Facebook giù, Anonymous su

Disservizi per alcuni utenti Facebook. Un account collegato alla multiforme scena Anonymous parla di Tango Down

Roma – Nei giorni scorsi alcuni utenti Facebook hanno incontrato problemi nel collegarsi al social network: a quanto pare dietro ci sarebbe un’offensiva legata ad Anonymous, che meno di un anno fa aveva dichiarato guerra al sito di Mark Zuckerberg.

L’attacco è stato velatamente rivendicato attraverso l’account Twitter @YourAnonNews con il messaggio “Oh yeah…RIP Facebook, a new sound of tango down, b*tches”.

Con un comunicato Facebook ha spiegato che “alcuni utenti hanno avuto qualche breve problema nel caricare il sito”, ma che in ogni caso ora “i problemi sono stati ora risolti e tutti dovrebbero ora avere tranquillamente accesso. Ci scusiamo per ogni inconveniente”. ( C.T. )

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  • H5N1 scrive:
    GPL v.3
    Voglio proprio vedere come va a finire con il software distribuito sotto licenza GPL v.3!Tra le differenze con le versioni precedenti troviamo, infatti, proprio l'obbligo di avere hardware senza restrizioni ovvero la libertà di apportare modifiche a tutti i livelli.Mi immagino cosa accadrebbe, ad esempio, se VLC adottasse la licenza GPL v.3...Sarei proprio contento che si verificasse la condizione in cui gli utenti di Windows 8 (o 9) fossero costretti ad ACQUISTARE software diverso per ogni CODEC! $oldi $oldi $oldi!
  • H5N1 scrive:
    Ricordi
    A me rammenta TROPPO da vicino il Trusted Computing e Palladium...
    • ZLoneW scrive:
      Re: Ricordi
      E non per caso.La strategia è quella: controllare le macchine degli utenti e ciò che può girarci su, ed estorcere denaro a chi sviluppa.Occorre notare che anche la cloud è parte di questa strategia.
  • iRoby scrive:
    E gli sviluppatori?
    Ma quindi tutti gli sviluppatori dovranno pagare per avere una certificazione, se vorranno far funzionare le loro utility?Ma alla fine succede come con iOS che devi iscriverti e pagare per creare e installare le tue app?Questa cosa quindi va spillare quattrini a software house e sviluppatori indipendenti?
    • Sandro kensan scrive:
      Re: E gli sviluppatori?
      - Scritto da: iRoby
      Ma quindi tutti gli sviluppatori dovranno pagare
      per avere una certificazione, se vorranno far
      funzionare le loro
      utility?

      Ma alla fine succede come con iOS che devi
      iscriverti e pagare per creare e installare le
      tue
      app?

      Questa cosa quindi va spillare quattrini a
      software house e sviluppatori
      indipendenti?Ogni applicazione che viene eseguita da Windows dovrà essere firmata da un apposito ente che è nella fiducia di MS. Non ti permetteranno di firmare un virus e nemmeno windows crackkato. Poi windows ha sempre permesso la pirateria, quindi ci saranno delle uscite di sicurezza (controllate da zio Bill).
  • trollolo scrive:
    99$
    se hanno pagato solo 99$, per avere un certificato credo, non vuol dire niente. Certo il probelam persiste per la RoccoLinux che mi faccio in casa ed e usata da 4 persone in tutto il mondo, ma magari anche li si puo faricare col grub di fedora?Cmq per principio una roba del genere e la solita XXXXXXXX, ma spero svanisca nel nulla come il trusted computing.
    • krane scrive:
      Re: 99$
      - Scritto da: trollolo
      se hanno pagato solo 99$, per avere un
      certificato credo, non vuol dire niente. Certo il
      probelam persiste per la RoccoLinux che mi faccio
      in casa ed e usata da 4 persone in tutto il
      mondo, E dai laboratori che producono hw industriale di mezzo pianeta...
      ma magari anche li si puo faricare col
      grub di fedora?
      Cmq per principio una roba del genere e la solita
      XXXXXXXX, ma spero svanisca nel nulla come il
      trusted
      computing.
  • Astroturfer scrive:
    Microsoft owna i linari
    Che genioBill Gates è riuscito a sfilare i soldi pure ai linari docROTFL (rotfl)Red Hat è la prima la prossima distro a piegarsi ai voleri di redmond sarà Ubunteros
    • krane scrive:
      Re: Microsoft owna i linari
      - Scritto da: Astroturfer
      Che genio
      Bill Gates è riuscito a sfilare i soldi pure ai
      linari doc
      ROTFL (rotfl)
      Red Hat è la prima la prossima distro a piegarsi
      ai voleri di redmond sarà UbunterosLo faceva gia' da android.
    • Shiba scrive:
      Re: Microsoft owna i linari
      Bill Gates?
      • Funz scrive:
        Re: Microsoft owna i linari
        - Scritto da: Shiba
        Bill Gates?Si è scongelato solo ora dal 2000, per colpa del millennium bug :p
  • ermac scrive:
    Pessima scelta piegarsi...
    Come da oggetto sono l'unico che la vede come una pessima scelta quella di pagare sta roba????1) Se non ci si piegava a sto volere avrebbero avuto un motivo in + per renderla disattivibale... 2) Se tu installi linux o qualsiasi altro sistema che richiede + di un neurone per usarlo (escluso ubunto che vuole essere una brutta copia di windows) al 99% dei casi sai come accedere a un bios e abilitare o meno una funzione e se non lo sai impari3) Perché devono dare dei soldi per un sistema che rompe solo e non serve a nulla... che te credi che i virus moriranno????4) Parlo per ipotesi perché non conosco nello specifico il secureboot ma cosa succede se devi eseguire dei programmi esterni alla distribuzione creati oppure semplicemente compilati da te???5) se iniziamo a rendere i pc delle console è una bruttissima piega il pc è mio e ci faccio ciò che voglio, se voglio una pseudo console/pc compro un tablet (altra moda assolutamente stupida, ormai sento tanta gente che opta per quelle tavolette che costano quanto un portatile ma fanno 10000 cose in meno...)
    • uffff scrive:
      Re: Pessima scelta piegarsi...
      - Scritto da: ermac
      Come da oggetto sono l'unico che la vede come una
      pessima scelta quella di pagare sta
      roba????concordo con te e aggiungo che piegarsi e' il primo passo per prederlo in XXXX
    • stelvio scrive:
      Re: Pessima scelta piegarsi...
      ma la devi vedere nell'ottica di redhat: loro sono obbligati a fare tutto il necessario per continuare a vendere (ottimi) prodotti. Se microsoft spinge per il secureboot, redhat non può creare problemi alla propria clientela non supportandolo. Siccome fedora è il laboratorio per le distribuzioni commerciali, giustamente si comincia ad implementarlo da lì.
      • ermac scrive:
        Re: Pessima scelta piegarsi...
        il problema non è quello il problema è che M$ non può fare legge vogliono il securboot perfetto allora però deve essere attivabile come disattivatile a piacimento... Se la gente non è invogliata a disattivarlo ove già attivo e incominciamo anche con Linux a supportare sto obbrobrio informatico finirà che la funzione da opzionale diventerà obbligatoria e poi dopo essere diventata obbligatoria rischieremo di avere dei pc come delle console...
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Pessima scelta piegarsi...
      - Scritto da: ermac
      4) Parlo per ipotesi perché non conosco nello
      specifico il secureboot ma cosa succede se devi
      eseguire dei programmi esterni alla distribuzione
      creati oppure semplicemente compilati da
      te???Ogni programma deve essere firmato per essere eseguibile, quindi i programmi fatti da te non funzioneranno e nemmeno i programmi scaricati da Internet (se non avranno la firma di MS o equivalente).
      • panda rossa scrive:
        Re: Pessima scelta piegarsi...
        - Scritto da: Sandro kensan
        - Scritto da: ermac


        4) Parlo per ipotesi perché non conosco nello

        specifico il secureboot ma cosa succede se
        devi

        eseguire dei programmi esterni alla
        distribuzione

        creati oppure semplicemente compilati da

        te???

        Ogni programma deve essere firmato per essere
        eseguibile, quindi i programmi fatti da te non
        funzioneranno e nemmeno i programmi scaricati da
        Internet (se non avranno la firma di MS o
        equivalente).Programmi binari eseguibili.Gli scripti funzioneranno sempre.HTML5 e javascript funzioneranno.Torneremo al caro vecchio codice interpretato come negli anni '80.
    • H5N1 scrive:
      Re: Pessima scelta piegarsi...
      - Scritto da: ermac
      [...] se iniziamo a rendere i pc delle console è una
      bruttissima piega[...]C'è un articolo dell'ottimo Calamari che parla proprio di questo.Dietro un falso paternalismo dei produttori e distributori che trattano sempre più gli utenti da utonti si nasconde la volontà di incatenare il software all'hardware e, con esso, l'utente finale.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Pessima scelta piegarsi...
        - Scritto da: H5N1
        Dietro un falso paternalismo dei produttori e
        distributori che trattano sempre più gli utenti
        da utonti si nasconde la volontà di incatenare il
        software all'hardware e, con esso, l'utente
        finale.Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.
    • qwerty scrive:
      Re: Pessima scelta piegarsi...
      - Scritto da: ermac
      Come da oggetto sono l'unico che la vede come una
      pessima scelta quella di pagare sta
      roba????

      1) Se non ci si piegava a sto volere avrebbero
      avuto un motivo in + per renderla
      disattivibale...Infatti lo è
      2) Se tu installi linux o qualsiasi altro sistema
      che richiede + di un neurone per usarlo (escluso
      ubunto che vuole essere una brutta copia di
      windows) al 99% dei casi sai come accedere a un
      bios e abilitare o meno una funzione e se non lo
      sai
      impariMa se puoi evitarlo perché no?
      3) Perché devono dare dei soldi per un sistema
      che rompe solo e non serve a nulla... che te
      credi che i virus
      moriranno????Per il semplice fatto di non costringere un utente a crearsi la pk e firmarsi a mano le varie keks presenti
      4) Parlo per ipotesi perché non conosco nello
      specifico il secureboot ma cosa succede se devi
      eseguire dei programmi esterni alla distribuzione
      creati oppure semplicemente compilati da
      te???Niente, secure boot lavora solo sul bootloader, kernel e drivervari.
      5) se iniziamo a rendere i pc delle console è una
      bruttissima piega il pc è mio e ci faccio ciò che
      voglio, se voglio una pseudo console/pc compro un
      tablet (altra moda assolutamente stupida, ormai
      sento tanta gente che opta per quelle tavolette
      che costano quanto un portatile ma fanno 10000
      cose in
      meno...)ma se ti documentassi prima di scrivere?
  • devnull scrive:
    MA l'utilità?
    Prendendo per buona la giustificazione di chi promuove questo "standard", ovvero che sia per la sicurezza dell'utente e non, come si potrebbe pensare, per XXXXre le gambe alla concorrenza e all'homebrew, quali sono i vantaggi TANGIBILI di questa tecnologia? Perchè, a mio avviso, i vantaggi necessari a controbilanciare una simile riduzione della libertà devono essere ENORMI.
    • fix scrive:
      Re: MA l'utilità?
      in teoria il concetto è: sulla macchina puo' girare SOLO software certificato quindi sicuro (anche se nulla è sicuro al 100%).Sempre in teoria l'opzione sarà disabilitabile dal bios, ma ovviamente anche una operazione così banale non è alla portata dell'utente medio...
      • collione scrive:
        Re: MA l'utilità?
        hai fatto bene a sottolineare "in teoria"ricordiamo tutti che fine ha fatto sony, giusto!?!mi chiedo se il secure boot durerà almeno un mesetto prima di essere completamente frantumato
      • krane scrive:
        Re: MA l'utilità?
        - Scritto da: fix
        in teoria il concetto è: sulla macchina puo'
        girare SOLO software certificato quindi sicuro
        (anche se nulla è sicuro al 100%).
        Sempre in teoria l'opzione sarà disabilitabile
        dal bios, ma ovviamente anche una operazione così
        banale non è alla portata dell'utente medio...Ma e' alla portata di qualsiasi virus, a meno che non obblighi una password al bios, cosa non alla portata dell'utente da te indicato.
        • devnull scrive:
          Re: MA l'utilità?
          Beh credo proprio che il bios di queste macchine sarà protetto, altrimenti si fa ancora prima a flashargli sopra un firmware che salta a piè pari la procedura di verifica.
          • krane scrive:
            Re: MA l'utilità?
            - Scritto da: devnull
            Beh credo proprio che il bios di queste macchine
            sarà protetto, altrimenti si fa ancora prima a
            flashargli sopra un firmware che salta a piè pari
            la procedura di verifica.Quindi torniamo a ostacolare l'utente se vuole installarsi qualcos'altro, abuso di posizione dominante del preinstallato ecc...
      • devnull scrive:
        Re: MA l'utilità?
        E in tutti quei casi in cui è un software "autorizzato" a eseguire codice maligno, ad esempio con un buffer overflow?Ma questo non si applicava solo a bootloader e al kernel?
      • collione scrive:
        Re: MA l'utilità?
        una situazione come questa ad esempio http://arstechnica.com/security/2012/06/flame-malware-was-signed-by-rogue-microsoft-certificate/ms non riesce a custodire le chiavi di casa, immaginiamo quelle di miliardi di computer
      • qwerty scrive:
        Re: MA l'utilità?
        - Scritto da: fix
        in teoria il concetto è: sulla macchina puo'
        girare SOLO software certificato quindi sicuro
        (anche se nulla è sicuro al
        100%).
        Sempre in teoria l'opzione sarà disabilitabile
        dal bios, ma ovviamente anche una operazione così
        banale non è alla portata dell'utente
        medio...Lo DEVE essere se una azienda vuole vendere i propei prodotti con il logo Windows 8, ed avere i relativi sconti.Questo lo richiede la Microsoft
    • fix scrive:
      Re: MA l'utilità?
      ti dico...in ambito enterprise la vedo molto inutile, a meno di avere sistemisti che installano babylon-toolbar o simili su un server...
      • r1348 scrive:
        Re: MA l'utilità?
        Non mi riferisco a quello che ci installano i sistemisti, ma a quello che potrebbe provare ad installarci chiunque altro, inclusi tentativi di spionaggio industriale.
        • andro scrive:
          Re: MA l'utilità?
          - Scritto da: r1348
          Non mi riferisco a quello che ci installano i
          sistemisti, ma a quello che potrebbe provare ad
          installarci chiunque altro, inclusi tentativi di
          spionaggio
          industriale.o gli utonti di passaggio ;)
  • Ignoranza scrive:
    Ignoranza
    Come al solito articoli senza conoscere le cose. La certificazione Secure Boot viene pagata direttamente a Verisign, Microsoft non intasca una dollaro. Inoltre costa solo 99$... e vale pure tutti i binari che si vogliono fare. Una news corretta: http://www.theinquirer.net/inquirer/news/2181774/red-hat-pay-verisign-sign-fedora-microsofts-uefi-secure-boot
    • krane scrive:
      Re: Ignoranza
      - Scritto da: Ignoranza
      Come al solito articoli senza conoscere le cose.
      La certificazione Secure Boot viene pagata
      direttamente a Verisign, Microsoft non intasca
      una dollaro. Inoltre costa solo 99$... e vale
      pure tutti i binari che si vogliono fare. Una
      news corretta:
      http://www.theinquirer.net/inquirer/news/2181774/rDomanda: e se voglio installarmi gentoo devo pagare 99$ di tasca mia ?
      • Ignoranza scrive:
        Re: Ignoranza
        Credo che la maggior parte delle distro più usate avranno tutti la certificazione, alla fine sono solo 99$. Il problema sarà la mole di lavoro che ci vorrà ogni volta per firmare ad ogni minimo update nei repository ogni software.Da utilizzatore di Gentoo e Arch spero vivamente riescano a gestire la cosa, ma ancora non si sa. In ogni caso eviterò hw con Secure Boot finchè ce ne sarà la possibilità.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ignoranza
          - Scritto da: Ignoranza
          Credo che la maggior parte delle distro più usate
          avranno tutti la certificazione, alla fine sono
          <s
          solo </s
          99$.Alla fine sono soldi. Fossero anche centesimi, sono soldi che servono per ingrassare dei parassiti.
    • Ignoranza scrive:
      Re: Ignoranza
      Ah inoltre non sarà "signato" solo il bootloader ma tutti i driver e i moduli kernel nel loro tree. Quelli fuori dal loro tree si sa già che non potranno essere firmati.Garrett also confirmed that all drivers shipped with Fedora will be signed but also rightly said that it can't sign 'out of tree' drivers. Fedora will also be signing all kernel modules and, Garrett said, "locking down certain aspects of kernel functionality".
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: Ignoranza

      La certificazione Secure Boot viene pagata
      direttamente a Verisign, Microsoft non intasca
      una dollaro.Scusami, ma se ricordo bene Verisign appartiene a M$, quindi alla fine è sempre M$ che ci guadagna.
      • r1348 scrive:
        Re: Ignoranza
        Verisign non appartiene a Microsoft, ma nel 2010 ha venduto la propria unità di authentication business a Symantec.
  • pentolino scrive:
    Un po' ?
    Meno male che dici "un pò OT"... direi completamente.Comunque è come dire "è meglio la pera o la pesca?", prova e vedi quale ti piace di più; il mio consiglio cmq è di andare su Ubuntu e derivate (che usano appunto .deb, ma non è quello il punto)P.s: mi ha fatto qualche pasticcio l'interfaccia, il post è evidentemente in risposta a nr:becker-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 giugno 2012 10.48-----------------------------------------------------------
  • becker scrive:
    Fedora o Ubuntu/Debian?
    Scusate se sono un pò OT ma mi serverberebbe un consiglio.. Meglio i pacchetti RPM o DEB (su quale formato sono disponibili più programmi?)
    • deb deb scrive:
      Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
      - Scritto da: becker
      Meglio i pacchetti RPM o DEB (su quale formato
      sono disponibili più programmi?)due domande, una risposta: deb
      • deb deb scrive:
        Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
        ps: ma non con ubuntu... allora è meglio qualsiasi altra cosa... guarda qui:https://www.gnu.org/distros/free-distros.html
        • devnull scrive:
          Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
          Devi infatti sapere che, per il vero linuxaro, la qualità di una distro si misura in modo inversamente proporzionale alle installazioni e al suo sucXXXXX commerciale.
          • H5N1 scrive:
            Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
            Mi sembra una posizione un po' estremista, ma diciamo che grosso modo è vera nella misura in cui, purtroppo, il "sucXXXXX" è spesso dovuto all' <<apparente

            semplicità d'uso.Ubuntu complica la vita, a mio avviso: se tutto va bene neanche ti accorgi che dietro c'è Linux, ma se va storto qualcosa devi studiarti Ubuntu, non Linux. E' un approccio tipico delle derivate Debian.Le migliori distro sono quelle pure, semplici e che non modificano i pacchetti originali (Slackware, Arch, Gentoo).
        • lol scrive:
          Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
          Che problema c'è con Ubuntu?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
            - Scritto da: lol
            Che problema c'è con Ubuntu?è uno di quelli del GNU/Linuxhttps://www.gnu.org/distros/common-distros.html <i
            Ubuntu provides specific repositories of nonfree software, and Canonical expressly promotes and recommends nonfree software under the Ubuntu name in some of their distribution channels. Ubuntu offers the option to install only free packages, which means it also offers the option to install nonfree packages too. In addition, the version of Linux, the kernel, included in Ubuntu contains firmware blobs.Ubuntu's trademark policy prohibits commercial redistribution of exact copies of Ubuntu, denying an important freedom. </i
          • H5N1 scrive:
            Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
            Fosse solo questo il problema!Dal lato utente, diciamocelo, poco importa che non vi sia libera redistribuzione: quanti redistribuiscono delle loro build? Pochi(ssimi).I maggiori problemi sono i pacchetti personalizzati/alterati/denaturati.apache2?!? Ma non era httpd?E dove diavolo mi metti gdm?!? /usr/sbin?!?Riporto da Slackware il contenuto di /etc/rc.d/rc.4# Someone thought that gdm looked prettier in /usr/sbin,# so look there, too: if [ -x /usr/sbin/gdm ]; then exec /usr/sbin/gdm -nodaemon fiUbuntu: una parola africana che significa "non so usare Slackware"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 giugno 2012 12.00-----------------------------------------------------------
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
      - Scritto da: becker
      Scusate se sono un pò OT ma mi serverberebbe un
      consiglio..
      Meglio i pacchetti RPM o DEB (su quale formato
      sono disponibili più
      programmi?)deb anche perché se trovi un deb sai che va su tutte le distro basate su debian, tra cui ovviamente ubuntuGli rpm per suse invece vanno solo per suse, gli rpm di fedora solo per fedora, gli rpm di mandrake(se c'è ancora) solo su mandrake ecc...E comunque quando cerchi qualche applicazione non presente nei repositories ci sono più probabilità di trovare un deb che l'rpm. Poi con le distro basate su ubuntu hai la possibilità di aggiungere i ppa presenti su launchpad.
      • jackless scrive:
        Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: becker

        Scusate se sono un pò OT ma mi serverberebbe
        un

        consiglio..

        Meglio i pacchetti RPM o DEB (su quale
        formato

        sono disponibili più

        programmi?)

        deb anche perché se trovi un deb sai che va su
        tutte le distro basate su debian, tra cui
        ovviamente
        ubuntu
        Gli rpm per suse invece vanno solo per suse, gli
        rpm di fedora solo per fedora, gli rpm di
        mandrake(se c'è ancora) solo su mandrake
        ecc...
        E comunque quando cerchi qualche applicazione non
        presente nei repositories ci sono più probabilità
        di trovare un deb che l'rpm.

        Poi con le distro basate su ubuntu hai la
        possibilità di aggiungere i ppa presenti su
        launchpad.Confermo la scelta dei deb. Ma non è vero che un deb di debian è sicuramente compatibile con ubuntu. E questo grazie ad ubuntu.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
          - Scritto da: jackless
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          - Scritto da: becker


          Scusate se sono un pò OT ma mi
          serverberebbe

          un


          consiglio..


          Meglio i pacchetti RPM o DEB (su quale

          formato


          sono disponibili più


          programmi?)



          deb anche perché se trovi un deb sai che va
          su

          tutte le distro basate su debian, tra cui

          ovviamente

          ubuntu

          Gli rpm per suse invece vanno solo per suse,
          gli

          rpm di fedora solo per fedora, gli rpm di

          mandrake(se c'è ancora) solo su mandrake

          ecc...

          E comunque quando cerchi qualche
          applicazione
          non

          presente nei repositories ci sono più
          probabilità

          di trovare un deb che l'rpm.



          Poi con le distro basate su ubuntu hai la

          possibilità di aggiungere i ppa presenti su

          launchpad.

          Confermo la scelta dei deb.
          Ma non è vero che un deb di debian è sicuramente
          compatibile con ubuntu. E questo grazie ad
          ubuntu.A me per ora sono sempre andati tutti, poi ci sarà qualche eccezione.
    • r1348 scrive:
      Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
      Guarda, il formato d'installazione è pressoché invisibile all'utente, ti consiglio di provare un po' di distro per farti una tua idea.
    • H5N1 scrive:
      Re: Fedora o Ubuntu/Debian?
      Tarballs! :)
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