Eee Pad, al Transformer mancano i pezzi

Il tablet convertibile di Asus è un vero e proprio fantasma sul mercato: difficoltà di approvvigionamento delle parti avrebbe costretto il colosso asiatico a ridurre drasticamente la produzione
Il tablet convertibile di Asus è un vero e proprio fantasma sul mercato: difficoltà di approvvigionamento delle parti avrebbe costretto il colosso asiatico a ridurre drasticamente la produzione

ASUS intendeva metterne in commercio almeno 300mila al mese, e invece pare proprio che gli Eee Pad Transformer saranno merce rara sul mercato per almeno un altro mese. La colpa, dicono le solite fonti bene informate sui fatti, è da ascrivere ai fornitori delle parti necessarie ad assemblare il dispositivo e non certo alla volontà occulta di ASUS.

I fornitori non sono stati in grado di sostenere le esigenze preventivate da ASUS, dicono le fonti, e così la prevista quantità di 300mila tablet convertibili – metà tavoletta, metà tastiera e tutto Android – si è ridotta a 10mila al mese.

ASUS spera di aumentare significativamente la produzione e tornare a inondare il mercato di tablet trasformabili entro il mese di giugno . Nel frattempo i grandi retailer – e Best Buy su tutti – non sembrano avere una particolare fretta di procurarsi gli Eee Pad Transformer.

Quando il Transformer di ASUS sarà disponibile in massa sugli scaffali, inoltre, l’offerta di prodotti concorrenti non sarà certo scarsa con il preannunciato e misterioso tablet di Amazon (in arrivo nella seconda metà del 2011) e lo Sliding PC 7 di Samsung – un PC dotato di sistema operativo Windows Home 7, processore Atom a 1,5 GHz e schermo multitouch.

Alfonso Maruccia

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03 05 2011
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