Fisco, quando il software è un ostacolo

L'aggiornamento ad una nuova versione della Java Virtual Machine richiesto dall'Agenzia delle Entrate pare confliggere con Telemaco, il sistema che consente di spedire le pratiche camerali


Roma – Seguo tutti i giorni le vostre notizie essendo iscritto alla vostra mailing list. Stamattina il centro di assistenza fiscale a cui sono associato (sono un ragioniere commercialista) mi ha informato (riporto l’avviso) che:

L’Agenzia delle Entrate sta avvisando tutti gli utenti del servizio Entratel che entro il mese di maggio sarà necessario aggiornare il programma Java Virtual Machine alla versione 1.3.1_13.
E’ opportuno che gli Associati (…), che utilizzano lo stesso computer sia per l’invio delle dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate che il deposito telematico delle pratiche camerali, non provvedano ad effettuare tale aggiornamento perchè questa versione di Java entra in conflitto con Telemaco (programma di spedizione delle pratiche camerali) provocandone il mancato funzionamento.
Servizi (…) sta ricercando una versione di Java Virtual Machine compatibile con entrambe le procedure e ne darà notizia nelle prossime circolari

La notizia è quasi da “virus” perché proprio in questi giorni stiamo inviando alle Camere di Commercio i bilanci delle società freschi di approvazione… ed ecco che l’Agenzia delle Entrate ci avvisa degli aggiornamenti della propria piattaforma (Entratel).

Il povero intermediario telematico magari molto zelante provvede ad aggiornare la java virtual machine ed ecco che Telemaco (la piattaforma con cui spediamo i bilanci) non funziona più… Mai una volta che si mettano d’accordo.

Va bene l’e-government… ma sapete quanto lavoro GRATIS gli intermediari svolgono per la pubblica amministrazione? e sapete quanto costano agli intermediari questi capriccetti della pubblica amministrazione?

Mah… che ne dite di un bel piccione viaggiatore?

Saluti
Gianpaolo C.

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  • Anonimo scrive:
    cecchetto lo aveva già fatto, no?
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=52348
  • Anonimo scrive:
    Ma tutti questi stratagemmi sono legali?
    Io non sono un giurista e spero che qualcuno piu' esperto di me possa aiutarci, ma non esiste una legge ne codice civile Italiano che esclude l'azione personale per far valere i propri diritti ma impone di far ricorso all'autorità giudiziaria. In altri termini porre delle protezioni anticopia per far valere il proprio diritto d'autore e' come farsi giustizia da soli per cui secondo il codice civile Italiano "illegale" .Spero che qualche avvocato noti questa incongurenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma tutti questi stratagemmi sono legali?
      - Scritto da: Anonimo
      Io non sono un giurista e spero che qualcuno piu'
      esperto di me possa aiutarci, ma non esiste una
      legge ne codice civile Italiano che esclude
      l'azione personale per far valere i propri
      diritti ma impone di far ricorso all'autorità
      giudiziaria. In altri termini porre delle
      protezioni anticopia per far valere il proprio
      diritto d'autore e' come farsi giustizia da soli
      per cui secondo il codice civile Italiano
      "illegale" .
      Spero che qualche avvocato noti questa
      incongurenza.molto interessante.ma come vedi, non ci sta cagando nessuno :-(
  • luketto82 scrive:
    Copie pirata: me quale danno!!!
    In merito a quanto leggo e sento e vedo attraverso i massmedia voglio dire una cosa semplice semplice, i calcoli che fanno riguardanti i danni economici alle società sono fittizzi, anzi non sono fondati su niente, basterebbe intervistare un professore di economia per sentir dire ciò che affermo io; la stragrande maggioranza di chi scarica dalla rete o di chi acquista copie pirata se non ci fosse stata questa possibilità non l'avrebbe acquistata in modo "legale" in quanto prezzi esorbitanti, come me, che non vado al cinema da cinque anni (8? a persona solo per entrare), quindi in base a cosa i maghi dell economia riescono a quantificare questi danni? e poi per concludere voglio dire ci sono stati invece grazie al file sharing solo degli enormi guadagni, si leggete bene, solo guadagni, in quanto la banda larga chi l'avrebbe fatta?chi si sarebbe abbonato se non ci fosse stato il file sharing, alla fine si sa, l ' abbonamento ad un gestore lo si fa solo per quello.grazie Luca di secondigliano
    • Anonimo scrive:
      Re: Copie pirata: me quale danno!!!
      Mi spiace contraddirti ma hai tirato nel mucchio..... Le uniche cose che scarico dalla rete sono le mie disto linux (ubuntu, debian, slackware, ecc.) non film e canzoni (al massimo avrò scaricato qualche mp3 per sentire se vale la pena acquistare l'opera o due video "tarokkati"). Ritengo che l'approccio sia errato, si parla di "proteggere" non il lavoro, ma i guadagni possibili. Hanno mai pensato a vendere a meno quello che fanno, visto che per produrre un software in media (parlo di team) ci sono 10 persone. Ora se tutti acquistassimo un cd a 5 euro (e un esempio) solo in italia siamo 52milioni (circa) di persone, calcoli matematici: 52.000.000 x 5=260.000.000 euro. Ora, diamo uno stipendio medio: 1500 euro x 10=15.000 + (metto a caso le spese di pubblicità e di produzione/distribuzione) 25.000 euro = 40.000 euro. Ora 260.000.000 - 40.000 = 259.960.000 euro PULITI. E non mi venite a dire che la metà se ne vanno a tasse o altro, lavoro in una azienda e i soldi se ne fanno a palate.... Questo esempio si può fare su tutti i settori (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza vedere un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche più) più di noi?La copia DEVE essere possibile in qualsiasi caso.... le licenze d'uso sono "sbagliate", devono servire solo per proteggersi da eventuali truffatori(leggetevi ad esempio la licenza Gnu/GPL, http://www.gnu.org). Per tutelare il lavoro sono tre i punti da modificare:1 - prezzi accessibili2 - cambiare mentalità (tutti, clienti e produttori)3 - rispetto del cliente sul lavoro altrui, rispetto del "produttore" dei diritti del clienteW il Software Libero
      • Anonimo scrive:
        Re: Copie pirata: me quale danno!!!

        Ritengo che l'approccio sia errato, si parla di
        "proteggere" non il lavoro, ma i guadagni
        possibili. Hanno mai pensato a vendere a meno
        quello che fanno, visto che per produrre un
        software in media (parlo di team) ci sono 10
        persone. Ma di che software parli? Non certo di una killer app.!!Ora se tutti acquistassimo un cd a 5
        euro (e un esempio) solo in italia siamo
        52milioni (circa) di persone, calcoli matematici:Cioe' TUTTI comprano un software???
        52.000.000 x 5=260.000.000 euro. Ora, diamo uno
        stipendio medio: 1500 euro x 10=15.000 Cioe' dei tizi che ti fanno vendere 52 milioni di copie .....tu li pagheresti come la mia segretaria???
        + (metto a caso le spese di pubblicità e di
        produzione/distribuzione) 25.000 euro = 40.000
        euro.ma parlare di matematica e mettere a caso non mi sembra una bella cosa!!!!!
        Ora 260.000.000 - 40.000 = 259.960.000 euro
        PULITI. E non mi venite a dire che la metà se ne
        vanno a tasse o altro, lavoro in una azienda e i
        soldi se ne fanno a palate....Ma che stai dicendo???Cioe' non esistono spese??Cavoli, ti basi su dati inventati e su tue "sensazioni".Fammi indovinare, ci LAVORI in un' azienda.....non la mandi avanti!!
        Questo esempio si può fare su tutti i settori
        (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza vedere
        un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche più)
        più di noi?Guadagna perche' ci sono fessi che vogliono vederlo....ed i fessi sono tanti!!!
        La copia DEVE essere possibile in qualsiasi
        caso.... le licenze d'uso sono "sbagliate",
        devono servire solo per proteggersi da eventuali
        truffatori(leggetevi ad esempio la licenza
        Gnu/GPL, http://www.gnu.org). Per tutelare il
        lavoro sono tre i punti da modificare:Allora, non fare confusione.La copia DEVE essere possibile ed il codice libero se l' autore di una qualsiasi opera ha DECISO autonomamente che sia cosi'.Si puo' fare di piu' per convincere le persone che e' MEGLIO rilasciare il software ad esempio sotto GPL, ma cavoli, NON PUOI OBBLIGARLE O PEGGIO DEFRAUDARLE!!!!Se uno decide di rilasciare closed, posso spiegargli i vantaggi dell' O.S. oppure non comprare il suo prodotto.NON POSSO ANDARE CONTRO LA SUA LIBERTA' PERCHE'MI FA COMODO
        1 - prezzi accessibili
        2 - cambiare mentalità (tutti, clienti e
        produttori)
        3 - rispetto del cliente sul lavoro altrui,
        rispetto del "produttore" dei diritti del cliente

        W il Software LiberoQui sono d' accordo, ma non equivale a quanto hai scritto prima!!!Saluti.G.
        • Anonimo scrive:
          Re: Copie pirata: me quale danno!!!
          - Scritto da: Anonimo


          Ritengo che l'approccio sia errato, si parla di

          "proteggere" non il lavoro, ma i guadagni

          possibili. Hanno mai pensato a vendere a meno

          quello che fanno, visto che per produrre un

          software in media (parlo di team) ci sono 10

          persone.

          Ma di che software parli? Non certo di una killer
          app.!!Ma si mettiamoci anche una persona che prapara i caffè.... Cavolo, dieci persone hanno creato un sistema operativo: il DOS (tra cui due erano pure segretarie)
          Ora se tutti acquistassimo un cd a 5

          euro (e un esempio) solo in italia siamo

          52milioni (circa) di persone, calcoli
          matematici:

          Cioe' TUTTI comprano un software???bhe, a questi livelli puoi permetterti anche di comprare tre copie....


          52.000.000 x 5=260.000.000 euro. Ora, diamo uno

          stipendio medio: 1500 euro x 10=15.000


          Cioe' dei tizi che ti fanno vendere 52 milioni di
          copie .....tu li pagheresti come la mia
          segretaria??? non hai capito il senso.... volevo dire che anche con un prezzo basso e con uno stipendio medio (cavolo, 1500 sono soldi) e in più se paghi 1500 euro per una segretaria, chi non ci capisce qui non sono io....

          + (metto a caso le spese di pubblicità e di

          produzione/distribuzione) 25.000 euro = 40.000

          euro.

          ma parlare di matematica e mettere a caso non mi
          sembra una bella cosa!!!!!No, ma ho ipotizzato un preventivo di spesa media


          Ora 260.000.000 - 40.000 = 259.960.000 euro

          PULITI. E non mi venite a dire che la metà se ne

          vanno a tasse o altro, lavoro in una azienda e i

          soldi se ne fanno a palate....

          Ma che stai dicendo???Cioe' non esistono spese??
          Cavoli, ti basi su dati inventati e su tue
          "sensazioni".
          Fammi indovinare, ci LAVORI in un'
          azienda.....non la mandi avanti!!Se per mandare avanti un'azienda devo rubare il cliente, non e una azienda onesta... qui subentra anche l'onesta... so per certo che molti prezzi sono "pompati"

          Questo esempio si può fare su tutti i settori

          (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza
          vedere

          un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche
          più)

          più di noi?

          Guadagna perche' ci sono fessi che vogliono
          vederlo....ed i fessi sono tanti!!!hai appena dato del fesso a tutti quelli che acquistano :), comunque grazie, fiero di essere fesso, senza noi fessi si che la tua azienda era morta e sepolta :P


          La copia DEVE essere possibile in qualsiasi

          caso.... le licenze d'uso sono "sbagliate",

          devono servire solo per proteggersi da eventuali

          truffatori(leggetevi ad esempio la licenza

          Gnu/GPL, http://www.gnu.org). Per tutelare il

          lavoro sono tre i punti da modificare:

          Allora, non fare confusione.
          La copia DEVE essere possibile ed il codice
          libero se l' autore di una qualsiasi opera ha
          DECISO autonomamente che sia cosi'.Si puo' fare
          di piu' per convincere le persone che e' MEGLIO
          rilasciare il software ad esempio sotto GPL, ma
          cavoli, NON PUOI OBBLIGARLE O PEGGIO
          DEFRAUDARLE!!!!
          Se uno decide di rilasciare closed, posso
          spiegargli i vantaggi dell' O.S. oppure non
          comprare il suo prodotto.
          NON POSSO ANDARE CONTRO LA SUA LIBERTA' PERCHE'
          MI FA COMODONon è andare contro alla volontà, però ritengo che sia sbagliato convincere la gente a creare un prodotto, chiuderlo in qualsiasi modo, venderlo con una licenza-affitto perchè è giusto così, non è vero, ritengo più onesto creare un prodotto, usare una licenza GNU/GPL venderlo e vivere di quei proventi, e domani lavorare su altri progetti o continuare a migliorare i prodotti creati con servizi e altro.... questa è la vita del programmatore, i migliori continuano, i peggiori si fermano. Invece vogliamo trasformare in oro anche le pietre.... conosco uno che ci riusciva.... RE MIDA, ma sappiamo tutti che fine fece ;)

          1 - prezzi accessibili

          2 - cambiare mentalità (tutti, clienti e

          produttori)

          3 - rispetto del cliente sul lavoro altrui,

          rispetto del "produttore" dei diritti del
          cliente



          W il Software Libero

          Qui sono d' accordo, ma non equivale a quanto hai
          scritto prima!!!


          Saluti.
          G.
          • Anonimo scrive:
            Re: Copie pirata: me quale danno!!!


            Ma si mettiamoci anche una persona che prapara i
            caffè.... Cavolo, dieci persone hanno creato un
            sistema operativo: il DOS (tra cui due erano pure
            segretarie)certo, infatti un videogioco lo programmano in 2, un film lo fa' solo il regista che fa' anche l' attore e si prepara il caffe' da solo


            Cioe' TUTTI comprano un software???

            bhe, a questi livelli puoi permetterti anche di
            comprare tre copie....?????

            Cioe' dei tizi che ti fanno vendere 52 milioni
            di

            copie .....tu li pagheresti come la mia

            segretaria???

            non hai capito il senso.... volevo dire che
            anche con un prezzo basso e con uno stipendio
            medio (cavolo, 1500 sono soldi) e in più se paghi
            1500 euro per una segretaria, chi non ci capisce
            qui non sono io....Io lavoro in un' altro campo............mamma mia se vi trattano maleUn operaio da me guadagna 1300 ? (non appena assunto)E mi sembra il minimo per campare decentemente

            No, ma ho ipotizzato un preventivo di spesa mediaSu dei dati inconsistenti

            Ma che stai dicendo???Cioe' non esistono spese??

            Cavoli, ti basi su dati inventati e su tue

            "sensazioni".

            Fammi indovinare, ci LAVORI in un'

            azienda.....non la mandi avanti!!

            Se per mandare avanti un'azienda devo rubare il
            cliente, non e una azienda onesta... qui subentra
            anche l'onesta... so per certo che molti prezzi
            sono "pompati"Ma i margini non sono queli che credi.Io pago 135.000 ? l' anno di smaltimento rifiutiQuindi, sono 135.000 ? che sicuramente devo considerare nei costo di un prodotto


            Questo esempio si può fare su tutti i settori


            (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza

            vedere


            un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche

            più)


            più di noi?



            Guadagna perche' ci sono fessi che vogliono

            vederlo....ed i fessi sono tanti!!!

            hai appena dato del fesso a tutti quelli che
            acquistano :), comunque grazie, fiero di essere
            fesso, senza noi fessi si che la tua azienda era
            morta e sepolta :PLa mia azienda non produce fuffa......se alla gente piace spendere per la fuffa, non vedo che stiamo a discutere.




            Allora, non fare confusione.

            La copia DEVE essere possibile ed il codice

            libero se l' autore di una qualsiasi opera ha

            DECISO autonomamente che sia cosi'.Si puo' fare

            di piu' per convincere le persone che e' MEGLIO

            rilasciare il software ad esempio sotto GPL, ma

            cavoli, NON PUOI OBBLIGARLE O PEGGIO

            DEFRAUDARLE!!!!

            Se uno decide di rilasciare closed, posso

            spiegargli i vantaggi dell' O.S. oppure non

            comprare il suo prodotto.

            NON POSSO ANDARE CONTRO LA SUA LIBERTA' PERCHE'

            MI FA COMODO

            Non è andare contro alla volontà, però ritengo
            che sia sbagliato convincere la gente a creare un
            prodotto, chiuderlo in qualsiasi modo, venderlo
            con una licenza-affitto perchè è giusto così, non
            è vero, ritengo più onesto creare un prodotto,
            usare una licenza GNU/GPL venderlo e vivere di
            quei proventi, e domani lavorare su altri
            progetti o continuare a migliorare i prodotti
            creati con servizi e altro.... questa è la vita
            del programmatore, i migliori continuano, i
            peggiori si fermano. Invece vogliamo trasformare
            in oro anche le pietre.... conosco uno che ci
            riusciva.... RE MIDA, ma sappiamo tutti che fine
            fece ;)Ma allora non hai che da prendere altre 9 persone, e realizzare qualcosa di meglio di questi signori......li faresti fallire secondo il tuo ragionamento.Oppure......non e' cosi' semplice!!!!! Saluti. G.
        • Anonimo scrive:
          Re: Copie pirata: me quale danno!!!
          - Scritto da: Anonimo


          Ritengo che l'approccio sia errato, si parla di

          "proteggere" non il lavoro, ma i guadagni

          possibili. Hanno mai pensato a vendere a meno

          quello che fanno, visto che per produrre un

          software in media (parlo di team) ci sono 10

          persone.

          Ma di che software parli? Non certo di una killer
          app.!!Ma si mettiamoci anche una persona che prapara i caffè.... Cavolo, dieci persone hanno creato un sistema operativo: il DOS (tra cui due erano pure segretarie)
          Ora se tutti acquistassimo un cd a 5

          euro (e un esempio) solo in italia siamo

          52milioni (circa) di persone, calcoli
          matematici:

          Cioe' TUTTI comprano un software???bhe, a questi livelli puoi permetterti anche di comprare tre copie....


          52.000.000 x 5=260.000.000 euro. Ora, diamo uno

          stipendio medio: 1500 euro x 10=15.000


          Cioe' dei tizi che ti fanno vendere 52 milioni di
          copie .....tu li pagheresti come la mia
          segretaria??? non hai capito il senso.... volevo dire che anche con un prezzo basso e con uno stipendio medio (cavolo, 1500 sono soldi) e in più se paghi 1500 euro per una segretaria, chi non ci capisce qui non sono io....

          + (metto a caso le spese di pubblicità e di

          produzione/distribuzione) 25.000 euro = 40.000

          euro.

          ma parlare di matematica e mettere a caso non mi
          sembra una bella cosa!!!!!No, ma ho ipotizzato un preventivo di spesa media


          Ora 260.000.000 - 40.000 = 259.960.000 euro

          PULITI. E non mi venite a dire che la metà se ne

          vanno a tasse o altro, lavoro in una azienda e i

          soldi se ne fanno a palate....

          Ma che stai dicendo???Cioe' non esistono spese??
          Cavoli, ti basi su dati inventati e su tue
          "sensazioni".
          Fammi indovinare, ci LAVORI in un'
          azienda.....non la mandi avanti!!Se per mandare avanti un'azienda devo rubare il cliente, non e una azienda onesta... qui subentra anche l'onesta... so per certo che molti prezzi sono "pompati"

          Questo esempio si può fare su tutti i settori

          (musica, cinema, ecc.) o vogliamo perforza
          vedere

          un Brad Pitt guadagnare cento volte (e anche
          più)

          più di noi?

          Guadagna perche' ci sono fessi che vogliono
          vederlo....ed i fessi sono tanti!!!hai appena dato del fesso a tutti quelli che acquistano :), comunque grazie, fiero di essere fesso, senza noi fessi si che la tua azienda era morta e sepolta :P


          La copia DEVE essere possibile in qualsiasi

          caso.... le licenze d'uso sono "sbagliate",

          devono servire solo per proteggersi da eventuali

          truffatori(leggetevi ad esempio la licenza

          Gnu/GPL, http://www.gnu.org). Per tutelare il

          lavoro sono tre i punti da modificare:

          Allora, non fare confusione.
          La copia DEVE essere possibile ed il codice
          libero se l' autore di una qualsiasi opera ha
          DECISO autonomamente che sia cosi'.Si puo' fare
          di piu' per convincere le persone che e' MEGLIO
          rilasciare il software ad esempio sotto GPL, ma
          cavoli, NON PUOI OBBLIGARLE O PEGGIO
          DEFRAUDARLE!!!!
          Se uno decide di rilasciare closed, posso
          spiegargli i vantaggi dell' O.S. oppure non
          comprare il suo prodotto.
          NON POSSO ANDARE CONTRO LA SUA LIBERTA' PERCHE'
          MI FA COMODONon è andare contro alla volontà, però ritengo che sia sbagliato convincere la gente a creare un prodotto, chiuderlo in qualsiasi modo, venderlo con una licenza-affitto perchè è giusto così, non è vero, ritengo più onesto creare un prodotto, usare una licenza GNU/GPL venderlo e vivere di quei proventi, e domani lavorare su altri progetti o continuare a migliorare i prodotti creati con servizi e altro.... questa è la vita del programmatore, i migliori continuano, i peggiori si fermano. Invece vogliamo trasformare in oro anche le pietre.... conosco uno che ci riusciva.... RE MIDA, ma sappiamo tutti che fine fece ;)

          1 - prezzi accessibili

          2 - cambiare mentalità (tutti, clienti e

          produttori)

          3 - rispetto del cliente sul lavoro altrui,

          rispetto del "produttore" dei diritti del
          cliente



          W il Software Libero

          Qui sono d' accordo, ma non equivale a quanto hai
          scritto prima!!!


          Saluti.
          G.
  • Anonimo scrive:
    Copie legali?
    Se è vero che con l'acquisto di una copia di un'opera (film o musica), ne acquisto il diritto di usufruirne in privato, dovrebbe essere logico che la sostituzione del mero supporto materiale (CD, DVD) qualora l'usura lo rendesse inutilizzabile, dovrebbe essere fatta al solo costo del supporto, o no?Naturalmente le case produttrici non possono accettare tale impostazione: se così fosse, non vedrei l'ora di farmi sostituire vecchie VHS in nuovi DVD (o magari, aspetto: in HD) e vecchi Lp graffiati in fiammanti CD...
  • Anonimo scrive:
    come no?
    e inoltre se mi stampo con la Punto contro un albero basta che conservo lo scontrino e la Fiat mi cambia la macchina!
    • Rex1997 scrive:
      Re: come no?
      - Scritto da: Anonimo
      e inoltre se mi stampo con la Punto contro un
      albero basta che conservo lo scontrino e la Fiat
      mi cambia la macchina!NON è la stessa cosa! Continuiamo a confondere beni materiali con beni immateriali...:(
    • Anonimo scrive:
      Re: come no?
      - Scritto da: Anonimo
      e inoltre se mi stampo con la Punto contro un
      albero basta che conservo lo scontrino e la Fiat
      mi cambia la macchina!No, ma se si rompe un pezzo durante la garanzia te lo cambiano gratis (o dovrebbero)
      • Anonimo scrive:
        Re: come no?
        Obiezioni più terra terra...1- compro l'originale, dico di averlo rotto e mi faccio dare a metà prezzo la copia. Ergo: posso dare la copia a un mio amico e se fossi pirata lo posso pure rivendere un po' rincarato (perché no?!)1b- dico di avere rotto la copia: me ne dovrebbe spettare un'altra per lo stesso principio dell'originale... nasce il nuovo mercato di pirati.2- per ogni cd / dvd che compro dovrei tenere lo scontrino... secondo voi quanti scontrini accumulo in un anno? ed in dieci (perché mi auguro che un dvd mi segua per almeno dieci anni - i dischi in vinile li ho da più di trenta...)? E se lo scontrino è con inchiostro chimico che si volatilizza dopo 2 mesi????Credo che tutte queste idee su come proteggere le copie private siano stupidaggini autocastranti.E' inutile nascondersi dietro un sassolino: la cultura informatica, musicale e cinematografica degli italiani (per restare a casa propria) è cresciuta in questi anni per lo più grazie a copie non autorizzate di supporti. Cultura vuol dire anche imparare che esiste un prodotto oltre a saperlo usare. In questo modo molti prodotti sono stati scelti anche in attività lavorative dove pagare il prodotto è obbligatorio. La soluzione, sia in ambito informatico che multimediale, a tutto questo baccano che cresce in questo periodo è l'open source: per i privati, per uso privato, il prodotto è gratuito o al massimo al costo dei supporti. Per uso commerciale invece il prodotto viene pagato. In questo modo i privati posso imparare a conoscere un prodotto se non addirittura aiutare a farlo crescere, prodotto che poi verrà riutilizzato in ambito commerciale.Cosa simile deve valere per i prodotti multimediali. Il privato che si trova sul mercato un cd nuovo nuovo che può essere una ciofeca come un opera d'arte lo compra a prezzo ridottissimo. Man mano che il prodotto vende e la sua qualità viene apprezzata, sale anche il valore commerciale. (In poche parole: non mi sembra attraente comprare un cd appena uscito di cui conosco a mala pena una canzone. Se il cd l'ho sentito da un amico e mi piace lo compro volentieri anche pagandolo un po' più di quello che l'ha pagato l'amico).
        • mARCOs scrive:
          Re: come no?
          - Scritto da: AnonimoPremesso che secondo ma la copia privata andrebbe permessa, sollevo alcune obiezioni sulle tue obiezioni ;)!
          Obiezioni più terra terra...
          1- compro l'originale, dico di averlo rotto e mi
          faccio dare a metà prezzo la copia. Ergo: posso
          dare la copia a un mio amico e se fossi pirata lo
          posso pure rivendere un po' rincarato (perché
          no?!)No che non puoi, perché si suppone che tu debba restituire il CD rotto (a meno che non ti sia evaporato !)
          1b- dico di avere rotto la copia: me ne dovrebbe
          spettare un'altra per lo stesso principio
          dell'originale... nasce il nuovo mercato di
          pirati.Di nuovo, dovresti restituire la copia rotta. Quindi tu resti sempre con un CD.
          2- per ogni cd / dvd che compro dovrei tenere lo
          scontrino... No, perché? Si può fare in modo che il CD rotto tu lo possa riportare in qualsiasi negozio e lì ti viene immediatamente sostituito. Poi il negozio si rifà sulla casa discografica.
          • Anonimo scrive:
            Re: come no?
            - Scritto da: mARCOs

            Premesso che secondo ma la copia privata andrebbe
            permessa, sollevo alcune obiezioni sulle tue
            obiezioni ;)!D'accordissimo!


            Obiezioni più terra terra...

            1- compro l'originale, dico di averlo rotto e mi

            faccio dare a metà prezzo la copia. Ergo: posso

            dare la copia a un mio amico e se fossi pirata
            lo

            posso pure rivendere un po' rincarato (perché

            no?!)

            No che non puoi, perché si suppone che tu debba
            restituire il CD rotto (a meno che non ti sia
            evaporato!)
            Può evaporare nel momento che supponiamo che mi rubino il cd originale: non ho forse diritto a farmi una copia di riserva per tutelarmi anche in questo caso? E altrimenti cosa porto al negozio? Lo scontrino che ho lasciato nella custodia che mi hanno rubato?
          • Anonimo scrive:
            Re: come no?

            Può evaporare nel momento che supponiamo che mi
            rubino il cd originale: non ho forse diritto a
            farmi una copia di riserva per tutelarmi anche in
            questo caso?
            E altrimenti cosa porto al negozio?
            Lo scontrino che ho lasciato nella custodia che
            mi hanno rubato?Dimmi quale probabilità hai che ti rubino un CD.Poi dimmi quale probabilità hai che, insieme al CD, ti rubino altre cose.Poi chiediti se per le altre cose hai l'assicurazione sui furti e, se no, perchè.Se porti in banca una banconota rovinata te la cambiano.Se vai in banca dicendo che ti sono bruciate le banconote a casa, sai già cosa ti risponderanno.
        • Anonimo scrive:
          Re: come no?

          2- per ogni cd / dvd che compro dovrei tenere lo
          scontrino... secondo voi quanti scontrini
          accumulo in un anno? ed in dieci (perché mi
          auguro che un dvd mi segua per almeno dieci anni
          - i dischi in vinile li ho da più di trenta...)?
          E se lo scontrino è con inchiostro chimico che si
          volatilizza dopo 2 mesi????Io ho lo scontrino dentro ogni custodia del CD/DVD/VIDEOGAME corrispondente... ingegnoso nevvero?
        • Anonimo scrive:
          Non confondete la copia privata con ...
          ... la copia di backup.
          La soluzione, sia in ambito informatico che
          multimediale, a tutto questo baccano che cresce
          in questo periodo è l'open sourceLa copia privata di un supporto audio / video e' permessa per legge, purché sia fatta da un supporto *originale* ottenuto legittimamente: tu puoi comprare l'originale, copiarlo e portarlo in auto con te; oppure ti puoi far prestare l'originale da un amico o noleggiarlo in un negozio, portartelo a casa e fartene una copia - il prestito e il noleggio sono tutti modi di ottenere legittimamente un originale.Ma non puoi copiare una copia (anche se sfido chiunque a vedere la differenza tra i due modi di copiare), e non puoi farti fare la copia da qualcun altro (anche questa la vedo dura da provare).La copia di backup per software e videogames invece funziona diversamente: puoi fare una copia dei supporti, ma non puoi usare piu' di una copia alla volta del software o del videogame. Se lo noleggi o te lo fai prestare, non puoi copiarlo e usare la copia dopo che hai restituito l'originale. Se vendi l'originale, devi consegnare all'acquirente anche le copie, oppure distruggerle.
    • castigo scrive:
      Re: come no?
      - Scritto da: Anonimo
      e inoltre se mi stampo con la Punto contro un
      albero basta che conservo lo scontrino e la Fiat
      mi cambia la macchina!azz... siete proprio alla frutta se passate dalla ferrari alla punto :D
  • Anonimo scrive:
    Non funziona...
    ...e se il prodotto (cd audio, gioco...) è esaurito, o peggio, la casa produttrice nel frattempo fallisce ?No, no, la copia di sicurezza va fatta subito.
  • martinmystere scrive:
    Basta un po' d'occhio....
    e quando vedi sul cd il talloncino copy-protected nn acquistarlo......il discorso e' molto semplice...quando dalle statistiche di vendita vedranno che i cd con tecnologia anticopia vengono venduti 3 volte meno dei cd senza protezione.....cambieranno idea a riguardo....questa e' l'unica arma a disposizione del consumatore......LA SCELTA.....la scelta di acquistare o no (in primis), di acquistare come dove e cosa mi pare.....mi pare una buona "arma".Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta un po' d'occhio....
      - Scritto da: martinmystere
      e quando vedi sul cd il talloncino copy-protected
      nn acquistarlo......Il problema è che quasi tutti i cd odierni sono copy-protected, e alcuni addirittura non lo dicono. Comunque si potrebbe supplire col p2p, in effetti.
      • martinmystere scrive:
        Re: Basta un po' d'occhio....
        se alcuni produttori nn riportano il bollino sulla presenza di protezioni potrebbero essere denunciati, mi pare che per legge siano obbligati a mettercelo....mi pare...==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 2.20.39
  • Anonimo scrive:
    Seeeeeeeeeeeeeeeeeee!
    Siamo consumatori e in quanto consumatori mucche da mungere ! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Seeeeeeeeeeeeeeeeeee!
      solo se volete farvi mungere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Seeeeeeeeeeeeeeeeeee!
      Jack Valenti (head of the Motion Picture Association of America):"If you buy a DVD you have a copy. If you want a backup copy you buy another one." http://www.cnn.com/2004/TECH/ptech/02/23/dvd.suit.ap/
      • francescor82 scrive:
        Re: Seeeeeeeeeeeeeeeeeee!

        Jack Valenti (head of the Motion Picture
        Association of America):
        "If you buy a DVD you have a copy. If you want a
        backup copy you buy another one."

        http://www.cnn.com/2004/TECH/ptech/02/23/dvd.suit.Vabbè, ci ha provato. :-D
      • Rex1997 scrive:
        Re: Seeeeeeeeeeeeeeeeeee!
        - Scritto da: Anonimo
        Jack Valenti (head of the Motion Picture
        Association of America):
        "If you buy a DVD you have a copy. If you want a
        backup copy you buy another one."

        http://www.cnn.com/2004/TECH/ptech/02/23/dvd.suit.And i don't buy yours products...it's very easy!;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Seeeeeeeeeeeeeeeeeee!
          - Scritto da: Rex1997

          - Scritto da: Anonimo

          Jack Valenti (head of the Motion Picture

          Association of America):

          "If you buy a DVD you have a copy. If you want a

          backup copy you buy another one."




          http://www.cnn.com/2004/TECH/ptech/02/23/dvd.suit.

          And i don't buy yours products...it's very easy!

          ;)good idea! Save money with digital media and spend them to improve your english :P :D
          • francescor82 scrive:
            Re: Seeeeeeeeeeeeeeeeeee!

            good idea! Save money with digital media and
            spend them to improve your english :P :D Money è singolare in inglese! ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Seeeeeeeeeeeeeeeeeee!
            - Scritto da: francescor82

            good idea! Save money with digital media and

            spend them to improve your english :P :D

            Money è singolare in inglese! ;-)lol, lo sapevo che lollando avrei fatto la figuraccia di m.. :D :P bene così :)(rotfl)
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