I ricercatori di Huntress hanno individuato una campagna di malvertising su Bing, denominata FakeAgent, che pubblicizza una falsa app di Claude per desktop. Le ignare vittime installano invece SectopRAT che ruba dati personali e di pagamento. Anthropic ha rimosso il Claude Artifact che porta gli utenti sui siti infetti. Durante l’analisi del codice è stato usato il modello Claude Opus 4.8.
Operazione FakeAgent: colpite 29 organizzazioni
La catena di infezione inizia con la nota tecnica SEO poisoning e inserzioni a pagamento (malvertising). Gli utenti cercano “claude desktop app” su Bing e vedono artefatti pubblici ospitati su Claude.ai che portano le ignare vittime su siti con design simile a quello di Anthropic. Qui è possibile scaricare il presunto installer di Claude per desktop.
In realtà, il file è un componente legittimo JetBrains Chromium (ma vulnerabile) che installa una DLL (libcef.dll). Usando la tecnica DLL sideloading, l’eseguibile carica la DLL in memoria. Si tratta di SectopRAT, un Remote Access Trojan che mantiene la persistenza con un altro eseguibile (DockerDesktop.exe) tramite un’attività pianificata.
SectopRAT offre anche funzionalità di infostealer. Può quindi rubare password, file, cookie dei browser, credenziali FTP, dati delle carte di credito e da varie app di messaggistica, tra cui Telegram. L’accesso remoto al computer avviene tramite HVNC (Hidden Virtual Network Computing). L’indirizzo del server C2 (command and control) al quale vengono inviati i dati è recuperato dalla blockchain Ethereum.
I ricercatori di Huntress hanno sfruttato le capacità cyber del modello Claude Opus 4.8 per analizzare il codice di SectopRAT. Sono state colpite almeno 29 organizzazioni. I cybercriminali hanno usato 10 domini durante gli attacchi. Non ci sono però abbastanza prove per attribuire la campagna FakeAgent a noti gruppi. Il consiglio è salvare nei segnalibri il link diretto al sito di Claude, invece di cliccare sui link nei risultati dei motori di ricerca.