FBI: non ci dicono quando li bucano

Uno studio dei cybercop americani afferma che informazioni sulla grande maggioranza degli assalti informatici non vengono fornite da chi li subisce. Rimane incerto il numero delle aggressioni reali e la loro efficacia


Washington (USA) – Per moltissimi, istituzioni ed aziende, la riservatezza sulla vulnerabilità dei propri sistemi è importantissima e quindi, per questioni di immagine, è ritenuto fondamentale non divulgare informazioni su eventuali assalti informatici subìti. Questo stranoto atteggiamento, secondo i cybercop della polizia federale americana, è più diffuso di quanto si creda.

Stando ad un rapporto rilasciato dall’ FBI infatti la maggioranza delle agenzie governative statunitensi e delle grandi corporation hanno subito attacchi da parte di cracker di varia natura, ma sarebbero stati davvero in pochi a denunciarli alle autorità competenti.

In particolare, l’indagine ha rilevato che il 90 per cento delle organizzazioni intervistate ha ammesso di aver registrato qualche intrusione informatica ma solo il 34 per cento di loro aveva denunciato la cosa alle autorità di polizia.

Uno degli elementi di maggiore interesse che emergono dal rapporto è che sono aumentate le attività di criminalità informatica ma sono diminuite, appunto, le denunce. Una informazione che naturalmente allarma i responsabili della polizia informatica statunitense.

In ballo nel dare o meno pubblicità ad un evento del genere, naturalmente, c’è proprio l’immagine delle aziende che tengono a far apparire se stesse, e i propri sistemi, come invulnerabili. Un “gioco delle parti” che da sempre riguarda il mondo del credito e della finanza ma che, con l’estensione delle attività informatiche in tutti i settori della produzione, ora coinvolge un sempre crescente numero di attività. A questo si aggiungono le difficoltà delle agenzie pubbliche…

Tra i dati raccolti dallo studio anche il fatto che la maggioranza degli attacchi sono arrivati da ex dipendenti o da cracker che agiscono individualmente e non da gruppi né da associazioni terroristiche. Da segnalare anche l’aumento degli attacchi alle attività commerciali che svolgono il proprio business su internet.

Va anche sottolineato che una parte consistente delle violazioni di sicurezza che vengono registrate durante le aggressioni telematiche riguarda esclusivamente i web server delle aziende e degli altri enti, attacchi che nel 70 per cento dei casi si traducono per esempio nella sostituzione della home page dei siti e poco altro. Se da un lato questo consola sull’aumentata comprensione dei fenomeni di cracking da parte delle corporation e delle agenzie, dall’altro non è un dato che permetta di capire fino in fondo quale livello di “gravità” assumano le altre incursioni, quelle che superano i sistemi più esposti per dedicarsi a quelli sui quali si trovano i dati e le informazioni di maggiore rilievo.

Sono 503 le organizzazioni americane, corporation, istituzioni federali, ospedali e università che l’FBI ha monitorato attraverso lo studio del Computer Security Institute , che ha lavorato con la polizia federale, per il settimo anno consecutivo, nella stesura del rapporto.

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  • giovanditti antonietta scrive:
    tmk
    noi 3 amike 4 ever
  • Anonimo scrive:
    E vai di business...
    In definitiva secondo loro gli utenti finali o letteralmente "consumatori" sono dei polli che vanno regolarmente spennati, con prezzi alti, nuove tecnologie, ed altre finezze simili.Fin quando la gente non si stancherà e allora...
    • Anonimo scrive:
      Re: E vai di business...
      - Scritto da: Stefano
      In definitiva secondo loro gli utenti finali
      o letteralmente "consumatori" sono dei polli
      che vanno regolarmente spennati, con prezzi
      alti, nuove tecnologie, ed altre finezze
      simili.
      Fin quando la gente non si stancherà e
      allora... e allora niente... il trucco e' quello di rendere la gente talmente dipendente da questi intrugli da impedirle di uscirne una volta entrati...quindi non ti resta molto da fare.
  • Anonimo scrive:
    e tenere conto dei CLIENTI ??
    SUX"che tenga soprattutto conto delle esigenze dei produttori di hardware per il settore dei player portatili."NON COMPRATELI.provateli recensiteli, raccontate tutte le limitazioni.usate OGG, usate Mp3.non usate roba che limiti il consumatore!LIBERTA' DI UTILIZZO DI QUELLO CHE E' NELLE MIE MANI!!!!!OPPURE NON LO VOGLIO.
  • Anonimo scrive:
    ALBERTO HA L'ALITOSI
    sembra si sia mangiato un cadavere con tutte le superga da ginnastica.
    • Anonimo scrive:
      OT --
    • Anonimo scrive:
      Re: ALBERTO HA L'ALITOSI
      - Scritto da: linucs
      sembra si sia mangiato un cadavere con tutte
      le superga da ginnastica.io sono il vero linucs e tu sei falso quanto una licenza di windows xp comprata in una baraccopoli alla periferia di taipei infatti tu insulti tutti e non fai niente per il software libero detto anche free sei la vergogna di stallman e del maestro xian forse sei il mio gemello siamese peccato che quando ci hanno separato a te hanno lasciato i punti e le virgole ma a me hanno lasciato la debian gnu/linux stable quindi vedi un po'
  • Anonimo scrive:
    Continuo a non capire.
    Si pensa veramente di fermare la copia abusiva in questo modo?Ok, ma si potrà sempre prendere un file protetto, farlo leggere al player, leggere lo stream di uscita del player e usarlo per riscrivere il contenuto multimediale in un file non protetto.Poi si prende questo file e aleh, gli si fa fare il giro del mondo...Boh! Continuo a non capire questo mito della protezione dei contenuti di "largo consumo"...
  • Anonimo scrive:
    Ignobili
    Come possono i legislatori lasciare che questi figuri continuino a infrangere la lagge inventando nuovi sistemi di protezione ad ogni cosa esistente sulla terra, quando la legge da sempre garantisce agli utenti di duplicarsi quello che pagano?
  • Anonimo scrive:
    bacini di utenza--
    mukke da mungere fino ad esaur
    esaurimento merce
  • Anonimo scrive:
    ...mi piacerebbe...
    mi piacerebbe...si mi piacerebbe che queste mie parole arrivasseso ai diretti interessati, Ibm, Microsoft e tutti quelli come loro.A parte le solite considerazioni di quanti , Microsoft compresa, abbiano fatto i furbini con i loro software "poco protetti" per farli diventare "de facto" uno standard utilizzato da tutti:pensiamo a Flash, Acrobat, ecc.1) Non tirate troppo la corda.Piccoli programmatori crescono!...Flash è gia' per tante cose sostituibile, tanti software free permettono di creare file in pdf, Linux è alle porte...manca ancora poco e le varie distribuzioni saranno installabili anche da mio nonno con la stessa facilita' con cui si installa windows.2)La qualita' dei cd oramai è talmente compromessa dalle vostre protezioni che basta una scheda audio digitale per ottenere la stessa qualita' che si potrebbe auspicare in una qualsiasi riproduzione per uso immediato ( auto, Mp3,impianto desktop)3) Dimenticate sopratutto la prima regola del Marketing:il prezzo lo fa il marcato in base alla domanda correlata all'offerta.Voi avete cercato di stravolgere queste regole IMPONENDO con trucchi degni di nonna Papera ( vedi : copia copia ragazzo che poi diventi nostro cliente) un utilizzo dei vostri software.Adesso venite a dirci che perdete dei soldi perche' la gente copia.Errore di valutazione.La gente che ha copiato non avrebbe mai comprato il vs software.Se due hanno comprato ed otto hanno copiato vuol dire che il prezzo reale del vostro sftware è di almeno 1/4 inferiore a quello al quale cercate di venderlo.ADESSO VORRESTE IMPORRE IL VOSTRO PREZZO COME SE FOSSE UN COMANDAMENTO DI DIO?Migliaia di persone hanno fatto COMPERARE alle aziende i software sui quali avete permesso di allenarsi GRATIS ed ora fatte accezione di pirateria??IO dico invece che VOI questi ragazzi dovreste pagarli, perche è grazie a loro che oggi vendete migliaia e migliaia di licenze.Ma si sa la gola , l'avidita' è tanta.Vorreste darci la musica a tempo , i documenti leggibili solo da chi li ha pagati , vorreste impedirci di prestare addirittura un film regolarmente pagato.Andate avanti cosi'.L'unica cosa che otterrete è che noi USCIREMO da questi standard (vedi amministrazioni pubbliche), ne creeremo degli altri, creeremo nuove regole.E dire che voi siete delle aziende...sapete quanto ci ha messo la mia azienda a migrare da sistemi Windows a sistemi Linux??? (risparmio 2,5 miliardi in lire?) ...ci ha messo 20 giorni lavorativi..UN MESE.Niente piu' licenze Windows, Macromedia, Acrobat, Corel, ........ma è veramente questa la strada che state scegliendo?Non vorrei essere nei vostri panni..Come dite voi..Best regards
    • Anonimo scrive:
      Re: ...mi piacerebbe...

      E dire che voi siete delle aziende...sapete
      quanto ci ha messo la mia azienda a migrare
      da sistemi Windows a sistemi Linux???
      (risparmio 2,5 miliardi in lire?) ...ci ha
      messo 20 giorni lavorativi..UN MESE.Niente
      piu' licenze Windows, Macromedia, Acrobat,
      Corel, .....2,5 miliardi di lire di risparmio?:-)Niente più Flash, Corel, etc?La tua azienda forse si trova su Marte.Mi sa che devi urlarlo molto forte se vuoi che qualcuno ti creda:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ...mi piacerebbe...


        messo 20 giorni lavorativi..UN MESE.Niente

        piu' licenze Windows, Macromedia, Acrobat,

        Corel, .....

        2,5 miliardi di lire di risparmio?:-)
        Niente più Flash, Corel, etc?Cosa avete migrato il campo minato e il solitario?
        • Anonimo scrive:
          Re: ...mi piacerebbe...
          Guarda che si migrano i documenti non gli applicativi!- Scritto da: M@rcello



          messo 20 giorni lavorativi..UN
          MESE.Niente


          piu' licenze Windows, Macromedia,
          Acrobat,


          Corel, .....



          2,5 miliardi di lire di risparmio?:-)

          Niente più Flash, Corel, etc?

          Cosa avete migrato il campo minato e il
          solitario?
      • Anonimo scrive:
        Re: ...mi piacerebbe...
        - Scritto da: Alberto


        E dire che voi siete delle
        aziende...sapete

        quanto ci ha messo la mia azienda a
        migrare

        da sistemi Windows a sistemi Linux???

        (risparmio 2,5 miliardi in lire?) ...ci ha

        messo 20 giorni lavorativi..UN MESE.Niente

        piu' licenze Windows, Macromedia, Acrobat,

        Corel, .....

        2,5 miliardi di lire di risparmio?:-)
        Niente più Flash, Corel, etc?

        La tua azienda forse si trova su Marte.

        Mi sa che devi urlarlo molto forte se vuoi
        che qualcuno ti creda:-) Piccolo esercizio di matematica caro il mio saputello:1.000 postazioni lavoro circa1)Licenze Windows2)Licenze Office3)Acrobat...non il reader(tutti i documenti sono prodotti in Pdf)4)Norton Antivirus su tutti i pc..visto che sono tutti online5)500 di questi utilizzano Visual Studio6)gli altri 500 utilizzano prodotti Macroomedia ( Fireworks,Dreanweaver, Flash...do you know?)....e poi la festione interna (solo l'anno scorso e solo per la gestione della struttura:dati, interoperabilita',contabilità,alert..si è speso un miliardino tra software ed assistenza)Rete interna, firewall,server, aggiornamento secondo i guizzi di Bill...Qualcuno saprebbe spendere meno?Molto bravo,...si vede che ha qualche amico in paradiso.....l'altra strada sarebbe copiare a manbassa..ma il nostro Ad non se la sente di avere dei guai con la Finanza per questo.
        • Anonimo scrive:
          Re: ...mi piacerebbe...

          1.000 postazioni lavoro circaCUT
          speso un miliardino tra software ed
          assistenza)il che fa 1 millione all'anno per postazione...vi e andata bene...
          Rete interna, firewall,server, aggiornamento
          secondo i guizzi di Bill...
          Qualcuno saprebbe spendere meno?almeno i server trasferiteli su un unix (bsd o linux)...qualcosa si risparmia...
        • Anonimo scrive:
          Re: ...mi piacerebbe...

          1.000 postazioni lavoro circa
          1)Licenze Windows
          2)Licenze Office
          3)Acrobat...non il reader(tutti i documenti
          sono prodotti in Pdf)
          4)Norton Antivirus su tutti i pc..visto che
          sono tutti online
          5)500 di questi utilizzano Visual Studio
          6)gli altri 500 utilizzano prodottiA parte i complimenti per la scelta "coraggiosa" (oramai, non tanto. Linux si può considerare un prodotto per il businness a tutti gli effetti)Cosa avete usato al posto di Visual Studio?Kylix?ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: ...mi piacerebbe...

          Piccolo esercizio di matematica caro il mio
          saputello:
          1.000 postazioni lavoro circa
          1)Licenze Windowsammortizzabili almeno in 3 o 4 anni
          2)Licenze Officeidem
          3)Acrobat...non il reader(tutti i documenti
          sono prodotti in Pdf)cambiate formatousate RTF che e' pubblico
          4)Norton Antivirus su tutti i pc..visto che
          sono tutti onlineusate una protezione piu' efficace, tipo filtri alla fonte...o un antivirus sul mail server
          5)500 di questi utilizzano Visual Studioe cosa useranno domani?notepad c'era gia' ed era gratisdi editor/ide freeware ce ne sono a bizzeffe
          6)gli altri 500 utilizzano prodotti
          Macroomedia ( Fireworks,Dreanweaver,
          Flash...do you know?)al posto di flash cosa usi?voglio dire, l'errore e' alla fontese hai deciso di usare flash, ti compri flash.Se flash non serviva, perche' l'avete comprato?
          ....e poi la festione interna (solo l'anno
          scorso e solo per la gestione della
          struttura:dati,
          interoperabilita',contabilità,alert..si è
          speso un miliardino tra software ed
          assistenza)scusa, ma i pc si rompono solo se installano windows?la struttura dati non la devi gestire con qualsiasiDBMS tu scelga?l'interoperabilita' non rimane sempre e comunqueun problema ?
          Rete interna, firewall,server, aggiornamento
          secondo i guizzi di Bill...
          Qualcuno saprebbe spendere meno?da quando gates fa i firewall?
          Molto bravo,...si vede che ha qualche amico
          in paradiso.....l'altra strada sarebbe
          copiare a manbassa..ma il nostro Ad non se
          la sente di avere dei guai con la Finanza
          per questo.basterebbe un business plan.E imparare a decidere cosa serve prima di comprare. Cosi' si risparmiano si' dei soldi...se compro una villa da due miliardi ma a me serve solo il garage, forse ho fatto un incauto acquistonon e' stata l'agenzia che mi ha venduto la villa a truffarmi.
          • Anonimo scrive:
            Re: ...mi piacerebbe...

            se compro una villa da due miliardi ma a me
            serve solo il garage, forse ho fatto un
            incauto acquisto
            non e' stata l'agenzia che mi ha venduto la
            villa a truffarmi.bhe ma neanche ti ha detto che forse hanno qualcosa di piu piccolo e di piu adatto per te...
          • Anonimo scrive:
            Re: ...mi piacerebbe...
            - Scritto da: blah

            se compro una villa da due miliardi ma a
            me

            serve solo il garage, forse ho fatto un

            incauto acquisto

            non e' stata l'agenzia che mi ha venduto
            la

            villa a truffarmi.
            bhe ma neanche ti ha detto che forse hanno
            qualcosa di piu piccolo e di piu adatto per
            te...colpa mia che non l'ho chiesto...loro sono li' per vendere alle migliori condizioni (per loro).Io sono li' per comprare alle migliori condizioni per me.Poi si tratta e si raggiunge l'accordo.Almeno dovrebbe essere cosi'.Se si rtattasse di un processo sarei il mio avvocato.E non mi manderei mai in galera con le mie stesse mani.
          • Anonimo scrive:
            Re: ...mi piacerebbe...

            loro sono li' per vendere alle migliori
            condizioni (per loro).ah bhe onesta allo stato puro immagino...per te intendo...
            Io sono li' per comprare alle migliori
            condizioni per me.questo non e sempre vero...anzi quasi mai...
            Poi si tratta e si raggiunge l'accordo.chi vende ha qualcosa che tu vuoi...c'e sempre uno squilibrio...
            Almeno dovrebbe essere cosi'.
            Se si rtattasse di un processo sarei il mio
            avvocato.
            E non mi manderei mai in galera con le mie
            stesse mani.questa parte non l'ho capita
          • Anonimo scrive:
            Re: ...mi piacerebbe...


            loro sono li' per vendere alle migliori

            condizioni (per loro).
            ah bhe onesta allo stato puro immagino...per
            te intendo...


            Io sono li' per comprare alle migliori

            condizioni per me.
            questo non e sempre vero...anzi quasi mai...


            Poi si tratta e si raggiunge l'accordo.
            chi vende ha qualcosa che tu vuoi...c'e
            sempre uno squilibrio...
            beh insomma...un adulto maggiorenne, prima di firmare un contratto dovrebbe perlomeno ragionarci sopra.Non si spendono 2,5 miliardi cosi', accorgendosi poi che si potevano risparmiare.L'acquisto di software MS, al conrtario di quello che si dice, non e' un obbligo.Ergo, valutando meglio, invece che risparmiare, l'acquisto non si faceva proprio.Ora, se io voglio una cosa, cerchero di averla sempre alle migliori condizioni, a meno che non si parli di prodotti fuori dal mercato, tipo, chesso', la maglietta sudata di Totti per un tifoso.E' ovvio che chi mi vende qualcosa non lo fa per me.E' altrettanto ovvio che io sia diffidente quando acquisto qualcosa.Che non vuol dire "non mi fido di nessuno", ma non mi fido CIECAMENTE di nessuno.

            Almeno dovrebbe essere cosi'.

            Se si rtattasse di un processo sarei il
            mio

            avvocato.

            E non mi manderei mai in galera con le mie

            stesse mani.
            questa parte non l'ho capitabrevemente...quando tratto cerco di favorire me, mai chi mi vende qualcosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: ...mi piacerebbe...
          - Scritto da: ma quanto siete bravi
          Piccolo esercizio di matematica caro il mio
          saputello:
          1.000 postazioni lavoro circa
          1)Licenze Windows
          2)Licenze Office
          3)Acrobat...non il reader(tutti i documenti
          sono prodotti in Pdf)
          4)Norton Antivirus su tutti i pc..visto che
          sono tutti online
          5)500 di questi utilizzano Visual Studioe fin qui va bene...
          6)gli altri 500 utilizzano prodotti
          Macroomedia ( Fireworks,Dreanweaver,
          Flash...do you know?)Yes I Know, passi dreamweaver, ma Fireworks e Flash con cosa li sostituisci su Linux, te lo dico io: con nulla...Che sia una balla?
          • Anonimo scrive:
            Re: ...mi piacerebbe...
            - Scritto da: marchet
            - Scritto da: ma quanto siete bravi


            Piccolo esercizio di matematica caro il
            mio

            saputello:

            1.000 postazioni lavoro circa

            1)Licenze Windows

            2)Licenze Office

            3)Acrobat...non il reader(tutti i
            documenti

            sono prodotti in Pdf)

            4)Norton Antivirus su tutti i pc..visto
            che

            sono tutti online

            5)500 di questi utilizzano Visual Studio

            e fin qui va bene...


            6)gli altri 500 utilizzano prodotti

            Macroomedia ( Fireworks,Dreanweaver,

            Flash...do you know?)

            Yes I Know, passi dreamweaver, ma Fireworks
            e Flash con cosa li sostituisci su Linux, te
            lo dico io: con nulla...

            Che sia una balla? Certo che è una balla...come tutte quelle che racconto nella mia vita... :-(La cosa strana di questo sito è che ogni volta che fai un intervento c'è sempre qualcuno che si diverte a ridicolizzare gli altri. Ma avete qualche problema di personalità ?Non lo so con cosa abbiano sostituito i programmi che utilizzavano prima; mi sembra che gli editor html siano cambiati.Ma io non sono un esperto, mi occupo della parte commerciale e quello che ho raccontato l'ho solo visto e non vissuto sulla mia pelle (so solo che i dati che scambio con l'azienda sono gestiti con Mysql e non piu' con sqlServer e che al posto di Office usiamo Staroffice;questo è quanto mi serve per il mio lavoro)Ma se ci tieni tanto posso informarmi con cosa hanno sostituito i software grafici.....sempre che non sia una balla!!!:-)
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