Fine dei bisticci fra Intel e Intergraph

Con il pagamento di altri 225 milioni di dollari, il gigante dei chip chiude una lunga contesa legale con Intergraph che l'accusava di violare alcuni brevetti


Huntsville (USA) – Raggiungendo un accordo extragiudiziale con Intergraph , Intel ha messo fine ad una causa incentrata sulla violazione di alcuni brevetti che andava ormai avanti da quasi sei anni.

Il chipmaker di Santa Clara ha accettato di pagare alla rivale 225 milioni di dollari, una somma che, oltre a chiudere definitivamente il contenzioso fra le due società, ha l’effetto di porre termine ad una causa analoga che Intergraph ha aperto nei confronti di Dell. La querelante ha altresì accettato di non rivalersi, d’ora in avanti, su nessun altro cliente di Intel: questo non vale però per le cause già in corso con IBM e Gateway.

In base all’accordo, Intel riceverà la licenza d’uso della Parallel Instruction Computing, una tecnologia brevettata da Intergraph che permette di incrementare il parallelismo nell’esecuzione delle istruzioni senza aumentare eccessivamente la complessità dell’hardware.

Intergraph, che accusava Intel di violare un proprio brevetto utilizzando la tecnologia PIC all’interno di Itanium, vinse la sua ultima causa con Intel nell’ottobre del 2002 : in tale occasione il tribunale sentenziò che i brevetti di Intergraph sono “validi e inviolabili”.

Nell’aprile dello stesso anno le due società raggiunsero un accordo extragiudiziale in base al quale Intel versò nelle casse della rivale 300 milioni di dollari: in cambio ottenne la possibilità di continuare ad utilizzare una tecnologia alla base di Clipper, un vecchio e ormai defunto processore sviluppato da Intergraph.

In totale, le cause con Intergraph sono costate ad Intel 675 milioni di dollari.

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  • Anonimo scrive:
    A proposito di uptime e Window - Linux
    Dove sono i Win 2000 server qui ???http://uptime.netcraft.com/up/today/top.avg.html
  • Anonimo scrive:
    ECDL
    13. Quale dei seguenti programmi non è un sistema operativo?a) FreeBSDb) Gentoo/Linuxc) Mandrake????
    • Anonimo scrive:
      Re: ECDL
      Ah...ehm..... giro la ruota e compro una vocale!
    • Anonimo scrive:
      Re: ECDL
      Ce ne sono di idioti che scrivono vaccate tra le domande dell'ECDL... :Una domanda voleva sapere ogni quanto tempo bisogna fare il backup dei file in un piccolo ufficio.... Che cretinata... E' una cosa che dipende da tantissimi fattori ma probabilmente loro non lo sanno :s(linux)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Mandrake o Smandrake?
    Linux per smanettoni?Gli unici confronti che vedo qui si basano su quanto facile ed intuitiva e' l'intefaccia di un OS rispetto a quella dell'altro.E' come confrontare due automobili discutendo puramente sul quanto sono belli i teppetini di una rispetto a quelli dell'altra :DL'unica pecca di Linux e che il caro Bill ha capito subito come ammaliare gli utonti Linux invece ha dovuto recuperare.Ma gli sviluppatori di Linux vogliono davvero che questo SO operativo rivolto ai professionisti venga utilizzato dalla utontomassa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandrake o Smandrake?
      - Scritto da: Anonimo
      Linux per smanettoni?

      Gli unici confronti che vedo qui si basano
      su quanto facile ed intuitiva e'
      l'intefaccia di un OS rispetto a quella
      dell'altro.

      E' come confrontare due automobili
      discutendo puramente sul quanto sono belli i
      teppetini di una rispetto a quelli
      dell'altra :D

      L'unica pecca di Linux e che il caro Bill ha
      capito subito come ammaliare gli utonti
      Linux invece ha dovuto recuperare.

      Ma gli sviluppatori di Linux vogliono
      davvero che questo SO operativo rivolto ai
      professionisti venga utilizzato dalla
      utontomassa?se la utontomassa ricevesse qualche controllo della GdF a casa per vedere se windows e office sono originali o no, rimarrebbe massa non utonta... la necessità aguzza l'ingegno, il lassismo aiuta il Bill di turno...
      • Anonimo scrive:
        Re: Mandrake o Smandrake?

        se la utontomassa ricevesse qualche
        controllo della GdF a casa per vedere se
        windows e office sono originali o no,
        rimarrebbe massa non utonta... la
        necessità aguzza l'ingegno, il
        lassismo aiuta il Bill di turno...Però la registrazione da XP in poi sta sulle balle ai linuxari, non va bene mai niente, è questa la verità
    • Anonimo scrive:
      Re: Mandrake o Smandrake?

      Ma gli sviluppatori di Linux vogliono
      davvero che questo SO operativo rivolto ai
      professionisti venga utilizzato dalla
      utontomassa?Se voi vendere devi conoscere i tuoi "polli".La gente cerca soprattutto auto-graficazione in quello che compra mentre studio e impegno sono anche fonte di fatica e frustrazione.Inoltre la gente capisce quello che vede, in questo caso un bel desktop e' difficile che capisca il "tecnichese" e si sforzi di imparare qualcosa di nuovo.Le automobili ormai sono tutte uguali e sono anni che non hanno miglioramenti sostanziali a livello di motore o tecnologia ed ecco che il design o qualche nuovo accessorio possono fare la differenza.Probabilmente la MDK vuole conquistare il settore desktrop e scontrarsi contro Windows... sara' una lotta epica :D
  • Anonimo scrive:
    Basta con i luoghi comuni!
    Mi rivolgo a chi ha utilizzato/installato nell'ultimo periodo mdk/lndows/fedora/suse.Mi spiegate perchè la mdk sarebbe così enormemente più semplice rispetto alle altre?Spiegatemelo, perchè per me sono tutte facili alla stesa sa maniera, anzi, se dovessi consigliarne una ad un neofita, la mdk sarebbe l'ultima della lista.
    • Shuren scrive:
      Re: Basta con i luoghi comuni!
      Perchè magari un'installazione grafica, in italiano, dettagliata, praticamente automatica, che al primo avvio hai la maggior parte dell'hardware non esotico riconosciuto, in cui la cosa più difficile è settare la password, può spaventare di meno un nuovo utente GNUbbo abituato a Windows, con poca voglia di documentarsi, o con poco tempo, rispetto ad un'installazione testuale, in inglese, eccetera eccetera...Che poi uno sia smanettone dalla nascita e gli viene bene iniziare con Debian, Slackware o Gentoo o quello che ti pare è un altro discorso. Io penso che un cambiamento graduale per chi non è allenato mentalmente sia migliore di un pungo nei denti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta con i luoghi comuni!
        - Scritto da: Shuren
        Perchè magari un'installazione
        grafica, in italiano, dettagliata,
        praticamente automatica, che al primo avvio
        hai la maggior parte dell'hardware non
        esotico riconosciuto, in cui la cosa
        più difficile è settare la
        password, può spaventare di meno un
        nuovo utente GNUbbo abituato a Windows, con
        poca voglia di documentarsi, o con poco
        tempo, rispetto ad un'installazione
        testuale, in inglese, eccetera eccetera...

        Che poi uno sia smanettone dalla nascita e
        gli viene bene iniziare con Debian,
        Slackware o Gentoo o quello che ti pare
        è un altro discorso. Io penso che un
        cambiamento graduale per chi non è
        allenato mentalmente sia migliore di un
        pungo nei denti.Mi sembra di aver parlato di mdk, fedora, suse e lindows e non di debian o slackware; tutte con installazione grafica ultra semplice (quella della mdk è quella che pone più domande all'utente e la meno automatica).Però non capisco perchè la più semplice sia sempre la mdk...nessuno che mi spiega?
        • Shuren scrive:
          Re: Basta con i luoghi comuni!
          Per quanto mi riguarda Fedora, SuSe, MDK, Lindows sono sullo stesso piano. La preferenza qui cade sul colore non sulla difficoltà. E per ogni cosa entra in gioco il lato soggettivo. Per esperienza personale ti posso dire che MDK la ritengo facile. Queste discussioni come al solito non portano a niente: è come dire che è più buono il gelato al cioccolato o quello alla vaniglia, i gusti son gusti.Se proprio vuoi ti dico che la MDK non è la più facile, se vuoi ti dico che Yast è il migliore tra i tool di amministrazione e installazione, ma il concetto non cambia. Però se uno vuole iniziare con Linux, IHMO è meglio MDK che segue un po' gli standard, invece di giocare subito con Fedora/RedHat che è assai più congestionato nella configurazione/gestione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta con i luoghi comuni!
            - Scritto da: Shuren
            Per quanto mi riguarda Fedora, SuSe, MDK,
            Lindows sono sullo stesso piano. La
            preferenza qui cade sul colore non sulla
            difficoltà. E per ogni cosa entra in
            gioco il lato soggettivo. Per esperienza
            personale ti posso dire che MDK la ritengo
            facile. Queste discussioni come al solito
            non portano a niente: è come dire che
            è più buono il gelato al
            cioccolato o quello alla vaniglia, i gusti
            son gusti.

            Se proprio vuoi ti dico che la MDK non
            è la più facile, se vuoi ti
            dico che Yast è il migliore tra i
            tool di amministrazione e installazione, ma
            il concetto non cambia. Però se uno
            vuole iniziare con Linux, IHMO è
            meglio MDK che segue un po' gli standard,
            invece di giocare subito con Fedora/RedHat
            che è assai più congestionato
            nella configurazione/gestione.Oh! Se parli di "colore" sono d'accordo, quindi convienti con me che è un luogo comune che la mdk sia più facile.Però poi mi parli di aderenza agli standard...cosa vuoi dire?E in che cosa la fedore sarebbe più "congestionata"?
          • Shuren scrive:
            Re: Basta con i luoghi comuni!
            - Scritto da: Anonimo[Cut]
            Oh! Se parli di "colore" sono d'accordo,
            quindi convienti con me che è un
            luogo comune che la mdk sia più
            facile.Si, penso di essermi spiegato.
            Però poi mi parli di aderenza agli
            standard...cosa vuoi dire?Non uso RedHat dalla 6.2, parlo per esperienze di altri, parlo perchè ho visto girare RedHat in pc di amici. Vuol dire che tante cose in RedHat non sono dove dovrebbero essere, non a caso c'è una certificazione per RedHat, e le altre ti suggeriscono di fare affidamento a guide ortodosse (howto, appunti, eccetera).
            E in che cosa la fedore sarebbe più
            "congestionata"?Nelle configurazioni. Nel fatto che se voglio una certa tabella di routing non mi va che al prossimo riavvio venga resettata o vengano aggiunte altre regole che non centrano.Comunque ribadisco. Non sono utente RedHat e le cose che a me possono sembrare strane per qualcunaltro sono le più normali di questo mondo.
          • Anonymous scrive:
            Re: Basta con i luoghi comuni!
            - Scritto da: Shuren
            Nelle configurazioni. Nel fatto che se
            voglio una certa tabella di routing non mi
            va che al prossimo riavvio venga resettata o
            vengano aggiunte altre regole che non
            centrano.se imposti le static routes correttamente, puoi riavviare tutte le volte che vuoi che non cambiano.Non e' che hai dato semplicemente i comandi da console e poi hai riavviato?
            Comunque ribadisco. Non sono utente RedHat e
            le cose che a me possono sembrare strane per
            qualcunaltro sono le più normali di
            questo mondo.non succede niente di strano su una redhat/fedoraAnonymous
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta con i luoghi comuni!
            - Scritto da: Anonymous

            - Scritto da: Shuren


            Nelle configurazioni. Nel fatto che se

            voglio una certa tabella di routing non
            mi

            va che al prossimo riavvio venga
            resettata o

            vengano aggiunte altre regole che non

            centrano.

            se imposti le static routes correttamente,
            puoi riavviare tutte le volte che vuoi che
            non cambiano.
            Non e' che hai dato semplicemente i comandi
            da console e poi hai riavviato?



            Comunque ribadisco. Non sono utente
            RedHat e

            le cose che a me possono sembrare
            strane per

            qualcunaltro sono le più normali
            di

            questo mondo.

            non succede niente di strano su una
            redhat/fedora
            Infatti, quindi avevo ragione: dire che la mdk è la più facile tra mdk,suse,fedore,lindows è solo un altro stramaledetto luogo comune FALSO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con i luoghi comuni!
      - Scritto da: Anonimo
      Mi rivolgo a chi ha utilizzato/installato
      nell'ultimo periodo mdk/lndows/fedora/suse.

      Mi spiegate perchè la mdk sarebbe
      così enormemente più semplice
      rispetto alle altre?
      Non saprei: io ho usato solo Mandrake (e una volta RH, forse ancora la 6).La trovo semplice, le altre nn so....
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con i luoghi comuni!
      - Scritto da: Anonimo
      Mi rivolgo a chi ha utilizzato/installato
      nell'ultimo periodo mdk/lndows/fedora/suse.

      Mi spiegate perchè la mdk sarebbe
      così enormemente più semplice
      rispetto alle altre?

      Spiegatemelo, perchè per me sono
      tutte facili alla stesa sa maniera, anzi, se
      dovessi consigliarne una ad un neofita, la
      mdk sarebbe l'ultima della lista.Ho installato la Suse 9.0 e non mi ha riconosciuto la Epson 84 nuova di zecca.Per il resto e' una distribuzione bomba e credo che la 9.1 con il supporto di Novell rischia di diventare una distro mostruosa.Yast e' fantastico e semplice e la distribuzione nel suo insieme da l'impressione di non fermarsi mai.Ho tolto la Suse per la MDK 10.0 Community e mi ha riconosciuto tutto e subito ed inoltre la trovo piu' morbida nell'aggiornamento del sistema.Globalmente e' una buona distribuzione, tecnicamente, forse, non a livello della Suse ma immediata nella installazione e nella scelta del software.E' sicuramente perfettibile ma parte sempre, mi riconosce tutte le periferiche e l'ho installata e sono partito immediatamente.Mai una noia.Ti ripeto non e' la migliore distribuzione ma per persone come me che provengono da anni di win98 e similari rimane una scelta per cominciare a lavorare immediatamente.Grunch
  • Anonimo scrive:
    windows, fenomeno da baraccone
    ma cosa pretendete da gente che sviluppa win e poi usa il mac per fare documenti pdf...hihihihihiihihiih
  • Anonimo scrive:
    Linux, fenomeno da baraccone
    Ma cosa pretendete di ottenere da un sistema operativo Open Source? Ci sono troppe distro, non esiste uno standard. Il mercato vuole chiarezza, non cloni su cloni di distro realizzate dal classico nerd universitario. Linux sarà e rimarrà sempre l' eterno secondo.(win)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux, fenomeno da baraccone
      - Scritto da: Anonimo
      Ma cosa pretendete di ottenere da un sistema
      operativo Open Source? Ci sono troppe
      distro, non esiste uno standard. Il mercato
      vuole chiarezza, non cloni su cloni di
      distro realizzate dal classico nerd
      universitario. Linux sarà e
      rimarrà sempre l' eterno secondo.

      (win)A parte che lo standard c'è, quindi dimostri non capire un caxxo già da subito...Inoltre senti chi parla di standard....
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux, fenomeno da baraccone
      - Scritto da: Anonimo
      Ma cosa pretendete di ottenere da un sistema
      operativo Open Source? Ci sono troppe
      distro, non esiste uno standard. Il mercato
      vuole chiarezza, non cloni su cloni di
      distro realizzate dal classico nerd
      universitario. Linux sarà e
      rimarrà sempre l' eterno secondo.

      (win)... e inoltre linux non è nato per fare "mercato" come il caro win, è nato per far funzionare bene l'hardware...PS Di quello che pensa il mercato me ne strafotto le balle, a me serve un sistema che FACCIA QUELLO CHE GLI DICO, non un sistema che fa mercato...
      • Trin scrive:
        Re: Linux, fenomeno da baraccone
        - Scritto da: Anonimo[cut]

        PS Di quello che pensa il mercato me ne
        strafotto le balle, a me serve un sistema
        che FACCIA QUELLO CHE GLI DICO, non un
        sistema che fa mercato...hai dato forma scritta al mio pensiero.Purtroppo pensare al mercato odierno ha il pessimo effetto di ricordarmi che gli utenti sono solo portafogli con le gambe da spremere nel miglior modo possibile.:s
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux, fenomeno da baraccone

        ... e inoltre linux non è nato per
        fare "mercato" come il caro win, è
        nato per far funzionare bene l'hardware...come le schede grafiche, gli aggeggi USB, Firewire....
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux, fenomeno da baraccone
          - Scritto da: Anonimo


          ... e inoltre linux non è nato
          per

          fare "mercato" come il caro win,
          è

          nato per far funzionare bene
          l'hardware...

          come le schede grafiche, gli aggeggi USB,
          Firewire....Esatto! Che da me funzionano pur meglio che sotto win!
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux, fenomeno da baraccone
          Ma come siete pedanti!!!!!!! ancora ste cose???? aggiornatevi!! sono passati anni! Adesso per dire che windows fa schifo mi attacco a win 3.1???Dai, svegliatevi e documentatevi così magari poi vi si può prendere sul serio!ma non ci si vergogna a fare ste figuracce????SXM
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux, fenomeno da baraccone
      - Scritto da: Anonimo
      Ma cosa pretendete di ottenere da un sistema
      operativo Open Source? Ci sono troppe
      distro, non esiste uno standard. Il mercato
      vuole chiarezza, non cloni su cloni di
      distro realizzate dal classico nerd
      universitario. Linux sarà e
      rimarrà sempre l' eterno secondo.
      A questo punto mi viene un dubbio atroce.Facendo un conto a spanne, una grande azienda come MS tira su un sacco di soldi, ma non si capisce come li spende, o almeno, non riesco a giustificare, ad occhio, le uscite.In innovazione non spende più di tanto, perché non è che riesca a sfornare tanto di più di quel che riesce a fare un gruppetto di "nerd universitari".In pubblicità, almeno, da quel che si vede, non tantissimo, non comunque come le compagnie telefoniche.In cause legali spende parecchio, ma del resto è una generale tendenza delle aziende, oggi come oggi, spendere i soldi (che arrivano dai clienti) per pagare avvocati, invece di migliorare il prodotto.Ho il sospetto che molta parte delle uscite sia per pagare ore straordinarie al proprio personale e a collaboratori esterni per farli girare per i forum e fare trollate pubblicitarie come quelle di cui sopra. Non mi spiego altrimenti da dove salti fuori tutta questa gente che ripete slogan da comunicazione aziendale, sono migliaia, non posso credere che tutti lavorino gratis per MS. Un tornaconto ce l'hanno, io dico, non è possibile che sia diversamente.E attenzione, esprimo questo dubbio in modo solo a metà ironico: in realtà ce l'ho sul serio, e chi sa cosa vuol dire "astroturfing" sa anche che esistono dei precedenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux, fenomeno da baraccone
        Non
        mi spiego altrimenti da dove salti fuori
        tutta questa gente che ripete slogan da
        comunicazione aziendale, sono migliaia, non
        posso credere che tutti lavorino gratis per
        MS. Ma da quanto tempo frequenti questo forum? per ogni persona che dice qualcosa pro MS ne esistono almeno altre venti che gli rispondono che Bill Gates è il diavolo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux, fenomeno da baraccone
          - Scritto da: Anonimo

          Ma da quanto tempo frequenti questo forum?
          per ogni persona che dice qualcosa pro MS ne
          esistono almeno altre venti che gli
          rispondono che Bill Gates è il
          diavolo.Come no, ma gli altri venti troll hanno paura che una mossa bastarda di Gates gli porti via per sempre Linux, Mac, o qualunque altra roba usino, e che si finisca per essere costretti tutti ad usare Windows nei secoli dei secoli.Il troll che dice qualcosa pro MS, nel caso di questo thread, ha in realtà detto boiate senza senso su un SO che non conosce, non capisce, che nessuno obbliga ad usare, la cui esistenza non lo tocca e non gli cambia la vita. Cambia la vita, al limite, a MS, che rischia di perdere qualche quoticina di mercato piccola piccola e qualche miliardino di conseguenza, e finisce lì. Perché tanti ci tengano ai pochi miliardini persi da MS, e perché si diano tanto da fare per non farglierli perdere, è un mistero, a meno che qualcuno non li paghi.Occhio, che non è una mia stupida idea, questa: è una pratica comune, e Microsoft non è nuova a fatti del genere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: YureW

            - Scritto da: Anonimo



            Ma da quanto tempo frequenti questo
            forum?

            per ogni persona che dice qualcosa pro
            MS ne

            esistono almeno altre venti che gli

            rispondono che Bill Gates è il

            diavolo.

            Come no, ma gli altri venti troll hanno
            paura che una mossa bastarda di Gates gli
            porti via per sempre Linux, Mac, o qualunque
            altra roba usino, e che si finisca per
            essere costretti tutti ad usare Windows nei
            secoli dei secoli.
            Il troll che dice qualcosa pro MS, nel caso
            di questo thread, ha in realtà detto
            boiate senza senso su un SO che non conosce,
            non capisce, che nessuno obbliga ad usare,
            la cui esistenza non lo tocca e non gli
            cambia la vita. Cambia la vita, al limite, a
            MS, che rischia di perdere qualche quoticina
            di mercato piccola piccola e qualche
            miliardino di conseguenza, e finisce
            lì.
            Perché tanti ci tengano ai pochi
            miliardini persi da MS, e perché si
            diano tanto da fare per non farglierli
            perdere, è un mistero, a meno che
            qualcuno non li paghi.
            Occhio, che non è una mia stupida
            idea, questa: è una pratica comune, e
            Microsoft non è nuova a fatti del
            genere.Rischi di paranoia a parte anch'io ho avuto talvolta la sensazione di avere "di fronte", durante un thread, persone lucidamente e consapevolmente intente a ripetere menzogne; intendo dire, Linux può anche essere criticabile sotto alcuni punti di vista, ma chi è in buona fede cerca i difetti reali e non si dovrebbe attaccare a logori pregiudizi ridotti a vuoti slogan. Uno è quello precedente: chi usa Linux sa bene che da ormai due-tre anni Linux ha un ottimo supporto delle periferiche USB (stampanti, scanner, mouse, zip, usbpen, dischi esterni, fotocamere, ecc.) ed ha anche un pieno supporto firewire. Idem per le schede grafiche: le Matrox sono supportate, le Nvidia hanno un eccellente supporto e *tutte* funzionano al 100% utilizzando il driver nvidia (sotto windows funzionano senza driver?). Per le Ati i driver Linux sono più recenti ma ci sono (a dire la verità li conosco meno).Non comprendo certi commenti, mi sembrano deliberato FUD.SalutiProspero
    • Shuren scrive:
      Re: Linux, fenomeno da baraccone
      Trollallero trollalà... La prossima volta impegnati di più ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux, fenomeno da baraccone
      - Scritto da: Anonimo
      Ma cosa pretendete di ottenere da un sistema
      operativo Open Source? Ci sono troppe
      distro, non esiste uno standard. Il mercato
      vuole chiarezza, non cloni su cloni di
      distro realizzate dal classico nerd
      universitario. Linux sarà e
      rimarrà sempre l' eterno secondo.

      (win)... si, giusto ! peccato che per avere un layer di rete decente winzozz ha dovuto copiarlo dal FreeBSD... va la va...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux, fenomeno da baraccone
      Non e' il problema dello standard perche' quello potrebbe anche esserci, ma c'e' un altro problema piu' grave e cioe' quello che dovrebbe essere il punto di forza di Linux.Cioe' tutti sbandierano Linux come molto piu' stabile di winzocc, ma basta che uno ha avuto a che fare con linux si accorge che poi linux non e' tanto piu' stabile di Windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux, fenomeno da baraccone

        Non e' il problema dello standard perche' quello potrebbe anche esserci, ma c'e' un altro problema piu' grave e cioe' quello che dovrebbe essere il punto di forza di Linux.
        Cioe' tutti sbandierano Linux come molto piu' stabile di winzocc, ma basta che uno ha avuto a che fare con linux si accorge che poi linux non e' tanto piu' stabile di Windows.Se sai configurarlo correttamente, la tua affermazione è semplicemente falsa. Ah sarei curioso di sapere, da chi considera linux solo un giocattolo, cosa pensa di aziendine come IBM , HP, Sun, Oracle , ecc. che già ora spingono solo linux come S.O. (si ricordi che tranne oracle, delle suddette, ognuna ha almeno un proprio S.O.)
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux, fenomeno da baraccone
          - Scritto da: Anonimo
          Se sai configurarlo correttamente, la tua
          affermazione è semplicemente falsa.
          Ah sarei curioso di sapere, da chi considera
          linux solo un giocattolo, cosa pensa di
          aziendine come IBM , HP, Sun, Oracle , ecc.
          che già ora spingono solo linux come
          S.O. (si ricordi che tranne oracle, delle
          suddette, ognuna ha almeno un proprio S.O.)
          Beh del resto anche saper configurare windows rende falso il luogo comune che windows sia un sistema poco stabile :DE di cosa vogliamo dire allora della $M che e' nel campo del software il re dei re :DMEDITATE GENTE, MEDITATE
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            Che sono pieni di soldi e hanno seguaci pronti ad ingoiar tutte le castronerie che gli vengono dette?Questo direi di M$
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Che sono pieni di soldi e hanno seguaci
            pronti ad ingoiar tutte le castronerie che
            gli vengono dette?Questo direi di M$Invece i seguaci di Linux sono pronti a far apparire agli altri come il piu stabile sistema di questo mondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            Che sono pieni di soldi e hanno seguaci

            pronti ad ingoiar tutte le castronerie
            che

            gli vengono dette?Questo direi di M$

            Invece i seguaci di Linux sono pronti a far
            apparire agli altri come il piu stabile
            sistema di questo mondo.perchè ? non è forse vero che le varie implementazioni di Unix , nel tempo hanno dimostrato una ottima stabilità ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            perchè ? non è forse vero che
            le varie implementazioni di Unix , nel tempo
            hanno dimostrato una ottima stabilità
            ?Si sta parlando di Linux prego
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            perchè ? non è forse vero
            che

            le varie implementazioni di Unix , nel
            tempo

            hanno dimostrato una ottima
            stabilità

            ?

            Si sta parlando di Linux prego... ma magari che Linux e Unix abbiano qualcosa in comune ? ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            perchè ? non è forse
            vero

            che


            le varie implementazioni di Unix ,
            nel

            tempo


            hanno dimostrato una ottima

            stabilità


            ?



            Si sta parlando di Linux prego

            ... ma magari che Linux e Unix abbiano
            qualcosa in comune ? ...Il comune si trova in provincia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            Non so che dirti io sento utenti windows che periodicamente reinstallano, devono riavviare, formattano, deframmentano ripristinano.....e sono tantissimi...non dirmi di noA me funziona tutto, il pc lo spengo quando dopo settimane mi fa pena e voglio farlo riposare un po' o quando compilo un kernel nuovo....Non ho ancora provato con xp, ma se lasci win98 acceso per un mese(a dire troppo) senza farci nulla...quando torni è bloccato per principio(si sarà offeso?) a linuzzo non capita......come mai?
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Non so che dirti io sento utenti windows che
            periodicamente reinstallano, devono
            riavviare, formattano, deframmentano
            ripristinano.....e sono tantissimi...non
            dirmi di no
            A me funziona tutto, il pc lo spengo quando
            dopo settimane mi fa pena e voglio farlo
            riposare un po' o quando compilo un kernel
            nuovo....
            Non ho ancora provato con xp, ma se lasci
            win98 acceso per un mese(a dire troppo)
            senza farci nulla...quando torni è
            bloccato per principio(si sarà
            offeso?) a linuzzo non capita......come mai?No no capita anche con Linux, forse peggio.Pero' con windows in un batter d'occhio reinstalli tutto, con linux devi fare un po' di piu' attenzione :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo

            No no capita anche con Linux, forse peggio.
            Pero' con windows in un batter d'occhio
            reinstalli tutto, con linux devi fare un po'
            di piu' attenzione :DVa bene tutto, però questa è una battuta di pura fantasia.Io insisto con la mia idea, a costo di sembrare paranoico: qui si fa astroturfing a cottimo
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            AHAHAH pensa se fosse così..... ma dai per gente che lo fa di lavoro mi sembra un livello fin troppo basso, non ti pare?Pensi che qualcuno possa farsi un idea distorta leggendo questo tipo di panzane?SXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            AHAHAH pensa se fosse così..... ma
            dai per gente che lo fa di lavoro mi sembra
            un livello fin troppo basso, non ti pare?
            Pensi che qualcuno possa farsi un idea
            distorta leggendo questo tipo di panzane?

            SXMMah, forse esagero. Però, a forza di vedere gli stessi slogan (nell'Open Source non esiste uno standard), gli stessi accostamenti (linux e comunismo, ad esempio), le stesse idiozie (linux è un giocattolo), lo stesso lessico limitato ed involuto, ti viene veramente il dubbio che qualche dipendente di MS Italia becchi qualche extra postando, magari con nick diversi.Sarebbe interessante tracciare gli IP, non sarebbe la prima volta che si scopre che l'origine di certi post in forum pubblici è un dipendente MS. Mi viene in mente il caso Bartko, ad esempio, ma ce n'è altri.==================================Modificato dall'autore il 01/04/2004 17.22.06
          • Mechano scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: YureW
            è un dipendente MS. Mi viene in mente
            il caso Bartko, ad esempio, ma ce n'è
            altri.Mi dai qualche info su questa cosa?Grazie!--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Mechano

            - Scritto da: YureW


            è un dipendente MS. Mi viene in
            mente

            il caso Bartko, ad esempio, ma ce
            n'è

            altri.

            Mi dai qualche info su questa cosa?

            Grazie!

            --
            Ciao.
            Mr. MechanoQualcosa lo trovi qui:http://www.users.qwest.net/~eballen1/msft.shilling.htmlE su Bartko, qui:http://lists.essential.org/1998/am-info/msg01529.htmlCiao, scusa per il ritardo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            Mah...veramente con linux se qualcosa non va al limite puoi reinstallare solo quella(se non sai dove mettere le mani(files di configurazione ecc)) con win sei costretto a reinstallare tutto in blocco.....Poi, ripeto io in 4 anni o forse più di mandrake non ho mai dovuto reinstallare(al limite gli upgrade da una versione alla nuova....) e non ho mai, e dico mai, riavviato per sistema bloccato, lento o che so io..... SXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Mah...veramente con linux se qualcosa non va
            al limite puoi reinstallare solo quella(se
            non sai dove mettere le mani(files di
            configurazione ecc)) con win sei costretto a
            reinstallare tutto in blocco.....
            Poi, ripeto io in 4 anni o forse più
            di mandrake non ho mai dovuto
            reinstallare(al limite gli upgrade da una
            versione alla nuova....) e non ho mai, e
            dico mai, riavviato per sistema bloccato,
            lento o che so io.....

            SXMConfermo in toto il tuo post.Solo che nel mio caso gli anni sono 3.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Mah...veramente con linux se qualcosa
            non va

            al limite puoi reinstallare solo
            quella(se

            non sai dove mettere le mani(files di

            configurazione ecc)) con win sei
            costretto a

            reinstallare tutto in blocco.....

            Poi, ripeto io in 4 anni o forse
            più

            di mandrake non ho mai dovuto

            reinstallare(al limite gli upgrade da
            una

            versione alla nuova....) e non ho mai, e

            dico mai, riavviato per sistema
            bloccato,

            lento o che so io.....



            SXM

            Confermo in toto il tuo post.
            Solo che nel mio caso gli anni sono 3.4 anni windows 98 mai reinstallato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Mah...veramente con linux se
            qualcosa

            non va


            al limite puoi reinstallare solo

            quella(se


            non sai dove mettere le mani(files
            di


            configurazione ecc)) con win sei

            costretto a


            reinstallare tutto in blocco.....


            Poi, ripeto io in 4 anni o forse

            più


            di mandrake non ho mai dovuto


            reinstallare(al limite gli upgrade
            da

            una


            versione alla nuova....) e non ho
            mai, e


            dico mai, riavviato per sistema

            bloccato,


            lento o che so io.....





            SXM



            Confermo in toto il tuo post.

            Solo che nel mio caso gli anni sono 3.

            4 anni windows 98 mai reinstallato.Probabilmente perchè mai usato...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            Complimenti, ma ammetti di essere una minoranza?SXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Complimenti, ma ammetti di essere una
            minoranza?

            SXMMa che minoranza, come installo linux non ne vuole sapere e va in crash non appena apro Kenquorer :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            (troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Mah...veramente con linux se qualcosa non va
            al limite puoi reinstallare solo quella(se
            non sai dove mettere le mani(files di
            configurazione ecc)) con win sei costretto a
            reinstallare tutto in blocco.....
            Poi, ripeto io in 4 anni o forse più
            di mandrake non ho mai dovuto
            reinstallare(al limite gli upgrade da una
            versione alla nuova....) e non ho mai, e
            dico mai, riavviato per sistema bloccato,
            lento o che so io.....

            SXMCon windows in 20 minuti reinstalli tutto :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            Mah...veramente con linux se qualcosa
            non va

            al limite puoi reinstallare solo
            quella(se

            non sai dove mettere le mani(files di

            configurazione ecc)) con win sei
            costretto a

            reinstallare tutto in blocco.....

            Poi, ripeto io in 4 anni o forse
            più

            di mandrake non ho mai dovuto

            reinstallare(al limite gli upgrade da
            una

            versione alla nuova....) e non ho mai, e

            dico mai, riavviato per sistema
            bloccato,

            lento o che so io.....



            SXM

            Con windows in 20 minuti reinstalli tutto :DCon la madrake10 in 4 minuti reinstalli tutto. Per essere precisi, l'installazione di tutti i pacchetti in 4'32'' (cronomentrato)Cnn win wp (a parità di hardware) ci vogliono almeno 39 miunti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo


            Con la madrake10 in 4 minuti reinstalli
            tutto. Per essere precisi, l'installazione
            di tutti i pacchetti in 4'32''
            (cronomentrato)

            Cnn win wp (a parità di hardware) ci
            vogliono almeno 39 miunti.Si pero' dopo 4 minuti ti accorgi che non funziona nessuna periferica (modem usb, winmodem ecc.) a meno che la tua macchina sia composta solo da una cpu ed un hard disk :DE poi peccato che linux e' piu' lento da caricarsi :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            Ancoraaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!Dimmi quali! dimostramelo!!! oppure taci!!Ste fantomatiche periferiche che non funzionano!La mia gentoo si carica in un terzo del tempo rispetto a windows.....poi tu continua a dire pure le tue falsità...SXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Ancoraaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!
            Dimmi quali! dimostramelo!!! oppure taci!!
            Ste fantomatiche periferiche che non
            funzionano!
            La mia gentoo si carica in un terzo del
            tempo rispetto a windows.....
            poi tu continua a dire pure le tue
            falsità...
            SXMQuali periferiche?Modem adsl usbwinmodemalcune schede video e audio non sfrutti tutto 3D campionamento, effetti 3Decc.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            voglio marche, distribuzioni usate, date delle prove fatteAltrimenti potrò solo dire che sei tu l'incapaceSXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            Quanto credi di metterci con una mandrake?Se ci metti di più è perchè oltre al sistma operativo ci installi tutti applicativi che con win ti devi installare a parte....partendo dall'office a che so io programmi di foto ritocco editor vari programmi di chat irc istantmessaging.....ecc ecc.... mandrake di per se ci vorranno 10minuti.....SXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Quanto credi di metterci con una mandrake?
            Se ci metti di più è
            perchè oltre al sistma operativo ci
            installi tutti applicativi che con win ti
            devi installare a parte....partendo
            dall'office a che so io programmi di foto
            ritocco editor vari programmi di chat irc
            istantmessaging.....ecc ecc.... mandrake di
            per se ci vorranno 10minuti.....

            SXMSi e dopo ti funzionano solo la cpu e l'hrd disk nessun winmodem, pochi modem usb per l'adsl ecc ecc
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            Yaaaaaaaaawn.......e a te con windows non funzionano le stampani e i monitor!Se devi dire idiozie le dico anch'ioInformati che è meglioSXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Yaaaaaaaaawn.......
            e a te con windows non funzionano le
            stampani e i monitor!
            Se devi dire idiozie le dico anch'io

            Informati che è meglio

            SXMA dire il vero son una versione di suse la scheda video andava in pallone e dovevo mettere una risoluzione molto bassa.E per fortuna che tra i driver diceva che la mia scheda era supportata.Com windows ho sempre raggiunto la risoluzione massima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            Che scheda video?Che versione di Suse?Quali driver hai usato?Hai scaricato quelli originali dal sito(se non paghi non puoi pretendere che qualcuno paghi per te la presenza dei drivers nella distribuzione,no?)?
          • Mechano scrive:
            Re: Linux, fenomeno da baraccone
            - Scritto da: Anonimo
            Poi, ripeto io in 4 anni o forse più
            di mandrake non ho mai dovuto
            reinstallare(al limite gli upgrade da una
            versione alla nuova....) e non ho mai, e
            dico mai, riavviato per sistema bloccato,
            lento o che so io..... A me purtroppo Mandrake 9 e 9.1 hanno dato molte grane con Xine e qualche altro player multimediale, ma solo con file video che avevano codec strani e non erano ben supportati. Xine era in grado di freezarti X ma non solo spesso non rispondeva piu' la tastiera e quindi non potevi neppure passare ad un terminale a carattere con CTRL+ALT+Fx. Sai come ho risolto? Con un vecchio Ampex VT100 collegato ad una porta seriale. Oltre ad essere carino e fare molto retro' il terminale a caratteri e' storia dell'informatica e il mio e' a fosfori Ambra ad alta persistenza, quando scorre il testo e' fortissimo. Insomma con quello riuscivo a killare X e qualche altro init e quindi ripartire. Comunque negli ultimi tempi mplayer, Xine, totem e anche VLC hanno fatto passi da gigante e funzionano proprio bene. Peccato che il VT100 e' tornato in cantina, mi ci ero affezionato.Adesso e' migliorata molto la stabilita' dei programmi, ma a minare quella del sistema operativo e' l'hardware. Bisogna fare attenzione a cosa si compra se si vuole avere una linux box stabile, e SiS e' sicuramente una marca di chipset da evitare.--Ciao. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux, fenomeno da baraccone

      Ma cosa pretendete di ottenere da un sistema
      operativo Open Source? Ci sono troppe
      distro, non esiste uno standard. Il mercato
      vuole chiarezza, non cloni su cloni di
      distro realizzate dal classico nerd
      universitario. Linux sarà e
      rimarrà sempre l' eterno secondo.Sono serio...non riesci nemmeno ad immaginare quanta pena mi fai...
  • Anonimo scrive:
    Nuovo modello di business
    si, quello a regime controllato....non per trollare ma porca miseria non c'è una distro commerciale che non abbia avuto problemi o sostanziali cambi di programma (vedi Red-Hat)Con questo non voglio dire niente contro linux o l'open-source ecc ecc, voglio solo ribadire che il nuovo modello di business tanto reclamizzato io ancora non l'ho visto. Certo che se per nuovo modello mi citate qualche azienda che fa consulenza su linux o ci sviluppa qualche applicativo sopra allora il modello è vecchio come il cucco, esiste da quando esistono i primi mainframe aziendali, che si tratti di open-source o meno non cambia nulla.PS E' chiaro quello ho detto? non ho citato nessuna azienda monopolistica, sottolineo giusto per evitare le solite risposte da chi è a corto di argomenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nuovo modello di business
      - Scritto da: Anonimo
      si, quello a regime controllato....

      non per trollare ma porca miseria non
      c'è una distro commerciale che non
      abbia avuto problemi o sostanziali cambi di
      programma (vedi Red-Hat)Quali cambi di programma ?!?!?Se consideri la RH una distro commerciale allora non ha avuto alcun cambio di programma.... anzi si è focalizzata sul settore commerciale.... Ah... mi pare che la maggior parte dei s.o. closed nati negli ultimi 25 anni abbiano avuto problemi ben maggiori...
      • Anonimo scrive:
        Re: Nuovo modello di business
        Anonimo wrote:
        Ah... mi pare che la maggior parte dei s.o. closed nati negli
        ultimi 25 anni abbiano avuto problemi ben maggiori...Molte delle quali grazie ad un' azienda monopolistica di cui non cito il nome (visto ke pare essere diventata la moda del momento... tanto lo sanno tutti ki sarebbe il caso di sopprimere per risanare un bel po' di mercati).
      • Anonimo scrive:
        Re: Nuovo modello di business

        Quali cambi di programma ?!?!?
        Mi risulta essere stato bloccato il supporto alla distro "base" di RedHat, adesso si chiama Fedora ma è un altro progetto. C'è qualcuno che invece supporta ancora SO del 98...
        Se consideri la RH una distro commerciale
        allora non ha avuto alcun cambio di
        programma.... anzi si è focalizzata
        sul settore commerciale....
        Mi risulta sul settore Enterprise, commerciale era prima e tale è rimasta, ha solo cambiato il target lasciando in braghe di tela gli altri.
        Ah... mi pare che la maggior parte dei s.o.
        closed nati negli ultimi 25 anni abbiano
        avuto problemi ben maggiori...Si, può essere, ed infatti non ho mica messo a confronto i due mondi, ho soltato chiesto dov'è il tanto decantato NUOVO modello di business... solo chiacchere, come l'e-business di qualche anno fa? bada bene, non sono contro gpl e soci, sto dicendo che a mio avviso non era oro quello che luccicava, parlo di SOLDI, sui vantaggi tecnici o le trasformazioni sociali se ne parla già ampiamente su ogni notizia che riporti il nome MS o Gates, non è questo il punto del mio post.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nuovo modello di business
          - Scritto da: Anonimo


          Quali cambi di programma ?!?!?



          Mi risulta essere stato bloccato il supporto
          alla distro "base" di RedHat, adesso si
          chiama Fedora ma è un altro progetto.
          C'è qualcuno che invece supporta
          ancora SO del 98...Peccato che per Fedora gli aggiornamenti sicurezza e non escano dopo pochissimo tempo da quando il problema si pone, mentre c'e' qualcuno che ci mette 6 mesi a correggere i buchi del proprio browser :-)Inoltre con Fedora, la non supportata, puoi usare (anche senza registrarti, provato presonalmente) up2date per mantenere la distro aggiornatissima......e' proprio vero, Linux NON E' SUPPORTATO :-)


          Se consideri la RH una distro commerciale

          allora non ha avuto alcun cambio di

          programma.... anzi si è focalizzata

          sul settore commerciale....



          Mi risulta sul settore Enterprise,
          commerciale era prima e tale è
          rimasta, ha solo cambiato il target
          lasciando in braghe di tela gli altri.Per le braghe di tela, vedi sopra...


          Ah... mi pare che la maggior parte dei s.o.

          closed nati negli ultimi 25 anni abbiano

          avuto problemi ben maggiori...

          Si, può essere, ed infatti non ho
          mica messo a confronto i due mondi, ho
          soltato chiesto dov'è il tanto
          decantato NUOVO modello di business... solo
          chiacchere, come l'e-business di qualche
          anno fa? bada bene, non sono contro gpl e
          soci, sto dicendo che a mio avviso non era
          oro quello che luccicava, parlo di SOLDI,
          sui vantaggi tecnici o le trasformazioni
          sociali se ne parla già ampiamente su
          ogni notizia che riporti il nome MS o Gates,
          non è questo il punto del mio post.Si', e' vero. Ci si e' accorti che il nuovo modello (quello strettamente commerciale imposto da M$) e' non conveniente per l'utente finale e che era meglio il vecchio degli inizi dell'informatica. Ma M$, come suo solito, ha detto che il suo e' IL MODELLO (negando, con una opportuna disinformazione, che prima fosse diverso), e quindi questo (non essendo mai esistito) e' diventato quello nuovo :-(Saluti.....................Enrico (linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business

            Peccato che per Fedora gli aggiornamenti
            sicurezza e non escano dopo pochissimo tempo
            da quando il problema si pone, mentre c'e'
            qualcuno che ci mette 6 mesi a correggere i
            buchi del proprio browser :)
            Inoltre con Fedora, la non supportata, puoi
            usare (anche senza registrarti, provato
            presonalmente) up2date per mantenere la
            distro aggiornatissima...
            ...e' proprio vero, Linux NON E' SUPPORTATO
            :)
            Vedo che hai capito il mio discorso, è proprio quello che ho detto...

            Si', e' vero. Ci si e' accorti che il nuovo
            modello (quello strettamente commerciale
            imposto da M$) e' non conveniente per
            l'utente finale e che era meglio il vecchio
            degli inizi dell'informatica. Ma M$, come
            suo solito, ha detto che il suo e' IL
            MODELLO (negando, con una opportuna
            disinformazione, che prima fosse diverso), e
            quindi questo (non essendo mai esistito) e'
            diventato quello nuovo :(

            Saluti...
            ..................Enrico (linux)Il solito partigiano: mandrake va in malora, colpa di MS, il buco dell'ozono, colpa di MS, la fame nel mondo, colpa di MS.Eccoci arrivati dove non volevo arrivare, ma forse è più facile dare la colpa agli altri senza capire il perchè delle cose..
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            - Scritto da: Anonimo


            Peccato che per Fedora gli aggiornamenti

            sicurezza e non escano dopo pochissimo
            tempo

            da quando il problema si pone, mentre
            c'e'

            qualcuno che ci mette 6 mesi a
            correggere i

            buchi del proprio browser :)

            Inoltre con Fedora, la non supportata,
            puoi

            usare (anche senza registrarti, provato

            presonalmente) up2date per mantenere la

            distro aggiornatissima...

            ...e' proprio vero, Linux NON E'
            SUPPORTATO

            :)



            Vedo che hai capito il mio discorso,
            è proprio quello che ho detto...
            Il mio era un discorso ironico: "Peccato che gli aggiornamenti di sicurezza e non (di sicurezza) escano dopo pochissimo tempo" a me sembrava chiaramente ironico, ma forse mi sono spiegato male...Saluti....................Enrico (linux)
          • Mechano scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            - Scritto da: Anonimo
            Il solito partigiano: mandrake va in malora,
            colpa di MS, il buco dell'ozono, colpa di
            MS, la fame nel mondo, colpa di MS.
            Eccoci arrivati dove non volevo arrivare, ma
            forse è più facile dare la
            colpa agli altri senza capire il
            perchè delle cose..Dico io ma sei gnucco?Quale modello di business si puo' applicare contro un'azienda che ha il 96% dei sistemi operativi desktop?Che fine hanno fatto Amiga e altri sistemi, che fine ha fatto BeOS, NeXTStep, e tantissimi sistemi operativi eccezionali e avveniristici?Mandrake, Suse, Conectiva, TurboLinux, RedFlag, RedHat, sono aziende vive e vegete, che riescono a mentenersi nonostante un mercato statico e comandato dal monopolio. Il modello di business c'e' e funziona ha infatti permesso a Mandrake di scrollarsi di dosso dei manager inetti che credevano nell'e-learning ed hanno sperperato soldi in progetti che non hanno portato a niente. Il modello di business delle distro e dei rilasci differenziati per i paganti e per il grande pubblico ha mostrato successo, si e' fatti utili si e' usciti dall'amministrazione controllata. Ci fosse riuscita Be Inc. Ed era una sola azienda con un ottimo sistema operativo.Qui abbiamo Mandrake, Suse, Conectiva, TurboLinux, RedFlag, RedHat che fanno utili con lo stesso sistema operativo in un panorama in cui Be Inc e' morta.Se non ci fosse piu' M$ ci sarebbe un 95% di utenti nel mondo da spartirsi in tante aziende ognuna con la sua distribuzione o il suo ottimo sistema operativo e vedresti le migliori come Mandrake, Suse, RedHat fare utili e crescere fino a dimensioni da paura. Anzi meglio ci sarebbe spazio in ogni paese per la sua distribuzione nazionale, personalizzata per la lingua e i tools piu' utili agli utenti di quel paese e anche queste aziende avrebbero i loro utili e darebbero lavoro a tanta gente.Mi domando come fai a parlare di modelli di business quando nel mercato attuale dei sistemi operativi desktop sono inapplicabili a causa di un monopolio...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business

            Dico io ma sei gnucco?
            Forse
            Quale modello di business si puo' applicare
            contro un'azienda che ha il 96% dei sistemi
            operativi desktop?
            ma cosa stai dicendo? perchè andare sempre contro MS? linux ha un suo target, un'azienda come Mandrake non fallisce per colpa di MS ma perchè non vende!!!! il suo software si può copiare o trovare in altre distro, la gente non compra e la software house fallisce, fine del discorso.
            Che fine hanno fatto Amiga e altri sistemi,
            che fine ha fatto BeOS, NeXTStep, e
            tantissimi sistemi operativi eccezionali e
            avveniristici?

            Mandrake, Suse, Conectiva, TurboLinux,
            RedFlag, RedHat, sono aziende vive e vegete,
            che riescono a mentenersi nonostante un
            mercato statico e comandato dal monopolio.
            Il modello di business c'e' e funziona ha
            infatti permesso a Mandrake di scrollarsi di
            dosso dei manager inetti che credevano
            nell'e-learning ed hanno sperperato soldi in
            progetti che non hanno portato a niente. Il
            modello di business delle distro e dei
            rilasci differenziati per i paganti e per il
            grande pubblico ha mostrato successo, si e'
            fatti utili si e' usciti
            dall'amministrazione controllata. Ci fosse
            riuscita Be Inc. Ed era una sola azienda con
            un ottimo sistema operativo.
            Qui abbiamo Mandrake, Suse, Conectiva,
            TurboLinux, RedFlag, RedHat che fanno utili
            con lo stesso sistema operativo in un
            panorama in cui Be Inc e' morta.
            Se non ci fosse piu' M$ ci sarebbe un 95% di
            utenti nel mondo da spartirsi in tante
            aziende ognuna con la sua distribuzione o il
            suo ottimo sistema operativo e vedresti le
            migliori come Mandrake, Suse, RedHat fare
            utili e crescere fino a dimensioni da paura.
            Anzi meglio ci sarebbe spazio in ogni paese
            per la sua distribuzione nazionale,
            personalizzata per la lingua e i tools piu'
            utili agli utenti di quel paese e anche
            queste aziende avrebbero i loro utili e
            darebbero lavoro a tanta gente.

            Mi domando come fai a parlare di modelli di
            business quando nel mercato attuale dei
            sistemi operativi desktop sono inapplicabili
            a causa di un monopolio...

            --
            Ciao.
            Mr. Mechano
            mechano@punto-informatico.it"OpenSources - Voci della rivoluzione OpenSource" della Apogeo ISBN 88-7303-545-0, pag 123, "Regalato! Come Red Hat Software si trovò fra le mani un nuovo modello economico e contribuì a migliorare un'industria" di Robert Young (sai chi è immagino), hai capito o no? si parla di NUOVO modello di business che solo l'open source può dare, ed invece PUNTUALMENTE falliscono o hanno problemi, RH è in piedi grazie a IBM ed ha già dovuto rivedere i suoi piani comunque.Il prodotto è nuovo, il modello è nuovo, ed ancora una volta E' COLPA DI MICROSOFT??? non prendiamoci in giro, non funziona commercialmente, questa è la verità, o se funziona non funziona per tutti o meglio, per quasi nessuno.Questo senza tirare in ballo stabilità scalabilità o quant'altro, nulla da dire.E' chiaro adesso? è colpa di MS? va bene, se è colpa sua io mi rassegno anzi, ti dirò di più, inizio a crederci anch'io.
          • Mechano scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            - Scritto da: Anonimo
            "OpenSources - Voci della rivoluzione
            OpenSource" della Apogeo ISBN 88-7303-545-0,
            pag 123, "Regalato! Come Red Hat Software si
            trovò fra le mani un nuovo modello
            economico e contribuì a migliorare
            un'industria" di Robert Young (sai chi
            è immagino),
            hai capito o no? si parla di NUOVO modello
            di business che solo l'open source
            può dare, ed invece PUNTUALMENTE
            falliscono o hanno problemi, RH è in
            piedi grazie a IBM ed ha già dovuto
            rivedere i suoi piani comunque.
            Il prodotto è nuovo, il modello
            è nuovo, ed ancora una volta E' COLPA
            DI MICROSOFT??? non prendiamoci in giro, non
            funziona commercialmente, questa è la
            verità, o se funziona non funziona
            per tutti o meglio, per quasi nessuno.
            Questo senza tirare in ballo
            stabilità scalabilità o
            quant'altro, nulla da dire.
            E' chiaro adesso? è colpa di MS? va
            bene, se è colpa sua io mi rassegno
            anzi, ti dirò di più, inizio a
            crederci anch'io.Avrei una domanda... Ma con questa storia sul nuovo modello di business intendi quello legato alle distribuzoni Linux o all'opensource in generale? Perche' le difficolta' a sfondare io le vedo solo nel mondo delle distribuzioni Linux desktop. L'enterprise va molto bene per ogni azienda, e anche le software house che si sono buttate nell'opensource per i loro progetti non hanno problemi. Forse non diventeranno come Oracle o SAP, ma mi pare che MySQL AG abbia avuto solo successi economici. Ha 2 linee di prodotti, quella opensource e il MySQL Max commerciale, e un carnet di servizi estesissimo. Lo stesso gli autori del linguaggio PHP hanno prodotti professionali commerciali anche se sempre opensource come la suite Zend insieme allo sviluppo e mantenimento di programmi opensource insieme alla community. E potrei citare una miriade di altri progetti. Anche i miei stanno incuriosendo. Ho contattato dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni della Sanità in diverse regioni e sono entusiasti di alcuni miei progetti opensource in campo veterinario, di igiene degli alimenti e nella medicina legale, sono disposti a finanziarmi, ma soprattutto attendono con ansia le prime versioni dei miei software, il primo quello a cui tengo di piu' sara' pronto tra qualche settimana, dove insieme alla versione italiana ce ne sara' una in inglese opensource del quale ho richiesto l'inclusione nella distribuzione DebMed (una Debian dedicata al mondo medico-scientifico). --Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
        • Anonimo scrive:
          Re: Nuovo modello di business
          - Scritto da: Anonimo


          Quali cambi di programma ?!?!?



          Mi risulta essere stato bloccato il supporto
          alla distro "base" di RedHat, adesso si
          chiama Fedora ma è un altro progetto.
          C'è qualcuno che invece supporta
          ancora SO del 98...Ti hanno informato male. RedHat non ha bloccato nulla.1 - Il supporto delle diverse versioni di RedHat è durato quanto era stato annunciato quasi un anno prima;2 - Il supporto per RedHat 9 durerà ancora sino a fine aprile 2004.3 - RedHat ha sponsorizzato l'iniziativa Fedora Legacy che sta tutt'ora rendendo disponibili gli aggiornamenti per RedHat 7.2. 7.3 e 8.0.4 - RedHat Enterprise Linux è pienamente supportata e ogni verione ha un supporto garantito di 5 anni; anche se non paghi per queste versioni i pacchetti di aggiornamento sono comunque disponibili.

          Se consideri la RH una distro
          commerciale

          allora non ha avuto alcun cambio di

          programma.... anzi si è
          focalizzata

          sul settore commerciale....



          Mi risulta sul settore Enterprise,
          commerciale era prima e tale è
          rimasta, ha solo cambiato il target
          lasciando in braghe di tela gli altri.La decisione di RedHat non è stata piacevole e a suo tempo mi ha lasciato molto perplesso. Sottolineo però che non ha lasciato in braghe di tela nessuno, perchè, come scritto sopra, la durata del supporto era stata annunciata già molto tempo prima. Inoltre gli update, anche se non ufficialmente marchiati RedHat sono tutt'ora disponibili anche per le vecchie versioni.

          Ah... mi pare che la maggior parte dei
          s.o.

          closed nati negli ultimi 25 anni abbiano

          avuto problemi ben maggiori...

          Si, può essere, ed infatti non ho
          mica messo a confronto i due mondi, ho
          soltato chiesto dov'è il tanto
          decantato NUOVO modello di business... solo
          chiacchere, come l'e-business di qualche
          anno fa? bada bene, non sono contro gpl e
          soci, sto dicendo che a mio avviso non era
          oro quello che luccicava, parlo di SOLDI,
          sui vantaggi tecnici o le trasformazioni
          sociali se ne parla già ampiamente su
          ogni notizia che riporti il nome MS o Gates,
          non è questo il punto del mio post.I nuovi modelli di business si costruiscono col tempo, se poi hai creduto a tanti slogan da centro sociale di certe frange "politicizzate" dei sostenitori di Linux mi dispiace per te.Le aziende si comporteranno sempre da aziende (altrimenti fallirebbero) ma in ogni caso questo non vuol dire che non possano esserci vantaggi per la collettività.SalutiProspero
    • Anonimo scrive:
      Re: Nuovo modello di business
      - Scritto da: Anonimo
      si, quello a regime controllato....

      non per trollare ma porca miseria non
      c'è una distro commerciale che non
      abbia avuto problemi o sostanziali cambi di
      programma (vedi Red-Hat)

      Con questo non voglio dire niente contro
      linux o l'open-source ecc ecc, voglio solo
      ribadire che il nuovo modello di business
      tanto reclamizzato io ancora non l'ho visto.
      Certo che se per nuovo modello mi citate
      qualche azienda che fa consulenza su linux o
      ci sviluppa qualche applicativo sopra allora
      il modello è vecchio come il cucco,
      esiste da quando esistono i primi mainframe
      aziendali, che si tratti di open-source o
      meno non cambia nulla.

      PS E' chiaro quello ho detto? non ho citato
      nessuna azienda monopolistica, sottolineo
      giusto per evitare le solite risposte da chi
      è a corto di argomenti.scusa, io sarò a corto di argomenti, ma mi dici come fa a nascere un nuovo modello di business se viene stroncato regolarmente da qualcuno ?PS : nemmeno io ho fatto nomi di aziende monopolistiche
      • Anonimo scrive:
        Re: Nuovo modello di business

        scusa, io sarò a corto di argomenti,
        ma mi dici come fa a nascere un nuovo
        modello di business se viene stroncato
        regolarmente da qualcuno ?

        PS : nemmeno io ho fatto nomi di aziende
        monopolisticheIl modello di business deve avere una base solida per funzionare ed è indipendente dalle aziende che lo adoperano. Vendere via Internet ad esempio è qualcosa che qualche anno fa non esisteva, la bolla è stata gonfiata fino a scoppiare ma a parte questo è diventato un nuovo modo per fare business. Adesso la bolla si chiama open-source e software che si può copiare a piacere, dicono che sarà la rivoluzione, a me sembra di no, tutto qua.Ripeto: non che disprezzi le varie distro e software open-source, gpl e via dicendo, ma che non si racconti di nuovi miracoli quando fino ad adesso non è stato così.
        • Mechano scrive:
          Re: Nuovo modello di business
          - Scritto da: Anonimo
          Ripeto: non che disprezzi le varie distro e
          software open-source, gpl e via dicendo, ma
          che non si racconti di nuovi miracoli quando
          fino ad adesso non è stato
          così.Ripeto non si puo' non dire che nel mercato dei sistemi operativi desktop c'e' una condizione di monopolio, e che miracoli non se ne possono vedere finche' non ci stanno anche un solo pane e un pesce da moltiplicare, se li e' magnati tutti un certo Bill...--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business

            Ripeto non si puo' non dire che nel mercato
            dei sistemi operativi desktop c'e' una
            condizione di monopolio, e che miracoli non
            se ne possono vedere finche' non ci stanno
            anche un solo pane e un pesce da
            moltiplicare, se li e' magnati tutti un
            certo Bill...
            Non è così, MS ha fatto una buona offerta per tutti questi anni, tra schermate blu e bestemmie di ogni tipo è stato comunque il miglior sistema con prezzo/qualità/facilità d'uso migliori di altri.Anche nel mondo della telefonia esisteva il monopolio Telecom, guarda caso appena sono nate offerte alternative la gente non si è fatta pregare due volte.Troppo facile dire sempre colpa di MS, lo dimostrano anche statistiche dove si vede quali sono i più diffusi server web o mainframe (nix), strano essere leader in certi settori ed avere ancora problemi economici, ci sarà un motivo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            ehm.... un contratto telefonico non lo devi adattare ad una serie interminabile di accessori già esistnti.... la presa telefonica è standard non è una proprietà telecom la quale non rilascia tutte le specifiche per creare le proprie spine....Se io creo un so fantastico, credi che dall'oggi al domani tutti passino al mio so perchè è bello se il 100% dei programmi esistono per windows e non per il mio so?la fai un po' troppo semplice...è ovvio che non si può pretendere che tutto il sw opensource sia al livello di quello close:non si può pretendere che gimp2 sia allo stesso livello di photoshop8 almeno per il numero di anni di sviluppo dell'uno o dell'altro. quindi se ho bisogno di photoshop e su linux non c'è(va beh se volessi sbattermi c'è wine)linux sarà figo ma a me serve photoshop quindi resto su windows..... ma non è un merito di windows!sei un po' semplicista nelle tue conclusioniSXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            - Scritto da: Anonimo
            ehm.... un contratto telefonico non lo devi
            adattare ad una serie interminabile di
            accessori già esistnti.... la presa
            telefonica è standard non è
            una proprietà telecom la quale non
            rilascia tutte le specifiche per creare le
            proprie spine....
            Se io creo un so fantastico, credi che
            dall'oggi al domani tutti passino al mio so
            perchè è bello se il 100% dei
            programmi esistono per windows e non per il
            mio so?
            la fai un po' troppo semplice...è
            ovvio che non si può pretendere che
            tutto il sw opensource sia al livello di
            quello close:non si può pretendere
            che gimp2 sia allo stesso livello di
            photoshop8 almeno per il numero di anni di
            sviluppo dell'uno o dell'altro. quindi se ho
            bisogno di photoshop e su linux non
            c'è(va beh se volessi sbattermi
            c'è wine)linux sarà figo ma a
            me serve photoshop quindi resto su
            windows..... ma non è un merito di
            windows!
            sei un po' semplicista nelle tue conclusioni

            SXMAl contrario, io so bene che i problemi sono questi, ti dò ragione al 100%, mi fa ridere chi dice che è colpa di MS. Linux è nato come fenomeno culturale non più di 2 anni fa, prima era cosa da Nerds, adesso, svegliato il cane, tutti addosso a MS con scuse delle più disparate. Io sono pro linux senza per questo maledire gates ogni giorno della mia vita.Ad ogni modo il post originale metteva in discussione il modello di business legato all'open-source, su quello rimango scettico, le mie disgressioni sono relative al fatto che come al solito qualcuno ha dato colpa a MS.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            Vedi.... windowsxp di per se è un bel sistema operativo, inutile negarlo e star qui a menarla... ma sotto ci sono in effetti un po' di porcate microsoft del tipo "arraffa arraffa!" che non possono lasciare indifferenti!Questo non aiuta certo nuove realtà a restare a galla.... hai mai provato a vedere il sito(per dirne uno) del grande fratello con un browser diverso da IE o peggio da mac o linux? inguardabile!! Se ci si attnesse a degli standard senza aggiuntine non che migliorino la visibilità da explorer ma che peggiorino le cose per gli altri già sarebbe un passo avanti.Le varie mosse politiche fatte da microsoft(a volte vere a volte leggende) per costringere le swhouse a produrre sw solo per windows,anche queste non aiutano.....vecchi protocolli e linguaggi modificati in modo che possano essere usati solo da ms e rinominati con un altro nome....Di cose ms ne ha fatte per intralciare la concorrenza....giuste o sbagliate che sianoMa sono cose che vanno al di là di windows e del suo valore.Quindi stiamo vedendo davide che combatte contro golia(e non sempre i davide vincono nella realtà) quindi affidare il confronto tra modelli di business a una situazione tanto sbilanciata converrai con me che è un po' assurdo....Detto questo ti dirò che sono un po' scettico anch'io e non so dove ci porterà questo nuovo modello.... ma è ancora presto per fare confrontiSXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            - Scritto da: Anonimo
            Vedi.... windowsxp di per se è un bel
            sistema operativo, inutile negarlo e star
            qui a menarla... ma sotto ci sono in effetti
            un po' di porcate microsoft del tipo
            "arraffa arraffa!" che non possono lasciare
            indifferenti!
            Questo non aiuta certo nuove realtà a
            restare a galla.... hai mai provato a vedere
            il sito(per dirne uno) del grande fratello
            con un browser diverso da IE o peggio da mac
            o linux? inguardabile!! Se ci si attnesse a
            degli standard senza aggiuntine non che
            migliorino la visibilità da explorer
            ma che peggiorino le cose per gli altri
            già sarebbe un passo avanti.
            Le varie mosse politiche fatte da
            microsoft(a volte vere a volte leggende) per
            costringere le swhouse a produrre sw solo
            per windows,anche queste non
            aiutano.....vecchi protocolli e linguaggi
            modificati in modo che possano essere usati
            solo da ms e rinominati con un altro
            nome....
            Di cose ms ne ha fatte per intralciare la
            concorrenza....giuste o sbagliate che siano
            Ma sono cose che vanno al di là di
            windows e del suo valore.
            Quindi stiamo vedendo davide che combatte
            contro golia(e non sempre i davide vincono
            nella realtà) quindi affidare il
            confronto tra modelli di business a una
            situazione tanto sbilanciata converrai con
            me che è un po' assurdo....
            Detto questo ti dirò che sono un po'
            scettico anch'io e non so dove ci
            porterà questo nuovo modello.... ma
            è ancora presto per fare confronti



            SXMTi davo ragione prima e te la dò adesso ma continuo a non vedere il diavolo in Bill Gates come fanno tanti utilizzatori di linux (e frequentarori di questi post).Le porcate le fanno tutte le aziende, più grandi sono e più ne fanno, io ho visto PC IBM che se non hanno il mouse ibm non partono, oppure con alimentatori introvabili (con potenze ridicole) il cui prezzo per un ricambio è di almeno 70 euro.Deve esserci un controllo maggiore e pressioni per un comportamento più corretto da parte di MS come di altri, ma da qua a vederlo come la causa di tutti i mali...
          • Mechano scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            - Scritto da: Anonimo
            Non è così, MS ha fatto una
            buona offerta per tutti questi anni, tra
            schermate blu e bestemmie di ogni tipo
            è stato comunque il miglior sistema
            con prezzo/qualità/facilità
            d'uso migliori di altri.Chissa' perche' sento odor di stipendiato M$, ormai ci ho fatto il fiuto come un Lagotto Romagnolo (famosa razza di cane da tartufi).BeOS, NeXTStep Amiga, Archimedes? Ma soprattutto il primo.Su prezzo/qualita'/facilita' avrei un bel po' di cose da dire...
            Troppo facile dire sempre colpa di MS, lo
            dimostrano anche statistiche dove si vede
            quali sono i più diffusi server web o
            mainframe (nix), strano essere leader in
            certi settori ed avere ancora problemi
            economici, ci sarà un motivo.Ma finche' c'e' mercato ci sono aziende che stanno in gioco. Non per nulla le distribuzioni enterprise e i servizi correlati sono quelli che danno maggiori introiti a RedHat, Suse e TurboLinux.I problemi che ha avuto Mandrake e che sta avendo Lindows sono ovvi, dovendo entrare nel mercato desktop si trovano a dover fronteggiae le solite sporche pratiche di mercato di chi sappiamo...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Nuovo modello di business

            Chissa' perche' sento odor di stipendiato
            M$, volevo risponderti ma se sono queste le premesse credo che sia parlare con un muro..."chi non pensa come me è stipendiato MS"...
          • Mechano scrive:
            Re: Nuovo modello di business
            - Scritto da: Anonimo


            Chissa' perche' sento odor di
            stipendiato

            M$,

            volevo risponderti ma se sono queste le
            premesse credo che sia parlare con un muro

            ..."chi non pensa come me è
            stipendiato MS"...No no non e' chi non la pensa come me ad essere stipendiato M$, ma chi arriva ad affermare cio':
            è stato comunque il miglior sistema
            con prezzo/qualità/facilità
            d'uso migliori di altri.O non sa nulla d'informatica o ha memoria corta o e' stipendiato M$.--Ciao. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Nuovo modello di business
      - Scritto da: Anonimo
      si, quello a regime controllato....

      non per trollare ma porca miseria non
      c'è una distro commerciale che non
      abbia avuto problemi o sostanziali cambi di
      programma (vedi Red-Hat)
      Comprendo quello che vuoi dire, ma hai scelto un esembio sbagliato. RedHat si è semplicemente focalizzata sulla versione aziendale e non l'ha fatto per difficoltà economiche, ma anzi in un momento economicamente positivo. Semplicemente ha deciso di "splittare" la versione squisitamente aziendale da quella general purpose, alla quale ha mutato nome e che ha svincolato dal proprio marchio, rendendola più aperta agli apporti esterni. Poi, francamente, tutti questi cambi di rotta non li vedo. A parte 3-4 giganti quasi tutte le software house hanno avuto momenti di difficoltà in questi anni.Forse volevi dire che il "business Linux" deve ancora consolidarsi e che al momento attuale appare ancora, come dire, poco strutturato e incerto. Se è così hai ragione, ma devi tenere conto che una proposta Linux/Open Source al grande mercato è decisamente recente e sta incontrando fortissime resistenze dalle aziende che ovviamente ci rimetterebbero.Poi, mettiamocelo in testa, Linux deve crescere anche dal punto di vista dell'impatto commerciale e quindi cambiamenti non possono non esserci. O credi che la Microsoft di oggi sia uguale a quella dell'89?SalutiProspero
      • Anonimo scrive:
        Re: Nuovo modello di business

        Comprendo quello che vuoi dire, ma hai
        scelto un esembio sbagliato. RedHat si
        è semplicemente focalizzata sulla
        versione aziendale e non l'ha fatto per
        difficoltà economiche, ma anzi in un
        momento economicamente positivo.
        Semplicemente ha deciso di "splittare" la
        versione squisitamente aziendale da quella
        general purpose, alla quale ha mutato nome e
        che ha svincolato dal proprio marchio,
        rendendola più aperta agli apporti
        esterni. Poi, francamente, tutti questi
        cambi di rotta non li vedo. A parte 3-4
        giganti quasi tutte le software house hanno
        avuto momenti di difficoltà in questi
        anni.
        Forse volevi dire che il "business Linux"
        deve ancora consolidarsi e che al momento
        attuale appare ancora, come dire, poco
        strutturato e incerto. Se è
        così hai ragione, ma devi tenere
        conto che una proposta Linux/Open Source al
        grande mercato è decisamente recente
        e sta incontrando fortissime resistenze
        dalle aziende che ovviamente ci
        rimetterebbero.
        Poi, mettiamocelo in testa, Linux deve
        crescere anche dal punto di vista
        dell'impatto commerciale e quindi
        cambiamenti non possono non esserci. O
        credi che la Microsoft di oggi sia uguale a
        quella dell'89?
        Saluti
        ProsperoTi ringrazio solo per la risposta sensata, fa piacere vedere che esistono ancora delle ragioni che non dipendono dal monopolio MS.
  • Anonimo scrive:
    Ci sono troppe distro?
    A mio avviso forse uno dei problemi è che ci sono troppe distro.Ok no si può vivere di solo RedHat, ma olte Debian, Suse, Mandrake e la storica Slackware ne esistono centinaia. Va bene che alcune siano per scopi speciali come versioni specifiche per lingue particolari etc etc, ma forse sarebbe meglio se il mondo Linux oranizzasse un po meglio le propie forze.http://www.linux.org/dist/list.html per c86 192 distribuzioni!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono troppe distro?
      questa , chiamamola concorrenza , fa bene a tutti e migliora - Scritto da: Anonimo
      A mio avviso forse uno dei problemi è
      che ci sono troppe distro.
      Ok no si può vivere di solo RedHat,
      ma olte Debian, Suse, Mandrake e la storica
      Slackware ne esistono centinaia. Va bene che
      alcune siano per scopi speciali come
      versioni specifiche per lingue particolari
      etc etc, ma forse sarebbe meglio se il mondo
      Linux oranizzasse un po meglio le propie
      forze.

      www.linux.org/dist/list.html per c86 192
      distribuzioni!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono troppe distro?
        - Scritto da: Anonimo
        questa , chiamamola concorrenza , fa bene a
        tutti e migliora Un conto è la concorrenza un conto è creare del caos. Spero che ci si organizzi con 5 o 6 distro, non di più. Un mercato disperso in mille rivoli non aiuta a migliorare, in realtà, anche se in qeusta fase diciamo così "storica" ci può stare.... purchè duri poco....
        • Mechano scrive:
          Re: Ci sono troppe distro?
          - Scritto da: Anonimo
          Un conto è la concorrenza un conto
          è creare del caos. Spero che ci si
          organizzi con 5 o 6 distro, non di
          più. Un mercato disperso in milleMa a me pare che sia gia' cosi'...Ci sono 5-6 distribuzioni importanti che creano standard come l'rpm (da cui apt, yum, urpmi), deb (da cui apt), e il sistema emerge di Gentoo, o i package della Slackware. Non nomino Pacman di Arch Linux e SOLRus di SOL Linux perche' distro di nicchia.Ci sono due sistemi di Init (il SysV style e il BSD style)Poi tutto il resto sono delle Redhat/Fedora based, o Debian based o Slackware based.A parte pochissimi casi puoi prendermi una distribuzione qualsiasi e ti diro' da quale deriva...E se deriva da quella ne eredita automaticamente sistema di init, distribuzione del file system (posizione e standard delle directory e della posizione d'installazione dei programmi) e pacchettizzazione.Quindi cio' che tu chiedi e' gia' cosi', ma non capisco il perche' non te ne sia accorto. :)--Ciao. Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 01/04/2004 15.30.18
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono troppe distro?
      cavoli, molti si lamentano che M$ è monopolistica, e ora ci lamentiamo perchè ci sono troppe distribuzioni Linuxnon siamo proprio mai contenti =)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono troppe distro?
        Se ci sono troppe distro, nessuna riesce a crescere abbastanza per fare una concorrenza efficace a MS, che rimane monopolistica. Sono convinto che il tempo farà la sua parte ed alla fine non ne rimarranno molte. E' molto triste vedere un'azienda in crisi (dell'azienda in se non me ne frega niente io penso a chi ci lavora), però queste sono le regole del mercato. O le cambiamo (oggi non vedo altre valide alternative) o cerchiamo di farle funzionare al meglio. E la lotta ai monopoli è fondamentale.
        • Parliamone scrive:
          Re: Ci sono troppe distro?
          - Scritto da: Anonimo
          Sono convinto che il tempo farà la
          sua parte ed alla fine non ne rimarranno
          molte.Ti sei risposto da solo. E in effetti, di distro di una certa importanza e diffusione a livello mondiale già non se ne contano più di una dozzina (RH/Fedora, MDK, Debian, Suse, Gentoo, Slackware, e altre che ora non ricordo); molte altre sono o distro di nicchia (Tipo devil-linux) con un loro mercato o distro "amatoriali" create magari da qualche LUG, e quelle non spariranno mai, ma certo contribuiscono ben poco a creare quello che tu chiami Caos
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono troppe distro?
      Io invece concordo pienamente. Ci vorrebbe una concorrenza in cui l'utente si possa girare più facilmente. Non dimentichiamo che il tempo che abbiamo a disposizione nell'arco della giornata   purtroppo è sempre poco per cui abbiamo bisogno di riferimenti il più possibile certi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono troppe distro?
      - Scritto da: Anonimo
      A mio avviso forse uno dei problemi è
      che ci sono troppe distro.In realtà chiunque può creare la propria distro, quindi, idealmente le distro potrebbero anche essere centinaia di milioni. Però non vedo alcun problema in questo.Non puoi mica dire ad un sysadmin che si fa una propria distro con tool ottimizzati per il controllo delle proprie macchine, o a chiunque se ne faccia una per le proprie esigenze professionali od hobbistiche: "no, non fatelo, il numero di distro deve essere al massimo cinque". Uno se vuole la fa, e se vuole la distribuisce.Poi se qualche azienda vuole entrare in un qualche mercato con la propria distro, che trovi una qualche formula particolare, o che concordi la standardizzazione di certe componenti con altre aziende. Comunque, quello del mercato è un problema delle aziende, che si arrangino loro.Credo sia fuori luogo imporre limitazioni alla diffusione e alle modalità di utilizzo di Linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono troppe distro?
        - Scritto da: YureW

        - Scritto da: Anonimo

        A mio avviso forse uno dei problemi
        è

        che ci sono troppe distro.

        In realtà chiunque può creare
        la propria distro, quindi, idealmente le
        distro potrebbero anche essere centinaia di
        milioni. Però non vedo alcun problema
        in questo.
        Non puoi mica dire ad un sysadmin che si fa
        una propria distro con tool ottimizzati per
        il controllo delle proprie macchine, o a
        chiunque se ne faccia una per le proprie
        esigenze professionali od hobbistiche: "no,
        non fatelo, il numero di distro deve essere
        al massimo cinque". Uno se vuole la fa, e
        se vuole la distribuisce.
        Poi se qualche azienda vuole entrare in un
        qualche mercato con la propria distro, che
        trovi una qualche formula particolare, o che
        concordi la standardizzazione di certe
        componenti con altre aziende.
        Comunque, quello del mercato è un
        problema delle aziende, che si arrangino
        loro.
        Credo sia fuori luogo imporre limitazioni
        alla diffusione e alle modalità di
        utilizzo di Linux.CONCORDO IN PIENO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono troppe distro?
      Non è un problema di numero, quanto piuttosto di compatibilità strutturale: apt-get(Debian), yast(SuSE), rpm (redHat), rpm(Mandrake), tar.gz(Slackware), Portage(Gentoo)... L'unico modo per installare un'applicazione nello stesso modo su tutte le distro è quello di prendere i sorgenti e... compilarseli!!! Non mi sembra la strada migliore!!!Sono favorevole ad un numero infinito di distribuzioni, ottimizzate per le diverse applicazioni, purchè:1) il software venga installato per tutte nella stessa directory (provate a guardare dove si trova il codice o la home directory di apache sulle varie distribuzioni... ce ne fosser 4 che ce l'hanno tutte nello stesso posto!!)2) il software precompilato sia distribuito con uno standard accettato da tutti (rpm sembra il candidato ideale ed allora SuSE, Mandrake ad altre smettano di peronalizzarlo, Debian con apt-get riesce a trasformare un pacchetto rpm in un pacchetto masticabile ed installabile, ma con un passaggio manuale in più)In una parola sola: avanti con il lavoro di standardizzazione di Linux: standard non vuol dire mancanza di libertà, vuol dire la libertà di poter scegliere senza dover reimparare!!!
      • Shuren scrive:
        Re: Ci sono troppe distro?
        - Scritto da: Anonimo
        Non è un problema di numero, quanto
        piuttosto di compatibilità
        strutturale: apt-get(Debian), yast(SuSE),
        rpm (redHat), rpm(Mandrake),
        tar.gz(Slackware), Portage(Gentoo)...
        L'unico modo per installare un'applicazione
        nello stesso modo su tutte le distro
        è quello di prendere i sorgenti e...
        compilarseli!!! Non mi sembra la strada
        migliore!!!Perchè? :oComunque praticamente ogni applicazione ha un suo corrispondente per ogni tipo di pacchettizzazione. E compilarseli a mano non mi sembra questo grande dramma.E se questo non bastasse, ogni distribuzione al supporto per rpm (alien in debian, rpm2tgz in slackware, rpm in ogni distribuzione)... Non vedo la necessità di cambiare.
    • Shuren scrive:
      Re: Ci sono troppe distro?
      IHMO è come lamentarsi del fatto che ci sono diversi tipi di donne. E la cosa migliore in GNU/Linux è che la donna te la puoi plasmare come ti pare. E' tipico degli essere umani: dagli una cosa sola si lamentano che manca la libertà di scelta, dagli la possibilità di usare ciò che piace e si lamentano che c'è troppa libertà. Non mi sono mai sentito a disagio ad avere tante distribuzioni a disposizione. Ne ho provate due, la seconda mi ha soddisfatto, me la sono tenuta. Shuren, che pensa che per conoscere GNU/Linux non è necessario installare tutte le distribuzioni...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono troppe distro?
        - Scritto da: Shuren
        IHMO è come lamentarsi del fatto che
        ci sono diversi tipi di donne. E la cosa
        migliore in GNU/Linux è che la donna
        te la puoi plasmare come ti pare. Il discorso è molto diverso la gente vuole un sistema operativo che funzioni se le troppe Distro rendono la stabilizzazione delle stesse più difficoltosa allora il risultato è che alla fine vince Microsoft per forza.
        • Shuren scrive:
          Re: Ci sono troppe distro?
          Ma le troppe distro non lo rendono instabile. E se la gente si distrae facilmente, probabilmente non hanno bisogno di Linux o di qualsivoglia sostituto a quello che hanno già installato.
    • Anonimo scrive:
      troppe? a me sembrano poche...
      non sono affatto troppe le distro, se togli quelle amatoriale e quelle molto specifiche non è che ne restino poi moltissime...facciamo due conti:distro server oriented:redhat, slackware, debian, SuSEdesktop orientedMandrake, Gentoo, Lindows, Fedora, Knoppix(con SuSE che si sta spostando sempre più al desktop, e debian che al desktop si adatta molto bene)come vedi sono in tutto meno di 10 distro, e comunque tutte ben diverse una dall'altra, quindi tutte ben distinte per la scelta, io vorrei più scelta, soprattutto per l'ambito desktop, credo ci vorrebbe una distro molto facile, e basata su debian, (conosco il progetto debian on desktop e vi ripongo molte speranze) lindows sarebbe una bella idea, ma temo non attecchirà mai troppo, gentoo è bellissima ma troppo difficile per un primo impatto mandrake fin troppo semplice per un utente un po' smaliziato, Fedora una gran bella distro, ma la scelta per il desktop ripeto per me non è amplissima... spero molto arrivi presto, altro che ridurre il numero di distro, aumentiamole che la concorrenza è la linfa di linux
      • Anonimo scrive:
        Re: troppe? a me sembrano poche...

        (conosco il progetto debian on desktop e vi
        ripongo molte speranze) lindows sarebbe una
        bella idea, ma temo non attecchirà
        mai troppo, gentoo è bellissima ma
        troppo difficile per un primo impatto
        mandrake fin troppo semplice per un utente
        un po' smaliziato, Fedora una gran bella
        distro, ma la scelta per il desktop ripeto
        per me non è amplissima... spero
        molto arrivi presto, altro che ridurre il
        numero di distro, aumentiamole che la
        concorrenza è la linfa di linuxOramai la presunta estrema facilità della mdk rispetto ad altre Desktop oriented è senza dubbio un luogo comune e nulla più.Mdk è facile esattamente come la fedore, la suse e lindows (provate tutte). Anzi, forse non è nemmenno la più facile. Non capisco come mai si continui a dire (IMHO come insulto) che la mdk è troppo facile. Non è vero, è facile come le altre.Per un neofito va benissimo anche la fedora o la suse...non cambia nulla.
        • Anonimo scrive:
          Re: troppe? a me sembrano poche...

          Per un neofito va benissimo anche la fedora
          o la suse...non cambia nulla.sicuramente per un neofito va benissimo anche SuSE o FEDORA, io dicevo che mdk ha tantissimi strumenti per semplificarne l'utilizzo, ho aggiunto fin troppi perché l'utente un po' più smaliziato rischia di trovarsi non a suo agio tra tutti quegli aiuti, e allora forse meglio una Feodra o SuSE...ma non voleva essere un'offesa a MDK, che anzi, ha il merito di aver aperto a tutti la strada che il desktop linux è possibile
          • Anonimo scrive:
            Re: troppe? a me sembrano poche...
            - Scritto da: Anonimo

            Per un neofito va benissimo anche la
            fedora

            o la suse...non cambia nulla.

            sicuramente per un neofito va benissimo
            anche SuSE o FEDORA, io dicevo che mdk ha
            tantissimi strumenti per semplificarne
            l'utilizzo, ho aggiunto fin troppi
            perché l'utente un po' più
            smaliziato rischia di trovarsi non a suo
            agio tra tutti quegli aiuti, e allora forse
            meglio una Feodra o SuSE...

            ma non voleva essere un'offesa a MDK, che
            anzi, ha il merito di aver aperto a tutti la
            strada che il desktop linux è
            possibileMi ritengo un utente smaliziato, e tutti quei strumenti di cui parli (quali?) basta non installarli all'inizio (selezione dei pacchetti) o non usarli. Se sei "smaliziato" fai così, man mano che ti "togli la malizia", elimini ciò che non ti serve.
          • Anonimo scrive:
            Re: troppe? a me sembrano poche...

            Mi ritengo un utente smaliziato, e tutti
            quei strumenti di cui parli (quali?) basta
            non installarli all'inizio (selezione dei
            pacchetti) o non usarli.

            Se sei "smaliziato" fai così, man
            mano che ti "togli la malizia", elimini
            ciò che non ti serve.ehilà non apriamo guerre di religione....mandrake è un'ottima distro, tanto di cappello e non volevo affatto dire che chi la usa è un niubbone o un utonto...se hai capito così ti chiedo scusa, ho usato mandrake per anni felicemente, poi con la 9.1 l'ho abbandonata perché mi è sembrata essere un po' scesa di qualità (almeno parere mio del tutto personale e che non vuole essere un parere generale) ma mi ha cominciato a dare casini su certe periferiche, nel frattempo ero anche diventato (mia fortuna) un utente linux un po' più esperto (cominciavo a capire come funzionavano un po' le cose) e così mi sono messo una gentoo di cui sono molto felice....comunque tanto di cappello a mandrake, per le sue ottime distro e mi auguro che con la 10 possa tornare al suo splendore e tornare a regnare nel mondo del desktop
          • Mechano scrive:
            Re: troppe? a me sembrano poche...
            - Scritto da: Anonimo
            comunque tanto di cappello a mandrake, per
            le sue ottime distro e mi auguro che con la
            10 possa tornare al suo splendore e tornare
            a regnare nel mondo del desktopLa 10.0 e' ottima! La velocita' ed il feeling e' maggiore rispetto alle 9.x, non so se sia dovuto al kernel 2.6.3 con l'attivazione della "preemptible".L'hardware e' stato riconosciuto tutto comprese macchine multifunzione officejet hp e configurati anche gli accessori come il lettore di memory card integrato.Il vim e' gia' configurato al posto di vi e per colorare la sintassi di moltissimi linguaggi di script e programmazione.Le applicazioni di default e tante altre cose sono ben integrate, mplayer o xine o totem fanno il play di DVD e altri formati video alla perfezione, c'e' anche l'integrazione con Mozilla con l'mplayer-plugin (o almeno credo di averlo visto).Mandrake fa trovare al neofita un sistema gia' pronto all'uso e produttivo. All'utente esperto fa risparmiare un mare di tempo in configurazioni.Certo questa completezza e facilita' la fa snobbare da certi tipi di utenti, quelli che vogliono imparare e perfezionarsi, gli utenti esperti e che vogliono capire come funziona ogni dettaglio, utenti che non vogliono riconosciuta l'office jet HP e configurata al volo, ma che vogliono lanciare idemoni di controllo dell'USB scrivendo direttamente nei file di init ed entrare nella configurazione del CUPS e settare tutto a mano nei minimi dettagli, poi in Sane far funzionare lo scanner dando il device appropriato, e poi ancora configurare l'mtools per far puntare una lettera di unita' al device creato dal demone del driver della macchina HP.Insomma un lavoro non da poco che va fatto per tutto, dalla scheda grafica e relative periferiche (mouse, tastiera, monitor) al masterizzatore, alla stampante-scanner, e l'USB con le macchine fotografiche digitali e le chiavette di memoria USB. Lo scopo di tanto tempo dedicato a cio' e' quello di imparare, provare e riprovare, leggere howto e guide e infine sentirsi appagati dall'essere riusciti a farlo da soli, una cosa costata fatica e tempo che non e' mai perso perche' lungo la via si sono imparate un sacco di cose su come funzonano le periferiche e i meandri di un sistema Unix come Linux. Ecco a queste persone una Mandrake o Suse o Fedora sta un po' stretta. Ecco perche' esistono cosi' tante distribuzioni. Eppure nonostante cio' non c'e' ancora l'imbarazzo della scelta.A parte Gentoo, Lorma, Yoper, SOL sono pochissime le distribuzioni ottimizzate i686 e con un buon sistema di aggiornamento dei pacchetti e repository solo i686. L'unica laternativa per avere un sistema molto ottimizzato e' Gentoo con tutte le sue caratteristiche e il tempo necessario alla compilazione di tutto...--Ciao. Mr. Mechano
  • carbonio scrive:
    Buon per loro
    Buono! Ma dopo un lontano e difficile inzio con corelinuxe buoni sette mesi di Mandrake ho decisodi passare a Debian (o Gentoo?),però a chi non conosce linux gli propongo sempreMandrake per iniziare è ottima.P.S chi si ricorda del pesce d'aprile che dava M$ acquirentein blocco di MandrakeSoft per entrare nel mondo Linux?dovrebbe girare ancora in rete.8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Buon per loro
      - Scritto da: carbonio
      Buono! Ma dopo un lontano e difficile inzio
      con corelinux
      e buoni sette mesi di Mandrake ho deciso
      di passare a Debian (o Gentoo?),
      però a chi non conosce linux gli
      propongo sempre
      Mandrake per iniziare è ottima.Posso farti una domanda da utonto?Dunque, io ho installato per la prima volta Gentoo 1.4 usando un DVD allegato ad una rivista, tutto bene. Ora è uscita la nuova versione ma stavolta ho preferito scaricare le immagini dei 2 CD di installazione (livecd + packages), il mio problema è che quando arriva il momento i copiarmi i packages dovrei montare il secondo CD.. come si fa? :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Buon per loro
        man mount
        • Anonimo scrive:
          Re: Buon per loro
          - Scritto da: Anonimo
          man mountNon è così semplice..
        • Anonimo scrive:
          Re: Buon per loro
          - Scritto da: Anonimo
          man mountNon è così semplice.. i manuali li so leggere, ma il secondo CD rom non si monta ugualmente.
          • zirgo scrive:
            Re: Buon per loro
            Segui questi tre passi:1- umount /mnt/cdrom - smonta il primo cd2- inserisci il secondo CD nel drive3- mount -t iso9600 /dev/hdc /mnt/cdrom - monta il secondo CDcon /dev/hdc mi riferisco al device a blocchi relativo al tuo drive. potrebbe essere /dev/hdc o /dev/hdd dipende:hda: dispositivo master su primo canale IDE (solitamente è un hardisk)hdb: dispositivo slave su primo canale IDEhdc: dispositivo master su secondo canale IDE (solitamente lettore cd o masterizzatore)hdd: dispositivo slave su secondo canale IDE (solitamente secondo lettore CD/DVD)Per capire quale sia il device relativo al tuo cdrom, prima di smontare il primo cd, esegui questo comando:cat /etc/mtabti visualizzerà la lista di tutti i dispositivi montati nel momento in cui lanci il comandoo. Cerca nell'output la riga in cui compare la directory in cui accedi per vedere il contenuto del primo cd (solitamente /mnt/cdrom, ma potrebbe essere diversa).sei hai ulteriori problemi posta qui, oppure datti una scorsa agli "appunti di informatica libera" di Alessandro Rubini per capire come vengono rappresentati i device in linux (ricordati sempre che in linux/unix tutto è un file!).Cmq in gentoo dovresti aver attivato il devfs, un meccanismo che crea automaticamente questi strani file (hda, hda1 (prima partizione su hda), hda2, hdb, hdb2 ecc)) nella dir /dev. Quindi non dovresti aver problemi a localizzare il file device relativo al tuo lettore cd.Buon sbattimentoZirgo (powered by gentoo)
          • Anonimo scrive:
            Re: Buon per loro
            - Scritto da: zirgo
            [...]
            sei hai ulteriori problemi posta qui, oppure
            datti una scorsa agli "appunti di
            informatica libera" di Alessandro Rubini
            [...]ehm ma non è Daniele Giacomini l'autore (almeno in origine) degli "appunti di informatica libera" ?KaysiX
          • Anonimo scrive:
            Re: Buon per loro
            - Scritto da: zirgo
            Segui questi tre passi:[cut]
            Buon sbattimento
            Zirgo (powered by gentoo)grazie infinite, ora mi metto sotto e vediamo cosa riesco a combinare :)da solo non ci sarei mai arrivato, questi "3 passi", sono evidentemente frutto di esperienza che un semplice "man mount" non ti fornisce.. (linux)
          • zirgo scrive:
            Re: Buon per loro
            - Scritto da: Anonimo

            grazie infinite, ora mi metto sotto e
            vediamo cosa riesco a combinare :)prego!

            da solo non ci sarei mai arrivato, questi "3
            passi", sono evidentemente frutto di
            esperienza che un semplice "man mount" non
            ti fornisce.. (linux)beh, tutti cominciamo da lì!!Poi se non funge si procede a tentativi per capire cosa non va...(così si impara sulla propria pelle!) e se ancora non si riesce beh, la comunità linux è grande e variegata...chiedi su internet. Quando chiedo aiuto vado sempre su questo server:irc.freenode.org dove trovi i canali relativi a molti progetti OS.Ancora buon sbattimentoZirgo
          • Anonimo scrive:
            Re: Buon per loro
            Ecco i problemi che incontro..- Scritto da: zirgo
            Segui questi tre passi:
            1- umount /mnt/cdrom - smonta il primo cdNon mi consente di smontarlo.. (device is busy)
            2- inserisci il secondo CD nel drive

            3- mount -t iso9600 /dev/hdc /mnt/cdrom -
            monta il secondo CDiso 9660 ;) cmq.. provo a montarlo come cdrom1 ma ricevo come messaggio d'errore che il cdrom1 non esiste come mount point, quindi dovrei crearlo, come si fa? :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Buon per loro
            - Scritto da: Anonimo
            iso 9660 ;) cmq.. provo a montarlo come
            cdrom1 ma ricevo come messaggio d'errore che
            il cdrom1 non esiste come mount point,
            quindi dovrei crearlo, come si fa? :(Quelle sotto /mnt sono semplici directory, a crearle come si fa?mkdir /mnt/quellochevuoitu
          • zirgo scrive:
            Re: Buon per loro
            - Scritto da: Anonimo
            Non mi consente di smontarlo.. (device is
            busy)beh, per smontare un device devi prima uscire dalla directory in cui è montato!In pratica non puoi smontare un device se ti trovi in una delle sue directory...tu come qualsiasi altro programma/utente...nel momento in cui smonti un device devi assicurarti che nessuno abbia accesso in quel momento a esso.


            2- inserisci il secondo CD nel drive



            3- mount -t iso9600 /dev/hdc /mnt/cdrom
            -

            monta il secondo CD

            iso 9660 ;) cmq.. provo a montarlo come
            cdrom1 ma ricevo come messaggio d'errore che
            il cdrom1 non esiste come mount point,
            quindi dovrei crearlo, come si fa? :(presto detto#mkdir /mnt/cdromPS: scusa se nn ti ho risposto prima ma sto leggendo solo ora PI
      • Anonimo scrive:
        Re: Buon per loro
        Forse stai facendo la stessa cosa che ho fatto io... io non riuscivo neppure ad estrarre il live cd..... a me hanno detto che tutta l'installazione fino al bootloader devi fartela online poi il cd con i packages li puoi mettere dopo aver riavviatoMagari c'era un altro modo..... in caso ditemelo per il prossimo pc che dovò installare!cmq se avevi una 1.4 aggioranta non era un po' inutile reinstallare la 2004?SXM
        • Anonimo scrive:
          Re: Buon per loro
          - Scritto da: Anonimo
          Forse stai facendo la stessa cosa che ho
          fatto io... io non riuscivo neppure ad
          estrarre il live cd..... a me hanno detto
          che tutta l'installazione fino al bootloader
          devi fartela online poi il cd con i packages
          li puoi mettere dopo aver riavviato
          Magari c'era un altro modo..... Dipende da quale stage parti, se parti dallo stage 3, puoi fare tutto dal livecd..
          in caso
          ditemelo per il prossimo pc che dovò
          installare!Parti dallo stage 3, se vuoi usare i pacchetti precompilati e non vuoi perdere troppo tempo..
          cmq se avevi una 1.4 aggioranta non era un
          po' inutile reinstallare la 2004?ma no.. meglio sempre essere aggiornati e soprattutto se non ci si "esercita" si perde la mano.. :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Buon per loro
            Credo la seconda volta di esser partito da stage 3,ma,come capita al poveraccio qui sopra, non voleva smollarmi assolutamente il cd....ho cercato di smontarlo in ogni modo, anche col cacciavite!:no..col cacciavite no!:D
  • TADsince1995 scrive:
    Non amo Mandrake ma...
    L'ho usata per lungo tempo e, nonostante preferisco di gran lunga Slackware, ammetto che secondo me Mandrake è finora l'unica distribuzione in grado di avvicinare linux ai curiosi e ai quasi utonti. Alcuni parlano di Suse, io non l'ho ancora provata...E a linux manca solo l'immediatezza d'uso, poi il passo verso il desktop casalingo sarà breve...In bocca al lupo Mandrakesoft!TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Non amo Mandrake ma...
      - Scritto da: TADsince1995

      L'ho usata per lungo tempo e, nonostante
      preferisco di gran lunga Slackware, ammetto
      che secondo me Mandrake è finora
      l'unica distribuzione in grado di avvicinare
      linux ai curiosi e ai quasi utonti. grazie per il complimento :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non amo Mandrake ma...
        Dai, una volta che hai preso la mano dovresti fare il salto ad una distribuzione un po' più complicata...ma non per complicarti la vita, ma perchè trovo che mandrake sia un po' troppo lenta rispetto ad altre....poi non è che ho sta grande conoscenza da mandrake sono passato direttamente a gentoo che si avvia più in fretta di windows e anche i programmi partono più infretta...oltre ad altre peculliarità che la rendono fantastica ma credo che anche altre distribuzioni possano essere più velociCMQ FORZA MANDRAKE!!!!!SXM
        • Anonimo scrive:
          Re: Non amo Mandrake ma...
          - Scritto da: Anonimo
          Dai, una volta che hai preso la mano
          dovresti fare il salto ad una distribuzione
          un po' più complicata...ma non per
          complicarti la vita, ma perchè trovo
          che mandrake sia un po' troppo lenta
          rispetto ad altre....Ma l'hai provata la 10.0 almeno? E linta rispetta a quale distrubuzione? Di CERTO è più "veloce" della fedora e della suse. E poi perchè so dovrebbe usare distribuzioni più complicate quando le stesse cose le posso fare in modo molto più semplice con la mdk?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non amo Mandrake ma...
            Cerchiamo di leggere bene quello che si dice!Il fatto della distro più complicata non è per autoflaggerlarsi è che (ripeto non ho ampia conoscenza) distribuzioni più veloci come gentoo (debian?) sono ahimè più complicate!Il mio era solo un consiglio, ma se ti trovi benissimo così, stai così!!!Magari basta una configurazione dei servizi che io non ho mai avuto voglia di fare per renderla una scheggia!SXM
          • Anonimo scrive:
            Re: Non amo Mandrake ma...
            - Scritto da: Anonimo
            Cerchiamo di leggere bene quello che si dice!
            Il fatto della distro più complicata
            non è per autoflaggerlarsi è
            che (ripeto non ho ampia conoscenza)
            distribuzioni più veloci come gentoo
            (debian?) sono ahimè più
            complicate!
            Il mio era solo un consiglio, ma se ti trovi
            benissimo così, stai così!!!
            Magari basta una configurazione dei servizi
            che io non ho mai avuto voglia di fare per
            renderla una scheggia!

            SXMsono quello del "grazie" :)io ho disattiva tutti i servizi non necessari da drakservices, anche per ragioni di sicurezza. posso capire che gentoo stage3 (dico bene?) sia enormemente più veloce della mdk, dove tutti i pacchetti sono generici per i386 o i586, però non capisco come possa esserlo una debian. basta configurarle in modo simile, ed è più o meno la stessa cosa...
          • Shuren scrive:
            Re: Non amo Mandrake ma...
            - Scritto da: Anonimo[Cut]
            però
            non capisco come possa esserlo una debian.
            basta configurarle in modo simile, ed
            è più o meno la stessa cosa...Non c'è da capire. Qualsiasi distribuzione può essere equiparabile ad un'altra dopo un po' di tuning.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non amo Mandrake ma...
            ;)gentoo stage 1, i pacchetti vengono compilati in maniera specifica per il tipo di processore(k6 o k7 o athlonxp o p2 o p3 o p4 ecc ecc)Ti ho detto, ho ipotizzato debian, ma non conosco!!SXM
    • maciste scrive:
      Re: Non amo Mandrake ma...
      - Scritto da: TADsince1995

      L'ho usata per lungo tempo e, nonostante
      preferisco di gran lunga Slackware, ammetto
      che secondo me Mandrake è finora
      l'unica distribuzione in grado di avvicinare
      linux ai curiosi e ai quasi utonti. Alcuni
      parlano di Suse, io non l'ho ancora
      provata...Non sono ancora un vero utente Linux ma la Suse 9.0 è veramente ottima, ho provaro la versione live e sono rimasto sorpreso dalla pressoché totale assenza di problemi di configurazione e riconoscimento hw.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non amo Mandrake ma...
      - Scritto da: TADsince1995

      L'ho usata per lungo tempo e, nonostante
      preferisco di gran lunga Slackware, ammetto
      che secondo me Mandrake è finora
      l'unica distribuzione in grado di avvicinare
      linux ai curiosi e ai quasi utonti. Non è vero: conosco alcuni utonti che hanno trovato decisamente più semplice lindows, fedora o suse.La mdk ERA la più semplice, ora lo sono quasi tutte.
  • Anonimo scrive:
    auguri mandrake
    hai dato molto al mondo linux, spero davvero che d'ora in poi le cose vadano di bene in meglio.
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