Il co-fondatore e gestore di Empire Market è stato condannato a 40 anni di prigione dal giudice Steven C. Seeger del tribunale di Chicago. Tra il 2018 e il 2020, Raheim Hamilton (noto online come Sydney e ZeroAngel) ha facilitato oltre 4 milioni di transazioni tra venditori e acquirenti per un importo di oltre 430 milioni di dollari. L’altro fondatore (Thomas Pavey, noto online come Dopenugget) si è dichiarato colpevole l’anno scorso, ma non è stata ancora decisa la pena.
Marketplace nel dark web per vari tipi di droga
Empire Market era un marketplace nel dark web (accessibile solo tramite browser Tor) usato per la compravendita di prodotti e servizi illegali. I principali profitti derivavano dalla vendita di varie sostanze illecite (circa 375 milioni di dollari). Secondo le forze dell’ordine sono stati venduti almeno 13.314 grammi di fentanyl, 446.683 grammi di cocaina, 71.992 grammi di metanfetamina e 103.396 grammi di eroina.
Sul marketplace erano in vendita anche credenziali di account compromessi, informazioni di identificazione personale, valuta contraffatta e tool per attacchi informatici. È stato aperto nel 2017 e chiuso circa tre anni dopo. Ad agosto 2020 contava circa 1,68 milioni di utenti registrati unici, oltre 5.000 venditori e quasi 360.000 acquirenti.
Hamilton e Pavey hanno progettato Empire Market per aiutare gli utenti ad evitare di essere individuati dalle forze dell’ordine e per assisterli nel riciclaggio del denaro proveniente da transazioni illecite. Tutte le transazioni avvenivano esclusivamente tramite criptovalute. Hanno incoraggiarono gli utenti ad usare servizi di “tumbling” e “mixing” per occultare le transazioni in criptovaluta e la crittografia durante le comunicazioni sulla piattaforma.
Hamilton si è dichiarato colpevole all’inizio di quest’anno dell’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. L’uomo ha accettato di rinunciare a determinati proventi illeciti, tra cui circa 1.230 Bitcoin e 24,4 Ether, oltre a tre immobili in Virginia. Il giudice distrettuale Steven C. Seeger ha condannato Hamilton a 40 anni di prigione e inflitto una multa di 5 milioni di dollari.
Pavey si è dichiarato colpevole dell’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga e ha ammesso il proprio ruolo nella creazione e nella gestione di Empire Market. Pavey ha acconsentito alla confisca di determinati proventi illeciti, tra cui circa 1.584 Bitcoin, due casse contenenti lingotti d’oro da 25 once, tre automobili e due immobili in Florida. La sentenza a carico di Pavey sarà pronunciata dal giudice Seeger entro fine mese.