Film pirata su Telegram, pedopornografia su Instagram

Film pirata su Telegram, pedopornografia su Instagram

Il governo indiano ha ordinato a Telegram di rimuovere i film pirata e convocato Meta per informazioni sui contenuti pedopornografici di Instagram.
Film pirata su Telegram, pedopornografia su Instagram
Il governo indiano ha ordinato a Telegram di rimuovere i film pirata e convocato Meta per informazioni sui contenuti pedopornografici di Instagram.

Il governo indiano ha incrementato i controlli sulle piattaforme online. Il Ministero dell’Informazione ha chiesto a Telegram di rimuovere i canali che distribuiscono film pirata. L’azienda guidata da Pavel Durov deve anche fornire informazioni sulle misure implementate per bloccare le truffe. I dirigenti di Meta sono stati invece convocati per spiegare perché Instagram pubblicizza contenuti pedopornografici ospitati su Telegram.

Telegram e Instagram sotto esame in India

Circa quattro mesi fa, il governo indiano aveva ordinato a Telegram di disattivare l’accesso a oltre 3.000 canali che distribuiscono contenuti protetti dal diritto d’autore, tra cui film, serie TV e audiolibri. Ieri è stato inviato un ultimatum. Entro 15 giorni, la piattaforma deve individuare i canali, rimuovere i contenuti e prendere provvedimenti contro amministratori e singoli utenti.

Il governo ha inoltre richiesto dettagli sul meccanismo di gestione dei reclami di Telegram per produttori cinematografici, piattaforme OTT e forze dell’ordine. Nell’avviso è specificato che la violazione del copyright non è solo un reato civile, ma anche criminale. Oltre a risarcimento danni e sanzioni amministrative è prevista la reclusione.

All’inizio della settimana, Telegram ha ricevuto inoltre una richiesta di informazioni sugli username (nomi utente) che permettono la registrazione senza numero di telefono. L’azienda deve spiegare come protegge gli utenti da impersonificazioni, phishing e truffe. Una simile richiesta è stata inviata a Signal e WhatsApp. Nel caso del servizio di messaggistica di Meta è un avviso preventivo, in quanto la funzionalità non è ancora attiva (ma si possono già prenotare gli username).

In seguito ad un’indagine, la BBC ha scoperto su Instagram inserzioni pubblicitarie che promuovono contenuti pedopornografici ospitati su Telegram. In seguito alla segnalazione, Meta non aveva rimosso le inserzioni perché non violavano le linee guida del servizio, ma successivamente ha eliminato le pubblicità, bloccato gli URL e chiuso gli account. Il governo indiano ha convocato i rappresentanti dell’azienda per chiedere informazioni sull’argomento.

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Pubblicato il
5 lug 2026
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