Elon Musk perde la causa contro Altman, ha agito troppo tardi

Elon Musk perde la causa contro Altman, ha agito troppo tardi

Dopo 3 settimane e testimonianze esplosive, il caso Musk vs Altman si chiude per prescrizione. Entrambe le parti escono dal processo meno credibili.
Elon Musk perde la causa contro Altman, ha agito troppo tardi
Dopo 3 settimane e testimonianze esplosive, il caso Musk vs Altman si chiude per prescrizione. Entrambe le parti escono dal processo meno credibili.

Il processo tech dell’anno si è chiuso con il botto. Dopo due ore di deliberazione, il verdetto è stato unanime: tutte le accuse respinte. Non perché la giuria abbia deciso che Musk aveva torto nel merito, ma perché ha agito troppo tardi.

Dopo tre settimane di processo in un tribunale federale di Oakland, la giuria consultiva ha concluso che le accuse relative alla gestione impropria delle risorse dell’organizzazione no profit erano ormai prescritte. Anche le richieste di restituzione e l’accusa contro Microsoft di aver favorito tali violazioni sono quindi decadute.

Musk ha perso contro OpenAI, tutte le accuse respinte per prescrizione

In sostanza, l’errore di Musk è stato aspettare troppo a lungo per fare causa. La giuria era consultiva, la sua opinione non era tecnicamente vincolante, ma la giudice Rogers l’ha accettata come propria.

Nessuna delle accuse è stata valutata nel merito. Il tribunale non ha stabilito se OpenAI abbia effettivamente tradito la propria missione fondativa, se Altman e Brockman si siano arricchiti ingiustamente, o se Microsoft abbia contribuito. Ha stabilito solo che Musk avrebbe dovuto agire prima.

Tre settimane di fango reciproco

Durante queste tre settimane di processo, entrambe le parti hanno colto ogni occasione per screditarsi a vicenda. Musk è stato contraddetto dai propri tweet sotto giuramento. Ad esempio, ha ammesso che xAI ha distillato i modelli di OpenAI. Ha dichiarato di aver investito 100 milioni quando i documenti ne mostrano solo 38.

OpenAI ha mostrato che Musk voleva controllare la società for-profit con la maggioranza delle quote già nel 2017. Che mentre era nel consiglio cercava di assumere i dipendenti di OpenAI per Tesla e Neuralink. Che Shivon Zillis, madre di quattro dei suoi figli e membro del consiglio OpenAI — suggeriva di reclutare Sutskever per Tesla.

Come ha osservato chi ha seguito il processo, entrambe le parti ne escono meno credibili di quando sono entrate.

Attraverso il portavoce Alex Haurek, Microsoft ha sostenuto come i fatti e la sequenza degli eventi fossero chiari da tempo, accogliendo con favore la decisione della giuria di considerare le accuse ormai fuori dai termini previsti. Né OpenAI né Musk hanno commentato immediatamente.

Cosa significa

Elon Musk ha perso la causa, ma non la battaglia narrativa. Il processo ha fatto emergere email, documenti e testimonianze che continueranno ad alimentare il dibattito sulla trasformazione di OpenAI, senza però chiudere davvero la questione di fondo. Per chi crede che OpenAI abbia tradito la propria missione, nulla è cambiato. Per chi crede che Musk abbia fatto causa per dispetto dopo aver perso il controllo, neppure.

L’unica cosa certa è che Musk ha aspettato troppo a lungo. E in un tribunale, il tempismo può essere decisivo quanto le accuse stesse.

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Pubblicato il
19 mag 2026
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