eMusic si ibrida con gli ebook

Lo storico servizio musicale si unirà alla società del futurologo Ray Kurzweil K-NFB Reading, specializzata nella distribuzione di libri in formato elettronico. Nascerà una nuova realtà aziendale. Mentre Amazon pensa allo streaming sonico
Lo storico servizio musicale si unirà alla società del futurologo Ray Kurzweil K-NFB Reading, specializzata nella distribuzione di libri in formato elettronico. Nascerà una nuova realtà aziendale. Mentre Amazon pensa allo streaming sonico

Tra i pionieri digitali del consumo musicale a sottoscrizione, il retailer statunitense eMusic ha annunciato la sua fusione con K-NFB Reading Inc, società fondata da Ray Kurzweil – attualmente a capo della divisione ingegneristica di Google – per la distribuzione online di libri in formato elettronico legati al software di lettura Blio .

Nessun comunicato ufficiale da parte della piattaforma musicale guidata dal CEO Adam Klein, che si è limitata ad informare le varie etichette discografiche in una sintetica nota ottenuta in esclusiva dal quotidiano finanziario Wall Street Journal . Lo stesso CEO di eMusic ha rassegnato le dimissioni a tre anni dal suo insediamento .

Fondato nel lontano 1998, il servizio a sottoscrizione eMusic aveva provato a resistere all’agguerrita concorrenza di iTunes con i suoi prezzi decisamente bassi, appena un quarto di dollaro a canzone scaricabile. Scaricata invece dalle major, la piattaforma era stata costretta a tornare sui suoi passi nel 2010, abbracciando i prezzi più alti richiesti dalle grandi etichette.

Mistero sulla cifra dell’ accordo che porterà alla nascita di Media Arc, il frutto della fusione tra eMusic e K-NFB Reading. Stando alle dichiarazioni rilasciate alla stampa, la nuova società offrirà agli utenti un catalogo di 17 milioni di brani, con l’aggiunta di 40mila audiobook e 600mila libri in formato elettronico .

Nel frattempo, fonti vicine alla redazione della testata specializzata The Verge hanno rivelato la possibile nascita di un servizio di streaming molto simile a Spotify. Il gigante della distribuzione online Amazon avrebbe infatti intenzione di gettarsi nella mischia dello streaming on-demand a partire da solidi accordi con tutte le major del disco .

Mauro Vecchio

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20 03 2013
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