Facebook, la spia è in bermuda

Il prossimo capo degli 007 britannici avvistato su Facebook mentre si occupa di affari molto segreti. Giocare a frisbee

Se James Bond era costretto a vedersela con i freddi e spietati nemici russi, il futuro capo dell’MI6 pare preferire situazioni molto più miti e spensierate. Il tabloid britannico The Mail on Sunday ha, infatti, riportato una vicenda che ha già suscitato più di una reazione nei confronti del prossimo leader del Secret Intelligence Service (SIS) Sir John Sawers. Sua moglie, Lady Shelley, ha inserito su Facebook alcune informazioni personali sulla famiglia Sawers , tra cui l’indirizzo dell’appartamento di Londra, i nomi dei tre figli e fotografie private.

Stando all’articolo, il 16 giugno scorso la donna ha caricato 19 fotografie ritraenti la coppia in vacanza con amici nella West Country, in perfetta concomitanza con la nomina del marito a partire dal prossimo novembre. Alcuni contatti di Shelley hanno anche espresso le loro congratulazioni per “il nuovo lavoro di John”, già soprannominato “Sir Uncle C” (questa la lettera per tenere segreta l’identità del capo di MI6 fino agli anni 90).
Pare che la moglie di Sawers non abbia stabilito dei filtri di privacy sulle fotografie , permettendo a chiunque nel network londinese di visualizzarle. Il giorno dopo, sono altre 26 immagini a mostrare Sir John intento a giocare a frisbee in bermuda.

I dettagli privati su Facebook non si sono rivelati una buona pubblicità per il futuro di Sawers, ex-consigliere per gli affari esteri di Tony Blair ed attuale ambasciatore britannico presso le Nazioni Unite. Appena informato dal Mail on Sunday , il Foreign Office ha raggiunto la pagina di Shelley, eliminando ogni informazione potenzialmente pericolosa per la sicurezza dell’uomo e di tutta l’agenzia di intelligence nazionale. Edward Davy, portavoce dei liberal-democratici, ha contattato Gordon Brown per istituire un’inchiesta sul caso, nutrendo qualche dubbio sulla possibilità che Sawers sia adatto a ricoprire il delicato incarico.

La moglie del diplomatico britannico ha inoltre rivelato alcune amicizie famose della sua famiglia, tra cui quella con gli attori Moir Leslie e Alister Cameron. Particolarmente controversa la presenza del fratellastro della donna, Hugo Haig-Thomas, ricercatore per lo storico David Irving, noto per le sue apologie sul partito nazista. The Times ha parlato , così, di un “grosso buco di sicurezza”, sulla scia di dichiarazioni come quella del conservatore Patrick Mercer che ha riportato un avvertimento dei militari riguardante massicce operazioni di spionaggio condotte dai taliban su canali come Twitter e Facebook. Più morbido ed ironico è stato, invece, il segretario per gli affari esteri David Miliband: “Non è certo un segreto di stato il fatto che Sawers indossi un costume Speedo – ha fatto presente – c’è una fotografia con il capo di MI6 che nuota? Wow, tutto questo è molto eccitante”.

La vicenda pare destinata ad alimentare le critiche che sono recentemente piovute addosso al più frequentato social network al mondo. Facebook è stato accusato dopo aver le dichiarazioni con cui i suoi vertici hanno annunciato di voler semplificare le sue impostazioni sulla privacy e quindi ridurre le attuali 40 impostazioni diverse a disposizione degli utenti. Forse semplificherà la vita anche a Lady Shelley e alla sua famiglia.

Mauro Vecchio

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  • etherodox scrive:
    partner in altre quindici nazioni
    non mi stupirebbe se dopo essere stata cacciata a pedate dai britannici chiedesse asilo nel bel paese: implacabile con le badanti in nero, ma sempre comprensivo con ladri e passatori d'ogni risma ..
  • Funz scrive:
    Bene
    Speriamo che facciano tutti una fine ingloriosa, quelli che studiano sempre nuovi modi per bombardarci di pubblicità, tracciarci, profilarci, manipolarci...
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