Facebook, nessuna pretesa sul pulsante dei desideri

Il social network risponde per vie legali alla denuncia depositata da un'azienda specializzata nell'e-commerce a sfondo social, secondo cui il pulsante violerebbe un marchio registrato. Menlo Park non ci sta e contrattacca

Roma – L’avvento della nuova funzione Collections per l’introduzione del pulsante want è costata a Facebook una denuncia per appropriazione indebita di marchio registrato da parte dell’azienda CVG-SAB, specializzata in e-commerce basato sulle affinità rilevate tra utenti e prodotti nelle reti sociali online.

I vertici di CVG-SAB sostengono che il nuovo pulsante del sito in blu assomigli particolarmente a un servizio già presente sul mercato , wantbutton.com , somiglianza che, secondo gli attori della denuncia, creerebbe confusione nel marketplace digitale.

La dirigenza di Menlo Park ha replicato con una controdenuncia , affermando che la parola “want” è un termine comunemente utilizzato dalle persone nella vita quotidiana e che, dunque, CVG-SAB non può invocare alcun diritto di proprietà in quanto idea o prodotto della Rete: “In questo particolare caso, “want” permette al consumatore di esprimere il proprio desiderio circa un prodotto o servizio in vendita”, si legge nelle carte legali presentate dall’azienda.

Il social network in blu chiede dunque alla corte federale di Flint, nel Michigan, di stabilire la non violazione di alcun marchio registrato e di annullare la lista di violazioni relativa al pulsante “want” stilata da CVG-SAB.

Cristina Sciannamblo

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  • Walrus scrive:
    Re: Colonizziamo Marte, dai!
    Complimenti, il tuo post è stato veramente qualcosa di fantastico, mi ha aperto la mente, non avevo idea che persone di tale calibro postassero qui, davvero, complimenti.Si scopriranno forse due universi? figo... .... non ce la faccio, è impossibile, ma è mai possibile che qualcuno senza nemmeno il pollice opponibile possa dire ste boiate che la gente legge?
    • artima scrive:
      Re: Colonizziamo Marte, dai!
      Come mio post, direi un pò datato! ti svegli ora? Hai mai letto la rivista "Scienze" versione italiana? vai sul sito, cerca da te il numero della rivista corrispondente all'articolo, poi, eventualmente, se sei in grado di confutare l'articolo con prove valide, sarò felice di leggerlo. Non sono scienziato, ho scritto solo cose che ho letto; chi ti dice che non possono esser possibili? Tempo fa qualcuno diceva che il sole girava attorno alla terra...! Comunque, dai, Buon Anno a te.
  • Surak 2.0 scrive:
    Re: i motori
    Già, che XXXXXXXX quel Cristoforo Colombo che è endato in America con tre scomode e lente barchette, quando poteva pensare agli aerei ed andarci in una decina d'ore
    • jackoverfull scrive:
      Re: i motori
      - Scritto da: Surak 2.0
      Già, che XXXXXXXX quel Cristoforo Colombo che è
      endato in America con tre scomode e lente
      barchette, quando poteva pensare agli aerei ed
      andarci in una decina
      d'oreBellissima! :D
  • pietro scrive:
    Re: Dieci prigionieri?
    - Scritto da: Mah
    Ma perché mandare dei prigionieri quando sarebbe
    più utile spedirci tecnici e scienziati? ..così muoiono e almeno un problema viene risolto
  • Etype scrive:
    Marte
    Quanti bei soldi buttati al vento,anzichè trovare soluzioni per tener pulito e vivibile nel miglior modo possibile il pianeta terra si sprecano ingenti somme di denaro per progetti di fantascienza che non vedranno mai la luce.Di terra ce n'è una sola,teniamocela stretta.
    • krane scrive:
      Re: Marte
      - Scritto da: Etype
      Quanti bei soldi buttati al vento,anzichè trovare
      soluzioni per tener pulito e vivibile nel miglior
      modo possibile il pianeta terra si sprecano
      ingenti somme di denaro per progetti di
      fantascienza che non vedranno mai la luce.Di
      terra ce n'è una sola,teniamocela stretta.Veramente e' altamente probabilme che ce ne siano milioni, solo che noi stiamo qua a guardarci i piedi...
      • Etype scrive:
        Re: Marte
        - Scritto da: krane
        Veramente e' altamente probabilme che ce ne siano
        milioni, solo che noi stiamo qua a guardarci i
        piedi...Se è così saranno "altri" a trovarci....e poi a quale scopo a ridurre in pattumiera l'ennesimo pianeta ? Siamo diventati come un cancro ...
        • krane scrive:
          Re: Marte
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: krane

          Veramente e' altamente probabilme che ce

          ne siano milioni, solo che noi stiamo qua

          a guardarci i piedi...
          Se è così saranno "altri" a trovarci....e poi a
          quale scopo a ridurre in pattumiera l'ennesimo
          pianeta ? Siamo diventati come un cancro
          ...La vita e' un cancro, mai avuto un acquario ? E' una continua lotta tra alghe, pesci e piante che lottano per la supremazia e per sterminare il resto; per poi morire brutalmente se qualche equilibrio si rompe.
          • thebecker scrive:
            Re: Marte
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Etype

            - Scritto da: krane



            Veramente e' altamente probabilme che
            ce



            ne siano milioni, solo che noi stiamo
            qua
            In sintesi hai descritto tutti gli habitat del nostro pianeta, comepresi quelli "artificiali" creati dall'uomo (le città).


            a guardarci i piedi...


            Se è così saranno "altri" a trovarci....e
            poi
            a

            quale scopo a ridurre in pattumiera
            l'ennesimo

            pianeta ? Siamo diventati come un cancro

            ...

            La vita e' un cancro, mai avuto un acquario ? E'
            una continua lotta tra alghe, pesci e piante che
            lottano per la supremazia e per sterminare il
            resto; per poi morire brutalmente se qualche
            equilibrio si
            rompe.
          • Surak 2.0 scrive:
            Re: Marte
            - Scritto da: thebecker
            In sintesi hai descritto tutti gli habitat del
            nostro pianeta, comepresi quelli "artificiali"
            creati dall'uomo (le
            città).Non vorrei disturbare la tua visone del mondo da Heidi, ma mica solo le città sono "artificiali"... credi che i campi coltivati siano un caso della natura? Gli stessi prodotti sono selezioni artificiali anche millenarie, ma a volte di pochi anni. Credi che i boschi italiani siano naturali? In buona parte sono frutto di selezione dei monasteri in cui ricadevano. Se vuoi il naturale della natura, devi andare nella giungla più profonda.Ah, anche il concetto di natura è un concetto antropico, non esiste in natura. Pure la conservazione delle specie è un cocnetto antropico, la natura li seleziona, modifica e li fa estinguere senza problemi (la natura non esiste, quindi non ha coscienza)
          • sSVmkMqsdYY xrcpgqH scrive:
            Re: Marte
            http://diamoxiv.ga/#7336 buy diamox,
        • I have a dream scrive:
          Re: Marte
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: krane


          Veramente e' altamente probabilme che ce ne
          siano

          milioni, solo che noi stiamo qua a guardarci i

          piedi...

          Se è così saranno "altri" a trovarci....e poi a
          quale scopo a ridurre in pattumiera l'ennesimo
          pianeta ? Siamo diventati come un cancro
          ...qui c'e' la corda, lo sgabello.... comincia tu a levarti dai XXXXXXXX, eh?
      • ninjaverde scrive:
        Re: Marte

        Faccio notare come per la nostra scienza una
        velocità <i
        prossima </i
        a quella
        della luce sia teoricamente ottenibile (per
        quanto ritrovandosi poi ad incappare in problemi
        di
        relatività).Dici poco...Almeno da quanto ne sappiamo occorre una enorme energia anche per avvicinarsi alla velocità della luce.Neanche l'energia nucleare per quanto ottimizzata (cosa teorica)non sarebbe sufficiente a dare questa energia, poichè alla velocità della luce la massa tende all'infinito. Ma può essere possibile un viaggio diciamo al 50% delle velocità della luce, certo, magari con una accelerazione pari alla gravità terrestre da ottenere in circa 6 mesi o giù di lì. Salvo il fatto di ottenere una risorsa energetica sufficiente per andata e ritorno (esempio). Magari con l'antimateria. In questo caso l'energia ottenibile è molto superiore all'energia atomica poichè la materia e l'antimateria collidendo danno origine ad una energia pari all'annicchilimento della parte materia+antimateria.Ovviamente c'è il problema di produrre antimateria in una considerevole quantità e di mantenerla separata dalla materia ordinaria, che è un bel problema. In sostanza dimentichiamoci di viaggi prossimi alla velocità della luce con un viaggio convenzionale.Vi sono altre teorie, e forse possibilità di viaggi sfruttando altre leggi fisiche che sono allo studio, e credo che se in un futuro si potranno sfruttare altri sistemi tipo curvatura dello spazio o anche teletrasporto....per fare esempi "banali" tutti da verificare allora può essere possibile un viaggio interstellare.
        No, lo scopo primario della vita è sopravvivere.
        Visto come stanno andando le cosa qui da noi non
        sarebbe male avere un backup da qualche altra
        parte.Ma vabbè un backup?Non so se accontenteremo così il nostro istinto di sopravvivenza...visto che per l'individuo non cambia un granchè.Il fatto è che dovremmo ragionare in termini ben diversi.Intanto è come se noi vivessimo in un'isola con delle risorse sufficienti (esempio) per 1000 o al massimo per 2000 persone. Se invece noi continuiamo a usufruire delle risorse con sprechi, sicuramente le 2000 persone non avranno le risorse necessarie, moriranno o si faranno guerre. In sostanza diminuendo il numero con massacri.L'altra strada è quella del controllo delle nascite. Popoli un pò più primitivi (ma non tanto) sopprimevano i neonati in ecXXXXX cominciando da quelli con difetti fisici. I popoli isolani che non hanno fatto questo poi erano soggetti a carestie e guerre.Noi che abbiamo più mezzi possiamo limitare le nascite senza sopprimere neonati, ma dobbiamo farlo, in particolare questo andrebbe fatto nei paesi poveri, ma questo non succede.
    • niuno scrive:
      Re: Marte
      spreco di soldi?... la solita solfa contro la corsa allo spazio che invece produce avanzamento scientifico e in ultima analisi ricadute positive propio per noi sulla terra
      • MacGeek scrive:
        Re: Marte
        - Scritto da: niuno
        spreco di soldi?

        ... la solita solfa contro la corsa allo spazio
        che invece produce avanzamento scientifico e in
        ultima analisi ricadute positive propio per noi
        sulla terraComunque di progressi sulla tecnologia spaziale dagli anni '60 delle missione Apollo ad oggi ne sono stati fatti ben pochi. Lo stesso Musk diceva che per i razzi, come tecnologia, non solo non si è andati avanti, forse si è andati anche indietro.Per il nucleare è uguale.In generale le grosse innovazioni in USA si sono avute negli anni della guerra fredda, fino agli anni '70, dove c'era una forte spinta all'innovazione per sopravanzare il nemico. Da 30-40 anni, a parte che per l'elettronica e informatica, è ben poca. Ormai manca proprio la propensione al rischio, le persone ai vertici di grandi enti e corporation badano solo a pararsi il c*lo (parole di Elon Musk): http://www.wired.com/wiredscience/2012/10/ff-elon-musk-qa/all/
    • thebecker scrive:
      Re: Marte
      - Scritto da: Etype
      Quanti bei soldi buttati al vento,anzichè trovare
      soluzioni per tener pulito e vivibile nel miglior
      modo possibile il pianeta terra si sprecano
      ingenti somme di denaro per progetti di
      fantascienza che non vedranno mai la luce.Di
      terra ce n'è una sola,teniamocela
      stretta.Lo dicevano sicuramente anche per la Luna...Poi ci sono andati.
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Marte
      - Scritto da: Etype
      Quanti bei soldi buttati al vento,anzichè trovare
      soluzioni per tener pulito e vivibile nel miglior
      modo possibile il pianeta terra Terra è nome proprio, quindi con la maiuscola.
      si sprecano
      ingenti somme di denaro per progetti di
      fantascienza che non vedranno mai la luce.DiIl solito ritornello che qualcuno si sente la briga di fare ogni volta, c'è da immaginare che ci sia una vena di trollismo.
      terra ce n'è una sola,teniamocela
      stretta.Per alcuni è già troppo stretta e volendo uno potrebbe risponderti che se si manda l'Umanità su Marte, si ripulirebbe la Terra, ma non ne ho voglia di dirtelo
    • poiuy scrive:
      Re: Marte
      Sono sicuro che questi soldi "buttati al vento" (tra l'altro da privati...) sono così pochi in confronto ai soldi quotidianamente buttati al vento, che infondo risultano spesi bene.Ha senso evitare gli sprechi, non ha senso dire "siccome questo è più importante, tutto il resto non conta".
  • Surak 2.0 scrive:
    Ingenuo
    Se il progetto è riportato correttamente, mi sembra molto ingenua come idea quando già molti hanno detto che ci vorrebbe ben altro.Per esempio:1) Invio su Marte di sistemi robotici che costruiscano le colonie, cioè habitat, viveri, sistemi di soccorso ed emergenza, varie ed eventuali2) Inizialmente vanno fatte costruzioni sotteranee o comunque protette come ad esempio in piccoli crateri fatti riempire di ghiaccio d'acqua (che sappiamo c'è) quindi sfruttare l'effetto igloo. Attraverso sistemi di lenti, far concentrare luce e calore in condotti per illuminare e scaldare queste basi, tenendo freddo l'esterno.3) a questo punto inviare i primi coloni. e così viaIl vero grosso problema e dubbio scientifico, è l'effetto a lungo periodo di gravità bassa sulla salute umana (si può decidere per noi di sacrificarsi, ma non fare figli)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Ingenuo

      1) Invio su Marte di sistemi robotici che
      costruiscano le colonie, cioè habitat, viveri,
      sistemi di soccorso ed emergenza, varie ed
      eventuali2) I robot decidono che stanno benissimo nell'habitat che hanno costruito, e non permettono agli umani di avvicinarsi, in modo da tenersi il pianeta tutto per loro.
      • yinsanmalin scrive:
        Re: Ingenuo
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        • J.M. scrive:
          Re: Ingenuo
          http://i48.tinypic.com/rtkm07.jpgPure appena alzati bisogna sorbirsi 'ste porcherie...Provvedere, per favore. Graaazie.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ingenuo
        - Scritto da: uno qualsiasi

        1) Invio su Marte di sistemi robotici che

        costruiscano le colonie, cioè habitat,
        viveri,

        sistemi di soccorso ed emergenza, varie ed

        eventuali

        2) I robot decidono che stanno benissimo
        nell'habitat che hanno costruito, e non
        permettono agli umani di avvicinarsi, in modo da
        tenersi il pianeta tutto per
        loro.Dov'e' che dice che i robot montano osx?
      • poiuy scrive:
        Re: Ingenuo
        - Scritto da: uno qualsiasi

        1) Invio su Marte di sistemi robotici che

        costruiscano le colonie, cioè habitat,
        viveri,

        sistemi di soccorso ed emergenza, varie ed

        eventuali

        2) I robot decidono che stanno benissimo
        nell'habitat che hanno costruito, e non
        permettono agli umani di avvicinarsi, in modo da
        tenersi il pianeta tutto per
        loro.3) I robot ci attaccano con armi termonucleari, sterminando la razza umana. Per fortuna una nave spaziale guidata da un capitano vecchio stile, si salverà e guiderà i superstiti in un lungo viaggio verso la salvezza.
    • I have a dream scrive:
      Re: Ingenuo
      - Scritto da: Surak 2.0
      Se il progetto è riportato correttamente, mi
      sembra molto ingenua come idea quando già molti
      hanno detto che ci vorrebbe ben
      altro.
      Per esempio:
      1) Invio su Marte di sistemi robotici che
      costruiscano le colonie, cioè habitat, viveri,
      sistemi di soccorso ed emergenza, varie ed
      eventualivedi troppi film.Ancora no nci sono robot sufficentemente flessibili ed evoluti per costruire autonomamente un habitat, e piloarli da remoto non e' fattibile viste le latenze di comunicazione.
      2) Inizialmente vanno fatte costruzioni
      sotteranee o comunque protette come ad esempio in
      piccoli crateri fatti riempire di ghiaccio
      d'acqua (che sappiamo c'è) quindi sfruttare
      l'effetto igloo. Attraverso sistemi di lenti, far
      concentrare luce e calore in condotti per
      illuminare e scaldare queste basi, tenendo freddo
      l'esterno.vedi troppi film. Lendo? motate dove? quante? fatti due conti.
      3) a questo punto inviare i primi coloni.
      e così viaXXXXX, e' fatta!
      Il vero grosso problema e dubbio scientifico, è
      l'effetto a lungo periodo di gravità bassa sulla
      salute umana (si può decidere per noi di
      sacrificarsi, ma non fare figli)urca, una cosa quasi giusta!una su quattro, ma puoi migliorare.
      • Surak 2.0 scrive:
        Re: Ingenuo
        - Scritto da: I have a dream
        - Scritto da: Surak 2.0

        Se il progetto è riportato correttamente, mi

        sembra molto ingenua come idea quando già molti

        hanno detto che ci vorrebbe ben

        altro.

        Per esempio:

        1) Invio su Marte di sistemi robotici che

        costruiscano le colonie, cioè habitat, viveri,

        sistemi di soccorso ed emergenza, varie ed

        eventuali

        vedi troppi film.
        Ancora no nci sono robot sufficentemente
        flessibili ed evoluti per costruire autonomamente
        un habitat,Ma figuriamoci, le stampanti 3d praticamente sono dei robot costruttori di una precisione tale che l'uomo se la sogna. Costruire un abbozzo di habitat, sarebbe alla portata dei robot di 10 anni fa, oggi ne costruisci di meglio con i lego, visto che poi prima di spedirli ci sarebbe alemno una decina d'anni, si pososno progettare con più calma e con più precisione, sapendo anche cosa possono avere a disposizione in loco
        e piloarli da remoto non e' fattibile
        viste le latenze di
        comunicazione.Da Terra puoi benissimo mandargli "schemi" studiati a Terra, via via che sorgano problemi o si trovi qualcosa di utile non considerato prima

        2) Inizialmente vanno fatte costruzioni

        sotteranee o comunque protette come ad esempio
        in

        piccoli crateri fatti riempire di ghiaccio

        d'acqua (che sappiamo c'è) quindi sfruttare

        l'effetto igloo. Attraverso sistemi di lenti,
        far

        concentrare luce e calore in condotti per

        illuminare e scaldare queste basi, tenendo
        freddo

        l'esterno.

        vedi troppi film.neanche troppi, e di solito nei film si fa molto più semplice (che gli frega?)
        Lendo? motate dove? quante??
        fatti due
        conti.Preferirei due contessine, ma se mi spieghi che sono "lendo" e "motate" magari prima ti rispondo

        3) a questo punto inviare i primi coloni.

        e così via

        XXXXX, e' fatta!Come diceva Rocco Siffredi dopo una scena?


        Il vero grosso problema e dubbio scientifico, è

        l'effetto a lungo periodo di gravità bassa sulla

        salute umana (si può decidere per noi di

        sacrificarsi, ma non fare figli)

        urca, una cosa quasi giusta!"uomo di poca fede..e ancora meno cerv....", emh!
        una su quattro, ma puoi migliorare.Cos'è, il mastermind? é una bianca o una nera?
        • pietro scrive:
          Re: Ingenuo
          - Scritto da: Surak 2.0
          - Scritto da: I have a dream... si pososno progettare con più
          calma e con più precisione, sapendo anche cosa
          possono avere a disposizione in
          loco...sassi, tanti sassi e sabbia anche
          • Guybrush scrive:
            Re: Ingenuo
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: Surak 2.0

            - Scritto da: I have a dream
            ... si pososno progettare con più

            calma e con più precisione, sapendo anche
            cosa

            possono avere a disposizione in

            loco
            ...
            sassi, tanti sassi e sabbia ancheQuindi carbonio, ossigeno, idrogeno, silicio, ferro e qualche altra cosetta. Il guaio dei robot attuali è che non hanno la possibilità di riprodursi, ancora non sono abbastanza precisi neanche da avvicinarsi alla precisione che ha l'uomo nel manipolare le molecole... figuriamoci superarla.NB: una stampante 3D non ce la fa, per ora.GT
          • Surak 2.0 scrive:
            Re: Ingenuo
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: pietro

            - Scritto da: Surak 2.0


            - Scritto da: I have a dream

            ... si pososno progettare con più


            calma e con più precisione, sapendo anche

            cosa


            possono avere a disposizione in


            loco

            ...

            sassi, tanti sassi e sabbia anche

            Quindi carbonio, ossigeno, idrogeno, silicio,
            ferro e qualche altra cosetta.Mi hai battuto sul tempo.Quando ho letto la replica stavo per scrivere la stessa cosa (parola più parola meno), poi ho controllato la tua controreplicaAggiungerei comune "acqua" e neanche poca nel totale visto che è stato calcolato che ce n'è almeno per coprire l'intera superficie marziana di 3 metri, poca cosa per la Terra, ma non certo "tracce". Un sistema che aspiri l'umidità dell'aria che si forma durante il giorno marziano (oltre i 20°C all'equatore) e la depositi congelandola in un cratere, potrebbe fornire da una parte un deposito di acqua, dall'altra essere usata per formare strutture esterne di protezione, con tanto di gallerie, ingressi, ecc. Chiaro che poi va messa in sicurezza con uno strato di materiale che rimedi ad alcuni difetti e rischi.
            Il guaio dei robot
            attuali è che non hanno la possibilità di
            riprodursi, ancora non sono abbastanza precisi
            neanche da avvicinarsi alla precisione che ha
            l'uomo nel manipolare le molecole... figuriamoci
            superarla.?Eh?Mica devono essere dei replicatori stile Star Trek.Li fornisci di laser opportuni, e "fondono" i materiali necessari, e contemporaneamente li depositano creando la forma necessaria.Non è questione di non saperlo fare, è questione che un paio di robot così, ci metterebbero dei secoli se si volesse fargli fare una roba "chiavi in mano extralusso". Per questo è importante immaginare di usare il facilmente gestibile ghiacchio per il "grosso". Per assurdo, ricorate il preciso foro misterioso in un cratere di Marte?http://sonoconte.over-blog.it/article-il-mistero-del-buco-formatosi-su-marte-chi-o-cosa-lo-ha-fatto-108360428.htmlBene, ipotizziamo che per fortuna il materiale intorno sia sufficientemente stabile e non poroso. Se il cratere avesse un tappo di ghiaccio, in cui sono inseriti condotti di luce e calore, cioè il tiepido sole marziano, più o meno concentrato, oltre ad un condotto di sicurezza per entrare ed uscire, per il resto amncherebbe solo un sistema che gestisca l'aria, per reintegrare quella che può comunque filtrare via nel tempo. In sostanza si avrebbe con poco impegno tecnologico uan sorta di bunker antiatomico, che inevce di avere tetti di cemento armato, lo avrebeb di ghiaccio (ma non solo, ovviamente).Il foro ha un diametro di 35 metri ed una profondità di 20, cioè ci starebbe dentro un grosso palazzo. Se uno invece immagina uan base esterna simile come nnelel tipiche immagini, alora sì ci vorrbbero decenni di lavoro e migliaia di robot, e senza raggiungere gli stessi livelli di sicurezza. Quel foro è un caso, ma cambiava poco se invec si parlava di un piccolo cratere come dicevo
            NB: una stampante 3D non ce la fa, per ora.A fare cosa?Oggi l'uomo è surclassato in ogni capacità fisica dalle macchine.Al massimo ha ancora qualche vantaggio se un uomo usa una macchina
            GTCiao!
  • Metal_neo scrive:
    Spero di essere vivo per vederlo
    Progetto ambizioso, spero di vedere lo sbarco su marte come i nostri nonni hanno visto quello sulla luna!Mi domando come faranno per i viveri: viaggio di sei mesi e poi un bel periodo prima che inizino a produrre cibo proprio.
    • pietro scrive:
      Re: Spero di essere vivo per vederlo
      - Scritto da: Metal_neo
      Progetto ambizioso, spero di vedere lo sbarco su
      marte come i nostri nonni hanno visto quello
      sulla
      luna!
      Mi domando come faranno per i viveri: viaggio di
      sei mesi e poi un bel periodo prima che inizino a
      produrre cibo
      proprio.produrre cibo? lo vedo piuttosto difficile:pressione atmosferica 0,09 atmosfere,temperatura media -63°Cacqua quasi niente
      • Metal_neo scrive:
        Re: Spero di essere vivo per vederlo
        - Scritto da: pietro
        produrre cibo? lo vedo piuttosto difficile:
        pressione atmosferica 0,09 atmosfere,
        temperatura media -63°C
        acqua quasi nienteOvviamente non semineranno grano direttamente sul suolo marziano!! :DNell'articolo si parlava di serre e altri sistemi. Fin qua tutto ok. Il problema è che non c'è un sistema ben avviato che fornisce sostentamento mentre cresce un nuovo raccolto appena atterrati.La fase iniziale sarà un problema serio: mettiamo che arrivino su marte con scorte di cibo per sei mesi per esempio (oltre non saprei se sia possibile. Non ne ho proprio idea), se per qualche motivo il loro raccolto (o quello che sarà) non dovesse avviarsi o morire per qualche motivo avrebbero una fine segnata.
    • Metal_neo scrive:
      Re: Spero di essere vivo per vederlo
      - Scritto da: Surak 2.0
      - Scritto da: Metal_neo

      Progetto ambizioso, spero di vedere lo sbarco su

      marte come i nostri nonni hanno visto quello

      sulla

      luna!

      Nonni? Quanti anni hai? 5? Lo sbarco sulla Luna è
      del '69... mettiamo di considerare minimo i
      decenni, erano quelli del '59 ..oggi hanno 53
      anniAhaha! Ho basato i conti su mia madre che aveva pochi anni per vederlo all'epoca :)
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