Facebook scova gli amici vicini

Nuovo servizio basato sulle informazioni geolocalizzate: per trovare i contatti più prossimi e pretendere l'amicizia da sconosciuti nelle vicinanze

UPDATE 26/06

Roma – Facebook continua a spingere sull’acceleratore della geolocalizzazione, e ora offre un nuovo servizio opt-in che chiede agli utenti di far sapere dove si trovano.

Inizialmente chiamato “Friendshake”, è ora raggiungibile all’URL che riprende le iniziali di “Find friends nearby”, fb.com/ffn , e attraverso l’app mobile del social network per iOS o Android: chiede agli utenti di fornire la propria posizione geolocalizzata e intende servire come strumento per pedinare individuare i propri amici nelle strette vicinanze.

Facebook ha già introdotto la geolocalizzazione attraverso “Places”, il servizio aggiuntivo per la sua app mobile che permette agli utenti di segnalare agli amici di Facebook dove ci si trova, di taggare gli amici in un certo posto e suggerire posti nelle vicinanze.

Il nuovo servizio, che in Italia non sembra ancora funzionare (e non va molto d’accordo con i profili che utilizzano il protocollo HTTPS di default), dovrebbe sfruttare la tecnologia acquisita a maggio insieme all’app mobile Glancee: responsabile del progetto è lo sviluppatore FB Ryan Patterson che ha collaborato con uno dei vincitori dei progetti hackathon, e lo ha descritto come un servizio utile per mantenersi in contatto con le persone recentemente incontrate.

Il servizio, inoltre, indica anche tutti quegli utenti del social network non propri amici che hanno attivato Find friends nearby e che sono vicini: intende, cioè, diventare uno strumento per agevolare il processo di “socializzazione”.

Claudio Tamburrino

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  • paoloholzl scrive:
    La sicurezza in informatica
    Non é facile far ragionare gli utenti sul concetto di sicurezza.Di primo istinto vien da pensare, più recinti metti più sono al sicuro.Sicurezza si porta dietro necessariamente dei vincoli ed é il giusto mix tra le due cose che va valutato.Esempio, vuoi un PC sicuro?Lo chiudi in una stanza blindata, lo usi solo tu, lo stacchi da internet Bluetooth Wifi e tutto il resto.Lo doti di gruppo elettrogeno e nella stanza ci devi stare solo tu.Non deve attaccare dischi esterni, chiavette, CD ecc.Peccato che un PC del genere non serva a nessuno.Quindi usare un PC vuol dire in qualche modo un po esporsi e di conseguenza adottare dei sistemi di protezione.Allora dato che non tutti sono esperti in sicurezza, qualcuno sceglie le precauzioni da adottare al posto tuo.Ovviamente il presupposto é fidarsi di questo qualcuno e accettare i vincoli che impone.Ma soprattutto che tali vincoli siano ben chiari e non ci sia nemmeno il sospetto che chi li propone lo faccia più nel suo interesse che nel tuo.Oggi tante sicurezze implicano enormi vincoli che l'utente non capisce, il che fa crescere il sospetto che non siano tanto nell'interesse dell'utente quanto in quello di chi vende la soluzione.Oltretutto per giudicare la sicurezza tutto deve essere sicuro, sappiamo che la catena si rompe sull'anello più debole e utenti non tecnici difficilmente sono in grado di valutare la sicurezza di una soluzione.Esempio, ti dico 'Vieni a casa mia e sarai al sicuro'.Ho le inferriate e un sistema di allarme.Le chiavi le custodisce una guardia giurata.Ci pensa lui a gestire ingresso/uscita.Ma non ti ho detto ...I coinquilini sono ergastolani pluriomicidi.C'è un passaggio segreto 'per manutenzione dei sistemi' che mezzo mondo conosce.Al custode hanno fregato le chiavi.Qualsiasi cosa fai devi chiamare la guardia giurata (sperando non sia già impegnata).Quindi come se ne esce?.Cominciamo con il giudicare chi decide della mia sicurezza:Devo essere certo che lo faccia più per me che per il suo tornaconto.Deve dimostrarmi guardando il passato di aver meritato la mia fiducia e che ciò che mi ha venduto come sicuro fosse davvero tale.I vincoli che ho scoperto nel tempo devono essere minori dei benefici portati.Ecco perché per me Secure Boot é molto più un subdolo vincolo di chi lo propone che un beneficio.
  • Franck scrive:
    *************
    Il discorso del Secure Boot è rilevante solo sui tablet ARM dove non lo so puo' disabilitare in alcun modo. La presa in giro del Secure Boot è sui PC dove invece il secure boot è opzionale quindi disatttivabile ma la notizia non puo' interessare piu' di tanto perchè i PC hanno fatto il loro tempo mentre i tablet sono la nuova moda del momento è quindi imporre un solo sistema operativo vincola sia il venditore che l'acquirente.
  • LuLu scrive:
    Inutile
    Il secure boot è inutile nella maggior parte dei casi. Protegge dall'avvio di OS non certificato (spesso non dall'utente, ma da enti che hanno interesse a certificare solo roba che interessa a loro). Ovvero protegge da un attacco che può essere effettuato quasi solo fisicamente, e per questo raramente usato.I virus continueranno tranquillamente ad esistere, la voce che gira che afferma che il secure boot renderà windows più sicuro è falsa, come dice il nome il boot è sicuro, non il sistema che è stato avviato...La reale utilità del secure boot è blindare l'hardware obbligandolo ad eseguire solo un determinato sistema operativo. E' una mossa commerciale. Se compri un pc del genere lo compri legato indissolubilmente al sistema operativo. Non puoi cambiarlo. E verosimilmente non puoi aggiornarlo ad una versione successiva.Ad oggi molta gente per cambiare versione di windows cambia anche il computer, ma alcuni più scaltri si limitano ad aggiornare. Questo limita la vendita di nuovo hardware. Il secure boot diventa quindi una cosa molto interessante per i produttori hardware, nella speranza di aumentare le loro vendite.Ragionamento troppo "complottistico"? Bhe, guardate cosa sta accadendo con i cellulari... spesso se vuoi la nuova versione devi comprare un nuovo cellulare XD E ve lo assicuro... non lo fanno per motivi tecnici... sono tutte strategie per vendere di più...
    • ZLoneW scrive:
      Re: Inutile
      Parafrasando un vecchio titolo di film: "Continuavano a chiamarlo Palladium".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2012 10.18-----------------------------------------------------------
    • paoloholzl scrive:
      Re: Inutile

      Il secure boot diventa quindi una cosa molto
      interessante per i produttori hardware, nella
      speranza di aumentare le loro
      vendite.Quoto totalmente.
  • markus scrive:
    finalmente un pò di ordine nel caos
    Con il secure boot finalemente si potrà installare Windows e altri OS verficati che hanno ottenuto la "chiave"! Sinonimo di qualità!Ha ragione Microsoft, basta con questo caos di OS basati su Linux, tutte qelle dsitro amatoriali, fatte da rgazzini brufolosi che non vedono una ragazza da secoli e se la menano perchè Unity fa schifo, meglio Gnome, KDE..ecc. o si sviluppano la loro interfaccia, sono altri problemi della vita!Finalmente con il secure boot su architettura x86 gli utente potranno sceglie gli OS basati su linux o altri, sviluppati da aziende che conoscono il mercato e fanno distribuzioni serie! senza rischiare di installare cose fatte in casa!!
    • panda rossa scrive:
      Re: finalmente un pò di ordine nel caos
      (troll) Scarsissima trollata.Bocciato.
    • crumiro scrive:
      Re: finalmente un pò di ordine nel caos
      Soprattutto sulla x86...
    • collione scrive:
      Re: finalmente un pò di ordine nel caos
      in realtà volevano chiamarlo "secure monopoly boot"al che un dirigente ms fa "ma che azzo fate? togliete monopoly, altrimenti il doj ci spacca a metà"
    • paolo scrive:
      Re: finalmente un pò di ordine nel caos
      Ho 63 anni e l'età dei brufoli l'ho passata da un pezzo. Microsoft sfrutta le sue pecche di sicurezza per chiudere il mercato ed ha TORTO MARCIO (altro che ragione).Unity fa proprio schifo per chi come me usa un sistema desktop.
      • muone scrive:
        Re: finalmente un pò di ordine nel caos
        - Scritto da: paolo
        Ho 63 anni e l'età dei brufoli l'ho passata da un
        pezzo. Microsoft sfrutta le sue pecche di
        sicurezza per chiudere il mercato ed ha TORTO
        MARCIO (altro che ragione).Già, ma quello sopra è un troll (per giunta scarso), nel migliore dei casi.
        Unity fa proprio schifo per chi come me usa un
        sistema
        desktop.Concordo, ma almeno su Linux nessuno ti obbliga a digerire l'ultima trovata del reparto GUI. C'è tutta la scelta che vuoi. Ah, la libertà di scelta, questa sconosciuta per i winari e i macachi! :D
      • iRoby scrive:
        Re: finalmente un pò di ordine nel caos
        Eppure io Unity l'ho rivalutata parecchio con la nuova 12.04.Installando alcuni tweak come il classic menu, ubuntu tweak o unselect, e impostando la barra sinistra a scomparsa automatica e più piccola, mi trovo proprio a mio agio.Ci sono piccoli problemi che stanno sistemando pian piano, per esempio montare iso con l'archive mounter, e qualche bachetto qua e la di Nautilus...Ma per il resto non mi dispiace...Ci faccio veramente tutto, sia svago che sviluppo software dei miei sitarelli e forum di amici col framework PHP Yii.
        • paolo scrive:
          Re: finalmente un pò di ordine nel caos
          La libertà viene prima di tutto, e va difesa a partire dalle piccole cose, ma farlo capire a certa gente...
    • uno nessuno scrive:
      Re: finalmente un pò di ordine nel caos
      - Scritto da: markus
      Con il secure boot finalemente si potrà
      installare Windows e altri OS verficati che hanno
      ottenuto la "chiave"! Sinonimo di
      qualità!Non riesco a capire perché le aziende paghino persone per scrivere XXXXXte simili. Non si rendono conto che è controproducente???
      • panda rossa scrive:
        Re: finalmente un pò di ordine nel caos
        - Scritto da: uno nessuno
        - Scritto da: markus

        Con il secure boot finalemente si potrà

        installare Windows e altri OS verficati che
        hanno

        ottenuto la "chiave"! Sinonimo di

        qualità!

        Non riesco a capire perché le aziende paghino
        persone per scrivere XXXXXte simili. Non si
        rendono conto che è
        controproducente???A questo mica lo pagano: e' nato cosi'.
    • From killfile import Troll scrive:
      Re: finalmente un pò di ordine nel caos
      Quando verà introdotta la teconlogia Secure Trolling, grazie alla quale sui forum potranno scrivere solo trol verficati che hanno ottenuto la "chiave"! Sinonimo di qualità?Basta con questo caos di troll amatoriali, di rgazzini brufolosi che non vedono una ragazza da secoli e passano il tempo a intasare i frum con trollate così scarse. Sono altri problemi della vita!Con il Secure Trolling, moderatori potrebbero scegliere troll certificati, che conoscono loro mistiere e fanno trollate serie! senza rischiare di postare trollate fatte in casa!!Insoma! Vogliamo il Secure Trolling. Devolvete fondi a queta ricerca!
  • prova123 scrive:
    Fintanto che ci sarà ...
    qualcuno che produrrà hw che permetterà di usare winXP, Seven sarò suo cliente... Apple inclusa :DDomanda: con il secure boot i produttori di antivirus perderanno il lavoro? ;)Se non fosse così vuol dire che "chiunque" non autorizzato è in grado di prendere il controllo del sistema ... e non li vedo troppo agitati :D
    • iRoby scrive:
      Re: Fintanto che ci sarà ...
      Già vero! Nessun comunicato disperato, nessuno straccio delle vesti, niente grida di disperazione dai produttori di antivirus...Se non si lamentano loro, allora questo secure boot non ne scalfirà il business proteggendo dai virus, ergo non serve a nulla se non agli interessi di M$.
      • Carlo scrive:
        Re: Fintanto che ci sarà ...
        - Scritto da: iRoby
        Già vero! Nessun comunicato disperato, nessuno
        straccio delle vesti, niente grida di
        disperazione dai produttori di
        antivirus...

        Se non si lamentano loro, allora questo secure
        boot non ne scalfirà il business proteggendo dai
        virus, ergo non serve a nulla se non agli
        interessi di
        M$.Un virus non deve necessariamente accedere all'Hardware in modo diretto, cosa che la certificazione secureboot si prefigge di 'proteggere', quindi il livello di sicurezza rispetto ai virus non cambia.
        • krane scrive:
          Re: Fintanto che ci sarà ...
          - Scritto da: Carlo
          - Scritto da: iRoby

          Già vero! Nessun comunicato disperato,
          nessuno

          straccio delle vesti, niente grida di

          disperazione dai produttori di

          antivirus...



          Se non si lamentano loro, allora questo
          secure

          boot non ne scalfirà il business proteggendo
          dai

          virus, ergo non serve a nulla se non agli

          interessi di

          M$.

          Un virus non deve necessariamente accedere
          all'Hardware in modo diretto, cosa che la
          certificazione secureboot si prefigge di
          'proteggere', quindi il livello di sicurezza
          rispetto ai virus non cambia.Quindi all'utente non serve a niente, anzi e' controproducente.
          • smilzoboboz scrive:
            Re: Fintanto che ci sarà ...
            E chi ha mai detto che era per l'utente?Dovendomi prendere un PC nuovo a breve mi sono letto parecchia roba e per quanto mi riguarda protegge solo Microsoft dagli utenti che vogliono togliere MS Windows, meglio, consente di fare indagini di mercato più accurate sapendo che chi compra un PC OEM con MS windows installato lo terrà ipoteticamente fino a che non butta la macchina.Speculazioni a parte non cambia pressoché nulla né per attacchi virulenti, né per furto di dati e quant'altro.D'altro canto UEFI è in qualche modo cosa buona e giusta (SecureBoot no)
          • collione scrive:
            Re: Fintanto che ci sarà ...
            - Scritto da: smilzoboboz
            E chi ha mai detto che era per l'utente?ce l'hanno spacciato come tale
            Speculazioni a parte non cambia pressoché nulla
            né per attacchi virulenti, né per furto di dati e
            quant'altro.stessa cosa che ha detto quel tontolone di Torvalds dopo aver elogiato Redhat :Dil bello è che comincia l'articolo con mille elogi e poi chiude con "ok ma il secure boot non serve ad un tubo" (rotfl)
            D'altro canto UEFI è in qualche modo cosa buona e
            giusta (SecureBoot
            no)beh almeno velocizza il post :D
        • prova123 scrive:
          Re: Fintanto che ci sarà ...
          Diciamo molto in soldoni che per bypassare un sistema è sufficiente lo spazio fisico per eseguire un jump ... comanda chi parte primo :D ... poi ce la giochiamo ...
  • ThEnOra scrive:
    Regole EU
    In Europa non arriverà mai, o meglio, arriverà SOLTANTO con l'opzione "enable/disable", limitatamente ai PC. Altro discorso per i tablet/pad/etc. Ok parlarne, ma queste discussioni divetano sempre un pretesto per offendere e basta (come puntualmente fa qualcuno).
    • Carlo scrive:
      Re: Regole EU
      - Scritto da: ThEnOra
      In Europa non arriverà mai, o meglio, arriverà
      SOLTANTO con l'opzione "enable/disable",
      limitatamente ai PC. Altro discorso per i
      tablet/pad/etc.


      Ok parlarne, ma queste discussioni divetano
      sempre un pretesto per offendere e basta (come
      puntualmente fa
      qualcuno)....Ma ciò vale solo per X86, non ARM
      • Uno scrive:
        Re: Regole EU
        - Scritto da: Carlo
        - Scritto da: ThEnOra

        In Europa non arriverà mai, o meglio,
        arriverà

        SOLTANTO con l'opzione "enable/disable",

        limitatamente ai PC. Altro discorso per i

        tablet/pad/etc.





        Ok parlarne, ma queste discussioni divetano

        sempre un pretesto per offendere e basta
        (come

        puntualmente fa

        qualcuno).

        ...Ma ciò vale solo per X86, non ARMtra tre anni arm sarà un ricordo...
        • collione scrive:
          Re: Regole EU
          3 anni fa nome e cognome disse lo stesso :Dnon vorrei che 3 anni, x86 sarà solo un ricordo (rotfl)
          • Nostradamus scrive:
            Re: Regole EU
            "In Europa non arriverà mai"... "ARM sarà un ricordo"... Cos'è? Cercate di rubarmi il mestiere di spara profezie a vanvera? :D
          • ThEnOra scrive:
            Re: Regole EU
            Sulla questione EU, l'implementazione del Secure Boot senza che vi sia la possibilità di disabilitarlo rientra, secondo me, in una pratica anticompetitiva nonché essere lesiva nei confronti dei consumatori. Però sottolineo: solo per i personal computer.Sulla question ARM, non è tanto il proXXXXXre che fa la differenza, piuttosto la tipologia di piattaforma (vd. tablet).
          • panda rossa scrive:
            Re: Regole EU
            - Scritto da: ThEnOra
            Sulla questione EU, l'implementazione del Secure
            Boot senza che vi sia la possibilità di
            disabilitarlo rientra, secondo me, in una pratica
            anticompetitiva nonché essere lesiva nei
            confronti dei consumatori.E da buon paladino delle major, tu di queste cose te ne intendi.
            Però sottolineo: solo
            per i personal
            computer.Hai detto niente.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Regole EU
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            Sulla questione EU, l'implementazione del
            Secure

            Boot senza che vi sia la possibilità di

            disabilitarlo rientra, secondo me, in una
            pratica

            anticompetitiva nonché essere lesiva nei

            confronti dei consumatori.

            E da buon paladino delle major, tu di queste cose
            te ne
            intendi.Infatti non esiste un 102-quater LDA che permetterebbe ai costruttori di PC di implementare tali restrizioni.

            Però sottolineo: solo

            per i personal

            computer.

            Hai detto niente.E' un ambito grigio, questo. Giuridicamente viene definito "elaboratore", ma voler paragone, per esempio, la console DSLite ad un personal computer ce ne vuole di fegato.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Regole EU
            - Scritto da: ThEnOra

            E' un ambito grigio, questo. Giuridicamente viene
            definito "elaboratore", ma voler paragone, per
            esempio, la console DSLite ad un personal
            computer ce ne vuole di
            fegato.processano sempre dei dati alla fine.
  • boh mah scrive:
    tecnocontrollo
    è il TC (treacherous Computing) che avanzaè il tecnocontrollo che si diffondee non si tratta di questioni tecniche, non si tratta solo di M$, non si tratta solo del boot...si tratta di DISPOSITIVI DI POTERE E DI CONTROLLO che saranno (già lo sono) tra i pilastri della TIRANNIA TECNOCRATICA GLOBALE verso cui ci stiamo avviando a grandi passihttp://washingtonexaminer.com/carney-how-hatch-forced-microsoft-to-play-k-streets-game/article/2500453non fate figli: eviterete loro di finire schiavi
    • ThEnOra scrive:
      Re: tecnocontrollo
      Technocrazia?
    • iRoby scrive:
      Re: tecnocontrollo
      Quella globale non è tecnocrazia. È il tentativo di instaurare un neofeudalesimo mercantile di stampo neoclassico, neoliberale, neomercantile.Hanno distrutto gli Stati, dicendo che devono farsi da parte perché dinosauri inefficienti, per più agili strutture private che seguono le leggi di mercato, perché, dicono loro, i mercati si autoregolano e fanno alla fine sempre cosa è giusto per gli uomini e il loro progresso.Niente di più sbagliato, sono gli uomini stessi a sapere cosa è giusto per loro, non capitalisti con la mania del controllo e il potere. Senza contare che ci sono uomini che definirli psicopatici è il minimo, spesso intere famiglie lo sono...Ed avere una famiglia di psicopatici col potere di muovere centinaia di miliardi di dollari a proprio piacimento è la cosa più pericolosa che ci sia...
      • Axel scrive:
        Re: tecnocontrollo
        - Scritto da: iRoby
        Senza
        contare che ci sono uomini che definirli
        psicopatici è il minimo, spesso intere famiglie
        lo sono...
        Ed avere una famiglia di psicopatici col potere
        di muovere centinaia di miliardi di dollari a
        proprio piacimento è la cosa più pericolosa che
        ci sia...un po' quello che accadeva quando a comandare era un RE/IMPERATORE cialtrone ed incapace se non psicopatico (alla Nerone insomma)
    • collione scrive:
      Re: tecnocontrollo
      - Scritto da: boh mah
      non fate figli: eviterete loro di finire schiavimentre i zingari ne faranno a iosa e poi li manderanno addosso agli oligarchi e questi ultimi capiranno che un chip fritz non ti salva dalla lama di una roncola che ti si abbatte sul collo :D
      • an cora scrive:
        Re: tecnocontrollo
        - Scritto da: collione
        - Scritto da: boh mah


        non fate figli: eviterete loro di finire
        schiavi

        mentre i zingari ne faranno a iosa e poi li
        manderanno addosso agli oligarchi e questi ultimi
        capiranno che un chip fritz non ti salva dalla
        lama di una roncola che ti si abbatte sul collo
        :Daspetto con ansia che questo giorno arrivi
  • bubba scrive:
    SecureBoot spiegato alle masse
    (cit.)Il problema con UEFI SecureBoot è che Microsoft richiederà questi controlli di sicurezza sui nuovi dispositivi da vendere con Windows 8.La ragione ufficiale è proteggere il dispositivo da serie minacce alla sicurezza dello stesso, come lintervento dellutente esasperato che decide di cambiare sistema operativo, per esempio mettendo Ubuntu o Android. ;-)In sostanza UEFI si rifiuta di avviare un sistema operativo che non sia munito di credenziali valide.No chiavi, no party!Per questo le distribuzioni dovranno dotarsi di chiavi da dare a UEFI per farsi concedere il permesso di avviarsi.Insomma, non è un problema di sicurezza per lutente, è un problema di sicurezza per Microsoft, che non tollera la libertà di installare un sistema operativo diverso!
    • Occhio scrive:
      Re: SecureBoot spiegato alle masse
      - Scritto da: bubba
      Insomma, non è un problema di sicurezza per
      lutente, è un problema di sicurezza per
      Microsoft, che non tollera la libertà di
      installare un sistema operativo
      diverso!La sostanza è quella. Un altro tassello di MS che si aggiunge alla sua strategia del bastone fra le ruote. Pizzi, brevetti, lock-in, abbracca-estendi-estingui, prodotti preinstallati gratis per tagliare le gambe alla concorrenza (vedi Netscape), eccetera eccetera... MS sono decenni che fa gli sgambetti, invece di competere con prodotti migliori.
  • bubba scrive:
    Come volevasi dimostrare
    la cessione di sovranita' (e cervello?) da parte di RedHat, sta' tirandosi dietro il resto del gruppo ("eh ma se lo fa lui..", "mhh visto che ci seguono, meglio continuare coi DRM", ecc). Bella roba :Spero che RMS tuoni duro!
  • Uto Uti scrive:
    LAMIA
    Io non ne so un XXXXX ma volevo scrivere la mia.
  • satraponzol alala scrive:
    è una follia
    se dovesse prendere piede, con l'hardware che ho comprato non sarei più libero di farci quel che voglio; non potrei neanche patchare il kernel che uso
    • andro scrive:
      Re: è una follia
      - Scritto da: satraponzol alala
      se dovesse prendere piede, con l'hardware che ho
      comprato non sarei più libero di farci quel che
      voglio; non potrei neanche patchare il kernel che
      usoSe è per quello, neppure il kernel della lavatrice, ma quello immagino non ti preoccupi ;)
      • Findi scrive:
        Re: è una follia
        lavatrice e computer sono LEGGERMENTE diversi...
        • andro scrive:
          Re: è una follia
          - Scritto da: Findi
          lavatrice e computer sono LEGGERMENTE diversi...per la maggior parte degli utonti no :D
      • krane scrive:
        Re: è una follia
        - Scritto da: andro
        - Scritto da: satraponzol alala

        se dovesse prendere piede, con l'hardware

        che ho comprato non sarei più libero di

        farci quel che voglio; non potrei neanche

        patchare il kernel che uso
        Se è per quello, neppure il kernel della
        lavatrice, ma quello immagino non ti preoccupi
        ;)http://lmgtfy.com/?q=firmware+washing+machine
      • satraponzol alala scrive:
        Re: è una follia
        - Scritto da: andro
        - Scritto da: satraponzol alala

        se dovesse prendere piede, con l'hardware
        che
        ho

        comprato non sarei più libero di farci quel
        che

        voglio; non potrei neanche patchare il
        kernel
        che

        uso
        Se è per quello, neppure il kernel della
        lavatrice, ma quello immagino non ti preoccupi
        ;)quello è un dispositivo embedded, ti sembra stessa cosa di un elaboratore dati general purpose?
    • Shiba scrive:
      Re: è una follia
      - Scritto da: satraponzol alala
      se dovesse prendere piede, con l'hardware che ho
      comprato non sarei più libero di farci quel che
      voglio; non potrei neanche patchare il kernel che
      usoViene firmato solo il bootloader, il kernel non richiede firma.
      • satraponzol alala scrive:
        Re: è una follia
        - Scritto da: Shiba
        - Scritto da: satraponzol alala

        se dovesse prendere piede, con l'hardware
        che
        ho

        comprato non sarei più libero di farci quel
        che

        voglio; non potrei neanche patchare il
        kernel
        che

        uso

        Viene firmato solo il bootloader, il kernel non
        richiede
        firma.quindi basta pigliare i binari del grub usato da una distro come ubuntu e metterlo sotto una qualunque altra distro?
        • Carlo scrive:
          Re: è una follia
          - Scritto da: satraponzol alala
          - Scritto da: Shiba

          - Scritto da: satraponzol alala


          se dovesse prendere piede, con
          l'hardware

          che

          ho


          comprato non sarei più libero di farci
          quel

          che


          voglio; non potrei neanche patchare il

          kernel

          che


          uso



          Viene firmato solo il bootloader, il kernel
          non

          richiede

          firma.

          quindi basta pigliare i binari del grub usato da
          una distro come ubuntu e metterlo sotto una
          qualunque altra
          distro?non grub, ma efilinux, ma il concetto è quello
        • Shiba scrive:
          Re: è una follia
          - Scritto da: satraponzol alala
          - Scritto da: Shiba

          - Scritto da: satraponzol alala


          se dovesse prendere piede, con
          l'hardware

          che

          ho


          comprato non sarei più libero di farci
          quel

          che


          voglio; non potrei neanche patchare il

          kernel

          che


          uso



          Viene firmato solo il bootloader, il kernel
          non

          richiede

          firma.

          quindi basta pigliare i binari del grub usato da
          una distro come ubuntu e metterlo sotto una
          qualunque altra
          distro?Fondamentalmente credo di sì. È una pagliaccaita questa struttura.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: è una follia
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: satraponzol alala

            - Scritto da: Shiba


            - Scritto da: satraponzol alala



            se dovesse prendere piede, con

            l'hardware


            che


            ho



            comprato non sarei più libero di
            farci

            quel


            che



            voglio; non potrei neanche
            patchare
            il


            kernel


            che



            uso





            Viene firmato solo il bootloader, il
            kernel

            non


            richiede


            firma.



            quindi basta pigliare i binari del grub
            usato
            da

            una distro come ubuntu e metterlo sotto una

            qualunque altra

            distro?

            Fondamentalmente credo di sì. È una
            pagliaccaita questa
            struttura.In generale è una pagliacciata la "sicurezza" quando è intesa, in questo e molti altri casi, come "percezione di sicurezza" che è tutto un altro paio di maniche
      • Sandro kensan scrive:
        Re: è una follia
        - Scritto da: Shiba
        Viene firmato solo il bootloader, il kernel non
        richiede
        firma.Ne so poco ma credo che le tue parole siano fortemente sbagliate. Si tratta di una catena di programmi tutti firmati e non modificabili. Ogni programma avvia un altro programma solo se è riconosciuto come firmato. Se si modifica anche una sola riga del kernel o di Firefox il software non viene riconosciuto.
        • Shiba scrive:
          Re: è una follia
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: Shiba


          Viene firmato solo il bootloader, il kernel
          non

          richiede

          firma.

          Ne so poco ma credo che le tue parole siano
          fortemente sbagliate. Si tratta di una catena di
          programmi tutti firmati e non modificabili. Ogni
          programma avvia un altro programma solo se è
          riconosciuto come firmato. Se si modifica anche
          una sola riga del kernel o di Firefox il software
          non viene
          riconosciuto.Canonical ha espressamente detto che non ci saranno problemi ad usare kernel fatti dagli utenti in quanto il kernel non viene firmato.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: è una follia
            - Scritto da: Shiba
            Canonical ha espressamente detto che non ci
            saranno problemi ad usare kernel fatti dagli
            utenti in quanto il kernel non viene
            firmato.Benissimo, allora non ci sono problemi. Chi ha le chiavi private può fare ciò che vuole compreso quello che hai detto tu e che fa Canonical.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: è una follia
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: Shiba


          Viene firmato solo il bootloader, il kernel
          non

          richiede

          firma.

          Ne so poco ma credo che le tue parole siano
          fortemente sbagliate. Si tratta di una catena di
          programmi tutti firmati e non modificabili. Ogni
          programma avvia un altro programma solo se è
          riconosciuto come firmato. Se si modifica anche
          una sola riga del kernel o di Firefox il software
          non viene
          riconosciuto.Su quale numero di Topolino lo hai letto?
  • gran capo esticassi scrive:
    sarebbe un paradosso
    shuttleworth ha ceduto le tecnologie che hanno fatto grande verisigne ora dovrebbe pagarne i diritti :P
    • iRoby scrive:
      Re: sarebbe un paradosso
      Beh dai se ci ha fatto accordi commerciali per via delle sue tecnologie, sarebbe stato il colmo se non avesse ottenuto una chiavetta per Ubuntu.Quello che mi da fastidio però è come secondo me questa tecnologia del SecureBoot sia solo un lockin per eliminare tutto l'amatoriale del mondo del pinguino.Rompere le balle allo sviluppo opensource, con tecnologie proprietarie e a pagamento.
      • krane scrive:
        Re: sarebbe un paradosso
        - Scritto da: iRoby
        Beh dai se ci ha fatto accordi commerciali per
        via delle sue tecnologie, sarebbe stato il colmo
        se non avesse ottenuto una chiavetta per
        Ubuntu.
        Quello che mi da fastidio però è come secondo me
        questa tecnologia del SecureBoot sia solo un
        lockin per eliminare tutto l'amatoriale del mondo
        del pinguino.
        Rompere le balle allo sviluppo opensource, con
        tecnologie proprietarie e a pagamento.E avanzare di un passo nel trusted computing
        • orcoipod scrive:
          Re: sarebbe un paradosso
          Che brutta deve essere la paranoia... è solo una feature di sicurezza, ringraziate che altrimenti non ci sarebbe su linux...- Scritto da: krane
          - Scritto da: iRoby

          Beh dai se ci ha fatto accordi commerciali
          per

          via delle sue tecnologie, sarebbe stato il
          colmo

          se non avesse ottenuto una chiavetta per

          Ubuntu.


          Quello che mi da fastidio però è come
          secondo
          me

          questa tecnologia del SecureBoot sia solo un

          lockin per eliminare tutto l'amatoriale del
          mondo

          del pinguino.


          Rompere le balle allo sviluppo opensource,
          con

          tecnologie proprietarie e a pagamento.

          E avanzare di un passo nel trusted computing
          • krane scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: orcoipod
            Che brutta deve essere la paranoia... è solo una
            feature di sicurezza, ringraziate che altrimenti
            non ci sarebbe su linux...Sicurezza per chi ?
          • panda rossa scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: orcoipod

            Che brutta deve essere la paranoia... è solo
            una

            feature di sicurezza, ringraziate che
            altrimenti

            non ci sarebbe su linux...

            Sicurezza per chi ?E' una domanda retorica?Perche' io la risposta non la so, ma di sicuro <b
            NON E' PER L'UTENTE </b
            la sicurezza.Com'e' che diceva Churchill a proposito di sicurezza e liberta'?
          • krane scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: orcoipod


            Che brutta deve essere la paranoia...


            è solo una feature di sicurezza,


            ringraziate che altrimenti non ci


            sarebbe su linux...

            Sicurezza per chi ?
            E' una domanda retorica?E' una domanda per chi sostiene sia una feature, la tua risposta la conosco gia' ed e' simile alla mia.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: orcoipod


            Che brutta deve essere la paranoia... è
            solo

            una


            feature di sicurezza, ringraziate che

            altrimenti


            non ci sarebbe su linux...



            Sicurezza per chi ?

            E' una domanda retorica?

            Perche' io la risposta non la so, ma di sicuro
            <b
            NON E' PER L'UTENTE </b
            la
            sicurezza.

            Com'e' che diceva Churchill a proposito di
            sicurezza e
            liberta'?Franklin, non Churchill!
          • panda rossa scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: orcoipod



            Che brutta deve essere la
            paranoia...
            è

            solo


            una



            feature di sicurezza, ringraziate
            che


            altrimenti



            non ci sarebbe su linux...





            Sicurezza per chi ?



            E' una domanda retorica?



            Perche' io la risposta non la so, ma di
            sicuro


            <b
            NON E' PER L'UTENTE </b
            la

            sicurezza.



            Com'e' che diceva Churchill a proposito di

            sicurezza e

            liberta'?

            Franklin, non Churchill!Ah, gia'! Churchill era quello del cartello vietato fumare.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: orcoipod




            Che brutta deve essere la

            paranoia...

            è


            solo



            una




            feature di sicurezza,
            ringraziate

            che



            altrimenti




            non ci sarebbe su linux...







            Sicurezza per chi ?





            E' una domanda retorica?





            Perche' io la risposta non la so, ma di

            sicuro




            <b
            NON E' PER L'UTENTE
            </b

            la


            sicurezza.





            Com'e' che diceva Churchill a proposito
            di


            sicurezza e


            liberta'?



            Franklin, non Churchill!

            Ah, gia'! Churchill era quello del cartello
            vietato
            fumare.Che cmq sarebbe pertinente, eh
          • pippo75 scrive:
            Re: sarebbe un paradosso

            Com'e' che diceva Churchill a proposito di
            sicurezza e
            liberta'?Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza. Ritieni che il modo con cui un OS parta ( inizio fase di boot ) una cosa fondamentale delle libertà di una persona?Rispetto la tua opinione, ma nella mia classifica ci sono molte cose che vengono prima.Non vorrei che sia come i nostri amati politici che parlano di sicurezza del paese, ma vogliono la scorta. Cosa diceva Giulio Andre Otti sul fatto di pensare male?Raccontavano a scuola che i nordisti erano contro la schiavitù, non perchè volevano bene ai negri, ma perchè volevano vendere la macchine ai proprietari di piantagioni......... Giulio ricorda sempre il pensare male.....
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            Evviva il benaltrismo!
          • krane scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: pippo75

            Com'e' che diceva Churchill a proposito di

            sicurezza e liberta'?
            Chi è pronto a dar via le proprie libertà
            fondamentali per comprarsi briciole di temporanea
            sicurezza non merita né la libertà né la
            sicurezza.
            Ritieni che il modo con cui un OS parta ( inizio
            fase di boot ) una cosa fondamentale delle
            libertà di una persona?Se tu non lo ritieni allora non ti stai accorgendo di quanto queste macchine stiano pervadendo sempre piu' la nostra vita.
            Rispetto la tua opinione, ma nella mia classifica
            ci sono molte cose che vengono prima.Bene, ne riparlerempo quanto le televisioni avranno la kinect integrata e ti troverai in salotto uno scanner tridimensionale collegato ad internet.
            Non vorrei che sia come i nostri amati politici
            che parlano di sicurezza del paese, ma vogliono
            la scorta. Cosa diceva Giulio Andre Otti sul
            fatto di pensare male?
            Raccontavano a scuola che i nordisti erano contro
            la schiavitù, non perchè volevano bene ai negri,
            ma perchè volevano vendere la macchine ai
            proprietari di piantagioni......... Giulio
            ricorda sempre il pensare male.....Appunto, tu non pensi abbastanza male o non hai compreso le potenzialita' di queste tecnologie.
          • pippo75 scrive:
            Re: sarebbe un paradosso

            Se tu non lo ritieni allora non ti stai
            accorgendo di quanto queste macchine stiano
            pervadendo sempre piu' la nostra vita.Appunto stai mettendo le macchine x86 e arm al centro della vita.Ricordo quando usci il PNP, stessi discorsi. Comunque esistono anche altre piattaforme, metti il PC al centro del tuo universo, ma non ti informi abbastanza. Costano care, ma la libertà non ha prezzo.
            Bene, ne riparlerempo quanto le televisioni
            avranno la kinect integrata e ti troverai in
            salotto uno scanner tridimensionale collegato ad
            internet.Cosa c'entra la TV?
            Appunto, tu non pensi abbastanza male o non hai
            compreso le potenzialita' di queste
            tecnologie.Oppure ho smesso di cascarci in questi fatalismi anni fa.Fasciare la testa prima di averla rotta......
          • Sgabbio scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: pippo75
            Appunto stai mettendo le macchine x86 e arm al
            centro della
            vita.

            Ricordo quando usci il PNP, stessi discorsi.

            Comunque esistono anche altre piattaforme, metti
            il PC al centro del tuo universo, ma non ti
            informi abbastanza. Costano care, ma la libertà
            non ha
            prezzo.Non capisci il punto.Di fatto, con sta storia del SecureBoot, vogliono impedirti la libera fruibitlità del HW CHE TU COMPRI! Bada bene, che non siamo parlando di soluzioni cucite addosso come un tablet apple, per intenderdci, ma di pc preassemblati, che tu puoi modificare con il tempo.

            Cosa c'entra la TV?Credo che sia un esempio.

            Oppure ho smesso di cascarci in questi fatalismi
            anni
            fa.
            Fasciare la testa prima di averla rotta......Secondo me, sei l'estremo opposto.
          • krane scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: pippo75

            Comunque esistono anche altre piattaforme, metti

            il PC al centro del tuo universo, ma non ti

            informi abbastanza. Costano care, ma la libertà

            non ha prezzo.
            Non capisci il punto.
            Di fatto, con sta storia del SecureBoot, vogliono
            impedirti la libera fruibitlità del HW CHE TU
            COMPRI! Bada bene, che non siamo parlando di
            soluzioni cucite addosso come un tablet apple,
            per intenderdci, ma di pc preassemblati, che tu
            puoi modificare con il tempo.In pratica il trusted computer.

            Cosa c'entra la TV?
            Credo che sia un esempio.Un esempio di quanto una tecnologia che si sta informatizzando sempre piu', se non possiamo controllarla ci ritroveremo i televisori che ci spiano come in 1984.

            Oppure ho smesso di cascarci in questi fatalismi

            anni fa.

            Fasciare la testa prima di averla rotta......
            Secondo me, sei l'estremo opposto.Senza contare che lui che "ha smesso di cascarci" e' quello che non si accorge che il trusted computing sta avanzando da anni fa.
          • jaro scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: pippo75
            Comunque esistono anche altre piattaforme, metti
            il PC al centro del tuo universo, ma non ti
            informi abbastanza. Costano care, ma la libertà
            non ha
            prezzo.Il prezzo della libertà è l'eterna vigilanza (Wendell Phillips)Vuoi dire che solo i ricchi devono potersi permettere di essere liberi? In che modo la tua società ideale è più evoluta di ciò che c'era ai tempi del feudalesimo?
          • satraponzol alala scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: pippo75

            Com'e' che diceva Churchill a proposito di

            sicurezza e

            liberta'?


            Chi è pronto a dar via le proprie libertà
            fondamentali per comprarsi briciole di temporanea
            sicurezza non merita né la libertà né la
            sicurezza.


            Ritieni che il modo con cui un OS parta ( inizio
            fase di boot ) una cosa fondamentale delle
            libertà di una
            persona?direi di si, visto che si parla dei diritti che si hanno su un oggetto di propria proprietà; lo stato a volte limita tali diritti (ad esempio non puoi modificare arbitrariamente la tua automobile) perchè ad essi antepone il bene comune; ma che si limiti la mia libertà, relativamente ad un oggetto di mia proprietà, per degli interessi di aziende private è inammissibile; anche perchè, se così non fosse, non esisterebbero firmware dove uefi non è disabilitabile.
            Rispetto la tua opinione, ma nella mia classifica
            ci sono molte cose che vengono
            prima.
            Non vorrei che sia come i nostri amati politici
            che parlano di sicurezza del paese, ma vogliono
            la scorta. Cosa diceva Giulio Andre Otti sul
            fatto di pensare
            male?

            Raccontavano a scuola che i nordisti erano contro
            la schiavitù, non perchè volevano bene ai negri,
            ma perchè volevano vendere la macchine ai
            proprietari di piantagioni......... Giulio
            ricorda sempre il pensare
            male.....
          • jaro scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: satraponzol alala
            - Scritto da: pippo75

            Ritieni che il modo con cui un OS parta (
            inizio

            fase di boot ) una cosa fondamentale delle

            libertà di una

            persona?

            direi di si, visto che si parla dei diritti che
            si hanno su un oggetto di propria proprietà; lo
            stato a volte limita tali diritti (ad esempio non
            puoi modificare arbitrariamente la tua
            automobile) perchè ad essi antepone il bene
            comune; ma che si limiti la mia libertà,
            relativamente ad un oggetto di mia proprietà, per
            degli interessi di aziende private è
            inammissibile; anche perchè, se così non fosse,
            non esisterebbero firmware dove uefi non è
            disabilitabile.Mai risposta fu più degna di essere quotata.
          • collione scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            Nell'infognatura di affermare che linux e' sempre e comunque inferiore, non ti sei minimamente informato del fatto che su linux il secure boot c'e' da decenniSecondo te chromeos cosa usa? E i vari stack linux embedded?
      • Gianfranco scrive:
        Re: sarebbe un paradosso
        Invece a mio avviso è una soluzione che accontenta tutti: sia i fanataci del piffero che credono ancora nell'open source sia le tecnologie proprietarie.
        • crumiro scrive:
          Re: sarebbe un paradosso
          Ahhhh! Ecoolo qui! Quello degli sprechi informatici.Adesso ho capito :D
        • Carlo scrive:
          Re: sarebbe un paradosso
          - Scritto da: Gianfranco
          Invece a mio avviso è una soluzione che
          accontenta tutti: sia i fanataci del piffero che
          credono ancora nell'open source sia le tecnologie
          proprietarie.Accontenta anche i non fanatici che credono già nell'opensource.
        • Findi scrive:
          Re: sarebbe un paradosso
          non è questione di fanatismo...se ti piace smanettare, come fai a meno dell'open source?senza open source, usi quello che ti danno e basta, niente fantasia, niente personalizzazione (niente serate di fronte ad un strano messaggio di errore, che ci piacciono tanto)...;-)
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: sarebbe un paradosso
          - Scritto da: Gianfranco
          Invece a mio avviso è una soluzione che
          accontenta tutti: sia i fanataci del piffero che
          credono ancora nell'open source sia le tecnologie
          proprietarie.Non accontenta nessuno in realtà, se non i fanatici di windows.Gente, cioè, totalmente priva di competenza informatica.
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: Gianfranco

            Invece a mio avviso è una soluzione che

            accontenta tutti: sia i fanataci del piffero
            che

            credono ancora nell'open source sia le
            tecnologie

            proprietarie.

            Non accontenta nessuno in realtà, se non i
            fanatici di
            windows.
            Gente, cioè, totalmente priva di competenza
            informatica .fixed ;)
        • iRoby scrive:
          Re: sarebbe un paradosso
          Non serve a nulla questa tecnologia, se non ad impedire che l'hardware possa separarsi dal software (registrato con le relative chiavi), e ci si possa essere installato un altro sistema operativo.Sui PC è nata così la concorrenza di Linux che è diventato cosa è oggi.E sui tablet Android è un porting di Linux che ormai sta su tantissimi di questi apparecchi.E sui tablet di Microsoft ci potrebbe tranquillamente saltare su un Android qualsiasi o un Ubuntu.Anche perché sono più che certo che non sarà niente di diverso da una piattaforma standard qualsiasi come quelle su cui gira Android.È una tecnologia inutile, serve giusto ad impedire che si faccia il boot da una pendrive bypassando il sistema operativo installato...Anzi tra l'altro impedisce pure il datarecovery che prima si poteva fare con una mini-distro di Linux provvidenziale.
          • Aspirina D scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: iRoby
            Anzi tra l'altro impedisce pure il datarecovery
            che prima si poteva fare con una mini-distro di
            Linux
            provvidenziale.Data recovery? C'è il cloud 8)
          • Sgabbio scrive:
            Re: sarebbe un paradosso
            - Scritto da: Aspirina D
            - Scritto da: iRoby

            Anzi tra l'altro impedisce pure il
            datarecovery

            che prima si poteva fare con una mini-distro
            di

            Linux

            provvidenziale.

            Data recovery? C'è il cloud 8)Comodoooo proprio :D
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: sarebbe un paradosso
        - Scritto da: iRoby
        secondo me
        questa tecnologia del SecureBoot sia solo un
        lockin per eliminare tutto l'amatoriale del mondo
        del
        pinguino.
        Tragicamente concordo
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