Etica dei videogiochi cercasi

di Davide Bennato (Tecnoetica.it) - La censura di Manhunt 2 ha colpito prima il Regno Unito e poi l'Italia, con alcune sottili differenze. Ma come gestire una patata bollente così? Dando più possibilità di scelta ai consumatori

Leggendo della censura che ha colpito il videogioco Manhunt 2 della Rockstar Games ho cominciato a cercare un po’ di informazioni su questo titolo, cercando soprattutto immagini che rendessero conto dell’esperienza di gioco così da farmi un’idea, magari parziale, anche perché per farsi un’idea di un videogioco bisogna giocarci e la release di questo titolo è prevista per il prossimo 10 luglio.

Ho trovato alcuni filmati su Youtube tra cui il trailer ufficiale e altri clip fatti da appassionati del gioco e sono rimasto piuttosto inquietato. Le situazioni sono oltre lo splatter: si può uccidere in modi inimmaginabili (pistole, pugnali, pinze, martelli) e con un realismo e un’accuratezza visiva e sonora che mi hanno portato a riflettere.
Tralascio la descrizione della trama: per chi è interessato può leggersi la relativa voce di Wikipedia .

Chiunque abbia seguito questa vicenda sa che Manhunt 2 è stato bandito in Inghilterra perché considerato pericoloso in quanto inciterebbe all’omicidio.

Similmente in Italia il Ministro delle Comunicazioni Gentiloni – appoggiato da Ernesto Caffo di Telefono Azzurro – ha rilasciato una nota in cui dichiara che impedirà che il videogioco raggiunga i più piccoli e ha chiesto alla Take2 Interactive (produttrice del videogioco) di sospendere l’uscita in Italia.

Ovviamente su questo si è pronunciato Strauss Zelnick della Take 2, affermando che il gioco è una vera e propria opera d’arte nel filone dell’horror psicologico con una qualità delle sequenze molto simili a quelle cinematografiche.
In Italia sulla vicenda si è pronunciata anche l’AESVI – Associazione Editori Software Videoludico Italiana – affermando che, pur rispettando i timori espressi dal Governo Italiano, per i videogiochi debba valere la libertà di espressione come per altre opere d’arte.

A questo punto: come gestire la vicenda?
Male ha fatto il Regno Unito (ma anche l’Irlanda) a bandire completamente il gioco adducendo il pericolo emulazione, perché nessuna ricerca evidenzia un rapporto lineare tra la violenza nei videogiochi e la violenza nelle persone (affermazione che campeggia nel sito dell’ISFE – Interactive Software Federation of Europe – e circola fra diversi studiosi ).

Bene ha fatto Gentiloni a impegnarsi che il gioco sia destinato solo ai maggiorenni (anche se come si faccia considerare maggiorenne una persona di 18 anni rispetto a una di 17 è quantomeno curioso, ma è un altro discorso). Sempre che questo caveat non sia esteso ad un ritiro del prodotto dal mercato sull’onda dell’isterismo di associazioni più o meno piccole ma “rumorose”.

Male la semplicistica difesa di Zelnick, anche se è vero che sembrerebbe che, arbitrariamente, la libertà di espressione sia un concetto che va bene per i film, ma meno per i videogiochi (secondo un criterio tutto da scoprire).

Ovviamente la questione sta suscitando un vero vespaio di polemiche fra il partito dei pro-Manhunt 2 e quello anti-Manhunt 2.

Come si potrebbe risolvere la questione?
Dando maggiore libertà al consumatore.
Fermo restando la valutazione dell’opportunità o meno di consentire anche ai non maggiorenni di giocare a Manhunt 2, basterebbe far sì che alla domanda: “Posso io giocare con questo titolo?” si potesse rispondere in modi diversi.

1. Facendo circolare versioni diverse per pubblici diversi : una per i non maggiorenni, un’altra per i maggiorenni. Lo so, mettere un bollino su un prodotto non impedisce che il prodotto vada nelle mani dei non maggiorenni, ma spero che nessuno voglia che lo Stato si inserisca nei rapporti genitori/figli.

2. Inserendo nel gioco delle scappatoie per diversificare l’esperienza a seconda della sensibilità del pubblico .
Mi spiego. Il problema della violenza di Manhunt 2 rispetto a quella di Tom e Jerry (o Grattachecca e Fichetto ) è il realismo dei particolari: ambientazioni, immagini sanguinolente, suoni realistici, impossibilità di interrompere la tensione se non con il tasto “pausa”. Basterebbe far sì che il videogiocatore scegliesse i propri particolari per dar vita a un’esperienza di gioco personalizzata.
A me la simulazione di sangue non mi da fastidio, e così neanche le ambientazioni claustrofobiche, mentre sopporto con difficoltà alcuni suoni. Bene: se io giocassi con una versione di Manhunt 2 così strutturata, diminuirei il livello di realismo dei suoni.

Non è facile e chiederebbe un TTM (Time to market) un po’ più lungo nello sviluppo dei videogiochi, ma sarebbe un passo avanti nella gestione del rapporto cliente/videogioco che potrebbe sopire polemiche molto spesso prive di basi.

Oltre che rappresentare una buona soluzione per un’etica del videogioco.
Credo.

Dimenticavo.
Per gli appassionati del tema censura e videogiochi, consiglio una top ten dei videogiochi più censurati nel mondo (Pokemon compresi)

Davide Bennato
Tecnoetica.it

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  • Nunzio Apostolico scrive:
    Mirror del gioco in italiano
    Contro ogni censura politica ed ecclesiastica, ecco un mirror del gioco tradotto in italiano:http://www.savefile.com/files/863554diffondete!
  • tarek scrive:
    a proposito di censura...
    hanno tagliato il mio commento contro la faziosità di questi articoli..hehe
  • tarek scrive:
    siete una vergogna.
    fate continuamente articoli come questo...con la facciata dell'anticensura fate continui attacchi alla chiesa e a quello che non vi sta bene.Allora ditelo chiaramente e chiamatevi punto eretico, oppure erotico che magari aumenta anche le visite..
  • _lore_ scrive:
    Pieno appoggio alla decisione
    Hanno fatto benissimo. La satira si può fare purché non sia calunniosa, e questa la è e alla grande. Pensiamo un po di più al rispetto e all'amor di verità, piuttosto che a una presunta "libertà di pensiero", grazie.
    • zerouno scrive:
      Re: Pieno appoggio alla decisione
      La satira per essere tale deve colpire duro.E questa centra in pieno il bersaglio.
      • _lore_ scrive:
        Re: Pieno appoggio alla decisione
        Ma deve basarsi su fatti reali, è questo il problema.
        • .::UnO::. scrive:
          Re: Pieno appoggio alla decisione
          - Scritto da: _lore_
          Ma deve basarsi su fatti reali, è questo il
          problema.anche qui ha centrato... non è forse vero che ci sono stati tentativi di depistaggio da parte della chiesa? non è forse vero che i preti spesso venivano spostati?questo è il punto del gioco, tu non sei il prete che deve violentare i bambini, ma la task-force che deve insabbiare il caso e tutto ciò è vero.
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            - Scritto da: .::UnO::.
            - Scritto da: _lore_

            Ma deve basarsi su fatti reali, è questo il

            problema.
            anche qui ha centrato... non è forse vero che ci
            sono stati tentativi di depistaggio da parte
            della chiesa? non è forse vero che i preti spesso
            venivano
            spostati?
            questo è il punto del gioco, tu non sei il prete
            che deve violentare i bambini, ma la task-force
            che deve insabbiare il caso e tutto ciò è
            vero.Beh, lo dice quel filmato da 50 min di nome "Sex Crimes and Vatican", del quale ho fatto un piccolo dossier sul mio blog in cui smentisco le accuse...http://ilviandante.blog.tiscali.it/
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Dimenticavo, è sulla colonnina a destra.
          • Alessandro scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            No, lo dicono le centinaia di indagini PENALI eseguite negli USA che hanno portato a circa 4.500 preti inquisiti e a diversi vescovi condannati.
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            - Scritto da: Alessandro
            No, lo dicono le centinaia di indagini PENALI
            eseguite negli USA che hanno portato a circa
            4.500 preti inquisiti e a diversi vescovi
            condannati.4500 inquisiti. E allora? E il garantismo?Piuttosto si dovrebbe dire, se non ricordo male, che i preti condannati sono circa 200. Sempre un numero troppo alto, ma ben inferiore alla cifra millantata.
          • Alessandro scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Ho dato un'occhiata... che dire... le tue difese si basano su interpretazioni date da qualche prete riguardo a come si deve intendere la famosa criminem solicitationis!I sofismi in questo caso non servono: quello che conta è il senso che è stato dato a quel documento dai preti e dai vescovi di tutto il mondo nei casi PRATICI.Il fatto che tutti i preti e vescovi hanno sempre chiesto il silenzio di chi chiedeva consiglio invece di consigliare loro di rivolgersi alle autorità giudiziarie rende ridicole le disquisizioni del tuo blog.Se una mamma va da un direttore didattico dicendo che un maestro ha molestato suo figlio cosa ti aspetti che faccia?Non parlo legalmente, ma MORALMENTE. Io mi aspetto che dica alla madre di denunciare i fatti alla polizia e non che le suggerisca di 'dimenticare' e che avrebbe provveduto lui a spostare il maestro incriminato da qualche altra parte.In america per il direttore didattico (e per i vescovi) è un obbligo di legge denunciare immediatamente quanto si è venuti a conoscenza, non si tratta quindi solo di un obbligo morale.Questa difesa "d'ufficio" da parte di alcuni cattolici delle perversità morali dei vertici della chiesa cattolica è, in tutta onestà, davvero inspiegabile.Forse è questo il vero senso del termine "Papista".
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            - Scritto da: Alessandro
            Ho dato un'occhiata... che dire... le tue difese
            si basano su interpretazioni date da qualche
            prete riguardo a come si deve intendere la famosa
            criminem
            solicitationis!Magari dagliene due, di occhiate.

            I sofismi in questo caso non servono:??? quello che
            conta è il senso che è stato dato a quel
            documento dai preti e dai vescovi di tutto il
            mondo nei casi
            PRATICI.Che deve essere quello millantato dalla BBC?
            Il fatto che tutti i preti e vescovi hanno sempre
            chiesto il silenzio di chi chiedeva consiglio
            invece di consigliare loro di rivolgersi alle
            autorità giudiziarie rende ridicole le
            disquisizioni del tuo
            blog.TUTTI i preti e i Vescovi hanno SEMPRE chiesto SILENZIO?? Bah... vabbè essere anticlericali, ma manteniamo il senso della realtà.
            Se una mamma va da un direttore didattico dicendo
            che un maestro ha molestato suo figlio cosa ti
            aspetti che
            faccia?
            Non parlo legalmente, ma MORALMENTE. Io mi
            aspetto che dica alla madre di denunciare i fatti
            alla polizia e non che le suggerisca di
            'dimenticare' e che avrebbe provveduto lui a
            spostare il maestro incriminato da qualche altra
            parte.
            In america per il direttore didattico (e per i
            vescovi) è un obbligo di legge denunciare
            immediatamente quanto si è venuti a conoscenza,
            non si tratta quindi solo di un obbligo
            morale.
            Questa difesa "d'ufficio" da parte di alcuni
            cattolici delle perversità morali dei vertici
            della chiesa cattolica è, in tutta onestà,
            davvero
            inspiegabile.
            Forse è questo il vero senso del termine
            "Papista".Per me l'unica cosa inspiegabile è che un branco di persone accecate dal pregiudizio getti fango basandosi su un insignificante (e capzioso) filmato di 50 miseri minuti, pretendendo di aver scoperto chissà quale verità, e tacciando ogni controreplica come "papista".Tantovale credere al "Codice da Vinci".
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Ma è normale che chiedano il silenzio e cerchino di coprire fatti di questo tipo.La Chiesa è stato ed è potere (magari un pò inferiore rispetto ai secoli passati, ma cmq sempre potere).E si sa, quando si attacca il potere la risposta è sempre una sola. La censura.
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            - Scritto da: zerouno
            Ma è normale che chiedano il silenzio e cerchino
            di coprire fatti di questo
            tipo.
            La Chiesa è stato ed è potere (magari un pò
            inferiore rispetto ai secoli passati, ma cmq
            sempre
            potere).
            E si sa, quando si attacca il potere la risposta
            è sempre una sola. La
            censura.http://it.wikipedia.org/wiki/Crimen_sollicitationis"Peraltro il segretario della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Giuseppe Betori, nel sottolineare che «la Chiesa italiana non invoca censure, tiene però al rispetto della verità» ha precisato che la CEI non si è opposta alla trasmissione del controverso documentario della BBC, ma ha auspicato piuttosto che venissero evidenziate anche quelle che essa riteneva «falsità di fatto» contenute nel filmato[11]. La puntata è regolarmente andata in onda[12]."Fate venire noia alla noia.
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Noia alla noia eh ?Intanto la censura è arrivata, mah che strano.
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Beh, la calunnia è un reato per lo Stato Italiano. Ma questo ho già tentato di spiegarlo.
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Beh dipende dai punti di vista. Per lo Stato e per la Chiesa è calugna, per me, come per molti altri, è solo satira.E poi censurando il giochino non fai altro che creare ulteriore pubblicità a suo favore.Ma non vado oltre altrimenti entriamo in loop infinito che non gioverebbe alla discussione.Tu rimani della tua e io della mia.Buona giornata.
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Beh, in ogni caso non si può lasciar passare tutto solo perché "tanto la censura fa pubblicità". Forse anche solo come "atto simbolico" può valere qualcosa.E in ogni caso dovrebbero essere le persone a cercare di usare meno i paraocchi, specialmente per quanto riguarda la Chiesa. Perché la perdita è tutta loro.Ciao
          • FIRETORNADO scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            La Chiesa è stato ed è potere (magari un pò inferiore rispetto ai secoli passati, ma cmq sempre potere)...-------------------------------------------------------------ehm...sei sicuro di cio' che dici..?(newbie)inferiore... :|
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Certo. Se fossero ancora vigenti le leggi dell'epoca dei Papa Re, gli autori del giochino in questione verrebbero processati e condannati a morte per impiccagione (se non erro).In tempi precedenti verrebbero sottoposti all'inquisizione e condannati al rogo (bruciati vivi).
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Erri pienamente. 1- Boccaccio fu lasciato stare se non erro, e così molti altri.2- Bisogna distinguere tra inquisizione protestante, inquisizione spagnola, e inquisizione ecclesiale. Scommetto che la maggior parte sente per la prima volta questo distinguo.3- La Chiesa processava solo gli eretici. E gli eretici del tempo non erano molleindustria, ma alla pari dei moderni brigatisti rossi.Quello che mi chiedo è perché la gente si accontenta della pappina scodellata, oggi, e della propria confusione mentale sulle realtà storiche. Forse perché, a forza di ripetere, si è creato un certo "effetto pappagallo". Boh.
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            1) ...e molti altri no specialmente gente comune che al minimo pretesto era accusata di stregoneria o eresia.2) Sai che distinguo. Spagnola, protestante o ecclesiale l'inquisizione aveva sempre un'unico scopo. Eliminare ogni forma di pensiero, opinione o opera non condivisa dalla Chiesa.3)E chi erano, secondo te, gli eretici ? Da wikipedia: ( http://it.wikipedia.org/wiki/Eresia ) L'eresia nell'ambito del cristianesimo, è una dottrina che si oppone apertamente e direttamente ad una verità rivelata o, per estensione, a quella di qualsiasi altra chiesa, credo o sistema religioso considerato come ortodosso. Il termine, fuori dall'ambito religioso, viene utilizzato in senso figurato per indicare un'opinione o una dottrina in filosofia, politica, scienza, arte ecc. in disaccordo con quelle generalmente accettate come autorevoli. ...Quello che mi chiedo è perché la gente si accontenta della pappina scodellata, oggi, e della propria confusione mentale sulle realtà storiche... Hai sbagliato persona amico.Qui chi si accontenta della pappina sei tu non io e cerca di non offendere.Se vuoi discutere discutiamo, altrimenti lascia perdere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2007 14.47-----------------------------------------------------------
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Non conosci la storia. L'inquisizione protestante figuriamoci se aveva a che fare con il cattolicesimo, e l'inquisizione spagnola figuriamoci se era collegata alla Chiesa. Poi mi viene un sorriso a vedere la tua definizione di eresia perché, essendo corretta, non si applica al caso di molleindustria.Comunque la parte sulla pappetta non è diretta a te, ma è in generale. E non è un'offesa ma purtroppo una constatazione.
          • sberla54 scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            A proposito di inquisizione e di "cattolici che nn hanno mai fatto niente di male", consiglierei la lettura di questo libro:http://www.malatempora.com/catalogo/tortura.htmdell'editrice anarchica romana Malatempora (http://www.malatempora.com/).Sara' di parte, ma guardacaso le torture peggiori (a mio personale parere) sono quelle dei cattolici inquisitori, descritte minuziosamente, dal rogo alla costrizione a bere acqua bollente, dall'essere tagliati in 2 (partendo dai genitali) perche' omosessuali (sai da dove deriva il termine "finocchio"?) allo sbriciolare gambe con cunei di legno.Io ci credo, ma per te saranno sicuramente calunnie. Io pero' ho letto il tuo blog ed i tuoi link all'avvenire...tu prova a leggere questo...almeno siamo pari.
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Non credo nelle favole; credo più nella storia e nella bimillenaria dottrina della Chiesa, che ha sempre aborrito la tortura.Comunque capitolo chiuso, non ho intenzione di regalare altri post a questa discussione in questo sito "partigiano" (a partire dalla linea editoriale).
          • sberla54 scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            eh oh allora c'hai ragione te.come preferisci :/
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Inquisizione spagnola della serie: ... figuriamoci se era collegata alla Chiesa... http://it.wikipedia.org/wiki/Inquisizione_spagnola L'Inquisizione spagnola fu l'inquisizione che ebbe luogo in Spagna sotto il controllo dei re spagnoli. Essa fu il risultato della politica di conversione dei musulmani e degli ebrei al Cristianesimo. L'Inquisizione fu anche un importante mezzo per rinforzare la "limpieza de sangre", sempre contro i discendenti di musulmani ed ebrei. Fu infine usata per perseguitare gli omosessuali......il Papa cedette (alle pressioni di re Ferdinando) e diede la propria benedizione all'Inquisizione spagnola. Ferdinando era il vincitore: il suo organo di controllo aveva la benedizione papale e le casse del regno si riempivano dei beni confiscati alle vittime musulmane ed ebree. Eh già... dicevamo ? Inquisizione protestante detta anche "Caccia alle streghe" della serie: ...L'inquisizione protestante figuriamoci se aveva a che fare con il cattolicesimo... Un capitolo a parte nella storia del tribunale dell'Inquisizione è rappresentato dalla cosiddetta «caccia alle streghe»: l'Inquisizione, come sì è detto, era nata per riportare gli eretici nel solco della «vera fede» e fu solo con papa Giovanni XXII (1316-1334) che la competenza degli inquisitori venne estesa alle persone sospettate di compiere atti di stregoneria.Due inquisitori domenicani, inviati del papa Innocenzo VIII in Germania, Heinrich Institor (Krämer) e Jakob Sprenger per venire incontro alle richieste dei loro colleghi approntarono un manuale che conteneva tutte le informazioni utili per riconoscere, interrogare e punire streghe e stregoni. L'opera, pubblicata a Strasburgo nell'inverno tra il 1486 e il 1487 aveva un titolo altisonante Malleus maleficarum (Il martello delle malefiche) e, dato per noi significativo, fu un vero best seller, ristampato per ben 34 volte fino al 1669 senza mai lamentare una diminuzione nella richiesta da parte del pubblico e arrivando a una tiratura, per quei tempi assolutamente eccezionale, di 35.000 copie.Molti studiosi hanno affrontato l'argomento e hanno discusso, nel tentativo di determinare delle stime accettabili e condivise sul numero delle vittime della caccia alle "streghe" durante i due secoli in cui sia i tribunali dell'Inquisizione che quelli della Riforma le condussero al rogo. Le cifre che si ipotizzano in ordine alle vittime della persecuzione vanno considerate come ordini di grandezza e spesso sono oggettivamente influenzate dalle opinioni e dalle collocazioni culturali degli autori che le hanno determinate: le ipotesi minime parlano di circa 110.000 processi e 60.000 esecuzioni[1], mentre a risultati notevolmente inferiori si collocano pochi autori[2] (per misurare l'incidenza del numero delle vittime bisognerebbe poi raffrontarla con la popolazione europea di quei tempi). Le vittime furono per l'80% donne. Eh si... andiamo avanti. Inquisizione romana :http://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Uffizio La "Congregazione della Sacra Romana e Universale Inquisizione" fu creata nel 1542 da papa Paolo III con la bolla Licet ab initio. Consisteva di un collegio permanente di cardinali e altri prelati dipendente direttamente dal papa: il suo compito esplicito era mantenere e difendere l'integrità della fede, esaminare e proscrivere gli errori e le false dottrine. A questo scopo fu anche creato l'Index librorum proibitorum. Il raggio d'azione degli inquisitori romani comprendeva tutta la Chiesa cattolica, ma la sua concreta attività, fatta eccezione per alcuni casi (come quello del cardinale inglese Reginald Pole), si restrinse quasi solo all'Italia Tra i processi famosi celebrati da questo tribunale, quello a carico di Giordano Bruno e il processo a Galileo Galilei.Delle Inquisizioni nate a partire dal Medioevo è l'unica ancora oggi esistente.La caduta dello Stato pontificio con l'unità d'Italia privò l'Inquisizione delle funzioni repressive prima delegate al braccio secolare, riducendola ad apparato puramente censorio, attento soprattutto a vietare la circolazione di prodotti culturali che l'apparato ecclesiastico considerava contrari alla propria etica.Essa non è stata tuttavia abolita: la Romana e Universale Inquisizione fu rinominata in Sacra Congregazione del Sant'Uffizio il 29 giugno 1908 da Papa Pio X. Il 7 dicembre 1965 Papa Paolo VI ne cambiò il nome in Congregazione per la dottrina della fede ridefinendone i compiti.Papa Giovanni Paolo II (che in un discorso dell'8 marzo 2000 ha chiesto perdono a nome della chiesa per i peccati dei suoi appartenenti anche riguardo all'Inquisizione) ne ha ridefinito i compiti - promuovere e tutelare la dottrina della fede e dei costumi cattolici - ponendovi a capo nel 1981 Joseph Alois Ratzinger, l'attuale papa Benedetto XVI. Procediamo...Visto che sono così bravo ti aggiungo l'inquisizione portoghese, che un esperto di storia come te non poteva dimeticare ed invece...Bè ci ho pensato io. Inquisizione portoghese :http://it.wikipedia.org/wiki/Inquisizione_portoghese ...Nata nel 1536 su richiesta del re João III, nei primi tre anni di attività essa rimase sotto il controllo del papa, ma nel 1539 il re nominò inquisitore maggiore suo fratello don Enrique e infine, nel 1547, il papa accettò ufficialmente che l'Inquisizione dipendesse dalla corona come accadeva in Spagna. Nel 1560 inquisitori portoghesi giunsero nella città indiana di Goa e nella restante parte dei possedimenti portoghesi in Asia. Obiettivo primario di questa Inquisizione asiatica erano i convertiti al cristianesimo dall'induismo. L'Inquisizione portoghese fu abolita dalle Corti Generali nel 1821. Bene penso di aver sgretolato il tuo sorrisetto.Mi deverto con quelli come te.Studia storia và che è meglio dammi retta.Ah dimemticavo... ...Poi mi viene un sorriso a vedere la tua definizione di eresia perché, essendo corretta, non si applica al caso di molleindustria... Questa me la devi troppo spiegare "professore".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2007 21.02-----------------------------------------------------------
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Hai solo fatto del mio sorrisetto un aperto ghigno, caro il mio "storico per caso". Non c'è di meglio che una bella wikipediata per farsi la "cultura al volo" oggi, eh?Ma guarda un pò, mi hai confermato che l'inquisizione spagnola NON era sotto il controllo della Chiesa.Ma guarda un pò, non mi hai riportato nulla sull'inquisizione protestante.Ma guarda un pò, mi hai anche fatto scoprire che pure l'inquisizione portoghese non era sotto il controllo della Chiesa.Della benedizione del Papa me ne può importare di meno: il Papa benedice anche i governanti se è per questo... e vuoi dire ora che lui è responsabile di questo governo? Quindi la responsabilità delle inquisizioni rimane a solo carico dei principi che ne erano responsabili. Sempre che, ovviamente, le tue informazioni siano corrette. Non sei il primo che incontro che fa sfoggio delle sue conoscenze in qualche wikipediata, salvo non leggere che:http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:General_disclaimer "su nessuna delle informazioni presenti in queste pagine è possibile garantire il controllo da parte di professionisti legalmente abilitati ad esprimersi nei vari campi, controllo che sarebbe necessario per fornire un'informazione completa, corretta e certa su un qualsiasi argomento."Perfavore, chiudiamola qui. Se non per altro, perché non voglio mettere più piede in questo sito schifosamente schierato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2007 15.57-----------------------------------------------------------
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            ...Della benedizione del Papa me ne può importare di meno: il Papa benedice anche i governanti se è per questo... e vuoi dire ora che lui è responsabile di questo governo? Quindi la responsabilità delle inquisizioni rimane a solo carico dei principi che ne erano responsabili... Non sostengo che il Papa sia stato responsabile direttamente delle inquisizioni portate avanti da un governo (spagnolo o portoghese che sia), ma sicuramente ha dato il suo benestare perciò era sicuramente co-responsbile e legato ad esse visto che erano portate avanti nel nome di Dio edella religione cattolico-cristiana.Tieni presente che Ferdinado re di Spagna era detto "Il cattolicissimo" fai un pò tu. ...Non c'è di meglio che una bella wikipediata per farsi la "cultura al volo" oggi, eh?... Per tua informazione, anche se so che non te ne frega un tubo, la mia cultura si basa sui libri caro il mio sapientone non su Avvenire.Ho preso spunto da Wikipedia solo per questione di tempo.Ridi, ridi...Inutile dirti che il riso abbonda sulla faccia degli stupidi. Tanto sei stupido che cavolo vuoi capire.Tu non imposti discorsi, ti atteggi e basta.Bravo continua cosi simpaticone.Ora si che la possiamo anche chiudere la questione, ma perchè lo dico io, non tu.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2007 19.17-----------------------------------------------------------
          • sberla54 scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Wikipedia no.L'avvenire si.Eh certo.Le fonti buone le hai solo tu.
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            ...Non c'è di meglio che una bella wikipediata per farsi la "cultura al volo" oggi, eh?... Ti sbagli.Queste cose le trovi in qualsisi libro di storia.Cmq passiamo oltre, ci vuole ben altro per offendermi. ...Ma guarda un pò, mi hai confermato che l'inquisizione spagnola NON era sotto il controllo della Chiesa... Lo era invece.La benedizione papale a quei tempi era l'equivalente di un'approvazione.Perciò la Chiesa era cmq coinvolta. ...Ma guarda un pò, non mi hai riportato nulla sull'inquisizione protestante... E invece si.La "Caccia alle strghe" sarebbe da attribuire proprio al perido dell'inquisizione protestante.Però la questione è ancora controversa. ...Ma guarda un pò, mi hai anche fatto scoprire che pure l'inquisizione portoghese non era sotto il controllo della Chiesa... Caspita un espertone come te se l'era dimentica. Dai.Comunque vale lo stesso ragionamento di quella Spagnola. ...Della benedizione del Papa me ne può importare di meno: il Papa benedice anche i governanti se è per questo... Oggi, ma, e mi ripeto, ai tempi era diverso.Il Papa, quindi la chiesa, era un potere forte perciò una sua benedizione equivaleva in un "Ok, procedete pure !". ...e vuoi dire ora che lui è responsabile di questo governo?... Non del governo, ma di quello che il governo perpetuava tramite l'inquisizione. ...Quindi la responsabilità delle inquisizioni rimane a solo carico dei principi che ne erano responsabili... Direi proprio di no. ...Se non per altro, perché non voglio mettere più piede in questo sito schifosamente schierato... Sito schifosamente schierato ? E tu non sei schierato forse ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2007 13.47-----------------------------------------------------------
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Mi dispiace che spesso, quando si tocca argomenti così caldi, si vada a finire in caciara. E non nego che ci sia stata colpa da parte mia in questo, e me ne scuso. Più tardi, appena ho tempo, cercherò di rispondere in maniera più pacata alle tue affermazioni. In realtà io detesto i muro contro muro, ma ho un carattere un po stupido e a volte mi ci faccio prendere.E in fondo essere cristiani non consiste solo nel difenderne l'ideale, ma anche avercelo come atteggiamento concreto.A dopoLorenzo
          • zerouno scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Questo non può far altro che farti onore.Cmq non ti preoccupare, ho un carattere molto simile al tuo.Sono impulsivo di natura, me lo dice sempre anche mia moglie, ma a me piace il confronto anche se a volte può divetare un pò teso. C'è sempre da imparare parlando.Il post al quale hai risposto è un esempio, perchè quello originale era un pò cattivello ed è stato moderato.Perciò l'ho rifatto mantenendo toni più pacati.A dopo alloraMarco
        • Marco scrive:
          Re: Pieno appoggio alla decisione
          - Scritto da: _lore_
          Ma deve basarsi su fatti reali, è questo il
          problema.Ah, beh... ma in questi mesi dov'eri?
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            - Scritto da: Marco
            - Scritto da: _lore_

            Ma deve basarsi su fatti reali, è questo il

            problema.

            Ah, beh... ma in questi mesi dov'eri?A perdere le mie ultime speranze nell'intelligenza umana, dato il numero di persone che hanno dato credito a "Sex crimes & Vatican"...
          • Marco scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Guarda che la notizia che per Ratzinger era stata chiesta l'incriminazione negli USA è vecchia di qualche anno, solo che voi pecore del Vaticano ascoltate solo le notizie del Soviet pontificio.
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Ti vedo un po confuso sui soviet, per riferirti ai quali dovresti carpire un po dell'ideologia che serpeggia in questo sito, a partire dagli editori.Comunque basta, fine discussione. Non voglio più frequentare questo forum sovietico, per rimanere sulla tua linea di pensiero.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2007 16.35-----------------------------------------------------------
    • sberla54 scrive:
      Re: Pieno appoggio alla decisione
      La satira si puo' fare solo quando lo decidete VOI.VERGOGNA.Che paesello schifoso che siamo diventati
      • _lore_ scrive:
        Re: Pieno appoggio alla decisione
        - Scritto da: sberla54
        La satira si puo' fare solo quando lo decidete
        VOI.
        VERGOGNA.
        Che paesello schifoso che siamo diventatiPer me sarebbe stato lo stesso condannabile se fosse stata fatta contro radicali, comunisti, fascisti, nazisti, zaristi. marxisti e via -istando.Ma non la satira, intendo la calunnia.
        • sberla54 scrive:
          Re: Pieno appoggio alla decisione
          Eccotela qui la tua "calunnia":http://it.youtube.com/watch?v=enDsZI6L7Cohttp://it.youtube.com/watch?v=OK1BVgwLUmohttp://it.youtube.com/watch?v=XAsW53946Xshttp://it.youtube.com/watch?v=6N3Xl-YzOBY
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Già visto, grazie.Ho anche scritto i motivi per cui si tratta di una calunniahttp://ilviandante.blog.tiscali.it/Colonnina a destra...Tanto per non prendere tutto ciò che di anticlericale si trova come oro colato ;)
          • sberla54 scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Dai ma come fai a difendere i preti e dire che quel documentario e' calunnia?E' ormai costume popolare che i preti (alcuni preti) abbiano tendenze pedofile.E' costume internazionale tral'altro.Appena riesco daro' una letta al tuo blog, pero' non sperare che prenda gli articoli dell'avvenire come oggettivi ed autorevoli, soprattutto su questo caso....Ci tengo a fare un appunto: per tutto ieri il mio blog (come centinaia di altri hostati sotto noblogs.org) e' stato offline perche' i tuoi amici preti non si sanno dare una regolata e non si fanno remore a calpestare le liberta' altrui:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031702
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            - Scritto da: sberla54
            Dai ma come fai a difendere i preti e dire che
            quel documentario e'
            calunnia?Basta informarsi. Ma si sa, con la Chiesa prima si spara e poi NON si fanno domande...
            E' ormai costume popolare che i preti (alcuni
            preti) abbiano tendenze
            pedofile.Sì, una strenua minoranza. Non di preti, ma di uomini in generale. Ma non è questo il punto.
            E' costume internazionale tral'altro.
            Appena riesco daro' una letta al tuo blog, pero'
            non sperare che prenda gli articoli dell'avvenire
            come oggettivi ed autorevoli, soprattutto su
            questo
            caso....Chiesa = Cattivo Laicismo = BuonoAvvenire = Di parte BBC = VeritàSinistra = Bene Bush = Male in terraHo abbandonato all'asilo questo "schema mentale"...

            Ci tengo a fare un appunto: per tutto ieri il mio
            blog (come centinaia di altri hostati sotto
            noblogs.org) e' stato offline perche' i tuoi
            amici preti non si sanno dare una regolata e non
            si fanno remore a calpestare le liberta'
            altrui:
            http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031702Sono contento che tu abbia saputo che sono stati i "miei amici preti". Il come non lo chiedo, mistero della fede. In ogni caso è ovvio, devono rispettare il sacrosanto diritto alla calunnia. Sempre che sia rivolta contro la Chiesa, è inteso. Comunque ti ringrazio per avermi segnalato l'articolo: mi ha tolto gli ultimi dubbi che questo quotidiano, che si definisce "Informatico", faccia molto da sede delle ideologie libertarie degli editori più che trattare le cose in modo serio: senza vergogna fanno degli articoli che starebbero bene come inserto informatico del Manifesto.Addio, grazie ancora.
          • ecc scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            non posso far altro che quotare completamente
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Non sono nervoso, e non dico addio a questo sito per questa discussione: lo faccio perché Punto Informatico è una specie di "annozero" di internet (anzi anche più esplicitamente partigiano), in cui si cerca di fare "informazione" proponendo una visione capziosa e distorta delle cose.Tu dici di avere dei dubbi se questo video abbia la verità dalla sua o meno. Ma intanto urli alla censura e all'oscurantismo. Invece che liquidare con "4 cristiani che si arrampicano sugli specchi" chi si oppone al branco di pecore (parlo in generale), leggiti le obiezioni e riflettici, leggi anche il dossier di Avvenire e prova per una attimo a smettere di pensare che Laicisti = bene, Chiesa = male. Non lo dico per offenderti ma per farti notare "nudo e crudo" a cosa si riduce questo modo di pensare.Vorrei avere l'occasione di approfondire su Welby, Bagnasco e le altre questioni da te sollevate, ma non è mia intenzione passare altro tempo su questo sito finto-obiettivo che ha sollevato la mia profonda disapprovazione. Se tu lo adori non ci posso fare molto, ma sappi che un giorno potresti pentirti di non aver approfondito certi argomenti...Ok ti saluto, senza rancore. Ma chiudiamo qui.
          • sberla54 scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            Ciao ciao allora.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2007 19.45-----------------------------------------------------------
          • FIRETORNADO scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            x lore...azz se ne e' andato... :(e io che volevo confessarmi... :$
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            - Scritto da: FIRETORNADO
            x lore...

            azz se ne e' andato... :(
            e io che volevo confessarmi... :$Facile rispondere con le battute ;) del resto, quando le calunnie sono esaurite...adieu.
          • FIRETORNADO scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            mi accusi di callunnia?accusare di calunnia qualcuno che non l'ha fatto...E' UNA CALUNNIA....il mio era solo sarcasmo..e non mi pare che sia contemplato nel codice penale...
          • _lore_ scrive:
            Re: Pieno appoggio alla decisione
            No l'accusa di calunnia è rivolta esclusivamente al filmato, mai e poi mai a te che figurati, leggo per le prime volte.Per il resto rinnovo le mie scuse per la caciara fatta qua dentro, a volte sono troppo impulsivo.
    • tarek scrive:
      Re: Pieno appoggio alla decisione
      d'accordo.
    • Romina M scrive:
      Re: Pieno appoggio alla decisione
      impara piuttosto a leggere e scrivere...
  • misfits scrive:
    la critica [leggermente OT]
    E' pazzesco come in questi anni il diritto di critica sia stato ridotto ai minimi termini.Pensateci, qual'è la differenza tra una democrazia postmoderna e la russia di Stalin?In URSS se criticavo il leader al bar, subito c'era un commissario politico a mettermi le manette o peggio, e la gente viveva nel terrore.Oggi possiamo criticare chi vogliamo, parlare contro chiunque, basta che siamo INNOCUI.Anzi, la critica "da bar" è oramai un esercizio tanto diffuso da non avere più peso.Anche le manifestazioni sono accettate, purchè siano calme, pacifiche, moderate, non violente (e non parlo dei black block, ormai anche uno slogan troppo forte, una parolaccia di troppo o una piccola uscita dal circuito approvato dalla questura viene stigmatizzato come "violento"), praticamente delle passeggiate da pensionati.Il diritto di critica, di protesta, di manifestazione del dissenso, è accettato purchè sia INNOCUO!Non appena il livello si alza e la critica comincia a infastidire i potenti di turno, scattano le contromisure.Si viene screditati come estremisti (comunisti, nazisti, terroristi, insurrezionalisti, populisti, qualunquisti, fate voi...), giornalisti e comici sono allontanati e censurati, libri non vengono pubblicati, siti oscurati, le questure (o la Telecom :D )cominciano a indagare, a raccogliere informazioni, a intercettare, etc etc etc...Qui, ora e adesso vorrei dire una cosa una volta per tutte:Criticare una legge dello stato non vuol dire essere insurrezionalisti.Criticare gli le scelte di Bush non vuol dire essere antiamericani.Criticare il pessimo modo con cui viene affrontato il problema immigrazione non vuol dire essere nazisti.Criticare alcune azioni del vaticano (in particolare sui preti pedofili) non vuol dire essere mangiapreti anticlericali.Criticare una guerra che ha causato più problemi di quelli che ha risolto, non vuol dire essere terroristi.Gli esempi sono tanti, continuate voi...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 luglio 2007 15.23-----------------------------------------------------------
    • Brontoleus scrive:
      Re: la critica [leggermente OT]
      - Scritto da: misfits
      E' pazzesco come in questi anni il diritto di
      critica sia stato ridotto ai minimi termini.
      Pensateci, qual'è la differenza tra una
      democrazia postmoderna e la russia di Stalin?
      In URSS se criticavo il leader al bar, subito
      c'era un commissario politico a mettermi le
      manette o peggio, e la gente viveva nel
      terrore.

      Oggi possiamo criticare chi vogliamo, parlare
      contro chiunque, basta che siamo INNOCUI.
      Anzi, la critica "da bar" è oramai un esercizio
      tanto diffuso da non avere più peso.
      Anche le manifestazioni sono accettate, purchè
      siano calme, pacifiche, moderate, non violente (e
      non parlo dei black block, ormai anche uno slogan
      troppo forte, una parolaccia di troppo o una
      piccola uscita dal circuito approvato dalla
      questura viene stigmatizzato come "violento"),
      praticamente delle passeggiate da pensionati.

      Il diritto di critica, di protesta, di
      manifestazione del dissenso, è accettato purchè
      sia INNOCUO!
      Non appena il livello si alza e la critica
      comincia a infastidire i potenti di turno,
      scattano le contromisure.
      Si viene screditati come estremisti (comunisti,
      nazisti, terroristi, insurrezionalisti,
      populisti, qualunquisti, fate voi...),
      giornalisti e comici sono allontanati e
      censurati, libri non vengono pubblicati, siti
      oscurati, le questure (o la Telecom :D
      )cominciano a indagare, a raccogliere
      informazioni, a intercettare, etc etc etc...


      Qui, ora e adesso vorrei dire una cosa una volta
      per tutte:

      Criticare una legge dello stato non vuol dire
      essere insurrezionalisti.
      Criticare gli le scelte di Bush non vuol dire
      essere antiamericani.
      Criticare il pessimo modo con cui viene
      affrontato il problema immigrazione non vuol dire
      essere nazisti.
      Criticare alcune azioni del vaticano (in
      particolare sui preti pedofili) non vuol dire
      essere mangiapreti anticlericali.
      Criticare una guerra che ha causato più problemi
      di quelli che ha risolto, non vuol dire essere
      terroristi.

      Gli esempi sono tanti, continuate voi...Criticare l'esistenza dell'età minima per una determinata cosa (qualunque essa sia), legge non basata su basi scientifiche attendibili e incontrovertibili, non vuol dire essere pedofili.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • regynald scrive:
    Volontè e suo padre
    E' un po' OT, ma per me è importante...Qualche dì addietro, nei commenti c'era chi sosteneva che Luca Volontè fosse figlio del mitico Gian Maria. C'erano le ipotesi, la somiglianza e i link ai vari siti che riportavano questa o quell'altra tesi. Non convinto, ho scritto a luca volontè (volonte_l@camera.it) per chiedere chiarimenti, riporto la mail intera:Regynald:Gentile Luca Volontè,su internet si legge spesso che lei e Gian MariaVolontè sareste parenti. Di più, padre e figlio.Mancano però iriscontri ufficiali a riguardo, e neppure nulla è menzionato riguardoall'altro sulle vostre biografie.Come forse lei sa, noi appassionatidi cinema o politica, siamo gente avida di informazioni, curiosità, echi piùne ha più ne metta. Per questo mi piacerebbe sapere la veritàsulla questione dall'unica fonte di fatto inopinabile.La ringrazio inanticipo, e colgo l'occasione per porgerle cordiali saluti.Luca Volontè:Nonsiamo legati da nessuna parentela diretta...luca volontèQuindi, benchè secondo qualcuno non solo si somiglino, ma siano identici, tutto ciò che hanno da spartire è l'ominimia.saluti
  • Sgabbio scrive:
    per avere la versione italiana del gioco
    La versione inglese ha già fatto il giro del mondo, ma si trova ancora in giro la versione italiana del gioco in flash.http://nakinub.noblogs.org/post/2007/06/26/nuovo-videogame-operazione-pretofilia
    • .::UnO::. scrive:
      Re: per avere la versione italiana del gioco
      - Scritto da: Sgabbio
      La versione inglese ha già fatto il giro del
      mondo, ma si trova ancora in giro la versione
      italiana del gioco in
      flash.

      http://nakinub.noblogs.org/post/2007/06/26/nuovo-vsu e-mule ci sono già oltre un centinaio di fonti!
  • johnmcenroe scrive:
    Re: Satira de che?
    - Scritto da: Alessandro
    Riguardo le percentuali.. i preti inquisiti in
    america sono circa 4.500, rappresentano il 4%-5%
    del totale dei preti americani. Questi 4500 preti li hanno inquisiti tutti quest'anno ?O magari la tua statistica si è "dimenticata" (oops...) di citare l'arco temporale delle denunce ?
    • Alessandro scrive:
      Re: Satira de che?
      Si parla di un arco temporale molto limitato, 3-4 anni.Tutto è accaduto a causa degli scandali (di cui si è saputo veramente poco in Italia) esplosi come a catena nelle varie diocesi americane.C'è un rapporto (effettuato da persone al di sopra di ogni sospetto) che parla di situazione "endemica" in contrapposizione a "epidemica". Cioè non si c'è stata una singola diocesi o poche diocesi vicine (tipo epidemia che si sviluppa in un sol punto e poi si allarga via via) ma i casi sono stati accertati in maniera diffusa e capillare in tutte le diocesi.
  • nifft scrive:
    Re: Satira de che?
    Per me l'idea stessa di implementare i meccanismi della preto-pedofilia in un videogioco e' satira. E' un atto di accusa formulato in un linguaggio di finzione ironica (non venitemi a dire che un videogioco disegnato a pupazzetti e' serio). A me e' sono piaciuti moltissimo anche i dettagli del videogioco, come ad esempio le lezioni di creazionismo scritte alla lavagna della scuola... be a me hanno fatto ridere.
    • Riccardo scrive:
      Re: Satira de che?
      Noto con preoccupazione che i tentacoli della censura si stanno estendendo sempre più in Italia. Che sta succedendo? Sembra una cosa indipendente dal governo in carica. Dovrebbe avvenire in circostanze assolutamente rare, mentre ormai ogni giorno ce n'è una.Ma secondo voi i politici sono imbecilli o sono gli imbecilli a cercare di fare politica?
      • nifft scrive:
        Re: Satira de che?
        In Italia sembra vero il contrario, cioe' i buoni a nulla che non riescono a trovare un lavoro (sto parlando di lavori legali) si buttano in politica...Mi sembra interessante a questo proposito l'iniziativa di Beppe Grillo "V-day":http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/
  • Brontoleus scrive:
    Nel gioco non si vede un ca$$o
    Nel vero senso del termine, che avrebbe quindi di pedopornografico?------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • Brontoleus scrive:
    Proc.Catania = Meter = Don Fortunato
    CVD------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • none scrive:
    Re: Satira de che?
    Aggiungi tutta la parte delle istruzioni. A partire dall'introduzione, scritta in forma di epistola "Magnum secretum" (LOL) a firma di Benedictus XVI (che ricorda la Crimen sollicitationis), fino ad arrivare al punto in cui si dice che bisogna salvare i preti pedofili perché "la Chiesa riconosce solo il giudizio di Dio".
  • dhcmrlchtdj scrive:
    Re: Satira de che?
    Ho provato questo giochino Flash per cinque minuti e l'ho trovato un po' stupidino, e alquanto noioso. Inoltre, non ho problemi ad ammettere che qualcuno, o anche la maggioranza, lo possa trovare di cattivo gusto, brutto, offensivo, insulso, o non trovarci nulla di satirico.Ma nessuno di questi è un criterio valido per censurare un'opera d'ingegno. Se non ti piace il gioco (o il film, il libro, il dipinto), nessuno obbliga te, o chiunque altro, a giocarci. Se invece ti va di giocarci, e sei adulto e vaccinato, IMHO nessuno dovrebbe avere il diritto di impedirtelo. Quello si chiama censura. Se accetti il principio che l'espressione sia censurabile perché brutta o offensiva o insulsa per qualcuno, allora accetti anche la possibilità che un giorno quello che tu esprimi sia censurato, perché qualcun altro lo trova brutto o offensivo.Come diceva Chomsky, se non credi alla libertà di espressione per i tuoi nemici, allora non credi affatto alla libertà di espressione.
  • exxon scrive:
    Re: Satira de che?
    Che il gioco ti piaccia o no, che sia satira o no, la censura da parte del governo, oltretutto in assenza di qualsiasi giudizio, è sbagliata.Su questo c'è poco da discutere.
  • Nostradamus scrive:
    Re: Satira de che?
    Scommetti che se il gioco non avesse riguardato il clero nessuno ne avrebbe nemmeno sentito parlare?Io per curiosità ho provato il gioco e il livello di satira è piuttosto elevato. E la satira non è comicità, ma rappresentazione grottesca della realtà.Ma in Italia, il paese in cui la prima notizia del telegiornale spesso è cosa ha detto il papa all'angelus, guai a parlare di certe cose! Si deve subito censurare! D'altra parte l'ha detto l'attuale papa che certe cose non si devono sapere in giro, bisogna obbedire, no?
    • Marvho scrive:
      Re: Satira de che?
      continuo a sbigottirmi di fronte ai nostri politici o piu in generale a TUTTI i politici....possibile che non abbiano nulla da pensare di piu urgente di un giochino del c**biiIIiP*ecco appunto va... a proposito di censuraasd
  • m00f scrive:
    Censori
    Ancora una volta i politici si dimostrano i veri "estremisti-teocratici" che per ignoranza e anzianità ritengono qualsiasi cosa negativa per la loro immagine.Politico: C...o! Nascondete i nostri amici pedofili, fate il modo che nessuno si accorga o venga a conoscenza di questi fatti. Se ne parla troppo in tv.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 luglio 2007 08.53-----------------------------------------------------------
    • _lore_ scrive:
      Re: Censori
      Infatti guarda, nessuno se ne è accorto.
      • Sara R scrive:
        Re: Censori
        ma tentano in tutti i modi possibili di mettere a tacere
        • _lore_ scrive:
          Re: Censori
          - Scritto da: Sara R
          ma tentano in tutti i modi possibili di mettere a
          tacerehttp://it.wikipedia.org/wiki/Crimen_sollicitationi..."Peraltro il segretario della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Giuseppe Betori, nel sottolineare che «la Chiesa italiana non invoca censure, tiene però al rispetto della verità» ha precisato che la CEI non si è opposta alla trasmissione del controverso documentario della BBC, ma ha auspicato piuttosto che venissero evidenziate anche quelle che essa riteneva «falsità di fatto» contenute nel filmato[11]. La puntata è regolarmente andata in onda[12]."Devo dire che come censura risulta un pizzichino scialba...
  • manila scrive:
    Re: Satira de che?

    ZenigataA zeniga', torna a guardare il culo a Fujiko va'...
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