Euro Digitale: trattative ancora aperte in Europa

Euro Digitale: trattative ancora aperte in Europa

In Europa sono ancora aperte le trattative in merito all'Euro Digitale che oggi si trova ancora in un'inspiegabile situazione di stallo.
In Europa sono ancora aperte le trattative in merito all'Euro Digitale che oggi si trova ancora in un'inspiegabile situazione di stallo.

Accanto all’Euro Digitale sono molti a trovare tante parole, ma pochi fatti. La moneta digitale europea si trova ancora in una fase di trattativa inspiegabilmente in stallo. La preoccupazione generale è che non si riescano a rispettare i termini promessi da Mairead McGuinness, commissaria europea e responsabile delle finanze dell’UE. Il periodo previsto per l’introduzione di una normativa speciale sono i primi mesi del 2023. Ma la strada verso la meta sembra essere ancora lunga secondo molti esperti del settore.

Euro Digitale: tante parole, ma solo quelle

Tante parole, sì, solo quelle circondano il cosiddetto Euro Digitale che, attualmente, si trova in una situazione di stallo. Se confrontata con altre nazioni, l’Unione Europea è davvero in ritardo rispetto ai programmi di molte altre banche centrali.

Pensiamo solo alla Cina che sta sperimentando il suo Yuan Digitale in occasione delle Olimpiadi Invernali di Pechino. Evidentemente il Governo Cinese è spinto dal forte interesse di contrastare Bitcoin, visto che ne ha vietato il mining all’interno del Paese. Tuttavia, la sperimentazione sta avanzando rapidamente e, stando alle loro fonti ufficiali, con un certo successo.

Come consuetudine, gli Stati Uniti d’America alla notizia hanno iniziato a preoccuparsi, pensando a un modo per restringere il gap che distanzia il Dollaro Digitale dallo Yuan Digitale. Così anche l’Europa ha fatto sentire la sua voce che è parsa molto bassa rispetto a quella di altre banche centrali impegnate nella digitalizzazione di una moneta proprietaria. Rispetto a quanto dichiarato dalla McGuinness, se non l’Euro Digitale, almeno la sua normativa, dovrebbe vedere la luce intorno ai primi mesi del 2023:

Il nostro obiettivo è introdurre una normativa all’inizio del 2023. Nelle prossime settimane effettueremo una consultazione legislativa mirata sull’argomento.

I progressi sembrano quindi essere pochissimi, visto che si parla di solamente di una normativa e che l’Euro Digitale dovrebbe richiedere dai 2 ai 3 anni prima che possa fare il suo debutto.

Infine, ha ancora più contezza di quanto siano lenti i passi verso la realizzazione di una moneta digitale europea dal fatto che a ottobre 2021 era già stato creato un gruppo consultivo per lavorare su questo tema.

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Pubblicato il 14 feb 2022
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