EMI e il CD protetto dei Prozac+

Cosa succede quando si acquista un compact disc che non consente di estrarre le tracce per l'uso personale né di essere utilizzato su PC da chi non ha Windows?


Milano – Spettabile Punto informatico, vi scrivo per segnalarvi una notizia che spero possa interessarvi. Qualche giorno fa ho comprato il nuovo CD dei Prozac+, ho fatto l’errore di non leggere attentamente tutte le scritte in piccolo sulla confezione e mi sono ritrovato con un cd “protetto da una tecnologia anticopia” che non mi è stato possibile leggere sul mio PC.

Ho quindi scritto alla EMI e ai Prozac+ utilizzando l’indirizzo disponibile sul loro sito. Sul sito dei Prozac+ ho anche trovato un forum e ho iniziato una discussione sull’argomento al suo interno, il link che segue porta direttamente al forum e la discussione è quella intitolata <a href="http://www.giovanniweb.it/prozac%2B/forum/forum.asp?FORUM_ID=11&CAT_ID=3&For
um_Title=Generale” target=”ontop”>Protezione del CD .

Vi invio sia il testo della mail che ho spedito alla EMI sia quello della loro risposta.

La mia mail
Spettabile EMI music (e gentilissimi Prozac+),
vi scrivo per lamentarmi della protezione che avete adottato per la pubblicazione dei vostri CD.
Sono uno dei vostri, immagino, numerosissimi clienti. Da anni compro regolarmente cd prodotti, stampati e venduti dalla vostra azienda. Possiedo più di 180 CD (vostri e di altre case discografiche) regolarmente acquistati nel corso degli ultimi anni.

Ieri ho visto che era disponibile un nuovo CD dei Prozac+, avendo comprato e apprezzato i 3 precedenti album, ho pensato di comprare anche questo. A questo punto, devo ammettere, ho fatto quello che sta rivelandosi un errore grossolano: non ho letto tutte le scritte minuscole che erano presenti sul retro della confezione.

Solo stamattina, infine, ho preso il CD e, intenzionato ad ascoltarlo, l’ho inserito nel lettore del mio computer. Credo che potrete facilmente immaginare il mio disappunto quando ho scoperto che, usando il programma che normalmente adopero per ascoltare i CD, non era possibile in alcun modo accedere ai brani che ho regolarmente, e oserei aggiungere a caro prezzo, acquistato.
Solo a questo punto ho cercato tutte le indicazioni presenti sulla confezione e ho scoperto la scritta “Questo CD è protetto da una tecnologia anticopia” .

Vorrei farvi notare che tale frase non indica in alcun modo l’impossibilità di ascoltare il cd su un computer pertanto, anche se l’avessi letta in anticipo, avrei comunque proceduto al regolare acquisto, in fin dei conti io non avevo, e non ho tuttora, intenzione di copiare questo CD pertanto non mi ritenevo limitato da tale protezione.

Pare che sul CD sia presente un programma che ne consente l’ascolto con computer che utilizzino il sistema operativo Windows ma si dà il caso che le mie scelte in campo di sistemi operativi siano state diverse. A questo punto mi rivolgo a voi per ottenere una copia priva di protezioni da poter ascoltare a casa mia senza assurdi limiti.

Se ciò non fosse possibile pretendo almeno un rimborso totale della spesa da
me affrontata.

In ogni caso desidero informarvi che in futuro eviterò di comprare tutti i CD da voi prodotti, almeno fino a quando non sospenderete l’utilizzo di un sistema di protezione che limita le mie possibilità di fruizione di qualcosa che ho regolarmente comprato.

Sto inviando una copia di questa mail anche ai Prozac+, desidero che anche loro sappiano che se continueranno ad appoggiarsi a case discografiche che limitano le libertà dei loro clienti io mi troverò costretto ad interrompere l’acquisto dei loro CD, la EMI perderà un cliente e i Prozac+ un fan. Sia chiaro infine che spiegherò a tutti i miei conoscenti questa situazione e consiglierò loro di evitare i vostri CD.

In attesa di vostre notizie
Un cliente insoddisfatto.

La risposta di EMI
Gentile Cliente Insoddisfatto,
il cd è sostituibile, come peraltro previsto dalla normativa vigente per qualunque prodotto, presso il punto vendita presso il quale ha acquistato entro otto giorni dalla data di acquisto riportata sullo scontrino. Il cd comunque è regolarmente ascoltabile su un qualsiasi impianto stereo e sulla stragrande maggioranza dei pc che utilizzano il sistema operativo windows.

Cordialmente,
EMI Music Italy

Ci terrei a far notare che, nonostante nella mia mail sia indicato che non possiedo un pc con Windows, la EMI ha sottolineato che il CD è ascoltabile “sulla stragrande maggioranza dei pc che utilizzano il sistema operativo Windows”.

A questo punto procederò a farmi rimborsare il CD, non comprerò più CD della EMI e inizierò a stare molto più attento ai miei acquisti, spero solo di non dover interrompere totalmente i miei acquisti musicali.

Buona giornata.

Simone Palla

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  • Anonimo scrive:
    BASTA SCENDERE DI VELOCITA' !!!!!
    NON NE POSSO PIU' !!!!!!!!!!!!!PRIMA DAVANO L'ADSL A 640 K...POI A 300 K...ADESSO A 256...E POI ????? ...CI OFFRIRANNO L'ADSL A 56K ?????AL POSTO DI SALIRE DI VELOCITA', NEL TEMPO, QUI NON FANNO CHE SCENDERE...SCENDERE...SCENDERE !!NON SI CAPISCE SE E' PERCHE' AVEVANO SBAGLIATO TUTTI I LORO CALCOLI ALL'INIZIO E ORA STANNO RIMEDIANDO O COSA........E COMUNQUE....A--D--E--S--S--O B--A--S--T--A !!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Un'evoluzione
    Ieri sera (verso le 9, al ritorno dal lavoro: probabilmente avevano chiamato tutto il giorno) mi chiama un'operatrice Infostrada.Mi dice "Abbiamo risolto il suo problema, ora può attivare il servizio richiesto!"...E io le ho detto "Scusi, ma quando ve l'ho fatto notare, il problema?"... Da quando l'operatrice aveva posato la cornetta non avevo più avuto contatti...Appena pochi giorni fa ho sottoscritto Active Network. Non ne sono molto contento, ma purtroppo è una soluzione temporanea, sino all'estate. Ho detto all'operatrice che ho fatto una scelta alternativa...Ho incassato le scuse ufficiali :-) e ho propinato alla gentile sciura (meridionale e disponibile) tutte le lamentele... Scoprendo, tra le righe, che per quelle scuse devo ringraziare Punto Informatico.Un'ultima considerazione amara: la signora mi ha detto, un po' irata, "Le pare giusto che noi ci impegnamo tanto lavorando bene per dare una buona immagine all'azienda e poi la prima che arriva smonta tutto". Giusta riflessione. Ma la selezione e formazione del personale? In quel momento l'operatrice rappresentava Infostrada e i suoi valori, e come tale doveva essere stata selezionata e formata, no? :-|
  • Anonimo scrive:
    caro signore lei se l'ha cercata...
    eh si ,ki e' artefice dei suoi mali,pianga se stesso. la prossima volta si informi,legga bene tutte le clausole scritte in piccolo,consulti un legale,venga qui prima di sottoscrivere qualsiasi tipo di contratto e kieda agli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: caro signore lei se l'ha cercata...
      - Scritto da: virtuoso
      eh si ,ki e' artefice dei suoi mali,pianga
      se stesso. la prossima volta si
      informi,legga bene tutte le clausole scritte
      in piccolo,consulti un legale,venga qui
      prima di sottoscrivere qualsiasi tipo di
      contratto e kieda agli altri. Non sono così inetto... :-)Come ho scritto nella lettera, consulto abitualmente Punto Informatico in cerca di supporto.Grazie dei suggerimenti...Giuseppe
  • Anonimo scrive:
    imprenditori
    Ed è sempre la stessa storia.Divengono imprenditori senza sapere quello che stanno facendo e senza avere un minimo di esperienza per esserlo.Leggo più volte imprenditori che non hanno nessuna conoscenza di base ne' di economia, di finanza, di contabilità, poca nessuna capacità nella diplomazia alle transazioni e, come in questo caso (scusa Giuseppe) poca conoscenza del proprio settore.Infatti tu scrivi "Mi occupo di comunicazione professionalmente ..." e poi ti lamenti di quanto avvenuto? La conoscenza di un settore, come imprenditore, non si limita alla sola conoscenza tecnica ma ancor più e in primis alla conoscenza di quali usi e costumi è caratteristico di un settore nella sua globalità e secondo il territorio di pertinenza. Mi domando a questo punto come puoi, esempio, saper acquistare se non hai una minima cognizione di quanto sopra esposto oppure come puoi curarne gli interessi di un tuo Cliente se la transazione che hai condotto, per te stesso, risulta così essere stata mal seguita ed impostata?Come hai condotto quanto ti è capitato è deplorevole sia per il Customer ma segna di incompetenza anche la tua azienda visto che tu risulti dichiarato titolare.Cosa ben diversa se fosse capitato a un Utente che non opera nel settore delle comunicazioni e ancor più se fosse capitato ad un Utente Consumer ove a fronte di quanto a te avvenuto giustamente avrebbe, tanto per iniziara, seguito di raccomandata alla fornitrice.Il punto è che oggi come oggi risulta sempre più importante avere dimestichezza e capacità a fronte di qualsiasi rapporto e di transazione che di tipo commerciale, tecnico, finanziario, ecc. e bsato secondo regole che variano continuamente in dipendenza del settore in cui si opera - del territorio - ecc., tanto al fine di saper raggiungere gli obbiettivi preposti con prosequi positivi per il futuro.Esempio, sappiamo tutti quanto sia differente il modo di essere nell'avere rapporti con un tecnico hardware (puro) e di quanto sia differente del rapporto con uno sviluppatore software e, ancora, come sia differente il rapporto con un addetto commerciale o di un rapporto con una addetta alla ragioneria.Ma, come detto sopra, il problema in generale è che troppo facilmente oggi tutti divengono imprenditori senza avere avuto alcuna esperienza in tal senso, e scrivo sempre indicando il termine imprenditore.L'arte della trattativa non si basa solo sul sapere tecnico ma di altre conoscenze, esempio ma non limitativo, il saper far di diplomazia con accompagnamento di buona pazienza, saper usare la propria sensibilità e capacità di immedesimarsi nell'altrui interlocutore e saper far di proprio uso per il raggiungimento dell'obbiettivo, ecc.Saper quando e quanto essere accondiscendenti e per contro saper quando e quanto e come non esserlo.Se realmente Giuseppe hai interesse a tal contratto ... bhè sei ancora in tempo a riprenderlo ma evita, consiglio, di far notare dell'importo che tu possa o mento portare alle casse di Infostrada. Non è un importo di Euroni.Saluti Mx
    • Anonimo scrive:
      Peccato...
      - Scritto da: Mx
      Ed è sempre la stessa storia.
      Divengono imprenditori senza sapere quello che stanno facendo e senza avere un minimo di esperienza per esserlo.Mi è dispiaciuto molto il tuo intervento. Evito di rispondere alle insinuazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato...
        - Scritto da: ex-xxcz
        - Scritto da: Mx

        Ed è sempre la stessa storia.

        Divengono imprenditori senza sapere
        quello che stanno facendo e senza avere un
        minimo di esperienza per esserlo.

        Mi è dispiaciuto molto il tuo intervento.
        Evito di rispondere alle insinuazioni.Non mi sembra che MX abbia fatto alcuna insinuazione anzi mi sembra che quello che abbia scritto sia stato solo una analisi in generale della situazione senza aver voluto dispiacere nessuno.Almeno così, dopo aver letto diverse volte il suo post, ho tradotto.by mimmo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato...
        Secondo me non ha fatto alcuna insinuazione, ha piuttosto fatto un'analisi della situazione con un punto di vista diverso dal solito (azienda cattiva, cliente poverino).Noi in ufficio abbiamo mendicato quasi due mesi perchè IS ci portasse ADSL. Dopo 1 mese e 20 giorni di telefonate (quasi ogni giorno), ci hanno attivato la linea e portato un router. La linea però non andava (mancavano user e pass che non arrivavano) ed a quel punto abbiamo reciso il contratto e ci siamo fatti trasferire su McLink (un altro mesetto o poco meno.Adesso viaggiamo con McLink (e relativo router), IS l'abbiamo salutata e nell'armadio c'è un router di IS che fa la polvere (secondo me non verranno mai a ritirarlo).Però non ci siamo dati delle legnate sulle gengive come fai tu (Giuseppe scusa ma sprizzi tristezza e pessimismo da ogni poro :-( ma abbiamo mosso le chiappe, rotto le balle, ottenuto risposte.Operatori maleducati non ne abbiamo mai trovati, sinceramente (o per lo meno non così arroganti( e quando un operatore non dava risposte "realmente utili", agganciavamo per richiamare e trovarne uno sveglio.Forse non è giusto che il cliente sia trattato così ma se reagissero tutti con un atteggiamento di sconfitta interiore... sarebbe peggio. Tenacia, insisti e le risposte prima o poi arrivano.P.S. Comunque sei certo che un abbonamento da DUECENTO mila lire + iva fosse così fondamentale? Hai una azienda con molti dipendenti e state su internet 24h/24? Noi siamo andati avanti parecchio con una linea analogica, siamo in 4 e ci occupiamo di web/comunicazione... Basta adattarsi un attimo.
        • Anonimo scrive:
          Certo... :-)
          - Scritto da: 100?
          P.S. Comunque sei certo che un abbonamento
          da DUECENTO mila lire + iva fosse così
          fondamentale? Hai una azienda con molti
          dipendenti e state su internet 24h/24? Noi
          siamo andati avanti parecchio con una linea
          analogica, siamo in 4 e ci occupiamo di
          web/comunicazione... Basta adattarsi un
          attimo.Hai pienamente ragione... Ora in ufficio navigo a 1 Mbit/s ma ne sfrutto un millesimo...A quei tempi, purtroppo, l'offerta ADSL Infostrada era l'unica ADSL sul mercato e l'unica flat (poi vennero Wind e Galactica per il 56 K, e infatti sottoscrissi Galaflat)...Saluti,Giuseppe
    • Anonimo scrive:
      Ci ho ripensato...
      E quindi rispondo.Almeno parzialmente: da quando ho letto il post sabato sera, ho meditato molto su questo topic... :-|Non sono le critiche che mi danno fastidio: ma le insinuazioni, le requisitorie "per massimi sistemi", sì.Appena pubblicata la mia lettera, ho iniziato a ricevere e-mail. Da quelli che esprimevano solidarietà, a chi non si faceva perdere la possibilità di spammare la casella resa pubblica.Tra gli altri msgs, quello di uno strettissimo collaboratore: mi diceva "Sei pazzo? Vuoi rovinarci?" riferendosi al fatto che Infostrada avrà perso me come potenziale utente consumer, ma "noi" perdiamo Infostrada come potenziale cliente business...Sottolineo "utente consumer" perché è in questa veste che ho scritto a Punto informatico. Non conosco il tuo (permettimi il "tu") tenore di vita, ma per noi cittadini medi italiani con un reddito di 1.000 Euro al mese, 100 Euro tra Telecom e flat per poter navigare sono comunque "qualcosa".Ciò che mi ha rattristito del tuo intervento, ribadisco, è il "guardare dall'alto in basso", accomunare la mia esperienza a quella di altri "imprenditori" (io lo metto tra virgolette, contento?). Penso, piuttosto, che ogni persona, ogni professionista e ogni azienda abbiano percorsi diversi, evoluzioni diverse, motivazioni diverse. Di fatto noi, ad esempio, lavoriamo "no profit": una scelta bizzarra per un'azienda, ma motivata dall'essere nati come network di ricercatori. Perciò, nel 2000, investire 3 milioni di lire annui per un ADSL ad attività appena avviata era abbastanza ingente come impegno...Riguardo al "tono", come ho già scritto nella lettera, non ho mai perso la pazienza durante la telefonata, contrariamente alla mia interlocutrice. So parlare in pubblico, conduco trattative anche d'affari, non temere.Temo, però, che la discussione da te iniziata sia notevolmente off topic e fin troppo personale: mi auguro tu voglia approfondire, qualora lo ritenessi necessario, in privato.Grazie ancora a Punto Informatico per aver fatto sognare un utente di poter "far sentire la sua voce" e scuse per questa "deriva OT"...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci ho ripensato...
        hai fatto bene a ripensarci. i post che ho letto mi lasciano incredulo, e non solo per il tono arrogante. è anche e soprattutto nel merito che sono state scritte delle vere e proprie eresie.è frustrante sapere che molti utenti si siano talmente abituati ai soprusi delle aziende da confondere chi abusa dei loro diritti e chi agendo in buona fede ne subisce le angherie, avendo anche un danno economico indiretto.hai la mia solidarietà.ciao.
  • Anonimo scrive:
    Caro Giuseppe Mazza
    Perche non passi ad Aruba :lol :lol :lol
  • Anonimo scrive:
    Customer service e' uno sporco lavoro....
    ma qualcuno lo deve pur fare.Non potete immaginarvi che rottura di coglioni sia sto lavoro.Per fortuna faccio helpdesk (e' una rottula leggermente inferiore)Non devi prendertela con l'operatrice, ma con il sistema che non punta alla qualita' del servizio offerto ma solo alla bonta' delle statistiche.Probabilmente se richiamavi e parlavi con un altro operatore ricevevi un trattamento del tutto diverso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Customer service e' uno sporco lavoro....
      - Scritto da: Tech
      ma qualcuno lo deve pur fare.
      Non potete immaginarvi che rottura di
      coglioni sia sto lavoro.
      Per fortuna faccio helpdesk (e' una rottula
      leggermente inferiore)

      Non devi prendertela con l'operatrice, ma
      con il sistema che non punta alla qualita'
      del servizio offerto ma solo alla bonta'
      delle statistiche.

      Probabilmente se richiamavi e parlavi con un
      altro operatore ricevevi un trattamento del
      tutto diverso.Purtroppo hai ragione.Cmq, ho diretto un call-center fino a poco tempo fa. E ti assicuro che -sebbene sia un lavoro stressante- (ma non meno degli altri) nessuno, ripeto NESSUNO dei miei operatori si sarebbe permesso di dare una risposta simile.Per quanto mi riguarda poteva alzarsi dalla postazione e andarsene immediatamente (ovviamente senza tornare l'indomani).Con la maleducazione e la mancanza di professionalità non si scherza. Gli operatori sono pagati, non lavorano gratis!
    • Anonimo scrive:
      Re: Customer service e' uno sporco lavoro....
      se dici che richiamando si sarebbe ricevuto un diverso trattamento da un altro operatore, implicitamente affermi che la colpa è dell'operatrice e non dell'azienda, contraddicendo quanto scrivi sopra. non ti pare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Customer service e' uno sporco lavoro....
        Ti capisco, caro amico...sono stato nella tua situazione la settimana scorsa; sono un privato, che voleva aderire al contratto Infostrada ADSL "fast", circa 60? al mese, mica lo volevo gratis..!!!vado sul sito per la sottoscrizione e mi dicono che PRIMA devo attivare il pagamento con carta di credito o RID bancario.Col caxxo che do la mia carta in mano ad un operatore TLC! Vada per il RID: alle brutte, un salto in banca e blocco i pagamenti.Scarico il modulo per il RID, lo compilo e lo mando via fax dal PC, dopo averlo scannerizzato.Dopo alcuni giorni di silenzio, chiamo il 155 per avere notizie, ma mi dicono di rivolgermi al servizo clienti via e-mail.Il customer service (hihi mi viene da ridere a chiamarlo così...) non mi dice se il fax è arivato o no: dice solo che per velocizzare meglio mandare il file JPG del contratto via e-mail.Glielo mando, ma passano altri 3 giorni senza alcuna notizia. Rimando l'e-mail e mi rispondono la stessa cosa di prima, dicendo che comunque c'è il 155 a disposizione.Chiamo il 155 ma mi risponde la stessa signorina che ha risposto male all'amico di prima...Alla fine li mando a cagare e sottoscrivo Tiscali ADSL TOP 640, che costa meno.In 2 ore ho fatto tutto. Aspetto l'attivazione del srvizio.Infostrada: andate a cagare!!!
  • Anonimo scrive:
    eh si
    viviamo in un paese pieno di truffaori ladri aguzzini e chi + ne ha + ne metta. nn parliamo di tlc che è ancora peggio...saluti
  • Anonimo scrive:
    La mia esperienza
    Vi racconto quello che e' successo a me con Infostrada.Ero abbonato al servizio Libero@Sogno a 20'000 lire al mese +IVA. Nel Marzo scorso mi arrivo' la lettera che annunciava l'aumento del canone a 35'000 lire al mese +IVA.Non soddisfacendomi questa nuova tariffa chiamai il Servizio Clienti per disattivare il servizio.Risposta: ci deve inviare un fax.OK, non c'e' problema, mi dico io.Preparo la lettera e la consegno a mio padre per fargliela spedire dall'ufficio.Quando ritorna a casa e mi porta la ricevuta del fax, mi accorgo che si era dimenticato di firmare la lettera. Sapendo che senza firma non l'avrebbero accettata, gliela faccio firmare e rispedire il giorno dopo.Dopo una settimana provo a chiamare il Servizio Clienti per sentire se mi avevano disattivato il servizio.Info: "Pronto, Infostrada, in cosa posso esserle utile?"Io: "Buongiorno. Qualche giorno fa ho spedito un fax con la richiesta per disattivare l'offerta Libero@Sogno, volevo sapere se e' tutto a posto."Info: "Aspetti che controllo..... Guardi che la pratica e' sospesa perche' il fax che abbiamo ricevuto era senza la firma"Io: "Ehm... veramente mi ero gia' accorto di aver spedito un fax non firmato e quindi ho provveduto a spedirne un secondo firmato. Se vuole ho entrambe le ricevute, se vuole sapere l'orario di spedizione"Info: "Aspetti un attimo in linea.".....musica di attesa....... passano 5 minuti di orologio......Info: "Mi scusi per l'attesa, ma il suo fax firmato non riusciamo a trovarlo. Ce ne dovrebbe rispedire un altro."Io: "Senta..... TRE FAX ? Per disattivare un servizio ho bisogno di spedire TRE fax ? Mi spiega perche' per attivare questo servizio mi e' bastata una semplice telefonata e ora per disattivarlo mi servono tre fax ?"Info: ".... eh eh, ma si sa che attivare un servizio e' facile e disattivarlo e' difficile !"Io: "CHE COSA ? E QUESTO DOVE E' SCRITTO ? IN QUALE LEGGE ? IN QUALE CONTRATTO ?"Info: "..... ehm..... aspetti un attimo in linea."......musica di attesa.... altri 5 minuti.....Info: "Mi scusi per l'attesa. Senta, allora e' tutto a posto, il servizio sara' disattivato a partire dal prossimo mese."Io: "Mi scusi lei, ma io nel mio fax ho richiesto la disattivazione da questo mese, e non dal prossimo. Non ho intenzione di pagare un mese di un servizio che non voglio utilizzare."Info: "..... ehm..... aspetti un attimo in linea."......musica di attesa...... questa volta passano 10 minuti.....Info: (voce maschile) "Pronto. Sono il responsabile del Servizio Clienti. Mi dica."Io: "Buongiorno. Non so se e' stato informato del problema. Ma mi e' stata proposta la disattivazione di un servizio dal prossimo mese quando io l'avevo richiesta da questo mese. Non ho nessuna intenzione di pagare un mese di canone non richiesto."Info: "Senta. Per problemi amministrativi dobbiamo per forza disattivare il servizio a partire dal prossimo mese. Le va bene se le applico uno sconto sulle telefonate pari al canone del servizio nella prossima bolletta?"Io: "Ok, per me va benissimo."Info: "Va bene, grazie e buona giornata."Io: "Grazie."John Clark
    • Anonimo scrive:
      Sorridere delle disgrazie altrui
      - Scritto da: John Clark
      Io: "Senta..... TRE FAX ? Per disattivare un servizio ho bisogno di spedire TRE fax ? Mi spiega perche' per attivare questo servizio mi e' bastata una semplice telefonata e ora per disattivarlo mi servono tre fax ?"
      Info: ".... eh eh, ma si sa che attivare un servizio e' facile e disattivarlo e' difficile !"Questa risposta è abbastanza demenziale da avermi strappato un sorriso... :-)Giuseppe
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia esperienza
      Chissa' xche' per attivare un servizio (con qualsiasi compagnia) basta un click del mouse o una telefonata e per disdirlo, invece, sono necessari fax o raccomandate da spedire in capo al mondo e controfirmate dall'uomo delle nevi?
  • Anonimo scrive:
    Active Network?
    Continuando le mie peregrinazioni...Qualche giorno fa ho letto l'articolo di Punto Informatico sulla prima flat FRIACO, di Active Network...Sono andato a curiosare, e nella pagina dell'help desk, http://www.activenetwork.it/helpdesknews.asp , ho trovato l'annuncio"È ora possibile richiedere sul sito Active Network un account di prova dei servizi flat offerti. Visita la sezione Richiesta account di prova e compila il modulo per l'attivazione della tua user-name."con linkata la pagina http://www.activenetwork.it/provaservizio.asp .Oggi torno per compilare il modulo... Ed è sparito? ;-(Giuseppe errante
  • Anonimo scrive:
    Disgustoso.
    Che schifo leggere queste disavventure!Boia l'orsetto, gli spot in TV sono cosi' carini, dipingono mondi di favola, tutto gratis, tutti ai tuoi piedi pronti a servirti... e poi accadono queste cose.Piu' nero su bianco! Piu' diritti! Meno chiacchiere!Che io debba rispedire indietro un contratto barrato? Ma siete pazzi?Che io debba sorbirmi minuti di pubblicita' se chiamo un customer care? Ma risiete pazzi?E voi tutti tacete ed accettate!Vi sentite liberi perche' avete tanti numeri da chiamare, di compagnie diverse... gia', una peggio dell'altra.Viva il monopolio! Sempre meglio del caos sovrano!(Meglio essere schiavo ed avere un padrone che ti da' ogni giorno un pezzo di pane, oppure meglio essere liberi e morire sicuramente di fame?)P
    • Anonimo scrive:
      Re: Disgustoso.
      Meglio liberi e morti di fame.Ma sei un essere umano o un'ameba!?Voti Berlusconi vero? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Disgustoso.

      (Meglio essere schiavo ed avere un padrone
      che ti da' ogni giorno un pezzo di pane,
      oppure meglio essere liberi e morire
      sicuramente di fame?)Libero, grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disgustoso.

      (Meglio essere schiavo ed avere un padrone
      che ti da' ogni giorno un pezzo di pane,
      oppure meglio essere liberi e morire
      sicuramente di fame?)
      PMeglio un giorno da leone, che 100 da pecora...
  • Anonimo scrive:
    spezzo una lancia...
    mi trovo bene kon infostradasarà anke perkè ce l'ho "a morte" kon mamma telekom è_ébyez
    • Anonimo scrive:
      Re: spezzo una lancia...
      Ma nessuno lo mette in dubbio... ;-)Come scrivevo nella lettera, ho chiamato per attivare, visto che avevo raccolto pareri positivi.Ho solo la sensazione che, evidentemente, la qualità del servizio non è aumentata come quella delle prestazioni... ;-(Giuseppe
    • Anonimo scrive:
      Re: spezzo una lancia...
      idem, io ho provato praticamente tutte le Flat (voice internet) esistenti in Italia e quelle di Infostrada sono le migliori, anche l'assistenza e' sempre stata eccellente, sinceramente mi stupisce che qualcuno abbia avuto esperienze negative.Cmq convengo che dopo essere passato attraverso i gironi danteschi di Galactica probabilmente anche una flat nigeriana con server custoditi in una miniera di carbone mi sembrerebbe ottima ^__^
  • Anonimo scrive:
    Non e' colpa dell'operatrice...
    Prima di lamentarsi dell'operatrice bisognerebbe sentire i toni che ha usato Giuseppe Mazza nella sua telefonata, sicuramente non perfettamente cordiali...... inoltre, il dire "faccia un'eccezione alla regola visto che vi faccio un contratto costoso" e' un discorso allucinante tutto all'italiana.Infostrada ha avuto la colpa di insabbiare una sua pratica... quando poi la pratica e' riemersa lui non ha rimandato il contratto barrato... (cosa esplicitamente scritta sul contratto)In sostanza Giuseppe si e' andato a cercare sia la situazione in cui ora si trova, sia la risposta irata dell'operatrice.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' colpa dell'operatrice...
      - Scritto da: Nick
      Prima di lamentarsi dell'operatrice
      bisognerebbe sentire i toni che ha usato
      Giuseppe Mazza nella sua telefonata,
      sicuramente non perfettamente cordiali...Può essere... però, vedi, chi lavora nel customer care SA che avrà di fronte nel 90% dei casi gente arrabbiata per qualsiasi problema. Questo NON contempla certo l'essere maleducati.

      ... inoltre, il dire "faccia un'eccezione
      alla regola visto che vi faccio un contratto
      costoso" e' un discorso allucinante tutto
      all'italiana.E' anche vero, però, che se spendo 10.000.000, esigo di non essere trattato come il cliente che spende 100.000... tu si ?
  • Anonimo scrive:
    Altra chicca di infostrada
    In confronto a questi episodi, la mia esperienza ha del risibile, ma è comunque degna di essere raccontata. Anni fa feci un abbonamento internet&telefono sulla linea telefonica dei miei genitori (abitavo con loro) ... tutto bene, perfetto. Mi sposo, trasloco, mi faccio attivare una ISDN telecom nella nuova casa, e poi ... devo spostarmi il contratto Infostrada (ai miei non serviva e io volevo mantenere il mio indirizzo di email). Bene. Telefono all'helpdesk e chiedo cosa devo fare. Mi dicono di mandare una lettera o un fax di richiesta di cambio numero telefonico a cui appoggiare il contratto e che entro 48ore sarebbe stato tutto fatto. Bene. Mando il fax. Dopo 3gg di niente, chiamo infostrada: "si guardi siamo un po' in ritardo, pazienti ancora qualche giorno"Dopo 6gg:" ma guardi che ci vogliono 10 giorni per il cambio, chi le ha detto 48 ore? "Dopo 15gg: "si effettivamente ci sono stati dei ritardi, ma LA SUA PRATICA E' IN CORSO"Dopo 25gg: "porti ancora pazienza, stanno lavorandoci" (mamma mia che risposta da helpdesk!!)Mi rompo le scatole di aspettarli, e attivo UN ALTRO contratto infostrada a mio nome, per avere libero@sogno.Dopo parecchie settimane dalla mia "resa", comincio a vedere sul "chi è" una serie di telefonate provenienti da un numero di Milano, con annessi misteriosi messaggi "vuoti" da 30-35 secondi l'uno in segreteria. Faccio le mie indagini: è uno dei numeri degli uffici Infostrada. "E che diavolo vogliono adesso? " Mah ... Beh finalmente riesco a contattare chi mi ha cercato ... beh ... MI HANNO FATTO NOTARE CHE IL FAX CHE AVEVO MANDATO NON ERA FIRMATO E QUINDI NON POTEVANO PROVVEDERE !!!!!!!!Ma non potevano dirmelo subito quegli sveglioni dell'helpdesk, invece di contare balle del tipo "La sua pratica è in lavorazione" ???Ci hanno messo 4 mesi per accorgersi che mancava la firma ?? Non potevano lasciarmelo detto in segreteria? NO, questo no ... la tizia con cui ho parlato mi ha detto che NON SONO AUTORIZZATI a lasciare messaggi in segreteria. Certo. Però dovete sapere che io ho un messaggio cantato in segreteria piuttosto originale. Non lasceranno pure messaggi in segreteria, ma sono autorizzati a perdere tempo per ascoltare tutte le volte il messaggio (e L'HANNO ASCOLTATO SEMPRE TUTTO, dato che nella segreteria si sentivano distintamente i rumori, alla fine).Mi domando se qualcuno di infostrada fa customer satisfaction ;))E comunque, a distanza di anni, il contratto dei miei è ancora attivo sul vecchio numero ... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra chicca di infostrada
      non mi ha fatto per nulla ridere.te lo giuro.anzi.- Scritto da: Customer Scare
      In confronto a questi episodi, la mia
      esperienza ha del risibile, ma è comunque
      degna di essere raccontata.
  • Anonimo scrive:
    Complimenti per l'educazione...
    "Cosa vuole che ci importi di perdere un cliente su 8 milioni!"Ma dove l'hanno trovata questa operatrice? Nelle patatine???Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti per l'educazione...
      Il problema non è la povera signorina, che immagino farà dei turni più che stressanti, quanto l'inadeguatezza dei sistemi di customer care.Io non ne ho mai trovato uno che funzioni: tempi di attesa lunghissimi (a dimostrazione dei turni stressanti), persone poco preparate o quanto meno mentalmente poco elastiche, impossibilità a richiamare un determinato operatore, etc.Le aziende pensano ai servizi di customer care come ad un sistema per vendere di più agli allocchi durante la telefonata di assistenza e non come ad un servizio per i clienti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti per l'educazione...
        io non scuso nessuno per la maleducazione.tutti noi lavoriamo, tutti noi abbiamo problemi, ma non possiamo trattare a pesci in faccia chi non c'entra nulla. il contegno e il rispetto sono la BASE dei rapporti umani, finché non vi sia chiaramente uno sgarro da parte di uno dei due... A parte questo,ricordo che ho avuto un trattamento che definire "sbrigativo" è solo una gentilezza, NON dal 155, ma dal servizio A PAGAMENTO.Mi hanno passato un tecnico, ma siccome avevo estremamente bisogno e sono abbastanza veloce a seguire le istruzioni non ho badato al fatto che il suo modo di fare era tipo "clicca qui" , "hai fatto?" "su muoviti" "scrivi questo li" "questo deve essere così" ... ma lo fa ad una velocità da guinness ... io non ci avevo pensato perché normalmente faccio così con un mio collega quando "ci diamo assistenza" ...ma ero a casa mia!!!!!e stavo PAGANDO un servizio!!!!!!!- Scritto da: Massimo
        Il problema non è la povera signorina, che
        immagino farà dei turni più che stressanti,
        quanto l'inadeguatezza dei sistemi di
        customer care.

        Io non ne ho mai trovato uno che funzioni:
        tempi di attesa lunghissimi (a dimostrazione
        dei turni stressanti), persone poco
        preparate o quanto meno mentalmente poco
        elastiche, impossibilità a richiamare un
        determinato operatore, etc.

        Le aziende pensano ai servizi di customer
        care come ad un sistema per vendere di più
        agli allocchi durante la telefonata di
        assistenza e non come ad un servizio per i
        clienti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti per l'educazione...
        - Scritto da: Massimo
        Il problema non è la povera signorina, che
        immagino farà dei turni più che stressanti,
        quanto l'inadeguatezza dei sistemi di
        customer care.Sbagliato. E' pagata per fare quel lavoro. E non credo che siano contemplate risposte del genere nel mansionario.

        Io non ne ho mai trovato uno che funzioni:
        tempi di attesa lunghissimi (a dimostrazione
        dei turni stressanti), persone poco
        preparate o quanto meno mentalmente poco
        elastiche, impossibilità a richiamare un
        determinato operatore, etc.Hai ragione, ma sai quanto costa una struttura di call-center ?

        Le aziende pensano ai servizi di customer
        care come ad un sistema per vendere di più
        agli allocchi durante la telefonata di
        assistenza e non come ad un servizio per i
        clienti.Purtroppo è vero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti per l'educazione...
      Dal vivo era un'esperienza straniante... Eppure è successa... :-|Grazie a Punto Informatico che mi "ha dato voce".
  • Anonimo scrive:
    SOLO INFOSTRADA
    QUADO HO CHIESTO DI ATTIVARE SOLO INFOSTRADA MI AVEVAVA ASSICURATO CHE IN TMOI BEREVI (MAX 2 MESI) AVREI LASCIATO TELECOM.OGGI DOPO 3 BIMESTRI PAGATI A TELECOM MI FANNO ANCORA PROMESSE.
  • Anonimo scrive:
    Forza e coraggio
    Quanto leggo è davvero triste... Tuttavia vorrei spezzare una lancia in favore di Infostrada. Da tempo sono sempre alla rincorsa di operatori convenienti e soluzioni di connettivita' Internet. Ne provate di tutte: dall'offerta Formula urbana di Telecom, passando per Wind, Galactica, Tiscali e infine Infostrada. Posso dire per certo che fra tutti i customer-care loro sono i piu' gentili e disponibili. Ho notatoto tuttavia ach'io un leggero degrado nell'ultimo anno.Quando mi capita un'operatrice cretina con le mestruzioni, ho uno stratagemma semplicissimo: chiudo e richiamo. Al 99% mi capita un'altro operatore, magari sono + fortunato ed e' piu' gentile. Vi sembrera' una cazzata, ma in due o tre tentativi si riesce a trovare la persona giusta e magari a risolvere il proprio problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forza e coraggio
      Confermo: occorre "fortuna" e "perseveranza"... non dovrebbe essere cosi', ma questo passa il convento ;)
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