenienza del cd di mp3 o comprato dal marocco, e non percepisce certe di aprire il borsello a botte di 20 ? ; tutt'altro si domanda, sbagliando certo, come mai non si può più fare un cd con qualche mp3 a sbafo. E allora fa i conti.E questi conti non piaceranno alle major, le quali nel frattempo, con la scusa della musica venduta online con DRM, tutto faranno meno che abbassare i prezzi dei cd venduti nei negozi, giustificandoli a maggior ragione con il costo aggiuntivo del case, del booklet, etc etc..Il risultato, IMHO, sarà che la vendita di musica online inizierà, la vendita dei cd andrà decisamente male e la gente si organizzerà con altri mezzi al fine di "fare la cassettina" all'amico.Palladium o non palladium, la pirateria calerà poco. Assumerà altre forme ed utilizzerà altri mezzi; come del resto ha sempre fatto. Vedila se vuoi come una forma di redistribuzione della ricchezza, non come un furto.E' nell'umana natura rubare. E su quella non c'è major o legge che tenga.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è finita l'epoca; il danno è già....

      Ma, c'è sempre un MA, il danno è già fatto.
      La gente è avvezza alla gratuità o
      all'estrema convenienza del cd di mp3 o
      comprato dal marocco, e non percepisce certe
      di aprire il borsello a botte di 20 ? ;e te credo.non si tratta mica degli mp3 ... quando ti trovi un cd a quarantamilalire, non ti serve il confronto con gli mp3 ... sono troppi soldi, punto e basta.
      E allora fa i conti.li faceva pure prima.
      E questi conti non piaceranno alle major, le
      quali nel frattempo, con la scusa della
      musica venduta online con DRM, tutto faranno
      meno che abbassare i prezzi dei cd venduti...l'unico problema rimane sempre.
      Il risultato, IMHO, sarà che la vendita di
      musica online inizierà, la vendita dei cd
      andrà decisamente male e la gente si
      organizzerà con altri mezzi al fine di "fare
      la cassettina" all'amico.staremo a vedere.
      Palladium o non palladium, la pirateria
      calerà poco. Assumerà altre forme ed
      utilizzerà altri mezziquesta la vedo già più possibile; e pensare che se costassero al massimo 10 euro e normalmente 5, nessuno ci penserebbe su: tutti a comprare l'originale!
      come del resto ha
      sempre fatto. Vedila se vuoi come una forma
      di redistribuzione della ricchezza, non come
      un furto.per molti il comunismo è un furto, un male da debellare.perchè mi pare che sia di questo che parli...
      E' nell'umana natura rubare. e le grosse ditte ce lo insegnano: infatti per questo non tollerano che quello che fanno loro sia fatto a loro
      E su quella non c'è major o legge che tenga.dipende: per loro la legge tiene.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Non è finita l'epoca; il danno è già....
      Al solito avete capito poco.
      Ma, c'è sempre un MA, il danno è già fatto.
      La gente è avvezza alla gratuità o
      all'estrema convenienza del cd di mp3 o
      comprato dal marocco, e non percepisce certe
      di aprire il borsello a botte di 20 ? ;Infatti l'idea è vendergli il pezzo online a 1 euro.Il CD può anche andare a spasso, com'è andato a spasso il vinile. In musica non si difende il mezzo, ma il bene, che sono le note memorizzate, dove e come non importa.
      Vedila se vuoi come una forma
      di redistribuzione della ricchezza, non come
      un furto.Giusto. In questo periodo sono a corto di soldi. Posso sapere il tuo indirizzo che vengo a fregarti qualcosa da rivendere?Redistribuiamo la ricchezza, no?
      E' nell'umana natura rubare. Sicruamente lo è nella tua! Mi pare evidente!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è finita l'epoca; il danno è già....

        Giusto. In questo periodo sono a corto di
        soldi. Posso sapere il tuo indirizzo che
        vengo a fregarti qualcosa da rivendere?
        Redistribuiamo la ricchezza, no?se riesci a farti una copia dei miei (pochi) soldi senza danneggiarmeli, accomodati!!

        E' nell'umana natura rubare.
        Sicruamente lo è nella tua! Mi pare evidente!Bè, rubare è sicuramente illegale (almeno per le persone comuni), non è detto che sia sbagliato (in assoluto e in teoria e comunque qui è OT).Chiamalo pure "approfittare delle situazioni per trarne vantaggio" ...a parole (bum!) qualcuno, ma in pratica non conosco nessuno che non lo faccia se ne ha la possibilità.E' meglio rubare facendo poco danno o agire in modo perfettamente legale per rovinare una persona? Legalità e giustizia non sono necessariamente sinonimi, soprattutto perchè nella lotta major/p2p i principi etici o morali e il concetto di legalità non contano nulla (se non come scuse o come strumenti), è solo questione di soldi,di potere e di legge del più forte, chi ne fa un discorso etico (da una parte o dall'altra) è un ipocrita o non ha capito il nocciolo della questione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è finita l'epoca; il danno è già....
      Vedila se vuoi come una forma
      di redistribuzione della ricchezza, non come
      un furto.

      E' nell'umana natura rubare.
      E su quella non c'è major o legge che tenga.

      Salutibane da già che ci siamo allora eliminiamo il furto dalla lista di reati, così alla fine non è rubare ma redistribuire la ricchezza, pensaci quando ti ruberanno al macchina, lo scooter il telefono o altro. a me hanno rubato al macchina che ho sudato lavorando un anno solo per lei, non credo sia redistribuzione della ricchezza solo perchè io i soldi per comprarla la avevo che ha l'ha rubata no.
  • Anonimo scrive:
    Quanti utenti
    Voglio vedere se quelli del server denunciano gli utenti perche si sono scambiati file illeciti, loro non sono responsabili di cio che fa un utente3000000 di persone in galera !
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti utenti
      - Scritto da: Anonimo
      Voglio vedere se quelli del server
      denunciano gli utenti perche si sono
      scambiati file illeciti, loro non sono
      responsabili di cio che fa un utente

      3000000 di persone in galera !un cazzo.in un server opennap tu vedi circolare le liste.non sono come i server winmx peer networkl oppure quelli di gnutella (gli IP server) ... non forniscono solo IP e nome utente agli utenti che si connettono, ma gestisce le liste, come faceva napster: e come napster soccombe.infatti se hai napster e napigator, nulla ti vieta di provare ad usarlo oggi... a Shawn Pfanning (o come si chiamava) non fischierebbero più nemmeno le orecchie... però funzionerebbe.( una sfiga... voglio dire ... non c'è nemmeno il resume nell'ultima versione del vechcio nappy) ...ciao a tutti ... che mondo brutto
  • Anonimo scrive:
    provate SHAREAZA
    vi state dimenticando di Gnutella?mi pare di si.Opennap è centralizzato, gnutella è decentratoormai è storia assai vecchia, mi pare, no?ormai aprire un server opennap ... è roba che si può fare solo in russia o altri stati dove la gente ha ben altro a cui pensare che non a rompere le palle alla gente che ascolta musica
    • Ekleptical scrive:
      Re: provate SHAREAZA

      Opennap è centralizzato, gnutella è
      decentratoGnutella è lento come la fame e ciuccia banda all'inverosimile!
      ormai aprire un server opennap ... è roba
      che si può fare solo in russia o altri stati
      dove la gente ha ben altro a cui pensare che
      non a rompere le palle alla gente che
      ascolta musicaIn realtà non avete ancora ben capito come stanno per procedere le cose. Non riuscite ancora a mettervi in testa che più passa il tempo, più rischierete GROSSO condividendo la musica. Non è più un giochino!Prima partiranno coi server, poi andranno dritti sugli utenti massicci, che condividono 100inaia di mp3.Aspetto di commentare entro fine anno la notizia di un raid, simile a quelli dei pedofili, per scambio di file mp3, con centinaia di indagati e perquisizioni (a colpo sicuro! basta andare a casa di qualcuno col computer per trovare roba pirata a tutto andare! non si può praticamente fallire! ^_^).Poi non lamentatevi se ci finite in mezzo. Vi stanno avvertendo!
      • Anonimo scrive:
        Re: provate SHAREAZA
        - Scritto da: Ekleptical

        Opennap è centralizzato, gnutella è

        decentrato

        Gnutella è lento come la fame e ciuccia
        banda all'inverosimile!^___________^he he he!sant'uomo! :-))))comunque devo dire che non è vero... lascia shareaza attaccato per qualche ora e poi entra a pieno regime e non lo fermi più (snipez!)
        In realtà non avete ancora ben capito come
        stanno per procedere le cose.e mo' ce lo spieghi tu :-)
        Non riuscite
        ancora a mettervi in testa che più passa il
        tempo, più rischierete GROSSO condividendo
        la musica. Non è più un giochino!non lo è mai stato un "giochino".certo, nessuno lo ha preso troppo sul serio, come "reato".tanto come nessuno quando si duplicava le cassette (centinaia di cassette) ha mai pensato di essere un criminale.Sapeva che "non va bene".... ma da qui a pensare di rischiare grosso ...non sto dicendo che sia giusto, solo che ... hai capito?
        Prima partiranno coi server, poi andranno
        dritti sugli utenti massicci, che
        condividono 100inaia di mp3.vedo che sei catastrofico...tu come farai?
        Aspetto di commentare entro fine anno la
        notizia di un raid, simile a quelli dei
        pedofili, per scambio di file mp3, con
        centinaia di indagati e perquisizioni (a
        colpo sicuro! basta andare a casa di
        qualcuno col computer per trovare roba
        pirata a tutto andare! non si può
        praticamente fallire! ^_^).sarebbe bello poi fare un raid a casa dei componenti di chi ha fatto il raid... troveremmo la stessa roba:-/
        Poi non lamentatevi se ci finite in mezzo.
        Vi stanno avvertendo!su questo potresti anche avere parecchio ragione ... ma non è che stanno avvertendo "noi" altri... ci sei dentro anche tu, mi pare :)oppure gnutella è lenta "per sentito dire" ?
        • Ekleptical scrive:
          Re: provate SHAREAZA

          oppure gnutella è lenta "per sentito dire" ?No, per averla provata a sua tempo.L'utima volta che ho usato Gnucleus è stato..mm...boh? un anno fa?Ho poco da temere allo stato attuale, grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: provate SHAREAZA
            - Scritto da: Ekleptical

            oppure gnutella è lenta "per sentito
            dire" ?

            No, per averla provata a sua tempo.
            L'utima volta che ho usato Gnucleus è
            stato..mm...boh? un anno fa?

            Ho poco da temere allo stato attuale, grazie.grazie de che?comunque non hai provato Shareaza, ultimamente.Ma non importa, tu scuci 120MILALIRE per tre cd ... bene :)
  • Ekleptical scrive:
    E' la fine di un'epoca..
    ..continuo a dirlo e i fatti mi danno ragione.Il p2p di massa ha le ore contate. E' finito, kaput!Visto che, FINALMENTE, le case discografiche si sono decise a lanciarsi sulla vendita dei brani online, la strategia cambia e di brutto!ORA iniziano a fare sul serio e a picchiare pesante. Prima hanno scherzato! Adesso si toccano i loro interessi veramente, se uno può trovare piratozzo e illecito un file che si vende, a prezzo più che onesto, online.Si sono anche fatte più furbe e hanno capito che perseguire i programmi porta a cause lunghe e difficili.Stroncare i server e gli utenti è, invece, praticamente senza rischi e con incassi sicuri (visto che c'è poco da dichiararsi innocenti, se ti beccano valanghe di mp3 in casa, il patteggiamento con multone pesanti è automatico; altrimenti rischi ben peggio, anzi ne hai la certezza!). E' il modo più rapido e redditizio per fare terra bruciata.Si recuperano le spese processuali in toto, si incassa per danni un bel plus da investire per rendere ancora più efficiente la ricerca dei pirati e si diffonde il panico. Tutto in un colpo solo e ricorsivo, in un perenne circolo virtuoso! Meglio di così non si può! E' impossibile perdere!Poi se qualcuno è contento di rischare REALMENTE la galera per condividere mp3, beh, conteno lui....
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca..
      - Scritto da: Ekleptical
      ..continuo a dirlo e i fatti mi danno
      ragione.
      Il p2p di massa ha le ore contate. E'
      finito, kaput!

      Visto che, FINALMENTE, le case discografiche
      si sono decise a lanciarsi sulla vendita dei
      brani online, la strategia cambia e di
      brutto!
      ORA iniziano a fare sul serio e a picchiare
      pesante. Prima hanno scherzato! Adesso si
      toccano i loro interessi veramente, se uno
      può trovare piratozzo e illecito un file che
      si vende, a prezzo più che onesto, online.

      Si sono anche fatte più furbe e hanno capito
      che perseguire i programmi porta a cause
      lunghe e difficili.
      Stroncare i server e gli utenti è, invece,
      praticamente senza rischi e con incassi
      sicuri (visto che c'è poco da dichiararsi
      innocenti, se ti beccano valanghe di mp3 in
      casa, il patteggiamento con multone pesanti
      è automatico; altrimenti rischi ben peggio,
      anzi ne hai la certezza!). E' il modo più
      rapido e redditizio per fare terra bruciata.
      Si recuperano le spese processuali in toto,
      si incassa per danni un bel plus da
      investire per rendere ancora più efficiente
      la ricerca dei pirati e si diffonde il
      panico. Tutto in un colpo solo e ricorsivo,
      in un perenne circolo virtuoso! Meglio di
      così non si può! E' impossibile perdere!

      Poi se qualcuno è contento di rischare
      REALMENTE la galera per condividere mp3,
      beh, conteno lui....sai qual'è il problema in tutto questo? che sarebbero belle parole se un cd costasse 10 ? o meno e invece ne costa 20 o più e le case discografiche non hanno mai fatto nulla per diminuire i prezzi delle novità. Io ho circa 300 cd originali, comprati tutti prima del '98. Da allora non ne ho più comprati e non lo farò mai più. Se non potrò più scaricare musica ascolterò la radio e chi se ne frega. Sono dei ladri...
      • Attila Xihar scrive:
        Re: E' la fine di un'epoca..
        - Scritto da: Anonimo
        Io ho
        circa 300 cd originali, comprati tutti prima
        del '98. Da allora non ne ho più comprati e
        non lo farò mai più. Io mi sono fermato al '94... quando mp3 e p2p erano molto di là da venire :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca..
      Io credo che sia giusto bloccare il diffondersi degli mp3-pirata. Loro hanno il coltello dalla parte del manico, vedi i contributi siae sui supporti per mancato guadagno.Se una cosa non si può fare non la si fa.Quindi se non volete comperare un cd a 25 Euro non lo fate. Non lo faccia nessuno e dopo qualche tempo potrete scaricare la canzone direttamente dal sito del vostro cantante preferito ad un giusto prezzo.Naturalmente poi vi vieteranno di duplicarlo e si ricomincia daccapo sul girotondo degli mp3.Se non volete assecondare la legge, datevi al giardinaggio.Fabio Zancan
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la fine di un'epoca..
        - Scritto da: Anonimo
        Io credo che sia giusto bloccare il
        diffondersi degli mp3-pirata. Loro hanno il
        coltello dalla parte del manico, vedi i
        contributi siae sui supporti per mancato
        guadagno.
        Se una cosa non si può fare non la si fa.
        Quindi se non volete comperare un cd a 25
        Euro non lo fate. Non lo faccia nessuno e
        dopo qualche tempo potrete scaricare la
        canzone direttamente dal sito del vostro
        cantante preferito ad un giusto prezzo.
        Naturalmente poi vi vieteranno di duplicarlo
        e si ricomincia daccapo sul girotondo degli
        mp3.
        Se non volete assecondare la legge, datevi
        al giardinaggio.

        Fabio ZancanNon è quella la soluzione. perchè? semplice perchè i prezzi dei cd non sono uguali ovunque. Un cd appena uscito che in italia costa 25 ? nella vicina confederazione elvetica, in grndi magazzini come Media Markt (che in Italia si chiama Media World) lo si può trovare tra i 10-11 ? e i 15-16 ?. Se la diversificazione dei prezzi esiste in tutti i paesi, le mancate vendite nei paesi dove i prezzi sono + cari (la tua proposta è di non comperare + in Italia) non è che influiranno radicalmente sulle vendite globali di un cd di un determinato artista, tanto più se costui non è un artista italiano.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca..
      Mi faccio due risate...è da quando avcevo l'amiga 500 e lo zx spectrum che si parla di minchiate come questa..ancora la gente si pirata photoshop e gli os microsoft...la grande offensiva delle case discografiche mi fa ampiamente ridere sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista giuridico (li voglio proprio vedere pescare a caso tra gli utenti di kazaa con questo metodo fantomatico della cartella e degli IP segnati..)è evidente che,come al solito,tu sogni sulle pagine di PI...continua a sognare...ah se vuoi puoi segnarti il mio IP sogna anche su quello..
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la fine di un'epoca..

        è evidente che,come al solito,tu sogni sulle
        pagine di PI...continua a sognare...

        ah se vuoi puoi segnarti il mio IP sogna
        anche su quello..mi interessa questo tuo punto di vista ottimistico.come mai però l'articolo da' chiaramente un segno contrario a quello che dici?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca..
      Ekleptical sei sempre piu' divertente...non ho parolema lo senti il peso delle str...ate che dici ?chiudono un server OpenNap ed esulti....contento tu...fa niente che ne aprono un centinaio di nuovi al giorno...mahE poi pensi che un utente che usa P2P non possa imparare ad usare IRC in pochi giorni ? E li ti voglio vedere a risalire all IP del server (con tutti gli open proxy che ci sono...). Ci facciamo due belle risate insieme che dici ?Ma poi pensi veramente che un server in che so...Russia o in Nuova Guinea verra' chiuso dalle industrie discografiche ? ma fammi ridere....ci sono siti warez aperti in russia da anni e nessuno e' siucito ancora adesso a farli chiudere...immaginati un utente sigolo ha ha habeh basta dai mi sono divertito abbastanza con le tue sparate per oggi.Ci sentiamo domani alla prossima notizia sul P2P allora eh ?mi raccomando non mancare sei la mia fonte di divertimento quotidiana.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' la fine di un'epoca..
        - Scritto da: Anonimofaccio io l'ekleptikal di turno ... credo di aver capito la sua idea.ci provo
        Ekleptical sei sempre piu' divertente...non
        ho parole
        ma lo senti il peso delle str...ate che dici
        ?
        chiudono un server OpenNap ed
        esulti....contento tu...magari vuol provocare: guarda che cazzo di mollaccioni siamo diventati: se non fa qualcosa qualcuno con un po' di palle noi stiamo tutti a gardare ... ué ué ... chiudono opennap, cosa faremo.STUDIAMO! facciamo qualcosa , no?guarda loro! guarda come sono bravi! si danno da fare per tenere il loro malloppo in tasca.e noi che facciamo?piangiamoué uée allora ekleptical , che ha l'hard disk pieno pure lui, fa finta di fare il kattivo, e ci dice: tremate gente, tremate.qualcuno si impaurisce, magari qualcun altro dice "glie la faccio vedere io a ekleptikaz!" e inizia a darsi da fare, invece di piangere.FREENET NON LA STA CAGANDO NESSUNOe invece sarebbe proprio il caso!e soprattutto LA LEGGE!qui eklepto ha detto che "presto sarà illegale l'anonimato" ... e che bello ... e tutti zitti, tutti a piangere.nessuno che fa un accidente.ok, tutti vogliono aggirare la legge ... ma guarda cosa fanno le multinazionali, i potenti, i padroni ... che fanno? CAMBIANO LA LEGGE e così ovviamente non la violano! :-)sai che bravi!
        fa niente che ne
        aprono un centinaio di nuovi al giorno...mah
        E poi pensi che un utente che usa P2P non
        possa imparare ad usare IRC in pochi giorni
        ?l'utente medio no.e poi IRC è aperto come il mio culo!
        E li ti voglio vedere a risalire all IP
        del server (con tutti gli open proxy che ci
        sono...). Ci facciamo due belle risate
        insieme che dici ?tutto si può fare, volendo.ieri la pula informatica era poca cosa ... oggi ci puntano parecchio: almeno in quel campo, si riesce ad ottenere risultaticerto, pensandoci bene non sono altro che flussi di corrente gli uni contro gli altri, che non salveranno mai mia nonna dal non farsi rubare la pensione o mia cugina da farsi stuprare e ammazzare in un capanno da un pervertito che aizza quattro ragazzini fuori di testa ... ma - evviva - siamo riusciti a fare in modo che la gente non ascolti musica gratis, che i ricchi restino sempre TROPPO ricchi e che la cultura resti solo ACQUISTABILE ... come nel medioevo.però il crimine tradizionale (e quello economico, invece, sempre più evoluto - organizzato, legalizzato) resta, sempre più forte.perchè non lasciano in pace la gente con queste cazzate e non ci fanno sentire che ci difendono, invece di attaccarci?difendere il popolo! difendere il cittadino ... non "difendere l'impresa".certo che io nell'impresa ci lavoro e vogoio che faccia i soldi ... ma voglio che sia ONESTA, che non faccia guadagnare solo il padrone, ma tutti quanti in modo giusto ... che non freghi il cliente e che progredisca davvero, in tutti i sensi.
        Ma poi pensi veramente che un server in che
        so...Russia o in Nuova Guinea verra' chiuso
        dalle industrie discografiche ?ci vai tu ad aprirne uno?
        ma fammi
        ridere....ci sono siti warez aperti in
        russia da anni e nessuno e' siucito ancora
        adesso a farli chiudere...link?
        immaginati un
        utente sigolo ha ha haecco, saranno molti meno gli utenti singoli a potersi permettere questa operazione: quindi operazione riuscita.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' la fine di un'epoca..

          e poi IRC è aperto come il mio culo!Io non andrei in giro a vantermene...
        • Ekleptical scrive:
          Re: E' la fine di un'epoca..

          faccio io l'ekleptikal di turno ... credo di
          aver capito la sua idea.Non credo proprio
          e allora ekleptical , che ha l'hard disk
          pieno pure lui, fa finta di fare il kattivo,
          e ci dice: tremate gente, tremate.Io non faccio finta proprio per niente. E gli mp3 non li scarico più da una vita.Mi sono francamente rotto il ca***o di tutta la feccia umana con nessun rispetto per l'arte che circola in quei giri.Non voglio più averci a che fare.(E peraltro ho sempre comprato i CD che mi piacevano, anche quando ne avevo gli mp3 o persino il CD copiato da amici)
          qui eklepto ha detto che "presto sarà
          illegale l'anonimato" ... e che bello ... e
          tutti zitti, tutti a piangere.

          nessuno che fa un accidente.Non capite che non siete la massa, ma 4 nerd tecnofili.La quasi totalità della gente là fuori manco sa cos'è il p2p, figurarsi se si più mettere al vostro fianco.Ormai avete la vista annebbiata e pensate di essere la voce dell'umanità, ma siete una minoranza piccola e insignificante.Potete anceh inca**arvi e muovervi tutti, ma l'1% inca**ato, rimane sempre un 1%, ergo non conta un tubo.Quando vi svegliate dal vostro mondo babminesco, mah!
          ma - evviva - siamo riusciti a fare in modo
          che la gente non ascolti musica gratis, che
          i ricchi restino sempre TROPPO ricchi e che
          la cultura resti solo ACQUISTABILE ... come
          nel medioevo.La cultura è aqcuistabile per volontà di chi quella cultura la produce!Nessuno ti obbliga a pubblicare un romanzo o un CD con un editore. Se vuoi darli in giro gratis, sei libero di farlo.Nessuno lo fa, perchè chi produce queste opere sa lo smazzo che c'è dietro e vuole un compenso per le sue fatiche.Fregare l'opera di uno e piazzarla in giro a sbafo, senza il suo consenso, non è libertà! E' sopruso con la forza!
          che faccia i soldi ... ma voglio che sia
          ONESTA, che non faccia guadagnare solo il
          padrone, ma tutti quanti in modo giusto ...Il guadagno giusto non è un concetto capitalista. Ed è decisamente OUT in questo periodo storico.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la fine di un'epoca..

            La cultura è aqcuistabile per volontà di chi
            quella cultura la produce!
            Nessuno ti obbliga a pubblicare un romanzo o
            un CD con un editore. Se vuoi darli in giro
            gratis, sei libero di farlo.questo non mi risulta proprio.prova a suonare da qualche parte e vedi quanto libero sei.parli di rispetto per gli artisti, ma evidentemente non ci conoscie prova a fare la tua musica e masterizzarla in giro e darla a tutti.anzi, per fare prima, fai così, ti metti di fronte alla questura con i tuoi cd di te che canti una tua canzone.non ti registri alla siae come autore, non metti bollini, non fai nulla.vedremo.se non basta, ti metti di fronte ad una sede siae: se è tutto lecito non ci sono problemi.se non ti basta, scrivi un libro (non importa il contenuto) e vendilo ad un euro (tanto per far notare l'afflusso di pubblico) sempre davanti alla siae.opppure alla IFPI oppure alla FIMIvediamo.
            Nessuno lo fa, perchè chi produce queste
            opere sa lo smazzo che c'è dietro e vuole un
            compenso per le sue fatiche.HA AH AH AHA H HAsi vede che non ci hai nemmeno provato.
            Fregare l'opera di uno e piazzarla in giro a
            sbafo, senza il suo consenso, non è libertà!
            E' sopruso con la forza!Dante, boccaccio, Virgilio e Omero li conosceremmo tanto se la gente avesse pensato così ... ed infatti la cultura è rimasta separata da gran parte dell'umanità per lungo tempo, proprio per questo.Bella merda.

            che faccia i soldi ... ma voglio che sia

            ONESTA, che non faccia guadagnare solo il

            padrone, ma tutti quanti in modo giusto
            ...
            Il guadagno giusto non è un concetto
            capitalista. Ed è decisamente OUT in questo
            periodo storico.e cosa sarebbe IN ?
          • Anonimo scrive:
            l'hai ammesso!

            (E peraltro ho sempre comprato i CD che mi
            piacevano, anche quando ne avevo gli mp3 o
            persino il CD copiato da amici)Questa è già la seconda volta che ti becco ad ammettere che hai usato software p2p... stai attento a non ricadere eheha parte gli scherzi, l'unica cosa che vorrei e che mi lasciassi non i c******i in pace, se voglio scaricarmi mp3 sono affari miei capito?
      • Ekleptical scrive:
        Re: E' la fine di un'epoca..
        Al solito vi manca la prospettiva...
        chiudono un server OpenNap ed
        esulti....contento tu...fa niente che ne
        aprono un centinaio di nuovi al giorno...mahOttimo! Le galere si riempiranno di gestori di server OpenNap. Contenti loro di finire al fresco per far circolare musica a sbafo....Secondo me non ne vale la pena, ma evidentemente c'è gente per cui il rischio vale la candela....Quello che pare non vogliate accettare è che dovete iniziare a valutare se il rischio volete correrlo. Prima era puramente teorico, ora diventa pratico e tangibile.Poi non strillate, quando la Finanza vi bussa alla porta. Ve la siete voluta.
        E poi pensi che un utente che usa P2P non
        possa imparare ad usare IRC in pochi giorni
        ?mm...No!
        E li ti voglio vedere a risalire all IP
        del server (con tutti gli open proxy che ci
        sono...).Basta risalire all'IP dell'utente! Ce l'hai lì bello davanti quando fai il DCC...
        Ci facciamo due belle risate
        insieme che dici ?Insieme alla Finanza, intendi? Contento te.
        Ma poi pensi veramente che un server in che
        so...Russia o in Nuova Guinea verra' chiuso
        dalle industrie discografiche ? ma fammi
        ridere....ci sono siti warez aperti in
        russia da anni e nessuno e' siucito ancora
        adesso a farli chiudere...immaginati un
        utente sigolo ha ha haE continuate a non capire una fava.La chiave del processo per stroncare il p2p passa per un'offensiva di carattere culturale/sociologico.Il tizio che sfrutta il server di un paese poco rispettoso della legalità (finche non interviene Bush, vedi un paio di notizie più sotto e sappiamo quanto gli USA possano essere convincenti in questo periodo), o quello che fa il pirata mettendo su e viaggiando di IRC e FTP, sono un cambio culturale che continua a sfuggirvi.Non è più il comune utente, il giovane che si collega al popolare Napster, promosso e decantato ovunque, in e trendy, che si scarica gli mp3, come fanno tutti i più tecnofili alla moda. Una figura quasi positiva, di precursore dei tempi.Diventa il brutto sporco e cattivo hacker piratozzo, malefico (come tutti gli hacker per il grande pubblico) e delinquente, che si arrabatta nell'illegalità, cercando di evitare, come un ladro qualsiasi, la scure giudiziaria che gli pende sulla testa. Una figura negativa e malvagia, da stroncare col plauso fra l'indifferenza generale per la sua sorte.Questa è l'operazione culturale in atto. E tutti i post di questo forum non fanno che confermarla!Volete fare la fine del delinquente tecnologico?Contenti voi, ripeto.
        mi raccomando non mancare sei la mia fonte
        di divertimento quotidiana.Spero di averti fatto divertire ulteriormente.Almeno avrai qualche motivo per ridere, quando la pula ti busserà alla porta...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' la fine di un'epoca..
          Ragazzi.....per chi diceva che il mondo diverra uno squallidp posto dove fare qualunque cosa sara un calcolo economico: eccone la prova.....gente che per interesse cerca di fare del terrorismo psicologico.......
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la fine di un'epoca..
            In effetti conosco finanzieri che sono persone equilibrate e ragionevoli...e scaricano pure loro (nella media con cui scarica qualsiasi altra categoria di persone).
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca.. (2)
      segue(parte 2)
      Il crimine si persegue così! Si tiene sotto
      controllo, mica si pensa veramente che si
      possa estirparlo del tutto!senti, hai mai visto perseguire chiunque, dico uno solo, perchè aveva le cassette registrate?ora se dico "cd masterizzato" fa brutto ma... "cassette registrate" è la stessa cosa.

      in sostanza, tra un po' passeranno tutti a

      sistemi cifrati e decentralizzati ... e

      allora dovranno violare le loro stesse

      leggi, tipo il DMCA ... e non si puote

      violare la crittografia, non si deve...
      ;-)

      E anche qua non avete capito niente. Non c'è
      biosgno di violare proprio niente. Ci si
      collega a crypted-WinMX, si cerca un bano e
      si scarica, segnandosi tutti gli IP di
      quelli che te lo stanno mandando, o
      viceversa per l'upload.
      Si conserva in una bella cartella il file
      scaricato a mò di prova prova de che?quando sei connesso si vedono decine di IP e un file scaricato non dice "io sono stato scaricato da quell'IP"
      e voilà che la
      visitina della Finanza non te la toglie
      nessuno.e va beh, la visitina della finanza si può fare anche a campione, senza tanti marchingengni tecnici...basta seguire un giovane qualsiasi in macchina, andare a casa sua e ci troverai qualcosa.se non è uin vecchio a cui non frega più altro che sopravvivere, troverai sempre qualcosa.ma tornando alle nostre quisquilie: i sistemi saranno sempre più fatti in modo da non darti prove per le intercettazioni, mi aspetto, no?tu che ne dici?mi sembri anche esperto "d'uso" e non "anti-p2p"
      In tutto questo violazione del DMCA zero.
      Peraltro presto l'anonimato in rete verrà
      reso illegale, quindi anche l'eventuale
      criptare gli IP.e questa?
      E il DMCA vale per i fornitori dei
      contenuti, non per l'utente comune. C'ha già
      provato Aimster con 'sta scemenza. Ha perso
      il processo ed è stato multato. Il
      precedente c'è già!i precedenti possono essere vari, come hai visto tu stesso su PI, alcuni processi con lo stesso argomento vanno in un modo, altri in un altro. Non significa nulla.
      Considerando il modo in cui si forma la
      giurisprudenza USA questo vuol dire multona
      per tutti, criptati o meno.considerati anche gli altri processi, questo è tutto da vedere.a Eklé...!!!?? oggi sei "anti p2p" ... ma sii onesto, li hai letti anche tu gli articoli che ti sto dicendo... no?

      Perchè? perchè ci sono mille segni che

      mostrano come stia per piovere sul mondo
      la

      destra fascista impersonata della

      multinazionali , dal potere del denaro che

      diventa potere politico...

      Non ci vedo nessun fascismo nel far pagare
      alla gente il lavoro altrui.ci vedo un abuso di potere nei metodi e soprattutto nel chiedere più del dovuto, facendo in modo che solo chi è davvero ricco si possa permettere beni che non erano di lusso, ma che lo stanno diventando.sai, nell'epoca vittoriana c'era gente che diceva (mi pare che Wilde lo esponga, ma non so) che i poveri "dovevano andare vestiti male per mostrare la loro condizione" perchè "tanto le cose importanti erano altre", ma poi loro stessi badavano solo all'esteriorità, perchè se la potevano permetteregli dava quasi "fastidio" che la gente avesse una dignitàEklé, la percezione del reato l'ho capita, ma tu l'hai capita la percezione dell'immoralità?Reato sulla legge ... ma legge fatta da e PER chi?La legge sulle assicurazioni si riesce a far andare in modo giusto? Pagano? Sistemano i prezzi? no. Dallo stato ricevono un "suggerimento". niente obblighi.E le majors? ricordi il cartello no?hanno pagato un bruscolino (per loro lo è) e via ... e la percezione del reato? e il fiato sul collo perchè non continuino, dov'è? Eppure i prezzi dei CD sono sempre uguali ... mi pare evidente che c'è cartello, non è cambiata una virgola.questo intendo.hai capito?

      E' vero, è vero. Ascolta devo ridipingere
      casa. Vieni a farmelo tu, ovviamente gratis,
      visto che calcoli economici non ne fai?fai pure questo ragionamento, tanto prima o poi dovrai piangere anche tu.la mia non è solo sterile polemica o voglia di "attaccar briga".quello che ti sto dicendo è che ogni volta che qualcuno si accorge che sei in grado di arrangiarti, a fare qualsiasi cosa, tenta di fare in modo di impedirtelo, di renderlo illegale e di trovare il modo di farti pagare.nel tuo esempio: se si rendono conto che puoi imbiancare da solo, faranno in modo che solo l'imbianchino autorizzato lo possa fare, oppure alzeranno il prezzo di pennelli e vernici per tutti i non-imbianchini-autorizzati ...ci siamo capiti?Molte cose una volta te le potevi fare da solo.Oggi molte di queste cose sono diventate impossibili o illegali... è stato un duro lavoro ... ma prosegue inesorabilmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca.. (3)


      entro una decina d'anni sarà impossibile

      pensare a qualcosa di buono... bisognerà

      sempre fare un calcolo economico:
      qualsiasi

      cosa tu voglia dire o fare.

      E' vero, è vero. Ascolta devo ridipingere
      casa. Vieni a farmelo tu, ovviamente gratis,
      visto che calcoli economici non ne fai?ecco, per dirtene un'altra, vedi la notizia di oggi:http://punto-informatico.it/p.asp?i=44009capisci che clima si respira?ok, ho finito.ciao! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca..
      - Scritto da: Ekleptical
      E' vero, è vero. Ascolta devo ridipingere
      casa. Vieni a farmelo tu, ovviamente gratis,
      visto che calcoli economici non ne fai?Si, se mi dai 20 euro per decimentro quadrato. La tariffa invece per la casa discografica dove lavori è di 40 euro.Quando si comicnia?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca..
      - Scritto da: Ekleptical
      E anche qua non avete capito niente. Non c'è
      biosgno di violare proprio niente. Ci si
      collega a crypted-WinMX, si cerca un bano e
      si scarica, segnandosi tutti gli IP di
      quelli che te lo stanno mandando, o
      viceversa per l'upload.Non hai molto le idee chiare su come funziona una rete criptata distribuita.Il brano viene suddiviso in innumerevoli pezzi (tutti criptati) condivisi da centinaia di host che neppure sanno cosa gli passa attraverso.Con BitTorrent poi addirittura non condividi neppure un brano, ma solo degli anonimi e criptati flussi di dati, gli stessi che scarichi e solo in quel momento, ridistribuendolo fra tutta la rete.L'unica cosa che possono fare è rendere illegali tali sistemi e cercare di mandare in galera i milioni di persone (senza distinzioni) che li useranno.. magari per far posto a costoro libereranno assassini, mafiosi, stupratori, serial killer... loro in fondo non danneggiano gli interessi dei miliardari delle majors impedendogli di comprarsi il secondo jet personale, quindi non fanno nulla di male...
      Non ci vedo nessun fascismo nel far pagare
      alla gente il lavoro altrui.E' fascismo perquisirti la casa per vedere se lo paghi. E' fascismo farsi pagare salato cose astratte come "diritti intellettuali" decine di volte per una stessa cosa, quando tutti i mezzi fisici e non, sono a carico di chi usufruisce.E' fascismo calpestare la libertà di espressione e i diritti costituzionali solo per paura che faccia guadagnare meno soldi alle lobby, soldi che vengono solo ed esclusivamente da chi questa libertà se la vede calpestata, e che comunque ha già spesso abbondantemente pagato quello che usufruisce in altre occasioni.
      E' vero, è vero. Ascolta devo ridipingere
      casa. Vieni a farmelo tu, ovviamente gratis,
      visto che calcoli economici non ne fai?Sbagliatissimo esempio. Chi usa il p2p usa solo ed esclusivamente proprie risorse, anzi, aggiungendoci pure del proprio lavoro per dare la massima qualità al contenuto, e non tirare fuori la scusa del furto per "mancato guadagno".Sistemi di compressione come mp3 e divx non sarebbero mai esistiti senza il p2p. E lo stesso p2p inteso come tecnologia. E ora gli stessi grassatori che vogliono mandare in galera chi si vede il film senza pagarlo per la 5^ volta, si stanno appropriando di queste tecnologie.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca..

      E' vero, è vero. Ascolta devo ridipingere
      casa. Vieni a farmelo tu, ovviamente gratis,
      visto che calcoli economici non ne fai?Fermi tutti, di che colore la vuoi? Il bianco l'ho brevettato io, 20 ? a mq, grazie. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine di un'epoca..
      - Scritto da: Ekleptical
      ..continuo a dirlo e i fatti mi danno
      ragione.
      Il p2p di massa ha le ore contate. E'
      finito, kaput!Non dire cazzate! Hai mai sentito parlare di Freenet? Il P2P su freenet è in via di sperimentazione, e su freenet non esiste modo di rintracciare nessuno. Dovranno mandare in giro spie ninja che pattuglino casa per casa se vorranno fermare il file sharing!!Luke
  • Anonimo scrive:
    Comincia la festa
    Si inizia a danzare. Oggi Germania, domani?Ragazzi, iniziate a preoccuparvi.Non voglio fare allarmismo inutile, ma prima o poi, anche in Italia, la politica del "colpirne uno per educarne cento" arriverà.IM cifrati, Filetopia, PGP e chi più ne ha ne metta.
    • Anonimo scrive:
      Re: telecom nella merda
      devo dire solo una cosa....al primo"colpire 1 per educarne 100"in italia io disdico adsl e credo che questo lo faranno gli altri 90% di quelli che condividono con i vari p2p.spero di essere stato sintetico:|
      • Anonimo scrive:
        Re: telecom nella merda
        Tempo 1 anno e si ritorna all'età della pietra AHAHAHAHl'idea non è male ma i polli che piegano la testa senza fiatare sono milioni quindi l'iniziativa non sarà un successo.
        • Anonimo scrive:
          Re: telecom nella merda

          l'idea non è male ma i polli che piegano la
          testa senza fiatare sono milioni quindi
          l'iniziativa non sarà un successo.I polli che pagano per l'adsl base (che va piano come un 56k, quando funziona) forse.Quelli che hanno fatto abbonamenti più costosi ma più performanti...l'hanno fatto anche per scambiare...ritorneranno tutti all'adsl base...tanto ormai costa nulla o quasi e (se funziona) è più che sufficiente per fare tutto il resto che non sia trasferire file....oppure rinuncieranno allo scambio in rete e si dedicheranno allo scambio a mano, con tutti i colleghi e gli amici che hanno lo stesso passatempo.
          • Anonimo scrive:
            Re: telecom nella merda
            Bhe cmq la telecom è non permetterà mai il blocco dei peer2peer....troppi interessi, e come avete detto anche voi, vince chi ha i soldi.Cmq da quando c'è la rete (+ o - 20 anni in italia, contando bbs ecc ecc) non ci sono mai stati problemi nel trovare qualcosa al di fuori degli standard.I p2p sono solo una comodità, cmq si ritornerà ai sempre utili ftp, oppure su irc ci giga e giga di cose interessanti.finche si riece a estrapolare i dati dai cd il problema non sussuiste.Fuck The Sony
          • Anonimo scrive:
            Re: telecom nella merda
            SISI CERTO!chiuderanno tutto!tutto quanto!!!.....gli hd da giga e giga a chi li vendono????i masterizzatori ed i supporti???......i contratti per le linee sempre piu veloci????...........e la gente che ha preso un pc solo perche attirata dagli mp3(ne esiste tanta che nn avrebbe mai preosun pc:) )????????e la gente che compra pc in piu per lasciarli solo per scaricare????HUM HUM...si....gli interessi son contro i download `illeciti`sisis e vero!!i lettori mp3???sisis son gli `utenti brutti cattivi e malvagi che guadagnano dai download illeciti!! `
          • Anonimo scrive:
            Re: telecom nella merda
            ....dimenticavo.....e le sk video blabla con l`uscita xx per vedere meglio i divx?????e l`energia elettrica consumata da pc lasciati accesi notte e giorno a scaricare (mannaggia questi pirati!!!)????mannaggia quel lupo che si vuole mangiare biancaneve eh!
          • Anonimo scrive:
            Re: telecom nella merda
            ....dimenticavo.....e le sk video blabla con l`uscita xx per vedere meglio i divx?????e l`energia elettrica consumata da pc lasciati accesi notte e giorno a scaricare (mannaggia questi pirati!!!)????mannaggia quel lupo che si vuole mangiare biancaneve eh!ed i processori intel (ehehe pubblicita del p3 chi la ricorda??)sempre piu potenti` che rendono la navigazione piu veloce?????????sti modem usb adsl 658658564mb al secondo?mannaggia i piratiiiiiiiiii!....e ci sarebbero altre mille cose da elencare .... :) :) :) e basta sharare!
    • Anonimo scrive:
      Re: Comincia la festa
      In Italia non succederà mai :)Anche negli altri paesi si deve guidare con la cintura di sicurezza, a Napoli vendono le magliette bianche con la striscia nera disegnata.Il clima di approssimazione che viviamo qui in Italia, a volte può risultare utile :)
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