Euronotaries, per la firma digitale in EU

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Milano – Nell’ambito di un evento tenutosi a Parigi lo scorso 31 marzo, sono stati presentati programmi e obiettivi di Euronotaries, una nuova realtà associativa, nata per volontà di un gruppo di giuristi attivi, ormai da diversi anni, nello studio e sviluppo di servizi innovativi basati sull’utilizzo della firma digitale.

“Euronotaries – si legge in una nota – nasce nel 2005 dalla combinazione della expertise legale e informatica dei soci con l’obiettivo di promuovere i vantaggi derivanti dall’utilizzo della firma digitale – evidenziandone necessità, efficienze e privilegi – e ampliarne le modalità di impiego presso le istituzioni e il mercato. Nello specifico, l’associazione ha realizzato una soluzione di documentazione giuridica che, attraverso l’utilizzo di sistemi elettronici, garantisce ai dati digitali la stessa affidabilità e autenticità della carta stampata”.

“Obiettivo di Euronotaries – continua la nota – è garantire che la documentazione giuridica, gestita digitalmente, fornisca la stessa oggettività e il riscontro diretto che finora ha assicurato la carta. In particolare, l’associazione certifica le transazioni e i documenti digitali attraverso l’offerta di servizi notarili telematici che consentono di allocare correttamente le responsabilità legali derivanti dall’utilizzo di sistemi informatici”.

Per maggiori informazioni: Euronotaries Tel. 02/637889911

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  • Anonimo scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    Domani altri "coglioni"http://multimedia.repubblica.it/home/182341basta la parola
  • Anonimo scrive:
    Re: www.italia.it
    http://multimedia.repubblica.it/home/182341basta la parola
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    - Scritto da: Anonimo
    tu il cervello invece non l'hai chiesto proprio
    vero? era più comodo lasciarlo come optional :°°DClassica risposta da destrorso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: afiorillo

    Evviva la par condicio.

    Purtroppo non è un giornale comico, la destra la
    par condicio la deve chiedere a Zelig.tu il cervello invece non l'hai chiesto proprio vero? era più comodo lasciarlo come optional :°°D
  • Anonimo scrive:
    Re: La parcondicio secondo Punto informa
    - Scritto da: Anonimo
    Si fa alternando 1 intervista alla rosa nel pungo
    e 1 alla margherita, ma ricordo male o sono
    entrambi dell'unione?
    Certo che più spudorati di così nello schierarsi
    non potevate esserlo.. che peccato, da 10 anni
    leggevo PI convinto che fosse apolitico e un
    ottima fonte di informazione. Ma insomma dopo il
    declino del corrierino della sera sembra che sia
    giunto il momento pure di punto informatico.

    Con rammarico...

    un affezzionato lettorespero che tu non sia arrivato da questo:http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Politiche2006/articoli/04_Aprile/04/sito.shtmlfigurati se uno della destra viene a farsi intervistare da queli che in questi anni hanno pigliato per i fondelli con le nuove leggi; si sono ricordati dell'esistenza di internet solo per fare quello che c'e' scritto nell'articolo che ho citato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    - Scritto da: afiorillo
    Evviva la par condicio.Purtroppo non è un giornale comico, la destra la par condicio la deve chiedere a Zelig.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    - Scritto da: afiorillo
    Evviva la par condicio.La Rosa nel pugno non è solo dei radicali, però mi pare di ricordare che La Bonino e il suo gruppo sia un partito di destra, mi pare di averlo osservato al parlamento europeo.I Radicali sono un partito di liberisti molto avanzati, questo lo dicono anche quelli di centro sinistra.Rimane il fatto che la nuova legge elettorale obbliga la RNP a scegliere e ha scelto lo schieramento di Prodi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    - Scritto da: Anonimo
    probabilmente il tuo amico Fini (ah no,
    Berlusconi è il solo ed unico rappresentante del
    tuo schieramento, niente Fini) non ha alcun
    interesse a rispondere, visto che al Governo c'è
    stato lui e le promesse c'erano già nel 2001, per
    cui per loro tutto va benepar condicio ma che .. quando fini era ministro telecomunicazioni su pi si parlava un giorno si e l altro pure difatti pensavo che era di destra
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    probabilmente il tuo amico Fini (ah no, Berlusconi è il solo ed unico rappresentante del tuo schieramento, niente Fini) non ha alcun interesse a rispondere, visto che al Governo c'è stato lui e le promesse c'erano già nel 2001, per cui per loro tutto va bene
  • Anonimo scrive:
    Vorrei un portale della PA
    Avrei preferito al posto del portale del turismo italia.it costato 45 milioni di euro un vero portale per la PA.In Italia facciamo delle bellissime regole per l'accessibilità, poi se andiamo a vedere i siti dei comuni, degli ospedali ecc.... ci troviamo di fronte a vere e proprie opere dell'ingegno (di frankestein però). Il sito del mio comune ad esempio è un disastro.Io penso questo: ora uno può andare su blogger.com e creare un blog con pochi click. Il contenuto lo mette lui, ma la struttura del sito la decide in base a dei modelli precostitutii offerti dal portale.So che il sito di un ente e un blog non sono la stessa cosa, ma perché seguendo l'idea che sta alla base di un grande portale non si segue la stessa linea? In fin dei conti basterebbe studiare quali sono i moduli necessari da rendere disponibili per i vari enti.Si crea un grosso portale e si offrono dei modelli che cercano di coprire tutte le categorie del paese: comuni, ospedali, asl, università ecc...I responsabili dei vari enti si collegano e in base alle esigenze della propria attività selezionano le opzioni più adatte e creano il loro sito istituzionale.Il vantaggio di avere una struttura centralizzata anziché tanti siti pensati e fatti ognuno in modo autonomo è che:1) Il cittadino familiarizzerà più facilmente con un certo tipo di interfaccia se questa sarà omogenea con tutti gli enti della PA.2) Gli errori di progettazione dei vari webmaster spariranno, o almeno se ci sarà un errore colpirà tutti i siti e quindi sarà più facilmente individuabile per poi essere ovviamente corretto.3) Tempo fa ho parlato di una mia visita ospedaliera che richiede mesi di attesa e che non riuscivo più a disdire perché al telefono non rispondeva mai nessuno. Come ho fatto notare tramite internet sarebbe stato invece molto semplice: internet va 24h su 24 e non richiede una persona che risponda al telefono. Sarebbe bastato una pagina sul sito per le disdette dove inserire un codice presente sul foglio della prenotazione più i miei dati sanitari. Idea semplice e pratica. Mi è stato fatto notare che idee brillanti vengono ogni giorno a chi si scontra con la burocrazia, ma non a chi la gestisce, ovviamente perché meno stimolato. Allora perché non sfruttando l'idea del p2p, dove la potenza collettiva ha una forza incredibile, non si crea un pool atto a raccogliere attraverso internet tutte le idee che presentano i cittadini per migliorare l'efficienza della PA attraverso internet? E poi le si sfrutta a livello pratico nella gestione del Portale.Con una struttura centralizzata ci sarebbe il vantaggio di poter apportare cambiamenti positivi immediatamente a tutti i siti. Ad esempio la miea idea del codice da inserire sul sito diventerebbe immediatamente disponibile sui siti di tutti gli ospedali.Ok ho scritto di fretta e purtroppo non ho potuto esporre bene nel dettaglio la mia idea, so che andrebbe esposta in maniera più estesa e più curata per essere efficace, comunque spero di essere stato chiaro.
  • Anonimo scrive:
    Re: La parcondicio secondo Punto informa

    Lo potrai dire l'ultimo giorno se c'è stata par
    condicio oppure no. Non adesso.Anzi, secondo me se mettono la cdl dopo l'unione danno un vantaggio alla cdl, chissa' se ci hanno pensato
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    - Scritto da: afiorillo
    Evviva la par condicio.Si vede che quelli del centro destra non se la sentono di intervenire. Non credo che PI abbia dei problemi nel pubblicare i loro interventi.Per i giornali comunque non c'è nessun obbligo di par condicio.
  • Anonimo scrive:
    Re: La parcondicio secondo Punto informa
    - Scritto da: Anonimo
    Si fa alternando 1 intervista alla rosa nel pungo
    e 1 alla margherita, ma ricordo male o sono
    entrambi dell'unione?
    Certo che più spudorati di così nello schierarsi
    non potevate esserlo.. che peccato, da 10 anni
    leggevo PI convinto che fosse apolitico e un
    ottima fonte di informazione. Ma insomma dopo il
    declino del corrierino della sera sembra che sia
    giunto il momento pure di punto informatico.

    Con rammarico...

    un affezzionato lettoreLo potrai dire l'ultimo giorno se c'è stata par condicio oppure no. Non adesso.
  • tiro scrive:
    Re: QUESTI DELLA MARGHERITA DI OPEN SOUR
    In quella votazione l'astensione è stato il voto migliore. Anch'io al tempo ci rimasi malino che Pannella, Bonino, ecc... si astennero. Poi Mi informai e l'astensione era il mezzo per non ripresentare mai più la brevettabilità del sw mentre votando il "no" si sarebbe tenuta aperta la possibilità di presentare nuove proposte a riguardo. Non ricordo il motivo tecnico magari cerca: "Stefano maffulli astensione brevetti" o qlcs del genere, il quale aveva spiegato xche l'astensione era stato il miglior voto a favore della brevettabilità...
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima la Rnp, ora la Margherita. Dom
    - Scritto da: afiorillo
    Evviva la par condicio.speriamo intervistino diliberto
  • Anonimo scrive:
    www.italia.it
    Volevo solo segnalare che l'ottimo sito dell'ottimo Stanca oggi richiede di nuovo la password.A me con "test/test" mi ha fatto entrare: e' bellissimo!!guardare per credere (obbedire, combattere)E' costato 45+21 milioni di euro, ma ne valeva veramente la pena.
  • Anonimo scrive:
    esempio americano
    ecco l'esempio di come funziona la votazione elettronica:http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Satellite&op=vota&lid=3337guardate il video e sentirete puzza di bruciato!!!
  • Anonimo scrive:
    La parcondicio secondo Punto informatico
    Si fa alternando 1 intervista alla rosa nel pungo e 1 alla margherita, ma ricordo male o sono entrambi dell'unione? Certo che più spudorati di così nello schierarsi non potevate esserlo.. che peccato, da 10 anni leggevo PI convinto che fosse apolitico e un ottima fonte di informazione. Ma insomma dopo il declino del corrierino della sera sembra che sia giunto il momento pure di punto informatico.Con rammarico...un affezzionato lettore
  • afiorillo scrive:
    Prima la Rnp, ora la Margherita. Domani?
    Evviva la par condicio.
  • Anonimo scrive:
    ... non c'è solo la margherita
    Beh che spesso le campagne di PI fossero molto affini a quelle della margherita s'era capito. Sono convinto che chiederanno il parere anche degli altri...
  • Anonimo scrive:
    Lanzillota
    http://www.codiceaperto.org/forum/viewtopic.php?t=18455&highlight=lanzillotta
  • Anonimo scrive:
    QUESTI DELLA MARGHERITA DI OPEN SOURCE..
    ... non capiscono una maXXa.Predicano bene e razzolano male.La Patrizia Toia nonostante avesse firmato di essere dalla paerte dell' Open Source prima delle elezioni Europee e per questo motivo essersi beccata i voti di molti oltre al mio, alla votazione sulla brevettazione dei SW è stata una dei 2 Italiani che si sono astenuti NON VOTANDO CONTRO la brevettazione dei SW come invece fecero gli altri Italiani e l' 80xcento circa di tutti i Parlamentari Europei respingendo la direttiva.Certe cose si legano al dito e quindi nè La Patriza Toia nè quelli della Margherita si beccheranno mai più il mio voto e spero quello di molti altri.
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