ENUM, più vicina la vera telefonia IP

Pubblicati i primi risultati della sperimentazione che coinvolge decine di provider: si avvicina il momento in cui il VoIP abbandonerà completamente la rete telefonica tradizionale. Con abbattimento delle tariffe. Tutti i dettagli
Pubblicati i primi risultati della sperimentazione che coinvolge decine di provider: si avvicina il momento in cui il VoIP abbandonerà completamente la rete telefonica tradizionale. Con abbattimento delle tariffe. Tutti i dettagli


Roma – Una delle più grandi innovazioni nella nuova telefonia, quella via Internet, sta iniziando a dimostrare quanto vale: sono stati pubblicati infatti i primi risultati della sperimentazione di ENUM , standard internazionale di riferimento di cui si discuterà proprio oggi anche presso l’ Autorità TLC .

I dati forniti dal punto di interscambio NaMeX , che riguardano il lavoro di 25 provider che aderiscono ad AIIP , Assoprovider , VoiPex e allo stesso Consorzio NaMeX, sono tutti di conferma dell’importanza che può assumere ENUM nell’abbattere costi e tariffe dei servizi VoIP.

Da più di un anno, come noto, molti ISP italiani offrono servizi VoIP ai propri clienti ma, in assenza di un sistema di instradamento adeguato, il traffico VoIP tra i clienti di un provider ed quelli di un altro, invece di essere veicolato attraverso la rete IP, viene fatto passare attraverso la rete telefonica tradizionale (PSTN) con un evidente innalzamento dei costi .

ENUM è uno standard che consente di utilizzare il servizio DNS per pubblicare su un database distribuito tutti i numeri di telefono raggiungibili direttamente su IP consentendo al singolo provider VoIP di indirizzare la chiamata senza passare sulla rete tradizionale.

I vantaggi sono molti: dalla più semplice gestione della rete VoIP da parte degli operatori che si scambiano i numeri dei reciproci clienti in maniera trasparente ed automatica, fino alla enorme riduzione dei costi assicurata dall’eliminazione dei passaggi sulla rete telefonica tradizionale.

La sperimentazione ha già accertato la fattibilità tecnica della tecnologia DNS/ENUM, ha dimostrato secondo NaMeX il crescente interesse degli ISP per questa svolta e sta fornendo le indicazioni per lavorare in nuove direzioni di sviluppo, ad esempio per utilizzare ENUM per la delega dei numeri geografici o altri archi di numerazione pubblica.

Se ENUM rappresenta quindi una rivoluzione nel mondo della telefonia, che sia capace di attirare l’interesse di mezzo mondo è palese: già esiste un database ENUM pubblico internazionale che fa capo al dominio e164.arpa e che viene gestito dal Registro Regionale Europeo degli indirizzi RIPE, delegato a questa funzione dall’Internet Architecture Board (IAB).

E’ per questo che in molti paesi la lista dei numeri IP, associati ai rispettivi prefissi internazionali, è stata resa disponibile: ad esempio in Polonia, Austria, Francia, USA e Cina.

E l’Italia? Lo scorso novembre il ministero delle Comunicazioni ha ottenuto tramite il suo istituto ISCOM la delega del prefisso internazionale italiano +39, mentre l’Authority TLC ha già annunciato una delibera che regolamenta l’uso dei servizi VoIP in Italia .

“La sperimentazione ospitata dal NaMeX – spiegano a Punto Informatico alcuni dei promotori del progetto – è un ulteriore passo in avanti verso la diffusione dei servizi VoIP in Italia che consentirà di abbassare in modo significativo i costi delle chiamate telefoniche nazionali ed internazionali, migliorandone al contempo qualità e affidabilità”.

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22 03 2006
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