Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha pubblicato oltre 3 milioni di nuovi documenti relativi agli Epstein Files, andando ad arricchire ulteriormente un archivio già gonfio di segreti che qualche nome grosso avrebbe preferito vedere seppelliti per sempre nella tomba del finanziere condannato. Ci sono anche più di 2.000 video e 180.000 immagini mai visti prima, oltre a citazioni dirette ad alcuni big del mondo informatico: a catturare l’attenzione è senza dubbio quello di Bill Gates.
Epstein Files, Bill Gates smentisce: tutto falso
Il co-fondatore di Microsoft ha subito commentato la notizia, attraverso un portavoce, definendo completamente false
le informazioni trapelate. Riportiamo di seguito la dichiarazione (tradotta) affidata alle pagine di Business Insider.
Queste affermazioni sono del tutto assurde e completamente false. L’unica cosa che questi documenti dimostrano è la frustrazione di Epstein per non aver avuto un rapporto continuativo con Gates e fino a che punto era disposto a spingersi per intrappolarlo e diffamarlo.
In particolare, ci sono appunti redatti da un ex collaboratore di nome Boris e indirizzati a Gates in persona. In uno di questi, un’email, si legge della richiesta di farmaci per una malattia sessualmente trasmissibile
da somministrare di nascosto alla ex moglie, Melinda. Altri passaggi fanno riferimento a droga e incontri illeciti con ragazze russe
e donne sposate
. È da precisare che non ci sono prove concrete a supporto di quanto affermato.

Ricordiamo che Gates ha già definito anni fa un errore enorme
l’aver frequentato Epstein. I due si sono incontrati in occasione di diverse cene organizzate durante eventi legati alla filantropia.
Come vedere cosa c’è negli Epstein Files
Concentrando l’attenzione sugli Epstein Files, l’intero archivio è disponibile sul portale del Dipartimento della Giustizia, in una sezione dedicata. C’è un campo di ricerca che permette di trovare rapidamente tutti i documenti che contengono riferimenti a qualcuno o a un evento in particolare. C’è anche il sito Jmail (jmail.world) che rende le comunicazioni molto più accessibili, attraverso un’interfaccia identica a quella di Gmail. Rimandiamo infine a un nostro articolo con suggerimenti su come orientarsi tra file e cartelle.