Flash 6 e ActiveX, accoppiata al bug

Alcuni esperti di sicurezza hanno recentemente scoperto un serio bug nel Flash Player 6 per IE che renderebbe gli utenti vulnerabili ad attacchi dal Web


Aliseo Viejo (USA) – Lo scorso mercoledì la società di sicurezza Eeye Digital Security ha descritto una vulnerabilità di sicurezza contenuta nel Flash Player 6 che potrebbe consentire ad un cracker di eseguire codice arbitrario sul sistema dell’utente. La falla consisterebbe in un classico e letale buffer overflow che affligge il componente ActiveX “flash.ocx” installato dalla versione per Internet Explorer del Flash Player 6.

Secondo quanto riportato da Eeye, un aggressore potrebbe confezionare una pagina HTML ad hoc per mandare in overflow il buffer incriminato e ottenere così accesso al sistema o, in alternativa, redirigere l’utente verso una qualsiasi altra pagina Web.

Di recente pare che alcune pagine di Yahoo e di un altro sito americano, “stimolando” inavvertitamente il bug del player, mandassero in crash il browser.

Macromedia ha invitato gli utenti a scaricare quanto prima una nuova versione del Flash Player 6, disponibile qui , che corregge il problema.

Sebbene Macromedia sia stata rapidissima nel rilasciare un aggiornamento al suo player, gli esperti sono ora preoccupati dal grande numero di utenti del Flash Player 6 per IE, utenti spesso persino ignari del fatto di avere l’ActiveX di Macromedia installato sui propri PC.

Secondo Eeye, questo è il primo baco di questo tipo trovato in Flash. In passato il player di Macromedia aveva dovuto fare i conti con altri mali, fra cui il recente problema che lo rendeva vulnerabile ad attacchi DoS, un concept virus e una vulnerabilità legata al suo motore di scripting .

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  • Anonimo scrive:
    quella connettività anarcoide
    OK tutti pronti all'universal sharing
  • Anonimo scrive:
    Bravissimo Massimo Mantellini!!!
    Articolo eccezziunale veramente!!!:-)))
  • Anonimo scrive:
    A me gli mp3 del vicino mi interessano!!!
    ..a voi no?
  • Anonimo scrive:
    Siete pronti a condividere TUTTI i vostri files ?.
    ..Non è forse questa la natura di Internet ?!Internet è Anarchia. D'altronde i militari l'hanno lasciata alla societa' civile perche' non potevano piu' controllarla...Cosa cambia da una ethernet ad una ATM, una wdmd fino and una WI-FI ?!?La tecnologia si piega alle esigenze della societa'!! Sempre che ci sia un bisogno sociale sotteso allo sviluppo della tech..Avete "aperto" i vs pc e files a tutti gli hacker con Napster? Allora nn avrete problemi ad installare WI-FI. Condividere e far circolare le info diverra' piu' importante di chiuderle e "bloccarle". C'è bisogno di un salto concettuale.E passa la paura...A Fiaumiciaino e a Lainaite c'è gia il WI_FI!!http://www.megabeam.it/http://www.repubblica.it/online/tecnologie_internet/satellite/scheda/scheda.html..vedi articolo repubblica!Come è nata Internet? Forse come oggi le comunita' WI_FI? Una volta rotta una barriera l'informazione rompe tutte le altre dighe..Il prob delle TElco non nostro. Se ognuno si paga il suo "pezzo" di NEt loro da chi prendono i soldi.(questa frase mi ricorda la prima definizione che ho sentito di internet... la rete è di tutti perche' ognuno si paga la sua "tratta" di cavi e router..)In fondo anche oggi le telco quello che fan pagare non è internet ma l' "accesso"...Internet continua di fatto ad essere gratis.Se salta l'accesso...Che forse è LA CONVERGENZA??!! Spingitoriii di cavalieri!! E le BBS chi se le ricorda ??!....connection refused...zZZ!
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete pronti a condividere TUTTI i vostri files ?.
      - Scritto da: case
      ..Non è forse questa la natura di Internet ?!

      Internet è Anarchia. D'altronde i militari
      l'hanno lasciata alla societa' civile
      perche' non potevano piu' controllarla...fonte di questa notizia?
      Cosa cambia da una ethernet ad una ATM, una
      wdmd fino and una WI-FI ?!?ah sono abbastanza parecchio tanto molto d'accordo. quasi.
      La tecnologia si piega alle esigenze della
      societa'!! Sempre che ci sia un bisogno
      sociale sotteso allo sviluppo della tech..è sotteso.
      Avete "aperto" i vs pc e files a tutti gli
      hacker con Napster? Allora nn avrete
      problemi ad installare WI-FI. Condividere e
      far circolare le info diverra' piu'
      importante di chiuderle e "bloccarle". C'è
      bisogno di un salto concettuale.E passa la
      paura...non so perché ma sembra che non ci credi mica tanto.io credo che se un hacker si impippa la mia collezione di mp3, fa solo bene.che me ne frega?evviva!evviva la diffusione!anzi, sai che faccio?scrivo un articolo "RISERVATO PERSONALE" su ciò che penso della mia ditta, con dati riservati e operazioni che mi puzzano tanto ... anche solo come disonestà "sociale".e lo lascio li.non lo do a nessuno.:)
      Il prob delle TElco non nostro. Se ognuno
      si paga il suo "pezzo" di NEt loro da chi
      prendono i soldi.(questa frase mi ricorda la
      prima definizione che ho sentito di
      internet... la rete è di tutti perche'
      ognuno si paga la sua "tratta" di cavi e
      router..)Luca Schiavoni non la pensa così.cerca "ciuccio" nella ricerca di PI ... secondo lui sono SOLO i provider e le aziende a pagare.(non è proprio così, ma fatti tu una tua opinione leggendo l'articolo, un po' vecchio ma sempre buono)
      In fondo anche oggi le telco quello che fan
      pagare non è internet ma l' "accesso"...che è quello da cui vogliamo staccarci.e ci faranno pagare anche l'aria allora?credo di si.
      Internet continua di fatto ad essere gratis.finalmente qualcuno che capisce il concetto!
      Che forse è LA CONVERGENZA??!! Spingitoriii
      di cavalieri!! E le BBS chi se le ricorda
      ??!
      ....
      connection refused...zZZ!spingitori di spingitori di cavalieri! su RIEDUCAitonal channel.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete pronti a condividere TUTTI i vostri files ?.
      - Scritto da: case
      ..Non è forse questa la natura di Internet ?!

      Internet è Anarchia. D'altronde i militari
      l'hanno lasciata alla societa' civile
      perche' non potevano piu' controllarla...

      Cosa cambia da una ethernet ad una ATM, una
      wdmd fino and una WI-FI ?!?
      La tecnologia si piega alle esigenze della
      societa'!! Sempre che ci sia un bisogno
      sociale sotteso allo sviluppo della tech..

      Avete "aperto" i vs pc e files a tutti gli
      hacker con Napster? Allora nn avrete
      problemi ad installare WI-FI. Condividere e
      far circolare le info diverra' piu'
      importante di chiuderle e "bloccarle". C'è
      bisogno di un salto concettuale.E passa la
      paura...

      A Fiaumiciaino e a Lainaite c'è gia il
      WI_FI!!
      http://www.megabeam.it/
      http://www.repubblica.it/online/tecnologie_in
      ..vedi articolo repubblica!

      Come è nata Internet? Forse come oggi le
      comunita' WI_FI? Una volta rotta una
      barriera l'informazione rompe tutte le altre
      dighe..

      Il prob delle TElco non nostro. Se ognuno
      si paga il suo "pezzo" di NEt loro da chi
      prendono i soldi.(questa frase mi ricorda la
      prima definizione che ho sentito di
      internet... la rete è di tutti perche'
      ognuno si paga la sua "tratta" di cavi e
      router..)

      In fondo anche oggi le telco quello che fan
      pagare non è internet ma l' "accesso"...
      Internet continua di fatto ad essere gratis.
      Se salta l'accesso...

      Che forse è LA CONVERGENZA??!! Spingitoriii
      di cavalieri!! E le BBS chi se le ricorda
      ??!
      ....
      connection refused...zZZ!Io sono daccordo su tutto, sono sempre stato dell'idea della condivisione dell'informazione "volente o nolente", l'unica cosa che non vorrei condividere sono le password per accedere al mio conto in banca, sai com'è...
  • Anonimo scrive:
    ma chi se lo impippa il condominio?
    'sta storia di collegare il condominio è come quella del computer che serve alla mamma per sapere della ricetta... la sento da quando ero bambino e fin da allora mi sembrava una gran cazzata: che me ne frega dei pc dei condomini, con tutto il rispetto (spero non mi sentano)?questa tecnologia mi sembra buona per gli uffici, specialmente quelli dove il cablaggio è impraticabile per diversi motivi.in ogni caso, avete qualche esperienza "live"? cosa c'è tra il dire e il fare? I driver delle schede fungono senza problemi? La velocità reale qual'è?Matro
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi se lo impippa il condominio?
      scusa ma allora sei proprio TARDO ma TARDO di quelli tosti neh ?Non hai capito che con un sistema del genere si puo' offrire accesso internet ad alta vvelocita' ad un condominio o ad un intero isolato ?Non hai capito che si possono bypassare i gestori di telefonia, fissa e cellulare facendo transitare il traffico voce sempre attraverso l'accesso condiviso ad internet ?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi se lo impippa il condominio?
        hem cippotto, chi aggancia internet al "bocchettone condominiale"? mi spieghi come questo avviene tecnologicamente e commercialmente? perchè chi fa questo sicuramente se lo fa pagare.e il fatto che sia condominiale, ripeto, per me è irrilevante.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi se lo impippa il condominio?
          - Scritto da: matro
          hem cippotto,

          chi aggancia internet al "bocchettone
          condominiale"? mi spieghi come questo
          avviene tecnologicamente e commercialmente?
          perchè chi fa questo sicuramente se lo fa
          pagare.

          e il fatto che sia condominiale, ripeto, per
          me è irrilevante.beh si potrebbe immaginare il caso di 7/8 utenti che condividono un accesso web ad ampia banda tipo adsl/hdsl/fastweb.In questa maniera si potrebbero diminuire i costi di parecchie volte.Inoltre un gateway per le comunicazioni cellulari abbasserebbe drasticamente il costo delle stesse, utilizzando un servizio Voice-Ip e facendole transitare su internet . Mi pare che qualche casa produttrice abbia gia' progettato la costruzione di cellulari compatibili GSM/Wi-fi.Inoltre non bisogna dimenticare lo standard 801.11a (o b?) quello consente il roaming fra reti Wi-Fi e tutto il resto.
  • Anonimo scrive:
    Re: In pratica sono le MANET
    ti sbagli, sono le Smànet!
  • Anonimo scrive:
    VideoDIVXnoleggi...
    cito"In effetti, per come sono fatte le reti attuali...Butto li' qualche opinione alla rinfusa:1) a me risulta che il collegamento sia efficace solo entro poche decine di metri, altro che kilometro! D'altra parte, gia' mi vedo a 2.4GHz amplificatori uscire dai garage e i furgoni dell'Escopost che rincorrono i segnali da una parte all'altra della citta' :^)2) la rete e' costituita su connessioni statisticamente inaffidabili (come link) e scarse possibilita' di "protezione" (cioe' di connessioni di backup). Inoltre, occorre inventarsi qualche protocollo che gestisca una rete con server ridondanti. Al momento, mi sembra piuttosto difficile. Volendo mantenere il modello attuale di LAN, chi si prende la briga di mettere su un DNS e tenerlo acceso tutto il giorno per far piacere al vicino di casa? Come ottimizzare il routing per garantire a tutti una banda accettabile e affidabile? Per non parlare della QoS per i servizi avanzati, tipo VoIP o streaming video vari.Anch'io penso che inizialmente questa "anarkoLAN" sia utile per il file-sharing condominiale, ma chissa'! Ben venga, anche come esperimento. Magari sara' l'occasione buona per passare finalmente all'IPv6."e dicoche secondo me potrebbe essere un'occasione straordinaria per i Videonoleggi di fare un sacco di soldi.Ti prenoti via internet, anzi, ti colleghi quando vuoi e ti guardi i film in streaming ... Loro si che hanno interesse a tenere acceso ... :-Dpensa te, se ho interesse io a tenere acceso per far condividere gli mp3, se non terrà acceso lui ... :-D:-D
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto molto bello ma...
    - Scritto da: yuptost

    Non è stata dimostrata la causa ma
    statisticamente si è riscontrato un aumento
    di un certo numero di malattie e disturbi
    presso chi è più esposto a campi
    elettromagnetici.Prego, citare fonti scientifiche attendibili. In particolare vorrei vedere le statistiche comparate con quelle, validissime, dei militari inerenti gli utilizzatori esposti a campi non ionizzanti di forte intensità per lunghi periodi: ingegneri, tecnici, radaristi-marconisti, etc.Il materiale non manca, a partire dai primordi della radiotecnica, e se ci fosse qualcosa di veramente serio i professionisti sarebbero i primi a saperlo, così come accade per gli ingegneri chimici, minerari, gli esperti assicurativi, etc. etc. etc. che conoscono benissimo i vari coefficienti di rischio professionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto molto bello ma...

      Prego, citare fonti scientifiche
      attendibili.
      In particolare vorrei vedere le statistiche
      comparate con quelle, validissime, dei
      militari inerenti gli utilizzatori esposti a
      campi non ionizzanti di forte intensità per
      lunghi periodi: ingegneri, tecnici,
      radaristi-marconisti, etc.
      Il materiale non manca, a partire dai
      primordi della radiotecnica, e se ci fosse
      qualcosa di veramente serio i professionisti
      sarebbero i primi a saperlo, così come
      accade per gli ingegneri chimici, minerari,
      gli esperti assicurativi, etc. etc. etc. che
      conoscono benissimo i vari coefficienti di
      rischio professionale.sono d'accordo sul fatto che i campi elettromagnetici non rappresentano un grave rischio per la salute umana.Ma vorrei ricordarti che in assenza di prove serie, a lungo l'esercito americano considero' i danni da radazione atomica "trascurabili".Tanto e' vero che esistono filmati in cui dei soldati si riparano in una trincea dopo un esplosione atomica per vedere fino a che distanza era possibile avvicinarsi senza essere trascinati via dall'onda d'urto...Quei soldati non furono uccisi dall'onda d'urto, ma dalle radiazioni...Non voglio dire che l'elettromagnetismo e' assimilabile alle radiazioni atomiche, ma che mancano dati certi... ci sono molti dati attenibili, ma nessunno certo al 100%.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutto molto bello ma...
        - Scritto da: maks
        Ma vorrei ricordarti che in assenza di prove
        serie, a lungo l'esercito americano
        considero' i danni da radazione atomica
        "trascurabili".Ricordo distintamente che ai tempi del liceo ci propinavano filmati USA, risalenti ai primissimi tempi della guerra fredda, nei quali si consigliava alla popolazione di "sdraiarsi in terra e coprirsi la testa" in caso di attacco nucleare, con tanto di jingle idiota e famigliola medioamericana in evidente iperdosaggio di trigliceridi e colesterolo che mimava il tutto. Gli americani, si sa, con tutti i loro enormi pregi, rimangono dei cowboy grandi, grossi, e un pò beoti, e spesso hanno semplicemente bisogno di rassicurazioni a basso costo (causa sistematica induzione a mezzo mass-media attuata dal potere). Resta il fatto che l'atomica esiste da poco oltre mezzo secolo, e già dopo 10-15 anni se ne conoscevano completamente gli effetti biologici: lo sfruttamento delle radiofrequenze può vantare il doppio di età, ma nessuno studio serio è riuscito ad evidenziare un rapporto di casualità diretta tra esposizioni continuative e danno biologico quantificabile. Se ne deduce che occorrono, ad un soggetto sano, 70 o 80 anni di esposizione continuativa per tirare il calzino ? In tal caso, la dannosità è sempre pari a zero, in quanto avrebbe luogo su un arco di tempo superiore all'aspettativa di vita media.Anche perchè, in caso contrario, almeno qualcuno lo saprebbe: i militari radaristi e marconisti, e chi concede loro assicurazioni sulla vita, come minimo... passi per l'omissione istituzionale di consenso informato ai primi, ma quando ci sono di mezzo dei soldi, quelle zecche di assicuratori diventano espertissimi di qualsiasi cosa, e corrono ad informarsi.Se non che, qualcuno lo saprebbe anche a livello accademico, e magari lo verrebbe a dire nei corsi che trattano la protezione dai campi non ionizzanti, indipendentemente da quello che viene propalato al "popolo" - vedi sopra per lo spot.Con ciò, rimane sempre meglio non abusare con telefonini, baracchini con "scarpone", shack radioamatoriali anabolizzati e cazzate varie, ma questa è semplice norma di igiene mentale: gli abusi, quando non sono dannosi, sono semplicemente stupidi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto molto bello ma...
          io veramente ho sentito dire che le radiazioni ad alta intensita' specialmente se iniettate direttamente nel cervello fanno bene alla memoria ed all'attivita' sessuale.Inoltre si dice che preveniscano l'invecchiamento e rallentano la formazione delle rughe. (anche la caduta dei capelli mi pare..)Insomma se ci levate pure queste siete dei sadici (oltreche' un po koglioni..)
  • Anonimo scrive:
    Un po' di link
    HiperLAN/2 Global Forumhttp://www.hiperlan2.comWireless ATMhttp://wwwtlc.iet.unipi.it/wireless/testo.htmLe wireless LAN evolvono verso la larga bandahttp://194.21.205.15/tecnologie/laneworkgroup/000701.htmlhttp://194.21.205.15/tecnologie/laneworkgroup/000701b.htmlDecreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n.447?Regolamento recante disposizioni in materia di licenze individuali e di autorizzazioni generali per i servizi di telecomunicazioni ad uso privato?http://www.comunicazioni.it/normativa/teleco/tel_dpr447-01.htmLan wireless tra standard e normativehttp://www.idg.it/networking/nwi2000/Rx120001.htmETSIhttp://www.etsi.org/Ciao !
  • Anonimo scrive:
    Re: Calma calma... e i contributi ?
    Se non vado errato sono 500.000 (lire) per un access point e 50.000 all'anno per terminale (equipaggiato con scheda PCMCIA o PCI). Non mi ricordo se sono all'anno (se vai su un sito di un noto produttore di networking che inizia con un numero) trovi la documentazione.Se i costi sono questi ( e tranne le 500.000 una tantum) sono una bella tassa dover sganciare 50.000 all'anno a terminale.... altro che comunicazione gratis e a buon mercato. Non ci mette lo zampino le telco, ma lo stato sì.Purchè se magni!!MG
    • Anonimo scrive:
      Re: Calma calma... e i contributi ?
      - Scritto da: MG
      Se non vado errato sono 500.000 (lire) per
      un access point e 50.000 all'anno per
      terminale (equipaggiato con scheda PCMCIA o
      PCI). Non mi ricordo se sono all'anno (se
      vai su un sito di un noto produttore di
      networking che inizia con un numero) trovi
      la documentazione.

      Se i costi sono questi ti sbagli, se avessi dato una occhiata al decreto legge invece di parlare a caso avresti letto che nell'art. 6 e' chiaramente scritto che si tratta di frequenze di "libero uso"...tradotto in "itagliano" vuol dire che le schede di cui parli non sono sottoposte ad alcuna tassazione....P.
      • Anonimo scrive:
        Re: Calma calma... e i contributi ?
        Ho un malloppone così di decreti su WLL (sai cos'è) Wlan etc quindi non parlo a caso. Il libero uso non significa che è gratis ma che non occorre nessuna autorizzazzione (o meglio concessione) ma solo una comunicazione e per l'attività di controllo che fa lo Stato, vuole i soldi che ti ho citato. Te capì???Ciao precisino dei miei stivali!- Scritto da: precisino



        ti sbagli, se avessi dato una occhiata al
        decreto legge invece di parlare a caso
        avresti letto che nell'art. 6 e' chiaramente
        scritto che si tratta di frequenze di
        "libero uso"...

        tradotto in "itagliano" vuol dire che le
        schede di cui parli non sono sottoposte ad
        alcuna tassazione....

        P.
        • Anonimo scrive:
          Re: Calma calma... e i contributi ?
          - Scritto da: MG

          Ho un malloppone così di decreti su WLL (sai
          cos'è) Wlan etc quindi non parlo a caso. Il
          libero uso non significa che è gratis ma che
          non occorre nessuna autorizzazzione (o
          meglio concessione) ma solo una
          comunicazione e per l'attività di controllo
          che fa lo Stato, vuole i soldi che ti ho
          citato. Te capì???

          Ciao precisino dei miei stivali!
          Caro MGsarei interessato a qualche link alle informazioni di cui parli, molti dei dispositivi wireless in oggetto sono gia' regolarmente in vendita e non mi risulta che esistano tasse piu' o meno occute per il loro utilizzo.......salutiM.
          • Anonimo scrive:
            e qui MG non cita ...
            - Scritto da: massimo mantellini


            - Scritto da: MG



            Ho un malloppone così di decreti su WLL
            (sai

            cos'è) Wlan etc quindi non parlo a caso.
            Il

            libero uso non significa che è gratis ma
            che

            non occorre nessuna autorizzazzione (o

            meglio concessione) ma solo una

            comunicazione e per l'attività di
            controllo

            che fa lo Stato, vuole i soldi che ti ho

            citato. Te capì???



            Ciao precisino dei miei stivali!


            Caro MG

            sarei interessato a qualche link alle
            informazioni di cui parli, molti dei
            dispositivi wireless in oggetto sono gia'
            regolarmente in vendita e non mi risulta che
            esistano tasse piu' o meno occute per il
            loro utilizzo.......

            saluti

            M.e il nostro amico si è dileguato!:Dchiaro.
  • Anonimo scrive:
    Peccato che...
    sia uno dei protocolli piu' insicuri inventati dall'uomo.E' ormai quasi banale entrare in una rete wireless e intercettare tutto il traffico che ci passa sopra.Siete pronti a condividere TUTTI i vostri files con il mondo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato che...
      - Scritto da: Anonimo
      E' ormai quasi banale entrare in una rete
      wireless e intercettare tutto il traffico
      che ci passa sopra.Chiaramente la crittografia deve essere applicata a man bassa su queste reti. E non e' per nulla difficile implementare un IPSEC.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato che...
      - Scritto da: Anonimo
      sia uno dei protocolli piu' insicuri
      inventati dall'uomo.
      E' ormai quasi banale entrare in una rete
      wireless e intercettare tutto il traffico
      che ci passa sopra.
      Siete pronti a condividere TUTTI i vostri
      files con il mondo?basta sapere cosa fai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Peccato che...
        non si potrebbero inviare i bit all'incontrario in maniera che risultino incomprensibili agli intercettori ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato che...
      - Scritto da: Anonimo
      sia uno dei protocolli piu' insicuri
      inventati dall'uomo.
      E' ormai quasi banale entrare in una rete
      wireless e intercettare tutto il traffico
      che ci passa sopra.
      Siete pronti a condividere TUTTI i vostri
      files con il mondo?Qualcuno può darmi qualche info più precisa riguardo il livello di insicurezza di questo protocollo e sulle possibili contromisure applicabili (in part. vorrei sapere se sono applicabili dagli utenti meno esperti). Grazie
  • Anonimo scrive:
    Teniamoci in contatto
    Non perdiamoci.Ho appena attivato un forum sui forum a tema liberotitolo:WI FI...in contattoMagari, in seguito, si potrebbe anche fare di meglio (un sito...), per adesso forse potrebbe bastare....e scusate il cipiglio organizzativo, io stesso imbarazzato mi sono scelto un nick che nn mi faccia montare troppo la testa!!!
  • Anonimo scrive:
    :-O ma è una FIGATA! testimonianze cercansi
    se ho afferrato il concetto ... è una STRAFIGATA ... non c'è nessuno che ne può parlare in maniera tecnica ma semplice e qualcuno che abbia provato e usi questa tecnologie per conto proprio, in casa?fantastico!!!!!ma che tipo di rete diventa?amministratori di rete niente?se sfoglio la rete vedo 928437928437298 di utenti?oppure non c'entra nulla e ci sono softwarini dedicati?:-)pensiamo di essere in 3000 a milano, per esempio, tutti connessi ... che succederebbe?e Winsux / linux , c'entrano in tutto questo?l'idea è davvero ottima, ma mancano alcune basi-newbie ... dato che è una tecnologia alla portata di tutti (economicamente) ...sarebbe interessante iniziare a diffondere!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: :-O ma è una FIGATA! testimonianze cercansi
      - Scritto da: SHARING-IS
      ma che tipo di rete diventa?peer-to-peer come la maggior parte delle reti di oggi.
      amministratori di rete niente?No.
      oppure non c'entra nulla e ci sono
      softwarini dedicati?
      :-)Niente softwarini dedicati. Sono reti normali, solo senza fili.
      pensiamo di essere in 3000 a milano, per
      esempio, tutti connessi ...

      che succederebbe?Leucemia alle stelle (sto scherzando, non c'e` nessuna prova scientifica)

      e Winsux / linux , c'entrano in tutto questo?Attualmente no. Ho visto delle schede Wireless funzionare tranquillamente su linux (meglio che su windows).Pero` la microsoft sta cercando di convincere i produttori di schede wireless a fare delle schede soft che funzionino, possibilmente, solo sotto windows.
    • Anonimo scrive:
      Re: :-O ma è una FIGATA! testimonianze cercansi
      - Scritto da: SHARING-IS
      se ho afferrato il concetto ... è una
      STRAFIGATA ... non c'è nessuno che ne può
      parlare in maniera tecnica ma semplice e
      qualcuno che abbia provato e usi questa
      tecnologie per conto proprio, in casa?
      basta che te compri du schede e le applichi a due computer e il gioco e' fatto. si viene a creare automaticamente una rete
      ma che tipo di rete diventa?
      amministratori di rete niente?
      una rete di quelle facili da gestire peer to peer oppure come te la vuoi organizzare tu.
      se sfoglio la rete vedo 928437928437298 di
      utenti?
      mo tu vedi gli utenti che distano meno di 25-100 mt da te, quelli che stanno al polo nord non li vedi neanche con l'amplicatore stellare !

      pensiamo di essere in 3000 a milano, per
      esempio, tutti connessi ...

      che succederebbe?
      se non fate la doccia tutti assieme non se ne accorgera' nessuno
      e Winsux / linux , c'entrano in tutto questo?
      Mo sti computer dovranno pur avere uno straccetto di S.O. che li faccia funzionare no ?
  • Anonimo scrive:
    Quanto durerà?
    Sarebbe veramente una ottima soluzione per la connettività in internet.Purtroppo, per innumerevoli esempi visti in passato, sono abbastanza scettico sulla possibilità che per gli utenti il wi-fi possa rimanere a lungo un protocollo a bassissimo costo.Adesso che sono coinvolte percentuali irrisorie di utilizzatori va tutto bene, ma domani?Quali mosse adotteranno (società TLC e governo in primis) per avere la loro bella, irrinunciabile, fetta della torta?E' mera consuetudine che le gabelle si mettano sempre dove ci sono i grandi numeri.Spero vivamente di sbagliarmi.
  • Anonimo scrive:
    Ma alla fine c'è una connessione !
    Il wireless, comunque sia, potrà collegare 2, 5 o anche 10 persone alla stessa antenna ma alla fine ci vorrà un collegamento abbastanza potente (non certo ADSL) ad Internet.E comunque se sono 50 ci vorrà un collegamento ancor maggiore.Forse questa è la fortuna dei collegamenti ULL e il definitivo abbattimento di quella fregatura che è la BBBanda "stretta" (e magari pure a tempo) di quei Brutti Bastardi Bidonari.Comunque già oggi con un hubbettino da 4 porte potresti colelgare qualche condomino. Ma non lo fa quasi nessuno perchè coi vicini di solito le distanze si vogliono allontanare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine c'è una connessione !
      - Scritto da: Charlie
      Il wireless, comunque sia, potrà collegare
      2, 5 o anche 10 persone alla stessa antenna
      ma alla fine ci vorrà un collegamento
      abbastanza potente (non certo ADSL) ad
      Internet.
      E comunque se sono 50 ci vorrà un
      collegamento ancor maggiore.
      Forse questa è la fortuna dei collegamenti
      ULL e il definitivo abbattimento di quella
      fregatura che è la BBBanda "stretta" (e
      magari pure a tempo) di quei Brutti Bastardi
      Bidonari.

      Comunque già oggi con un hubbettino da 4
      porte potresti colelgare qualche condomino.
      Ma non lo fa quasi nessuno perchè coi vicini
      di solito le distanze si vogliono
      allontanare...vuoi mettere un collegamento coi fili con uno senza ? che quando ti litighi col tuo condomISP ci clicchi sopra e te lo cancelli e ti colleghi con il condomISP del Piano di sotto ?
  • Anonimo scrive:
    Un occhio ai prezzi
    Tanto per non staccarsi troppo dalla fantasia,ho trovato in pochi click il necessario per una mini rete.Prezzi: scheda pci wireless IEEE 802.11b :254euro versione usb:242euroversione PCMCIA (per portatili) : 200euroAccess Point 11Mbps (leggasi centralina):483tutto sommato poco,pensando ai buchi e ai fastidi che si eviteranno per cablare, virtualmente, l'ufficio, la fabbrica,lo stabilimento,qualunque istituto scolastico e perchè no,il condominio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un occhio ai prezzi
      MMmmmhhhcredevo meno
      • Anonimo scrive:
        Re: Un occhio ai prezzi
        - Scritto da: Pedro
        MMmmmhhh
        credevo menomeno di 60 dollari?http://www.seattlewireless.net/index.cgi/HardwareComparisonP.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un occhio ai prezzi
      In italia, si fa all'italiana.. Negli USA il kit 2 schede wireless PCI + Access Point costano US 250.00Bella differenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un occhio ai prezzi - 50Mbs
        in USA si trovano sui 600$ i kit wireless a 50(CINQUANTA!) Mbs con accesso point e 2 client! http://www.computers4sure.com/Product.asp?productid=391887Spero arrivino presto in Italia con la stessa politica di prezzi che punta alla quantità e accessibilità per tutti, non la solita nostrana 'filosofia' d'elite mangiasoldi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un occhio ai prezzi - 50Mbs
          è ben possibile che arrivino in italia quesit prodotti. però si tratta di device che sfruttano le specifiche 802.11a e non quelle 802.11b (famoso con il nome di Wi-Fi o IEEE 802.11 High Rate). In effetti le potenzialità di velocità di 802.11a sono ben maggiori, ma WECA - il consorzio che raggruppa i produttori di questo genere di prodotti - spinge la specifiche 802.11a (cioè Wi-Fi) come standard per le connessioni wireless. ed in effetti buoan parte dei prodtti disponibili sono compatibili con le psecifiche 802.11b ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Un occhio ai prezzi - 50Mbs
            - Scritto da: mapier
            In effetti le
            potenzialità di velocità di 802.11a sono ben
            maggioriAttenzione a non pensare solo in termini di velocita' potenziali.Ci sono altre caratteristiche altrettanto importanti come:- il protocollo di accesso multiplo implementato in un determinato standard, che definisce le politiche di accesso al canale trasmissivo e che quindi influisce sul numero di collisioni e ritrasmissioni dei pacchetti e in definitiva sulla velocita' reale della rete;- i protocolli per la sicurezza delle trasmissioni, parametro fondamentale per le reti wireless;- la qualita' del servizio, ovvero i protocolli per assicurare le giuste prestazioni a ciascun servizio della reteGuarda, per esempio, al protocollo Ethernet, ha sempre avuto come concorrenti dei protocolli che permettevano velocita' potenziali analoghe o superiori, pero' e' riuscito ad imporsi come standard di mercato proprio per le prestazioni, la semplicita' e l'economicita' del suo protocollo di accesso multiplo.Oppure guarda ATM, non e' sicuramente la soluzione ottimale per il traffico IP, ma per le sue caratteristiche di gestione di traffici con diversi livelli di qualita' di servizio, e' sempre li' a farla da padrone.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Viva l'anarkia!!!
    OOOOOO Finalmente qualcosa si muove nel mare di piattume digitale!!Dopo che hanno ucciso napster e soci, se tutto andra' come deve andare,questo wi-fi fara' tremare un po' di poltrone.La liberta' sta arrivando dall'etere:"E' tutto nell'aria, bellezza! Bisogna solo sapere ascoltare..."Salut'
  • Anonimo scrive:
    L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
    A quanto mi pare di capire quindi con il Wi-Fi è possibile crearsi reti LAN del raggio di qualche kilometro, ad altissima velocità e con il solo costo di un antenna e una scheda da inserire nel PC.. Quindi mi sa proprio che il boom casalingo del wi-fi, almeno di quello "fatto in casa", sarà proprio dovuto al famoso filesharing, a cos'altro se no, visto che, per i siti web, eventuali risorse cittadine non sarebbero granchè estese e/o interessanti, e poi, leggersi le email locali (cioè quelle che ti manda, che ne so, il vicino di casa o uno che vive nel tuo stesso quartiere per esempio) non credo risulti così utile a nessuno, quindi penso che il sistema si svilupperà in questo senso, ed anche con una rinascita delle radio libere in versione digitale magari. Rigurardo al confiltto con l'UMTS dipende tutto dai costi e dall'alternativa presente sul mercato, e se i cellulari con l'UMTS saranno l'unica alternativa ai portatili collegati in Wi-Fi (ed il Wi-Fi quindi sarà strategicamente escluso dal mercato mobile per un certo periodo, cosa improbabile, ma comunque..) la gente, soprattutto in paesi come il nostro o la finlandia, ed altri dove la telefonia mobile è molto diffusa, sceglieranno sempre la comodità abbinata alla libertà di movimento, anche a discapito della velocità di connessione, e quindi l'UMTS potrà stare in piedi senza grossi problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
      Io non ne capisco affatto, ma mi chiedo:é possibile che tante reti del raggio di pochi chilometri possano unirsi e costituire una grande rete?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
        Altra domanda... più sarà grande l'antenna più sarà esteso il territorio della rete?
        • Anonimo scrive:
          Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
          - Scritto da: ingnorante2volte
          Altra domanda... più sarà grande l'antenna
          più sarà esteso il territorio della rete?altra domanda, non serve un SERVER per gestire una rete?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER

            altra domanda, non serve un SERVER per
            gestire una rete?non sempre. le reti peer-to-peer (tipo quelle che si formano con 2 pc windows 9x) non necessitano di server, ogni pc è un server e un client.Se ignori altre cose chiedi pure :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI
            - Scritto da: io ignoro meglio

            - Scritto da: ingnorante2volte

            Altra domanda... più sarà grande l'antenna

            più sarà esteso il territorio della rete?

            altra domanda, non serve un SERVER per
            gestire una rete?In effetti, per come sono fatte le reti attuali...Butto li' qualche opinione alla rinfusa:1) a me risulta che il collegamento sia efficace solo entro poche decine di metri, altro che kilometro! D'altra parte, gia' mi vedo a 2.4GHz amplificatori uscire dai garage e i furgoni dell'Escopost che rincorrono i segnali da una parte all'altra della citta' :^)2) la rete e' costituita su connessioni statisticamente inaffidabili (come link) e scarse possibilita' di "protezione" (cioe' di connessioni di backup). Inoltre, occorre inventarsi qualche protocollo che gestisca una rete con server ridondanti. Al momento, mi sembra piuttosto difficile. Volendo mantenere il modello attuale di LAN, chi si prende la briga di mettere su un DNS e tenerlo acceso tutto il giorno per far piacere al vicino di casa? Come ottimizzare il routing per garantire a tutti una banda accettabile e affidabile? Per non parlare della QoS per i servizi avanzati, tipo VoIP o streaming video vari.Anch'io penso che inizialmente questa "anarkoLAN" sia utile per il file-sharing condominiale, ma chissa'! Ben venga, anche come esperimento. Magari sara' l'occasione buona per passare finalmente all'IPv6.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
            - Scritto da: io ignoro meglio


            - Scritto da: ingnorante2volte

            Altra domanda... più sarà grande l'antenna

            più sarà esteso il territorio della rete?ceeerto !
            altra domanda, non serve un SERVER per
            gestire una rete?qualsiasi computer puo' fare da server (basta che non sia un commodore 64)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
      Mah..Io credo che l'umts sia gia' nato morto.Se andra' come scritto nell'articolo ne vedremo delle belle!! Non vedo l'ora di installare un'antennuzza qui in terrazzo. 11 mega di dati?!!? Non ci posso credere!!Quindi di "isola" wi-fi in isola wi-fi posso collegarmi magari a qualche gateway(tipo antennone Wi-Fi universita') che mi collega in Internet e navigare in web!!!Soprattutto senza pagare una lira a mamma telecom e avendo il telefono sempre libero!!!Volendo solo internet non ho bisogno nemmeno di avere la linea telefonica e pagare nessun canone d'abbonamento...con 11 mega poi se proprio ho bisogno telefono Voice-over-IP !!Viva l'AnaRKiAAAAAA !!!
      • Anonimo scrive:
        DIFFONDIAMO ALLORA!!
        Ma ovviamente qui in Italia non si sa se qualcuno ha già cominciato a metter su qualche rete.Ognuno deve provvedere da sè; se tutti sapessero di questa cosa la diffusione sarebbe più rapida: quasi quasi spedisco a tutti quelli che conosco (via email) un link a questo articolo, se altri seguono questa mia strada forse si farà prima, le reti wi-fi spunteranno come i funghi. Che ne dite? Ci state? DIFFONDIAMO ALLORA!
        • Anonimo scrive:
          Re: DIFFONDIAMO ALLORA!!
          - Scritto da: Antros
          Ma ovviamente qui in Italia non si sa se
          qualcuno ha già cominciato a metter su
          qualche rete.
          Ognuno deve provvedere da sè; se tutti
          sapessero di questa cosa la diffusione
          sarebbe più rapida: quasi quasi spedisco a
          tutti quelli che conosco (via email) un link
          a questo articolo, se altri seguono questa
          mia strada forse si farà prima, le reti
          wi-fi spunteranno come i funghi. Che ne
          dite? Ci state? DIFFONDIAMO ALLORA!perché invece di Antros non ti sei firmato "Pasquale, il più grande spammatore" :-)LOL!!!comunque è una buona causa, imho ... casomai mettitelo come firma dei messaggi ... o scrivilo nel tuo sito, dillo nelle chat dei tuoi programmi di filesharing ...pensa ai DIVX che non troveresti!!!!!!!!!HAHAHAHAHAHHHHHHHH(diventerà illegale avere un computer, come a Cuba)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
        - Scritto da: case
        Mah..Io credo che l'umts sia gia' nato morto.

        Se andra' come scritto nell'articolo ne
        vedremo delle belle!! Non vedo l'ora di
        installare un'antennuzza qui in terrazzo. 11
        mega di dati?!!? Non ci posso credere!!

        Quindi di "isola" wi-fi in isola wi-fi posso
        collegarmi magari a qualche gateway(tipo
        antennone Wi-Fi universita') che mi collega
        in Internet e navigare in web!!!essenzialmente il "web" non ha ragione di esistere, se hai già a disposizione una rete del genere.E' una rete "parallela".Evviva il web ed evviva anche questo tipo di connettività!!!EcceziUNALE!!!!:-)stupenDex!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
      - Scritto da: Massimo Vasta
      A quanto mi pare di capire quindi con il
      Wi-Fi è possibile crearsi reti LAN del(vario)......potresti per esempio condividere la connessione ad internet-fastweb del tuo vicino ... :-)yeeeeeeeeeee!!!!!!!!!bellissimo
      • Anonimo scrive:
        Re: L'EVOLUZIONE CONSUMER DEL WI-FI: SKY NAPSTER
        ebbravo, sara' tanto se fastweb durera' un'altro anno... mi ha messo un router da 15 milioni in cantina e siamo solo in 3 ad usarlo. Non riusciremo mai a ripagagli l'investimento.Se poi arriva l'invasione dei portoghesi, chiude in 6 mesi. Io voglio continuare a scaricare a 500KByte/sec, quindi please pensaci bene. Senza offesa, cia'!
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