Facebook, oscurati gli emuli e i pirati

Lamebook come The Pirate Bay, per qualche ora, sul social network non esistono. Poi sparisce il blocco (per il primo, non per il secondo), ma restano le polemiche

Roma – L’epigono irriverente di Facebook, Lamebook, raccoglie le più assurde o imbarazzanti conversazioni registrate sulle bacheche degli utenti: oscurati i cognomi e le foto delle persone per renderle irriconoscibili, sembra prendersi beffa della comunicazione e del mondo creato dal social network di Mark Zuckerberg. Che però non riesce proprio a mandare giù il rospo.

Dopo aver in un primo momento tentato di tirarlo giù a colpi di proprietà intellettuale , notando nello stile grafico del sito una copia della propria interfaccia distintiva e nel nome un’assonanza troppo forte, ora il social network in blu ha deciso di far proprio finta che il sito-beffa non esista. Pretendendo al contempo che neanche i suoi utenti lo vedano.

Ha innanzitutto bloccato sulla sua piattaforma la fan page di Lamebook, poi ha bloccato i like e i link che ad esso conducevano. Addirittura i riferimenti al temibile avversario sono stati bloccati nei messaggi diretti o nelle email inviate ai propri amici : bloccate come “abusive o spam” se contenenti il nome incriminato.

Un atteggiamento del genere, non a torto, ha subito tirato in ballo parole come Grande Fratello, Orwell e controllo dell’informazione. Tale il polverone che da Facebook è subito giunta un’improvvisa correzione di rotta : “Si è trattato solo di un errore da parte nostra”.

A parlare è stato Bret Taylor, CTO del social network: “A causa di un procedimento per violazione di marchio commerciale abbiamo bloccato tutti i riferimenti alla parola lamebook . Siamo sempre dalla parte della libertà di espressione e ci scusiamo per l’errore in questo caso e correggeremo la procedura”.

La giustificazione per questo tipo di censura (in parte poi ritrattata) sarebbe dunque da ricercare nelle condizioni d’uso del social network che vietano lo scambio di materiale in violazione dei diritti di terzi : lo stesso principio ha portato, da ultimo, all’ oscuramento dei link (anche quelli contenuti nelle mail private) diretti a The Pirate Bay.

Qualsiasi sia il motivo sotteso, tuttavia, il controllo così esemplificato di FB spinge a riflettere sull’effettivo utilizzo che si potrebbe fare del servizio di messaggistica recentemente mostrato dal social network.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • lalo scrive:
    fail
    symantec + polizia postale = EPIC FAIL
  • nibble scrive:
    interscambio de che?
    Meglio sarebbe stata una collaborazione tra un organismo indipendente per la lotta al "cybercrimine" (pessimo neologismo) e la polizia che legarsi ad un'azienda che avrà occasione di piazzare i suoi prodotti! Altro che "approfondimento, formazione ed interscambio di esperienze"...ciao
    • franck scrive:
      Re: interscambio de che?
      Considerando che alla polizia postale sono tutti una massa di cornuti è facile immaginare il motivo dell'accordo!!
    • Anonymous scrive:
      Re: interscambio de che?
      - Scritto da: nibble
      Meglio sarebbe stata una collaborazione tra un
      organismo indipendente per la lotta al
      "cybercrimine" (pessimo neologismo) e la polizia
      che legarsi ad un'azienda che avrà occasione di
      piazzare i suoi prodotti! Altro che
      "approfondimento, formazione ed interscambio di
      esperienze"...
      ciaoSento puzza di Astroturfing Marketing.
    • infame scrive:
      Re: interscambio de che?
      - Scritto da: nibble
      Meglio sarebbe stata una collaborazione tra un
      organismo indipendente per la lotta al
      "cybercrimine" (pessimo neologismo) e la polizia
      che legarsi ad un'azienda che avrà occasione di
      piazzare i suoi prodotti! Altro che
      "approfondimento, formazione ed interscambio di
      esperienze"...
      ciaotanto sono già legati mani e piedi a Microsoft (e con i soldi delle nostre tasse, vi ricordo), quindi non cambia poi nulla...
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: interscambio de che?
      - Scritto da: nibble
      Meglio sarebbe stata una collaborazione tra un[...]
      ciaoConcordo sul "pessimo neologismo", tutta colpa di William Gibbson e del suo "Neuromancer".La cibernetica poco o nulla c'entra con l'informatica.GTFS
      • nibble scrive:
        Re: interscambio de che?
        Il problema è che da Gibson in poi hanno scritto sul tema cani e porci, un po' come il Pasolini del Decameron -- non so se ci siamo capiti.ciao
Chiudi i commenti